CASSANO – Consegnati i lavori di demolizione e ricostruzione della scuola di Sibari

Si è tenuta ieri a Sibari la cerimonia di consegna dei lavori di demolizione e ricostruzione della scuola primaria e secondaria di primo grado.

Presenti alla formale consegna il sindaco Giovanni Papasso, la giunta comunale al completo, consiglieri comunali sia di maggioranza che di minoranza, l’ingegnere Paola Grosso, rup dell’opera e responsabile del settore Pnrr, l’ingegnere Iolanda Aita della suddetta area, il collega Luigi Serra Cassano, responsabile dell’Area Lavori Tecnica del Comune, il responsabile della Manutenzione Peppino Perri, la Polizia locale con in testa il vice comandante Marcello Papasso.

Presenti anche l’architetto Enrico Costa, direttore dei lavori, il geometra Giuseppe Gallina, procuratore dell’impresa esecutrice consorzio stabile Galileo, Isa Restauri e costruzioni, Seico Srl, oltre ad alcuni cittadini intervenuti per conoscere qualche dettaglio sulla scuola che verrà.

Nel corso della lettura dei verbali e delle relazioni i tecnici hanno spiegato come il nuovo edificio scolastico, che comprenderà sia la Primaria che la Secondaria di primo grado, sarà concepito come un grande spazio collettivo organizzato in un unico edificio sviluppato su due piani e immerso nel verde. Gli accessi saranno gestiti in maniera separata con due ingressi su via Archimede, ad uso pubblico, e uno secondario per l’accesso del personale di servizio situato su via Callistene dove verranno posizionati parcheggi ad uso generalizzato e un ulteriore ingresso pedonale ad uso esclusivo degli studenti. Il piano terra sarà dedicato alla Scuola Primaria, mentre il piano primo alla Scuola Secondaria. Aule didattiche e laboratori saranno organizzati mediante una conformazione a “C” che si ripeterà per entrambi i livelli.

«Secondo un calcolo fatto qualche settimana fa – ha spiegato il sindaco Giovanni Papasso parlando solo di Pnrr – su 27 milioni di euro di finanziamenti ottenuti ben 8 li stiamo spendendo a Sibari. Un dato rilevante e di tutto rispetto che fa capire quanto teniamo alla nostra popolosa e turistica frazione. Questo sta a significare che abbiamo davvero trasformato Cassano in una città cantiere e di questi ben sei sono attivi a Sibari».

«Parliamo di un appalto importante: l’importo dei lavori – ha concluso il sindaco Papasso – ammonta a poco più di 3 milioni e 300mila euro e i lavori saranno completati entro 500 giorni (entro l’8 agosto 2025). A breve, poi partiranno i lavori di bitumazione dei centri urbani e delle contrade. Per tutto questo lavoro ringrazio la giunta, i consiglieri (in particolare quelli di Sibari) e i dipendenti dei nostri uffici. A breve completeremo la stagione delle consegne lavori e presto inaugureremo quella della riconsegna delle opere completate ai cittadini». (rcs)

ALTOMONTE (CS) – Il noto speaker Usa Kimball in visita da Barbieri

Il noto personaggio radiofonico e televisivo americano Christopher Kimball nel suo tour in giro per lo Stivale ha deciso di fare tappa dallo chef Enzo Barbieri, nell’oasi di pace e relax affacciata sulla città d’arte di Altomonte, per sperimentare, mani in pasta, le ricette della tradizione.

Un po’ più spesse, ma comunque un risultato soddisfacente per essere state preparate da un principiante. È, questo. il commento condiviso sui social da Kimball per il suo piatto di Lagane messe a confronto con quelle realizzate da Laura Barbieri che, insieme all’agrichef Enzo lo ha guidato passo passo nella realizzazione della pasta fresca.

Insieme alle lagane il fondatore di America’s Test Kitchen e Cook’s Country e creatore di Milk Street, format che, nel centro di Boston, ospita la rivista e la scuola di cucina, si è cimentato nella preparazione delle Uova al Purgatorio e nella schicchiulata, il cous cous del Pollino che si ottiene bagnando la farina con l’acqua attraverso un mazzo di origano, unici due ingredienti per realizzare questa ricetta che ha una tradizione antichissima.

