d’Ippolito, Misiti, Auddino (M5S): emendamento per carenze guardie mediche

I deputati del Movimento 5 StelleGiuseppe d’IppolitoMassimo MisitiFabio Auddino, hanno presentato specifici emendamenti alla nuova legge di Bilancio per coprire le gravi carenze di organico medico nelle postazioni del 118 e nelle Guardie mediche della Calabria.

Se approvati, tali emendamenti «consentirebbero di inquadrare meglio questi professionisti indispensabili a salvare vite umane, di pagarli di più, di reclutarne molti altri e formarli a modo, nonché di stabilizzare quelli precari già in servizio».

«La situazione della Calabria è pesantissima – ha spiegato d’Ippolito – mancano troppi medici per i trasporti in ambulanza e le Guardie mediche sono ancora più scoperte. Come Movimento 5 Stelle avevamo promesso un intervento legislativo in grado di assicurare l’ampliamento certo di questi organici, posto che ad oggi gli stipendi e le condizioni contrattuali degli interessati sono umilianti, lesivi delle professionalità e tali da scoraggiare il lavoro medico nell’emergenza-urgenza, come indicano le recenti e continue vicende nell’Asp di Catanzaro e nelle restanti aziende sanitarie della regione. Questi medici meritano corrispettivi più elevati e le garanzie, anche previdenziali, legate al ruolo, aspetti che i nostri emendamenti affrontano in maniera strutturale e definitiva».

«Ci auguriamo — ha concluso D’Ippolito — che questa nostra iniziativa venga sostenuta dai parlamentari di tutte le altre forze politiche, nell’interesse dei cittadini calabresi, costretti a disservizi insopportabili, e degli altri territori italiani, in cui il problema è parimenti accentuato quanto irrisolto».

d’Ippolito (M5S): Occhiuto e la politica calabrese agiscano perché De Metrio lasci Sacal

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha sottolineato che «Giulio De Metrio non può rimanere alla presidenza di Sacal, alla luce del passaggio ai privati delle quote di maggioranza, che ha determinato una situazione molto grave e la recente conferma, da parte di Enac, dell’avvio del procedimento di revoca della concessione allo stesso gestore aeroportuale».

«Visto che De Metrio non avrebbe, a quanto pare – ha aggiunto – alcuna intenzione di dimettersi, è opportuno che il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, assuma al più presto ogni iniziativa utile affinché il manager lasci alla svelta il suo incarico in Sacal. Al riguardo, vi è intanto una precisa ragione politica. Infatti, non si può dimenticare o nascondere che è il centrodestra regionale ad aver nominato De Metrio quale proprio rappresentante nell’organo di governo della Sacal».

«Questo è un punto ineludibile quanto chiaro – ha aggiunto –. De Metrio fu indicato dalla stessa maggioranza di centrodestra che oggi sostiene il presidente Occhiuto, il quale sedeva in Parlamento all’epoca dell’investitura del manager».

«Tutta la politica calabrese, a partire dal centrodestra che governa la Regione, riconosca – ha concluso D’Ippolito – questa verità e intervenga perché De Metrio molli entro la settimana in corso la presidenza della Sacal». (rp)

Torromino (FI): Sacal deve ritornare a gestione pubblica

Il deputato di Forza ItaliaSergio Torromino, ha ribadito che «la gestione del sistema aeroportuale calabrese non può non essere pubblica».

«Non è certamente compito nostro e non è questa la sede – ha aggiunto – per trovare il o i colpevoli di quanto accaduto, ma una cosa è certa: non possiamo restare a guardare mentre la Sacal diventa privata e la gestione degli scali è altamente deludente. Più volte è stato sottolineato come lo scalo di Crotone – S. Anna sia risultato sotto la gestione Sacal operativo ad intermittenza».

«Non è stato fatto – ha proseguito – nessun intervento di ammodernamento, nessun investimento per attrarre nuove compagnie o aumentare le tratte aeree, nonostante il S. Anna abbia dimostrato con i numeri di possedere un bacino d’utenza meritevole di tali interventi. Sacal entro Natale deve ritornare pubblica, così ha affermato l’Enac per evitare il commissariamento del sistema aeroportuale calabrese».

