Vono (IV): Inserire lavoratori del turismo come priorità nel piano vaccinale

La senatrice di Italia Viva, Silvia Vono, ha dichiarato che «per gestire una pianificazione e consentire la ripresa dell’attività turistica in piena sicurezza, è necessario mettere in campo misure di tutela adeguando il piano vaccinale con la previsione dell’inserimento dei lavoratori del settore tra i destinatari prioritari della vaccinazione».

«Lavoriamo, per questo – ha concluso – a fianco delle organizzazioni e delle persone impegnate per la salvaguardia di uno dei settori nevralgici della nostra economia». (rp)

Magorno (IV): Con Zona Gialla riparte speranza per tanti lavoratori calabresi

Il senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno, con l’entrata della Calabria in zona gialla, «riparte la speranza per tanti lavoratori calabresi che hanno pagato un conto salatissimo in questi mesi di pandemia».

«A tutti loro – ha aggiunto – va il mio abbraccio e un pensiero particolare è per gli operatori di Camigliatello Silano in ginocchio a causa della mancata stagione invernale. Camigliatello è una perla della nostra regione e, sono certo, che presto si rimetterà in moto».

«La bellezza – ha concluso – è la forza della Calabria ed è la miglior garanzia per la certezza del futuro con la consapevolezza che noi faremo la nostra parte per sostenere i nostri cittadini». (rp)

Granato (M5S): Scuola non è competenza di Spirlì, ma del Ministero

La senatrice del Movimento 5 Stelle, Bianca Laura Granato, ha dichiarato che «mancano appena ventiquattro ore al ritorno in classe di migliaia di studenti calabresi delle superiori. Ma studenti, famiglie, docenti e operatori scolastici annaspano nel caos più totale provocato proprio dal vuoto di provvedimenti chiari da parte della Regione Calabria».

«Il presidente facente funzioni Nino Spirlì – ha aggiunto – elargisce pillole di provvedimenti in diretta Facebook, senza poi passare all’ufficializzazione con conseguenti e dovute ordinanze, con un atteggiamento che la dice lunga sul concetto di amministrazione e di senso delle istituzioni. Siamo proprio messi male».

«Provvedimenti illogici – ha proseguito la senatrice – che contengono raccomandazioni in contrasto con le disposizioni governative, da cui emerge chiaramente che Spirlì intende scaricare sulle famiglie le proprie responsabilità, preannunciando un rientro in classe “á la carte”, con la possibilità per le famiglie di scegliere tra dad e presenza a propria discrezione. Insomma il caos più totale, sulla pelle della comunità scolastica».

«La cosa più grave – ha detto ancora – è l’incertezza a cui ci relega il presidente che continua a dispensare il proprio buongiorno in auto, in diretta social, salutando i sostenitori e bacchettando chi lo critica. E mentre la situazione è delicata: visto che a partire dal primo febbraio le scuole superiori potranno riaprire le aule fino al 75% di “capienza”, Spirlì rilancia e annuncia un’ordinanza che “spera” possa trovare realizzazione già dalla tarda mattinata di ieri, di cui non abbiamo notizie. Le famiglie calabresi e le scuole superiori di una intera regione restano sulle spine. Se questo è amministrare, se questo è tutelare il diritto allo studio e il diritto alla salute, non ci sono parole per commentare».

«Gli ricordiamo comunque – ha concluso la senatrice Granato – che la scuola à la carte non è di sua competenza: le regole le fa il ministero competente». (rp)

Auddino (M5S) chiede alla Regione Calabria l’ok per il consiglio direttivo del Parco dell’Aspromonte

Il senatore del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Auddino, ha reso noto che il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha scritto al presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, «chiedendo il parere, come prassi ai sensi della legge 394/91, per la nomina del Consiglio direttivo del Parco nazionale dell’Aspromonte».

«Con il rapido insediamento del Consiglio direttivo – ha spiegato Auddino – andremmo a rafforzare il lavoro già straordinario che sta portando avanti il Presidente del Parco, Leo Autelitano. Ricordo che, in seno al Consiglio, siedono i rappresentanti della Comunità locale nonché un rappresentante espressione del Ministero dell’Ambiente, del Ministero delle Politiche agricole, di Ispra e delle associazioni ambientaliste riconosciute».

