TREBISACCE (CS) – Attivato il Centro Operativo Comunale

A Trebisacce, il sindaco Franco Mundo ha attivato il Centro Operativo Comunale e i servizi di Protezione Civile.

Il Centro Operativo Comunale di Trebisacce è pienamente funzionate e, in questi giorni, l’Amministrazione comunale di Trebisacce sta lavorando alacremente al suo potenziamento per far fronte all’emergenza straordinaria dettata dall’epidemia in corso.

Oltre all’ammodernamento della struttura, nei giorni scorsi è stata installata una nuova antenna che renderà possibile a tutti i volontari di poter comunicare con il COC tramite Radio VHF. Sempre attraverso il CoC passerà la distribuzione di materiale protettivo (Tute monouso, guanti e mascherine) in dotazione ai volontari di Protezione Civile, al fine che essi possano essere adeguatamente tutelati nell’ambito del proprio servizio alla cittadinanza.

In collaborazione con le Associazioni di Protezione Civile presenti sul territorio, l’Amministrazione comunale di Trebisacce, tramite il CoC, ha messo a disposizione della cittadinanza un numero sociale per far fronte alle esigenze derivanti dall’emergenza CoronaVirus. Tutti coloro che hanno compiuto i 65 anni d’età o che vivono una disabilità, potranno accedere gratuitamente al servizio di spesa e consegna medicine a domicilio, che saranno recapitate dai volontari della Protezione Civile, sempre in osservanza alle norme di sicurezza sancite dai D.M.P.C. e dalle Ordinanze sindacali.

Il numero 3791338072 potrà essere inoltre utilizzato da chiunque per segnalazioni o richieste di informazioni. In tale contesto una stretta collaborazione è in corso tra la Protezione Civile, e le forze dell’ordine, in particolare modo il Corpo dei Vigili Urbani della Polizia locale, pronti ad intervenire anche sulle segnalazioni che i cittadini stanno inoltrando al numero sociale messo a disposizione. 

«Stiamo lavorando in sinergia con tutti gli enti, le realtà del terzo settore, e le forze dell’ordine – ha dichiarato Franz Apolito, delegato alla Protezione Civile – per garantire al massimo l’assistenza ai cittadini di Trebisacce, per quello che ci compete».

«Vigileremo sul territorio – ha proseguito il delegato Apolito – dando sempre il massimo sostegno alla popolazione, soprattutto in questi momenti così difficili, che ci proiettano verso un futuro più sereno a cui andiamo incontro carichi di speranza. Ringrazio tutti coloro che si stanno impegnando per far funzione la complessa macchina della Protezione Civile, a partire dagli operatori, fino a tutti i Responsabili d’area del Comune di Trebisacce e al Sindaco Franco Mundo, che nell’importanza fondamentale di una Protezione Civile ben funzionante ha sempre creduto». (rcs)

 

TREBISACCE (CS) – Nasce il comitato per la raccolta fondi per l’Ospedale Chidichimo

A Trebisacce è nato il Comitato Cittadino per la raccolta fondi destinati ad attrezzare l’Ospedale Chidichimo per l’emergenza Covid-19.

Il Comitato è nato su iniziativa e in collaborazione con il Comitato Cittadino Alto Ionio, presieduto da Rinaldo Chidichimo, la Biblioteca Torre di Albidona e la Misericordia di Trebisacce, e ne fanno parte i sindaci del comprensorio e i presidenti delle Associazioni aderenti.

L’obiettivo è, appunto, una raccolta fondi destinata a dotare la struttura del Chidichimo degli strumenti per fronteggiare l’emergenza Covid-19 a partire da un respiratore polmonare.

La selezione del materiale da acquistare farà riferimento ad un Piano predisposto dalla Dirigenza dell’Ospedale Chidichimo di Trebisacce, stilato in collaborazione con il Comitato in base alle esigenze più pregnanti, al fine di ottenere la massima efficacia nell’investire i fondi raccolti. A breve sarà organizzato un incontro tra gli aderenti per avviare al più presto la raccolta fondi.

«Il Chidichimo – ha spiegato il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo – è una risorsa incredibile che non viene sfruttata a pieno: ciò rappresenta un’assurdità sotto ogni punto di vista e un danno per tutti i cittadini dell’Alto Ionio e della Sibaritide. Forte di questa riflessione, più volte manifestata in tutte le sedi politiche e istituzionali, ho accolto con piacere la volontà del nascente Comitato di affidarmi la presidenza di questa nuova realtà che da oggi lavorerà alacremente per raggiungere un solo obiettivo: dotare, grazie alla buona volontà dei cittadini, l’Ospedale Chidichimo di quegli strumenti indispensabili per affrontare l’attuale emergenza e soprattutto per far si che, domani, superata la crisi, se mai dovessimo trovarci nuovamente in tali circostanze, il territorio non si faccia trovare impreparato».

