COSENZA – Si riunisce lunedì la commissione bozzetti di Moda movie 2024

Si riunisce lunedì 11 marzo, alle ore 16 negli spazi di palazzo Aiello, in via Panebianco n. 600 a Cosenza, la commissione di esperti che selezionerà i 15 fashion designer finalisti che accederanno alla fase finale di Moda Movie 2024, il longevo progetto che celebra il mondo della moda, del cinema e delle arti attraverso l’estro di giovani talenti emergenti.

Fra i bozzetti giunti presso la sede dell’associazione Creazione e Immagine entro il 4 marzo (termine indicato nel bando del concorso per fashion designer), l’apposita commissione individuerà le proposte ritenute più idonee sulla base di originalità e aderenza al tema che per l’edizione 2024 è “Green Future. Ambiente, beni culturali, economia circolare”. I 15 stilisti selezionati (a cui si aggiungono 3 riserve) avranno l’opportunità di realizzare gli abiti che sfileranno l’11 giugno durante l’evento conclusivo del progetto.

La commissione esaminatrice, presieduta dal direttore artistico di Moda Movie Sante Orrico, sarà composta da Antonietta Cozza, consigliere del comune di Cosenza, Monica Perri, presidente Unicef Cosenza, Rosa Cardillo, in rappresentanza della Fondazione Carical, Vincenza Costantino, studiosa di pedagogia e teatro, Giuseppe Cupelli e Vincenza Salvino, stilisti, Valeria Stocchetti, indossatrice, Anna Maria Coscarello, pittrice, Franca Ferrami, giornalista, Alice Orrico, studentessa Unical. (rcs)

COSENZA – Partita la decima edizione di Corti Cosenza con gli incontri nelle scuole

È partita la decima edizione di Corti Cosenza, organizzato dalla cooperativa sociale Teatro in note, con la direzione artistica di Vera Segreti.

Il primo step di questa importante edizione avviene, come sempre, nelle scuole dove la cooperativa incontra gli studenti per parlare insieme del tema centrale dell’edizione che, per quest’anno, è “L’arte e la musica tra bellezza e creatività”.

Le scuole coinvolte nella decima edizione di Corti Cosenza sono l’Itis “Monaco”, i licei scientifici “Fermi” e “Scorza”, il polo tecnico-scientifico “Brutium”, il liceo classico “Telesio”, queste tutte di Cosenza, e il liceo scientifico “Valentini” di Castrolibero.

In tutti gli incontri tenuti con gli studenti il direttore artistico Vera Segreti ha deciso di fare ascoltare ai ragazzi “C’è tempo” di Ivano Fossati e “Sogna ragazzo, sogna” di Roberto Vecchioni nella versione con il giovane Alfa portata già allo scorso Festival di Sanremo.

«Queste due poesie musicali sono servite per carpire e tirar fuori la voce dei ragazzi, i loro sogni e non solo – dice Vera Segreti ¬– Molte volte l’impossibilità ad essere compresi, il non dialogo, l’essere ascoltati a metà o addirittura non esserlo affatto, il non sentirsi spesso all’altezza di una società che reprime e sopprime il proprio io sono tutti elementi castranti per i nostri giovani. Noi con Corti Cosenza, ormai da dieci anni, ascoltiamo questi ragazzi, anche attraverso i concorsi di Scrittura creativa e Cortometraggi, e li aiutiamo a tirare fuori tutto il potenziale che hanno dentro».

«Vogliamo che i loro sguardi tornino a brillare ricchi di entusiasmo – conclude il direttore artistico – di volontà e, soprattutto, vogliamo che siano liberi di scegliere per il loro futuro. Quest’anno lo facciamo con l’arte e la musica nello specifico».

Intanto gli studenti hanno iniziato gli incontri con l’esperta di Scrittura creativa, la giornalista Rosalba Baldino, ai quali seguiranno altri appuntamenti con un regista che darà loro nozioni sulla sceneggiatura e sul cinema in generale e poi incontreranno giovani scrittori con i quali confrontarsi. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Domani, sabato 9 marzo, “rinasce” la Biblioteca De Luca

Domani, sabato 9 marzo alle opre 16, in via Santi Pietro e Paolo a Corigliano, dopo anni di chiusura, tornerà a vivere la nuova biblioteca Carmine De Luca.

