REGGIO – Al Cilea “Canto di Natale” in prosa

27 dicembre 2018 – Questa sera, a Reggio, al Teatro Cilea, alle 17.30 e alle 20.30, lo spettacolo Canto di Natale – Spettacolo in prosa.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Attendiamoci Onlus, ed è liberamente tratto dal romanzo di Charles Dickens. Le musiche sono a cura di Alessandro Bagnato.

«L’opera – si legge in una nota degli organizzatori – interamente realizzata dai giovani per i giovani, rappresenta il culmine di un percorso formativo finalizzato al potenziamento delle risorse personali dei partecipanti per prevenire situazioni di disagio tipiche dell’età giovanile».

«Il ricavato – prosegue la nota – sarà interamente devoluto in beneficenza per sostenere il proseguo delle attività di utilità sociale di Attendiamoci Onlus con particolare riferimento ai giovani svantaggiati». (rrc)

CASTROVILLARI – Oggi al Sybaris il duo Marzocca-Sarcinelli

28 dicembre 2018 – Stasera a Castrovillari, alle 21.00, al Teatro Sybaris, lo spettacolo Natale viene solo di giovidì con il duo composto da Marco Marzocca e Stefano Sarcinelli.

L’evento rientra nell’ambito della 17esima edizione della rassegna di Teatro e Musica organizzata dall’Associazione Culturale Novecento Teatri, presieduta da Luisa Giannotti e con la direzione artistica di Benedetto Castriota. (rcs)

REGGIO – Oggi al Cilea “Il fetido stagno”

28 dicembre 2018 – Stasera al Teatro Cilea di Reggio lo spettacolo teatrale Il fetido stagno di Santo Nicito (anche regista) Con Lorenzo Praticò, musiche di Biago Laponte, luci di Simone Casile. Trucco di Nadia Mastroieni e fotografie di di Giovanna Catalano. Una produzione del Teatro della Girandola.

Il fetido stagno è una testimonianza, di coloro che sopravvivevano e sopravvivono ai margini della dignità, dalla quale traspare ancora oggi la sofferenza silenziosa tatuata su volti e su corpi sporchi.
Racconta storie, la storia di tutti quegli “esseri” internati nei manicomi. Uomini, donne, ragazzi, persone che in passato, venivano etichettati pazzi ma in realtà erano solo diversi per il loro modo di vedere e vivere la vita. Ammassati insieme in edifici fatiscenti, senza riscaldamento, senza le più elementari precauzioni igieniche, schizofrenici, omosessuali, paranoici, psicotici, anziani arteriosclerotici, soggetti affetti da cecità e da paralisi totale, ex militari sofferenti di esaurimento nervoso.
Tutti insieme, seminudi, parecchi catatonici, alcuni legati a brande arrugginite, da cui colavano urine e feci, in un ambiente maleodorante, intossicato dalla mancanza di umanità, dal silenzio reso insopportabili dal vociare o urlare di tanti.

«Il mio corpo era nelle vostre mani, ma la mia anima mi appartiene. Se mi ucciderete, finalmente sarò libero, non morirò invano»: così recita un verso di una poesia scritta nei primi anni ottanta da Guido, uno dei tanti che ha respirato gli orrori dell’Ospedale Psichiatrico di Reggio Calabria. (rs)

COSENZA – Gospel di Natale al Morelli

23 dicembre 2018 – Stasera alle 21 al Teatro Morelli di Cosenza Gospel di Natale con la direzione artistica di Elisa Brown. In scena il gruppo Pastor Ron Gospel Show che presenta Blowing on Soul Mass Choir. Coreografie di Gabriele Naccarato, Al pianoforte Paolo Chiaia, alla batteria  Francesco Borrelli, alla chitarra Lorenzo Iorio. Arrangiamenti & basso Alessio Iorio. (rcs)

S. GIORGIO ALBANESE – Il Cartellone del teatro

23 dicembre 2018 – Prosegue con successo la programmazione teatrale 2018/2019 all’Auditorium Comunale di San Giorgio Albanese. Prossimo appuntamento l’11 gennaio con L’eredità dello zio canonico proposto dall’Associazione Teatrale Rocca Ferdinandea di Rocca di Neto (KR) con l’adattamento e la regia di Antonio Giusti.

REGGIO – Stasera al Cilea Natale all’Opera

22 dicembre 2018 – Appuntamento da non mancare stasera al Teatro Cilea di Reggio con Natale all’Opera-grandi scene in concerto. Uno spettacolo promosso da Rhegium Opera Music Festival con la direzione artistica di Domenico Gatto Renato Bonajuto.

