COSENZA – Torna il Fichi Festival

Prende il via domani, a Cosenza, il Fichi Festival, organizzato dal Consorzio di Tutela Fichi di Cosenza Dop.

La kermesse, in programma fino al 21 settembre, prevede una tre giorni di iniziative, confronti e bilanci all’insegna del gusto inconfondibile di uno dei prodotti più amati del territorio e sempre più apprezzati nel mondo.

Il tema di quest’anno sono indubbiamente le attività scientifiche promosse dal Consorzio di Tutela Fichi di Cosenza DOP e le nuove possibilità di promozione che contribuiscono ad una decisiva spinta sul mercato. È per questo che ben due giornate su tre sono dedicate proprio ai convegni che illustreranno i risultati delle ricerche scientifiche in campo agronomico, portate avanti con il supporto di Enti istituzionali nel campo dell’agricoltura, senza dimenticare che queste attività daranno un decisivo aiuto agli agricoltori della filiera.

Degna di nota, poi, è la partecipazione al Fichi Festival 2024 della prestigiosa Accademia dei Georgofili, tra le più antiche e importanti istituzioni scientifiche agronomiche d’Italia, la cui presenza accresce il valore delle attività del Consorzio e ne sottolinea l’importanza.

Da non dimenticare, anche, la presentazione della collaborazione di co-marketing tra il Consorzio di Tutela e la compagnia aerea Aeroitalia che da settembre offrirà i Fichi di Cosenza Dop in confezioni monoporzione ai passeggeri di voli selezionati, portando la valorizzazione delle eccellenze e del territorio italiano tra le nuvole.

E inoltre la partecipazione di vecchi amici del Fichi Festival – come il già citato Gioacchino Bonsignore – e nuovi partner come il Food Innovator Paolo Caridi che presenterà dessert e prodotti innovativi a base di Fichi, la Fisar Cosenza (Federazione Italiana Sommelier) e lo Chef Emanuele Lecce che curerà la cena.

Si parte con il convegno dedicato alla qualità del materiale di propagazione del fico, presso la Camera di Commercio di Cosenza. Si entra nel vivo, invece, venerdì 20 con una nuova occasione di confronto, questa volta presso la Provincia di Cosenza, sulle innovazioni della filiera dei Fichi di Cosenza Dop, a cura dell’Accademia dei Georgofili.

Nel pomeriggio, invece, il press tour nelle aziende della filiera dei Fichi di Cosenza Dop insieme al giornalista e caporedattore della rubrica “Gusto” del TG5, Gioacchino Bonsignore, che anche quest’anno sarà presente al Festival.

Sabato 21 a Villa Rendano, previsto uno show cooking, degustazioni, presentazioni di ricette innovative ed il convegno sulle prospettive future dei Fichi di Cosenza Dop tra ricerche agronomiche e nuove possibilità di promozione e commercializzazione, insieme, tra gli altri, al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto e dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo. (rcz)

Donati a Morano Calabro i ritratti storici di Nicola Leone e Vincenzo Severini

Alla comunità di Morano Calabro sono stati donati due preziosi ritratti ottocenteschi raffiguranti Nicola Leoni e Vincenzo Severini, iconiche figure della storia locale. Le opere, realizzate dal pittore Giocondo Bissanti e a lungo custodite dalla signora Maria Marranghello, sono state generosamente offerte alla collettività per il tramite e l’impegno della famiglia Mastrascusa, nel corso di un evento svoltosi nella sala convegni del Chiostro San Bernardino da Siena.

All’iniziativa, organizzata dall’Associazione “Tracce di Storie” nel quadro delle attività finalizzate alla valorizzazione del vasto patrimonio immateriale di cui Morano dispone, hanno partecipato nelle vesti di relatori: il sindaco, Mario Donadio, la prof.ssa Cinzia Mastrascusa e la giornalista Claudia Di Giorgio. Seppur con differenti sfumature, affettive sociali e talvolta antropologiche, è stata evidenziata l’importanza del recupero della memoria e del valore che i dipinti rivestono nel processo di conoscenza e comprensione di accadimenti che ci riguardano da vicino.

