CETRARO – Il Tarantella Festival si chiude con i saggi dei corsisti

È con il saggio dei corsisti che si chiuderà domani, a Cetraro,  al Centro Residenziale Colonia San Benedetto, la 20esima edizione del Tarantella Power.

L’evento è coprodotto dal Conservatorio Tchaikovsky di Catanzaro-Nocera Terinese e dall’Associazione Arpa, grazie ai finanziamenti del Pnrr, per promuovere la cultura musicale calabrese e favorire lo scambio artistico nel Mediterraneo.

Gran finale, dunque, con i saggi degli studenti dei corsi di strumento, canto e danza: la restituzione pubblica del lavoro eseguito all’interno dei corsi di danza, voce e strumenti. Sempre domani anche un evento speciale: dalle 18 alle 19, un appassionante omaggio di Gabriella Aiello a Giovanna Marini, tra parole e musica, in ricordo della grande ricercatrice e musicista recentemente scomparsa, da una delle sue più vicine collaboratrici e grande interprete del repertorio tradizionale.

Da non dimenticare che tutte le sere, dopo i concerti, Mico Corapi, polistrumentista, cantante e danzatore, guiderà la tradizionale “rota”, un momento di festa e condivisione in cui danza, musica e partecipazione si fondono in un’esperienza di unica bellezza. Festa a ballo dopo concerto con Antonio Nicolò, Fortunato Verduci e Giuseppe Lucà.

Nella terza giornata di Festival, invece, il concerto di Jorge Pardo, leggenda del sax e del flauto traverso, e Antonino De Luca, virtuoso della fisarmonica, hanno regalato un concerto che si presenta come una fusione unica tra sonorità mediterranee e jazz.

Jorge Pardo è una figura iconica della musica spagnola, noto per le sue collaborazioni con Paco de Lucía e Chick Corea, ed è considerato uno dei pionieri della fusione tra flamenco e jazz. Al suo fianco, Antonino De Luca, fisarmonicista italiano apprezzato per la sua versatilità e sensibilità artistica, ha portato un tocco di eleganza e innovazione a questo speciale duo. Le sonorità mediterranee si intrecciano con il jazz, creando un’esperienza sonora ricca di emozioni e suggestioni, quando la musica sfida i confini e si nutre dell’incontro tra culture diverse.

Sul palco, sono state protagoniste anche le coinvolgenti sperimentazioni di Francesco Loccisano e Andrea Piccioni con Upgrade: la musica popolare è il porto da cui ha preso vita un viaggio sonoro che li ha condotti a mettere a confronto i rispettivi e ricchissimi background musicali, per poi incrociare repertori, esperienze ed esplorazioni, esaltando le potenzialità timbriche, melodiche ed espressive dei rispettivi strumenti. Il risultato è Upgrade, disco che, nel titolo programmatico, racchiude un universo sonoro che ci invita a scoprire.

Un appassionante itinerario nella musica contemporanea egiziana e classica araba l’hanno regolato i Masters Musician Al-Darb Al-Ahmar Art School (DAAS) del Cairo, Egitto. La serata è stata arricchita dalla partecipazione di ospiti esclusivi: Sarah Ahmed Resume (clarinetto), Tarek el Azhary (oud), Hussam Hassan (fisarmonica), Ayman Mabrouk (percussioni).

La peculiarità del festival resta la sua configurazione come vero e proprio campus artistico-musicale: questa edizione segna l’avvio di una collaborazione con l’Aga Khan Foundation. A Cetraro, infatti, fin dal primo giorno, un gruppo di studenti e docenti della Scuola di Musica Al-Darb Al-Ahmar del Cairo ha frequentato i corsi del festival, offrendo a loro volta lezioni ai partecipanti italiani. Grazie alla partnership sviluppata in collaborazione con l’Aga Khan Foundation, studenti e maestri della Scuola di Musica del Cairo (Egitto) si stanno confrontando in uno scambio culturale e didattico. I maestri presenti, grandissimi interpreti di strumenti tradizionali (oud, fisarmonica araba, clarinetto, percussioni), hanno introdotto il loro mondo musicale ai partecipanti del festival in questo evento speciale.

