REGGIO CALABRIA – Successo per il presepe vivente medievale ad Ortì

Ortì, l’intero borgo trasformato per la prima edizione del “Presepe Vivente Medievale”, un successo straordinario, arrivano le congratulazioni del Consigliere Comunale Mario Cardia presente all’iniziativa.

Decine di figuranti in costume hanno animato il piccolo borgo tra i colori dei mercati natalizi e i profumi delle prelibatezze medievali. Qualcosa di unico e spettacolare è arrivata a Reggio Calabria. Una grande prima edizione del Presepe Vivente Medievale con il borgo di Ortì trasformato in un suggestivo scenario per accogliere il Presepe Vivente Medievale.

Attraverso le musiche, i colori, le scene, le voci dei personaggi, si è cercato di riportare il borgo all’antico fascino del Medioevo. Migliaia i presenti che hanno vissuto un’emozione unica all’interno del villaggio del lontano 1223, utilizzando la moneta del tempo, osservando i paesaggi e le scenografie ricreate, incantati dagli abiti del 1200, realizzati dalla sartoria di Pino Bruzzese che ha curato con grande professionalità la conduzione artistica dell’evento, un percorso magico ed emozionante che ha accompagnato gli avventori fino alla grotta della natività.

Presente all’iniziativa il Consigliere Comunale Mario Cardia: «L’Iniziativa di oggi è una grande attrattiva che ha consentito di far visitare gli straordinari paesaggi e le bellezze di questo nostro borgo, un grazie va alla Regione Calabria che ha patrocinato l’evento, alla parrocchia, amministrata da Don Giovanni Zappalà, che ha riunito cittadini e associazioni raggiungendo oggi un risultato splendido, alla magistrale conduzione artistica di Pino Bruzzese, all’associazione Providence ed a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa prima edizione. Chi rappresenta le istituzioni ha il dovere di stare vicino e supportare le realtà positive della nostra città come la comunità di Ortì», conclude Mario Cardia. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Al Museo archeologico visite guidate nei laboratori di restauro

Il 2024 inizierà nel segno dell’apertura e della divulgazione per il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Tante novità riservate al grande pubblico del Museo, all’insegna dell’apertura al territorio.
Il 4 gennaio partirà il ciclo di tre conferenze “Reggio e oltre. Studi, ricerche e valorizzazione in Calabria” ideato e curato dall’Ufficio Collezioni del MArRC.

Come si scopre un sito? Come si studiano resti umani, strutture, reperti o manufatti artistici? Come si presentano i dati per mezzo delle nuove tecnologie? A queste e altre domande risponderanno studiosi e ricercatori affermati che presenteranno i loro progetti, spesso condotti in stretta collaborazione con noi.
«Questo ciclo di tre conferenze intende proiettare il Museo nel più ampio contesto della ricerca archeologica e storico-artistica nella nostra regione, proponendo al pubblico novità scientifiche sul doppio asse della ricerca e della valorizzazione del patrimonio» dichiara Daniela Costanzo, archeologa e Funzionario Responsabile dell’Ufficio Collezioni del Museo.

Giovedì 4 gennaio 2024, alle 17.00 in sala conferenze si terrà il primo incontro, con la relazione di Dario Piombino Mascali, Università di Vilnius, sul tema “Osteobiografie, o ricostruire il profilo biologico degli antichi. Riflessioni a partire dalla necropoli reggina di San Giorgio Extra”. Introdurranno l’incontro Daniela Costanzo e Andrea Maria Gennaro, funzionario responsabile della tutela per l’area urbana di Reggio Calabria per la Soprintendenza Abap Rc-Vv.

Martedì 9 gennaio, si prosegue con le applicazioni multimediali per la valorizzazione del patrimonio: esperienze e potenzialità saranno indagate a partire dalla mostra curata da Stefania Paone (Università della Calabria) presso il Museo Civico di Altomonte (Cs) e dedicata alla cultura artistica della Calabria Angioina, che espone anche un frammento di sarcofago in marmo del XV secolo raffigurante Maria Maddalena e Caterina d’Alessandria normalmente conservato nei depositi del MArRC.

