CETRARO: STASERA MASSIMO RANIERI IN ‘SOGNO E SON DESTO’
14 agosto – Stasera, a Cetraro, alle 21.30, presso il Porto Turistico, si esibisce Massimo Ranieri nello spettacolo “Sogno e son desto”. (rcs)
ALTOMONTE: STASERA BIAGIO IZZO IN AUTOVELOX
14 agosto – Si esibisce stasera, ad Altomonte, alle 21.30, presso il teatro Costantino Belluscio, Biagio Izzo nello spettacolo “Autovelox”.
L’evento è uno degli appuntamenti dell’Altomonte Festival Euromediterraneo.
Insieme a Biagio Izzo, si esibiscono Mario Porfito e Francesco Procopio. (rcs)
PALMI: STASERA ‘EXCALIBUR, LA SPADA NELLA (B)ROCCIA’
14 agosto – In scena stasera, a Palmi,a lle 20.30, presso il Teatro all’Aperto, località Motta, lo spettacolo teatrale “Excalibur – La spada nella (b)Roccia” dell’Associazione Culturale L’alba dei trichechi.
Lo spettacolo ha la regia di Salvatore Panetta. (rrc)
LOCRI: STASERA IN SCENA ‘MOSTELLARIA’
13 agosto – In scena stasera, a Locri, alle 21.30, presso il Tempio di Marasà, lo spettacolo “Mostellaria” della Compagnia Centro Teatrale Meridionale.
Lo spettacolo, che si ispira a “Mostellaria. La commedia del fantasma” di T.M. Plauto, è con Monica Guazzini, Giovanni Carta, Nicoló Giacalone, Roberto Baldassarri, Ludovica Di Donato, Alessandro Burzotta.
Traduzione, adattamento e regia sono a cura di Nicasio Anzelmo. (rrc)
CATONATEATRO: SI RIDE CON ENRICO GUARNERI “U CONTRA”
13 agosto – Domani sera a CatonaTeatro (RC) ritorna la comicità con protagonista principale il mattatore Enrico Guarneri che completa con la messa in scena de “U’ contra” la sua personale esplorazione dell’universo martogliano.
Mancava al suo impareggiabile “bouquet”, la maschera di Don Procopio, il cialtrone di buoni sentimenti che il grande Nino lascia al teatro contemporaneo come la più originale delle sue eredità. Una maschera riassuntiva e sintetica degli umori più genuinamente popolari che abitano l’universo catanese fra i due secoli. E poi lo sfondo del quartiere della Civita: vero protagonista dell’opera tutta del genio belpassese.
U’ contra o Il contravveleno è una delle ultime opere di Martoglio. E forse quella che più lo rappresenta. Racconta la vita in uno dei quartieri più veraci della Catania degli anni ’20, la Civita, durante l’imperversare della piaga del colera. Così, le comari Sara la Petrajana, sua figlia Tina, Cicca Stonchiti e Cuncetta Pecurajanca trascorrono le loro giornate intente a stendere i panni al sole, a preparare il pasto frugale e battibeccare tra loro per un nonnulla, mentre Don Cocimu Binante e Don Procopiu Ballaccheri con aria smargiassa millantano le loro presunte conoscenze in ogni settore della scienza e cercano di spiegare pseudo-scientificamente la causa della pestilenza.
Nonostante il suo cognome, Don Procopiu, cerca di tenere fede ad una certa onestà arrabattandosi in piccoli lavori che gli consentano di vivere o sopravvivere di stenti. Lo stesso non si può dire di Don Cocimu che, venuto a conoscenza della mistura in suo possesso, non si lascerà scappare l’occasione di un guadagno facile, che si presenta nel momento in cui la ricca za’ Petra gravemente ammalata, reclamerà qualche goccia della preziosa pozione. La regia è di Antonello Capodici. (rrc)
CITTANOVA: 400 ANNI DI STORIA SUL PALCOSCENICO
12 agosto – È un modo straordinario di celebrare un anniversario, anzi la fondazione di una città che proprio oggi compie 400 anni: la scelta di portare in scena un testo teatrale che racconta la storia della città poteva sembrare una sfida impossibile. Eppure eccola, stasera in piazza, la storia di Cittanova nello spettacolo di Antonio Salines “Nascita e Resurrezione” (da un testo originale di Giuseppe Manfridi) con un parterre di grande levatura rutto di un lavoro drammaturgico non certo semplice.