Un luogo aperto alla città, con un focus su bambini e ai ragazzi, un luogo non solo dove andare a prendere dei libri, ma dove fermarsi, sedersi comodamente, pensare, accendere la fantasia, sentire parole nuove, crescere attraverso l’incantesimo e la bellezza della scrittura.

Per l’occasione è prevista la presenza del sindaco Flavio Stasi, dell’assessore alla Cultura, Alessia Alboresi, di Vincenzo Piro, presidente della Fondazione De Luca, di don Tonino Longobucco, sacerdote della diocesi di Rossano-Cariati, di Giovanni Pistoia e Susanna Capalbo, già presidenti della Fondazione De Luca, di Carla e Francesca De Luca, familiari di Carmine De Luca.

Al momento più strettamente istituzionale seguiranno una serie di eventi di intrattenimento con accoglienza e animazione per i più piccoli. Sempre nella stessa giornata sarà presentata la piattaforma MediaLibraryOnLine – Mlol, la prima rete italiana di biblioteche pubbliche, accademiche e scolastiche per il prestito digitale. Ad oggi le biblioteche aderenti sono oltre 6500 in tutte le regioni d’Italia e in 25 paesi stranieri.

La biblioteca Carmine De Luca è una biblioteca per bambini e ragazzi, che nasce nel quartiere San Francesco nello scalo di Corigliano, chiusa da più di dieci anni e che oggi torna a vivere, Si sono rinnovati totalmente i locali, rendendoli gioiosi e a misura di bambino, in locali totalmente rinnovati, rendendoli gioiosi e a misura di bambino, grazie al lavoro dell’amministrazione comunale e della Fondazione De Luca.

La biblioteca nasce dal sogno di Carmine De Luca, coriglianese, trapiantato a Roma, autore della più importante letteratura per l’infanzia pubblicata in Italia, “rodarologo eminente”, come lo definisce Mario Di Rienzo, responsabile del “Centro studi Gianni Rodari” di Orvieto, venuto a mancare alla fine degli anni ’90.

È stato per anni una figura di rilievo del panorama culturale italiano, giornalista, autore di numerosi articoli sull’Unità, responsabile della importante casa editrice Editori Riuniti, figura apicale della rivista Riforma della Scuola, insieme a Tullio De Mauro. Nata su impulso degli amici di Carmine De Luca e dell’allora amministrazione comunale, la biblioteca si è retta sull’impegno di alcuni volontari e del fondatore e presidente, Giovanni Pistoia. Nel tempo si è ridimensionata fino alla chiusura.

Oggi riapre e si rinnova radicalmente, diventando un servizio di eccellenza in Calabria, e realizzando pienamente l’idea iniziale.

Sarà la prima biblioteca a Corigliano-Rossano totalmente a scaffale aperto; ci si potrà liberamente aggirare per gli scaffali, curiosare e scegliere il libro che cattura l’attenzione. Per la prima volta sarà aperta dal martedì al sabato e un giorno su due anche di mattina, grazie ad un accordo stipulato tra amministrazione e Fondazione che prevede anche un costante aggiornamento del patrimonio librario. Sarà una biblioteca all’avanguardia in Calabria: è stato, infatti, fortemente implementato e modificato il patrimonio librario, che consta di oltre 4000 libri, rendendolo specifico per bambini e ragazzi.

Questo lavoro, unito a un patrimonio già importante, fa già oggi della De Luca la seconda biblioteca per ragazzi più fornita in Calabria. Tra gli scaffali anche una ricca e fornita collezione di fumetti, di classici, di testi di cultura locale e di pedagogia per rispondere alle esigenze dell’utenza primaria dagli 0 ai 16 anni ma anche oltre.

«Sono profondamente felice e orgogliosa del lavoro che, come Amministrazione Comunale, abbiamo portare a termine con la Fondazione de Luca per ridare vita a questo prezioso luogo che sarà messo a disposizione dell’intera comunità – commenta l’assessore alla Cultura, Alessia Alboresi – un luogo completamente rinnovato, non solo negli arredi ma anche nella possibilità di fruizione da parte dell’utenza, con nuove aperture, anche il sabato». (rcs)

VACCARIZZO (CS) – Le Tenute Librandi finiscono sulle pagine di Forbes

Le Tenute Librandi finiscono sulle pagine della grande stampa italiana. Arriva da Forbes, la più importante testata economica italiana, l’ultimo riconoscimento per l’azienda agricola “Tenute Pasquale Librandi” di Vaccarizzo Albanese (Cosenza): la struttura, già pluripremiata dalle guide di settore nel campo oleario, è stata infatti inserita nella selezione delle 100 Eccellenze Food 2024, e si tratta dell’unica realtà calabrese ad essere presente nella guida che ormai da cinque anni raccoglie in maniera trasversale ristoranti, produttori e artigiani dell’agroalimentare di alta qualità. La cerimonia di consegna della targa è andata in scena al Grand Hotel Principe di Savoia di Milano, alla presenza dei vertici della testata e della stampa nazionale.

