SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Inaugurato Centro comunale di raccolta rifiuti differenziati

È stato inaugurato, a San Giovanni in Fiore, il Centro comunale di raccolta dei rifiuti differenziati, ubicato nella zona industriale della città, all’interno dell’area Pip.

«Abbiamo messo un punto fisso – ha spiegato il sindaco di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro – riguardo alla raccolta dei rifiuti sul territorio, in modo da preservare l’ambiente ed evitare le discariche a cielo aperto che negli ultimi anni sono state create, in Sila, per l’inciviltà di pochi e per la mancanza di questa piattaforma essenziale. Nello stesso Centro, cittadini e imprese potranno depositare rifiuti come lavatrici, vetro, plastiche e altri, peraltro con il vantaggio di velocizzare le operazioni di trasporto e smistamento da parte del gestore della differenziata a livello locale».

«Nello specifico, quando ci siamo insediati rischiavamo di perdere – ha ricordato Succurro – un finanziamento regionale dedicato, a causa del lungo blocco dei lavori di realizzazione del Centro. Perciò, da subito ci siamo attivati e abbiamo quindi raggiunto un accordo con il commissario liquidatore della ditta che aveva vinto l’appalto, peraltro superando anche problemi tecnici del passato. Abbiamo anche investito risorse comunali aggiuntive per il completamento dell’opera e previsto l’apertura del Centro per 6 ore, di mattina e di pomeriggio, invece delle 3 preventivate da chi ci ha preceduto al governo cittadino».

«Stiamo lavorando a tutto spiano per realizzare, a parte, più isole ecologiche nel centro della città, in modo – ha concluso il primo cittadino – da dare ai sangiovannesi un servizio moderno e completo, cui hanno pieno diritto, anche perché pagato con i loro soldi». (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – La sindaca Succurro chiede proroga servizio manutenzione apparecchiature radiologiche

Il sindaco di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, e l’assessore alla Salute dello stesso municipio, Claudia Loria, hanno chiesto, tramite una nota inviata al commissario dell’Asp di Cosenza, Vincenzo La Regina, e al commissario ad acta, Guido Longo, la proroga del servizio di manutenzione per le apparecchiature radiologiche presenti nell’ospedale locale, «perché il relativo contratto è scaduto».

«Sarebbe utile – si legge nella nota – la proroga del servizio manutentivo, in considerazione dell’arrivo dell’estate e del conseguente aumento degli accessi al Pronto soccorso, come del maggiore utilizzo delle apparecchiature in predicato. Dato il periodo emergenziale, al solo fine di tutelare il diritto alla salute della comunità cittadina e del comprensorio, una proroga strettamente temporanea, insieme all’indizione di apposita gara pubblica, allo stato appare la via più rapida per evitare eventuali criticità conseguenti a guasti delle apparecchiature medesime».

Ai commissari Longo e La Regina, Succurro e Loria hanno infine chiesto «di individuare e disporre comunque idonea soluzione, in modo che i pazienti e gli utenti del territorio di San Giovanni in Fiore abbiano, per tutta l’estate, la garanzia di ricevere radiografie o Tac nell’ospedale cittadino». (rcs)

 

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il sindaco Rosaria Succurro interverrà all’evento E-Borghi

Il sindaco di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, interverrà all’evento E-Borghi, storia di un’Italia che cambia in digitale in programma domani mattina, alle 10.30, che sarà trasmesso sul portale Corriere.it e sui relativi canali social.

Condotto dal giornalista Alessandro Cannavò, responsabile della redazione culturale Eventi e dei dorsi speciali, del Corriere della Sera, l’appuntamento sarà centrato sul racconto del progetto “Borghi digitali”, edizione 2021, cui hanno aderito ben 35 imprese di San Giovanni in Fiore sulle 140 totali dei 6 Comuni italiani coinvolti.

Lanciato da eBay e Confcommercio, il progetto in questione ha lo scopo di aiutare le piccole e medie imprese dei borghi italiani ad aprirsi al mercato digitale.

