CASALI DEL MANCO (CS) – Banco alimentare, aperto il bando per l’ammissione di cento famiglie ai sussidi

Il Comune di Casali del Manco a sostegno delle famiglie in stato di disagio. È aperto anche per il 2024 l’avviso pubblico per la formazione di un elenco di cento famiglie o persone in stato di bisogno a cui destinare periodicamente, per un anno a far data dal mese dal mese di aprile, pacchi alimentari e generi di prima necessità.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesca Pisani ha aderito nuovamente all’iniziativa in convenzione con la Rete Sociale del Banco Alimentare della Calabria Odv, predisponendo la manifestazione d’interessa pubblicata ieri sul portale istituzionale www.comune.casalidelmanco.cs.it.

«Sempre al fianco delle famiglie e dei soggetti che hanno più bisogno – sottolinea il primo cittadino Pisani – L’amministrazione comunale ha predisposto l’avviso che prevede un sussidio sotto forma di assistenza alimentare per cento nuclei familiari, promuovendo al contempo la solidarietà e sensibilizzando la collettività a ridurre gli sprechi alimentari».

Sono destinatari dell’iniziativa le famiglie che versano in una condizione economica disagiata e che sono in possesso dei seguenti requisiti: residenza nel Comune di Casali del Manco; possesso del permesso o della carta di soggiorno da almeno un anno; Isee non superiore a 9.360 euro; oppure attestazione Inps del riconoscimento del beneficio dell’assegno di inclusione o ancora attestazione di accertata condizione di indigenza e di urgenza temporanea dell’intervento di distribuzione alimentare da parte dell’ufficio Welfare del Comune. Non potranno accedere in ogni caso al beneficio i percettori di assistenza alimentare da parte di altri enti ed i nuclei familiari nei quali siano presenti dipendenti del Comune di Casali del Manco.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 aprile 2024. È possibile richiedere il beneficio utilizzando l’apposito modulo disponibile presso l’ufficio Welfare dell’ente, scaricabile anche dal portale istituzionale del Comune www.comune.casalidelmanco.cs.it/. La domanda di ammissione potrà essere consegnata a mano o via pec all’indirizzo comune.casalidelmanco@asmepec.it.

L’ufficio Welfare provvederà a stilare una graduatoria delle manifestazioni d’interesse pervenute, applicando i punteggi secondo i parametri indicati nell’avviso pubblico, per poi passare alla fase di istruttoria delle stesse. (rcs)

COSENZA – Al Museo dei brettii e degli enotri parte la rassegna Primavera mediterranea

Il 28 marzo, alle 17.30 al Museo dei brettii e degli enotri, con la mostra “Locus, Loci” prenderà il via la seconda edizione della rassegna Primavera mediterranea, organizzata dall’associazione culturale Μεράκι e dal museo.

Primavera Mediterranea vuole essere un viaggio alla riscoperta delle tradizioni della nostra terra, della storica fratellanza tra popoli, della capacità di assaporare la bellezza in ogni sua parte, dopo averla cercata a lungo, per approdare ad un linguaggio che ci unisce tutti come mediterranei. Tale viaggio si snoderà attraverso una serie di incontri ed eventi. Il tema di quest’anno sarà il territorio e il paesaggio, a partire dal senso dei nostri luoghi, una tematica capace di offrire molteplici suggestioni, ora liriche ed esistenziali, ora cariche di una forte tensione sociale che porta a confrontarsi con alcune grandi questioni dell’attualità (l’ambientalismo, l’abitare, il resistere a Sud…).