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Tutto pronto per la Notte Bianca

Sabato a Cassano allo Ionio si terrà La Notte Bianca, organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Papasso, in collaborazione con la Creativa Srl di Andrea Solano e con la collaborazione di Fe.Vi Srl, Minerva Club resort Golf & Spa, Edilmassaro, Crisa edilizia, BCC Mediocrati, Sant’Angelo Scarl, Socea Srl, Jonica Radio e Progitec Srl.

«Per tutti gli spettatori e per i tanti turisti presenti ancora a Cassano Sibari – ha spiegato Papasso – i è pronto un grande ed entusiasmante viaggio nella storia della musica nel corso del quale sarà possibile ascoltare le hit della più coinvolgente tradizione gitana da “Bamboleo” a “Djobi Djoba”, da “Un amor” a “La quiero” comprese le amatissime cover italiane ed internazionali di “Volare”, “My Way”, “Hotel California”e molte altre ancora”. Proprio il concerto cassanese sarà l’occasione per festeggiare i 35 anni della hit “Bamboleo”»”.
Ma la Notte Bianca di sabato 7 settembre sarà un crescendo di spettacoli e attrazioni che coinvolgeranno i grandi ma anche i piccini. Si inizierà alle 20:30 in Piazza Matteotti dove il sindaco Papasso e l’amministrazione comunale apriranno, come da tradizione, la Notte Bianca cassanese. A seguire, subito, le esibizioni danza, karate, e la presentazione della squadra Cassano Sybaris e Nova Volley. Alle 21:30 partirà su Corso Garibaldi il corteo storico con gli sbandieratori, i falconieri, artisti di strada, spettacoli del fuoco, dame, cavalieri, streetband, luminarie artistiche, attrazioni per bambini (tante), musica dal vivo e street food. Alle ore 22:00, invece, appuntamento nel teatro comunale per un Omaggio a Morricone. Un’ora dopo, in Piazza Pertini, via alla performance comica di Gino Fastidio col suo immancabile tastierino robotronico da Mad in Italy e Made in Sud che farà indubbiamente divertire il suo vasto pubblico.
Il clou sarà a mezzanotte. Si comincerà con il Music Laser show e lo spettacolo pirotecnico per poi lanciare sul palco Pablo of Gipsy King. A seguire, ancora, direttamente da Tale e Quale show arriveranno sul palco cassanese le “Celebrity Stars”, uno straordinario spettacolo sulle icone mondiali femminili della musica pop e commerciale. Un repertorio dance medley con tutte le migliori hit pop; a partire dagli anni ’80’, alla dance degli anni ’90 fino alle canzoni di successo del nuovo millennio per scatenarsi sui successi di alcune delle icone mondiali internazionali come: Lady Gaga, Katy Perry, Madonna, Jennifer Lopez, Britney Spears, Spice Girls, SIA, Dua Lipa… e tante altre star italiane e internazionali.
A chiudere, come da tradizione, il dj-set per far ballare tutti fino all’alba.
«Ancora una volta – ha commentato in chiusura il sindaco Papasso – sarà una serata da vivere, da ascoltare e da ballare per divertirsi insieme grandi e piccini. Vi aspettiamo numerosi come sempre e vi consigliamo di seguire gli account Facebook e Instagram miei e del comune dove saranno disponibili, oltre che foto e video, anche info e mappe in tempo reale sui percorsi e gli eventi».

ACRI (CS) – Successo per la rassegna Cineincontriamoci

La centralissima Piazza Sprovieri, ieri ha ospitato la XIV edizione di Cineincontriamoci, la rassegna dedicata al cinema ideata e diretta da Mattia Scaramuzzo. Anche in questa occasione, così come ormai capita da qualche anno, la capiente piazza era gremita.

