A TAURIANOVA VINCE L’UOMO NON LA LEGA
SALVINI SCONSOLATO E SINISTRA CONFUSA

di SANTO STRATI – La medaglia di cartone che il leader della Lega Matteo Salvini è corso a ritirare a Taurianova è l’unica consolazione per la Lega che esce con le ossa rotte dalla mancata “conquista” della Calabria, avamposto di una ingloriosa quanto impossibile avanzata sudista. Ma in realtà anche la “vittoria” (4.000 voti !) di Taurianova non è merito della Lega né del suo impegno a conquistare le simpatie del Mezzogiorno: il voto ha premiato l’uomo e il suo territorio. Il nuovo sindaco Roy Biasi, ex Forza Italia ora neoleghista, conosce la sua città e, soprattutto, è conosciuto dalla sua città. Ed è un segnale che tutti i partiti, in Calabria, dovrebbero tenere a mente: non si deve e non si può trascurare il territorio se si vuole recuperare la gente alla politica. Purtroppo, passate le elezioni tutto torna come prima e ci si dimentica di promesse e mancate attenzioni, almeno fino al successivo ritorno alle urne.

A Taurianova è avvenuto il contrario di quanto successo a Reggio con l’«uomo del ponte» Minicuci, voluto a ogni costo da Salvini, che lo ha imposto alla città e agli alleati senza curarsi dell’appeal che il candidato avrebbe suscitato. La “batosta” calabrese (non dimentichiamoci della clamorosa vittoria del civico Vincenzo Voce a Crotone) indica che il “modello Salvini” non funziona. Il leader non ne sta azzeccando una, dall’agosto dello scorso anno al Papeete, quando aprì la crisi al buio con l’uscita dal Governo.

Un’elezione comunale non può avere il parametro del voto nazionale: contano la persona e il territorio. Contano la conoscenza l’uno dell’altro e viceversa. Salvini non ne ha tenuto conto e la sua smargiassata è riuscita in un colpo solo non soltanto a spegnere ogni velleità leghista sullo Stretto (ma questo sarebbe il meno) ma anche a lacerare un centrodestra reggino (calabrese) già logorato da continue crisi di nervi. Anche le intemperanze del vicepresidente regionale, Nino Spirlì – scelto anche in questo caso direttamente da Salvini –, giocano in senso contrario, provocando imbarazzi e giustificate preoccupazioni sulla sua compatibilità con una carica istituzionale così rappresentativa. La Lega, sia ben chiaro, possiede personaggi di elevata intelligenza e provata cultura politica: non si capisce perché il vertice lasci annaspare il Capitano in mezzo ai marosi di una politica che gli sta presentando il conto. Ovvero, la spiegazione – politica – ci sarebbe ma nessuno ha voglia di svelare le trame del Palazzo verde con i due protagonisti che aspettano soltanto che si completi il suicidio politico di Salvini. Bobo Maroni punta a raccogliere il testimone con occhio a Palazzo Chigi – in vista di un’improbabile sterzata destro-leghista alla prossime elezioni politiche, con il trionfatore del Veneto Luca Zaia, nelle azzeccate vesti di un facondissimo Richelieu. Per quale ragione non dovrebbero permettere a Salvini di scavarsi la fossa politica da solo con le sue cazzate?

Parliamo di Lega e dell’insuccesso calabrese di tutta la coalizione di centrodestra,  ma non è che la contrapposta parte politica abbia molto da scialare (e non solo in Calabria). Il timore dei cittadini di sinistra è che i “vincitori” si rilassino, credendo di aver vinto tutto, e che venga meno quella sana dialettica destra-sinistra da cui – volendo – possono anche venire importanti riforme e iniziative importanti per il bene della regione. I calabresi hanno mostrato con la loro partecipazione al voto – alta quanto inattesa – che vogliono partecipare alla politica, vogliono essere protagonisti e non pedine che qualche parlamentare pensa di avere a disposizione per spostare voti. La sinistra calabrese è in una peggiore situazione della coalizione di centrodestra: sconfitta clamorosamente alle regionali, ad arginare il disastro crotonese, c’è oggi il significativo risultato reggino che, però, non deve ingannare. I voti di Falcomatà non sono voti della sinistra, sono la risposta – ovvia e scontata dei reggini – di fronte alla paventata “invasione” leghista (al 4%, roba da far ridere i polli). Però, la strategia ha funzionato e, soprattutto, ha permesso di mettere in evidenza che in Calabria – in particolar modo a Reggio – la sinistra è sì in gran parte sonnnecchiosa e divisiva, ma riesce a reagire. Non va allora sprecata questa opportunità di portare avanti personaggi che vanno valorizzati. In vista di un congresso ormai non più rinviabile per un Partito democratico che non riesce nemmeno a presentare il simbolo a Crotone e che in Calabria è immeritatamente commissariato da troppo tempo.