«Auspico – ha concluso – che sia previsto nel più breve tempo possibile un aumento di capitale e un bando per l’acquisto delle quote al quale il comune di Crotone, la Provincia e i comuni crotonesi intendano partecipare, allo scopo di difendere lo scalo Pitagorico e favorirne il suo sviluppo e con esso quello dell’intera fascia Jonica». (rp)

Furgiuele (Lega): interrogazione al ministro Giovannini su privatizzazione Sacal

Il deputato della LegaDomenico Furgiuele, ha presentato una interrogazione al ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, «sulla privatizzazione in corso della società di gestione degli aeroporti di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone».

«Il 22 novembre scorso, infatti, l’Enac – ha spiegato – ha comunicato alla società che ritiene di confermare l’avvio al procedimento di revoca della concessione di Lamezia Terme, invitando la Sacal a fornire proprie controdeduzioni entro il termine di trenta giorni. Ho invitato il Ministro delle Infrastrutture a rivolgere la nostra attenzione alle conseguenze per i lavoratori della Sacal e della sua controllata Sacal GH».

«Mi è stato garantito – ha concluso – che sono in corso le interlocuzioni con la regione Calabria e gli altri soci pubblici, che vengono attentamente monitorate dal Ministero. Come Lega continueremo a vigilare affinché sia garantita la tutela per i lavoratori, oltre 300, che non possono vedere compromesso il proprio lavoro». (rp)

Parità di genere, Vono (IV): Pnrr occasione per rendere più ambizioso ruolo delle donne

La senatrice di Italia VivaSilvia Vono, ha ribadito che «in quest’occasione irripetibile per il nostro Paese, il ruolo della donna nella vita sociale dev’essere ripensato con l’ambizioso obiettivo di rendere orgoglioso il genere femminile».

«Siamo il pilastro fondamentale del genere umano – ha aggiunto – senza pregiudizi dettati da una storia che ha visto, per i capisaldi che l’hanno costituita, l’uomo al centro degli affari sociali e la donna “brutto anatroccolo».

«Oggi – ha proseguito – la forza bruta non è più discriminante ma è necessaria l’intelligenza e la gentilezza partendo da una nuova educazione e trasmissioni di valori.  Il Pnrr è una occasione unica: le sue risorse per combattere le diseguaglianze e per raggiungere una concreta parità dovranno coinvolgere i territori, da Sud a Nord, attraverso le amministrazioni locali, tutte le donne e riconoscendo con forza ogni tipo di lavoro svolto al di là dei livelli dirigenziali che si auspica di raggiungere».

«La capacità di pensiero, di squadra, di intelligenza vince – ha concluso –. E noi donne vogliamo affrontare la sfida del presente da protagonisti. Diventare cigni si può, credendo di più in noi stesse, per proseguire il bellissimo viaggio della vita». (rp)

Melicchio (M5S): Quasi 3 milioni e mezzo per la valorizzazione dei borghi

Sono quasi 3 milioni e mezzo la somma stanziata per il recupero e la valorizzazione di quattro borghi storici calabresi: Fiumefreddo Bruzio, Oriolo, Badolato e Savelli. Lo ha reso noto il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, spiegando che i fondi sono «destinati al rafforzamento dell’attrattività dei piccoli centri storici della nostra regione, attraverso il restauro e recupero di spazi urbani, edifici storici e culturali, nonché elementi distintivi del carattere identitario».

«Sono interventi importanti – ha aggiunto – che mirano altresì a sostenere progetti innovativi di sviluppo turistico che favoriscano processi di crescita socio-economica nei territori beneficiari, anche al fine di promuovere processi imprenditoriali che ne accrescano l’occupazione e l’attrattività».

