È stato approvato, dall’unanimità, dal Comune di Rende, il progetto esecutivo per realizzare la pista ciclopedonale che collegherà Quattromiglia al parco Robinson.
RENDE (CS) – La conversazione su “La tenerezza e la luce del Dio Bambino”
Domani sera, a Rende, alle 19, nella Parrocchia Beatissima Vergine di Lourdes a Roges, è in programma una conversazione con immagini dal titolo La tenerezza e la luce del Dio Bambino.
Introduce il parroco don Germano Anastasio, con l’intervento di Demetrio Guzzardi,Rettore dell’Universitas Vivariensis.
Innova Rende: Basta divisioni, forze sane siano unite per ridare prestigio alla città
Innova Rende ha lanciato un appello alla “sana” politica, alle istituzioni, al mondo delle Associazioni, produttivo e accademico per unire «le migliori energie, le migliori menti e lavoriamo alla stesura di un programma innovativo, plurale, rinnovato e moderno, in coerenza con le migliori esperienze amministrative che la nostra città ha vissuto in passato».
L’assessore di Rende Sorrentino: Quella di Orrico (M5S) azione per conquistare potenziale elettorato
«Quella dell’onorevole Anna Laura Orrico, in tale contesto, dietro alla generica propensione alla denuncia della corruzione politica tipica dei puristi Cinquestelle cela una precisa scelta di campo: conquistare potenziale elettorato allineandosi al coro di chi vuole distruggere una amministrazione messa a dura anzi durissima prova da inchieste giudiziarie che gradatamente perdono pezzi». È quanto ha dichiarato l’assessore del Comune di Rende, Lisa Sorrentino, rispondendo alle polemiche innescate dalla deputata Pentastellata.
«Da più parti – ha detto Sorrentino – in questi ultimi mesi si invocano le dimissioni del sindaco di Rende e/o della giunta e dei consiglieri e delle consigliere. Le minoranze ricercano affannosamente numeri e quorum e da alcuni partiti, arrivano ingerenze per nulla disinteressate che ammoniscono sulla mancanza di una guida politica forte…. cui si associa la fatica della gestione dell’ente mentre i cittadini avrebbero diritto ad una macchina comunale pienamente efficiente. Spiace che una donna giovane e dalle idee progressiste come l’Onorevole Anna Laura Orrico si accodi all’ondata denigratoria che colpisce l’oltre Campagnano chiamando in soccorso l’esperienza dei soldati dell’antimafia piuttosto che discutere di proposte, pratiche e programmi politici».
Quella di Rende, ha ricordato Sorrentino, è un’amministrazione «virtuosa che è riuscita ad intercettare i fondi del Pnrr per ristrutturare gli impianti sportivi comunali e realizzare un centro polifunzionale di sport classici e paralimpici tra i più grandi del centro-sud. La realizzazione di percorsi ciclopedonali che da Quattromiglia arriveranno sino al parco Robinson si andrà ad integrare con gli interventi di decoro urbano e riqualificazione ambientale delle direttrici viarie principali di Quattromiglia, Commenda, Roges, oltre alla imminente esecuzione della bretella viaria di raccordo tra la stazione di Quattromiglia e lo svincolo autostradale».
«A ciò si aggiungano i lavori di messa in sicurezza dei versanti di S. Agostino, contrada Pietà, S. Gennaro e del centro storico – ha continuato – dove si è riusciti a recuperare Palazzo Buccarelli, dopo anni di incuria, per poterlo rifunzionalizzare. Anche per quanto riguarda l’efficentamento energetico siamo riusciti a intercettare una serie di finanziamenti che ci permetteranno di poter intervenire in maniera capillare sul territorio comunale: andremo a risparmiare circa il 70% dei consumi attuali. In materia poi di welfare L’Ats n.2 di Rende ha partecipato da solo o in Ats con altri Ambiti a tutte e sette i sub-investimenti dell’Avviso 1/2022 Pnrr sono stati approvati in toto. Inoltre è imminente la realizzazione dell’asilo nido a contrada Rocchi. Per i percorsi di digitalizzazione, infine, siamo riusciti a partecipare con successo ai bandi Pnrr emanati dal ministero dell’Innovazione Tecnologica e della Transizione Digitale».