Alla soirée erano naturalmente presenti, in rappresentanza dei cinque titolari di “Tenute Pasquale Librandi”, le sorelle Angela e Lucia Librandi insieme col nipote Emanuele.

«Per noi è stata una grande emozione – spiegano – e siamo davvero molto onorati di aver ricevuto questo riconoscimento. L’olio per noi è radici, famiglia, grande passione e tanto impegno. Pensare che una testata come Forbes abbia inserito la nostra realtà, unica menzione per tutta la Calabria, in una selezione così prestigiosa è uno sprone a continuare a lavorare con entusiasmo sulla strada della qualità senza compromessi. Speriamo davvero che l’attenzione riservata al nostro territorio sia l’inizio di qualcosa di importante per tutta la Calabria che investe e produce».

La guida di Forbes ha premiato le caratteristiche e lo spirito di “Tenute Librandi” – che già nel 2021 era stata definita la “miglior azienda olearia al mondo” dalla guida Flos Olei – definendo i cinque figli di Pasquale Librandi (Carmela, Lucia, Angela, Michele e Pino) «custodi di quinta generazione dei loro uliveti centenari» e ribadendo che «dal padre hanno ereditato la passione per l’olivicoltura, traendo insegnamento dalla sua lunga esperienza e portandola ad affrontare le sfide dei mercati internazionali».

Oggi “Tenute Librandi” coltiva 229 ettari, di cui circa 150 dedicati all’olivo, esclusivamente seguendo i metodi dell’agricoltura biologica, certificata dal 1997. A testimoniare la qualità dell’olio Evo prodotto sono i numerosi premi, nazionali e internazionali ricevuti nel corso degli anni. Un parterre de roi che con Forbes si arricchisce ulteriormente. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Impresa al femminile, Amarelli protagonista a Napoli

Lunga intervista andata in onda sull’emittente campana Eduardo Tv, all’Alfiere del Made in Italy e presidente del Museo della Liquirizia, Pina Amarelli, tra le straordinarie donne del sud chiamate a raccontare, il proprio percorso professionale ed imprenditoriale, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne.

«La plurisecolare esperienza imprenditoriale e familiare Amarelli ha contribuito a scrivere pagine di emancipazione femminile – ha detto Amarelli – Negli anni ’80 non c’erano donne alla guida di un’impresa. La nascita dell’Università della Calabria ha cambiato ulteriormente il volto della Calabria. Oggi, il patrimonio di intelligenze e professionalità è immenso e trova la sua espressione in tutti i settori. L’invito ai giovani è quello di sfruttare la bellezza di questo territorio, di investire nella propria terra e di non emigrare».

Sempre nell’ambito di questa ricorrenza oggi, venerdì 8 marzo, Pina Amarelli parteciperà a Napoli a due diversi appuntamenti.

Il primo, ospitato a Palazzo Reale, sede del Circolo nazionale dell’unione, tratterà del Canto lirico e dell’emancipazione della donna. Il recital di canzoni napoletane sulla figura femminile eseguite dal soprano Marilena Gaudio vedrà l’introduzione di Pina Mengano Amarelli.

Donne e prospettive di uguaglianza. È, invece, il tema del secondo appuntamento che ospitato dall’Istituto Nazionale Tumori Int Pascale raccoglierà le testimonianze di donne sui temi della sanità, della scienza, della cultura, del diritto e della parità di genere. Donne e imprenditoria: esiste una leadership al femminile? è, in particolare, l’interrogativo al quale risponderà Pina Amarelli. (rcs)

COSENZA – Si presentano i risultati del Laboratorio di Riuso creativo de La Rivoluzione delle Seppie

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 16, al Chianariaddru di Santa Lucia, sarà presentata Baracca n.3, l’opera realizzata durante il Laboratorio di Riuso Creativo, progetto a cura de La Rivoluzione delle Seppie.

