FILADELFIA (VV) – Memoria di Paolo Serrao, il concerto dell’Orchestra Filarmonica della Calabria

Oggi, a Filadelfia, a Piazza G.A. Serrao,  verranno eseguite – in prima assoluta – dall’Orchestra Filarmonica della Calabria, diretta dal Maestro Francesco Caruso,  composizioni sinfoniche inedite del Maestro Paolo Serrao.

L’evento è il secondo appuntamento del progetto Memoria di Paolo Serrao, promosso dall’Associazionwe Profilos.

«Dare vita alle opere del Serrao o, in alcuni casi, farle risuonare dopo oltre 150 anni dalla loro ultima esecuzione – ha dichiarato Caruso – è stato fin da subito l’obiettivo che mi sono posto dalla nomina a Direttore artistico del progetto».

«Farlo, poi – ha aggiunto – nella sua città natia è un dovere etico al quale mi sento fortemente legato, una responsabilità morale verso un grande musicista della nostra comunità al quale occorre riconsegnare il giusto valore musicale. Il Serrao è stato un gigante della composizione e padre di prestigiosi artisti come Cilea, Giordano, Martucci e Leoncavallo».

«Non v’è dubbio alcuno – ha concluso il Maestro Caruso – che l’esecuzione delle sue opere rappresenterà uno spartiacque risolutivo in merito all’attestazione del suo valore artistico, al contrario di quanto la storia e la critica musicale, forse in maniera un po’ sbrigativa e poco attenta, gli hanno fino ad oggi conferito».

        Ad essere eseguite saranno la “Sinfonia a Grand’orchestra” in La maggiore del 1855 e l’Ouverture dell’opera “La Duchessa di Guisa”, entrambe rimaste, fino ad oggi, nelle partiture manoscritte. La serata vedrà inoltre l’esecuzione di pagine sinfoniche ed operistiche di compositori suoi amici ed estimatori, quali Giuseppe Verdi e Gioacchino Rossini, nonché di alcuni dei suoi allievi più illustri come Ruggiero Leoncavallo e Giuseppe Martucci. Ad affiancare il Maestro Caruso nella direzione di questi grandi capolavori musicali, ci sarà il Maestro Alfredo Cornacchia.

«Siamo orgogliosi di poter dare la possibilità ai nostri allievi di esibirsi nella nostra orchestra così come in tante altre formazioni orchestrali di teatri ed enti internazionali». Questo il commento del Direttore del Conservatorio, il prof. Pierfrancesco Pullia che, continuando, dichiara: «molti di loro partecipano stabilmente alle produzioni delle orchestre più prestigiose e agli eventi più importanti in Italia e non solo. Proprio qualche giorno fa, nostri allievi neodiplomati erano tra gli orchestrali che hanno preso parte al concerto in occasione del G20 della Cultura, dal Palazzo del Quirinale, con l’Orchestra Giovanile “Cherubini” diretta da Riccardo Muti. Questo dimostra un’offerta didattica d’eccellenza del nostro conservatorio, che punta a formare talenti e professionisti in grado di concorrere con chiunque a livello europeo».

«Da Leonardo Vinci a Paolo Serrao, dal Florimo a Francesco Cilea, a Longo e Scaramuzza – ha dichiarato il Maestro Filippo Arlia – la terra di Calabria ha dato i natali ad eccellenze del panorama musicale italiano. La figura del Serrao, ugualmente, s’incardina tra le pieghe della gloriosa “Scuola Napoletana” e il post-romanticismo, operando in un’epoca storica – la seconda metà del XIX secolo – che ha visto il trionfo dell’Opera italiana. Il riportare in auge opere e lavori musicali di artisti calabresi, ancor più se inediti, assume, oltre che un grande valore musicologico, un immenso valore sociale: io stesso mi sono impegnato e mi impegno tutt’ora a perseguire tale proposito, nella consapevolezza di voler contribuire a rendere onore e merito a tali Maestri». (rvv)

Al Parco Ecolandia una settimana ricca e varia di spettacoli e concerti jazz

Proseguono gli appuntamenti culturali e musicali al Parco Ecolandia di Reggio Calabria.