«È un momento significativo per la nostra collettività – ha dichiarato il primo cittadino Mario Donadio –. Non solo per il valore artistico dei ritratti, ma soprattutto per il contributo che forniscono alla ricerca e riscoperta delle nostre radici. Saremo in primis noi che viviamo il tempo presente e saranno le nuove generazioni a trarre vantaggio intellettuale da questa azione di altruismo espressa e concretizzata per amore della comunità. Perciò, a nome mio e dell’esecutivo, esprimo gratitudine al sodalizio “Tracce di Storie” e alle famiglie Marranghello e Mastrascusa. Faremo tesoro di questo gesto, anche in vista di una rinnovata sensibilità per il “bello”, nonché per un rilancio, a scopi turistici e di studio, della nostra eredità culturale. Tale atto di mecenatismo nobile, si allinea, dunque, agli sforzi che stiamo portando avanti per promuovere il sapere e la salvaguardia delle testimonianze del passato, garantendone la fruizione ai posteri».

Nella felice circostanza si è voluto non solo plaudire alla liberalità di un gesto ammirevole, ma anche ribadire quanto sia «indispensabile rendere accessibili gli elementi attraverso i quali ricostruire fatti e dialogare con personaggi che prima di noi hanno calcato la scena di questo mondo», così il consigliere  capogruppo di Insieme per Morano, Antonio Spina.

Le tele, ora di proprietà pubblica, saranno esposte permanentemente nella Sala Consiliare, a significare la correlazione tra epoche, destini e percorsi comunitari diversi, ma pur sempre segnati da identità e valori intramontabili. (rcs)

Il Museo del Cedro celebra il legame millenario tra Calabria ed ebraismo

In occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, domani mattina, dalle 9.30, al Museo del Cedro di Santa Maria del Cedro, si terrò un incontro che esplora il profondo legame tra la tradizione ebraica e la cedricoltura calabrese.

Il programma della giornata include gli interventi di Angelo Adduci, presidente del Consorzio del Cedro di Calabria, che parlerà del “Cedro cuore calabro dell’ebraismo”, e la prof.ssa Maria De Marco, che condividerà le “Memorie di famiglia” in omaggio all’eredità culturale del compianto Franco Galiano, già Presidente dell’Accademia Internazionale del Cedro. Inoltre, Adolfo Rossi, esperto in processi internazionalizzazione e sviluppo territoriale, offrirà un approfondimento sulla cedricoltura e sul ruolo del Cedro “nel quadro dell’agricoltura familiare”.

Tra le attività previste, la proiezione del filmato di presentazione della “XXV Giornata Europea della Cultura Ebraica”, a cura della Sezione Ebraica di Palmi, e il documentario “Il Frutto Perfetto”, che racconta il dialogo interculturale con le comunità ebraiche attraverso il “Cedro di Santa Maria del Cedro”, simbolo di dialogo e di confronto interculturale ed interreligioso.

A completare la giornata, in occasione della prossima festività di Sukkot, sarà allestita una Sukkah ebraica, la capanna costruita dagli ebrei durante i 40 anni di peregrinazione nel deserto, che rappresenta i valori dell’accoglienza e dell’ospitalità familiare. Inoltre, saranno organizzate durante tutta la mattinata, visite guidate e degustazioni gratuite presso il Museo del Cedro e Laboratorio del Gusto, per un’esperienza unica che unisce antichi saperi e sapori in un percorso agro, mistico e sensoriale.

«Un particolare ringraziamento – si legge in una nota – va a Roque Pugliese, delegato della Comunità Ebraica di Napoli per la Calabria, per il prezioso coordinamento delle attività relative alla circoscrizione Calabria, che ha reso possibile la realizzazione di questa importante giornata di dialogo di e condivisione di esperienze».