RENDE (CS) – Presentato il cartellone di Ramificazioni Festival
È stato presentato, a Rende, il cartellone degli eventi del Ramificazioni Festival del Centro Sperimentale d’Arti Sceniche Dracma, A presentarlo, il direttore artistico Filippo Stabile insieme all’assessore alla cultura Marta Petrusewicz e Roberto Sottile, responsabile artistico e curatore del Museo del Presente.
Nello spazio Create Danza di Rende, da venerdì a 9 a domenica 11 si terrà il College di Ramificazioni Festival con 12 danzatori provenienti da tutta Italia.
Stabile ha espresso soddisfazione per il successo di partecipazione che i diversi spettacoli che si concluderanno il 5 gennaio stanno registrando. Tra questi, Nessuno si salva da solo, prodotto da Ramificazioni Festival che ci si augura possa entrare nel circuito nazionale.
Premio Cerati – i selezionati
The Conversation di Alessandra Ruggeri e Matteo Patruno di Roma; Spoken Dance di Matteo Vignali e Noemi Dalla Vecchia di Perugia; Albatros di Pablo Ezequiel Rizzo di Milano. Sono, queste, le proposte coreografiche selezionate su oltre 130 candidature per il Premio Cerati 2022. Il nome del migliore autore si conoscerà domenica 18 dicembre nel corso dell’evento ospitato nel Teatro comunale di Palmi.
Nubivago, Nostos e Equal to men è un trittico d’autore quello che sarà presentato venerdì 9 alle ore 21, al Palacultura – Seminario Giovanni Paolo II di Rende e sabato 10 a Polistena all’Auditorium Comunale. È proposto dalla compagnia Equilibrio dinamico con la regia e le coreografie di Roberta Ferrara e Aida Vainieri.
Nella stessa data, venerdì 9, Ramificazioni Festival farà tappa anche a Polistena, nell’Auditorium Comunale con la compagnia Cornelia guidata da Nyko Piscopo e lo spettacolo Sleeping beauty-work bitch, la reinterpretazione in chiave moderna della favola per antonomasia La bella addormentata nel bosco, un’adolescente, gender free, collocabile nell’era dei Millennials. Un manifesto politico contro la critica sterile alle nuove generazioni.
Al Palacultura di Rende, sabato 10, la compagnia Cornelia affronterà il tema dei giocattoli gender neutral. Il focus è rivolto alla relazione tra la persona ed il giocattolo, proprio come Klara e lo Schiaccianoci, l’intento è quello di mettere in relazione i danzatori con il mondo infantile partendo dalle prime esperienze e scelte. Giocare in libertà, senza stereotipi ed etichette prestabilite.
All’Officina delle Arti si esibirà il Balletto di Calabria con un doppio turno, alle ore 18 e alle ore 21. Quello portato in scena dai danzatori e performer del Balletto di Calabria è il lavoro inedito che Massimiliano De Luca, vincitore del Premio Cerati 2021, propone in prima nazionale per Ramificazioni Festival 2022.
Domenica 11 al Teatro Rendano è in programma Omaggio a Fellini. Sullo spettacolo che conta più di 100 repliche nel mondo e sui danzatori della Compagnia Artemis Danza, guidati dalla regia e con le coreografie di Monica Casadei, il sipario si alzerà alle ore 19.
Lunedì 26, la Compagnia Create Danza propone lo spettacolo Tentazioni d’opera. La compagnia diretta dallo stesso Filippo Stabile con gli studenti dei licei coreutici Tommaso Campanella di Lamezia Terme, Gioacchino da Fiore di Rende e Lucrezia della Valle di Cosenza si ritroverà lunedì 12 dicembre al Rendano per la messa in opera dello spettacolo che chiuderà la stagione di Cosenza, il giorno di Santo Stefano. (rcs)
RENDE (CS) – Venerdì il concerto “Canto l’Autore”
Venerdì 9 dicembre, al Cinema Garden di Rende, è in programma il concerto Canto l’Autore, legato al progetto Rime per un sogno 2023 ideato dal dottor Pasquale Nigro e Confidi Calabria in collaborazione con Associazione Braccia aperte di Mario Covelli.