Tema di quest’anno è stata la lotta alla violenza di genere, con numerosi contributi e testimonianze. Madrina d’eccezione l’attrice Anna Safroncik, volto noto al grande pubblico per film e serie televisive di successo.

Presenti anche associazioni ed enti che operano sul territorio con cui Cineincontriamoci collabora da tempo.

In piazza vi è stata contestualmente una mostra di opere dell’artista Maria Morgante, di Polistena, che trasforma in figure i libri. Per la circostanza, la Morgante ha anche realizzato due opere sul tema del femminicidio.

Testimonial di bellezza di questa edizione l’influencer e giornalista sportiva Jennifer Stella. Un tributo a Mia Martini, con tre diversi momenti musicali, è stato curato dalla cantante Fabrizia Dragone, accompagnata al piano dal maestro Pino Baffi.

Molto applaudita anche la performance dell’attore Andrea Arciglione, che ha declamato la poesia “Questo amore” di Jacques Prévert”, con il contributo di Martina Benvenuto.

La giornalista ed esperta di criminologia Fabrizia Arcuri, partendo dal libro scritto con il criminologo Sergio Caruso, ha fornito un quadro approfondito e scientifico delle cosiddette stragi familiari, con particolare riferimento alla “Strage di Buonvicino” del 1996, “la più grande strage familiare della storia italiana”.

Anna Safroncik ha parlato delle sue esperienze e dei suoi progetti. Circa il conflitto in Ucraina, “il pericolo è che la guerra acquisiti i connotati della normalità, che diventi parte del quotidiano di ognuno. Questo non deve succedere”.

L’attrice naturalizzata italiana, ma di origini ucraine, è stata premiata dal sindaco Pino Capalbo. Il primo cittadino si è congratulato con l’organizzazione e ha assicurato il pieno appoggio dell’amministrazione comunale per il prosieguo di questa esperienza.

Visibilmente soddisfatto Mattia Scaramuzzo: «serata bellissima che ci ripaga di tanti sacrifici». Scaramuzzo ha poi chiesto al sindaco Pino Capalbo un ulteriore sforzo in termini di sostegno finanziario a una iniziativa che cresce e che rappresenta per Acri un formidabile strumento di promozione del territorio, attraverso il cosiddetto cineturismo.

Il premio alla carriera alla Safroncik è stato realizzato dal maestro orafo Domenico Tordo, conduttore della serata Piero Cirino, direttore di Acrinews.it. (pc)

A Cosenza concluso il Laterale Film Festival

Grande successo, a Cosenza, per l’ottava edizione del Laterale Film Festival, organizzato dall’Associazione Culturale Laterale.

Un evento unico nel suo genere, quello svoltosi al Cinema San Nicola, che ha saputo costruire nel tempo una vera e propria comunità intorno a un cinema che non si accontenta dell’ordinario, ma ha il coraggio di esplorare soluzioni alternative e fuori dagli schemi. 

Nel corso della kermesse sono stati presentati 19 film brevi di respiro internazionale. L’affluenza in sala è stata eccezionale, un segnale tangibile che dimostra come lavorare con dedizione e qualità, senza mai sottovalutare i gusti del pubblico, possa alla fine condurre a risultati concreti anche in una regione tradizionalmente ai margini dei circuiti culturali.

Ciascun film, con la sua cifra particolare, ha dialogato con gli altri inserendosi in una narrazione comune. La programmazione è stata articolata in tre episodi, ognuno con un titolo specifico: Lo schermo nero, La pagina bianca, Le ripetizioni. Tre serate, tre motivi, tre possibili chiavi di lettura.

Nelle parole degli organizzatori, i cortometraggi laterali stimolano la partecipazione attiva degli spettatori nella creazione di significati e interpretazioni, offrendo così un coinvolgimento che apporta maggiore profondità alla visione dei film.