Il 13 aprile sarà presentato il libro “Enotri”, a cura di Maria Cerzoso, che permetterà ai partecipanti di conoscere i luoghi, gli usi e i costumi di uno dei popoli italici più importanti dell’Italia meridionale.
Ma la Primavera continua con un evento dinamico e aperto alla cittadinanza: “Cosenza e il suo Museo”, il 27 aprile. Si parlerà della storia del Museo dei Brettii e degli Enotri e del suo ruolo culturale nella città di Cosenza a partire dal 2009. Verranno presentate le attività di recupero dei reperti dai magazzini del Museo Archeologico di Sibari e le attività di studio realizzate finora. Si parlerà, inoltre, del riallestimento che nei prossimi mesi cambierà il volto del Museo per garantire una fruizione piacevole a ogni tipo di pubblico attraverso un percorso multistrutturato e accessibile. A conclusione, una proficua discussione con la cittadinanza per capire cosa il Museo significa e cosa ci si aspetta da questa Istituzione.

Nella notte del 18 maggio, ritorna la Notte dei Musei, anche quest’anno ingresso al prezzo speciale di 1€; inoltre, con una donazione libera, sarà possibile partecipare alle visite guidate a cura della associazione culturale Μεράκι. La serata sarà accompagnata dalla musica degli allievi del Conservatorio di Cosenza.

Si continua il 31 maggio con la presentazione del libro “Temesa. Il mito e la storia” a cura di Maurizio Cannatà, archeologo e direttore del Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia, per scoprire insieme la storia di una importante colonia greca.

Il 1 giugno sarà proiettato “Askòs – Il canto della sirena” un film di Antonio Martino che racconta del ritrovamento di un importante reperto archeologico in bronzo che per lungo tempo è stato chiamato “La Papera”. L’oggetto per diverse vicende arrivò al Getty Museum di Malibù. Antonio Martino racconta la storia dell’oggetto fino al recupero avvenuto nel 2009 da parte del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza.

Il 20 giugno si dialogherà sul “senso dei luoghi” con l’antropologo calabrese Vito Teti. Sarà un momento di riflessione sulla memoria, sulla identità e sulla scelta di rimanere al sud come idea “politica, sociale e etica” Nello stesso giorno, a chiusura della rassegna, il finissage della Mostra “Locus, Loci”. (rcs)

MORANO CALABRO – Domani la Quarta Giornata Decardoniana

Domani pomeriggio, a Morano Calabro, alle 16, al Centro Teatrale Comunale “Massimo Troisi”, si terrà la Quarta Giornata Decardoniana, organizzata dall’Ufficio dello Sviluppo integrale (Lavoro e Sviluppo, Pace e Giustizia, Dignità e Salvaguardia del creato) della Diocesi di Cassano all’Jonio.

La quarta Giornata Decardoniana è un’iniziativa fortemente voluta dal vescovo di Cassano all’Jonio, mons. Francesco Savino, che è anche vicepresidente dei vescovi italiani, la manifestazione sarà aperta da un saluto introduttivo del direttore dell’Ufficio diocesano dello Sviluppo integrale, Domenico Graziano. Seguiranno 4 relazioni: Antonio Costabile, già docente di Sociologia politica all’Unical, di Vincenzo Linarello, fondatore delle Cooperative Gooel della Locride, di Vincenzo La Regina, esperto di problematiche sanitarie e i don Giacomo Panizza, fondatore della Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme. Le conclusioni saranno tratte dal vescovo mons. Savino.

Nelle mattinata alle 11, nella Chiesa della Maddalena, sempre a Morano Calabro, dove è tumulato il servo di Dio don Carlo De Cardona, verrà inaugurata la mostra Don Carlo De Cardona pioniere dell’apostolato sociale dei contadini e artigiani calabresi. All’inaugurazione presiede il vicario generale della Diocesi, mons. Francesco De Chiara, dopo il saluto di Domenico Graziani, il curatore della mostra, Demetrio Guzzardi, farà una visita guidata tra i trenta pannelli che compongono la mostra.

Sul manifesto d’invito una frase di don Carlo De Cardona che dice: «I cattolici devono smetterla di accontentarsi delle feste religiose e delle pratiche di culto per dedicarsi invece, con ardore all’azione popolare cristiana»; il sacerdote originario di Morano Calabro fu l’interprete più significativo dell’attuazione del programma sociale della Rerum novarum, voluta da Leone XIII. (rcs)

CETRARO (CS) – Venerdì il convegno “Anticrimine e Sovranità dello Stato”

Venerdì 22 marzo, alle ore 12, nella sala consiliare di Cetraro, si terrà il convegno “Anticrimine e Sovranità dello Stato” patrocinato dal Comune di Cetraro.