Dopo la serata dedicata alla narrazione scritta, con Massimo Barilla che ha letto dei brani tratti da La Maligredi, Il diglio del mare e Renoir, e la partecipazione di Gioacchino Criaco e Eliana Iorfida, si prosegue questa sera, alle 19, con una serata dedicata al racconto per immagini: film, corti, documentari, produzioni televisive.

Nel corso della serata saranno proiettati brani da servizi giornalistici televisivi oltre a medio e cortometraggi. Paola Abenavoli  giornalista e critico cinematografico, Pietro Raschillà, giornalista e autore televisivo (“Frontiere”, “Titolo V” Rai3), insieme insieme a Claudio Scarpelli condurranno il dibattito. La serata si concluderà con la proiezione di Il paese interiore, del regista Luca Calvetta, presente in sala.

A seguire, alle 21, la presentazione del libro Storie di lotta e anarchia in Calabria, di Piero Bevilacqua e con la ricerca musicale di Francesca Prestia.

Il 4 agosto, Davide Shorty “Play music Fest” si prospetta come una grande festa, che consacra sullo stage del Parco Ecolandia uno dei più interessanti giovani talenti del Sud Italia: Davide Shorty. «Un musicista che incarna il linguaggio del momento: soul, hip hop, rap; la voce soul di Shorty è supportata da una band  con uno stile jazzy groove.

È una scommessa: Davide Shorty è una delle punte di diamante in Italia di questo nuovo linguaggio musicale;  ha vissuto a fondo la cultura Hip hop nei sobborghi di Londra. Poi è tornato nel nostro Paese e ha iniziato a scrivere le rime in italiano». Da quel momento arriva l’ascesa: si posiziona 3° alla nona edizione di X-Factor. Nel 2021 si aggiudica il secondo posto tra le nuove proposte di Sanremo con il brano “Regina” grazie a cui riceve anche i Premi Dalla, Jannacci e Lunezia. Davide Shorty, palermitano doc, è accompagnato da una band tutta “Made in sud”, Emanuele Triglia, bassista di Reggio Calabria che torna da professionista nella sua città; alle tastiere Claudio Guarcello anch’egli di Palermo e alla batteria Davide Savarese napoletano verace.

Il 6 agosto, Lanzoni, Morgan, Mc Pherson – 30° Festival Ecojazz – Un magico incontro tra musicisti di differenti generazioni, annoverati tra le maggiori personalità della scena jazzistica odierna. Un’esperienza comune che si è subito tradotta nella volontà di costruire insieme qualcosa di bello e di nuovo, all’insegna della continua ricerca della fusione e dell’interplay, affrontando un repertorio di standards jazz, scegliendo in assoluto quelli tra i più avvincenti e meravigliosi del catalogo americano. Il loro cd registrato a New York nell’inverno del 2018 è infatti formato da quasi esclusivamente standards ed uscirà in occasione del loro tour di presentazione a Marzo 2019. Colpisce molto il loro modo di interpretare questi brani, si avverte infatti il bisogno di rispettare la tradizione jazzistica ma allo stesso tempo non c’è alcun tipo di rinuncia nel prendersi rischi per costruire qualcosa di veramente originale.