Giuseppe Falcomatà e Antonino Minicuci
Il sindaco Falcomatà riceve a piazza Italia gli auguri dello sfidante Minicuci

Tutte queste cose le sanno benissimo Falcomatà e i suoi compagni di viaggio che hanno riconquistato Palazzo San Giorgio, ma, capita spesso, che dopo l’euforia della vittoria ci si dimentichi del territorio e delle istanze dei cittadini. Reggio chiede un secondo tempo anche per la politica, svillaneggiata, mercificata, svenduta in nome di interessi particolari (e a volte personali): occorre che destra e sinistra ripensino il percorso che – nel parallelismo dei rispettivi ruoli e diversi obiettivi – la città, ma diremmo meglio la Regione, chiedono con ansia e profonda convinzione. Ci vuole il coraggio da parte dei politici locali di individuare prima il bene comune, poi attuare quelle politiche di coesione il cui peso si valuta di fronte alle urne.

Lo stesso Governo regionale ha subito, senza discutere, imposizioni e suggerimenti di Salvini, in un’epoca (sono appena trascorsi otto mesi) che pare assai lontana, accettando posizioni non più sostenibili. Il caso di Spirlì – sul quale è stato chiesto un confronto in Consiglio regionale – è la cartina di tornasole per la presidente Santelli che deve smettere di pagare “cambiali” elettorali agli alleati. La posizione del vicepresidente – che sta ridicolizzando la Calabria e facendo passare un messaggio sbagliato di intolleranza, quando è proprio tutto il contrario – va definita e chiarita non con un sorriso e un’alzatina di spalle come ha fatto la presidente Jole. Il vicepresidente, da libero pensatore, intellettuale e cittadino italiano, è libero di esprimere dovunque e comunque le sue personali opinioni, anche quando siano politicamente incorrette. Che, però, diventano istituzionalmente inaccettabili quando si ricopre una carica pubblica. Poiché “il signor Spirlì” (come si firma nel suo profilo facebook) insiste, l’unica via non sono le dimissioni (che non darebbe mai) ma il ritiro della nomina e delle deleghe. Presidente Jole, un ingrato compito che tocca solo a lei. (s)

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Il video della manifestazione leghista di Taurianova: https://www.facebook.com/avvroybiasi/videos/333968577868994

Il video di Luigi Palamara della proclamazione di Giuseppe Falcomatà a Reggio: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10217014400772366&id=1237628419

TAURIANOVA (RC) – Il libro “Lamentazioni prima dell’amore”

Domani pomeriggio, a Taurianova, alle 18.30, a Piazza Italia, la presentazione del libro Lamentazioni prima dell’amore di Michele Caccamo.

L’evento è stato organizzato dalla Consulta delle Associazioni di Taurianova, e vedrà Filippo Andreacchio, presidente della Consulta, dialogare con l’autore.

Il libro è edito da Elliot.

Le lamentazioni sono i soliloqui di un uomo esiliato dalla propria vita, bruciato dalla rabbia verso un’umanità brutale e farisea, violato nell’innocenza dell’amore.

Espressioni di un dolore sacro e iconoclasta questi vortici della mente si trasformano, attraverso un gioco introspettivo, in pensieri d’amore, ribaltando continuamente il punto di vista per dare un nuovo senso alla vita.