Al dibattito pubblico interverranno autorità civili e militari, autorità religiose tra cui il Vescovo di San Marco Argentano-Scalea, monsignor Stefano Rega; rappresentanti delle istituzioni della Regione Calabria, rappresentanti sindacali delle forze di polizia, sindaci della Provincia di Cosenza, associazioni antiracket ed esponenti della scuola e della cultura.

Nel corso del dibattito saranno puntati i riflettori sulla necessità di potenziare i presidi dello Stato con la finalità di garantire la sicurezza dei cittadini in territori ad alta densità malavitosa. (rcs)

CASALI DEL MANCO (CS) – Attivo il Punto utente evoluto dell’Inps nella sede municipale

Dal Comune si potrà accedere ai servizi Inps. È stato attivato ieri lo sportello telematico Pue, Punto utente evoluto, dell’Istituto nazionale per la previdenza sociale, nella sede municipale di Casole Bruzio: due funzionari del Comune, Luigina Curcio e Carolina Imbrogno, saranno a disposizione dei cittadini per prenotare appuntamenti con la sede Inps di Cosenza che, in modalità video riunione, offrirà agli utenti servizi di informazione e di consulenza.

Niente più file quindi, da oggi, né difficoltà ad interagire con l’Inps attraverso gli strumenti digitali: Casali del Manco entra a far parte della rete dei Comuni che, attraverso una convenzione quadro, offrono ai cittadini la possibilità di interagire con un operatore Inps attraverso web meeting, per accedere ai servizi erogati dall’Istituto e poter effettuare anche scambi di documenti.

Il cittadino dovrà presentare richiesta all’operatore del Comune, che provvederà a fissare l’appuntamento con il funzionario Inps. Al cittadino verrà comunicata una data ed un orario: nei locali della casa comunale, seguito dall’operatore comunale e tramite la strumentazione messa a disposizione dal Comune, avranno luogo il collegamento e l’interlocuzione con l’Inps.

«La nostra amministrazione – ha commentato il sindaco Francesca Pisani – da oggi offre alla cittadinanza un ulteriore servizio, che mira a rappresentare un vantaggio soprattutto per gli anziani, che spesso hanno difficoltà negli spostamenti e nell’utilizzo degli strumenti informatici. Quella con l’Inps – ha specificato – è una collaborazione molto importante, che punta ad accelerare il processo di trasformazione digitale e che certamente agevolerà i cittadini».

«Siamo orgogliosi di aver portato l’Inps sul nostro territorio – ha aggiunto il consigliere Emma Orrico – e di poter semplificare la vita dei cittadini di Casali del Manco, che potranno sbrigare le proprie pratiche Inps direttamente in Comune».

«Accessibilità, prossimità e inclusione sono le parole chiave dell’Inps – ha affermato il direttore provinciale Inps Cosenza Angelo Manna – che si è focalizzato su un modello utente centrico, che soddisfi i fabbisogni dei cittadini, creando valore pubblico, non solo economico, ma anche sociale. L’Amministrazione comunale di Casali del Manco ha avuto l’intuizione di voler istituire questo servizio telematico, che ha molteplici potenzialità in termini di servizi alla cittadinanza».

«Attraverso questi investimenti e attraverso la sinergia con i Comuni – ha spiegato – l’Inps intende aumentare il più possibile l’accessibilità dei cittadini verso i propri servizi, superando le barriere che spesso ostacolano le fasce più deboli e disagiate della popolazione, come difficoltà di collegamenti, di trasporti, di connessione o di capacità informatiche». (rcs)

A Corigliano Rossano riaperta la strada di San Marco

È stata riaperta la strada di San Marco di Corigliano Rossano, a seguito dell’alluvione, avvenuta nel 2020, che fece crollare il muro alla base della Chiesa di San Marco, in via Garibaldi.