Il laboratorio si è svolto negli ultimi dieci giorni con la guida dell’artista/educatore Roberto Alfano e dell’associazione Lotta Senza Quartiere ODV, coinvolgendo i minori che abitano il centro storico di Cosenza. Il progetto, che gode del sostegno del programma Agenda Urbana del Comune di Cosenza, mira a valorizzare i quartieri storici della città attraverso un processo di rigenerazione urbana: centralità della comunità, sostenibilità, inclusione, e la valorizzazione della storia e dell’unicità di ciascun quartiere sono i pilastri su cui si fonda.

Alla presentazione interverranno il sindaco del Comune di Cosenza, Franz Caruso, Francesco Alimena, delegato al Centro Storico del Comune di Cosenza, l’artista Roberto Alfano e Christian Cosentino e Teresa Paese di Lotta Senza Quartiere.

Il lavoro ha seguito diversi passaggi, dapprima una passeggiata ecologica nei quartieri storici della città, durante la quale rifiuti e/o altro materiale di scarto sono stati raccolti e successivamente selezionati per la creazione dell’opera, un’attività a cui ha fatto seguito l’elaborazione stessa dei materiali selezionati e poi la valutazione in gruppo del contesto ideale in cui collocare l’installazione.

«Certi contesti di margine difficilmente trovano il modo di raccontarsi oltre gli stereotipi e i pregiudizi  – ha commentato Roberto Alfano –. Avvicinarsi a questi vissuti e scoprirne l’autenticità ci permette di approfondire valori relazionali che sono un’apertura netta ad una dimensione di scambio trasversale, esteso ed aperto e quindi inclusivo in senso ampio. Se in questo processo il veicolo è la pratica dell’arte, il nostro patrimonio artistico rinvigorisce di un rinnovato senso di contemporaneità». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Gli studenti del Majorana incontrano Cannavacciuolo

Gli studenti dell’istituto Majorana di Corigliano-Rossano, insieme ai colleghi degli istituti dell’enogastronomica e dell’ospitalità alberghiera di tutta Italia, hanno avuto la possibilità di assistere ad una speciale intervista allo chef Antonino Cannavacciuolo, giudice di Masterchef e temutissimo conduttore di Cucine da incubo.

Promosso da InCibum, la Suola di alta formazione gastronomica, l’evento ha visto protagonista lo chef tre stelle Michelin e volto noto di numerosi food show televisivi. Si è trattato di un dialogo condotto da Paolo Vizzari finalizzato ad arricchire ed ampliare le prospettive future dei giovani aspiranti chef e pasticcieri.

«Noi – ha detto Cannavacciuolo durante il faccia a faccia – siamo la fine della filiera; dietro c’è tutta una storia di persone e di cose. Se non c’è la passione, la cucina è amara».

Dall’importanza del viaggio e della scoperta al ruolo importantissimo di chi lavora nel settore, l’unico che può garantire continuità in un modo sempre più digitale. Dalla sostenibilità alla lotta agli sprechi e alla battaglia per la riduzione della plastica, passando dalla manualità del cibo che dà energia e che esprimono tempo e stagionalità. Sono, questi, alcuni dei messaggi emersi dal confronto dello chef.

«Dare la possibilità agli studenti ed alle studentesse di avvicinarsi tanto alle storie mediatiche dei grandi chef stellati, quanto a quelle più piccole degli artigiani della terra come facciamo ogni giorno nella nostra Scuola, può e deve aiutare ad alimentare nei futuri professionisti della ristorazione e dell’accoglienza, maggiore consapevolezza ed orgoglio rispetto al patrimonio identitario e di biodiversità ereditato. Può aiutare a stimolare un maggiore spirito critico rispetto allo stesso fenomeno globale dei programmi e show televisivi dedicati al cibo. Perché il percorso da privilegiare deve restare quello della filiera e della qualità di produzioni, trasformazioni ed interpretazioni, quello della stagionalità, dell’autenticità, dell’identità, quello del merito e non soltanto quello soltanto della fama».

È quanto dichiara il dirigente scolastico Saverio Madera esprimendo soddisfazione per l’importante opportunità offerta anche agli studenti del quinto anno del Majorana. (rcs)

COSENZA – Una Festa della donna all’insegna dell’arte e della bellezza

Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha promosso per la Giornata Internazionale della Donna, un viaggio nei musei della città con l’evento Donne d’arte, frutto dell’intuizione della consigliera delegata del sindaco alla Cultura, Antonietta Cozza, supportata dalla direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri, Marilena Cerzoso.

