LOCRI (RC) – Domani cerimonia consegna progetto ristrutturazione ospedale

Domani, mercoledì 30 agosto, alle ore 11.30, presso l’ospedale di Locri, avverrà la consegna del servizio di progettazione dell’intervento di ristrutturazione e messa a norma del padiglione denominato “Greca” del presidio ospedaliero della cittadina reggina.

L’intervento prevede l’adeguamento strutturale, tecnologico e funzionale del plesso ospedaliero, nonché l’acquisizione di un’adeguata dotazione tecnologica per il presidio.

Alla cerimonia, aperta alla stampa, prenderanno parte l’assessore regionale alle Politiche per il lavoro e la formazione professionale, Giovanni Calabrese, il direttore generale dell’Asp di Reggio Calabria, Lucia di Furia, e il dirigente dell’Unità organizzativa autonoma “Investimenti Sanitari”, Pasquale Gidaro. (rrc)

MONASTERACE (RC) – I Trillanti animano la prima giornata del Tarantella Power

La voglia di ballare al ritmo di “pizzichi, mozzichi e tarantelle” scoppia sotto il palco della prima serata di concerti della XIX Edizione del “Tarantella Power”, il festival tematico sulla danza e la musica tradizionale ideato e realizzato dall’Associazione Arpa, che si concluderà sabato 2 settembre a Monasterace (Rc).

La manifestazione si avvale del finanziamento della Regione Calabria (Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di Attività Culturali – Annualità 2022).

Dopo la festa di accoglienza per i corsisti arrivati da tutta Europa per seguire lezioni e laboratori che ha trasformato la jam session con i musicisti irlandesi che animano il progetto “Taranta Celtica”, ieri sera è toccato a I Trillanti riscaldare la piazza del borgo di Monasterace.

I Trillanti sono nati nel 2013 come un gruppo di musicisti ciociari che trovarono punti di condivisione e forza generatrice nella musica di tradizione orale. A contatto sin da subito con i grandi lavori di ricerca sul campo effettuati nel loro paese e su tutta la provincia del frusinate, trovano il modo di restituire al pubblico che li ascolta di volta in volta, la matrice popolare consapevolmente rigenerata.

Hanno tratto ispirazione dai melismi contadini, dalle interminabili orbite segnate da un saltarello messo in atto, ma anche dalla retorica che si cela dietro il discorso di un pastore, per arrangiare e comporre nuove arie e hit che vanno a solidificare la forza identitaria del loro territorio.

Si definiscono con un progetto di ricerca e di recupero valorizzando un patrimonio culturale che induce alla traduzione di fonti da custodire. Mediante la creazione di un sound ed arrangiamenti innovativi per mezzo di strumenti, suoni, e danze del passato varcano i loro confini, scavando a mani nude nella terra dove nascono alberi Cantori che sorreggono gemme (nuove forme musicali) che aprono alla vita. Si parla di un lavoro di importanza primariamente culturale, che dà e riceve in cambio la dignità delle bellezze immateriali coreutiche e musicali del Lazio e dell’Italia centro-meridionale.

Un concerto definito della “Tradizione 2.0” quello andato in scena ieri sera che vuole mantenere inalterate le funzioni primarie della musica popolare: far danzare, raccontare storie, incuriosire, emozionare, condividere. Il viaggio di ricerca dal Centro verso il Sud Italia ci fa incontrare feste a ballo e riti popolari senza eguali, che il gruppo ripropone, a modo suo, nel concerto. Nel sound si captano i luoghi e i paesaggi che richiamano la Ciociaria, terra di origine della band. Un viaggio fatto di storia e attualità̀, raccontati e danzati con l’utilizzo di codici, simboli e strumenti antichi di origine contadina, ma con uno sguardo rivolto alla world music.

In scena Mattia Dell’Uomo: Tamburi e cornice, percussioni, voce; Simone Frezza: Fisarmonica, organetto, voce; Elisabetta Rossi: Voce; Valerio Frezza: Chitarra battente, bouzouki, mandolino; Pierpaolo Rossi: Viola, violino; Alessandro Magnante: Basso. E al tamburello il talentuoso piccolo Gianluca Giacomini, oltre che la ballerina Maria Carmen Di Poce.