«Auspico – ha concluso – che il presidente f.f. Spirlì risponda rapidamente al ministro dando il proprio assenso per l’avvio di questo importante consesso nei suoi pieni poteri ordinari. L’Aspromonte è una terra ricca di biodiversità e di straordinarie testimonianze culturali, sociali, paesaggistiche e necessita di un rinnovato rilancio ed una vera visibilità, anche grazie a tutte le iniziative messe in campo dal ministero dell’ambiente come le Zea (Zone Economiche Ambientali) e i progetti parchi per il clima, che stanno consentendo investimenti sull’efficientamento energetico, la riforestazione, la mobilità sostenibile e tanto altro». (rp)

Bruno Bossio (PD): Con Recovery Plan sarà realizzata la stazione di Settimo-Montalto

La deputata del Partito Democratico, Enza Bruno Bossio, ha reso noto che «nell’ambito della programmazione dei fondi finalizzati all’asse “Infrastrutture” del Recovery Plan sarà prevista la realizzazione della nuova stazione ferroviaria nel sito di Settimo-Montalto Uffugo».

«È stata questa – ha aggiunto – una delle proposte che ho avanzato e su cui è stato assunto l’impegno del Governo, nel corso di un incontro che ho svolto ieri in sede ministeriale, di inserire la realizzazione di questa opera nel Piano Stazioni Sud a cui sono stati destinati, al momento, 700 milioni di euro. L’inserimento della nuova stazione ferroviaria tra le opere prioritarie da realizzare con il Recovery Fund, è una scelta finalizzata alla modernizzazione dei collegamenti ferroviari tra il versante Ionico e tirrenico della Calabria, ma è anche e soprattutto funzionale ai collegamenti di Alta Velocità e di Alta Capacità sulla nuova linea Salerno-Reggio Calabria».

«La progettazione dell’opera – ha spiegato la parlamentare – sarà accompagnata e resa compatibile con la realizzazione del raddoppio della galleria Santomarco. Ovviamente, in sede di esame parlamentare, prima di tutto nella Commissione Trasporti alla Camera dei deputati, sarà assunta dal gruppo del PD ogni utile e necessaria iniziativa affinché ci sia la effettiva certezza che i lavori per la realizzazione della nuova stazione nella Valle del Crati possano essere completati e rendicontati entro l’anno 2026». (rp)

Torromino (FI): Agricoltura deve avere giuste attenzioni nazionali e regionali

Il deputato di Forza Italia, Sergio Torromino, ha dichiarato che l’agricoltura è «un settore che risente gravemente della pandemia da Covid-19 e maggiormente aggravato dagli eventi alluvionali del 20/21 novembre»,

«L’agricoltura deve avere le giuste attenzioni – ha aggiunto – sui tavoli nazionali e regionali. Gli agricoltori hanno espresso piena soddisfazione per le attività messe in campo, per aver in tempi brevi effettuato i sopralluoghi ed avviato la procedura per i dovuti ristori».

«Dopo l’interlocuzione di stamattina (25 gennaio ndr) – ha concluso – in regione con l’assessore Gallo provvederò a sollecitare il ministero competente affinché si dia una risposta immediata ad un settore ormai al collasso». (rp)

Recovery Fund, Magorno (IV): Spirlì convochi un tavolo per la Calabria

Il senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno, ha chiesto al presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, di assumere «un’iniziativa forte per il Recovery Plan, convocando un tavolo che coinvolga i parlamentari, i sindaci, le categorie produttive e i sindacati per costruire tutti insieme una proposta unitaria da presentare al governo che verrà».

«Il Piano – ha spiegato – rappresenta un qualcosa di storico che non può essere sprecato, è quell’opportunità che la nostra regione aspetta da decenni, è l’occasione per colmare il gap infrastrutturale e sanitario che, purtroppo, ci divide dal resto d’Italia».

«Per questo – ha concluso – è fondamentale che vi sia unità al di là di ogni appartenenza. Sarebbe un segnale importante di fronte al quale nessuno resterebbe indifferente». (rp)

Nesci (M5S): Presentato proposta di legge “Liberi di Scegliere”

La deputata del Movimento 5 Stelle, Dalila Nesci, ha riferito di aver presentato una proposta di legge dal titolo Liberi di Scegliere, che «prevede l’introduzione di specifici provvedimenti per la protezione e l’assistenza dei minorenni in pericolo appartenenti a famiglie mafiose».

«Ritengo, infatti – ha aggiunto – doveroso introdurre misure a tutela dei minorenni che subiscono nel corso della vita un vero e proprio indottrinamento mafioso attraverso il quale, anche se non imputabili, vengono coinvolti in attività delittuose o subiscono violenze. Lo strumento normativo per cui mi sto battendo è molto chiaro: bisogna prevedere la decadenza o la limitazione della responsabilità genitoriale di coloro che appartengono ad organizzazioni malavitose di tipo mafioso allorquando si riscontri un concreto pregiudizio all’integrità psico-fisica dei minori».