«I progetti ammessi al finanziamento – ha proseguito il deputato – riguardano, in provincia di Cosenza, il borgo di Fiumefreddo Bruzio, che vedrà attuati interventi di riqualificazione e valorizzazione turistico culturale del centro storico per 595 mila euro e il centro storico di Oriolo con 1 milione di euro destinato al potenziamento dell’offerta turistica dal kàstron bizantino alla fortezza normanna. Per quanto riguarda il catanzarese è ammesso al finanziamento il borgo di Badolato, per un museo diffuso a cielo aperto con 950 mila euro, mentre il paese di Savelli, in provincia di Crotone, riceverà 870 mila euro per un progetto sulla smartnet, una rete intelligente e sostenibile».

«È fondamentale – ha spiegato il parlamentare pentastellato – la valorizzazione e l’ampliamento dell’offerta turistica per luoghi come questi, per favorire la fruizione del patrimonio culturale tangibile e intangibile, anche attraverso tecnologie avanzate e strumenti innovativi. Siamo sulla strada giusta per migliorare l’offerta e l’accoglienza del nostro territorio, per una Calabria in grado di attrarre sempre più nuovi viaggiatori». (rp)

Auddino (M5S): Serve proroga per bollette luce e gas nel mercato libero

Il senatore del Movimento 5 StelleGiuseppe Auddino, ha dichiarato che «il 2022 segnerà la fine del regime tutelato nei mercati dell’elettricità e del gas» e che serve «assolutamente un’ulteriore proroga, non essendoci ancora le giuste condizioni per la fine del mercato tutelato».

«Il termine di cessazione del regime di “maggior tutela” per i clienti domestici e per alcune microimprese, rinviato più volte, è stato infatti fissato dall’ultimo decreto Milleproroghe al 1° gennaio 2023, dopodiché ci sarà solamente il mercato libero» ha spiegato Auddino, spiegando che «dal “monitoraggio dei mercati di vendita al dettaglio dell’energia elettrica e del gas” pubblicato dall’ autorità indipendente di settore, l’Arera, il 90,18% di offerte del gas del mercato libero sono più care di quelle a maggior tutela, mentre nella luce arrivano persino al 95,28%».

«Sul Portale Offerte dell’Arera – ha proseguito – ci sono quasi 5mila offerte disponibili alla consultazione e alla comparazione della spesa presenti in media più care rispetto al prezzo del mercato tutelato e fra i consumatori la confusione nelle informazioni regna sovrana. Ecco perché lo scorso aprile ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro Giorgetti, ancora in attesa di risposta, chiedendo quali iniziative urgenti intenda intraprendere al fine di scongiurare il caro bollette energia elettrica e gas per famiglie e imprese determinato dal processo di liberalizzazione del mercato e di valutare l’opportunità di un nuovo differimento della fine del mercato tutelato».

«È evidente – ha evidenziato – non si può fare il mercato libero sulle spalle e le tasche delle famiglie e che occorre non avere fretta. Il permanere di condizioni di incertezza e di scarsa trasparenza suggeriscono un ulteriore rinvio del termine ad un momento più propizio impedendo che piccole imprese e cittadini vedano compromesse le proprie tutele. Presenterò un emendamento che vada in questa direzione nel prossimo Milleproroghe». (rp)

D’Ettore, Mugnai (CI) chiedono iniziative per rilancio area Sibaritide-Crotone

I deputati di Coraggio Italia, Felice Maurizio D’Ettore e Stefano Mugnai,in una interrogazione hanno chiesto iniziative di rilancio economico ed infrastrutturale  per l’Area Sibaritide-Crotone, a beneficio dello sviluppo sostenibile della Calabria, nell’ambito diun Contratto Istituzionale di Sviluppo-Calabria annunciato dal Ministro per il Sud, Mara Carfagna, a cui destinare ‘’risorse per interventi di natura ambientale, sociale e culturale.