E continua il percorso di quanti hanno scelto di calarsi nel meraviglioso mondo di Danza, Organetto, Lira calabrese, Canto tradizionale, chitarra battente: le vie del borgo di Monasterace diventano strade della musica e della danza. Le cantine e le case si aprono al ritmo senza tempo della musica popolare alla riscoperta di radici antiche che si proiettano verso nuove dimensioni di studio e conoscenza.

Da ricordare che quest’anno il Festival di avvale della collaborazione Conservatorio “P. I. Tchaikovsky” di Catanzaro-Nocera Terinese, che ha al suo interno un vivace Dipartimento di Musiche Tradizionali (con corsi di laurea triennali e biennali in fisarmonica diatonica, fisarmonica tradizionale, zampogna, chitarra battente, tamburi a cornice, canto), per cui “Tarantella Power” diventa anche una produzione artistico-didattica.

Le attività comuni, ieri sera, hanno ritagliato un momento molto suggestivo con Andrea e Alessio Bressi, Luigi Lombardo e Giuseppe Gallo, meglio noti come Le Mystere de voix calabres, che hanno dato voce alla Polifonia di Calabria, che nella nostra regione ha antichissime e incredibili testimonianze. Una polifonia di cui in buona parte si è perso l’uso, poiché era legata ad un mondo in cui il canto a più voci serviva per aiutare il lavoro, per stare assieme, per rinsaldare legami di affetto e vicinanza, e che questo straordinario gruppo continua a riscoprire con grande dedizione e talento.

Le Mystere de voix calabres, è un chiarissimo riferimento alle celebri voci bulgare, ancora una volta sulla base di una scommessa o se si preferisce di un progetto: le polifonie calabresi hanno una bellezza, un fascino e una forza espressiva che merita di essere conosciuta, e vissuta in tutto il suo stupore e magia.

Martedì 29 agosto alle 22 in scena i “Phaleg”, con un concerto tutto da ascoltare in cui ancora una volta gli antichi canti ad aria, a disperata, a ricottara si intrecciano con armonie modali, ritmi irregolari e sonorità nuove degli strumenti tradizionali.

Mercoledì 30 agosto, sempre alle 22, toccherà a Davide Ambrogio, cantante e polistrumentista calabrese che affiancato dai suoi due musicisti costruisce intorno alla voce uno spettacolo immersivo attraverso l’utilizzo di lira, chitarra con matite, tamburo a cornice, zumpettana, zampogna e live electronics. Ma la stessa sera, alle 22.45, troveranno spazio anche i “I Scunchiuruti”, una banda proveniente dall’Aspromonte meridionale, dal piccolo villaggio di Cataforio. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Conpait Calabria protagonista al Museo tra bergamotto e premi

Il presidente Conpait Calabria, Rocco Scutellà, insieme a tutta la squadra Conpait regionale e nazionale rappresentata dal presidente Angelo Musolino e Davide Destefano, esprime piena soddisfazione per l’evento organizzato dalla direzione del Museo di Reggio, dal Cis Calabria e dal Comitato per il bergamotto di Reggio Calabria, insieme alla Confederazione dei pasticceri italiani.

Un evento memorabile, presieduto dal professore Pasquale Amato, ospitato nella terrazza del Museo archeologico nazionale, che ha celebrato l’incontro tra due eccellenze del territorio metropolitano, il bergamotto di Reggio calabria, il prezioso principe mondiale degli agrumi, ed i Bronzi di Riace.

«Abbiamo voluto premiare alcune personalità che hanno dato un contributo fondamentale alla valorizzazione del bergamotto in diversi settori e che abbiamo individuato in due figure che rappresentano due pietre miliari nel comparto: l’avv. Ezio Pizzi, Presidente del Consorzio di Tutela del Bergamotto di Reggio Calabria, e il mastro spiritaro Vincenzo Amodeo», hanno sostenuto gli organizzatori. Conpait ha poi impreziosito la serata con i dolci della tradizione e le tantissime golosità proposte.

«In occasioni così importanti il nostro apporto, quello dei pasticceri italiani ed in questo caso della compagine Conpait Calabria non può mancare. Crediamo fermamente nella valorizzazione dei prodotti di eccellenza e nella promozione della nostra identità. Con i bergamotti di Reggio Calabria lavoriamo da sempre, proponendo le nostre specialità. Per i Bronzi, ed il Museo, analoghe prospettive ed impegno», la chiosa del presidente Scutellà con tutti i pasticceri protagonisti dell’evento.