Nell’ultimo appuntamento, martedì 16 gennaio 2024, Fabrizio Mollo dell’Università di Messina, renderà noti i dati del suo scavo iniziato nel 2018 nel sito di Santa Gada di Laino Borgo (Cs): una scoperta recentissima che riscrive in parte la nostra conoscenza di un importante comparto dell’Italia antica, un punto di passaggio tra Jonio e Tirreno che collegava la Sibartitide con l’area del Vallo di Diano e del Lagonegrese, che ha visto avvicendarsi Enotri, Lucani e Romani. La partecipazione alle conferenze è gratuita e libera fino ad esaurimento posti.

Sempre nel mese di gennaio per la prima volta il Laboratorio di Restauro del MArRC apre le porte al pubblico per mostrare il dietro le quinte delle attività di restauro e conservazione che si svolgono al suo interno. Nelle mattine del 10 – 11 – 17 gennaio Barbara Fazzari, Funzionario Responsabile del Laboratorio di Restauro del MArRC, propone il progetto sperimentale “Dietro le quinte: visite al laboratorio di restauro del MArRC”.

«Un’occasione unica per capire come il museo si prende cura delle opere, con approfondimenti su aspetti di conservazione, diagnostica e restauro» dichiara Fazzari. La Responsabile del Laboratorio di Restauro accompagnerà i visitatori a conoscere da vicino e con dimostrazioni pratiche i metodi e i processi di un affascinante lavoro che si svolge tra arte e scienza. Durante il percorso sarà possibile assistere ai cantieri didattici degli affreschi provenienti dalle Terme Romane di Via Marina e delle lastre in stucco provenienti dalla chiesa di Santa Maria Terreti restaurati dagli studenti del corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni culturali dell’Università della Calabria sotto la guida della docente e restauratrice Anna Arcudi.

Il pubblico potrà finalmente conoscere le attività conservative che si svolgono dietro le quinte del Museo, spesso poco note ai non addetti ai lavori.

«Queste due iniziative sono le prime di un breve ciclo che occuperà i mesi di gennaio e febbraio 2024, ideato in queste settimane di lavoro per iniziare a riposizionare il Museo al centro del dibattito scientifico ed aprire al pubblico spazi di conoscenza e riflessione, introducendolo anche nei luoghi finora meno accessibili o chiusi. L’idea alla base è che un Museo Archeologico sia e debba essere un organismo vivo che alimenta la propria offerta culturale con lo sviluppo della ricerca e con la massima condivisione delle proprie metodologie di lavoro» conclude il Direttore del MArRC, Filippo Demma.

Gli incontri di “Dietro le quinte: visita al laboratorio di restauro del Museo” si terranno il 10, l’11 e il 17 gennaio 2023 su quattro turni di 5 persone con prima partenza alle ore 10.00 e chiusura alle ore 12.00. I posti sono limitati a causa della dimensione degli spazi e per misure di sicurezza, pertanto è obbligatoria la prenotazione mezzo mail all’indirizzo man-rc.comunicazione@cultura.gov.it entro e non oltre il 5 gennaio, comunicando numero, nominativo ed età del partecipante. La partecipazione alle visite guidate nel Laboratorio è inclusa nel costo del biglietto.

Il MArRC è aperto dal martedì alla domenica (lunedì chiuso), con orario continuato dalle ore 9:00 alle 20:00, ultimo ingresso ore 19:30. Fino ai 18 anni l’ingresso è sempre gratuito; per i giovani dai 18 ai 25 anni il biglietto costa solo 2 euro. Per informazioni e prenotazioni visite info@coopculture.it. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Natale e Capodanno al Museo: giorni e orari di apertura straordinaria del MArRC

Il direttore Filippo Demma e tutto il personale del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria augurano un sereno Natale e un felice inizio del nuovo anno comunicando che il MArRC resterà aperto anche durante le festività con i seguenti orari: Natale lunedì 25 dicembre 2023 dalle 10.00 alle 14.00; Capodanno lunedì 1 gennaio 2024 dalle 10.00 alle 18.00. Entrambe le date con bigliettazione ordinaria.