La missione di Confidi Calabria, quest’anno, è quella d’aiutare direttamente e concretamente le famiglie disagiate che hanno bisogno di cure e visite mediche specialistiche e non possono permettersele, con l’ausilio di associazioni e medici volontari che già operano in tal senso come Onco Med e Lilt ma anche grazie ad altre associazioni che saranno contattate su tutto il territorio regionale. Con i concerti ambulanti di Canto l’Autore si cercherà di raccogliere più fondi possibili nel territorio che li accoglierà e si farà in modo da servire le persone di quello specifico territorio. Il Confidi Calabria è un esempio di solidarietà tra imprenditori.
Il suo Presidente, dottor Pasquale Nigro, ha voluto istituire un fondo solidarietà per finanziare Rime per un Sogno, progetto nato nel 2014 e si muove sul territorio calabrese proponendo la musica come strumento per fare del bene e grazie alla condivisione di scelte e obiettivi in campo sociale realizza concretamente opere per la collettività. Dopo il triste periodo pandemico il Confidi Calabria ha voluto istituire un premio che verrà riconosciuto alle aziende socie che si sono distinte e sono state aiutate dallo stesso Confidi a raggiungere il proprio sogno o il proprio scopo.
Pertanto durante la manifestazione sarà consegnato il Premio Itaca 2022. Sarà consegnato anche il secondo sogno, realizzato grazie ai concerti Canto l’Autore, un ecografo portatile all’Associazione Ucraina Salo di Natalia Kutzenku Tante sono le aziende e associazioni partners dell’evento. (rcs)
Parte da Rende la rete dei Comuni che vogliono salvaguardare le identità locali
Si è discusso di co-progettazione e di una nuova frontiera di sviluppo per i Comuni, nel corso dell’Assemblea della delegazione Regionale dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia, svoltasi nei giorni scorsi a Rende, a Palazzo Zagarese.
Oltre al rinnovo degli organismi, si è parlato anche delle esperienze che è possibile vivere sui territori, del “2023 Anno del Turismo delle Radici” e del progetto Borghi Calabria.
RENDE (CS) – Natale Rendese, mercoledì si presenta il libro “Sette in condotta”
Mercoledì 7 dicembre, a Rende, alle 17.30, al Museo Civico, si presenta il libro Sette in condotta – Orazioni civili per cattivi compagni di Isidoro Pennisi, edito da Città del Sole Edizioni.
L’evento rientra nel calendario degli eventi previsti per il Natale rendese. Dopo i saluti istituzionali dell’assessora alla cultura Marta Petrusewicz, a dialogare con Pennisi ci saranno i giornalisti Valter Leone e Rocco Valenti.
A Rende l’Assemblea della delegazione regionale dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia
Domani mattina, al Centro storico di Rende arrivano i sindaci dei Borghi Autentici d’Italia, per l’assemblea della delegazione regionale dell’Associazione.
Nell’occasione, oltre a rinnovare gli organismi dirigenti, si discuterà di co-progettazione, una nuova frontiera di sviluppo per i comuni, delle “esperienze” che è possibile vivere sui territori, del “2023 Anno del Turismo delle Radici” e del progetto Borghi Calabria.
Rende ha aderito al BAI nel 2019, in virtù della specificità del suo borgo antico, il centro storico.
«Abbiamo fortemente voluto entrare a far parte del progetto collettivo che vede le aree interne italiane protagoniste della ripartenza, in una rete con altre comunità aperte, solidali e consapevoli, che valorizzano, come risorse per lo sviluppo, il capitale relazionale, culturale e sociale, oltre che quello economico. Facciamo rete per condividere i piani di miglioramento dei borghi, sostenere l’orgoglio di una comunità, promuovere l’idea di un borgo aperto ai nuovi cittadini e a quelli temporanei, che conosce i propri luoghi e sa raccontarli. Solo in questo modo, riteniamo si possa costruire un futuro sostenibile», ha spiegato l’assessora alla cultura, Marta Petrusewicz.