«Ringraziamo anche tutta la rete istituzionale a supporto dell’iniziativa e della filiera. Come il presidente Ninni Tramontana e l’assessore alle attività produttive Angela Martino sempre presenti». (rrc)

CAULONIA (RC) – Grande partecipazione al Kaulonia Tarantella Pride

Sono stati quattro giorni di intense emozioni quelli che hanno accompagnato le diverse migliaia di persone che hanno preso parte alla XXV edizione del “Kaulonia Tarantella Pride”, che ha chiuso con il concerto di Mimmo Cavallaro una riuscitissima manifestazione, ricca di contenuti musicali e culturali, che ha abbattuto le barriere, gli steccati e i pregiudizi, attraverso la musica quale veicolo di unione e rispetto delle diversità.

«È stato il festival dei grandi numeri», ha dichiarato il sindaco di Caulonia Francesco Cagliuso che ha aggiunto: «Questa manifestazione, oggi divenuta un punto di riferimento per il territorio, è nata da un’intuizione ed è cresciuta negli anni fino a raggiungere l’obiettivo di assurgere ad uno dei grandi eventi della Regione Calabria, che non a caso ha promosso il festival con un importante contributo. Grazie anche alla Città metropolitana per l’apporto che a sua volta ha dato all’evento. Un ringraziamento particolare va alla direzione artistica del festival, Massimo Bonelli e Mimmo Cavallaro, ai musicisti e agli artisti che si sono succeduti sul palco di piazza Mese e presso l’Affresco Bizantino, e a coloro che hanno tenuto i corsi di musica e ballo. Grazie al lavoro straordinario degli operai comunali, del corpo della Polizia Locale, delle Associazioni e delle Forze dell’ordine, che hanno consentito di poter assistere ad un grandissimo festival che ha fatto ballare la piazza per quattro sere a ritmo di tarantella».

Alla manifestazione hanno contribuito anche degli sponsor privati, in particolar modo lo sponsor ufficiale “Amaro Cardus” prodotto dall’azienda Patea.

Nel trarre un bilancio del festival l’assessore comunale alla cultura e allo spettacolo Antonella Ierace ha dichiarato: «Sono state quattro serata all’insegna della cultura, della musica e del ballo, per un evento che è andato oltre i confini regionali. È quella Caulonia straordinaria, tanto per collegarmi con l’idea di Calabria Straordinaria propagandata dalla Regione, che abbiamo pensato e che si è realizzata grazie al contributo e al lavoro di tutti i coloro che hanno preso parte al progetto e lo hanno reso possibile».

«Siamo orgogliosi di aver messo in risalto l’identità del territorio – ha aggiunto l’assessore Ierace – grazie anche agli incontri e approfondimenti, moderati da Paolo Patanè, che ci sono stati presso l’Affresco bizantino che si è mostrato in tutta la sua bellezza dopo il restauro, ai tanti visitatori sopraggiunti. Tematiche importanti con ospiti di grande livello che con le loro storie ci hanno fatto tornare indietro col passato e ci hanno fatto comprendere l’importanza del rispetto delle diversità anche grazie alla musica».

«Il festival – ha concluso l’Assessore Ierace – quest’anno è stato anche arte, grazie ai volontari del servizio civile del comune di Caulonia, infatti, abbiamo riscoperto le opere del prof. Giuseppe Mercuri nella mostra appositamente allestita in Piazza Mese».

Hanno attirato l’interesse dei visitatori i corsi che si sono tenuti nella location di Piazza Seggio dove si sono svolti i corsi di organetto a cura di Paolo Messineo, quelli della lira calabrese a cura di Gabriele Macrì e il corso di danza, tenuto dalla straordinaria Daniela Mazza giunta direttamente dalla Puglia. L’appuntamento da non mancare è all’edizione del prossimo anno con tante altre importanti novità. (rrc)

REGGIO CALABRIA – “Arti-vanente… viaggio tra mito e realtà” al Castello Aragonese

Venerdì 25 e sabato 26 agosto si è svolta a Reggio Calabria la seconda tappa del progetto “Arti-vanente…viaggio tra mito e realtà”, dell’associazione A regola d’arte.

Il progetto, realizzato grazie al cofinanziamento della Regione Calabria, nell’ambito dell’Avviso pubblico Eventi culturali 2021 – Fondi Pac Calabria 2014-2020, ha fatto tappa al suggestivo Castello Aragonese di Reggio Calabria, con i racconti sui miti dei Castelli Normanni, animati dalla sand art della bravissima Rachele Strangis.

