Legge di bilancio, Parentela (M5S) annuncia risorse per sviluppo agricoltura in montagna

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha ribadito che «ripopolare le aree rurali della Calabria, presidiare il territorio regionale, in parte molto colpito dagli incendi, e promuovere le produzioni agricole e zootecniche sostenibili sono gli obiettivi su cui siamo al lavoro perché l’agricoltore continui ad essere custode del territorio e del paesaggio».

«Le zone di montagna – ricorda il parlamentare – sono al centro delle politiche del Piano nazionale di ripresa e resilienza: con la valorizzazione dei piccoli borghi, delle aree rurali e della nuova politica agricola comune, che, grazie ai nostri cospicui stanziamenti nell’imminente legge di Bilancio, avranno un ruolo rilevante così come negli eco-schemi».

«Infatti, nella Manovra, ora in discussione al Senato, viene istituito il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane, con una dotazione – spiega il deputato del Movimento 5 Stelle – di 100 milioni di euro per il primo anno, che raddoppia a decorrere dal 2023. Tra gli obiettivi principali vi è il finanziamento di progetti per lo sviluppo delle attività agro-silvo-pastorali, tutelando e promuovendo le risorse ambientali dei territori montani, di cui la Calabria è tanto ricca».

«Al contempo, nel Piano strategico nazionale, con cui l’Italia accompagnerà l’entrata in vigore della nuova Pac, l’agricoltura nelle aree di montagna sarà valorizzata attraverso gli eco-schemi, finalizzati a una maggiore tutela ambientale e della biodiversità. Con misure adeguate, potremo dunque dare agli agricoltori calabresi la possibilità concreta – conclude Parentela – di trarre reddito dalla montagna. Inoltre potremo contare su di lui quale custode del territorio, quale primo presidio contro il dissesto idrogeologico e per la tutela del paesaggio». (rp)

Auddino (M5S): Inviato al Mims progetto di fattibilità per retroporto di Gioia Tauro

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha reso noto che «la progettazione di fattibilità tecnico – economica per la riqualificazione e l’ammodernamento del retroporto, dopo tante sollecitazioni, è stata inviata al vaglio del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili che dovrà provvedere allo sblocco e stanziamento dei 6 milioni previsti dal mio emendamento alla legge di bilancio 2020».

«Il progetto inviato – ha spiegato – è corredato dal cronoprogramma dei lavori che prevede l’avvio dei cantieri nel primo trimestre dal 2023 e la fine dei lavori nel terzo trimestre del 2024, con la fase del collaudo alla fine del 2024».

«Adesso il Ministero si adoperi a vagliare presto il progetto presentato – ha proseguito – affinché le risorse possano essere sbloccate e utilizzate per le finalità previste dal mio emendamento, ossia per realizzare opere di riqualificazione in particolare nell’ambito della viabilità, dei trasporti, della logistica e del decoro urbano delle aree industriali ricadenti nei comuni di Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando».

«Non possiamo più attendere – ha concluso – l’area industriale retroportuale necessita degli interventi urgenti programmati al fine di attrarre investimenti degli imprenditori e tutti dobbiamo fare il massimo per rispettare le tempistiche previste dal cronoprogramma inviato al Ministero». (rp)

Melicchio (M5S): Per strade interne calabresi in arrivo più di 17 mln

Il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, ha reso noto che «sono 17 milioni e 203mila euro i contributi previsti dal Fondo complementare al PNRR, fino al 2026, per la manutenzione straordinaria delle strade delle aree interne della Calabria».

«Continua, grazie al Presidente Giuseppe Conte – ha aggiunto – che si è prodigato per l’approvazione del Recovery Plan, la grande attenzione del Movimento 5 Stelle verso un’infrastruttura viaria che per molti comuni interni della nostra regione rappresenta spesso l’unico strumento per potersi avvalere di diritti essenziali come la sanità, l’istruzione, o anche per raggiungere la stazione ferroviaria più vicina, l’autostrada o un aeroporto».