La tappa di Kimball è stata seguita anche da Rolando Ruiz Beramendi, importatore di eccellenze gastronomiche Italiane in Usa, fondatore nel 1989 di Manicaretti Italian Food Importers a San Francisco, California, autore di Autentico, Cooking Italian the authentic way, guida di tours enogastronomici ed insegnante di cucina italiana nel mondo. (rcs)

VACCARIZZO (CS) – Ultimo consiglio comunale prima del voto

Oggi, martedì 26 marzo alle 19, si terrà l’ultimo consiglio comunale a Vaccarizzo prima del voto. In caso di seduta deserta il consiglio si riunirà il giorno successivo, mercoledì 27, alle ore 20.

Rafforzare, dare continuità e concretizzare gli importanti risultati ottenuti e costruiti in questi anni intorno ai rapporti istituzionali e di amicizia con l’Albania. Far crescere ancora di più e proiettare su scala regionale e nazionale il Concorso dei Vini ed il Festival del Costume e degli ori arbëreshë, tra gli eventi identitari sui quali Vakarici ha investito e vuole continuare ad investire in termini di promozione e marketing territoriale.

Sono, questi, alcuni dei concetti ed obiettivi chiave che il sindaco Antonio Pomillo ribadirà in seduta.

Dall’esame di approvazione del Rendiconto 2023 al Ripiano di disavanzo di amministrazione risultante dal rendiconto di gestione 2023; dall’adozione di misure correttive per rilievi su delibere da parte della Corte dei conti – sezione regionale di controllo per la Calabria all’esame ed approvazione dello schema di convenzione ex art.30 del Tuel. Sono questi i punti all’ordine del giorno. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Sabato appuntamento con il coniglietto pasquale

Sabato 30 marzo appuntamento con il coniglietto pasquale. Un sabato pasquale interamente dedicato ai più piccoli. Dopo il successo dello scorso anno, torna, con una formula rinnovata, la divertente e gioiosa Caccia di Pasqua. Nei due parchi comunali, Villa De Falco e Parco Fabiana Luzzi, si andrà tutti insieme alla ricerca del “coniglietto pasquale”.

Dove nasce la storia del coniglio pasquale? Perché è un coniglio a portare le uova? Ci sono tante versioni; secondo un’antica leggenda, in un giorno di primavera, la Dea Eostre trovò nel bosco un povero uccellino gravemente ferito. Sapendo che non avrebbe più potuto volare e mossa dalla compassione, decise di salvarlo trasformandolo in un coniglio. Il fortunato animaletto però non perse del tutto la sua natura e continuò a deporre uova. Spinto dalla gratitudine per averlo salvato, la primavera seguente iniziò a decorare amorevolmente il suo uovo, e lo regalò alla Dea. Entusiasta, questa chiese al coniglio di decorare e regalare a tutti i bimbi del mondo le sue bellissime uova, così che tutti potessero provare la stessa gioia.

Il 30 marzo, a cura dell’associazione Hydra, si svolgerà il coinvolgente evento dedicato ai più piccoli che si potranno cimentare in un’avventura emozionante alla ricerca del Coniglietto di Pasqua ma non solo, una volta trovato il proprio coniglietto di cartone, i piccoli cercatori potranno renderlo unico dando libero sfogo alla loro creatività con pennelli e colori, trasformandolo in un bellissimo ricordo da appendere nella propria cameretta. Alla caccia e al laboratorio creativo, seguiranno una serie di attività e giochi realizzati con materiali di riuso, dove i bambini potranno mettere alla prova la loro destrezza, la loro fantasia e il loro spirito di squadra.

Appuntamento a Parco Fabiana Luzzi, dalle ore 10 alle 12.30, alla Villa De Falco, dalle 16 alle 18.30, ingresso libero. (rcs)

FRASCINETO (CS) – Un libro sulla vita di Antonio Clausi raccontata dal figlio Attilio

Nel corso di una partecipata presentazione, l’amministrazione comunale di Frascineto, ha colto l’occasione, per far conoscere una pubblicazione: memorie di Antonio Clausi, avvenimenti, volti, luoghi della memoria, a cura del figlio Attilio Clausi. La storia di Antonio, nativo di Frascineto, si innesta con gli eventi della grande Storia.

Uno spaccato della società frascinetese, un racconto inedito in cui emergono fatti e circostanze che, letti oggi, sembrano apparentemente avulsi dalla realtà e incomprensibili seppur costituiscono lo specchio di un tempo, non molto distante, in cui il piccolo latifondo faceva sentire il suo peso e la scarsa alfabetizzazione non aiutava di certo il riscatto della società, che faticava a evolversi e ad assumere più adeguate e migliori condizioni di vita.