Anche le attività complementari predisposte dal team del festival hanno riscosso un ampio consenso. Tra queste, In Absentia, la mostra del Nucleo Kubla Kahn, in cui alcuni frammenti testuali hanno evocato visioni filmiche mai esistite e momenti di cinema solo immaginati; e Blaterale, due pomeriggi di approfondimento critico con le redattrici e i redattori delle riviste Memento Cinema e Lo Specchio Scuro. Quest’ultima iniziativa è stata sostenuta dalla fondazione svizzera Kosmos Kultur.

Laterale si conferma, dunque, un’indagine sulle possibilità espressive del cinema, che non si rivolge a una nicchia di addetti ai lavori ma, al contrario, si pone come riferimento trasversale in uno spazio di condivisione libero e stimolante. La sfida di “pensare cose invisibili” ha colpito nel segno ancora una volta. (rcs)

CERISANO – Il Festival delle Serre parte con sold out al cinema, teatro e jazz

È partita con un sold out al cinema, al teatro e al jazz la 30esima edizione del Festival delle Serre di Cerisano, in programma fino all’8 settembre.

Con oltre 40 spettacoli in programma nei prossimi giorni, il Festival delle Serre di Cerisano – che si è dimostrato essere un evento imperdibile per gli amanti della cultura e dell’arte – promette di continuare a sorprendere e affascinare il suo pubblico, confermandosi come uno degli eventi culturali più importanti della regione.

La serata inaugurale ha visto la partecipazione di artisti di fama nazionale e internazionale, con esibizioni che hanno spaziato dalla musica al teatro, passando per il cinema. Il pubblico, accorso numeroso, ha potuto godere di performance straordinarie che hanno saputo catturare l’attenzione e l’entusiasmo di tutti i presenti. Uno dei momenti più attesi è stato il concerto di apertura, che ha visto sul palco artisti del calibro di Fabrizio Bosso insieme all’Elio Coppola Trio, i quali hanno incantato il pubblico con le loro note jazz. La magia della musica ha creato un’atmosfera unica, rendendo la serata indimenticabile.
Non solo musica, ma anche teatro e cinema hanno trovato spazio in questa prima serata. Le rappresentazioni teatrali hanno offerto momenti di riflessione e divertimento, con Alberto Farina che ha fatto divertire e sorridere; mentre le proiezioni cinematografiche hanno permesso di apprezzare alcune delle opere più recenti e significative del panorama cinematografico. Così come Il teatro dei ragazzi con lo spettacolo di danza e fuoco, l’Agorà live con Gio Filice in trio e la sezione Spiral sound ed il djset finale.
Grande attenzione e molti apprezzamenti ha suscitato la presentazione del libro “Tra politica e storia. Il caso Moro” con Claudio Signorile e Simona Colarizi, alla presenza di Klaus Davi e di molti ex socialisti di un tempo.
Il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia, ha espresso grande soddisfazione per l’ottima riuscita della serata inaugurale, sottolineando l’importanza del festival come momento di aggregazione e valorizzazione del territorio.
«Il Festival delle Serre – ha detto il primo cittadino –  è un’occasione unica per celebrare la cultura e l’arte, e siamo orgogliosi di poter offrire un programma così ricco e variegato».

COSENZA – Alla Camera di Commercio si presenta il libro “Turismo delle radici”

di FRANCO BARTUCCIIl 2024 è stato dichiarato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale anno delle radici italiane nel mondo. È, dunque, di grande attualità il libro ‘Turismo delle radici. Strategie e politiche di marketing’ di Sonia Ferrari, docente di Marketing del Turismo e Marketing Territoriale all’Università della Calabria, e Tiziana Nicotera, cultore della materia presso lo stesso ateneo ed esperta di marketing del turismo.

Il libro, appena pubblicato da Egea Bocconi con il contributo di Confcommercio Cosenza, sarà presentato il 6 settembre alle 17  presso la Camera di Commercio di Cosenza. Il tema trattato nel volume è un fenomeno turistico a cui oggi si sta rivolgendo in modo significativo l’attenzione di operatori turistici e amministratori pubblici desiderosi di realizzare iniziative promozionali dedicate al ritorno degli italiani nel mondo nella patria di origine. 

