AMANTEA (CS) – Sabato a Campora la Festa dei Popoli

Sabato 3 agosto, a Campora San Giovanni di Amantea, alle 18, alla Casa dei Popoli, si terrà la seconda edizione della Festa dei Popoli, organizzata dalla Pro Loco Campora San Giovanni in collaborazione con Auser, Cgil Cosenza e Flai Cgil Cosenza.

Si tratta di un momento di riflessione e dibattito sul tema dell’immigrazione e dell’integrazione, con particolare riferimento all’inserimento dei lavoratori stranieri nel territorio, che partirà con un corteo che giungerà fino a Piazza San Francesco, dove verrà aperto il tavolo delle testimonianze.

Dalle 19.30 dibattito con Mimmo Lucano, europarlamentare e sindaco di Riace, monsignor Giovanni Checchinato, arcivescovo della Diocesi di Cosenza Bisignano, Mario Oliverio, ex governatore della Regione Calabria, Teresa Cavaliere, Segretaria Cgil Cosenza, don Andrea Piccolo, parroco della chiesa di San Pietro Apostolo di Campora San Giovanni, Giovanni Giuseppe Carotenuto, presidente Alpaa Nazionale, Tina Balì, presidente Fondazione Metes, Pino Fabiano, direttore Migrantes Cosenza. Coordina il giornalista Rino Muoio(rcs)

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – S’inaugura la mostra “L’uomo verde”

S’inaugura giovedì 1° agosto, a Belvedere Marittimo, alle 21.30, al Museo del Mare, la mostra L’uomo verde, 10 poesie di 10 poeti belvederesi per 10 dipinti di Pino Le Fauci, composta da dieci dipinti del maestro Giuseppe La Fauci, in arte Pino Le Fauci, ciascuno accompagnato da una poesia scritta da dieci poeti belvederesi, Salvatore Belmonte, Lida Michela Carullo, Ciro Cianni, Mauro D’Aprile, Olga De Luca, Salvatore Fabiano, Renata Ferraro, Daniele Marino, Teresa Marino e Daniela Valente, che amplificano e arricchiscono l’esperienza visiva.

‘L’uomo verde’ esplora le connessioni tra arte visiva e poesia, dimostrando come queste due forme d’arte possano interagire per generare nuove prospettive e stimolare riflessioni profonde. Ogni poesia, concepita per dialogare con un dipinto specifico, arricchisce l’esperienza della mostra creando una sinfonia di emozioni e riflessioni. Questa esposizione invita il pubblico a immergersi in un viaggio sensoriale dove pittura e poesia si intrecciano, offrendo nuove dimensioni di comprensione e apprezzamento.

La serata includerà una visita guidata e letture di poesie dal vivo, con la partecipazione dell’artista Pino Le Fauci e dei poeti coinvolti. Il taglio del nastro sarà accompagnato dai saluti istituzionali del sindaco Vincenzo Cascini e dell’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Raffaella Sansoni. Durante i 10 giorni di esposizione, inoltre, si svolgerà un evento speciale in collaborazione con l’Associazione Ricchezze Mediterranee e il main sponsor Gamian Consulting srl.

«Vogliamo esprimere la nostra sincera gratitudine al Comune di Belvedere Marittimo per il patrocinio e a Gamian Consulting srl per il finanziamento del catalogo della mostra, che ha permesso di documentare e condividere questo evento con un pubblico più ampio – ha dichiarato dichiara la famiglia La Fauci –. Inoltre, desideriamo riconoscere e apprezzare il contributo di tutte le persone che, con il loro impegno e dedizione, hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto. Il loro supporto è stato essenziale per il successo della mostra».

Pino Le Fauci, icona della pittura neofigurativa, è un artista siciliano la cui carriera, s’intreccia magistralmente con la tradizione e l’innovazione. Stabilitosi a Belvedere Marittimo negli anni Sessanta, non solo ha arricchito la scena artistica locale, ma ha anche fondato una ‘Bottega d’arte’ che ha forgiato nuove generazioni di artisti. Questo laboratorio non è stato semplicemente un luogo di lavoro, ma un vivace centro di sperimentazione artistica, dove il maestro Le Fauci ha trasmesso la sua esperienza e la sua passione per l’arte, in particolare nella ceramica.