«Avremmo preferito maggiore sostegno da parte degli enti regionali e nazionali – ha proseguito il sindaco Mundo – ma nell’attesa che l’estenuante burocrazia faccia il proprio corso, noi cittadini del territorio non possiamo perdere ulteriore tempo, per questo invito tutte le realtà cittadine, associazioni del terzo settore, di categoria, sportive, imprenditori, istituti di credito, ma anche singoli cittadini a dare il proprio contributo. Nelle prossime ore renderemo noto il numero di conto corrente sui cui sarà possibile effettuare i versamenti. Siamo tutti chiamati a contribuire». (rcs)

 

TREBISACCE (CS) – Attivato il servizio di supporto psicologico per l’emergenza

Il Comune di Trebisacce, guidato da Franco Mundo, nell’ambito territoriale socio-assistenziale, in collaborazione con i comuni aderenti, ha organizzato un servizio di supporto psicologico ai cittadini del territorio.

Sono state attivate, infatti, due linee telefoniche per supporto psicologico, dividendo l’ambito in due macro aree: L’Area Nord comprende i comuni di Trebisacce, Amendolara, Roseto Capo Spulico, Montegiordano, Rocca Imperiale, Canna, Nocara, Oriolo e Castroregio.

Riferimento per l’area Nord è il numero 3473099271, con reperibilità dal lunedì al venerdì, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, oltre che martedì e giovedì dalle 15.30 alle 18.00

L’Area Sud, invece, comprende i comuni di Cassano allo Ionio, Villapiana, Francavilla Marittima, Plataci, Cerchiara di Calabria, San Lorenzo Bellizzi, Cassano allo Ionio, Albidona, Alessandria del Carretto.

Riferimento per l’area sud è il numero 3486918593, con reperibilità dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, oltre che martedì e giovedì dalle 15.30 alle 18.00.

«È fondamentale – ha dichiarato il sindaco Mundo – in un periodo di ansie sociali diffuse, garantire al meglio anche la tutela del benessere psicologico della popolazione. L’impatto emotivo della pandemia in corso sta creando difficoltà significative a singoli, famiglie, organizzazioni: per questo abbiamo deciso, di mettere i nostri psicologi professionisti in forza al progetto Pon Inclusione, a disposizione del territorio, sempre ovviamente rispettando le direttive per la sicurezza e applicando adeguate modalità attuative, al fine che possano fornire adeguata assistenza ai cittadini che ne necessitano. Ringrazio la Dott.ssa Vitale, responsabile dell’Area SocioCulturale del Comune di Trebisacce e tutto il suo staff, per l’impegno profuso in questo progetto».

«Ringrazio – ha dichiarato Giuseppe Campanella, assessore alla Sanità e alle Politiche Sociali – la responsabile, Dott.ssa Carmela Vitale, i suoi collaboratori e gli psicologi in forza al progetto Pon Inclusione di Trebisacce per l’attenzione riservata a chi soffre anche dal punto di vista psicologico in questo momento così difficile e complesso». (rcs)

 

TREBISACCE (CS) – L’Amministrazione dona materiale sanitario all’Ospedale Chidichimo

L’Amministrazione Comunale di Trebisacce, guidata dal sindaco Franco Mundo, ha donato materiale sanitario all’Ospedale Chidimico per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

A donare il primo stock di materiale medico idoneo, Pino Campanella, assessore alla Salute del Comune, composto da «guanti, mascherine mediche, camici monouso, occhiali protettivi e misuratori di temperatura a distanza».

«Abbiamo dotato anche le forze dell’ordine – ha spiegato l’assessore Campanella – i vigili del fuoco, e diversi volontari di materiale analogo, proprio perché abbiamo pensato che chi veglia su di noi deve essere protetto e salvaguardato il più possibile».

«Ci siamo fatti carico dell’acquisto di questo materiale – ha dichiarato il sindaco Mundo – e l’abbiamo consegnato nei reparti dell’ospedale Chidichimo e alle forze dell’ordine di Trebisacce, per testimoniare in primo luogo la nostra vicinanza a chi opera in prima linea nel corso di questa emergenza». 

«Così come – ha proseguito il sindaco Mundo – abbiamo fatto creando un protocollo di pre-triage nella struttura, che riduce al massimo la possibilità di infezione per operatori sanitari e pazienti nel denegato caso in cui possa esserci la possibilità di contatto con qualcuno che è infettato dal Covid-19, ci preoccupiamo in modo concreto e fattivo di trovare soluzioni e di agire di conseguenza». 