La scrittura pittorica di Caccamo costruisce immagini che sfidano la percezione del reale per trasformare la banalità del quotidiano in indizi di verità. (rrc)

REGGIO – Consegnati i lavori del Palasport di Taurianova

Presto Taurianova avrà una nuova struttura al servizio dello sport: sono stati, infatti, consegnati i lavori del palazzetto dello Sport.

«È un momento importante e significativo – ha dichiarato Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria – per un impianto dalla grande valenza sportiva e sociale. Un’opera ferma da tanto tempo, che ha subito un lungo stop a causa delle notevoli differenze e difformità riscontrate rispetto alle vecchie carte progettuali ormai datate da oltre trent’anni, determinandone l’inevitabile allungamento dei tempi».

«Dopo anni di incuria ed abbandono – ha proseguito il sindaco Falcomatà – sembra essere arrivato finalmente il momento di vedere l’opera di cui in tanti hanno parlato negli anni, divenire realtà. Desidero ringraziare l’impegno dell’ex consigliere metropolitano, nonché ex sindaco di Taurianova, Fabio Scionti, per il decisivo apporto verso questo ambito traguardo».

«Sono convinto  – ha proseguito il sindaco Falcomatà – che il palazzetto dello sport taurianovese potrà dare delle risposte, sia alla crescente domanda di eventi sportivi a valenza anche nazionale, sia all’obiettivo di valorizzare un impianto esistente istituendo una funzione importante della vita relazionale della città e del territorio metropolitano». 

«Presto, dunque, anche Taurianova – ha concluso il sindaco Falcomatà – potrà disporre di una nuova eccellente struttura a servizio dello sport non solo per la cittadina pianigiana ma per l’intero territorio metropolitano». (rrc)

TAURIANOAVA (RC) – Inaugurato l’Albero di Natale dell’AIL

«Un filo che ha unito tutta la comunità per un albero fatto davvero insieme». È l’albero di Natale dell’AIL – Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e meloma, per finanziare la ricerca scientifica e l’assistenza ai malati ematologici, inaugurato sabato scorso a Piazza Italia di Taurianova.

L’allestimento dell’albero è stata una iniziativa voluta dall’Amministrazione Comunale «con il coinvolgimento di tantissime persone, non solo della nostra comunità, che si sono date da fare contribuendo fattivamente alla realizzazione delle coloratissime piastrelle di lana».

L’albero di Natale, infatti, non è un albero qualunque: si tratta di un albero all’uncinetto, composto da oltre 1000 piastrelle dai meravigliosi colori per filo che ha unito mani e cuori alla ricerca che l’AIL porta avanti da tantissimi anni (quest’anno si festeggiano i 50 anni dell’Associazione) e grazie alla quale tanti malati hanno avuto una cura per la vita.

«Un albero che colora di gioia, di forza e speranza la nostra città» lo ha definito don Mino Ciano, parroco a Taurianova che ha presenziato alla cerimonia, che ha visto anche la partecipazione del presidente della sezione di Reggio Calabria – Vibo Rosalba Di Filippo Scali che ha raccontato la nascita dell’iniziativa della vendita delle stelle di natale, che ora coinvolge oltre 4800 piazze italiane, ma che è nata ben 33 anni fa a Reggio Calabria.

Emozionate anche il ricordo di chi non ce l’ha fatta e la presenza in piazza di tante mamme che hanno lottato, sofferto e sperato con coraggio, determinazione ed entusiasmo, lo stesso che Giuseppina Santoro, Natalina Musicò ed Elisabetta Curatola, le referenti AIL per la città, hanno saputo trasmettere nel coinvolgere e trovare tante mani pronte a lavorare nella libertà dei colori e della fantasia, unite allo stesso filo.

E l’albero all’uncinetto per l’AIL oltre a dar luce e accendere l’amore, il 26 dicembre rappresenterà anche l’arrivo della passeggiata di tanti piccoli e grandi Babbo Natale che l’Associazione “Amici del Palco” in collaborazioni con la Consulta delle Associazioni di Taurianova organizza in sostegno dell’AIL.

