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A Rosarno successo per la Festa di San Giovanni

A Rosarno successo per la Festa di San Giovanni

di CATERINA RESTUCCIAProgetto realizzato e iniziativa riuscita: due serate vissute all’insegna non soltanto dei festeggiamenti religiosi e civili, ma anche e soprattutto momenti di manifestazione collettiva finalizzati alla rinascita, alla volontà di farcela anche da soli, sebbene da soli non siano stati i cittadini di Rosarno.

L’ultima delle due serate in onore del Santo Patrono Giovanni il Battista a Rosarno ha visto un’intera comunità in azione, Piazza Duomo gremita, ordinata e festosa, giovani rispettosi e famiglie unite a far sentire che “Rosarno c’è e risponde” per usare una delle espressioni più significative al microfono d’inizio da Francesco Scandinaro, uno dei portavoce dell’Associazione A.Fe.Ro. (Associazione Feste Rosarnesi).

Il gruppo nasce dai Portatori di San Giovanni Battista, nel bell’ambiente parrocchiale dell’Arcipretura, e anche nota come Duomo della città. In soli due mesi i soci di A.Fe.Ro. hanno stravolto lo stato d’animo di quiescenza e stasi in cui era caduta la cittadina rosarnese, dopo due anni di amministrazione commissariata, non facilmente accettata dalla cittadinanza, nonostante le proprie espressioni istituzionali in altri vari contesti.

In migliaia hanno riempito la piazza, divenuta assemblea plenaria di non solo rosarnesi, bensì di tanti visitatori di diversi comuni limitrofi e viciniori. Ogni angolo del centro storico è diventato polo di attrazione per i vari target presenti: giochi e giostre per intrattenere i più piccoli, bar – gelaterie e caffetterie per rinfrescare gli ospiti, la Chiesa con il suo maestoso ingresso aperta per accogliere i pellegrini in preghiera al Santo Patrono. 

Nella sera del 23 ad essere protagonista sul palcoscenico L’orchestra italiana – tributo a Renzo Arbore, nella sera conclusiva del 24 è spettato alla band dei Matia Bazar, che ha radunato fans di ogni generazione a cantare e ballare in una prima piacevole serata estiva di fine giugno.

Prima del concerto doveroso l’intervento del Parroco Don Pino Varrà, che ha voluto ringraziare ufficialmente l’Associazione A.Fe.Ro. per tutte le attività svolte in un vero e proprio tour de force, per realizzare il tutto e rivolgendosi ad essa con l’auspicio di non fermarsi e proseguire con la stessa vitalità dimostrata sinora. Non meno appassionate ed emozionate sono state le parole del Presidente dell’Associazione, Francesco Sgrò, che così ha dichiarato al pubblico prima delle esibizioni: «Vedere la nostra Rosarno così viva, così partecipe ci ripaga di ogni impegno profuso e di ogni sacrificio compiuto. Ritornare alle tradizioni ed alla storia della nostra città che venera e ringrazia San Giovanni Battista è non un dovere, è una gioia, un recupero di identità storica e locale, che noi tutti sentiamo. A.Fe.Ro. nasce con questa volontà di sostenere e promuovere tutti quegli eventi culturali, religiosi e civili che ricadono sul nostro territorio, su Rosarno e sull’intera comunità».

«Lo spirito associativo è vocato, inoltre, a coinvolgere anche tutte le altre realtà associative, poiché convinti che solo da una solida e sana unione possano realizzarsi la crescita ed il miglioramento di tutti noi».

A rinsaldare ulteriormente quel vincolo tra i cittadini volontari, i fedeli e tutta la città non sono mancati i ringraziamenti alle Autorità e alle realtà commerciali e imprenditoriali, che hanno contribuito fattivamente e concretamente per l’ottima riuscita dell’evento. (cr)