Borghi Autentici d’Italia è un’Associazione che riunisce piccoli e medi comuni, enti territoriali ed organismi misti di sviluppo locale, attorno all’obiettivo di un modello di sviluppo locale sostenibile, equo, rispettoso dei luoghi e delle persone e attento alla valorizzazione delle identità locali. L’obiettivo: riscoprire i borghi italiani quali luoghi da vivere, sostenere e preservare.
Negli anni questo progetto si è trasformato in un’iniziativa sempre più articolata e competitiva, fino ad assumere la forma odierna di una rete di borghi italiani i cui protagonisti sono le comunità, gli amministratori e gli operatori economici, sociali e culturali dei luoghi.
La Delegazione Calabria sarà guidata dalla Presidente nazionale dell’Associazione Bai, avv. Rosanna Mazzia, sindaca di Roseto Capo Spulico, e vedrà la partecipazione dei sindaci di diciannove comuni calabresi membri e di una delegazione sarda. Rende sarà rappresentata da Franchino De Rango, vicario del sindaco Marcello Manna, Romina Provenzano, membro del Consiglio Direttivo nazionale, Marta Petrusewicz, assessora alla Cultura e Davide Franceschiello. (rcs)
All’Unical si presenta il libro “Amara verità” di Carlo Guccione
Venerdì 2 dicembre, Carlo Guccione presenterà all’Università della Calabria il suo libro Amara verità, edito da Pellegrini editore.
L’appuntamento è nell’Aula Circolare del Polifunzionale, alle 17.30, che prevede un dibattito sulla sanità calabrese.
All’incontro, che sarà moderato dalla giornalista Serafina Morelli, parteciperanno il direttore de “Il Quotidiano del Sud – L’Altra voce dell’Italia Roberto Napoletano; Sebastiano Andò, Professore Emerito di Patologia generale e Membro dell’Advisory board del Centro sanitario dell’ateneo di Arcavacata; il Senatore accademico Costantino Basile; la rappresentante del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia TD, Azzurra Mandolito, e il rappresentante degli studenti nel Consiglio del dipartimento di Studi umanistici (DiSU) Antonio Guarascio.
Non è la prima volta che Carlo Guccione si occupa di questo tema, ma il volume segna un significativo salto di qualità nella sua investigazione dei mali che da tempo affliggono il settore.
Le domande e i temi che l’autore pone a fondamento del suo lavoro sono cruciali. Dalle ragioni che impediscono ancora oggi di quantificare il debito della sanità calabrese, alle ingenti risorse dilapidate a quelle, altrettanto rilevanti, perdute per incuria o incapacità politiche e amministrative, alle altre ancora disponibili, fino allo scandalo delle fatture pagate più volte. Un aspetto inquietante, quest’ultimo, la cui fondatezza è stata confermata recentemente anche dal Presidente della Giunta regionale della Calabria Roberto Occhiuto.
Da tutto questo, secondo Guccione, da una situazione gravissima che non ha eguali nel Paese, bisogna partire per individuare i responsabili, puntando a risolvere i problemi che quotidianamente gravano su migliaia di cittadini, costretti spesso a recarsi altrove per essere curati.
Anche lo Stato, però, a parere di Guccione, ha di che rispondere, visto che sotto la gestione commissariale, durata dodici anni, la situazione è notevolmente peggiorata. Deficienze e ritardi, durante la presenza in Calabria dei proconsoli inviati da Roma, sono paurosamente aumentati. Limiti e distorsioni di ogni tipo non hanno scalzato la regione dagli ultimi posti delle graduatorie nazionali per qualità, efficacia, capacità organizzativa nel settore sanitario.
«La situazione – ha spiegato Guccione –continua ad essere molto grave. Tra interessi illeciti, incredibili vicende burocratiche, pronto soccorso ingolfati, assurde attese per cure, esami diagnostici e visite specialistiche, medici e infermieri in numero ridotto, costretti spesso a lavorare in condizioni proibitive».
«E tanti cittadini, increduli e disorientati, ai quali spesso viene negato il diritto di essere curati come in un Paese degno di questo nome dovrebbe essere garantito. Con questo libro – ha concluso Guccione – oggi esiste uno strumento in più per fare chiarezza e avviare un risanamento serio di questo settore». (rcs)