Come per magia, dalla sabbia si sono materializzate la fata Gelsomina e le sue fate madrine, la chioccia e i suoi 7 pulcini d’oro, gli sfortunati amanti Ingrid e Gerlando, Federico II di Svevia e, mentre la voce narrante di Tiziana De Matteo ne narrava le storie, immergendo gli ascoltatori in un medioevo incantato, la sapiente mano della sand-artist Rachele Strangis, scena dopo scena, ne plasmava le figure, seguendo il ritmo dell’emozionante narratrice. I disegni e la voce si sono incontrati e fusi, per poi rinascere in una nuova composizione che raccontava la scena successiva.

Figure bellissime appaiono e si dissolvono nella sabbia raccontando le suggestive leggende in un’atmosfera magica che ha incantato i visitatori del Castello Aragonese.

La performance è stata impreziosita dalla mostra di abiti e armature dell’epoca medievale allestita dall’associazione A regola d’arte grazie alla fattiva collaborazione dell’associazione Unicram, Camera regionale arti e moda Calabria. I bellissimi costumi sono stati realizzati dalla sartoria cinematografica “Bruzzese”, disegnati dalla costumista René Bruzzese e le scenografie dallo scenografo Ruben Bruzzese. La mostra è stata allestita da Pino Bruzzese.

Sotto ogni abito era posizionato un qcode che inquadrato raccontava il progetto Arti-vamente, le leggende dei castelli normanni e la moda e gli strumenti musicali medievali. Voci narranti, gli alunni dell’Ic Nicotera Costabile di Lamezia Terme e dell’Ic Falerna Nocera, che durante il trascorso anno scolastico, hanno realizzato, guidati dagli esperti dell’associazione A regola d’arte, tutte le attività artistiche legate al progetto.

Il progetto Arti-vamente, strutturato per essere itinerante, al fine di far conoscere la magia delle storie legate ai castelli normanni ad un più vasto pubblico, ha trovato nel Castello Aragonese una tappa non solo resa suggestiva dalla bellezza del castello, ma anche resa possibile grazie alla fattiva, concreta, efficace e gentile collaborazione dell’amministrazione comunale di Reggio Calabria e degli uffici preposti.

Fin dalle tappe fondamentali dell’organizzazione il dr. Pasquale Borrello e l’ufficio del Castello Aragonese, con grande competenza e disponibilità, hanno guidato l’associazione nella realizzazione dell’evento, garantendone il successo avuto. Si ringrazia inoltre l’amministrazione comunale nella persona del sindaco f.f. Paolo Brunetti e l’assessore alla cultura avv. Irene Calabrò che hanno concesso il patrocinio con solerzia e hanno collaborato affinché tutto fosse realizzato senza intoppi. Segno di un’amministrazione comunale e di una dirigenza la cui mission della valorizzazione del proprio territorio è al primo posto.

La presidente Tiziana De Matteo, fiera di aver potuto portare avanti questo progetto grazie alla Regione Calabria, si è detta particolarmente soddisfatta delle due giornate e onorata dell’attenzione che il Comune di Reggio Calabria ha donato all’iniziativa. I suoi ringraziamenti vanno a tutto il Comune di Reggio per il prezioso aiuto, alla bravissima sand artist Rachele Strangis e Isabella Palamara per il supporto tecnico e alla Federazione italiana teatro amatori e Peppe Mazzacuva in particolare per la guida sempre pronta che garantisce alle compagnie associate. (rrc)

PALMI (RC) – Straordinario successo della Compagnia dei Mastroni

Un evento che ha visto la presenza di oltre 1000 persone presso l’anfiteatro di Palmi, protagonista la Compagnia dei Mastroni che ha incantato il pubblico con lo spettacolo “Shrek – Il musical” e la solidarietà dell’associazione reggina Chrisma rappresentata dal presidente Giovanni Palermo e dal consigliere comunale Mario Cardia.

«Una sinergia nata nei mesi scorsi – afferma il Presidente Giovanni Palermo – la compagnia teatrale rappresentata da Antonio Gelardi ha donato 2 carrozzine per disabili all’associazione, dimostrando grande sensibilità ma soprattutto un cuore grande verso i più bisognosi. Da rappresentante legale dell’associazione non posso che esserne orgoglioso».

