CIRÒ MARINA (KR) – Il concerto La Suite: Danza nobile per eccellenza

Domani sera, a Cirò Marina, Al Centro Polivalente Alikia, alle 19, La Suite: Danza nobile per eccellenza, organizzato da AMA Calabria in collaborazione con l’Associazione Musicale “Antonio Vivaldi” e l’Associazione Coreutica “Nova Danza”.

Si esibiscono la Vivaldi Chamber Orchestra e il Coro Cavim, diretti dal maestro Gianluigi Borrelli, che presenteranno agli spettatori un itinerario musicale dedicato alla Suite. (rkr)

CAULONIA (RC) – Il concerto del Marco Guidolotti Jazz Quartet

Domani sera, a Caulonia, alle 21, all’Auditorium casa della Pace “Angelo Frammartino”, il concerto Gershwin suite del Marco Guidolotti Jazz Quartet, organizzato da AMA Calabria.

Il quartetto, composto da Marco Guidolotti (sa baritono e clarinetto, Felice Tazzini, pianoforte, Francesco Pierotti, contrabbasso, e Valerio Vantaggio, batteria, con la voce narrante e testo di Gino Saladini, racconteranno la storia di George Gershwin, quell’artista che ha cambiato le sorti della musica mondiale, un ponte di connessione tra la musica accademica ed il jazz. Un racconto della sua vita, con aneddoti divertenti e a volte toccanti, un’esperienza intima de entusiasmante.

La sua vita, scritta e raccontata da Gino Saladini, con immagini e video inediti della New York degli anni ‘20 e ‘30 che scorrono dietro al quartetto jazz guidato da Marco Guidolotti. È il musicista più rappresentativo del Novecento, l’artista che ha saputo offrire una sintesi unica ed irripetibile fra le musiche di estrazione popolare e quelle di tradizione più nobile, fondendole in una miscela di grande fascino.

Un ritratto del genere non può che fare riferimento al nome di George Gershwin. Lui che utilizzava musiche plebee come il jazz o la canzone, percepita come un incolmabile gap con la tradizione europea, in una sorta di continua rincorsa all’accettazione della sua arte da parte dei veri compositori. Adorando Maurice Ravel, si narra che un giorno andò dal Maestro per chiedere lezioni ma si sentì rispondere: “Perché vuol diventare un mediocre Ravel, quando è già un ottimo Gershwin?”. (rrc)

COSENZA – Giovedì il concerto di Danilo Rea al Rendano

Giovedì 28 aprile, al Teatro Rendano di Cosenza, è in programma il concerto Piano solo – Improvvisazioni su lirico e opera di Danilo Rea

L’evento apre la seconda parte della rassegna dedicata al restauro del sipario storico del teatro Alfonso Rendano promossa dall’Associazione Culturale Polimnia in sinergia con il Comune di Cosenza.

Uno stile inconfondibile e unico composto da due ingredienti essenziali: melodia e improvvisazione. Con straordinario talento, proietterà il pubblico in un mondo le cui strade sono ancora tutte da scoprire. Il 28 aprile, gli spettatori potranno entrare nell’universo espressivo del celebre pianista, apprezzare il suo talento naturale per l’improvvisazione e immergersi in una perfetta combinazione tra opera e jazz. Per Danilo Rea ogni concerto è un salto in un mondo sconosciuto in cui poter viaggiare e inventare storie sempre nuove.

I suoi concerti di piano solo, ricchi di improvvisazioni che spaziano su qualsiasi repertorio, hanno conquistato le platee di tutto il mondo: oltre ad essere il primo jazzista ad aver realizzato un concerto di piano solo nella sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica (nel 2003), nel 2006 è stato il protagonista di un memorabile concerto al Guggenheim Museum di New York. Il suo curriculum vanta collaborazioni prestigiose. Ha mosso i primi passi nel mondo della musica esordendo con lo storico Trio di Roma con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto. Danilo Rea ha suonato al fianco dei più grandi nomi del jazz: Chet Baker, Lee Konitz, Steve Grossman, Bob Berg, Phil Woods, Michael Brecker, Tony Oxley, Joe Lovano, Gato Barbieri, Aldo Romano, Brad Mehldau, Danilo Pérez, Michel Camilo, Luis Bacalov. Nell’aprile del 2018, è stata pubblicata da Rai Eri la sua biografia “Il Jazzista Imperfetto”, scritta dallo stesso Danilo Rea insieme a Marco Videtta.

In occasione dell’appuntamento del prossimo giovedì, la presidente di Polimnia, Luigia Pastore, ha dichiarato che «Piano solo è un progetto originale del maestro Danilo Rea che fonde, con grande sensibilità, brani classici e operistici con la tradizione jazz. Ascolteremo una serie di brani tratti dalle opere più significative del panorama lirico-operistico, rendendo omaggio ai più grandi compositori da Puccini a Mascagni, da Camille Saint-Saëns a Bizet, dal sublime Verdi al contemporaneo Bernstein. Passione ed emozione si accostano ad un repertorio classico con profondo rispetto della bellezza degli originali, riletti con un ricco e puro linguaggio jazzistico. Quasi come un anello di congiunzione, questo progetto annoda generi apparentemente lontani: il jazz e il melodramma». (rcs)

TROPEA – Martedì il concerto “I fermenti di una nuova Poetica Musicale”

Martedì 26 aprile, al Palazzo Santa Chiara di Tropea, alle 19, il concerto I fermenti di una nuova Poetica Musicale fra tensioni religiose e rivoluzione scientifica dell’Ensemble Queene’s Musick diretto da Riccardo Parravicini.