«Rientrano fra i beneficiari 58 comuni della nostra regione – ha illustrato il deputato – Per l’area Reventino – Savuto, che include 14 comuni e 20mila abitanti, ricadenti nelle province di Cosenza e Catanzaro, sono previsti 3.397.000 euro.  A 19 comuni con 25mila abitanti della Sila e Presila, tra le province di Cosenza e Crotone, andranno 4.494.000 euro. Nella zona Grecanica del reggino, che comprende 11 comuni e 17mila abitanti, arriveranno risorse per 3.813.000 euro. Per la zona Ionico – Serre, infine, con 14 comuni e 33mila abitanti interessati, tra le province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, sono previsti 5.499.000 euro divisi, come gli altri, in quote annuali, fino al 2026».

«Dei complessivi 300 milioni previsti in tutta Italia, circa il 47% sarà destinato al Sud – ha proseguito il parlamentare pentastellato – e questa è un’altra bella notizia che conferma i nostri sforzi per una ripartizione equa dei fondi del PNRR. Queste risorse potranno essere integrate con ulteriori 50 milioni di euro previsti per lo stesso obiettivo dalla Legge di Bilancio 2022 approvata in Consiglio dei ministri e ora all’esame del Parlamento».

«Spetta, adesso – ha concluso – alle assemblee dei sindaci delle singole aree individuare gli interventi prioritari sulla rete viaria regionale, provinciale e comunale al fine di migliorare l’accessibilità del territorio ricompreso nell’area interna della Calabria». (rp)

Gentile (FI): Pnrr priorità per sviluppo e crescita del Tirreno Cosentino

Il deputato di Forza ItaliaAndrea Gentile, ha ribadito, nel corso di un incontro con i sindaci, amministratori locali, professionisti e rappresentanti delle categorie sociali del Tirreno Cosentino, che, con i fondi del Pnrr, «bisognerà investire prioritariamente in viabilità, infrastrutture, sanità, dissesto idrogeologico e turismo».

«Recentemente, la conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali – ha spiegato – ha raggiunto un significativo accordo sul decreto che assegna i 300 milioni di euro previsti dal Fondo complementare al Pnrr per manutenzione straordinaria delle strade delle aree interne. Il Tirreno cosentino, con i suoi 100 chilometri di costa deve necessariamente giocare da protagonista questa partita per riuscire, così, ad ammodernare la propria rete stradale e infrastrutturale».

«Ecco perché – ha aggiunto ancora l’esponente di Forza Italia – sono pienamente d’accordo con l’istituzione di una cabina di regia che supporti puntualmente i Comuni sia nella fase di progettazione, sia nella fase successiva, ossia quando si tratterà di spendere efficacemente i fondi che arriveranno grazie al Pnrr nel Tirreno cosentino. Pertanto, al suo interno sarà necessario far confluire figure tecniche che possano agevolare i Sindaci nella corretta gestione delle risorse previste».

«Sono assolutamente convinto – ha concluso – che il Pnrr rappresenti un’opportunità storica di sviluppo per le nostre aree interne. Conoscendo il Presidente Roberto Occhiuto, politico di grande esperienza e dalle indiscusse capacità amministrative, sono certo che metterà a disposizione dei calabresi tutti gli strumenti legislativi e amministrativi per fare in modo che la nostra regione, e il Tirreno cosentino in particolare, possano cogliere appieno questa irripetibile occasione di crescita». (rp)

Sapia (Alt. C’è): Consiglio regionale si unisca a lotta per ospedale di Cariati

Il deputato de L’Alternativa c’èFrancesco Sapia, ha chiesto che anche il Consiglio regionale della Calabria si unisca alla lotta per la riapertura dell’Ospedale di Cariati, dopo «l’infausta chiusura imposta dall’Agenas».

«I cariatesi vogliono la riapertura del loro ospedale, che non può essere trasformato in struttura comunitaria a bassa intensità di cure e a gestione prevalentemente infermieristica» ha spiegato Sapia, sottolineando come «Cariati ha subito un vero e proprio scippo, cui va posto rimedio ripristinando l’ospedale come era prima».