Ospite dell’evento il consigliere comunale Mario Cardia, che ha dichiarato: «Ringrazio la compagnia teatrale per l’invito e per questa splendida iniziativa, permettetemi però di ringraziare l’amministrazione di Palmi, il sindaco Ranuccio, l’assessore al Turismo Magazzù ed il consigliere delegato agli spettacoli Roberto Filippone per questa straordinaria estate palmese, quest’anno sono stati i reggini a spostarsi in provincia e Palmi è stata di gran lunga la meta preferita, merito di una programmazione oculata che ritengo doveroso evidenziare». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Mercoledì 30 agosto si presenta il progetto Metropolis a Palazzo Alvaro

“M.E.T.R.O.-Polis: il luogo del possibile” è un progetto che nasce con l’ambizione di creare uno spazio sociale, culturale ed educativo permanente, che sia punto di incontro tra due mondi oggi considerati “fragili” ma che, se messi in relazione, possono diventare punto di forza e di riferimento per la comunità tutta: giovani e persone con disabilità.

Finanziato dalla Città metropolitana di Reggio Calabria, vedrà nella veste di ente gestore “Insieme senza barriere”, l’associazione di Melito Porto Salvo impegnata nel campo della disabilità, la cui sede operativa è un fabbricato confiscato alla criminalità organizzata, avuto affidato in comodato d’uso gratuito dal Comune melitese.

Con il progetto in questione, il cui via è previsto nella prima decade di settembre, saranno le persone con disabilità, unitamente ai giovani e ai caregiver di Roghudi, Montebello Jonico e Melito Porto Salvo, nel cui territorio si svolgeranno le attività previste, i costruttori attivi di un luogo aggregativo “su misura”, in cui, attraverso la relazione, l’ascolto, il confronto e la partecipazione, possono sentirsi artefici del proprio futuro e costruttori di percorsi di crescita personali, di benessere e di inclusione armonica. Il tutto utilizzando le emozioni come strumento e le arti come veicolo.

Tra le altre, sono previste attività laboratoriali di teatro, ceramica, falegnameria, clowneria. Saranno tenute dagli esperti del team di associazioni che collaborerà alla riuscita dell’iniziativa. La presentazione del progetto si terrà mercoledì 30 agosto alle 10:30 nella Sala Biblioteca di Palazzo Alvaro a Reggio Calabria.

Nell’occasione, la conferenza stampa, condotta dal giornalista Giuseppe Toscano, sarà preceduta dall’esibizione dei ragazzini che frequentano il laboratorio di chitarra di “Insieme senza barriere”, e chiusa con un balletto dal forte impatto emotivo, che vedrà protagonista un ragazzo in carrozzina.

Interverranno il sindaco facente funzioni Città metropolitana Carmelo Versace, il delegato Politiche sociali Città metropolitana Domenico Mantegna, il sindaco di Roghudi Pierpaolo Zavettieri e il sindaco di Montebello Jonico Maria Foti. A presentare “M.E.T.R.O.-Polis: il luogo del possibile” saranno Nunzio Pellicone, presidente “Insieme senza barriere” e i referenti delle associazioni che hanno curato la progettazione: E-Hub Europe, Asedem e Coop Sant’Arsenio. (rrc)

CINQUEFRONDI (RC) – Il Summer music fest chiude con con Nesli e Dj Comollo

Grande successo per il Summer Music Fest 2023 a Cinquefrondi. Pubblico strabordante in piazza della Repubblica per il concerto di apertura di Ciccio Merolla, percussionista, protagonista della scena musicale partenopea a fianco di James Senese, Edoardo Bennato, Gragnaniello, diversi album all’attivo, autore del successo dell’estate, Malatìa.

Piazza pienissima anche per Carmen Zarra, giovane artista napoletana che canta l’amore nel solco della più alta tradizione neomelodica.

Stasera chiusura imperdibile con Nesli, cantautore, rapper e produttore, numerosi dischi all’attivo, partecipazioni a Sanremo, un suo pezzo reinterpretato da Tiziano Ferro, collaborazioni con Mika e altri protagonisti del panorama musicale italiano. A chiudere Dj set con Marco Comollo e Radio105 e la sua irresistibile selezione di hit e gadget a sorpresa per tutti i presenti. Sarà una lunga notte di musica, divertimento e sorprese da non perdere. (rrc)

REGGIO CALABRIA – La nuova opera di critica sociale di Lbs sui muri della spiaggia “La sorgente”

Giorno 26 agosto 2023, sui muri dell’iconica spiaggia “La Sorgente” della Città di Reggio Calabria, compare la nuova opera di critica sociale dell’artista reggino Lbs (aka Bruno Salvatore Latella), già presente in forma di Street Art presso la Placa George Orwell di Barcelona, dal titolo: L’inverno del Demiurgo (Demiurge’s Winter), di modeste dimensioni (200 x 150 cm).