A Fuscaldo il concorso leterario e artistico “Fuscaldo… incontri diVersi”

Domenica 15 settembre, a Fuscaldo, alle 17, a Piazza Indipendenza, si terrò la seconda edizione del Concorso Letterario e Artistico Internazionale “Fuscaldo… Incontri diVersi – Città Cultura 2024”, ideato dall’autrice Francesca Patitucci, presidente del Concorso e dell’Associazione Culturale Incontri diVersi e patrocinato dal Comune di Fuscaldo, guidato dal sindaco Giacomo Middea.

La serata di premiazione è stata organizzata in collaborazione con la Pro Loco Fuscaldo e il supporto dell’Unpli. Saranno presenti diverse figure del mondo politico non locale e autori. Sarà presente, alla serata, la giuria costituita da 12 membri di rinomato spessore culturale, valutatrice delle opere concorrenti.

L’editore e poeta Luciano Zampini di “Noiqui” ha supportato l’organizzazione per la realizzazione di un’Antologia delle opere ritenute meritevoli e di quelle vincitrici, a memoria di quanto verrà promosso, a livello culturale, poetico e artistico.

Obiettivo del concorso, con la direzione artistica di Anna Oro, è quello di far emergere la bellezza e l’attaccamento alla terra di Calabria, attraverso l’arte tutta. Il senso di appartenenza alla terra natia e la consapevolezza che la terra calabra abbia tanto da offrire hanno rafforzato la volontà e la determinazione di creare il giusto viatico di scambi culturali, religiosi e di tradizioni con altre realtà italiane e d’oltralpe.

«Tante belle penne del nostro territorio sono motivo di orgoglio – si legge in una nota – da condividere con altrettante personalità del mondo letterario di altre regioni italiane. Rinnovarci e crescere attraverso la socialità e lo scambio culturale incita a non demordere, prova tangibile ne è stata, ancor di più quest’anno, la grande affluenza di scrittori, poeti e artisti, provenienti da ogni parte della nostra bella Italia e dall’estero, a onorare questo ambito appuntamento».

Il Concorso, tra un verso e una rima, racconti, testi teatrali e dipinti, vuole offrire la possibilità di far conoscere un borgo marinaro e medioevale, ricco di storia e arte; un popolo che, dignitosamente, affronta le difficoltà e le tempeste di una terra generosa ma tanto stentata. 

Novità di questo anno sarà la consegna di due Premi alla Carriera, fuori Concorso. Previsto, infine, il Premio Assoluto “ I Luoghi Del Cuore” e il Premio Assoluto “Incontri DiVersi”. (rcs)

 

COSENZA – Domani la Cena di Strada

Domani, a Cosenza, le osterie del quartiere apriranno le loro porte per una Cena di Strada, un incontro conviviale aperto a tutti.

L’evento rientra nell’ambito di Cosmo – Cosenza MicroMondi, il progetto coordinato da La Rivoluzione delle Seppie e previsto dal programma Agenda Urbana del Comune di Cosenza, nato con l’obiettivo di rigenerare e creare valore attorno ai quartieri del centro storico di Cosenza, presenta una nuova grande festa nel quartiere dei Rivocati.

La Cena di Strada è un evento che abbraccia tutto il quartiere, con le osterie e le realtà locali che collaborano insieme. La Cena di Strada avrà un vero e proprio allestimento dal nome “Prova (1) di una festa”, firmato da Post Disaster, collettivo che concentra la propria ricerca nel sud del Mediterraneo, con l’obiettivo di generare operazioni di confronto per una riappropriazione critica dell’identità di luoghi e comunità. “Prova (1) di una festa” mette in scena un rituale collettivo nello spazio pubblico attraverso un’installazione realizzata con elementi modulari e provvisori. L’intervento utilizza il linguaggio del cantiere edile per denunciare l’intenzione di una costruzione: non dell’architettura fisica ma di un sistema di relazioni.