Thomas Morgan è uno dei contrabbassisti più carismatici e talentuosi al mondo, a soli 36 anni è già assiduo collaboratore di Bill Frisell, Steve Coleman, Craig Taborn, Jakob Bro. Eric McPherson, nato nel 1970 a New York, è uno straordinario batterista, dotato di un’inventiva e una sensibilità musicale fuori dal comune. Ha registrato negli ultimi cd di Jackie McLean ed Andrew Hill, è il batterista stabile del trio di Fred Hersch. Alessandro Lanzoni, pianista fiorentino venticinquenne, è una delle più importanti rivelazioni del jazz italiano, se si considera che già da una decina di anni è all’attenzione di critica e pubblico per la profondità con cui esprime la sua poetica basata su una enciclopedica cultura musicale. Ha suonato e registrato con Lee Konitz, Kurt Rosenwinkel, Ben Wendel, Joe Sanders, Greg Hutchinson, Roberto Gatto e molti altri.

Il 7 agosto, Felix Pastorius, Julius Pastorius e José Luis Santacruz – 30° Festival Ecojazz – muovono in un contesto di interpretazione e improvvisazione basato sull’ascolto reciproco, nel quale ognuno di loro riesce a prendere l’iniziativa all’interno di un contesto di libertà creativa, innalzata al più alto livello di sofisticatezza. I componenti del trio raggiungono una profonda conoscenza e comprensione delle complesse e magnifiche composizioni di Jaco Pastorius. Possono suonare all’interno delle diverse parti strutturali dell’opera cambiandone l’ordine, introducendo riff inaspettati che generano un senso di sorpresa costante e assicurano, con la loro vituosità, un concerto da un certo livello di appagamento.

L’8 agosto,  30° Festival Ecojazz. Carmine Ioanna è tra i più interessanti e quotati suonatori di accordion (da noi meglio nota come fisarmonica) della scena non solo nazionale. Il suo curriculum permette di descriverlo come musicista ed artista eclettico con partecipazioni nell’ambito della musica e del teatro a 360 gradi. Vanta collaborazioni in ogni angolo di mondo. La musica si fa racconto al punto che ciascuno può leggervi tante cose diverse, che non necessariamente coincidono con l’ispirazione del compositore iniziale. Come dice l’autore stesso: “la composizione non è più mia ma anche di chi ha partecipato all’operazione”. (rrc)

Grande successo per l’apertura della V edizione dello “Scilla Jazz Festival”

Si è aperta, con successo, la quinta edizione dello Scilla Jazz Festival, con il concerto di Michele Biondi Trio.

La performance e la verve del gruppo ha entusiasmato il pubblico di Piazza San Rocco con la trascinante personalità del cantante e songwriter, il ritmo incalzante della batteria di Edoardo Vannozzi e l’esperienza di Marco Bachi, storico batterista della Bandabardò.

Un viaggio emozionante tra la musica del Mississippi che si snoda tra le note del country blues e ha regalato agli spettatori brani come “No friends” per coloro che credono di non avere amici o “Joy” che nella costante contraddizione del blues ci invita a godere in pieno delle gioie della vita.

La band ha proposto per il festival anche alcuni brani inediti e ha chiuso la serata con l’entusiasmo del blues vestito di rock and roll che ha lasciato il pubblico entusiasta e pronto per il prossimo evento.

Si continua con il blues che, il 3 agosto, sarà portato sul palco da Vincenzo Tropepe che condurrà nel suo My Own Journey, un’esplorazione nella musica a ritroso nel tempo sino alle origini del blues e nei grandi eventi che hanno punteggiato la storia americana del secolo scorso.
Un treno di musica che attraversa tutte le stagioni del blue passando per il Southern Rock e la Psichedelia degli anni 60/70 per arrivare in Piazza San Rocco alle 22,30.

Questo grande viaggio, ricco di suggestioni tradotte in musica, poesia, aneddoti e altre storie sarà una tortuosa avventura tra il Grand Canyon e la Carolina del Nord, un percorso intrigante che narrerà di una terra piena di contraddizioni ma allo stesso tempo meravigliosa, varia e perché no, anche fantastica.