Le sue creazioni sono molto più che semplici rappresentazioni visive; sono vere e proprie esplorazioni della condizione umana, in cui si intrecciano, in un abbraccio positivo e luminoso introspezione, speranza e fede. Ogni opera di Pino Le Fauci è una finestra su un universo creativo distintivo, dove figure, colori e forme si fondono per narrare storie profonde e intense. La sua abilità nel catturare l’essenza della realtà attraverso una lente contemporanea e personale rende il suo lavoro unico e penetrante.

«La mostra rappresenta un audace esperimento – afferma Pino Le Fauci. –. Unisce il mio lavoro pittorico a dieci poesie originali, ciascuna scritta per riflettere e amplificare il significato dei dipinti. Questo connubio non solo arricchisce la percezione visiva, ma instaura un’interazione dinamica tra immagine e parola. Il risultato è un’esperienza sensoriale e intellettuale che trascende le tradizionali barriere tra le arti, offrendo al pubblico una nuova e profonda modalità di esplorazione». (rcs)

LONGOBARDI (CS) – Domani la Festa dei Diritti Civili

Domani, a Longobardi Marina, al Lido Margherita, alle 18, si terrà la Festa dei Diritti Civili, organizzata dalle Associazioni Anpi, Arcigay, Arci Cosenza e Gynestra in risposta ai recenti atti omofobi che hanno scosso la comunità.

L’evento, dunque, sarà un’occasione di riflessione, solidarietà e celebrazione della diversità. La serata inizierà alle ore 18:00 con un talk e dibattito sull’accaduto, che coinvolgerà attivisti, presenti e rappresentanti delle associazioni per discutere le azioni concrete da intraprendere per contrastare l’odio e promuovere l’inclusione.

«Questo momento – si legge in una nota – sarà fondamentale per dare voce a chi è stato colpito da questi episodi e per rafforzare i legami di una comunità unita contro ogni forma di discriminazione. A seguire, dalle 20, ci sarà il DJ set di Hyena, per celebrare l’amore e la libertà in tutte le sue forme. Sarà un momento di festa e condivisione, aperto a tutti coloro che vogliono unirsi a noi per dire no all’omofobia e si all’inclusione». (rcs)

SPEZZANO ALBANESE (CS) – Al via l’iniziativa “Dona materiale scolastico, regala un sorriso”

Ha preso il via, a Spezzano Albanese, l’iniziativa Dona materiale scolastico, regala un sorriso, un progetto di responsabilità sociale e di solidarietà della locale Associazione Euroconsum – Associazione Nazionale Consumatori, presieduta da Elisa Bruno.

L’obiettivo è quello di raccogliere materiale scolastico da donare ai vari istituti presenti sul territorio, ad organizzazioni impegnate nella tutela dell’infanzia e degli adolescenti, a parrocchie, oratori, associazioni, case famiglia operanti nella Provincia di Cosenza, per rendere più lieto l’inizio del nuovo anno scolastico e regalare un sorriso ai più piccoli. Soprattutto a quelli che ne hanno bisogno.

«L’iniziativa  – ha spiegato Bruno – resterà valida per tutto il periodo estivo e fino alla ripresa dell’attività scolastica. Mi rivolgo alla grande generosità dei calabresi, alle famiglie, ai bambini più fortunati, alle aziende, ai negozi di giocattoli e alle edicole, che vorranno aderire, oltre che a tutti coloro che vorranno lasciarsi coinvolgere da questo progetto di solidarietà e vorranno aiutarci a fare propria l’iniziativa, a divulgarla,  coinvolgendo un numero sempre crescente di donatori, facendosi ambasciatori di solidarietà. Sarebbe bello coinvolgere direttamente i più piccoli ed educarli alla generosità, chiedendogli di rinunciare a un loro oggetto per regalarlo ai bambini meno fortunati, donando contestualmente tanti sorrisi».