Il Comune, infatti, ha aderito all’iniziativa del Ministero della Cultura che ha disposto, per la giornata della donna, l’ingresso gratuito per le donne, nei musei, parchi archeologici, complessi monumentali, Castelli, ville e giardini storici ed altri luoghi della cultura statali, anche il Comune di Cosenza ha stabilito l’ingresso gratuito per le donne che intendano partecipare all’iniziativa che ha organizzato in collaborazione con la rete museale della quale fa parte e che comprende, oltre alla Galleria Nazionale di Cosenza, il Museo dei Brettii e degli Enotri, il Museo Diocesano, Villa Rendano e il Museo del Fumetto.

«Guardare alla figura della donna nell’arte in occasione dell’8 marzo – ha sottolineato il sindaco Franz Caruso – è non solo un’idea originale e carica di suggestione per celebrare la giornata internazionale della donna, ma è anche un modo per riaffermare, attraverso la cultura ed utilizzando la rete museale che la città di Cosenza può orgogliosamente esibire, l’attenzione della nostra Amministrazione nei confronti dell’universo femminile. L’adesione alla iniziativa del Ministero della Cultura consentirà alle nostre concittadine o a chi abitualmente frequenta le strutture museali della città di partecipare gratuitamente ad un itinerario di particolare interesse che le accompagnerà nei luoghi più significativi tra quelli che compongono il nostro patrimonio culturale».

Sarà un viaggio itinerante nei Musei della città, a cura dell’esperta d’arte e guida turistica Paola Morano.

Il viaggio avrà inizio alle 15 da Palazzo Arnone, con una visita alla Galleria Nazionale che avrà per tema L’altra metà dell’arte: Da Mattia Preti a Umberto Boccioni. Un itinerario che si soffermerà sulla figura della donna nelle opere delle collezioni ospitate da Palazzo Arnone. Subito dopo, i partecipanti si trasferiranno a Villa Rendano per una visita alla dimora storica. In questo caso specifico la guida Paola Morano, oltre che condurre i visitatori alla scoperta di Villa Rendano, approfondirà la figura di Antonietta Trucco, moglie del pianista Alfonso Rendano, e dell’intenso rapporto che la legava al musicista e compositore cosentino.

Il Viaggio nei musei della città avrà come tappa successiva il Museo dei Brettii e degli Enotri con una visita alla collezione archeologica. Tema della visita, Le donne tra storia e archeologia, con un focus particolare sui gioielli delle donne dell’epoca, sia degli Enotri che dei Brettii, che di epoca romana. Prima delle 18,00 l’itinerario si sposterà al Museo del Fumetto dove è in programma un approfondimento su come le donne sono state viste nella fumettistica dai grandi disegnatori.

Ultima tappa, al Museo Diocesano con una visita alla collezione d’arte sacra, il cui tema prescelto è Maria, segno e presenza. L’itinerario si concluderà alle 19.

ALTOMONTE (CS) – Prorogata mostra “Calabria Angioina (1266-1328)”

Si potrà visitare fino al 30 marzo, al Museo Civico di Altomonte, la mostra Calabria Angioina (1266-1328). Novità gotiche e tradizione bizantina al tramonto del Medioevo, ideata e curata da Stefania Paone, prof.ssa Associata di Storia dell’arte medievale nel Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria.

Calabria angioina, è un progetto reso possibile grazie al finanziamento della Regione Calabria (PAC 2014/2020-Azione 6.8.3 Eventi culturali 2021), al sostegno e patrocinio del Ministero della Cultura, in collaborazione con i suoi organi periferici, il Segretariato Regionale, la Direzione Regionale Musei e le Soprintendenze, e i contributi di Fondazione Carical e Bcc Mediocrati.

Il successo del progetto espositivo, che racconta il ricco patrimonio artistico della Calabria durante la dominazione angioina, tra la seconda metà del Duecento e la fine del Trecento, ha portato l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianpietro Coppola, a prorogarne l’apertura per consentire una più ampia partecipazione delle scuole del territorio e dei tanti visitatori, parte di un flusso turistico, che si concentra maggiormente nella stagione primaverile. 