«In sostanza, nella rete regionale dell’assistenza va reinserito al più presto il nosocomio in questione – ha ribadito Sapia –. L’ospedale di Cariati è diventato il simbolo dell’affossamento della sanità pubblica calabrese, vittima di una logica governativa basata su tagli lineari micidiali, su parametri tecnici che calpestano le esigenze dei singoli territori e su dinamiche di pura speculazione di fronte alla debolezza del sistema sanitario regionale. Dopo le posizioni assunte da Rogers Waters e Horacio Duran, cui, sono convinto, seguiranno quelle di altri artisti e personaggi famosi, questo – sottolinea il deputato di Alternativa – è il momento migliore per alimentare e ampliare la battaglia, anche alla luce della disponibilità al confronto espressa di recente dal commissario ad acta Roberto Occhiuto».

«Anche il Consiglio regionale deve avere una voce sola al riguardo e unirsi in questa lotta di civiltà e di diritto, posto – ha concluso Sapia – che il Piano nazionale di ripresa e resilienza prevede la creazione di ospedali di comunità che, per diversi territori della Calabria, a partire da Cariati, non rappresentano affatto una soluzione ai bisogni dei cittadini, cui servono risposte immediate e complete direttamente sul posto».   (rp)

Parentela (M5S): Dal 2022 operativo Fondo di mutualizzazione nazionale

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Paolo Parentela, ha reso noto che dal 2022 sarà operativo il Fondo di mutializzazione nazionale, previsto nella nuova legge di bilancio e che, grazie a questo, «le imprese agricole riceveranno sostegni in tempi più celeri per i danni provocati da siccità, alluvioni, gelate e altre calamità, che in Calabria sono notevoli».

«Grazie alla lungimiranza del ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, e all’impegno costante del Movimento 5 Stelle, lo Stato aiuterà le imprese agricole, che non dovranno sopportare ulteriori costi, fornendo loro un vero scudo di sicurezza» ha detto il parlamentare, spiegando che «per l’agricoltura della Calabria in particolare, si tratta – sottolinea l’esponente M5S – di uno strumento prezioso».

«Infatti – ha aggiunto – per il comparto agricolo gli eventi atmosferici avversi hanno determinato perdite catastrofiche nel 2021, tra l’altro in piena pandemia. «Il Fondo di mutualizzazione nazionale potrà contare su 691,5 milioni di euro previsti in Legge di Bilancio nonché su finanziamenti Feasr e, in minima parte, dalla quota di risorse proveniente dai pagamenti diretti della Politica Agricola Comune».

«Lo strumento – ha spiegato – contribuirà alla diffusione delle coperture ai settori e nei territori attualmente sotto-assicurati o non assicurati, ma anche a mantenere sul mercato un’offerta assicurativa in grado di far fronte alle richieste delle aziende nonché a diffondere la cultura della gestione del rischio nelle imprese agricole. Per quest’ultimo scopo, abbiamo stanziato ulteriori 250 milioni di euro per i prossimi anni per le assicurazioni agevolate».

«A ciò – conclude Parentela – dovrà accompagnarsi un dialogo costante, ci auguriamo proficuo, con le Regioni, per l’attuazione di tutte le altre misure che concorrono alla gestione del rischio». (rp)

D’ippolito (M5S) insiste sulla No Tax Area

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha ribadito che, secondo lui «la regione Calabria debba diventare per intero area con fiscalità di vantaggio, come già proposto dall’imprenditore antindrangheta Antonino De Masi e dal Movimento 5 Stelle».

«Si tratta di una necessità ancora più stringente – ha precisato – alla luce delle previsioni contenute nell’ultimo rapporto della Svimez, secondo cui la crescita del Pil calabrese sarà, già da subito, alquanto inferiore alla media nazionale e l’intero Mezzogiorno appare meno reattivo e pronto a rispondere agli stimoli di una domanda legata alle esportazioni e agli investimenti».

«Nel Sud e in Calabria persistono – ha proseguito il deputato del Movimento 5 Stelle – fattori che ostacolano oltremodo lo sviluppo: strutturali, burocratici e ambientali, questi ultimi legati alle pressioni e ai condizionamenti della criminalità organizzata. Ecco perché è urgente consentire al Mezzogiorno, e in particolare alla Calabria, di compensare il divario infrastrutturale, amministrativo e tecnologico rispetto al resto dell’Italia».