«Alle attività aderenti all’iniziativa, eBay e Confcommercio – ha spiegato la sindaca di San Giovanni in Fiore – hanno offerto un corso di formazione individuale di 35 ore, tramite il quale ciascun partecipante è stato seguito nell’apertura di un canale online e ha acquisito le strategie per cogliere tutti i vantaggi del commercio elettronico. I negozi e le storie dei territori interessati sono ospitati in una vetrina dedicata su eBay, grazie alla quale gli utenti possono scoprire la grande varietà di prodotti e di eccellenze locali che le stesse attività offrono».

Secondo la sindaca Succurro, «si tratta di una magnifica opportunità per la crescita delle aziende del territorio silano e per far conoscere ovunque San Giovanni in Fiore, borgo che ha una ricchezza straordinaria di natura, cultura, storia e tradizioni, a partire dalla figura dell’abate Gioacchino da Fiore».

«Nello specifico, parliamo di un mercato che – sottolinea Succurro – su eBay conta oltre 6,6 milioni di acquirenti in Italia e 187 milioni nel mondo». (rcs)

San Giovanni in Fiore tra i borghi digitali di Ebay

San Giovanni in Fiore è tra i sei borghi selezionati per partecipare al progetto di EbayConfcommercio, volto a sostenere i piccoli negozianti dei borghi italiani e aiutarli a cogliere le opportunità che il commercio online può offrire.

Un’iniziativa che punta non solo a fornire nuovi strumenti alle imprese locali, ma che vuole gettare le basi per pensare a un modello di “borgo del futuro” dove tradizione e innovazione si integrano con successo. L’obiettivo, dunque, della collaborazione tra Confcommercio e eBay, è quello di aiutare le imprese a trovare nell’evoluzione digitale e nella vendita online un nuovo impulso alla propria attività, investendo in formazione e informazione per trasformare una possibile criticità in una nuova opportunità di sbocco, ma senza perdere la loro dimensione fisica e la presenza sul territorio.

Grazie a Confcommercio ed Ebay, 35 imprese della capitale della Sila hanno avuto l’opportunità di seguire un corso formazione gratuito durante il quale hanno appreso direttamente dagli esperti di Ebay tutti gli strumenti per poter aprire il proprio negozio digitale sulla piattaforma e-commerce. Le imprese partecipanti, infatti, sono visibili in una pagina dedicata all’interno del sito eBay.it con a disposizione una vera e propria vetrina per ciascuna di esse, dove sarà possibile scoprire di più su San Giovanni in Fiore e la sua storia, oltre ad accedere direttamente ai negozi online e alla loro offerta di prodotti.

«Siamo orgogliosi – ha dichiarato Klaus Algieri, presidente di Confcommercio Cosenza, che ha candidato San Giovanni in Fiore – che Confcommercio abbia scelto la nostra candidatura tra le tante pervenute, segno che la nostra realtà associativa ancora una volta ha lavorato bene a favore del territorio. Essere scelti tra i sei borghi digitali significa dare un segnale forte ad una provincia e ad una intera Regione che ha voglia e bisogno di iniziare a volare verso il futuro. La rivoluzione digitale, infatti, contiene delle opportunità straordinarie, una rivoluzione che sta cambiando le nostre vite e sta cambiando anche il volto del commercio tradizionale».

«E, questo aspetto – ha proseguito – è ancora più sentito nel nostro territorio che ha bisogno di comprendere quanto sia importante affiancare il negozio fisico al negozio digitale, al fine di far valicare i confini della nostra Regione a quelle eccellenze tipiche in grado di costituire un volano per l’economia».

Grazie a questa partnership, i negozi partecipanti avranno accesso a un bacino di oltre 183 milioni di acquirenti a livello globale su eBay, di cui oltre 5,5 milioni in Italia (dato aggiornato a dicembre 2019), unendosi alle migliaia di imprese italiane che già operano ed esportano in tutto il mondo attraverso il marketplace. (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Apre il Centro Antiviolenza Mirabal

A San Giovanni in Fiore apre, finalmente, il Centro Antiviolenza Mirabal, dell’Associazione Donne e Diritti.

Sono state consegnate, infatti, nella sede della Provincia di Cosenza, le chiavi della sede del Centro dal presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, che «con gentilezza e viva approvazione, ha espresso tutto il suo entusiasmo per la nobile causa che la presidente Stefania Fratto sta portando avanti insieme al suo grande gruppo di Donne».