Si tratta della prima grande esposizione d’arte sul Basso Medioevo calabrese, un inedito allestimento che riunirà ad Altomonte – nella cornice più adatta dal punto di vista storico e artistico – un complesso di opere e manufatti solitamente disgregato sul territorio regionale. Testimonianze spesso dimenticate che, grazie al supporto della tecnologia, “dialogheranno” con capolavori originariamente collocati in chiese distrutte dai terremoti o fortemente danneggiate nel corso degli ultimi sette secoli, guidando turisti e visitatori alla scoperta di un tassello importante della storia della regione.

Il percorso ha inizio nella chiesa di Santa Maria della Consolazione nella stessa Altomonte, uno degli edifici più significativi del Gotico meridionale, commissionata dal conte Filippo Sangineto, Siniscalco di Provenza e uomo di fiducia del r e Roberto d’Angiò.  Indossando visori per la Realtà Virtuale i visitatori potranno esplorare la ricostruzione 3D della chiesa, creata da 3DResearch, spin-off dell’Università della Calabria, per scoprire la storia del feudo e l’aspetto originale che l’edificio aveva al tempo degli Angioini.

Il percorso della mostra prosegue nell’attiguo Museo Civico, dove oltre 40 opere, oreficerie, sculture, documenti, monete, affreschi staccati, tavole dipinte e disegni, provenienti da tutta la Calabria e in molti casi mai esposte, saranno organizzate in cinque sezioni tematiche con pannelli didattici e proiezioni multimediali per guidare i visitatori alla scoperta di un tassello importante della storia della Calabria.

Il Sindaco Coppola, ha sottolineato l’importanza della proroga del progetto espositivo che, oltre ad evidenziare il valore storico del nostro territorio, mostra la bellezza fisica e spirituale, visibile ed invisibile delle opere d’arte, restituendo un nodo storico e artistico della Calabria e del Mezzogiorno non ancora sufficientemente indagato.

Inoltre, il sindaco ha espresso un sentito ringraziamento a tutte le Istituzioni che hanno partecipato, alle chiese e ai Musei prestatori delle opere e soprattutto alle persone che, con ruoli e competenze diverse, in un encomiabile sforzo si-nergico, hanno collaborato alla realizzazione e alla proroga di questa importante mostra, accompagnata da un prezioso catalogo a cura di Stefania Paone, edito da Rubettino editore.  (rcs)

 

CASSANO ALLO IONIO – Giunta approva lo schema di Bilancio di previsione finanziario 2024-2026

È stato approvato, dalla Giunta comunale di Cassano allo Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso, lo schema di bilancio di previsione finanziario 2024-2026.

Il documento economico-finanziario, varato conformemente alle disposizioni del “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”, è stato predisposto tenendo conto delle linee strategiche e degli indirizzi delineati nel Documento Unico di Programmazione.

Si è trattato di un processo accurato e trasparente, conforme ai principi contabili generali e alle normative vigenti. Insieme al bilancio di previsioni sono stati approvati anche tutti i necessari documenti.

L’approvazione del Bilancio di Previsione, infatti, rappresenta un passo significativo verso il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica e l’equilibrio di bilancio. Il documento, coerente con le normative vigenti, fornisce una solida base per la gestione finanziaria e la programmazione delle risorse del Comune nei prossimi tre anni.

«L’amministrazione e gli uffici comunali – ha commentato il sindaco Giovanni Papasso – con l’approvazione dello schema di bilancio triennale 2024-2026 si impegnano a garantire una gestione responsabile delle risorse pubbliche con particolare attenzione alla realizzazione degli obiettivi prioritari in tutti quei settori cruciali per il benessere dei cittadini. Il nostro obiettivo è garantire i servizi al cittadino in modo esemplare ed eccellente».

«Faccio i complimenti alla Giunta e soprattutto agli uffici – ha aggiunto – poiché, nonostante i tagli imposti dal Ministero e l’aumento dell’inflazione, siamo riusciti a definire e approvare un bilancio qualificato che assicura altrettanti servizi qualificati ai cittadini».

Restano sostanzialmente invariate anche le tariffe dei servizi visto che ci saranno solo i classici adeguamenti previsti dagli indici Istat.

Nelle maglie del documento economico-finanziario approvato dalla Giunta comunale e che entro il 15 marzo deve approdare all’attenzione del Consiglio comunale, vi è anche l’adeguamento sismico e efficientamento energetico del Palazzo di città. L’edificio, infatti, sarà messo in sicurezza secondo la vigente normativa e, essendo anche sede del Coc, il centro operativo comunale, verrà messo a norma migliorando anche l’efficienza energetica. (rcs)