Alla riapertura erano presenti il sindaco, Flavio Stasi, l’assessore all’Assetto Urbano, Tatiana Novello, don Pietro Madeo, parroco dell’Unità pastorale del centro storico di Rossano e delle più alte cariche dell’amministrazione cittadina.

«Dopo la grave alluvione che ha quasi distrutto la chiesa del San Marco – ha dichiarato l’assessore Novello – oggi abbiamo visto come si è concretizzata l’occasione per il recupero della bellezza di uno dei luoghi simbolo del centro storico di Rossano attraversa la sinergia di varie forze in campo, l’Amministrazione Comunale, la Curia Arcivescovile la Soprintendenza e la ditta che ha eseguito i lavori che hanno collaborato insieme raggiungendo questo risultato straordinario».

«È un momento molto bello, perché questo è uno dei rioni più significativi della storia della città che dopo la frana del 2020 torna a vivere – ha detto il sindaco Stasi – e ora si respira in queste strade l’aria di centro storico di una grande città. Tutte le opere, compresa la pavimentazione, l’illuminazione, il sagrato e la messa in sicurezza a livello idrogeologico, danno l’idea di un luogo che torna più bello di prima e lo dico con orgoglio, perché abbiamo trasformato un problema serio, quello di una frana che aveva quasi fatto scivolare giù il sagrato in un’occasione per riqualificare e soprattutto in un tempo record grazie al lavoro sinergico delle varie forze in campo. Ha funzionato la grande attenzione prestata ad ogni singolo dettaglio, la messa in sicurezza, il finanziamento, la progettazione sino all’esecuzione dei lavori».

Dopo i primi interventi di somma urgenza – nel novembre del 2020 quando a causa delle intense piogge franò una parte della rampa d’accesso – finanziati dalla Protezione Civile, la firma di un protocollo d’intesa fra il Comune di Corigliano Rossano e la Curia Arcivescovile, la seguente gara di appalto e l’aggiudicazione dei lavori, ora è tutto pronto per il ritorno alla vita di una delle zone più importanti del centro-storico di Rossano. Lavori per circa 700 mila euro finanziati recuperando fondi della vecchia programmazione 2007-2013.

Un progetto che è stato declinato per dare migliore risalto alla Chiesa di San Marco ed a tutto il contesto circostante. Una vera propria azione di riqualificazione di una splendida area del nostro territorio. I lavori non si sono limitati alla costruzione di un opera di contenimento lungo via Garibaldi atta a sostenere la rampa di accesso sino al sagrato della chiesa di San Marco, ma hanno contemplato anche la sistemazione e il consolidamento della corte della chiesa, la riqualificazione della viabilità comunale, con una nuova organizzazione degli spazi ed è stata rifatta tutta la pavimentazione proprio, rispettando l’antica versione, nella parte che comprende lo slargo con la statua del leone che parte del tratto veicolare verso il basso e una nuova raccolta delle acque (per evitare ulteriori problemi simili in futuro). Particolare attenzione è stata posta nell’ideare una nuova illuminazione che sarà funzionale ad esaltare la bellezza dell’opera, garantendo sia la salvaguardia del patrimonio artistico che la piena sicurezza dei luoghi e ai residenti della zona. (rcs)

COSENZA – Provincia, la presidente Succurro traccia il bilancio di metà mandato

Rosaria Succurro, presidente della Provincia di Cosenza, traccia un bilancio dei primi due dei quattro anni del suo mandato alla guida dell’ente: «È primavera e, non a caso, il calendario segna i due anni dall’inizio del mio mandato di presidente della Provincia, caratterizzato da un’evidente affermazione elettorale anche riguardo al recente rinnovo del Consiglio e, soprattutto, da fatti e risultati concreti».

«Siamo la prima Provincia d’Italia – ricorda Succurro – per la spesa dei fondi del Pnrr e finora abbiamo investito ben 200 milioni nell’edilizia scolastica. Inoltre, sempre negli ultimi due anni, la Provincia ha destinato oltre 50 milioni per la viabilità, per la sistemazione di ponti e viadotti e per la sicurezza stradale. La cifra è destinata a raddoppiare per via dei nuovi finanziamenti intercettati».