«Prova (1) di una festa” agisce come un’interferenza scenografica nello spazio del quotidiano per generare un episodio eccezionale (la festa). Ispirata alla tensione tra reale ed effimero, esplora dinamiche di immaginazione collettiva attraverso la lente di una prova teatrale in continua evoluzione», hanno spiegato i membri del collettivo Post Disaster.ì

Durante la serata è in programma anche la presentazione del Segno dei Rivocati, il simbolo che è stato scelto come identificativo del quartiere, realizzato insieme agli studenti del Liceo Lucrezia della Valle durante i laboratori tenutisi nello scorso mese di maggio in collaborazione con VNMS1926 e Lanificio Leo. Saranno presentati le sciarpe e i gagliardetti con il Segno dei Rivocati, che dai prossimi giorni sarà possibile pre-ordinare online. Il Segno contiene al suo interno quattro elementi: l’antenna, segno del moderno sull’antichità, che svetta e “squarcia” il panorama del quartiere, rivelandone la doppia natura; i palazzi, simbolo di una presenza permanente degli abitanti, uno “skyline” in cui quelli più alti e più nuovi si mimetizzano con quelli più vecchi sventrati dalle bombe del 1943; il ponte Mario Martire, punto di passaggio con il centro storico, simbolo di incontro e segno di come il quartiere stesso sia il baluardo dell’incrocio tra città vecchia e nuovo centro urbano; il fiume Crati, che divide la città dal quartiere, contribuendo a renderlo uno spazio di transito e commercio.

A completare l’evento ci sarà anche la musica, dalle 21, con i live di Reevocati, nuovo collettivo autoctono, Kiave, uno degli artisti hip-hop più influenti per la scena italiana e cosentina e il dj-set di Dj Kerò.

TREBISACCE (CS) – Successo per il cartellone Marestate

È un bilancio positivo quello di Marestate, il cartellone della stagione estiva del Comune di Trebisacce. Un bilancio tracciato nel corso di una conferenza stampa, a cui hanno partecipato i componenti dellAmministrazione Comunale, tra cui il sindaco Franco Mundo, l’assessore allo Spettacolo, Mimmo Pinelli, la delegata al  Turismo, Caterina Partepilo, la delegata alla Cultura, Fatima Ruggio, e il Presidente dell’Assopec, Nicola Perrone

Ad aprire gli interventi è stato l’assessore Pinelli, che ha voluto mettere in risalto le  difficoltà organizzative affrontate nel realizzare un programma così articolato in tempi estrema mente ristretti. Tuttavia, nonostante le sfide logistiche, la determinazione e il lavoro di squadra  hanno reso possibile un cartellone di eventi di grande successo. Pinelli ha, inoltre, espresso gratitudine ai cittadini e alle numerose associazioni locali, sottolineando che il loro impegno è stato  fondamentale per il buon esito degli appuntamenti estivi. 

La Partepilo ha poi preso la parola, esprimendo soddisfazione per il forte incremento delle presenze turistiche, segno di una crescente attrattività del territorio. Ha evidenzia to come questa crescita rappresenti una conferma della qualità delle iniziative proposte, evidenziando l’importanza di continuare su questa strada. Partepilo ha, inoltre, anticipato che l’Amministrazione Comunale è già al lavoro per sviluppare nuovi progetti e migliorare ulteriormente l’offerta turistica per le prossime stagioni. 

Anche la delegata alla Cultura Ruggio ha voluto esprimere la sua soddisfazione per l’ottimo ri scontro ottenuto dalle iniziative culturali, che hanno saputo aggiungere valore e varietà alla programmazione. Gli eventi culturali hanno svolto un ruolo chiave nel rendere l’offerta estiva più  completa e accessibile, attirando un pubblico diversificato e contribuendo a posizionare Trebisacce come centro di rilevanza culturale. 

Il sindaco Mundo ha voluto ribadire nel suo intervento il netto successo degli eventi, ricordando come lintero cartellone sia stato organizzato in meno di venti giorni, un’impresa resa possibile solo grazie alla grande dedizione di tutti coloro che vi hanno preso parte. Ha ringraziato  sentitamente gli operatori economici locali, l’Assopec, gli operatori ecologici e le Forze dell’Ordine, che hanno garantito sicurezza e ordine pubblico durante lo svolgimento delle manifestazioni.  Ha poi sottolineato che questo risultato rappresenta un segno tangibile della capacità del Comune di rispondere prontamente alle sfide e di offrire eventi di qualità nonostante i tempi stretti. Il Presidente dell’Assopec, Nicola Perrone, ha voluto esprimere la sua gratitudine verso lAmministrazione Comunale per il costante supporto fornito alle attività commerciali, sottolineando lim portanza della collaborazione tra pubblico e privato per la riuscita delle iniziative e per il benessere economico della città. 