Così, si chiude la vicenda travagliata che ha visto non poche difficoltà da parte delle Donne per ottenere un’ala di uno stabile di proprietà della Provincia ma ancora utilizzato dal Comune.

Alla consegna erano presenti, oltre a una delegazione di Donne e Diritti, anche Marta Picardi del Centro contro la violenza alle Donne “Roberta Lanzino”, la Consigliera delle pari opportunità Rossella Barberio e il funzionario della Provincia, dott. Meranda Giuseppe.

La Comunità sangiovannese avrà un’altra offerta socio culturale che consentirà alle Donne, e non solo, di accedere a forme di accoglienza e tutela e sarà da stimolo per l’affermazione dei diritti civili. (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Al via percorso per chiudere discarica Vetrano

Il Comune di San Giovanni in Fiore ha avviato un percorso istituzionale, tecnico e trasparente per chiudere, in sicurezza, la discarica di Vetrano, per cui «ci vogliono 24 mesi per gli interventi necessari, ma non siamo disposti ad accettare nemmeno un giorno di ritardo» ha dichiarato il sindaco di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, a seguito di un incontro con l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio.

«La discarica – ha proseguito il primo cittadino – è stata riempita per tanti anni a causa dell’emergenza ambientale, ma il Comune non aveva mai preteso il corrispettivo dalla Regione Calabria, benché previsto. Fa piacere che la mia elezione a sindaco abbia convertito all’ambientalismo esponenti politici locali che avevano dimenticato il problema. Con l’assessore De Caprio, abbiamo concordato sulla chiusura dell’area di Vetrano, ma a condizione che sia bonificata bene e che lì sia realizzato un parco avventura per bambini, un luogo di divertimento in mezzo alla natura. Ho imposto tempi certi: non oltre 24 mesi, cioè quanto occorre, secondo i tecnici della Regione, al sopralzo e alla copertura della buca con solo umido ammendante, ottenuto dal compostaggio dei rifiuti organici conferiti agli impianti dell’Ato di Cosenza».

«Inoltre, ho preteso che il conferimento di tale compost – ha continuato il sindaco – sia remunerato con adeguato ristoro e che il Comune riceva anche quanto avanza per il lungo utilizzo della discarica da parte di terzi. Dal canto suo, il Comune di San Giovanni in Fiore deve quasi 3 milioni alla Regione, per rifiuti solidi urbani degli anni scorsi. Pertanto, è necessaria una compensazione tra i due enti».

«Diversamente, il Comune avrebbe grossi guai e rischi di bilancio, che – ha concluso Succurro – non possiamo affatto permetterci. Se, poi, qualcuno è convinto che questa discarica si possa chiudere, come fosse un magazzino, con un giro di chiave e senza effetti ambientali e costi pubblici, abbia il coraggio di esporre una soluzione alternativa, se possibile coerente con la realtà dei fatti». (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Al via percorso per le Competenze trasversali e l’orientamento con Arpacal

Ha preso il via, all’Istituto scolastico “Da Vinci” di San Giovanni in Fiore, il percorso per le competenze trasversali e l’orientamento che il Centro Regionale Sistemi di Gestione Qualità e Ambiente dell’Arpacal, diretto dalla dott.ssa Sonia Serra, ha predisposto con il sostegno dei Direttori dei Dipartimenti Provinciali.

Nello specifico dell’istituto florense, il piano è stato realizzato in collaborazione con le docenti Prof.ssa Giulia Salatino, che ha definito il percorso con la referente Arpacal dr.ssa Rosalba Odoguardi, e la Prof.ssa Ida Trimarchi.

Il Pcto è gestito dal Dipartimento Arpacal di Cosenza, in collaborazione con il Centro Geologia Amianto, diretti dalla Dott.ssa Teresa Oranges. Arpacal in occasione dell’anno scolastico 2020-2021, infatti, per la prima volta inaugura un Pcto, la cui istituzione è recentissima.