Il volume rappresenta una assoluta novità nel panorama dello studio di questo tipo di turismo, poiché incentrato sul marketing strategico e operativo. Le autrici si soffermano su tutti gli aspetti del marketing, dalla segmentazione del mercato alle esperienze e attrattive per il turista delle radici, compresa l’intersezione fra questa e altre forme di turismo e di emigrazione, fino alle leve del marketing mix e all’analisi quantitativa della domanda, con uno sguardo alla futura evoluzione del fenomeno in esame. Nella lettura emerge il perfetto connubio tra l’approccio accademico-scientifico, grazie all’approfondito studio della letteratura sul tema, e l’approccio pratico ed operativo, completato da esempi e case study, utile a ricercatori, imprenditori, professionisti, amministratori locali e altri soggetti coinvolti nell’offerta per i viaggiatori delle radici. 

All’incontro di venerdì, moderato dal giornalista Fabio Benincasa, saranno presenti le due autrici, che sono tra l’altro docenti del Corso di formazione a distanza sul Turismo delle Radici organizzato con grande successo da Confcommercio Cosenza e che è già alla quarta edizione. Alla presentazione interverranno, oltre a Presidente e Segretario Generale della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri (Vicepresidente Unioncamere) ed Erminia Giorno, Giorgio Mencaroni, vicepresidente Unioncamere e Presidente Camera Commercio Umbria, Domenico Mauriello, Segretario Generale Assocamerestero, e Angelo Sollazzo, presidente della Confederazione Italiani nel Mondo.

Saranno fra i relatori illustri docenti universitari, fra cui Fabrizio Antolini, presidente della Società Italiana di Scienze del Turismo, e Salvatore Patera, presidente del Corso di laurea magistrale in Lingue per la didattica innovativa e l’interculturalita dell’Università Internazionale di Roma. Daranno, infine, un importante contributo anche due studiose che collaborano da anni con le autrici, ossia Ana Maria Blasone dell’Universidad Nacional de Mar del Plata e Anna Lo Presti dell’Università di Torino. Quest’ultima è autrice di un saggio sugli aspetti quantitativi del turismo ancestrale.

Il volume che sarà presentato è il seguito ideale del ‘Primo Rapporto sul Turismo delle Radici in Italia’, delle stesse autrici; pubblicato nel 2021, esso racchiude una serie di studi internazionali sul fenomeno. I viaggiatori delle radici, emigrati e loro discendenti che vogliono riconnettersi con la propria patria di origine, mostrano caratteristiche e bisogni estremamente specifici, che richiedono una pianificazione mirata in termini di marketing per tener conto di motivazioni, aspettative, gusti e preferenze della domanda.  Il testo è già disponibile nel sito della casa editrice e nelle principali piattaforme online del mercato librario.

Note di presentazione delle due autrici

Sonia Ferrari insegna Marketing del Turismo e Marketing Territoriale all’Università della Calabria. Autrice di numerose pubblicazioni sui temi del marketing e del management dei servizi, del turismo e degli eventi, è stata relatrice in molteplici convegni nazionali e internazionali. Da anni svolge attività di ricerca sul turismo delle radici e ha pubblicato vari studi su tale argomento, fra cui il ‘Primo Rapporto sul Turismo delle Radici in Italia’ realizzato con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di cui è co-autrice. Ha, inoltre, creato una rete internazionale di ricercatori ed esperti di queste tematiche.