In chiusura, il primo cittadino ha colto l’occasione per affrontare due questioni di grande rilevanza  per la comunità: la crisi idrica e la gestione della raccolta differenziata. Ha ribadito l’impegno co stante dell’Amministrazione nella ricerca di soluzioni efficaci a queste problematiche e ha lanciato un appello ai cittadini affinché continuino a collaborare attivamente. Solo attraverso un impegno  condiviso sarà possibile affrontare e superare queste sfide, rafforzando il senso di comunità e responsabilità che caratterizza la città di Trebisacce. (rcs)

Ad Amantea la decima edizione del Kino Guarimba

Fino al 21 settembre, ad Amantea si terrà la decima edizione del Kino Guarimba, la residenza cinematografica internazionale dell’Associazione Cultrale La Guarimba, diretta da Giulio Vita.

«La decima edizione è sempre un traguardo importante. Negli anni abbiamo portato ad Amantea più di 500 artisti internazionali riuscendo a raccontare il nostro territorio e mostrarlo in giro per il mondo», ha detto Vita, sottolineando come «il Kino Guarimba è diventato così un punto di riferimento per tutti i raccontastorie dell’audiovisivo e un importante metodo di crescita territoriale».

Alla manifestazione, infatti, sono 50 artisti dai 18 ai 62 anni, tra attori, registi, tecnici e professionisti del mondo del cinema provenienti da 27 Paesi diversi, a essersi ritrovati in Calabria per partecipare ad un laboratorio cinematografico e realizzare cortometraggi, collaborando tra loro e con la comunità di Amantea. I Paesi rappresentati sono: Argentina, Australia, Brasile, Cina, Colombia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, India, Inghilterra, Irlanda, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Nigeria, Senegal, Spagna, Tanzania, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uruguay e Venezuela.

Per il secondo anno della Ukrainian Edition del Kino Guarimba sarà garantita la partecipazione con una borsa di studio a dieci partecipanti ucraine, grazie al sostegno Centro per i diritti umani Zmina.

Infatti, quest’anno Kino Guarimba è possibile grazie a Zmina: Rebuilding, un progetto cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea nell’ambito di un bando dedicato a sostenere gli sfollati ucraini e i settori culturali e creativi ucraini. Il progetto è una cooperazione tra Izolyatsia (UA), Trans Europe Halles (SE) e Malý Berlín (SK).

Nella prima parte del programma, gli artisti verranno accolti ad Amantea, si conosceranno attraverso attività ed esercizi e parteciperanno a laboratori formativi. Per rafforzare il legame con il territorio, verranno offerti pranzi e cene con prodotti tipici e visite guidate per il centro storico di Amantea, così da trasformare il paese in un set cinematografico a cielo aperto ed esportare la cultura calabrese in giro per il mondo.

La parte di formazione prevede una serie di masterclass su produzione, camera, luci, suono, montaggio e distribuzione da parte dei tutor della residenza, professionisti provenienti da Spagna, Venezuela e Calabria.

Nella seconda parte, i partecipanti daranno forma alle loro idee, scrivendo, producendo, girando e montando le loro opere, che verranno poi proiettate durante la serata conclusiva, in un momento di condivisione aperto a tutta la comunità.

Questo anno, parallelamente alla residenza cinematografica Kino Guarimba, è nato La Guarimba Music Camp, un progetto di formazione musicale che vede protagoniste 5 musiciste ucraine, arrivate ad Amantea grazie al sostegno di Culture Moves Europe, un programma di finanziamento diretto da Europa Creativa. I partecipanti delle due residenze potranno collaborare, facendo incontrare cinema e musica, mescolando forme d’arte, culture e idee differenti. (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Conclusi i Centri estivi comunali

Si sono conclusi, a San Giovanni in Fiore, i Centri Estivi Comunali, che ha visto la partecipazione di oltre 300 bambini.