Tutti in corsa… per la ricerca non sarà solo uno slogan, ma la certezza che non ci si può fermare e non si può fermare la ricerca, oggi che 8 malati su 10 trovano la cura, è necessario fare di tutto e non dimenticare i sogni spezzati dei 2 su 10 che purtroppo perdono la vita per la malattia. Certi che non solo a Natale, ma insieme… si può fare tanto. (rrc)

TAURIANOVA – Fabio Scionti incontra la cittadinanza

Dopo le dimissioni di nove consiglieri di opposizione, com’è noto, il sindaco di Taurianova Fabio Scionti è stato costretto a rinunciare al mandato. «1460 giorni e notti da Sindaco di Taurianova. 1.460 giorni vissuti sul campo e a servizio della Comunità» – ha scritto Scionti in una nota, invitando i cittadini a un incontro pubblico domenica 8 dicembre alle 18.30, in piazza Italia. In quest’occasione l’ex sindaco racconterà cosa è successo e come è successo. (rrc)

 

Metropoli strategiche: il progetto per costruire insieme la metrocity di Reggio

Si è svolto a Palazzo Alvaro a Reggio il dodicesimo incontro dedicato al progetto strategico delle Città metropolitane. Una serie di focus dedicati alla fase di messa a punto delle strategie necessarie a trasformare la vecchia concezione di Provincia in MetroCity, con tutte le opportunità offerte ai cittadini e agli amministratori locali.

Al tavolo insieme col direttore generale della Città metropolitana di Reggio dott. Umberto Nucara, il sindaco di Taurianova, Fabio Scionti, che Calabria.Live ha intervistato nel video che segue.

 

Col convegno di oggi si chiude ufficialmente la prima fase del programma per la realizzazione del Piano Strategico della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Mesi e mesi di strutturato lavoro: 11 appuntamenti itineranti che hanno visto il Consigliere delegato Fabio Scionti, con tutta l’organizzazione di Metropoli Strategiche, raggiungere i vari centri della vasta area metropolitana, per una fondamentale fase di ascolto.

Coinvolgimento attivo e audizione che rientrano pienamente nell’ottica della partecipazione dal basso e che hanno sempre caratterizzato l’operato dell’Amministrazione del Sindaco Giuseppe Falcomatà.

Quesiti, istanze, proposte, idee, esigenze, sono state raccolte ed immagazzinate direttamente dalla viva voce dei residenti e dei loro rappresentanti, e oggi esposti e discussi, assieme al Partenariato sociale e agli Ordini professionali, per definire i percorsi da intraprendere.

«Oggi parliamo di territori – ha affermato il delegato Scionti – di ambizioni e proposte ma anche di territori che si sentono isolati. Le criticità emerse in questa prima fase di lavoro saranno oggetto di studio ed elaborazione dei percorsi che costituiranno i contenuti veri e propri del Piano, fino a giungere alla prima bozza che verrà, poi, discussa in sede di conferenza dei Sindaci».

«Quanto fatto sino ad oggi – ha dichiarato il Sindaco Falcomatà – è un lavoro importantissimo che, oltre a raccogliere esigenze ed istanze per la creazione del territorio del futuro serve anche a far sentire la presenza di questo importantissimo Ente. Si procede alla ridefinizione di un territorio e, con lui, di tutta la vita che su quel territorio vi si svolge, il tutto secondo le necessità di chi ci vive. Il piano è uno strumento di definizione del futuro che serve anche a dare risposte concrete e che testimonia la presenza e l’attenzione dell’ente metropolitano»

«Una grande sfida ma anche un’opportunità – ha detto Nucara -. Oggi chiediamo come si immagina il futuro e decidiamo cosa accadrà sul nostro territorio nei prossimi 30/50 anni».

Parte da oggi dunque, un laboratorio di governance innovativo su cui convergeranno le idee e le proposte di una comunità di scala metropolitana. Le soluzioni e le scelte condivise che scaturiranno dal dialogo e dell’interazione con i cittadini e la rete di istituzioni locali, le realtà economico-sociali, il mondo associativo e del terzo settore che ha costituito la prima parte di questo articolato processo.