Tutti gli altri giorni si effettuerà il consueto orario di apertura dalle 9.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.30), compresi domenica 24, martedì 26 e domenica 31 dicembre.

Il 7 gennaio è il giorno della #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali.

Fino ai 18 anni l’ingresso è sempre gratuito; per i giovani dai 18 ai 25 anni il biglietto costa solo 2 euro. Per informazioni e prenotazioni visite info@coopculture.it. (rrc)

PALMI (RC) – Al teatro Manfroce la spiritualità e il ritmo del Virginia State Gospel Choir

Il Virginia State Gospel Choir è pronto a calcare il palcoscenico del teatro Manfroce di Palmi, mercoledì 27 dicembre alle ore 21:15. Questo il prossimo attesissimo appuntamento della rassegna Synergia 48, organizzata dall’associazione culturale Nicola Antonio Manfroce di Palmi, presieduta da Antonio Gargano, e finanziata con l’avviso pubblico Promozione Eventi Culturali 2022 della Regione Calabria.

Il Virginia State Gospel Choir è tra i cori più attivi e rinomati della scena gospel statunitense. Fondato nel 1971, è composto da giovani e talentuosi musicisti laureati alla Virginia University, tutti di altissimo livello. Con la direzione artistica di James Holden, il coro si consacra al successo internazionale già dal 1992. Seguono concerti negli Stati Uniti per poi conquistare anche l’Europa. Successivamente il coro si arricchisce della presenza di un musicista d’eccezione. È Perry Evans, nel 2003 impostosi su ben undici delle tredici categorie in gara alla National Black Music Caucus Choir Competition, il prestigioso concorso gospel di New York. Nel 2012 è insignito del prestigioso Verizon’s How Sweet The Sound e nel 2013 trionfa all’American’s Got Talent.

Con Perry Evans il Virginia State Gospel Choir propone uno show giovane e moderno, seppure radicato nel gospel tradizionale, fortemente influenzato da sonorità afroamericane, rhytm&blues e soul. Il Virginia State Gospel Choir ha condiviso il palcoscenico con artisti di grande calibro come Cheryl “CoCo” Clemons of R&B group SWV, Mary Mary, Tye Tribbett, Earnest Pugh, Hezekiah Walker, JJ Hairston and Youthful Praise, and poet Nikki Giovanni.

Le coinvolgenti coreografie rappresentano la cifra di eleganza e stile dello spettacolo alla stessa stregua dei temi cantati e della vocalità.

Voci magnifiche che si intrecciano raggiungendo una forza d’impatto rarissima ed un equilibrio musicale di grande spessore artistico. Il Virginia State Gospel Choir torna in Italia dopo sette anni dal suo ultimo tour Europeo con un concerto in cui spiritualità e ritmo, sentimento religioso e gioia di vivere si fondono per emozionare il pubblico. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Presepe vivente a Villa Bethania

“Bethania piccola Betlemme” realizzato dallla Congregazione e dalla Fraternità delle Figlie di Maria SS. Corredentrice, presso Villa Bethania in Via Eremo Condera.

Dopo la preghiera, seguita dalla Benedizione di Mons. Antonino Denisi rivolta ai presenti, bambini, ragazzi e genitori dell’Oratorio, ognuno ha raggiunto la propria postazione per rievocare antichi mestieri popolari e tradizioni culinarie, permettendo ai visitatori di conoscere il lavoro e i gesti delle antiche arti.