In particolare si tratta di riqualificare le aree in dismissione della Centrale Enel di Rossano e della centrale Eni ‘’Pertusola’’ di Crotone, nonché le aree portuali(porto di Corigliano) ed aeroportuali(aeroporto di Crotone), dove si sviluppera’ la Zona Economica Speciale,  utilizzando la progettualità acquisita dall’Enel attraverso un concorso pubblico denominato ‘’Futur-e’’, e di prendere in considerazione, in particolare, il modello di sviluppo del progetto ‘’Tecn-e’’’, giudicato idoneo dalla commissione ‘’Futur- e’.

Inoltre, vanno considerate le suddette aree territoriali come un “ecosistema dell’innovazione”, dotandolo di adeguate risorse materiali ed immateriali per lo svolgimento di attività di formazione, ricerca multidisciplinare al fine di generare sviluppo, coesione e competitivita’ e prevedere progetti infrastrutturali, primo tra tutti un collegamento di “metropolitana leggera” tra Sibari e Crotone finalizzato ad una maggiore coesione territoriale, a beneficio delle popolazioni e dei tanti turisti della vasta zona interessata ad usufruire dell’aeroporto di Crotone.

Per D’Ettore e Mugnai «per migliorare la situazione socio-economica della Calabria occorre orientare le risorse del Pnrr a una nuova progettualità orientata all’economia reale, alla valorizzazione dei territori e al cosiddetto ‘genius loci».

«Per questo – hanno sottolineato i parlamentari di Coraggio Italia – abbiamo presentato sia una specifica interrogazione in commissione alla Camera, sia un ulteriore emendamento al decreto di attuazione del Pnrr al fine di accelerare l’esecuzione degli interventi per il risanamento ambientale e la riqualificazione del territorio della Sibaritide e della Valle del Neto, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto convertito in legge».

D’Ettore, neo coordinatore regionale di Coraggio Italia, ha anche annunciato di aver informato il Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, dell’iniziativa parlamentare  a favore della Calabria. (rp)

Vono (IV): Bene capienza bus turistici al 100%

La senatrice di Italia VivaSilvia Vono, ha reso noto che i «bus turistici potranno portare al 100% il coefficiente di riempimento dei bus turistici e raggiungere la piena capacità rispettando, in piena sicurezza, ogni normativa vigente».

«Questa misura ragionata e valutata sotto ogni profilo equipara le capacità di riempimento dei diversi mezzi di trasporto mettendo fine ad un’anomalia inaccettabile» ha aggiunto la senatrice.

«Già nel corso dell’iter del provvedimento – ha concluso – in Commissione avevo evidenziato al governo la necessità di rivedere questo parametro perché fondamentale per una piena ripresa di questo settore, fermo per lungo tempo e stremato dalle ingenti perdite. Ora tanti imprenditori torneranno ad investire, programmando con serenità la stagione invernale alle porte e la prossima stagione estiva». (rp)

Tripodi (FI): Bene approvazione che disciplina associazioni militari a carattere sindacale

La deputata di Forza ItaliaMaria Tripodi, ha accolto con soddisfazione «l’approvazione del Senato, della Legge che disciplina le Associazioni Militari a carattere sindacale».

«Sono profondamente orgogliosa – ha aggiunto – del contributo dato da Forza Italia alla Stesura del provvedimento con la mia Pdl 1060, e successivamente con l’emendamento sulla giurisdizione in capo al TAR che preserva la tenuta dello strumento militare».

«Oggi il Parlamento – ha proseguito – aggiunge un ulteriore tassello per colmare la lacuna normativa evidenziata nella sentenza della Corte Costituzionale n. 120 del 13 giugno 2018. Consentendo a 350.000 Militari di Forze Armate, Carabinieri e Guardia di Finanza, di vedersi riconosciuto un giusto diritto».

«Un traguardo – ha concluso – frutto del certosino lavoro portato avanti con spirito di condivisione in commissione difesa con la Collega Manuela Corda che ringrazio per il costruttivo confronto, e che ci consente dopo la Camera di veder approvato anche dal Senato a larga maggioranza, un testo epocale per i nostri Militari patrimonio di tutti gli italiani». (rp)