La particolarità di questo percorso formativo sta nell’aver trasformato un limite in un punto di forza: proprio per le limitazioni imposte dall’emergenza epidemiologica in atto, svolgendosi interamente in modalità a distanza, questi moduli formativi consentono di far collaborare anche i colleghi di altri dipartimenti e Centri che si trovano in altre province.  I ventidue alunni delle classi Quinte delle sezioni A e B indirizzo Biotecnologia Ambientale, hanno infatti la possibilità di interagire anche con tecnici Arpacal che lavorano in sedi geograficamente lontane della loro scuola, e che non avrebbero potuto incontrare senza il collegamento da remoto. A questo Pcto, infatti, collaborano anche i tecnici del Centro Geologia e Amianto, del Centro Funzionale Multirischi, del Dipartimento di Cosenza e della Direzione Scientifica – Marine Strategy.

Le finalità dell’iniziativa restano comunque sempre le stesse, far conoscere l’Agenzia e la sua mission a tutela dall’ambiente, aiutare i diplomandi ad orientarsi nel mondo del lavoro, consolidare le loro conoscenze sull’ambiente e cercare di incidere sui loro comportamenti, in modo da ridurre l’impronta ecologica di ciascuno.

il percorso è iniziato martedì 20 aprile, con una panoramica introduttiva sull’Arpacal a cura della referente per l’Educazione Ambientale alla Sostenibilità Dott.ssa Rosalba Odoguardi, per poi proseguire con l’Ing. Giacomina Durante dal Laboratorio Fisico di Cosenza, che ha illustrato in maniera semplice e coinvolgente ai ragazzi le tecniche analitiche per le radiazioni ionizzanti.

Venerdì 23 aprile, invece, è stata la volta del Servizio Impiantistico del Dipartimento di Cosenza, con l’Ing. Giacinto Ciappetta, che ha saputo introdurre i giovani nel complesso mondo dei controlli impiantistici; di seguito è stata la volta del Centro Funzionale Multirischi, diretto dall’Ing. Eugenio Filice, con la “lezione” dell’Ing. Roberta Rotundo.

La mattinata intensa si è conclusa con l’intervento sulla tematica acque, argomento che molto interessa le istituzioni scolastiche e non solo, da parte della Dott.ssa Anna Maria Torchia, che ha  spiegato agli studenti quali attività svolge l’Agenzia soffermandosi in particolare su come si organizza il monitoraggio delle acque di balneazione.

«Questa esperienza a San Giovanni in Fiore – ha dichiarato il direttore generale dell’Arpacal, dott. Domenico Pappaterra – segna due profili positivi per la nostra Agenzia: continua, nonostante la pandemia, il nostro supporto alle scuole calabresi per fornire formazione concreta ai giovani; la seconda è il grande lavoro di squadra che muove i nostri tecnici indipendentemente dai luoghi di lavoro e la struttura d’assegnazione. Una opportunità che sarà il nostro ulteriore punto di forza». (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Trasmesse osservazioni del Comune a Atto aziendale Asp di Cosenza

Il Comune di San Giovanni in Fiore, guidato dal sindaco Rosaria Succurro, ha trasmesso, per ottenere una migliore assistenza ospedaliera e territoriale, specifiche osservazioni del Comune rispetto
all’Atto aziendale dell’Asp di Cosenza, «che il commissario Vincenzo La
Regina ci ha anticipato di voler rivedere con attenzione».

«Abbiamo chiesto – hanno spiegato il sindaco Succurro e l’assessore comunale Claudio Loria – di aggiungere all’Atto aziendale gli
elementi organizzativi dell’ospedale civile, di rivalutarne
l’importante ruolo e la prevista aggregazione allo Spoke di
Cetraro-Paola, in quanto troppo distante».

«Soprattutto, abbiamo proposto – proseguono Succurro e Loria – un inquadramento più autonomo dell’ambulatorio oncologico, che vorremmo aggregato all’Oncologia ospedaliera di Cosenza, integrato con il locale servizio territoriale e gestito da specialisti liberati dall’obbligo
di coprire anche i turni nel reparto di Medicina, di cui abbiamo
domandato il potenziamento, urgente, dell’organico medico. Abbiamo
pure proposto un inquadramento più funzionale per l’ambulatorio di
Cardiologia, in modo che possa continuare a lavorare sulle diagnosi, le
terapie e la prevenzione, con personale aggiuntivo e l’attuale
specialista da utilizzare soltanto a tali scopi».