«Ci farebbe piacere – ha proseguito il sindaco Mundo – che i vari soggetti preposti a livello regionale e provinciale si accorgessero delle potenzialità del Chidichimo e del lavoro posto in essere per mantenerlo efficiente e attivo che portiamo avanti da anni, perché nel caso che l’emergenza diventi reale anche nel nostro territorio non dobbiamo farci trovare impreparati».

«Lo stesso presidio – ha proseguito il sindaco Mundo – può essere utilizzato per smaltire i ricoveri dei post acuti degli ospedali spoke, ancora meglio utilizzando qualche medico delle divisioni di medicina di altri ospedali.
Ringrazio l’Assessore alla sanità Giuseppe Campanella per l’attenzione e la sensibilità dimostrata, nei confronti dei propri colleghi, e di chi combatte in prima linea questa battaglia». (rcs)

 

TREBISACCE – Il sindaco Mundo invia la sua protesta alla Presidente Santelli

Il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, ha inviato una dura lettera di protesta al presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, in merito ai criteri di individuazione degli ospedali per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

«La regione ha sbagliato due volte – ha dichiarato il primo cittadino di Trebisacce in merito al contenuto della missiva del 12 marzo 2020 – nelle scelte fatte. Il primo errore si riscontra nei criteri di scelta nell’individuazione degli ospedali COVID, nei quali, ancora una volta, non si è tenuto conto delle esigenze territoriali periferiche, che come al solito vengono disattese quasi come se i territori periferici o interni fossero terra di nessuno.

«Un atteggiamento che mortifica le speranze dei cittadini che vivono ai margini dei servizi e delle realtà urbane, così come di quelli che abitano le aree interne e montane. Il secondo errore è di non aver tenuto conto degli ospedali parzialmente attivi, peraltro dotati delle idonee attrezzature e servizi di diagnostica con PS e anestesisti, siti proprio nelle zone periferiche, come quello di Cariati, e di confine, come le strutture di Praia a Mare e Trebisacce, e di montagna come Acri e San Giovanni. L’attivazione in toto di tale strutture non solo permetterebbe di poter fronteggiare la migrazione sanitaria, ma anche di garantire servizi di assistenza e ospedalizzazione necessari, soprattutto nella disperata e denegata ipotesi in cui dovessero verificarsi casi di contagio nelle zone predette.

«Si tratta, inoltre, di un grave e reiterato errore politico, considerato che si sta perpetuando sin dal 2010, momento dell’adozione del decreto 18/2010 ad opera della giunta Scopelliti, e che si continuano a produrre una serie di tagli e di spoliazione di servizi a danno sempre degli stessi comprensori e comuni. Scelte queste tali da rendere sempre più difficoltoso e diffidente il rapporto con le stesse istituzioni, proprio per la mancanza dei servizi essenziali, primo tra tutti il diritto alla salute. In tale contesto chiedo che il piano sanitario sia rivisto con urgenza e quindi di individuare quali ospedali COVID-19, per ricovero e osservazione in terapia intensiva o sub intensiva con possibilità di rendere cure urgenti, l’ospedale di Trebisacce, nonché altri presidi che possano alleviare le difficoltà e garantire cure in emergenza.

«E tanto non solo per soddisfare legittime aspettative delle comunità locali, quanto per garantire un servizio efficace e per far fronte all’espansione del coronavirus, che causerebbe un contagio illimitato di persone, arrecando danni veramente incalcolabili». (rcs)

TREBISACCE (CS) – Mundo: spostare le scadenze per le attività socioassistenziali

Il sindaco Franco Mundo, sindaco di Trebisacce e presidente della Consulta Regionale delle Autonomie Locali, ha chiesto alla presidente Jole Santelli e al responsabile del Dipartimento Lavoro e Politiche Sociali della Regione Calabria, tramite missiva, lo spostamento dei termini di rendicontazione, progettazione e completamento servizi socio-assistenziali , così come quello dei tirocini formativi. 

«La situazione sanitaria emergenziale nazionale – si legge nella lettera del presidente Mundo – causata dal diffondersi a livello nazionale e regionale del Covid-19 e tutte le precauzioni messe in atto dal Governo centrale e regionale, sta provocando un ritardo nell’espletamento e attivazione delle procedure per i servizi socio assistenziali tra cui: La Riforma del Welfare di cui alla DGR n. 503 del 25/10/2019, gli enti Comune Capo Ambito sono in fase di verifica della effettiva funzionalità di tutte le Strutture residenziali e semiresidenziali presenti sul proprio Ambito territoriale e valutazione della utenza già ammessa a retta per il 2019».