Attraverso i mestieri, i 100 figuranti, tutti in costume, la maggior parte bambini e ragazzi, hanno fatto rivivere la suggestiva natività.

Nel presepe vivente si sono potuti ammirare straordinarie arti come qulla del tessitore, del saponaio, del cestinaio, del ricottaio, del ciambellaio e nel fare “amicizia” con queste antiche figure si sono potuti gustare le specialità locali come i maccheroni con il sugo della capra, le crispell, la ricotta e il vino locale.
La finalità di tutto ciò è quella di creare comunità nel quartiere e dintorni, cercando di fare vivere questo periodo Natalizio in un clima sereno e di fratellanza. Scoprendo la bellezza del Messaggio cristiano. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Reggio Christmas City, oltre 100 persone per il pranzo solidale a Gallico

Cinque lunghe tavolate rosse addobbate a festa con oltre cento posti a sedere, le melodie del Natale in sottofondo e il profumo di funghi, salsiccia e patate che rapisce i sensi e inebria i numerosi ospiti.

E’ il clima che si respirava all’interno dei locali della Cooperativa sociale “Collina del Sole” a Gallico, in occasione del terzo incontro solidale di “Reggio Christmas City”. Prima il ricco pranzo solidale, poi una lunga tombolata.

«Creiamo da sempre un’occasione di incontro nel periodo del Natale. Per molti la fine dell’anno rappresenta un momento triste e pieno di difficoltà – spiega Mariella Quattrone della Cooperativa sociale “Collina del Sole” – Abbiamo pensato all’incontro di oggi come un pranzo dell’amicizia, in cui la persona è protagonista. La nostra attenzione è massima nei confronti dei giovani ma non solo. Aiutiamo anche soggetti adulti in difficoltà nella zona nord di Reggio Calabria. Interagire con i ragazzi significa renderli protagonisti. Ringraziamo la Metrocity per aver supportato e potenziato il nostro consueto appuntamento coinvolgendo quest’anno un numero maggiore di ragazzi e persone bisognose».

Una mano tesa alle persone sole e in difficoltà sostenute, in occasione del “Natale diffuso”, anche grazie alle tante aziende del territorio metropolitano coinvolte. Gli ospiti accolti all’interno della struttura di Gallico sono stati oltre cento (50 adulti e 50 minori), serviti da una flotta di decine di volontari.

L’iniziativa di alto valore sociale è stata ideata dalla Svi.Pro.Re., la società in house della Città Metropolitana, nell’ambito degli appuntamenti previsti nel calendario degli eventi natalizi.

«Oltre ad alcune iniziative di tipo ludico e ricreativo abbiamo dato molto spazio alla solidarietà – spiega l’amministratore unico di Svi.Pro.Re. Michele Rizzo – E’ un momento bellissimo perché vedere decine e decine di bambini e ragazzi ridere e scherzare uniti attorno ad un tavolo con gli enormi problemi alle spalle che hanno e di cui noi nemmeno immaginiamo è davvero emozionante. Accolgo con orgoglio i ringraziamenti della Cooperativa sociale ma quello che abbiamo fatto è ancora poco. Spero che il prossimo anno, attraverso una più tempestiva programmazione, si possa fare molto di più».

Un messaggio profondo e sentito è arrivato poi dal parroco del quartiere don Francesco Megale. «Le cose possono cambiare se tutti noi facciamo la nostra parte. Aiutiamoci a non perdere la speranza, ricordiamoci che da soli non possiamo fare nulla ma se abbiamo l’appoggio di persone amiche possiamo andare molto lontano. La Calabria ha tante e ottime risorse umane e professionali e non ha, come spesso si dice, solo problemi». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Pubblicato l’avviso per l’individuazione di soggetti del Terzo settore, per coprogettazione interventi per persone con disabilità con fondo “Dopo di noi”