Il Blues man più blues della Calabria approda allo Sjf. Seguirà una collaborazione tra Sjf e il Derive Festival con Carmine Torchia & Ettore Castagna che suoneranno con chitarre e strumenti etnici popolari, portando il cantautorato italiano ancora una volta in Piazza San Rocco il 5 agosto alle 22. 30. (rrc)

 

Onde Road Music, successo per il concerto di Lorenzo Kruger a Ecolandia

Successo, al Parco Ecolandia di Reggio, per il concerto di Lorenzo Kruger, che era il secondo appuntamento di Onde Road Music Festival.

Due ore di canzoni ieri sera, di versi recitati e anche barzellette che tengono il pubblico in sospeso tra il sapore delle melodie e le risate dell’ironia che accompagna l’ex frontman dei Nobraino. Un kimono per cominciare, come abito di scena, per finire in smoking, a cavallo sul pianoforte, anche sopra al compagno di mille avventure. È un carrozzone geniale quello di Kruger, che porta anche le canzoni che nel nuovo disco, in uscita il 10 settembre, non troveranno spazio (un viaggio nel tunnel degli scarti). La sua melodia racconta storie pazienti, poesie urbane, morbide, disinibite e visive.

Parla del parto dell’album «Tre anni incentrati sull’ossessione della scrittura delle canzoni che può essere un esercizio volgare, ma le canzoni arrivano da sole come dice Vasco, più generalmente, siamo tutti scrittori di canzoni».

E poi ci sono le canzoni nate mettendo «le mani addosso ad altre canzoni famose»: e i bersagli sono naturalmente Paolo Conte, De Andrè di cui racconta il continuo di una storia, quella di Michè, che in realtà in carcere non si è suicidato (ma è stato ucciso) e l’esilarante “Felicità” di Albano e Romina che torna a raccontare un mondo a colori ma decisamente più credibile e coi piedi per terra rispetto all’idillio originario. Non mancano le canzoni impegnate: la Fabbrica delle nuvole coi ragazzi di Taranto sull’Ilva, nata da un post sui social.  E poi c’è l’ultimo singolo, Il calabrone, nato mettendo insieme le frasi che sono i luoghi comuni. «Frasi banali per riempire ed altre amenità  – racconta –  selezionati, editati, messi in metrica e in rima». Un’esibizione fuori dai canoni: il concerto è un teatro dell’arte, vivo, mutante, mimetico in cui Kruger recita e si diverte, porta gli spettatori nel suo mondo per nulla banale, una dimensione reale che spinge a cambiare il punto di osservazione. 

In apertura di serata l’esibizione de Il cortile dei quinti, giovani vincitori del contest “Young Talent”. Come ha spiegato Gabriele Marcianò, presidente dell’Associazione Culturale Across The Universe che ha curato e pensato il festival, cofinanziato dalla Regione Calabria: «Avremmo potuto farli registrare in sala, ma dopo un anno del genere abbiamo preferito farli suonare dal vivo: pensiamo possa essere la migliore ricompensa». 

Il festival si prepara al grande evento finale: il 14 agosto alle 21 al Parco Ecolandia arriva tutta la carica degli Africa Unite “The Combo Session Tour 2021”. In apertura la selezione di Alex Perdido con un set roots reggae Raggamuffin. (rrc)

REGGIO – Fatti di Musica, il concerto di Barreca

Questa sera, a Reggio, alle 21.45, all’Arena dello Stretto, il concerto di Barreca.

L’evento apre Fatti di Musica, giunto alla 35esima edizione, ideato e diretto da Ruggero Pegna, che premia con il Riccio d’Argento del celebre orafo crotonese Gerardo Sacco alcuni dei concerti e spettacoli musicali più attesi di ogni stagione.

A Barreca è stato assegnato il Riccio d’Argento nella sezione Migliori Nuove Proposte di Musica d’Autore. Barreca ha appena pubblicato Dall’altra parte del giorno, l’album d’esordio accolto con entusiasmo dagli estimatori della classica musica d’autore italiana.  Nel concerto sentiremo l’intera tracklist dell’album e alcuni tributi a grandi cantautori italiani e ai calabresi Rino Gaetano, Mino Reitano e Mia Martini. Con Barreca sul palco dell’Arena tutta la sua nutrita band.