«Il completamento delle procedure – prosegue la lettera – per affidamenti di diversi finanziamenti regionali/ministeriali: Fondi nazionale per non autosufficienza; Fondo dopo di noi; Vita Indipendente, Pac Anziani ed Infanzia; PON Sia Rei; Tirocini di mobilità in deroga; PUC».

«Proprio in ragione della importante necessità e del pericolo – prosegue la lettera – molti comuni Capo Ambito hanno sospeso i servizi di assistenza domiciliare, anche su richiesta dei beneficiari. Il ritardo e la mancata giustificazione e rendicontazione, potrebbe pregiudicare, non solo il servizio, ma anche l’intero finanziamento e quindi il servizio. Per tali motivi, sicuro di interpretare anche la volontà dei colleghi, chiedo di adottare ogni utile provvedimento per evitare disservizio e pregiudicare l’esecuzione dei progetti». (rcs)

TREBISACCE (CS) – Il Liceo Galilei attiva l’assistenza a domicilio per gli alunni con BES

Il Gruppo di Lavoro Inclusione del Liceo “Galileo Galilei” di Trebisacce, formato dal prof. Leonardo Ciacci e dalle prof.sse Maria Francesca GenoveseBruno Angiolina, e supportato dagli Educatori Professionali, hanno attivato una serie di attività, tra cui l’assistenza a domicilio ai propri alunni con Bisogni Educativi Speciali.

Una iniziativa voluta al fine «di rendere più inclusiva la didattica a distanza resa necessaria dall’altrettanto improvvisa sospensione dell’attività didattica in classe per l’emergenza sanitaria in corso».

Gli Educatori Professionali, in collaborazione con i docenti di Sostegno, svolgeranno attività domiciliari programmate, direttamente a casa degli studenti, che per tanto non interromperanno il proprio percorso scolastico.

A queste iniziative se ne affiancano altre, tutte finalizzate alla cura e all’attenzione verso lo studente con BES. Punto fermo è il progetto di tutoraggio Un tutor per Amico fuori dalla classe: a scuola i ragazzi riescono a collaborare in un processo inclusivo governato dal docente, quindi guidarli alla costruzione di processi inclusivi fuori dall’ambiente scolastico, attraverso coppie o terne di ragazzi che stiano intorno al ragazzo con BES e lo aiutino a studiare, appare oggi un passo importante.

E ancora, l’attività ponte con le famiglie finalizzata a mantenere i contatti frequenti con le famiglie per programmare attività, a fare il punto della situazione e approfondire la conoscenza e la collaborazione. A ciò si affianca l’uso di materiale personalizzato che i docenti di sostegno predisporranno, tra cui si annoverano materiali didattici personalizzati, giochi interattivi e attività di musicoterapia a distanza.

Il tutto in un’ottica di feedback continuo per avere il riscontro dei risultati ottenuti attraverso tali strategie didattiche, scelta fondamentale soprattutto in presenza di alunni con bisogni speciali. Tale feedback sarà ottenuto sia con interazioni a domicilio, che online, sempre con l’ausilio delle famiglie. Per coordinare il tutto avranno luogo meeting on line settimanali

. Infatti il Gruppo di Lavoro Inclusione, coordinato dal dirigente scolastico Prof.ssa Franca Tortorella, effettuerà ciclicamente riunioni da remoto per il monitoraggio delle attività inerenti alla didattica a distanza, secondo le indicazioni ministeriali.

Ancora una volta il Liceo Galilei di Trebisacce propone iniziative all’avanguardia sotto il profilo didattico, confermandosi eccellenza scolastica di primo livello, dedita con passione alla cura degli studenti e alla formazione del loro percorso di crescita. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Il progetto “Rispetta la legge, ne vale la pena”

Con la visita alla Casa Circondariale “R. Sisca” di Castrovillari da parte degli studenti degli istituti d’Istruzione Superiore di Trebisacce, si è chiusa la seconda parte del progetto Rispetta la legge, ne vale la pena, promosso dall’Amministrazione Comunale di Trebisacce e ideato dall’assessore all’Istruzione Roberta Romanelli.