Il regista, Antonio Salines, direttore artistico del Teatro Gentile di CIttanova nonchè del Teatro Belli di Roma, è apparso molto soddisfatto, anche se alquanto affaticato: «Non è stato facile rendere sul palcoscenico la lettura storica di un così ampio periodo. È stato un lavoro molto impegnativo, ma siamo convinti che piacerà. Un lavoro corale con un cast magnifico che ha lavorato con impegno e convinzione per rendere lo spettacolo ricco e intenso. Accanto ai professionisti della scena ho utilizzato anche i giovani della scuola di recitazione, per un coinvolgimento totale della città che vede protagonist anche la banda musicale».
In scena Debora Caprioglio, Francesca Bianco, Barbara Bovoli, Fabrizio Bordignon, Walter Cordopatri, Susy Sergiacomo, Giuseppe Cattani e Francesco Rizzo. Partecipano gli allievi della Scuola di recitazione della Calabria. Scene e costumi di Annalisa Di Piero, aiuto regista Carlo Emilio Lerici. L’accompagnamento musicale è del Complesso bandistico di Cittanova, con i solisti Francesca Bruzzese (violino) e Silvia Morano (voce).
«L’opera – dice ancora il regista Salines – celebra i 400 anni della nascita di Cittanova, però non si articola in una dimensione cronologica interna al percorso storico del paese, ma intende costruire una dialettica tra personaggi di diverse epoche caratterizzati da un comune sentire etico attraverso continui intarsi temporali e richiami analogici».
La scrittura del testo e la sua traduzione drammaturgica sono affidate a Giuseppe Manfridi, uno dei più grandi autori teatrali italiani contemporanei, definito “capofila della nuova drammaturgia italiana”.
«Si tratta – ha concluso Salines – di un gran bel progetto drammaturgico che non va inteso come semplice rievocazione storica dei personaggi e degli eventi più importanti che hanno caratterizzato la comunità di Cittanova, ma cerca di ricostruire dalla storia medesima le linee fondamentali per un percorso di sviluppo solido e visionario al tempo stesso. La memoria recuperata, infatti, non è fine a se stessa, ma è lo specchio su cui proiettare l’avvenire». Uno spettacolo certamente da non mancare. (rrc)
(Nella foto il regista Antonio Salines al centro con il cast completo dello spettacolo)
GUARDIA PIEMONTESE: IN SCENA STASERA ‘BRUZIO PARTENOPEO’
10 agosto – Stasera, a Guardia Piemontese, alle 21.30, presso l’Anfiteatro, andrà in scena lo spettacolo “Bruzio Partenopeo” con Mariano D’Ermoggine.
Parte dell’incasso sarà devoluto alla Terra di Piero. (rcs)
POLISTENA: IN SCENA STASERA IL BARBIERE DI SIVIGLIA
10 agosto – In scena stasera., a Polistena, alle 22.00, presso Piazzale Trinità, “Il Barbiere di Siviglia”.
L’evento è il secondo appuntamento della Stagione Lirica organizzata dall’Amministrazione Comunale.
“Il Barbiere di Siviglia” è un melodramma in due atti con le musiche di Gioacchino Rossini.
Maestro accompagnatore Rosario Presutti, le musiche sono dell’Orchestra del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, diretta da Manuela Ranno, mentre il coro lirico “F. Cilea” di Reggio sarà guidato da Bruno Tirotta. La regia è di Teresa Gargano, il direttore artistico Domenico Gatto. (rrc)
POLISTENA: AL VIA LA STAGIONE LIRICA
9 agosto – Comincia stasera, a Polistena, presso Piazzale Trinità, la Stagione Lirica.
La manifestazione, che terminerà l’11 agosto, è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale di Polistena, e rientra tra gli appuntamenti dell’Estate Culturale Polistinese.
Si parte stasera, alle 22.00, con il Gala Lirico e suite coreografica, organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Traiectoriae e Scuola Elite Danza.
Sul palcoscenico, il soprano Ilenia Morabito, il mezzo soprano Francesca di Sauro, il tenore Emanuele D’Aguanno, i baritoni Salvatore Grigoli e Francesco Vultuaggio, e Giuseppe Zema. La musica è a cura dell’Orchestra del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, diretta da Manuela Ranno, la coreografia a cura del corpo di ballo giovanile “Elite Danza Roccella Ionica”.
Domani, invece, andrà in scena “Il Barbiere di Siviglia”, il melodramma in due atti con le musiche di Gioacchino Rossini.
Maestro accompagnatore Rosario Presutti, le musiche sono dell’Orchestra del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, diretta da Manuela Ranno, mentre il coro lirico “F. Cilea” di Reggio sarà guidato da Bruno Tirotta. La regia è di Teresa Gargano, il direttore artistico Domenico Gatto.
Sabato 11 agosto, infine, la manifestazione si concluderà con l’inaugurazione “Casa Jerace” e la presentazione del progetto culturale “Visa”. (rrc)






