di ROSINA MADOTTA – La Pro Loco di San Vincenzo la Costa ha annunciato l’avvio del nuovo progetto 2026/2027 di Servizio Civile Universale dando il benvenuto a due nuovi volontari, Gaia Cavaliere e Gioele Drago, entrambi studenti dell’Università della Calabria, che per i prossimi dodici mesi si dedicheranno alla promozione del territorio portata avanti dall’associazione. I due giovani saranno affiancati dalla OLP, Angela Gioffrè, nel coadiuvare le attività culturali della Pro Loco, in particolare presso la Biblioteca Pubblica Pro Loco di San Vincenzo la Costa all’interno del progetto denominato “Territori da leggere, spazi da vivere” nell’ottica del programma di intervento “Comunità educanti”.
Il progetto ha lo scopo di valorizzare le biblioteche e le Pro Loco quali presidi culturali attivi per promuovere la partecipazione civica, il dialogo intergenerazionale e l’accesso inclusivo alla cultura. Attraverso il rafforzamento del legame tra istituzioni, scuole e comunità, l’iniziativa intende integrare nuovi linguaggi e strumenti digitali per coinvolgere i giovani e stimolare l’apprendimento continuo sul territorio.
“Un caloroso benvenuto a Gaia e Gioele per l’inizio di questo percorso speciale” ha dichiarato il presidente della Pro Loco, Giovanni Terzo Pirri, nonché consigliere regionale dell’UNPLI Calabria e delegato provinciale UNPLI Cosenza per il Servizio Civile Universale. “Due giovani che hanno scelto di dedicare un anno della loro vita alla comunità, alla crescita personale e alla cittadinanza attiva. Saranno parte attiva ed integrante della nostra associazione e un valido supporto in tutte le nostre attività. A loro va il nostro benvenuto e un grande in bocca al lupo per questo cammino”.
La Pro Loco di San Vincenzo la Costa è sede del Servizio Civile Universale fin dall’annualità 2022/2023 in cui, i primi tre volontari, hanno partecipato al progetto denominato “Le antiche industrie e l’artigianato calabrese: un passato da conservare e tramandare”; nel 2023/2024 altri due ragazzi hanno proseguito il percorso con il progetto “Le antiche tradizioni dell’industria e dell’artigianato in Calabria: storie e saperi da conservare e tramandare”, dai quali sono stati stampati due opuscoli che testimoniano in modo tangibile il lavoro svolto. Successivamente il programma 2024/2025, “Le eccellenze naturalistiche e culturali della Calabria”, ha visto impegnati tre giovani del territorio ed è culminato con l’inaugurazione del “Sentiero degli Espulsi”. Infine, per l’annualità 2025/2026, i tre volontari sono stati impegnati in due distinti progetti, “La tutela delle radici legate al patrimonio linguistico” e “Leggere, connettere e valorizzare”.
La continuità del Servizio Civile Universale rappresenta un’opportunità unica per i giovani di San Vincenzo la Costa: un percorso concreto di crescita personale, coesione sociale e valorizzazione del territorio che rinnova la sua scommessa sul futuro della comunità. (rm)