La scelta del luogo non è casuale, ma anzi ben studiata e scelta: baciato dal sole dello Stretto di Messina, in un punto geografico come quello della Sorgente che si affaccia verso l’entrata del mare aperto, l’opera dell’artista LBS trova la sua esecuzione concettuale proprio qui, di fronte al Mar Mediterraneo, un mare sì ricco di storia e cultura, ma ormai corrotto e avvelenato, corrispettivamente teatro di una crisi umanitaria dovuta alle morti dei migranti, e vittima dell’impatto dell’inquinamento marino; la giusta definizione ormai sarebbe chiamarlo “Inferno Liquido”, quasi come un’accezione baumaniana, un inferno nel quale neanche il semidio platoniano, il Demiurgo, riesce a rimettere nell’ordine parziale del cosmo.

Perciò, in un momento storico così particolare, sia dal punto di vista politico/sociale sia ambientale, l’opera di Street Art dell’artista si pone come punto di raccolta visiva e artistica di tre dei più grandi problemi della società europea moderna: Immigrazione, Cambiamento climatico e fede, facendolo tramite la trasposizione concettuale della figura del Demiurgo di Platone. L’opera si preoccupa di descrivere, ciò che la sorte architettata dall’alto del “METAfisico mondo” sta portando alla società contemporanea.
Il Demiurgo, perciò, si erge imponente come architetto dell’universo, che senza scelta e obbligato alla passività, si ritrova, sostituito dall’Homo Sapiens, a dover osservare invano e impotente a quello che l’essere umano sta causando a questo mondo; l’essere umano ormai ha proclamato ed evoluto il suo status naturale di essere vivente alla forma di Homo Deus, simile alla potenza del demiurgo platoniano.

L’opera trae ispirazione dai fatti di cronaca accaduti in Italia negli ultimi mesi, nello specifico: al naufragio di Cutro, nella regione Calabria, terra natia dell’artista, che ha portato alla vittime di 94 persone, morte in mezzo al mare mentre chiedevano aiuto allo Stato Italiano, invano, e alla strage climatica-ambientale avvenuta in Emilia-Romagna nel periodo maggio-giugno 2023, che ha portato anch’essa a vittime e danni al popolo Emiliano, costretto a doversi rifugiare nei tetti delle proprie case per scampare alla forza vendicativa del cosmo.

La tela dell’opera originale dell’artista Lbs sarà in esposizione contemporaneamente anche in Italia, nel centro storico di Lecce presso la Chiesa Sconsacrata di San Francesco della Scarpa, per la fiera d’arte contemporanea Lecce Art Week 2023, dal 28 giugno 2023. (rrc)

PALMI (RC) – Fuori Campo 4 incontra la Varia

Rituali, fede, senso di comunità, lotta alla criminalità organizzata, ribellione, nuove generazioni, responsabilità sociale ed ecologica, futuro. Sono stati questi i temi portanti della seconda tappa di Fuori Campo 4 – Il cinema in festa, l’evento itinerante di Rete Cinema Calabria, sostenuto dalla Fondazione Calabria Film Commission, che da 4 anni celebra il territorio attraverso lo sguardo del cinema.

Una piazza della Libertà gremita di pubblico e operatori del settore per l’evento che ha visto alcuni protagonisti delle ultime produzioni di successo cofirmate dalla Film Commission: The Good Mothers (serie italiana vincitrice del Berlinale Series Award sulle donne che si sono ribellate alla ‘ndrangheta) e Summer Limited Edition (nuovissima serie tv dedicata ai giovani in cui la Calabria e l’ambiente fanno da coprotagonisti) e da talenti come l’attore Francesco Colella, interprete del boss Carlo Cosco in The Good Mothers, che in collegamento telefonico ha voluto lanciare anche un messaggio importante: «Quando si tratta di interpretare personaggi che appartengono alla nostra stretta attualità, personaggi che operano nella sopraffazione e in nome di un potere che ha come obiettivo non solo il controllo di un territorio, ma il controllo di esistenze altrui, interpretarli vuol dire innanzitutto prendersi una responsabilità. Tanti altri uomini anche al di fuori della ‘ndrangheta, considerano la donna come proprio territorio privato. Questa è una cosa che dovrebbe inquietare tutti noi, vista la cronaca degli ultimi anni, soprattutto noi uomini, nel rapporto con la donna, con la festività, con i sentimenti e con l’amore».