«Sarà una trentacinquesima edizione del mio festival rivolta soprattutto ai giovani con attenzione alle nuove generazioni di talenti e di pubblico», ha dichiarato Ruggero Pegna

Fatti di Musica 2021 proseguirà il 10 agosto, notte di San Lorenzo, ancora all’Arena dello Stretto e ad ingresso gratuito, con il concerto del grande pianista e compositore internazionale Remo Anzovino, intitolato La Notte Stellata, dalla colonna sonora da lui composta per il film “Van Gogh, tra il grano e il cielo”  (Nastro d’argento per la Musica dell’Arte), Premio Musica e Cinema.

Il 12 agosto, sempre all’Arena dello Stretto, ma a biglietti, l’attesissimo concerto di uno dei musicisti italiani più amati: Giovanni Allevi. Il pianista e compositore tornerà nella location in cui ha registrato il videoclip del suo ultimo successo internazionale, Kiss me again.

Il 13 agosto spostamento al Teatro dei Ruderi di Cirella, per la prima assoluta in Calabria dello spettacolo Il mansplaining spiegato a mia figlia di Valerio Lundini, Premio Personaggio Televisivo dell’anno (La pezza di Lundini, Rai2).

Ancora a Cirella, in collaborazione con Publiepa il 16 agosto il live di Aka7even, rivelazione di “Amici 2021”, preceduto da Enula, altra protagonista del talent.

Il 20 agosto ritorno a Reggio Calabria nella storica e suggestiva Piazza del Castello Aragonese, un vero teatro sotto le stelle, per il concerto dei Subsonica, tra le migliori e più amate band italiane.

Il 21 agosto di nuovo a Cirella per il live di Aiello, sold out da settimane. Il cantautore cosentino tra i big all’ultimo Sanremo sarà premiato per l’originalità e bisserà il suo concerto il 24 agosto in Piazza del Castello Aragonese di Reggio, dove il 26 agosto arriverà pure Francesca Michielin “Premio Cantante dell’anno”, per concludere la parte estiva del Festival.

Fatti di Musica 2021 si chiuderà dal 2 al 4 dicembre al Palacalafiore di Parco Pentimele con tre spettacoli mattutini per le scuole e tre serali dell’Opera Musical La Divina Commedia di Marco Frisina, regia di Andrea Ortis, per omaggiare l’Anno Dantesco 2021.

Ruggero Pegna sottolinea lo sforzo compiuto anche quest’anno: «Fatti di Musica non si è fermata né lo scorso anno, con popstar mondiali come Mika a Reggio, né in questo 2021. Tagliare il traguardo di 35 edizioni in Calabria è davvero un record difficile, frutto di lavoro, sacrifici e passione. Mi auguro che quest’anno anche la Regione torni a dare il suo contributo ad un festival di prestigio che, da 35 anni, presenta e premia la migliore musica d’autore, con particolare attenzione alle nuove generazioni pure di pubblico, lo spettacolo nello spettacolo. Ringrazio il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, e il consigliere delegato, Mario Cardia, per il contributo prezioso e l’inserimento nel programma dell’Estate Reggina».

I biglietti per gli eventi del Festival, tutti con inizio alle ore 21.45, sono in vendita nel circuito Ticketone (solo per Aka7even nei circuiti di Inprimafa e Diy Ticket. I concerti di Barreca e Remo Anzovino sono ad ingresso gratuito). Gli appuntamenti reggini di “Fatti di Musica” sono realizzati in sinergia con l’”Estate Reggina” del Comune e gli “Eventi Nazionali e Internazionali” della Città Metropolitana. (rrc)

REGGIO – Presentata la 35esima edizione di “Fatti di Musica”

È stata presentata, a Reggio, la 35esima edizione di Fatti di Musica, lo storico Festival-Premio del Miglior Live d’Autore ideato e diretto da Ruggero Pegna, media partner Rai Radio Tutta Italiana, che presenta e premia con il Riccio d’Argento del celebre orafo crotonese Gerardo Sacco alcuni dei concerti e spettacoli musicali più attesi di ogni stagione.