«In questo senso, una No Tax Area, cioè con fiscalità avvantaggiata, potrebbe favorire – ha rimarcato l’esponente M5S – l’investimento di importanti capitali sul territorio calabrese, la creazione di nuove imprese, la crescita di occupazione e redditi e dunque il confinamento della piovra della criminalità organizzata, che sfrutta in primo luogo il bisogno, la povertà e la debolezza economica».

«Per tutti i parlamentari calabresi – ha concluso – ma anche per il nuovo Consiglio regionale, è doveroso – conclude D’Ippolito – ragionare su questa soluzione fattibile, premendo perché venga attuata il prima possibile, in attesa dei progetti finanziabili con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza». (rp)

Parentela (M5S): Convocare tavolo della filiera olivicolo-olearia

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha chiesto al sottosegretaria alle Politiche Agricole, Francesco Battistoni, di «convocare il tavolo del settore olivicolo-oleario».

«Come regione, la Calabria è ai primi posti, in Italia – ha spiegato il deputato – nell’ambito della produzione olivicolo-olearia. Il comparto attraversa crisi cicliche che, specie con riferimento al territorio calabrese, richiedono un confronto a più livelli per pianificare le strategie future, distribuire la redditività lungo la filiera e acquisire maggiore competitività sui mercati nazionali ed esteri».

«Il decreto ministeriale – ha aggiunto Parentela – con cui il ministro Stefano Patuanelli, dai fondi che avevamo inserito nella scorsa legge di Bilancio, ha stanziato 30 milioni di euro per nuovi impianti o ammodernamento degli esistenti rappresenta un primo passo che, però, come evidente, non basta a cambiare lo scenario olivicolo, che necessita di scelte coraggiose e decise. Anche le norme per il contrasto alle pratiche commerciali sleali, come le aste a doppio ribasso, dà forza agli olivicoltori, ma serve attivare la Commissione unica nazionale, divenuta legge grazie al Movimento 5 Stelle».

«Per raggiungere maggiori risultati è necessario serrare i ranghi e rafforzare il dialogo tra gli operatori del settore tramite iniziativa del sottosegretario Battistoni, che invitiamo ad attivarsi in tal senso. L’immobilismo non aiuta, anche perché – ha concluso Parentela – abbiamo davanti la sfida della sostenibilità, che può spingere a innalzare il livello qualitativo dell’olio italiano, di cui quello calabrese è parte fondamentale, come già si sta facendo nel settore del vino». (rp)

Legge di bilancio, Auddino (M5S): Emendamento per stabilizzare lavoratori forestali

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha reso noto di aver presentato un emendamento alla Legge di Bilancio 2022 che «prevede l’assunzione a tempo indeterminato del personale di comprovata esperienza e professionalità connessa alla natura degli interventi di tutela del territorio, con cui attualmente si sono stipulati contratti a tempo determinato».

«Avevo già presentato – ha spiegato – questa proposta nell’ambito del decreto incendi, ma in quell’occasione purtroppo non è stata accolta. Auspico che questa volta Governo e MEF concordino sulla stabilizzazione dei lavoratori forestali e sulla storicizzazione delle somme necessarie alla loro assunzione, come prevede il mio emendamento. Purtroppo i contratti ” a scadenza” come quelli a tempo determinato, prorogati dal Governo nel decreto incendi fino al 31 ottobre 2023, possono risultare molto rischiosi: continuo a ribadire che si deve evitare ogni nesso di causalità, anche solo immaginabile, tra gli incendi e qualunque provvedimento di proroga di rapporti di lavoro a tempo determinato. Ecco perché continuerò a mantenere alta l’attenzione sull’argomento». (rp)

Bruno Bossio (PD): Freccia argento Sibari-Bolzano rifinanziato da Occhiuto

La deputata del Partito DemocraticoEnza Bruno Bossio, ha reso noto che «il treno Freccia Argento Sibari~Bolzano non scadrà il 31 dicembre, ma continuerà il suo cammino senza interruzioni».

«Questo collegamento così strategico per la Calabria – ha spiegato – voluto e finanziato da Mario Oliverio, confermato da Jole Santelli, oggi viene rifinanziato da Roberto Occhiuto».

«Sperando che, alla prossima scadenza – ha concluso –Trenitalia si convinca che questo treno deve esistere perché c’è mercato, non per il finanziamento regionale». (rp)