L’assessore al Welfare del Comune di Reggio Calabria, Demetrio Delfino, rende nota la pubblicazione dell’Avviso pubblico per l’individuazione di soggetti del Terzo settore, disponibili alla coprogettazione per la gestione e attuazione di interventi in favore delle persone con disabilità grave, prive di sostegno familiare, finanziati dal fondo ‘Dopo di noi’ e per la sperimentazione di soluzioni innovative per la vita indipendente, per le annualità 2016-2017-2018. Gli interventi si propongono come obiettivo principale quello di garantire la massima autonomia e indipendenza delle persone con disabilità grave, tenendo conto dei loro desideri, aspettative e preferenze e facendo in modo che laddove le persone con disabilità grave non siano nella condizione di esprimere pienamente la loro volontà, siano sostenute dai loro genitori o di chi ne tutela gli interessi. Gli interventi sono orientati a mantenere il più possibile la persona con disabilità nel proprio contesto di vita e a supportarla, anche insieme alla famiglia, nel percorso quotidiano di accompagnamento all’autonomia.

«Il nostro obiettivo, seguendo l’indirizzo programmatico del sindaco Giuseppe Falcomatà – ha detto Delfino – è quello di non lasciare indietro nessuno. L’attenzione di Palazzo San Giorgio è sempre stata rivolta ai soggetti più deboli, la cui condizione sociale è spesso aggravata da situazioni di isolamento che rendono maggiormente difficile le normali attività quotidiane». Beneficiari diretti dell’intervento, sono le persone maggiorenni con disabilità grave, prive di sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale. Gli interventi di coprogettazione riguardano: Percorsi programmati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine, anche mediante soggiorni temporanei al di fuori del contesto familiare; interventi di supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative; programmi di accrescimento della consapevolezza, di abilitazione e di sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana e per il raggiungimento del maggior livello di autonomia possibile, tirocini finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione.

I soggetti interessati alla partecipazione del presente Avviso, pena la non ammissione alla procedura, dovranno presentare apposita domanda di partecipazione, entro le 12:00, del giorno 26/1/2024, esclusivamente a mezzo Pec, all’indirizzo: protocollo@pec.reggiocal.it riportando come oggetto: “Avviso per soggetti del Terzo settore disponibili alla coprogettazione per la gestione e attuazione di interventi in favore delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare “Dopo di noi”. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Metrocity e Planetarium Pythagoras insieme per i bambini con disturbi dello spettro autistico

Il Planetarium Pythagoras della Città Metropolitana, insieme al consigliere delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, ha donato un tablet ai promotori dell’associazione Prometeo Onlus, impegnata con i bambini ed i ragazzi con disturbo dello spettro autistico.

«Un gesto semplice – ha detto Quartuccio – che, comunque, può agevolare le attività di una bella realtà del territorio impegnata nel terzo settore. Grazie al Planetario ed alla sua responsabile scientifica, Angela Misiano, cui va il mio più affettuoso ringraziamento, è stato possibile realizzare una piccola opera benefica in favore di chi, da più di vent’anni, diffonde le conoscenze sull’autismo e crea servizi efficienti e adeguati ai bisogni delle persone in difficoltà».

«Questo dono – ha concluso il consigliere metropolitano – vuole rappresentare un apprezzamento concreto per l’attività meritoria svolta da operatori specializzati e genitori che, in stretta sinergia e collaborazione, agiscono per migliorare la qualità della vita delle famiglie e delle persone con autismo. Quello dell’associazione Prometeo, infatti, è un esempio positivo per l’intera comunità reggina che va sottolineato, sostenuto e riconosciuto». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Trenitalia Junior, i bambini alla stazione Centrale

Una giornata da piccoli ferrovieri, alla scoperta del mondo ferroviario e del suo complesso ma sempre affascinante funzionamento.