Un racconto, che incrocia gli eventi cruciali del Novecento, i due conflitti mondiali, il dopoguerra, la guerra fredda, il boom economico e il sorgere della società di massa, la rivoluzione dei consumi e dei costumi, il passaggio da prima e seconda Repubblica, l’ingresso nel terzo millennio e il nuovo assetto determinatesi dopo l’11 settembre. Antonio Clausi, nell’anno dello scoppio della guerra, abbandonato dal padre, iniziò a lavorare prestissimo, alla fine della terza elementare, privato, come tantissimi bambini del suo tempo, di quella spensieratezza e leggerezza legate all’età felice dell’infanzia.

Alla presentazione del volume, hanno preso parte tra gli altri, Angelo Catapano, sindaco di Frascineto, Vittorio Cappelli, dell’Università della Calabria, Direttore Scientifico Icsaic e Pietro Armentano, autore e curatore del libro: “Andrea Croccia, il comunista che sognava l’anarchia”. Sono seguite le testimonianze di Agostino Pirrone, del Gruppo di lettura biblioteca comunale di Torino e Luigi Giordano, giornalista, direttore di Pianeta Napoli.

A Maria Antonietta Rimoli, sono state affidate le letture di brevi brani del libro. La presentazione del libro, è stata fatta da Caterina Adduci, consigliere delegato alle Politiche culturali del Comune di Frascineto. I lavori sono stati coordinati, dal giornalista, Antonio Clausi jr. (rcs)

PALUDI (CS) – Una Pasqua identitaria a tavola con Fonsi

Per l’Azienda Fonsi di Paludi, unico produttore di Pecorino Crotonese Dop biologico della provincia di Cosenza, il menu di Pasqua e Pasquetta si conferma perfettamente in linea con una visione e missione aziendale che continua a mettere al primo posto la valorizzazione della biodiversità e l’identità, insieme all’educazione ed alla sovranità alimentare.

Continuare a far conoscere ed riscoprire, anche e soprattutto negli eventi clou della tradizione, piatti e prodotti della secolare cultura contadina territoriale e regionale; quelle ricette quasi dimenticate, come la frascatula, piatto antico, semplice e povero che si ottiene dall’unione di polenta e broccoli, caciocavallo e suino nero; come la lasagna alla paludese o con ragù di podolica; come i cannarozzeddi con le fave ed il guanciale; o, ancora, come la pizza rustica con i cicoli.

L’azienda agricola che produce anche extravergine d’oliva e che aderisce a Campagna Amica – sottolineano i fratelli Fonsi – continua ad aprirsi alle famiglie condividendo gli spazi all’aperto e offrendo la possibilità di visitare anche i propri allevamenti.

L’antipasto è uguale sia per il pranzo della Domenica di Pasqua che del Lunedì dell’Angelo. In tavola saranno portati una degustazione di latticini vaccini, pecorino dop crotonese, caprini; salumi di produzione propria di suino nero; la frittatona ed il tortino di patata Igp della Sila; Pepi e Patate Igp della Sila; pizza rustica con cicoli di suino nero; frascatula con broccoli, caciocavallo e salsiccia di suino nero. Sono due i primi previsti per Pasqua: le lasagne alla paludese ed il risotto con pancetta di suino nero e zucchine. Come secondo l’azienda Fonsi propone il capretto di rustica di Calabria al forno e arrosto di suino nero con contorno di patate al forno Igp della Sila e insalata verde.

La lasagna con ragù di podolica ed i cannarozzeddi e fave con guanciale di suino nero sono i primi piatti che saranno proposti per la Pasquetta, lunedì 1 aprile; l’agnello a forno e la porchetta di suino nero, i secondi. Per info e prenotazioni è possibile contattare i numeri 346 3274224 o il 3311642663. (rcs)

CROSIA (CS) – Maria Teresa Aiello candidata sindaco di Pd, M5S e “La scelta giusta”

Sarà l’avvocato e insegnante Maria Teresa Aiello la candidata sindaco di Crosia scelta dal Partito democratico, Movimento Cinquestelle e il movimento civico “La scelta giusta”.

Questa candidatura unica è avallata dall’unanime supporto dei consiglieri comunali di opposizione uscenti Giovanni De Vico, Serafino Forciniti, Natalino Loria, Domenico Beraldi e dal fervido endorsement di Davide Tavernise, consigliere regionale della Calabria.