Particolare attenzione è stata data ai live inseriti nell’ Estate Reggina 2021, realizzati con l’Estate Reggina del Comune, gli Eventi Nazionali e Internazionali della Città Metropolitana.

Presenti il sindaco Giuseppe Falcomatà, il consigliere Mario Cardia, delegato ai Grandi Eventi e all’Estate Reggina, l’organizzatore Ruggero Pegna e il giovane cantautore Barreca, che aprirà il festival il 2 agosto all’Arena dello Stretto con un concerto ad ingresso gratuito.

Durante l’affollata conferenza stampa il sindaco Falcomatà ha consegnato a Barreca il primo riconoscimento del Festival, quale “Migliore Nuova Proposta di Musica d’Autore Italiana” per l’album appena pubblicato Dall’altra parte del giorno.

Nel suo intervento, Falcomatà ha ringraziato Pegna per i tanti eventi effettuati a Reggio e  ha sottolineato la qualità del ricco calendario dell’Estate Reggina, nonostante le difficoltà e le limitazioni imposte dal Covid, ribadendo l’impegno costante della sua Amministrazione a promuovere la Cultura e gli eventi di prestigio utili anche alla promozione della Città.

Il sindaco ha, poi, voluto rimarcare quanto sia importante l’industria culturale anche per i risvolti occupazionali di migliaia di giovani: «Un’impresa importante per la Calabria – ha affermato  – capace di offrire cultura e divertimento, ma anche molteplici ricadute positive a favore del territorio».

Al sindaco ha fatto eco il promoter che, dopo aver ricordato le decine di eventi storici effettuati a Reggio, da Sting ad Elton John in mondovisione, ha illustrato l’ambizioso format del Festival, autentico Oscar dello Spettacolo dal vivo, che lui ha voluto da sempre organizzare in Calabria.

«A Reggio – ha detto Pegna, ringraziando il Sindaco e la Città – tutto ciò è possibile grazie alla consueta preziosa collaborazione dell’Amministrazione e degli Uffici Comunali. Peccato che, dopo tanti anni  di supporto regionale nella fascia dei Grandi Festival Storicizzati, nell’ultimo anno questo sia venuto incomprensibilmente a mancare».

Mario Cardia, alla sua prima esperienza con la delega all’Estate Reggina, si è anche lui soffermato sulla risonanza e l’attualità degli eventi del Festival, presentando l’intero programma.

Si partirà, appunto, il 2 agosto dall’incantevole Arena dello Stretto, incastonata nel lungomare più bello d’Italia, con il concerto di Barreca e i suoi musicisti.

Il 10 agosto, nello stesso teatro all’aperto ed ancora ad ingresso libero, si festeggerà la notte di San Lorenzo con il concerto del grande pianista e compositore internazionale Remo Anzovino, intitolato La Notte Stellata, tratto dalla colonna sonora da lui composta per il film Van Gogh, tra il grano e il cielo  (già Nastro d’argento per la Musica dell’Arte), Premio Musica e Cinema.

Il 12 agosto, ancora all’Arena dello Stretto, l’attesissimo concerto di un altro dei musicisti italiani più amati al mondo: Giovanni Allevi. Il celebre pianista e compositore tornerà nella splendida location in cui ha registrato il videoclip del suo ultimo successo internazionale, Kiss me again.

Il 20 agosto, la location del Festival si sposta nella splendida cornice di Piazza del Castello Aragonese, per il concerto dei Subsonica, tra le migliori e più amate band italiane.