Ben 110 alunni delle scuole elementari dell’Istituto comprensivo “De Amicis Bolani” sono stati i protagonisti di “Trenitalia Junior”, manifestazione organizzata dalla Direzione Business Intercity di Trenitalia nella stazione di Reggio Calabria Centrale. Una partecipazione numerosa, che ha animato stazione e binari, e ha reso necessario dividere in due turni, mattina e pomeriggio, l’entusiasta e incuriosita comitiva.

Dopo il raduno dei partecipanti nell’atrio della stazione, accolti dal personale del Gruppo Fs Italiane, il primo step ha visto come protagonisti i treni della flotta calabrese di Trenitalia. Nell’atmosfera carica di entusiasmo, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare le carrozze dei treni Intercity, Minuetto e del nuovissimo Blues, il primo treno ibrido che da quest’anno percorre i binari calabresi. Indescrivibili i sorrisi e gli sguardi meravigliati dei bambini di fronte alla tecnologia, al comfort e ai vivaci colori dei treni.

Qualcuno ha anche confessato: «Non ero mai salito su un treno nella mia vita e oggi ne ho visti addirittura tre!».

Successivamente, è stato il momento di visitare l’ufficio della Dirigenza Movimento di Rfi, un luogo che non solo ha conquistato ma anche suscitato grande curiosità nei bambini. Sono rimasti affascinati dai comandi dei segnali di circolazione, dai dispositivi di chiusura dei passaggi a livello, dagli annunci in stazione e dalle comunicazioni dirette ai treni. Le domande, inevitabili e variegate, si sono concentrate soprattutto sulla sicurezza durante il viaggio e in stazione.

Si è quindi passati alla visita della Sala Blu, che da oltre 10 anni coordina da Reggio Calabria i servizi di assistenza alle persone con disabilità e a ridotta mobilità che viaggiano in treno e utilizzano le stazioni dell’intera regione. I bambini hanno mostrato un interesse particolare per le biglietterie Self Service, esplorando tutte le loro funzioni.

La visita è poi proseguita con l’esplorazione del bunker antiatomico, una struttura che risale al periodo bellico e un’autentica attrazione della stazione di Reggio Calabria Centrale.

Il percorso in stazione si è concluso con la visita alla Sala d’attesa, la mazzoniana Sala Reale di prima classe, dove i bambini sono stati accolti con una merenda e una breve presentazione dei vantaggi del viaggio in treno, della sua ecosostenibilità e dell’intermodalità. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Palco gratuito e “selfie natalizi” al Villaggio dei ragazzi di Piazza Camagna

Spazio alla libera espressione con tre “street wall” dedicati ai ragazzi, installazioni luminose e un palco gratuito aperto a tutti i musicisti formano il Villaggio rivolto ai giovani. Un grande cuore bianco luminoso brilla a piazza Camagna.

Simbolo di amore e affetto, sotto la grande installazione i giovani reggini e non solo potranno immortalare un momento di gioia e felicità in occasione del Natale 2023.

Un piccolo ma grande angolo di serenità rivolto in particolar modo alle nuove generazioni in cui esprimere i propri sentimenti attraverso un selfie natalizio o una semplice scritta sul muro.

Dietro il cuore led in 3d alto tre metri su un grande telo si cela la scritta ‘Cosa ti manca?’ con attorno centinaia di frasi e pensieri dei giovani reggini.

Il Villaggio dei Ragazzi “Hey Bro…” prende dunque vita non solo con l’installazione a forma di cuore per selfie natalizi e con i tre “street wall” di riflessione ma anche con un palco gratuito aperto a tutti.

Giovani cantanti, musicisti e band potranno esibirsi dal vivo previa prenotazione scrivendo a eventi@sviprore.it condividendo il proprio talento e la propria musica, all’aperto, gratuitamente ed in sicurezza.

Il palco di “Hey Bro…” è stato ideato per restituire uno spazio creativo-musicale in modo totalmente gratuito a qualunque artista che abbia voglia di esibirsi per portare in piazza un po’ di allegria. “Hey Bro…” è il primo palco aperto ai giovani musicisti della cittá. (rrc)