«Sappiamo – ha proseguito – che donando una penna o un quaderno non si risolveranno certo i gravi problemi che affliggono le famiglie. Così, però, si può contribuire ad alleggerirne il peso, concedendo qualche momento di serenità. Per i più piccoli, questo periodo dell’anno, deve essere un momento di gioia e spensieratezza, dove il sogno diventa realtà».

«Sulla base di questi auspici – ha concluso – vogliamo fare sin da ora un ringraziamento a chi metterà a disposizione competenze e tempo libero al solo scopo di operare al meglio per donare un sorriso e un po’ di serenità in un momento così delicato, in cui tutti avrebbero diritto alla gioia e all’entusiasmo degli inizi, accantonando, anche solo per un momento, preoccupazioni e dispiaceri». (rcs)

A Corigliano Rossano al via la raccolta firme contro l’autonomia

A Corigliano Rossano domenica 28 partirà la raccolta firme per sostenere il referendum contro l’autonomia, promossa dal Movimento 5 Stelle della città.

Quello di domenica sarà un doppio appuntamento: alle10.30 gli attivisti allestiranno un gazebo a Rossano presso Sant’Angelo tra i lidi Gypsy e Lula Paluza; alle 19.30, invece, l’appuntamento è su Corigliano in Piazza Portofino a Schiavonea. Presenti al gazebo insieme agli attivisti, i deputati Vittoria Baldino ed Elisa Scutellà e la neo eletta consigliere comunale Lidia Sciarrotta.

«Vogliamo dare vita ad una grande e diffusa mobilitazione – hanno spiegato i pentastellati – per difendere l’unità del nostro Paese. Il tempo delle parole è finito. E’ ora di agire. Imposta dalla Lega, l’autonomia differenziata impatterà sulla garanzia di uguali diritti fondamentali tra tutti i cittadini quindi uguali servizi su sanità, istruzione, lavoro, ambiente ma anche e soprattutto di sviluppo economico».

«Come riportano alcuni dati – hanno proseguito – nel 2022 per ogni abitante dell’Emilia Romagna la spesa sanitaria pro – capite è stata di 2.495 euro mentre per un calabrese di 1.748 euro, che diventeranno 839 euro con l’autonomia differenziata. Andranno via migliaia di medici, infermieri e docenti in quanto nelle materie non Lep (livelli essenziali delle prestazioni) già chieste dalle regioni del Nord si possono differenziare gli stipendi fino a raddoppiarli con fondi regionali. In una regione come la Calabria che spende già 280 milioni per cure fuori regione saremo costretti a trasferirci al Nord per qualunque tipo di intervento».

«Con questa legge – hanno spiegato – pagheremo tutti le tasse ma non tutti avranno gli stessi diritti. A rischio con il diritto alla salute, anche il diritto all’istruzione, alla sicurezza sul lavoro, alla possibilità stessa di promuovere politiche industriali e di sviluppo capaci di creare lavoro stabile e di qualità. Scendiamo in piazza contro una legge che contrasta con gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. I 209 miliardi portati in dote all’Italia da Giuseppe Conte nel 2020 servono a colmare le distanze tra Nord e Sud, l’Autonomia invece le aumenta». (rcs)

A Santa Maria del Cedro presentato il progetto “Sestante” contro la povertà educativa

È stato presentato, a Santa Maria del Cedro, il progetto Sestante: contro la povertà educativa nell’Ato Praia/Scalea per costruire in Calabria, che intende dare vita ad un innovativo patto educativo di comunità, ispirato al concetto di “inclusive education”, integrato con quello economico e produttivo della filiera turistica.

In Calabria secondo i dati di “Save the children” che ha mappato la situazione, i minori che vivono in un circuito vizioso tra povertà economica e povertà educativa sfiorano un terzo. Una condizione che, se non affrontata con le giuste misure correttive, potrebbe compromettere per sempre le aspettative di recupero del gap territoriale rispetto al resto del paese.

L’iniziativa, finanziata dall’Unione europea – Next Generation Eu- Pnrr M5C3, intende raccogliere la sfida, come è stato sottolineato nella conferenza stampa di presentazione al quale hanno preso parte per l’associazione capofila Arca, Michele Capalbo e Angelo Napolitano, per i soggetti partner, l’assessore Emanuela Dito, comune di Santa Maria del Cedro, Carmela Diurno, IC “G. Caloprese” di Scalea; Angelo Serio, associazione “Gianfrancesco Serio”; Carmen Mesiano, Fondazione ITS Academy “Elaia Calabria”; Angela Provenzano, IPSEOA “San Francesco” e Ferdinando Pagliarulo, associazione “Ragazzi Digitali”.

