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San Giovanni in Fiore

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Trasmesse osservazioni del Comune a Atto aziendale Asp di Cosenza

Il Comune di San Giovanni in Fiore, guidato dal sindaco Rosaria Succurro, ha trasmesso, per ottenere una migliore assistenza ospedaliera e territoriale, specifiche osservazioni del Comune rispetto
all’Atto aziendale dell’Asp di Cosenza, «che il commissario Vincenzo La
Regina ci ha anticipato di voler rivedere con attenzione».

«Abbiamo chiesto – hanno spiegato il sindaco Succurro e l’assessore comunale Claudio Loria – di aggiungere all’Atto aziendale gli
elementi organizzativi dell’ospedale civile, di rivalutarne
l’importante ruolo e la prevista aggregazione allo Spoke di
Cetraro-Paola, in quanto troppo distante».

«Soprattutto, abbiamo proposto – proseguono Succurro e Loria – un inquadramento più autonomo dell’ambulatorio oncologico, che vorremmo aggregato all’Oncologia ospedaliera di Cosenza, integrato con il locale servizio territoriale e gestito da specialisti liberati dall’obbligo
di coprire anche i turni nel reparto di Medicina, di cui abbiamo
domandato il potenziamento, urgente, dell’organico medico. Abbiamo
pure proposto un inquadramento più funzionale per l’ambulatorio di
Cardiologia, in modo che possa continuare a lavorare sulle diagnosi, le
terapie e la prevenzione, con personale aggiuntivo e l’attuale
specialista da utilizzare soltanto a tali scopi».

«Ancora – hanno aggiunto – abbiamo chiesto di prevedere un servizio di Ginecologia integrato con il Consultorio, in modo che per l’intera gravidanza le donne siano seguite costantemente e non debbano ricorrere a visite fuori sede. Inoltre abbiamo chiesto adeguato inquadramento della Gastroenterologia, anche con riguardo al personale da impiegare, alla luce dei moderni strumenti diagnostici di cui l’ospedale dispone. Infine abbiamo chiesto di verificare la disponibilità e le condizioni del laser ad eccimeri già donato all’ospedale, nel caso al fine di prevedere nell’Atto Aziendale apposita unità interventistica in elezione, in regime di day
surgery».

«Ci auguriamo che pure le opposizioni – hanno concluso la
sindaca Succurro e l’assessore Loria – convergano su queste
richieste, perché sulla tutela della salute bisogna essere sempre uniti». (rcs)