«Spero vivamente, pertanto – ha proseguito – che questo disegno di legge sia a breve sottoposto, come previsto, all’esame congiunto delle Commissioni “II Giustizia” e “XII Affari sociali”. La ‘ndrangheta non può prendersi le nuove generazioni, bisogna interrompere questa catena perversa. Lo Stato deve dare supporto e alternative di vita possibile attraverso scuola, lavoro e rete di assistenza sociosanitaria». (rp)

Sapia (M5S) invia al commissario Longo proposta per riorganizzare ospedale di San Giovanni in Fiore

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Francesco Sapia, ha inviato al commissario ad acta alla Sanità, Guido Longo, una proposta – già sposata da Cgil, Cisl e Uil, per la riorganizzazione dell’Ospedale di San Giovanni in Fiore.

«Dato l’inspiegabile attendismo delle rappresentanze locali, sono stato costretto – ha detto Sapia – a trasmettere il documento, che, predisposto da tecnici al di sopra delle parti, speravo costituisse una base di discussione politica per i consiglieri comunali di San Giovanni in Fiore, che l’avevano avuto prima dello scorso Natale. Mi auguro che gli stessi prendano comunque in considerazione l’elaborato, che tra l’altro prevede una Chirurgia con Terapia intensiva, anche per i pazienti oncologici, un’adeguata assistenza alle donne in gravidanza e il potenziamento indispensabile della Medicina, dell’Oncologia e della Cardiologia. Vista la sua posizione, San Giovanni in Fiore deve avere un ospedale vero, non più una struttura che non può fornire risposte per causa di carenze croniche: organizzative, di personale e di strumenti».

«Lungi da me – ha precisato il parlamentare – l’intenzione di mettere bandierine politiche sulle battaglie per la tutela della salute, che nella fattispecie mi hanno visto impegnato insieme all’allora sindaco Giuseppe Belcastro e ai capigruppo, anche di opposizione, della precedente consiliatura comunale, credo che questo sia il momento per convergere sui contenuti, se non si vogliono perdere le risorse europee per il rilancio dei servizi sanitari».

«Bisogna seppellire per sempre – ha concluso Sapia – gli egoismi in ambito sanitario e i piccoli interessi di bottega in quello politico, puntando in alto e in maniera unitaria, sapendo che il percorso non sarà breve né semplice. Diversamente si resterà con il cappello in mano ad elemosinare qualche contentino ai vertici dell’Asp di Cosenza, già inadempiente rispetto all’attuale configurazione del presidio ospedaliero sangiovannese». (rp)

Cannizzaro (FI): Risultato importante nel voto del Consiglio della MetroCity

Il deputato azzurro Francesco Cannizzaro ha commentato l’esito del voto di secondo livello per l’elezione dei 14 consiglieri della Città Metropolitana di Reggio Calabria. «Il CentroDestra – ha detto Cannizzaro – ha stravinto la sfida elettorale al Consiglio Metropolitano attestandosi prima Lista della competizione, stravincendo anche in Provincia. E Forza Italia si conferma ancora una volta traino di tutta la Coalizione, ottenendo 3 dei 5 seggi conquistati.

«Questi dati non sono altro che la concreta testimonianza del lavoro collettivo che c’è stato alla base per raggiungere l’ottimo risultato. È stata premiata la sinergia tra Consiglieri comunali reggini e Consiglieri regionali. Al di là del fondamentale gioco di squadra, basilare è stata la selezione dei candidati: abbiamo presentato persone di qualità, sono stati scelti profili di esperienza, già Amministratori di piccoli Comuni con alle spalle una solida conoscenza nella gestione della cosa pubblica.

«Con i 3 seggi conquistati siamo riusciti a coprire ognuna delle 3 macro-zone (area dello Stretto, Piana e Locride), assicurando la giusta copertura territoriale ad ogni parte della Provincia, come ci eravamo prefissati. Pertanto, congratulazioni agli eletti nella Nostra schiera: Giuseppe Zampogna, Domenico Romeo e Pasquale Ceratti, persone splendide, amici e ottimi professionisti. Un sincero augurio di buon lavoro anche agli altri due esponenti del CentroDestra Antonino Minicuci e Rudi Lizzi.

«Soddisfatti dei risultati ottenuti, restiamo pur tuttavia trepidanti di tornare presto alle urne. Nel frattempo, faremo un’opposizione ferma e decisa ma al contempo costruttiva, come è nostra consuetudine. Reggio Calabria ha necessità di dare contenuti alla Città Metropolitana e, considerato l’esito di queste elezioni, ciò non sarà possibile senza tenere in grande considerazione il peso specifico di Forza Italia e di tutta la Coalizione». (rp)