Il progetto, che avrà la durata di venti mesi, prevede la presa in carico di 18 giovani di età compresa tra i 15 e i 17 anni che saranno impegnati in tirocini nel settore turistico, e di 150 adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 15 anni che saranno impegnati in una pluralità di “luoghi formativi di apprendimento in situazione” e a consolidare alcune competenze (Stem ed umanistiche), oltre che di orientamento alla transizione, allo studio autonomo.

 

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – Sabato l’incontro “Pietà popolare e Pop-Theology”

Sabato 27 luglio, a Belvedere Marittimo, alle 19, all’Anfiteatro Comunale, si terrà l’evento Pietà popolare e Pop-Theology.

L’incontro culturale vedrà la presenza del vescovo monsignor Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia. Monsignor Staglianò offrirà la riflessione sulla necessità  di una teologia che oggi necessariamente deve confrontarsi con nuove sfide culturali attuali. Papa Francesco, riconoscendo l’importanza di queste trasformazioni, incoraggia una teologia “in uscita” capace di interpretare il presente e aprire nuovi itinerari per il futuro. Si avverte il bisogno di una teologia “contestuale”, aperta al mondo e alle diverse culture e religioni che  deve dialogare con altri saperi scientifici, filosofici, umanistici e artistici, e non chiudersi nell’autoreferenzialità.

La comunità ecclesiale gioca un ruolo centrale in questa visione, promuovendo una teologia sinodale e comunionale. Infine, la teologia deve essere pastorale, unendo teoria e pratica per discernere i “segni dei tempi” nell’annuncio del Vangelo. Con i nuovi statuti, la Pontificia Accademia di Teologia mira a rispondere alle sfide contemporanee, portando un messaggio di amore e speranza a tutti.

Il vescovo Antonio Staglianò è conosciuto per il suo impegno nella ricerca di nuove vie di evangelizzazione, specialmente rivolte ai giovani. Lavora per “svecchiare” la predicazione cristiana, rendendola più rilevante e comprensibile per le nuove generazioni, spesso lontane dai linguaggi tradizionali.

Nel suo recente libro Pop-Theology per giovani. Autocritica del cattolicesimo convenzionale per un cristianesimo umano, pubblicato da Rubbettino, utilizza il linguaggio della musica per avvicinare le nuove generazioni al messaggio cristiano. Egli propone una “carità intellettuale” che risponda alle domande di senso attraverso nuovi schemi, rendendo il kerigma attuale e vicino alla vita contemporanea.

Il libro non solo affronta questioni comunicative e teoriche, ma offre anche una proposta pastorale pratica per operatori del settore, adattabile a vari contesti. Antonio Spadaro, direttore de La Civiltà Cattolica, nella prefazione evidenzia come Staglianò risponda alla disaffezione generale verso la fede tra i giovani, proponendo la Pop-Theology come un metodo per renderli di nuovo partecipi della vita ecclesiale.

Mons. Staglianò sostiene che la catechesi tradizionale non è più sufficiente; è necessaria una teologia accessibile a tutti, capace di comunicare le verità cristiane con linguaggi comprensibili a ogni epoca. Questo approccio mira a rendere il messaggio evangelico centrale nella vita di ogni individuo, riconoscendo l’importanza di incontrare le persone anche nelle “periferie” virtuali.

In questo contesto verrà presentata l’ultima fatica teologica di don Gian Franco Belsito, il libro  “La Pietà Popolare come ‘Luogo Teologico”, un’opera che esplora le pratiche di pietà nella diocesi di San Marco Argentano-Scalea, con un’analisi epistemologica dettagliata.

Lo studio di don Belsito è un contributo significativo alla teologia pastorale e agli studi sulla pietà popolare. Con la sua analisi rigorosa e il suo approccio multidisciplinare, l’opera si rivolge non solo agli studiosi  ma anche a sacerdoti e laici impegnati nella vita pastorale, offrendo una guida preziosa per comprendere e valorizzare le espressioni di fede del Popolo di Dio.