Una Palmi scintillante per i festeggiamenti della Varia ha accolto il secondo appuntamento di Fuori Campo in cui il focus si è incentrato proprio sulla sinergia che si muove non solo attorno alle grandi produzioni cinematografiche ma soprattutto in eventi come quello proposto, ospitando anche la giovanissima Nicole Sorace, il regista Mario Vitale, l’attore Alessio Praticò e l’attrice Alessandra Aulicino.

«Il nostro lavoro viaggia su due linee precise – racconta al pubblico Giampaolo Calabrese, project manager della Fondazione Calabria Film Commission – quello della promozione dell’immagine della Calabria e quello della produzione industriale, che vuol dire attrarre ulteriori investimenti sul territorio in grado di generare anche nuove occupazioni. La crescita della Fondazione è strettamente connessa alla crescita del territorio, perché noi favoriamo investimenti per i quali il territorio deve farsi trovare pronto. Noi forniamo l’indirizzo da seguire, prediligendo storie e luoghi che contengano intrinsecamente belle narrazioni e forte entusiasmo».

È il caso della serie a tinte rosa e dai temi green Summer Limited Edition prodotta da KidsMe, novità assoluta sia per genere che per contesto territoriale: «Il cinema e la serialità sono due vie che devono viaggiare in parallelo e coesistere – commenta Mario Vitale, regista e ideatore di Summer Limited Edition – La serialità è un modo di esprimere, di raccontare delle storie, che ha la possibilità di proseguire a lungo nel tempo non solo dal punto di vista narrativo, ma anche in ottica produttiva e lavorativa, e questa è un’opportunità molto importante per la nostra regione. È fondamentale per noi che viviamo qui riuscire a coglierla».

Cinema come occhio per indagare il territorio e farlo scoprire prima di tutto ai suoi abitanti, è d’altronde questo un fil rouge che lega tutte le edizioni di Fuori Campo: «La sinergia tra le produzioni, la comunità e i professionisti del territorio è ciò che differenzia il prodotto finale – ha commentato Fabrizio Nucci della Open Fields Production, tra i referenti del progetto Fuori Campo – A parità di bellezze naturalistiche è importante far capire che la Calabria è ricca di professionisti del settore e fare un lavoro di rete è fondamentale per la crescita non solo di una comunità, ma del singolo individuo».

Tra gli ospiti della seconda tappa di Fuori Campo, presentata e moderata da Ernesto Orrico e Valentina Caratozzolo, anche: Marco Suraci di Icarus Factory, che negli ultimi mesi ha preso parte alla realizzazione di “U.S. Palmese”, l’ultimo film dei Manetti Bros prodotto da Mompracem e Rai Cinema con la collaborazione della Calabria Film Commission, anch’esso girato tra le vie di Palmi e dedicato alla storica squadra di calcio cittadina; Francesco Mollo, location manager di The Good Mothers e Summer Limited Edition e Walter Cordopatri della Scuola di Recitazione della Calabria.

Prossimo appuntamento sabato 26 agosto a San Lorenzo Bellizzi (Cs), dove Fuori Campo 4 incontrerà “Exit. Deviazioni in Arte e Musica”, festival ideato da Piano B con l’obiettivo di valorizzare luoghi storico culturali della Calabria, per un evento dal titolo “Il cinema documentario e l’opera contemporanea”. Tra gli eventi in programma, l’incontro con la regista Vania Cauzillo e la proiezione del suo documentario con animazione “Il mondo è troppo per me – La storia di Vittorio Camardese” (2022), e la proiezione del corto “Friend” di Andrey Svletov (2022), a cura del Calabria Movie International Short Film Festival.

L’evento è realizzato con il contributo di Fondazione Calabria Film Commission, nell’ambito del Piano di Azione e Coesione 2014/2020, erogato ad esito dell’Avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di festival e rassegne cinematografiche e audiovisive in Calabria – 2023. (rrc)