Per la redazione del Piano è prevista l’attivazione di laboratori territoriali, suddivisi in relazione alle zone omogenee individuate nello Statuto della MetroCity. Saranno attivati, contestualmente, i laboratori tematici su aspetti prioritari come l’accessibilità, mobilità e infrastrutture, turismo e beni culturali, sostenibilità e tutela ambientale, innovazione e sviluppo economico, welfare, lavoro e politiche sociali, agricoltura.

Fondamentale il supporto tecnico dell’ingegnere Pietro Foti, dirigente del settore pianificazione e responsabile del piano strategico, che ha esposto quanto recepito il questa prima fase. (pa)

TAURIANOVA (RC) – Il convegno “Prescrizione ed ergastolo ostativo”

Questa mattina, a Taurianova, alle 9.30, all’ex municipio, il convegno Prescrizione ed ergastolo ostativo: processo senza limiti.

L’evento è stato organizzato da Approdonews in collaborazione con il Consiglio Ordine Avvocati di Palmi.

Dopo i saluti di Luigi Mamone, Assessore alla Cultura del Comune di Taurianova e di Nino Parisi, presidente Consiglio Ordine Avvocati Palmi, intervengono Rocco Cosentino, sostituto procuratore presso il Tribunale di Palmi, Ilario Nasso, giudice al Tribunale di Vibo Valentia, Antonino Napoli, tesoriere direttivo Camera Penale di Palmi, Rita Bernardini, del Partito Radicale Transnazionale Transpartito, Elisabetta Zamparutti, Comitato Europeo Prevenzione della Tortura, e Sergio D’Elia, segretario Associazione Nessuno Tocchi Caino.

Modera il giornalista Luigi Longo, fondatore di Approdonews. (rrc)

 

TAURIANOVA (RC) – Il concorso d’arte “Alessandro Monteleone”

Al via, a Taurianova, la seconda edizione del Concorso d’arte “Alessandro Monteleone”, organizzato dal Comune di Taurianova.

L’’iniziativa è organizzata in sinergia con la professoressa Maria Merita Monteleone, figlia dell’artista, che si inserisce nell’ambito delle attività volte alla valorizzazione, al riconoscimento e alla divulgazione dell’opera del noto artista Alessandro Monteleone (Radicena, 5 febbraio 1897 – Roma, 25 dicembre 1967), scultore e pittore che ha lasciato una traccia indelebile nel panorama culturale del Novecento.

Il concorso è stato istituito dal Comune di Taurianova con il patrocinio e la collaborazione della Regione Calabria, del Consiglio Regionale della Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, dell’Accademia di Belle Arti di Roma, dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e dell’Associazione culturale e sociale “Prometeus onlus” di Palmi.

I partecipanti dovranno inviare una o più fotografie dimostrative e note esplicative dell’opera che intendono presentare, entro e non oltre le ore 12.00 del 25 novembre 2019, alla Segreteria organizzativa secondo le modalità previste dal Bando scaricabile sul sito istituzionale dell’Ente.

Il Concorso è suddiviso in due categorie: una riservata agli studenti delle Accademie di Belle Arti del territorio nazionale e l’altra aperta a tutti i giovani artisti calabresi di età compresa tra i 18 e 35 anni.

Si suddivide in tre sezioni: Pittura, Scultura e Installazione Decorazione Urbana e prevede l’assegnazione di premi in denaro ai primi classificati per ciascuna sezione e categoria.

I giovani Artisti possono partecipare in piena libertà di tecnica con una o più opere anche a più Sezioni purché il tema affrontato sia Il Paesaggio della Calabria ovvero sognando le Città, i Paesi, il Mare, i Monti, temi cari ad Alessandro Monteleone che li interpretò in molte sue opere (bassorilievi, medaglie, dipinti).

Novità di quest’anno riguarda la sezione Decorazione Urbana, che prevede, oltre a progetti di riqualificazione urbana, come street art e graffiti, anche elementi artistici di arredo modulare per piazze e giardini da realizzarsi con qualsiasi materiale (panchine, cestini, lampioni) pensati in relazione al tessuto urbano e alla realtà architettonica del Comune di Taurianova.

Tutte le opere in concorso saranno valutate e selezionate da una Giuria composta da rappresentanti del mondo accademico e artistico nazionale. (rrc)