Seguirà l’intervento di monsignor Stefano Rega, vescovo della diocesi di San Marco Argentano-Scalea, che condividerà il suo contributo al tema della serata.

L’incontro sarà moderato e introdotto dal professor Carmine Matarazzo, Ordinario di Teologia Pastorale presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.

Il simposio si concluderà con una riflessione finale di  don Gian Franco Belsito, che illustrerà le principali linee del suo lavoro e risponderà alle domande dei partecipanti.

Un’occasione imperdibile per studiosi, religiosi e laici interessati alla teologia e alla pietà popolare del nostro territorio,  opportunità per approfondire temi di grande attualità culturale e importanza spirituale, in un contesto di dialogo e confronto.

Il libro di don Gian Franco Belsito, “La Pietà Popolare come ‘Luogo Teologico’”, rappresenta un’opera fondamentale nel campo della teologia pastorale poichè offre un’analisi dettagliata e multidisciplinare delle pratiche di pietà popolare nella diocesi di San Marco Argentano-Scalea. Pubblicato da Edizioni Cantagalli nel 2024, il testo è arricchito dalla presentazione di monsignor Stefano Rega, dalla prefazione di Carmelo Torcivia e dalla postfazione di Carmine Matarazzo.

Lo studio è suddiviso in quattro capitoli principali, ciascuno dei quali affronta diverse dimensioni della pietà popolare. Don Belsito inizia con una panoramica storica e teologica, esplorando la pietà popolare nel contesto pastorale  alla luce del pontificato di Papa Francesco e del documento “Evangelii Gaudium”.

L’autore offre un’approfondita analisi metodologica, combinando l’apporto dell’antropologia culturale, della sociologia e della teologia  proponendo un metodo di ricerca che integra la lettura dei dati e la loro interpretazione, con un approccio rigorosamente scientifico.

Successivamente mette in rilievo la dimensione antropologica, trinitaria, ecclesiologica, mariana, catechetica, mistica, liturgica e caritativa della pietà popolare, offrendo una visione completa e integrata del fenomeno.

Il volume offre l’analisi di casi concreti, come la festa patronale di San Ciriaco a Buonvicino, la processione dei Misteri a Belvedere Marittimo e la tradizione dei “sepolcri” di Roggiano Gravina, utilizzando il metodo proposto per offrire una valutazione teologica e pastorale.

L’integrazione di teologia, sociologia e antropologia culturale rende il libro un’opera completa e innovativa, capace di offrire una comprensione profonda e sfaccettata della pietà popolare.

Un lavoro  di grande utilità per sacerdoti e operatori pastorali e storici e sociologi,  fornendo strumenti utili per l’accoglienza e la valorizzazione delle forme di pietà popolare all’interno della pastorale ordinaria. i(rcs)

 

Sabato a Pietrapaola “Il tempo di Lilio”

Sabato 27 luglio a Pietrapaola si terrà l’evento Il tempo di Lilio, per ricordare Luigi Lilio, il riformatore del calendario gregoriano, che è nato a Cirò nel 1510. Un illustre e grande medico e scienziato calabrese di cui molti conterranei ignorano l’esistenza e soprattutto le origini calabresi.

L’evento è organizzato dall’Associazione Ricchizza con i comuni di Cirò e Pietrapaola, con il patrocinio della Deputazione calabrese di Storia Patria.

Quella in programma è un incontro-tavola rotonda con personalità della scienza e della cultura per raccontare di Lilio e far conoscere la figura: a lui e al fratello Antonio Papa Gregorio XIII affidò il compito di riformare il calendario giuliano al fine di armonizzare le feste cristiane: il nuovo calendario che fu quindi denominato “gregoriano” (che è quello che ancora oggi regola la nostra vita di tutti i giorni) entrò in vigore il 24 febbraio 1582.

Un personaggio, Lilio, che andrebbe studiato più a fondo e fatto conoscere attraverso la scuola e non soltanto in ambito regionale: la sua riforma del calendario ha rivoluzionato la misura del tempo in tutto il mondo occidentale.