Voci: Maria-Lisa Geyer, Charlotte Sleet, William Glendinning, Matthew Pope, Henry Page. Violini: Cristiano Brunella, Antonella Curcio; violoncello: Maria Chiara Arena. Saranno eseguite musiche di A. Gabrieli, G. Gabrieli, S. d’India, C. Gesualdo da Venosa, C. Monteverdi. (rvv)

CROTONE – Il 25 aprile il concerto dell’Ensemble Queene’s Musick

Lunedì 25 aprile, a Crotone, alle 19.30, alla Dhiesa di Santa Chiara, il concerto  I fermenti di una nuova Poetica Musicale fra tensione religiosa e rivoluzione scientifica dell’Ensemble Queene’s Musick, diretto dal Maestro Riccardo Parravicini.

L’evento è il secondo appuntamrnto della quarta edizione del Festival di Musica antica Leonardo Vinci, promosso e ideato da E20 Music Management e Associazione Festival dell’Aurora.

Un percorso complesso e affascinante che apre la via a quella concezione estetica dell’arte che solitamente si definisce Barocca e prende le mosse, principalmente nell’ambito della scuola veneziana: già Andrea Gabrieli utilizza frequentemente la formazione a doppio coro, amplificando in tal modo la struttura della polifonia, rivestendola anche di un effetto stereofonico che avrà lungo seguito nella produzione musicale della Serenissima.

È il momento in cui l’orizzonte culturale di intonazione platonica, peculiare del Madrigale e del Mottetto “palestriniano”,  lascia il posto ad una concezione musicale più affettata, più sofferta e magniloquente, fino a giungere alla nascita di una forma di teatralità, eminentemente barocca che si può ravvisare chiaramente nello stile recitativo di Claudio Monteverdi. (rkr)

CAULONIA (RC) – Sabato e domenica il Laboratorio “La voce corale”

Sabato 23 e domenica 24 aprile, a Caulonia, nel centro storico, è in programma il laboratorio La  voce corale: dalla tecnica vocale alla conoscenza di noi stessi con la docente Ilaria  Zuccaro. 

L’evento rientra nell’ambito del progetto Caulonia Cantiere del Suono, e vedrà Ilaria Zuccaro, attraverso la voce portare i partecipanti alla  conoscenza di sé stessi. Il corso si rivolge a tutte le fasce di età essendo esperta in  alfabetizzazione e preparazione vocale. 

Sarà un fine settimana di approfondimento e di conoscenza, in una location da  scoprire nelle sue bellezze architettoniche e nelle sue tipicità. 

Sarà possibile alloggiare nelle case del “Paese Alberga”, gustare i piatti della  tradizione e fruire di visite guidate. 

Tutti i presupposti per decidere di trascorrere un week-end alternativo a Caulonia con  protagonista La Musica. 

Per info: cauloniacantieredelsuono@gmail.com e per le iscrizioni compilare il  seguente form: 

https://forms.gle/odK7j2znnbHt8F556 allegando copia del bonifico di € 10,00 IBA :  IT94A0100003245452300071934 intestato a Comune di Caulonia – servizio  tesoreria. CAUSALE: Cantiere del Suono campus La voce corale: dalla tecnica  vocale alla conoscenza di noi stessi. (rrc)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Venerdì lo spettacolo “Omaggio a Lucio Dalla”

Venerdì 22 aprile, al Teatro Comunale di Cassano allo Ionio, alle 21, in scena Omaggio a Lucio Dalla, il recital con Dario De Luca, Sasà Calabrese e Daniele Moraca.

Lo spettacolo, che è il penultimo appuntamento della rassegna teatrale organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Papasso, è stato ideato e realizzato dai tre grandi musicisti calabresi durante il periodo della pandemia da Covid-19, parafrasando una delle più belle canzoni del cantautore bolognese, per esorcizzare la paura del domani e per avere un pretesto per sentirsi uniti anche a distanza.

È, infatti, un viaggio alla scoperta della musica, della profondità dei testi, dei significati nascosti nell’opera del grandissimo artista bolognese Lucio Dalla, protagonista importante della storia della musica d’autore italiana. L’idea di realizzare il recital in questione da parte di Moraca, De Luca e Calabrese è stata stimolata, soprattutto dall’affermazione di Dalla : “Tutti i testi delle mie canzoni sono sempre piccoli racconti, ipotesi di sceneggiature”, inserita nel corpo di una intervista rilasciata dal cantautore nel 2002 a una nota testata giornalistica italiana.

Lucio Dalla era nato a Bologna il 4 marzo 1943. Morì, stroncato da un infarto, il 1º marzo 2012, tre giorni prima del suo 69º compleanno, presso l’Hotel Plaza di Montreux, in Svizzera. Quest’anno in occasione del decimo anniversario della sua morte, è stato ricordato con varie manifestazioni celebrative. (rcs)

TROPEA – Il 22 aprile il concerto per violoncello e pianoforte

Il 22 aprile, all’Auditorium Santa Chiara di Tropea, alle 21, il concerto di Giovanni Sollima (violoncello) e Carlotta Maestrini (pianoforte), per la stagione concertistica Armonie della Magna Graecia.

Vivace e al tempo stesso dolce e malinconico il programma, che spazia da Beethoven a musiche dello stesso Sollima, che vanta il primato di essere il compositore italiano più eseguito al mondo.
Sarà il primo di una lunga serie di concerti che allieteranno le serate tropeane fino al prossimo Natale. (rvv)