Stessa Piazza, il 24 agosto, per il concerto di Aiello e il 26 agosto per quello di Francesca Michielin. Il cantautore cosentino tra i big all’ultimo Sanremo sarà premiato per l’originalità, mentre Francesca Michielin riceverà il Premio Cantante dell’anno.

Infine, per omaggiare l’Anno Dantesco, Fatti di Musica 2021 si chiuderà dal 2 al 4 dicembre al Palacalafiore di Parco Pentimele, con tre spettacoli mattutini per le scuole e tre serali dell’ Opera Musical La Divina Commedia di Marco Frisina, regia di Andrea Ortis.

Il Festival avrà tre appuntamenti anche a Diamante: il 13 agosto al Teatro dei Ruderi di Cirella in prima assoluta in Calabria lo spettacolo Il mansplaining spiegato a mia figlia di Valerio Lundini, Premio Personaggio Televisivo dell’anno (La pezza di Lundini, Rai2); il 16 agosto, in collaborazione con Publiepa, il live di Aka7even, rivelazione di “Amici 2021”, preceduto da Enula, altra protagonista del talent; il 21 agosto la prima data di Aiello, già sold out da settimane.

Il promoter sottolinea lo sforzo compiuto anche quest’anno: «Fatti di Musica non si è fermata né lo scorso anno, con popstar mondiali come Mika proprio a Reggio, né in questo 2021. Tagliare il traguardo di 35 edizioni in Calabria è davvero un record difficile, frutto di lavoro, sacrifici e passione. Mi auguro che  quest’anno anche la Regione torni a dare il suo contributo ad un festival di prestigio che da 35 anni presenta e premia la migliore musica d’autore, con particolare attenzione alle nuove generazioni pure di pubblico, lo spettacolo nello spettacolo!».

I biglietti per gli eventi del Festival, tutti con inizio alle ore 21.45, sono in vendita nel circuito Ticketone (solo per Aka7even nei circuiti di Inprimafa e Diy Ticket. I concerti di Barreca e Remo Anzovino sono ad ingresso gratuito). (rrc)

PATERNO CALABRO (CS) – Progetto Vao, concerto dei Sabatum Quartet

Il 30 luglio, a Paterno Calabro, alle 22, a Piazza S. Francesco, il concerto dei Sabatum Quartet.

L’evento chiude la prima edizione del progetto Vao – Virtual Acoustic Orchestra dell’Associazione Musicale Aura che, da maggio, ha proposto un percorso molto interessante sul paesaggio sonoro e sulla contaminazione sulla diversità sonora. Realizzato grazie con il contributo della Regione Calabria PAC 2014/20 Annualità 2019 Azione 3 tipologia 3.1, la programmazione si è caratterizzata per una serie di iniziative che si sono distinte nell’ambito della ricerca sonora del paesaggio sonoro di Paterno calabro e della religiosità di San Francesco di Paola con rilevazioni ambientali su tutto il territorio, e poi attraverso due concerti il cui primo si è tenuto con grande successo di critica e di pubblico il 25 giugno a Crotone presso il Museo Pitagora.

Interessante nella realizzazione dei concerti l’apporto musicale e di ricerca demo-antropologica del gruppo musicale Sabatum Quartet e le ambientazioni sonore realizzate nell’ambito del progetto. Si è trattato di un primo tentativo di contaminazione fra musica acustica e musica elettronica, fra ambientazioni di soundmapping, con arrangiamenti realizzati dal Maestro Francesco Perri e con la supervisione di diffusione sonora di Fabrizio de Rose, che ha bene dosato l’equilibrio sonoro di tutta la musica.

«Un progetto così diversificato e di difficile realizzazione ha sicuramente necessità di uno sviluppo successivo in diverse edizioni nei prossimi anni; – ha dichiarato il compositore Francesco Perri –. Mi aspetto di continuare a lavorare ed allargare gli orizzonti musicali e di ricerca su questo argomento del tutto nuovo». (rcs)