«Ancora, abbiamo definito la mappatura completa – continua la presidente Succurro – di tutti i territori e costruito legami e sinergie con i sindaci, che ho incontrato di persona per conoscere a fondo le esigenze di ogni Comune e comunità, costruendo rapporti umani di stima e amicizia profonde. Siamo al classico giro di boa, riguardo al mandato provinciale. I primi due anni – precisa – sono stati di lavoro preparatorio: ricerca e arrivo dei finanziamenti, sistemazione del bilancio, programmazione e avvio degli interventi. I secondi due anni saranno caratterizzati dalle inaugurazioni delle opere già messe in cantiere».

«Peraltro, non è mancata la riorganizzazione dell’ente: solo nell’ultimo anno, con i nostri mezzi e il nostro personale, abbiamo risparmiato quasi 2 milioni di euro evitando l’esternalizzazione di servizi e razionalizzando le attività. Continuiamo a lavorare con il massimo impegno, per un futuro – conclude Succurro – che riserverà importanti e positive sorprese alla nostra comunità». (rcs)

COSENZA – Venerdì l’evento del M5S per spiegare le “ragioni del no” all’autonomia

Venerdì 22 marzo, a Cosenza, alle 18, a Piazza Kennedy, si terrà l’incontro L’Italia p una e indivisibile – Le ragioni del No all’autonomia differenziata spiegate dal gruppo Camera M5S.

All’incontro con attivisti e cittadini, parteciperanno la deputata del M5S, Anna Laura Orrico, il capogruppo del M5S alla Camera, Francesco Silvestri e una rappresentanza di parlamentari provenienti da tutta Italia-

«L’incontro – ha spiegato Orrico – rientra in una più ampia gamma di iniziative portate avanti dal Movimento già dallo scorso anno con il tour calabrese realizzato con Roberto Fico come testimonial che culmineranno con il corteo cittadino di sabato 23 marzo nel quale, insieme ad altre forze politiche, sindacati, associazioni, amministratori, liberi cittadini, attraverseremo Cosenza per sensibilizzare i calabresi sui pericoli imminenti dello sciagurato provvedimento voluto dal governo Meloni».

«Infatti, ‘L’Italia è una e indivisibile’ è stato il nome che abbiamo voluto dare all’appuntamento – ha spiegato –. Lo dice la nostra Costituzione, rappresenta l’idea stessa che abbiamo del nostro Paese, eppure il rischio che una secessione economica possa realizzarsi si concretizza ogni giorno di più. Spinta da chi, come la Lega, ha usato per decenni il sud come un nemico immaginario, costruendoci sopra campagne elettorali e pregiudizi, avallata dalle altre forze politiche di centrodestra compresi i ‘patrioti’ di Fratelli d’Italia nonché i parlamentari calabresi che hanno accettato i diktat di partito e abbassato la testa tradendo il meridione».

«C’è però –  ha concluso Orrico –, chi dice no. Come noi e le forze sensibili alle esigenze del sud e delle aree marginali, ai bisogni dei fragili, che scendono per le strade per raccontare ai cittadini che chi ha già più risorse, servizi, collegamenti, istruzione ne avrà sempre di più mentre gli altri, beh, pazienza. E’ importante informarsi e partecipare, riscattiamo il nostro futuro». (rcs)

CARIATI (CS) – Calabria Excellent presenta il rendiconto della missione in Togo

Si è svolto sabato scorso “l’Aperi-Togo” organizzato dall’associazione Calabria Excellent Ets presso il Ristorante Pizzeria Pedro’s di Cariati. Un appuntamento molto importante nell’ambito del quale il sodalizio calabrese ha potuto rendicontare a tutti i partecipanti quanto realizzato nel 2023 nell’ambito del primo progetto dei Laboratori di Imprenditoria realizzati insieme alla Coalizione Cooperativa Italiana per il Togo.