Tiziana Nicotera svolge attività di consulenza e formazione sui temi del marketing del turismo e marketing territoriale. Ha partecipato a progetti di ricerca scientifica sul turismo delle radici presso l’Università della Calabria, dove è cultore della materia. È co-autrice del volume ‘Primo Rapporto sul Turismo delle Radici in Italia’ realizzato con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di altre pubblicazioni sul tema. È docente del corso ‘Turismo delle Radici’ per SDI-Confcommercio. È Responsabile del Dipartimento ‘Turismo di Ritorno’ nella Confederazione degli Italiani nel Mondo. (fb)

 

A Santa Maria del Cedro al via il “Mediterraneo Cedro Festival”

Dal 5 all’8 settembre, a Santa Maria del Cedro, si terrà il Mediterraneo Cedro Festival, organizzato dal Consorzio del Cedro di Calabria in collaborazione con la Presidenza e il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, il Comune di Santa Maria del Cedro, il Gal Riviera dei Cedri e con il patrocinio dell’Ucei e della Comunità Ebraica di Napoli.

Si tratta di un evento di rilevanza culturale e internazionale, oltre che un’occasione unica per raccontare le eccellenze del territorio e il valore simbolico del cedro.

La manifestazione culminerà domenica 8 settembre 2024, alle ore 20:30, con l’iniziativa Calabria è convivenza, cammino nel segno del Cedro, un cammino simbolico dedicato alla celebrazione della convivenza pacifica tra i popoli e del dialogo interculturale. Tra i partecipanti, ci onoreranno con la loro presenza Mons. Stefano Rega, Vescovo della Diocesi di San Marco Argentano-Scalea, il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, l’assessore Gianluca Gallo, la Presidente dell’Ucei, Noemi Di Segni, il Vicepresidente Ucei, Giulio Disegni, il Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Napoli, Cesare Moscati, il delegato della Comunità Ebraica di Napoli, Roque Pugliese, la prof.ssa Lucia De Fiore, il Sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere, Ahmed Berraou, Presidente Ass. Daawa.Odv e referente Ucoii in Calabria, e i sindaci dell’Alto Tirreno Cosentino.

A Casali del Manco tutto pronto per il Festival della Lettura – Reading

di ELISA CHIRIANOÈ tutto pronto per l’ottava edizione del Festival della Lettura – Reading, che si svolgerà dal 6 all’8 settembre, nella suggestiva location del convento di San Francesco di Paola a Pedace, Comune di Casali del Manco (CS). Tre giorni interamente dedicati ai libri e alla lettura, con ospiti, attività laboratoriali, musica, teatro, esposizioni e reading affidati ad attori professionisti. L’organizzazione della Rassegna, che gode del patrocinio del Comune di Casali del Manco e della collaborazione del CircoPrometeo 88, nonché della partnership di Radio Ciroma, è curata dall’ Associazione UniterpreSila Aps con la direzione artistica di Gaspare Tancredi, Ida Nicoletti e Stefania Martucci.

Si tratterà di un’ esperienza entusiasmante, da vivere insieme con associazioni, case editrici, librerie, autori, ma anche per promuovere la valorizzazione del territorio e di prodotti a km zero, grazie alla proposta di piatti tipici presilani, realizzati dalle sapienti mani delle iscritte all’Università della Terza Età “Ilde Turco Dodaro”, altro fiore all’occhiello dell’Associazione UniterpreSila Aps, giunta già al ventunesimo Anno Accademico.

Tra gli ospiti, anche Carmen Verde con il suo “Una minima infelicità” (Neri Pozza,2023), romanzo inserito nella dozzina finalista del Premio Strega 2023 e recentemente nella cinquina del Premio Sila. L’evento sarà introdotto dalla professoressa Rosanna Tedesco. Poi sarà la volta di: Mimmo Gangemi e il suo “L’atomo inquieto” (Solferino, 2022) con letture di Dario Natale; Vincenzo Filosa con il suo ultimo graphic novel, “Il Saraceno” (Rizzoli, 2023); Antonella Perrotta con “Malavuci” (Ferrari, 2022) e l’accompagnamento musicale di Antonio Grosso; Ernesto Orrico in un reading con Massimo Palermo per “Nel sud del sud del suono” (Edizioni Underground, 2024); Emilio Nigro con il suo “Edipo in fuga” (Les Flaneurs, 2022). Degno di nota anche l’omaggio al poeta Franco Costabile, di cui ricorre quest’anno il centenario dalla nascita, con il reading di Giovanni Mazzei e Francesca Tropea. Tra gli ospiti, anche: il Nucleo Kubla Khan, il gruppo di scrittori e lettori attivo a Cosenza da più di dieci anni; Elisa Longo con il suo “Sanasàna” (Tra le righe libri, 2024) con accompagnamento musicale di Giorgio Caporale; Pierluigi Ciambra, con il suo reading fotografico “Lullaby and last goodbye” (89books, 2023).