Il M° Jacopo Sipari Di Pescasseroli

Sul podio il M° Jacopo Sipari Di Pescasseroli, con Marily Santoro, Alexandra Zabal, Ilenia Morabito, Giuseppe Talamo, Davide Ryu, Isik Belen e Salvatore Grigoli e la partecipazione di Anna Maria Chiuri, Orlin Anastassov e Roberto Scandiuzzi. Voce narrante: Letizia Trunfio. Orchestra del Teatro Francesco Cilea. Coro Lirico Francesco Cilea diretto dal M°Bruno Tirotta. Arie tratte da Aida, Turandot, Don Carlo, Il Trovatore, Rigoletto. (rs)

CATANZARO – Gianluca Cesale in “Un uomo a metà”

20 dicembre 2018 – Questa sera, a Catanzaro, alle 20.30, presso il Nuovo Supercinema, lo spettacolo iUn uomo a metà con Gianluca Cesale.

Lo spettacolo, di Giampaolo G. Rugo, è una produzione Castello Sancio Panza – Fondazione Campania dei Festival con la regia di Roberto Bonaventura.

Giuseppe lavora come rappresentante di articoli religiosi.Il padre e la madre, pensionati, passano il proprio tempo a “Manhattan” una sala bingo nella quale dilapidano la propria pensione. Il nonno, un vecchio fascista reduce delle guerre coloniali, dopo un ictus è costretto su una sedia a rotelle curato da una badante singalese.Giuseppe è fidanzato da sempre con Maria, ricca figlia del padrone del più grande negozio di articoli religiosi di Roma. Si avvicina la data del matrimonio ma Giuseppe ha un problema: è impotente Il giorno prima delle nozze si sottopone obtorto collo al rito dell’addio al celibato con gli amici. Proprio quella notte scopre in maniera rocambolesca la propria sessualità.La carica dirompente di questa rivelazione lo porta a realizzare una parte di sé nascosta che metterà in luce e rivoluzionerà il rapporto col mondo che lo circonda fino alle estreme conseguenze.
Quanto dipende dall’ambiente che lo circonda la libertà dell’individuo?Fino a che livello può essere compressa l’essenza più vera della persona?
Questi sono gli interrogativi che si pone “Un uomo a metà” che utilizza l’impotenza sessuale sia come metafora dell’impotenza più generale a vivere sia come grimaldello per svelare le mille ipocrisie della nostra società.
Lo spettacolo ha vinto E45 Napoli Fringe Festival 2015.Il testo è arrivato al secondo posto del concorso per monologhi “per voce sola” nel 2014.
Un uomo a metà è il primo spettacolo della tetralogia “mangiare, bere, dormire e fare l’amore. (rcz)

REGGIO – Lo spettacolo “Le assolute assolte”

23 dicembre 2018 – Ultima replica stasera, a Reggio, alle 20.00, presso l’Hotel Miramare, dello spettacolo Le donne assolute – Le donne del Don Giovanni.

Ideato, scritto e diretto da Luca Gaeta, lo spettacolo, oltre a essere itinerante, è unico nel panorama della città grazie al mix di leggerezza e forma teatrale ben strutturato, pieno di festosa sensualità e poesia.

Tutto questo per farvi entrare nella testa del Don Giovanni che storicamente si muove, viaggia, cerca le sue belle in tutta Europa. Così lo spettatore marcia, cammina, si avventura dentro questo luogo-non-luogo per scoprire e avvicinarsi a queste donne; un convento di amletica memoria in grado di portare la dinamica del gioco sessuale al centro del progetto, dove far vedere carne, bocche, deliri, perdizione, dissolutezza e infine paradisiaca assoluzione.
La definizione di questo spazio nasce ancora una volta partendo dalla storia del Don Giovanni, ed in particolare dalla scena finale in cui egli sprofonda tra i bagliori dell’inferno. Qui le anime delle donne del Don Giovanni si fanno avanti mentre lo spiritello di Leporello, come un Caronte dalla bocca dell’inferno, fa attraversare i vivi in questo regno delle ombre tra sensuali corpi nudi, diabolici suoni di violino, fumi di candele e alcool dove per uscire si deve bere e cantare fino a notte fonda.
«Queste sono le donne dissolute, ma assolte – spiega una nota di regia – perché innocenti: unico colpevole Don Giovanni, soltanto ricordato, nominato, maledetto, già sprofondato all’inferno, ma pure presente come un personaggio protagonista. La storia di ciascuna è una storia diversa, ma ha un filo conduttore di assoluta coerenza: la fascinazione malefica e l’essere caduta in braccio all’impenitente, leggendario seduttore». (rrc)