Dopo l’incontro tenutosi a Trebisacce, durante il quale gli studenti dell’ITI IPSIA Aletti, dell’ITC G. Filangieri, e del Liceo G.Galilei, hanno incontrato alcuni detenuti della Casa Circondariale “R. Sisca”, confrontandosi con loro sulle dinamiche che li hanno condotti a scontare la propria pena nella realtà detentiva di Castrovillari, nella seconda parte del progetto i ruoli si sono invertiti: sono stati gli studenti, infatti, ad aver visitato la Casa Circondariale “R. Sisca”, per capire la vita all’interno del carcere.

Un’esperienza formativa intensa, che ha suscito nei giovani studenti forti emozioni e una presa di coscienza sulle conseguenza del proprio agire.

L’idea progettuale, che è dunque risultata vincente, attraverso un’azione che mira a rafforzare il concetto di rispetto della legalità si è posta quale obiettivo principale quello di promuovere tra gli adolescenti la cultura della legalità, del rispetto delle regole e del senso di responsabilità verso sé stessi e verso i cittadini.

«É stata davvero un’esperienza intensa dalla quale è nata un costruttivo confronto – ha dichiarato l’assessore Romanelli -. L’obiettivo era quello di far toccare con mano ai ragazzi le reali conseguenze degli errori, in cui tutti possiamo incorrere. Ho visto gli alunni insegnare ai detenuti e i detenuti insegnare agli alunni. Uno scambio di esperienze che ha lasciato l’entusiasmo negli occhi di tutti».

«Nessuno era lì per giudicare – ha proseguito l’assessore Romanelli – c’era solo voglia di imparare. Il carcere è un luogo triste, ma leggere negli occhi di quei ragazzi la voglia di cambiare e la consapevolezza di aver sbagliato e di dover rimediare ha lasciato in tutti un gusto meno amaro».

«Un sentito ringraziamento – ha proseguito l’assessore Romanelli – voglio rivolgerlo al dott. Giuseppe Carrà, direttore Penitenziario Casa Circondariale R. Sisca, al dott. Carmine Di Giacomo, comandante di Reparto Polizia Penitenziaria Casa Circondariale, alla dott.ssa Maria Pia Barbaro, responsabile Area Trattamentale Casa Circondariale che hanno permesso, con professionalità, la realizzazione dell’iniziativa. Allo stesso tempo non posso che ringraziare chi sempre coglie le sollecitazioni che indirizziamo loro, cioè le scuole di Trebisacce, con i loro dirigenti, gli insegnanti e gli alunni tutti ». (rcs)

TREBISACCE (CS) – Nasce l’Associazione “Storica Banda Musicale Città di Trebisacce”

A Trebisacce è nata l’Associazione Culturale Storica Banda Musicale Città di Trebisacce. Un progetto, dunque, che ufficializza una tra le realtà musicali più antiche dell’Alto Jonio, attiva dal 1910, e che vuole valorizzare le tradizioni popolari e religiose, di cui la banda è parte integrante, e sensibilizzare la cultura musicale in ogni sua forma ed espressione.

Tra gli obiettivi dell’Associazione – presieduta da Ludovico Noia, e composta da Antonietta Raimondi, vicepresidente, Alessandro Gagliardi, segretario, Antonietta Raimondi, direttore artistico, Pino Lufrano, direttore artistico, Cinzia Raimondi, consigliere, e Biagio Avantaggiato, presidente onorario, organizzare seminari disponendo, tra l’altro, di un archivio documentario e fotografico da mettere a dispozione.

«La nostra formalizzazione – si legge in una nota – è un atto dovuto ai vecchi musicanti, depositari di un testamento d’amore, alla nostra città, perché la banda non è soltanto uno spartito, ma rappresenta l’identità e incarna le storie da preservare gelosamente. (rcs)

In copertina, foto di Franco Lofrano – notizie sull’Alto Jonio

TREBISACCE (CS) – Il concerto del duo Sbeglia & Zamuner

Questo pomeriggio, a Trebisacce, alle 18.30, all’Accademia Musicale “Gustav Mahler”, il concerto Balletto a quattro mani del duo Maria Sbeglia & Umberto Zamuner.

L’evento, che apre la stagione 2020 dello Ionio International Music Festival, è stato organizzato da AMA Calabria in collaborazione con l’Accademia Musicale Gustav Mahler, rientra fra gli eventi promossi congiuntamente dall’Amministrazione Comunale di Caulonia e dall’Associazione con il sostegno del Fondo Unico dello Spettacolo del MiBACT Direzione Generale dello Spettacolo.

Di assoluto interesse il programma che prevede l’interpretazione di brani dallo Schiaccianoci Petr Ilic Cajkovskij, di alcune danze ungheresi di Johannes Brahms e di Souvenir du ballet suite per pianoforte a 4 mani op. 28 di Samuel Barber. (rcs)