In largo Peppino Impastato è intervenuta la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, che ha ringraziato «tutte le persone coinvolte nello specifico percorso di gioco, confronto, socialità, pedagogia e scoperta di più aspetti del territorio». «Nella scuola e nella vita – ha detto Succurro ai bimbi presenti – vi servirà molto questa ulteriore esperienza di creatività e condivisione, che ricorderete anche in virtù delle attività svolte, di conoscenza delle risorse locali di natura, cultura e tradizioni».

«Per l’intera comunità – ha aggiunto – è motivo di speranza vedere una così toccante esplosione di gioia incondizionata. Peraltro, diversi bimbi hanno preso parte alle quattro edizioni dei Centri estivi, che abbiamo voluto per arricchire l’offerta formativa; per sostenere le famiglie; per rafforzare o favorire legami di amicizia; per contribuire alla formazione, nei minorenni, di una coscienza civica e del senso della cittadinanza attiva».

«Da mamma prima e da sindaca poi, sono felice e – ha concluso Succurro – convinta che, con la collaborazione quotidiana fra le istituzioni, le famiglie, le scuole, la Chiesa e tutti gli attori dell’educazione, riusciremo, insieme, a costruire un futuro più sano per le nuove generazioni». (rcs)

Alla Camera di Commercio presentato il libro “Turismo delle radici”

di FRANCO BARTUCCIIl libro, edito da Egea Università Bocconi e realizzato con il contributo di Confcommercio Cosenza, ha attirato un buon pubblico presso la Camera di Commercio di Cosenza. Infatti, la lettura è interessante e agevole grazie ai numerosi esempi e case study ma allo stesso tempo ricca e coinvolgente per l’approfondita analisi della letteratura internazionale. 

Il pubblico numeroso ha ascoltato con grande attenzione i relatori che si sono susseguiti dopo i saluti istituzionali dei padroni di casa, Klaus Algieri ed Erminia Giorno, rispettivamente presidente e segretario Generale della Camera. Giorgio Mencaroni, vicepresidente di Unioncamere e presidente Camera Commercio Umbria, e Domenico Maurielli, segretario Generale di Assocamerestero, hanno affrontato le tematiche della sostenibilità nel turismo, della rilevanza del volume presentato e dell’importanza della vacanza delle origini per le destinazioni, specie per piccoli borghi e territori interni ed isolati non sempre a forte vocazione turistica.

Il tema è stato approfondito da Angelo Sollazzo, presidente della Confederazione degli Italiani nel Mondo (CIM), che ha illustrato anche l’importante ruolo svolto a livello internazionale dall’associazione che egli presiede e che rappresenta gli interessi e il legame verso il nostro paese di un enorme numero di emigrati e loro discendenti. Sollazzo si è soffermato sul ruolo chiave di un libro come quello di Ferrari e Nicotera che propone una visione aziendalistica e di marketing di un mondo, quello appunto del turismo delle radici, oggi ancora conosciuto in modo piuttosto superficiale anche dagli addetti ai lavori.

 La stessa tematica è stata trattata da Ana Maria Blasone dell’Universidad Nacional de Mar del Plata, che ha collaborato attivamente con le due autrici a vari progetti di ricerca. Successivamente Salvatore Patera dell’Università Internazionale di Roma ha presentato una rilevante novità: due nuovi corsi universitari, un master ed un corso di laurea, che dedicheranno ampio spazio al turismo delle radici. 

Infine, le due autrici si sono soffermate su ruolo e finalità del volume, pubblico a cui si rivolge e contenuto specifico dei vari capitoli, mettendo in evidenza la positività di un turismo sostenibile in termini socio-culturali che arricchisce il territorio e interagisce positivamente con le comunità locali. Hanno evidenziato però anche la necessità di investire in innovazioni per volgersi verso un approccio smart al turismo ed essere davvero competitivi.