Come ogni anno, un importante spazio sarà dedicato ai più piccoli, grazie a due laboratori, organizzati rispettivamente dalla Libreria Juna (“Disegnare sui muri. La storia di Keith Haring”, edizioni ed. Arka) e dalla libreria “Raccontami”, e alla presenza dell’illustratore Francesco Abbadessa, che, attraverso l’albo bilingue “Timmy finds a heart – Timmy trova un cuore” (Le Pecore Nere edizioni) racconterà di un robot che si scopre arricchito di qualcosa che non sapeva assolutamente di avere. Grande attesa, inoltre, per la presentazione de “La notte di Natale” di Vincenzo Padula, l’albo illustrato edito da Coccole Books e letto da Laura Marchianò. Spazio anche al teatro, al cinema, alle esposizioni e alla musica, con il ritorno dell’attore Carlo Gallo e la restituzione del suo laboratorio di lettura interpretativa, “Jukebox della poesia”, uno spettacolo che ha la forma di un happening teatrale, un esperimento, una lezione aperta, ma anche un’occasione per costruire uno spazio di intimità, di riflessione, di denuncia, in cui la poesia irrompe per ricucire la mappa dei bisogni collettivi, dei diritti disattesi, delle ingiustizie e delle verità nascoste. 

Molta curiosità anche per la Masterclass della regista e attrice Rita De Donato (“Dalla voce al corpo, dal corpo alla (voce”), così come per il “Guitar Opening” di Roberto Scornaienchi, per il  docufilm di Domenico Lagano “Oh Rovina! Breve saggio sul “non finito” in cui il regista dialogherà con l’antropologo Gianfranco Donadio) e per il concerto dell’Ensemble Graziosi Ardimenti.

Per tutta la durata del Festival, inoltre, si potranno ammirare le esposizioni del gruppo fotografico Focus, con il progetto “Visioni 2.0”, e la mostra Alkemiamondo, digipitture dell’artista Apo. (ec)

ACQUAPPESA (CS) – Venerdì il confronto critico “Il caso Yara Gambirasio”

Venerdì 6 agosto, ad Acquappesa, alle 22, al Parco Acquaviva delle Terme Luigiane, si terrà il confronto critico Il caso Yara Gambirasio: Verità, giustizia e media, promosso dal Comune di Acquappesa.

L’evento rappresenta un’opportunità per un confronto a più voci tra posizioni innocentiste e colpevoliste, esplorando le implicazioni etiche, legali e sociali del caso. Sarà anche un’occasione per riflettere sul ruolo cruciale dei media, che hanno influenzato la percezione pubblica e l’andamento del processo, amplificando tra le diverse opinioni, contribuendo a formare e a intensificare la percezione collettiva del caso.

L’incontro vedrà i massimi esperti di psicologia e criminologia, esperti di diritto e informazione, si confronteranno su uno dei casi più complessi e controversi degli ultimi anni. E, tra gli ospiti, Claudio Salvagni, difensore di Massimo Giuseppe Bossetti, che offrirà  una testimonianza diretta delle sfide affrontate durante uno dei processi più seguiti nella storia giudiziaria italiana. La sua partecipazione darà l’opportunità di comprendere le complessità legali e le difficoltà che la difesa ha incontrato in un contesto mediatico e giudiziario fortemente polarizzato.

