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Assemblea Nazionale dell’Unione europea delle cooperative, il calabrese Ielo nel comitato esecutivo

L’assemblea nazionale dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) ha eletto nuovo presidente, Ettore Prandini, da sempre attivo nel mondo associativo, guida Resilcop, cooperativa di produzione lavoro, ed è presidente nazionale di Coldiretti.

Per la Calabria nella Giunta Esecutiva è stato eletto Giovanni Ielo presidente di Uecoop Calabria e presidente della Cooperativa Agazzi di Vibo Valentia che gestisce una scuola dal micronido fino alla primaria. L’Unione europea delle cooperative è un’associazione nazionale di rappresentanza, assistenza, tutela e revisione del movimento cooperativo. Uecoop è presente in tutti i comparti dell’economia mutualistica dal sociale all’agricoltura, dalla pesca all’abitazione, dalla produzione lavoro all’alimentare, dai servizi scolastici alla produzione lavoro, fino alla scuola, alla cultura e agli spettacoli.

Uecoop sostiene la funzione sociale della cooperazione riconosciuta dalla Costituzione per essere un riferimento effettivo per tutte le cooperative che operano in un quadro di trasparenza e di legalità. La sfida di Uecoop è quella di un modello di cooperazione che mette al centro la persona, con una visione strategica e azioni di carattere politico, sociale ed economico.

«Sono molto onorato per questa elezione – ha dichiarato Ielo – credo molto e sostengo l’importanza di una collaborazione fra i diversi settori della cooperazione oltre che di un’azione di sussidiarietà che in Calabria è essenziale perché alimenta i servizi pubblici in diverse aree della regione dove questi mancano o sono carenti, senza dimenticare il valore della formazione per creare figure professionali nuove e offrire una prospettiva di futuro ai giovani. In questo senso la cooperazione può e deve giocare un ruolo strategico fondamentale».

Uecoop Calabria è una realtà in espansione che ad oggi associa 304 cooperative con 15mila soci. L’assemblea ha ringraziato Gherardo Colombo, il presidente uscente, per il prezioso lavoro realizzato nell’ambito del proprio mandato quinquennale. (rvv)