 Sono ancora tanti i progetti e le idee delle due studiose, che ormai da anni lavorano in questo ambito non solo nella ricerca ma anche in progetti concreti oltre che di formazione, come il corso online sul turismo delle radici, oggi alla quarta edizione, organizzato da Confcommercio Cosenza-Sdi. Ha concluso i lavori Anna Lo Presti dell’Università di Torino, che, illustrando il capitolo da lei elaborato, ha chiarito l’importanza dei dati nella gestione strategica delle attività turistiche e la necessità di organizzare in futuro un sistema di raccolta dati mirato con riferimento allo specifico segmento del turismo ancestrale.

Durante l’evento è stato siglato un protocollo d’intesa tra Confederazione Italiani nel Mondo (Cim), Confcommercio Cosenza e Sdi Confcommercio, che mira a offrire ai soci Cim nuove opportunità di formazione nel campo del turismo delle radici e non solo. Grazie a questa collaborazione, si rafforzerà il legame tra i nostri connazionali all’estero e l’Italia, promuovendo l’innovazione e l’aggiornamento costante. (fb)

TREBISACCE (CS) – Presentato il programma Innovazione Sociale per il sostegno alla genitorialità

È stato presentato, nella Sala Consiliare di Trebisacce, il programma P.I.P.P.I. – Innovazione Sociale per il Sostegno alla Genitorialità Vulnerabile. Si tratta di un intervento che propone linee dazione innovative nel campo del sostegno alla genitorialità vulnerabile, scommettendo su unipotesi di contaminazione, piuttosto desueta, fra lambito della tutela dei minori” e quello del sostegno alla genitorialità. Un programma di innovazione e sperimentazione sociale nato per rispondere ai bisogni della cittadinanza e spezzare il circolo dello svantaggio sociale.

Il Programma, infatti, rappresenta una svolta significativa per il nostro territorio, ponendo al centro il benessere dei bambini e il sostegno alle famiglie più vulnerabili. La costruzione di una rete stabile e solidale non è solo un obiettivo, ma una necessità fondamentale per garantire un futuro migliore alle nuove generazioni e combattere lo svantaggio sociale. Insieme, possiamo fare la differenza.

Lincontro ha visto la partecipazione di diversi soggetti che hanno dato ampia disponibilità al gruppo territoriale nascente: Azienda sanitaria, tramite i consultori familiari di Cassano allo Jonio e Trebisacce, lUfficio giustizia dei servizi sociali per i minorenni, le scuole del territorio, gli assessorati ai servizi sociali e allistruzione dellambito, e diversi soggetti del terzo settore.

Ha aperto i lavori la dott.ssa Vitale Carmela, responsabile dellUfficio di Piano e referente territoriale del programma, che ha illustrato ai vari stakeholders la valenza sociale di P.I.P.P.I., sottolineando la necessità di costruire una rete stabile e permanente. Le coach, dott.ssa Corrado Maria Domenica e Perla Francesca, hanno illustrato le finalità del programma e gli interventi da realizzare a supporto di 30 famiglie, selezionate dallequipe in base a determinate caratteristiche sociali.

Gli interventi hanno evidenziato la coesione e la partecipazione dellAmbito territoriale, capace di far fronte alle esigenze di una fascia di popolazione fragile, con unattenzione particolare alla tutela dei minori. LAssessore alle Politiche Sociali del Comune capofila di Trebisacce, Mimma De Marco, ha rimarcato limportanza del progetto, che coinvolge anche lUniversità di Padova e il Ministero delle Politiche Sociali, come livello essenziale di prestazione sociale per il territorio.

Sono intervenuti, inoltre, lassessore Bianchi del Comune di Cassano allo Jonio, che ha sottolineato il lavoro dellUfficio di Piano e dellAmbito Territoriale verso interventi sociali qualificati e qualificanti, e la dott.ssa Calogero dellUssm di Catanzaro, che ha ringraziato lambito per linvito e si è resa disponibile a partecipare al gruppo territoriale costituente.