Si parte con i saluti  istituzionali del sindaco Francesco Tripicchio e del vice sindaco e assessore alla Cultura, Massimiliano De Caro. Saranno presenti anche l’avv. Gianpaolo Iacobini, Amministratore Unico di Terme Sibarite Spa, e l’avv. Giuseppe Bruno, Presidente della Camera Penale di Paola.

Il dibattito sarà arricchito dalla Dott.ssa Graziella Mazza, psicoterapeuta e Presidente di FormAzione Promethes, che analizzerà gli effetti psicologici che casi come questo possono avere su tutte le parti coinvolte, dalla vittima ai colpevoli, fino alla società nel suo complesso. Il prof. dott. Sergio Caruso, noto criminologo, esplorerà le dinamiche criminologiche e il contributo delle scienze forensi nella costruzione della narrativa del caso. Inoltre, l’avv. Egidio Rogati, penalista di spicco, e Marianna Andreoli, assistente sociale e criminologa, offriranno prospettive legali e sociali integrate, fornendo un quadro completo delle conseguenze di questa drammatica vicenda.

La serata sarà moderata dalla giornalista Fabrizia Arcuri, esperta in criminologia, che guiderà un confronto critico e approfondito, evitando le semplificazioni e promuovendo una riflessione informata e rispettosa. (rcs)

 

GRIMALDI (CS) – Giovedì il convegno su La ginestra in Calabria, una risorsa per lo sviluppo”

Giovedì 5 settembre, a Grimaldi, alle 18, nella Sala multimediale “Madre Teresa di Calcutta”, si terrà il convegno La ginestra in Calabria, una risorsa per lo sviluppo, realizzato in  collaborazione con la Regione Calabria, Arsac, Coldiretti Calabria e la Pro Loco di Grimaldi.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali di Paolo Stilla, sindaco di Grimaldi, Fulvia Caligiuri, commissario Arsac, e Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria. Seguiranno gli interventi di Giuseppe Chidichimo, professore emerito dell’Università della Calabria; Luigi Gallo, divulgatore agricolo Arsac; Michele Turco, presidente del costituendo Consorzio Ginestra Calabria. L’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo porterà la propria visione sulla valorizzazione di questa risorsa. Inoltre, interverranno online i rappresentanti delle aziende promotrici di A.FI.GI. (Attivazione Filiera Ginestra). Modererà la giornalista e scrittrice Antonietta Malito.

Un punto focale del convegno sarà la presentazione di un’innovativa tecnologia brevettata dall’Università della Calabria per l’estrazione delle fibre di ginestra, sviluppata dal professor Chidichimo e dal suo team. Questo processo ecologico e privo di sostanze chimiche nocive non solo sostiene l’ambiente, ma segna un passo significativo verso la valorizzazione di un settore economico cruciale per la Calabria.

La ginestra possiede un potenziale inestimabile in vari ambiti, dal settore tessile a quello energetico, come dimostrano casi di successo come quello della maison Fendi, che ha utilizzato queste fibre per la realizzazione di bag di alta moda. È essenziale che le istituzioni collaborino con gli imprenditori locali per attivare una filiera produttiva efficiente che unisca agricoltori e produttori, garantendo così l’accesso a prodotti finiti di alta qualità.

Il professor Chidichimo ha sottolineato che «abbiamo centinaia di ettari di ginestra che aspettano di essere valorizzati». L’efficienza del nuovo processo di estrazione non solo migliorerà la qualità delle fibre, ma renderà anche la lavorazione più sostenibile ed economica.

In conclusione, il convegno di Grimaldi non sarà solo un’aula di discussione sull’innovazione e la sostenibilità, ma rappresenterà anche un passo fondamentale verso un futuro più prospero per la Calabria. Con un adeguato supporto istituzionale e la sinergia degli attori economici locali, la ginestra può diventare un volano per lo sviluppo economico del territorio, promuovendo una gestione sostenibile delle risorse naturali. (rcs)