«Dopo dieci anni dell’amministrazione uscente – è scritto in una nota – Crosia è pronta a voltare pagina. La saggezza e l’expertise di Maria Teresa Aiello, insieme all’esperienza collettiva dei consiglieri comunali e del consigliere regionale, costituiscono il fondamento per un’era di rinascita. Le proposte innovative che verranno introdotte rappresentano una strategia olistica, frutto dell’unione di diverse correnti di pensiero, tutte orientate verso un futuro sostenibile e inclusivo per la nostra comunità».

«Il recente periodo di difficoltà, segnato dal dissesto finanziario del Comune, ha lasciato un’impronta indelebile – conclude – È giunto il momento di riscrivere la storia di Crosia. Con un impegno rinnovato, intendiamo avviare un dialogo aperto e costruttivo con i cittadini, perché solo attraverso l’ascolto attivo delle loro voci possiamo ristabilire quel legame di fiducia con le istituzioni che tanto ci contraddistingue». (rcs)

MIRTO CROSIA (CS) – Il Parlamento europeo illustrato dal politologo Pierluigi Iapichino

Il politologo Pierluigi Iapichino ha partecipato all’iniziativa “Ruolo e funzioni del Parlamento europeo” organizzata dal circolo culturale “Zanotti Bianco” di Mirto Crosia.

Il compito di introdurre e coordinare l’incontro è toccato a Pina De Martino, ds e componente del gruppo operativo del circolo culturale. Durante i saluti istituzionali, il sindaco di Crosia, Antonio Russo, ha evidenziato l’importanza dell’Unione europea per la vita dei comuni, mentre il consigliere regionale della Calabria, Davide Tavernise, ha messo in risalto prevalentemente i fondi europei utilizzati dalle regioni.

La platea è stata deliziata dall’esecuzione musicale al pianoforte dell’Inno alla gioia (inno europeo) a cura del maestro Gennaro Salatino dell’Accademia Euphonìa di Mirto Crosia, a seguire la presentazione della scheda biografica del relatore è stata curata da Florinda Cinelli.

L’evento si è concluso con l’intervento dell’ospite, appunto, il politologo Pierluigi Iapichino, a cui è stato affidato l’incarico di guidare la platea sulle attività del Parlamento europeo, un’istituzione, spesso, considerata “lontana” dai cittadini. L’esigenza di parlare dell’argomento è nata dalla prossimità delle elezioni europee, le quali troppo spesso occupano un interesse di secondo piano da parte della cittadinanza attiva.

Nel corso dell’iniziativa, Iapichino ha dapprima svolto un excursus storico, soffermandosi sull’evoluzione che ha portato la Comunità europea a diventare Unione europea nel corso del tempo. Sono state, inoltre, evidenziate le istituzioni che compongono attualmente il sistema comunitario e i trattati che ne stabiliscono i principi e il funzionamento.

Successivamente, il politologo ha spiegato più dettagliatamente il ruolo del Parlamento europeo, unico organo dell’Ue a essere eletto direttamente dai cittadini europei, analizzandone la composizione, tra cui i gruppi parlamentari, espressione dei partiti politici europei, Infine, sono state indicate le funzioni che tale organo svolge, in particolare la funzione legislativa, la competenza nel bilancio dell’Unione e il rapporto di fiducia che intercorre tra essa e la Commissione europea. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – “Basta vittime sulla Strada statale 106” incontra gli studenti del Nicholas Green

L’organizzazione di volontariato “Basta vittime sulla Strada statale 106” continua la sua costante presenza nelle scuole al fine di sensibilizzare tutti, i giovani in particolare, all’educazione stradale, quindi, al rispetto assoluto delle regole del codice della strada.

Nella giornata di ieri ha partecipato alla “Settimana dello studente” organizzata dagli studenti dell’Iis “Nicholas Green” di Corigliano-Rossano nell’ambito di un incontro fortemente voluto dagli studenti ed incentrato sul tema della sicurezza stradale.

Fabio Pugliese, attraverso il racconto di tragici incidenti stradali purtroppo realmente avvenuti sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria (e che hanno coinvolto molti giovani), ha voluto sensibilizzare gli studenti del “Nicholas Green” al rispetto delle regole del codice della strada invitandoli ad osservare, oltre alle regole più banali (uso del telefonino alla guida, stato di ebbrezza, velocità, distrazioni, ecc.), anche quelle più elementari e fondamentali del buon senso.