«Sostenendo questo progetto, l’Associazione Calabria Excellent in Africa dimostra la sua generosità e il cuore solidale dei calabresi. Con il supporto di professionisti come Pedro’s, Stefano e la Prof.ssa Elena Salvati, questo progetto offre formazione e opportunità per giovani e donne togolesi, promuovendo un futuro dignitoso nel loro paese natio» – ha dichiarato l’on. consigliere regionale Luciana De Francesco presente all’iniziativa.

«Bellissima serata durante la quale, l’associazione Calabria Excellent e “Le Bcc per il Togo”, hanno mostrato i primi risultati ottenuti grazie ai laboratori di pizzeria, falegnameria e di grafica digitale e design, realizzati in Togo. Complimenti a tutti e la collaborazione con questo sodalizio per quanto mi riguarda continua all’insegna della concretezza» – ha affermato il senatore Ernesto Rapani nel suo intervento di saluto.

Oltre alla professoressa Elena Salvati, volontaria iscritta a Calabria Excellent ed insegnante di arte all’istituto comprensivo “Cassiodoro – Don Bosco” di Pellaro a Reggio Calabria che ha diretto i laboratori di grafica e design presenti all’iniziativa anche i cariatesi Giovanni Pietro Tangari (in arte Pedro’s), maestro della Scuola nazionale di pizza Api (Associazione pizzerie italiane), piazzaiolo pluripremiato e ambasciatore d’eccellenza culinaria per la Regione Calabria che ha diretto il laboratorio di pizzeria e Stefano Mussuto, maestro falegname, che ha diretto il laboratorio di falegnameria.

La Coalizione cooperativa italiana per il Togo, nata dall’unione del progetto “Le Bcc con il Togo” e l’associazione Calabria Excellent Ets è stata, invece, rappresentata dalle coordinatrici del progetto dott.ssa Loredana Sapia e Simona Cedrone e dall’ing. Fabio Pugliese. Proprio quest’ultimi, a margine dell’iniziativa, hanno avuto modo di presentare a tutti i presenti le tante attività di solidarietà svolte parallelamente ai Laboratori di Imprenditoria e, per finire, hanno presentato gli obiettivi e le novità previste per la missione del 2024. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Una nuova caserma per i carabinieri

Una nuova casa per l’Arma. 1 milione e 240 mila euro per la demolizione e ricostruzione di Palazzo Santa Barbara che ospiterà la nuova caserma dei carabinieri. Mandatoriccio è tra i 16 beneficiari (su 42 che avevano partecipato alla manifestazione d’interesse) del contributo regionale destinato agli edifici di interesse strategico.

È quanto fa sapere il sindaco Aldo Grispino esprimendo soddisfazione per questo importante risultato che consegnerà alla comunità una struttura adeguata ad ospitare un presidio importante come quello dell’Arma, senza dover ricorrere all’accensione del mutuo che era stato previsto per un milione e mezzo di euro, dalla precedente gestione.

Il primo cittadino coglie l’occasione per ringraziare il presidente Roberto Occhiuto e l’assessore regionale Gianluca Gallo per l’attenzione e sensibilità dimostrate rispetto al tema della sicurezza, che continua ad essere prioritario per l’amministrazione comunale.

Proprio in questi giorni Grispino ha ricevuto in Comune il tenente colonnello del reparto territoriale di Corigliano–Rossano Gianmarco Filippi per parlare di un eventuale progetto per l’installazione del sistema di videosorveglianza per garantire sicurezza a cittadini e turisti.

L’edificio di via Vittorio Emanuele, nel centro storico, negli anni ’80 era stato sede del Palazzo di Città e in tempi più recenti, ma per solo un paio di mesi, aveva ospitato le aule e le attività didattiche dell’istituto professionale. Da anni, ormai, era in disuso.

L’iter prevede ora la firma della convenzione con la Regione Calabria, la stipula dell’accordo con la Regione Calabria, la presentazione del progetto definitivo e l’avvio dei lavori. (rcs)