Un lavoro complesso e articolato (vennero stabiliti gli anni bisestili e regolata in maniera scientifica la misura dell’anno solare) che l’incontro di Pietrapaola tenterà di illustrare con un evento in piazza Rio on la partecipazione del poeta Vito Sorrenti, del dirigente di ricerca del CNR Francesco Vizza, dei cardiologi Angelo Mingrone e Vincenzo Montemurro e la direttrice dell’Osservatorio di Savelli, intitolato a Lilio. Tutti grandi conoscitori dello scienziato cirotano che avranno il compito di fare divulgazione scientifica alla portata di tutti.

La tavola rotonda sarà coordinata e moderata dal giornalista Santo Strati, con la partecipazione del presidente dell’Associazione Ricchizza, Vincenzo De Vincenti.

Al termine un singolare e ricco buffet con il cibo al tempo di Lilio, preparato da artigiani alimentari locali: sarà un modo simpatico di fare un tuffo in un secolo tanto lontano che, però, il calendario di Lilio ci ha trasmesso. (rcs)

Garofalo (Comitato Spontaneo per la salute): Servizio di radiologia a Cassano risulta sospeso

Francesco Garofalo, portavoce del Comitato Spontaneo di Cittadini per la tutela della salute pubblica di Cassano allo Ionio, ha denunciato come «il servizio di Radiologia compreso della Moc, presso il Poliambulatorio di Cassano, risulta essere sospeso» e «che tra i problemi ci sarebbe quello della mancanza del tecnico».

«Di certo – ha proseguito – i cittadini soprattutto le fasce più deboli di questo territorio, che già pagano pesantemente un duro prezzo per la mancanza di una struttura ospedaliera, sono costretti a rivolgersi al di fuori del proprio comune di residenza o presso privati. Il tutto avviene nel silenzio delle istituzioni e della politica».

«Non è la prima volta – ha aggiunto – che le vistose carenze di organico vengono a galla nel periodo estivo, in cui la popolazione residente si quadrupla, atteso che il territorio di Cassano, conta ben tre popolosi centri urbani e 14 chilometri di costa. Garantire i livelli minimi essenziali è un preciso dovere, il servizio sanitario nazionale è un patrimonio prezioso da difendere e adeguare. Così come, è paradossale, che nell’era del digitale non si riesce a fornire un normale servizio, oramai garantito dappertutto a distanza con la teleradiologia».

«Mi auguro che a breve l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza – ha concluso – ripristini il servizio a tutela della salute pubblica e dei diritti costituzionalmente garantiti». (rcs)

A Lorica inaugurato il nuovo depuratore

È stato inaugurato, a Lorica, il nuovo depuratore. Lo ha reso noto la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, sottolineando come il nuovo depuratore è «opportunamente ammodernato e munito di nuove pompe di sollevamento, proprio in un periodo di forti criticità per la depurazione, non soltanto nel Mezzogiorno».

«L’impianto, su cui abbiamo messo mano grazie a un importante finanziamento della Regione Calabria, servirà l’intera comunità di Lorica e – ha chiarito Succurro – dei villaggi circostanti, Rovale, Pino Collito e dintorni. Abbiamo realizzato un intervento indispensabile, per tutelare un ambiente e un ecosistema preziosi nel cuore del Parco nazionale della Sila, in un territorio attraversato dal lago Arvo, che diversamente poteva essere fonte di inquinamento. Si tratta, allora, di uno strumento essenziale di ecosostenibilità e di un segnale netto di civiltà».

«A breve – ha anticipato la sindaca di San Giovanni in Fiore – inizieremo i lavori per il depuratore di ponte Arvo, grazie a un finanziamento di 1,3 milioni. In più, abbiamo avviato la progettazione pari a 3,5 milioni per collegare, con la rete fognaria, tutta la zona di Garga fino alle Cuturelle, come l’intero quartiere di Palla Palla».

«Queste sono opere indispensabili, per il futuro del territorio e della comunità sangiovannese, per il turismo lento che vogliamo e – ha concluso Succurro – per la cura dell’ambiente». (rcs)