All’incontro è intervenuto anche Cosimo Laudone. Il papà di Luca, il ragazzo di Corigliano-Rossano che a 19 anni è rimasto vittima della Strada statale 106 il 10 gennaio 2022. Tra l’emozione e la commozione di molti studenti, ha portato la sua testimonianza riuscendo a far capire ai ragazzi come cambia la vita di un genitore e, più in generale, di una famiglia dopo la perdita di un proprio caro in un sinistro stradale.

L’iniziativa si è conclusa con le domande degli studenti nell’ambito di un confronto durato oltre mezz’ora nel quale è intervenuto anche il prof. Vito Nigro con un intervento significativo ed apprezzato dai ragazzi, oltre 300 tra quelli presenti in aula magna e quelli collegati tramite lim dalla classe. (rcs)

CASSANO (CS) – Sopralluogo di sindaco e vescovo per la ristrutturazione delle Cappelle delle ex Congreghe

Ieri mattina il sindaco Giovanni Papasso insieme al vescovo di Cassano monsignor Francesco Savino, accompagnati dal vicesindaco Antonino Mungo, dal presidente del Consiglio Lino Notaristefano, dalla consigliera con delega insieme ai tecnici, l’ingegnere Luigi Serra-Cassano, responsabile del settore Lavori pubblici, il geometra Diego Falcone, responsabile del settore Urbanistica e della Protezione civile, il dottor Mauro Stellato, responsabile dell’ufficio Patrimonio, e Peppino Perri, responsabile della Manutenzione, il geometra Lorenzo Piccoli, il responsabile del cimitero Lorenzo Muscolino, dalla polizia locale con in testa il vicecomandante Marcello Papasso hanno effettuato un nuovo sopralluogo per verificare le condizioni delle Cappelle San Domenico, SS Crocifisso e Sant’Agostino che versano, ognuna a suo modo, in condizioni molto difficili. Il gruppo ha visitato le tre cappelle notando come, più passi il tempo, e più le condizioni peggiorino: si parla di strutture costruite circa 150 anni fa.

Il sindaco Papasso ha spiegato che – a suo avviso imprudentemente visto lo stato in cui già versavano da tempo – queste cappelle vennero acquisite al patrimonio dell’ente dalla Diocesi con i commissari straordinari nel 2019. Tuttavia, come amministrazione comunale, tenendo fede a quanto detto ai cittadini nel corso di un incontro pubblico che si tenne proprio al cimitero stesso, erano stati poi pubblicato due avvisi di manifestazione di interesse per la ricerca di partner di project financing.

Il primo avviso aveva riguardato la ristrutturazione completa delle Cappelle del SS Crocifisso e Sant’Agostino mentre il successivo ha fatto riferimento alle Cappelle del SS Crocifisso e San Domenico. In entrambi gli avvisi, per renderli più appetibili, era stata anche ricercata la partnership per la costruzione del nuovo cimitero di Sibari. Purtroppo nessuno ha partecipato o se qualcuno lo ha fatto le proposte di recupero delle cappelle non erano concrete.

I capitali da investire per il recupero delle tre cappelle – che certamente consisterà nello svuotamento di tutti i resti mortali (parliamo di circa 5-6mila defunti) la demolizione e la ricostruzione – sarebbero tantissimi. Visti i numeri, occorrerebbero quasi 6 milioni di euro solo per questa operazione a cui poi bisognerebbe aggiungere un’altra spesa per la ricostruzione e il ricollocamento delle stesse: cifre a cui con il bilancio comunale non può assolutamente far fronte.

Proprio per questo si era concordato questo nuovo sopralluogo col vescovo Savino e ieri, a seguito della visita congiunta, si è deciso che il Comune pubblicherà una nuova manifestazione di interesse aperta a livello europeo per cercare investitori anche oltre i confini nazionali.

«Ho detto a mons. Savino che ci darà una mano per quanto possibile e lo ringrazio per la disponibilità – ha ribadito Papasso – che se come Diocesi troveranno loro investitori per rimettere a posto almeno una cappella loro noi siamo disposti a tornare indietro sull’accordo firmato nel 2019 dai commissari e ripassarla alla Diocesi. La dignità dei morti e il rispetto del culto dei defunti è la prima cosa che interessa alla mia amministrazione proprio per questo motivo ho già mobilitato gli uffici per costruire circa 100-150 nuovi loculi per non avere problemi con le sepolture e dare degna sepoltura ai nostri defunti che ci lasciano. Se non ci fossero state le tre cappelle, il cimitero a Sibari sarebbe stato realizzato ma, in ogni caso, puntiamo a realizzarlo nell’area dei beni confiscati all’ex boss Cirillo. Siamo al lavoro per questo». (rcs)