«Ancora – hanno aggiunto – abbiamo chiesto di prevedere un servizio di Ginecologia integrato con il Consultorio, in modo che per l’intera gravidanza le donne siano seguite costantemente e non debbano ricorrere a visite fuori sede. Inoltre abbiamo chiesto adeguato inquadramento della Gastroenterologia, anche con riguardo al personale da impiegare, alla luce dei moderni strumenti diagnostici di cui l’ospedale dispone. Infine abbiamo chiesto di verificare la disponibilità e le condizioni del laser ad eccimeri già donato all’ospedale, nel caso al fine di prevedere nell’Atto Aziendale apposita unità interventistica in elezione, in regime di day
surgery».

«Ci auguriamo che pure le opposizioni – hanno concluso la
sindaca Succurro e l’assessore Loria – convergano su queste
richieste, perché sulla tutela della salute bisogna essere sempre uniti». (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – L’incontro su Gioacchino da Fiore

Domani sera, alle 19, in diretta streaming sulla pagina del sindaco di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, è in programma un incontro sull’attualità del pensiero di Gioacchino da Fiore «in questo tempo segnato dalla pandemia, dalla paura, dall’incertezza e dal diffuso bisogno di speranza, profondità e cooperazione».

Si tratta di un’iniziativa a carattere divulgativo, in occasione degli 819 anni dalla morte di Gioacchino, che ha molto influenzato Dante Alighieri, l’architettura, la pittura, la filosofia, l’esperienza monastica, l’arte e la cultura in generale.

Così il Comune di San Giovanni in Fiore intende contribuire alla diffusione dell’opera e dell’importanza di Gioacchino da Fiore, attraverso la voce del filosofo Gianni Vattimo, uno dei più grandi maestri del pensiero contemporaneo, che peraltro con la nostra città ha un rapporto di vivo affetto».

 «Al di là dei colori e delle bandiere di parte, soprattutto adesso la politica – ha detto la Succurro – deve puntare sulla valorizzazione della storia e della vocazione dei territori. Nei mesi successivi, appena possibile terremo a San Giovanni in Fiore un festival dedicato al rapporto tra Gioacchino e Dante, perché dobbiamo guardare avanti e confermare che esiste una Calabria di idee e saperi, capace di veicolare la propria ricchezza di natura e cultura».

«In questo senso tanto è stato fatto – ha concluso il primo cittadino – da amministrazioni pubbliche, da imprenditori, da rappresentanti della società civile, dalla stampa e, per quanto riguarda Gioacchino, dal Centro internazionale di studi gioachimiti e dalla Chiesa. Dobbiamo quindi proseguire e scommettere su questa strada». (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il sindaco Succurro chiede la chiusura totale del Comune

Il sindaco di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, ha scritto al direttore del dipartimento Prevenzione e al responsabile dell’Epidemiologia dell’Asp di Cosenza, nonché al presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, per effettuare, al più presto, «le valutazioni di competenza per verificare se allo stato esistano condizioni territoriali da Zona rossa e per la conseguente ordinanza del presidente della Regione che disponga la chiusura totale del Comune di San Giovanni in Fiore».

«Per le informazioni in possesso della scrivente sindaca, a livello locale – si legge nella nota della Succurro – si registra un costante aumento di casi di positività a nuovo coronavirus: +34 da test molecolare nel periodo compreso tra il 22 marzo e il successivo 26 marzo, cui vanno aggiunti, con riferimento al medesimo arco temporale, 25 nuovi casi emersi a seguito di tampone antigenico».

«Alla data odierna, secondo i riscontri mediante tampone molecolare, nel complesso sono 61 – ha aggiunto il primo cittadino – i positivi sul territorio comunale. Risultano, poi, 268 quarantene fiduciarie e di isolamento dal 13 marzo scorso. Inoltre, vi sono tre focolai già individuati: in ambito scolastico; nello stabilimento produttivo di una ditta locale con dipendenti che risiedono a San Giovanni in Fiore; in una Rsa ubicata in città».

«Da tempo abbiamo chiuso le scuole e nei festivi e prefestivi anche le strade della movida, ma – sottolinea Succurro – la prudenza, la responsabilità e la precauzione non sono mai abbastanza, davanti a questi numeri e alle difficoltà nelle vaccinazioni per insufficiente disponibilità di dosi, a quelle relative al tracciamento dei contatti e alla presenza accertata di un caso di variante inglese». (rcs)