VIBO – Festival Leggere & Scrivere, gli appuntamenti del secondo giorno

Prosegue, a Vibo, l’ottava edizione del Festival Leggere&Scrivere, organizzato dal Sistema Bibliotecario Vibonese con la direzione artistica di Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano.

Si inizia, alle 9.00, nella Sala Ammirà di Palazzo Gagliardi, con Ezio Sinigaglia che presenta il suo libro Pantarèi. Conversa con l’autore Giuseppe Zappalà. Alla stessa ora, nella Sala Berto, Lina Mannarino presenta Il tramonto senza fine; Lida Michela Carullo presenta Immersa nel caos. Dialogano con le autrici Eleonora Cannatelli e Giovanna Fronte.

Sempre alle 9.00, al Caffè Letterario di Palazzo Gagliardi, l’incontro Il ruolo della BBC del Vibonese nello sviluppo sociale e culturale del territorio. Intervengono Francesco Muzzopappa, presidente BBC e Antonio Salvatore Cirillo, presidente BBC.

Alle 10.00, nella Sala Ammirà di Palazzo Gagliardi, Giuseppe Culicchia presenta Il cuore e la tenebra. Conservano con l’autore Sara Russo e Martina Caporale. Nella Sala Berto, Italo Cucci presenta Boniperti. Conversa con l’autore Maurizio Insardà. Al Caffè Letterario, sempre alle 10.00, Francesco Fiumara presenta La democrazia non è un lusso. Conversano con l’autore Michele Furci e Nicola Rombolà.

Alle 10.00, all’Auditorium “Spirito Santo”, lo spettacolo per bambini Il pifferario magico.

Sempre alle 10.00, al Liceo Scientifico “Giuseppe Berto”, l’incontro con lo scrittore Pierpaolo Vettori.

Alle 11.00, nella Sala Ammirà di Palazzo Gagliardi, Massimo Castoldi presenta Insegnare libertà. Storie di maestri antifascisti. Conversa con l’autore Domenico Sorace. Nella Sala Berto, Filippo Veltri presenta La Calabria silente. Conversa con l’autore Tonino Fortuna. Al Caffè Letterario, alle 11.00, Beppe Conti presenta El diablo racconta. Chiappucci in fuga. Claudio Chiappucci e Beppe Conti conversano con Maurizio Bonanno.

Alle 12.00, nella Sala Ammirà di Palazzo Gagliardi, Nuccio Ordine presenta Gli uomini non sono isole. I classici ci aiutano a vivere. Introduce Anna Melecrinis. Al Caffè Letterario, Antonio Morabito presenta Moderne odissee. Viaggio inconsapevole tra gli irrisori drammi e i grandi cambiamenti del nostro tempo. Conversa con l’autore Raffaele Nisticò.

Alle 12.00, al Convitto Filangieri, Ines Calafati presenta il volume antologico Il giovane solitario. Scritti di Pasquale Enrico Murmura a cura di Giacinto Namia.

Alle 15.00, nella Sala Ammirà di Palazzo Gagliardi, l’incontro Opere d’arte e di coscienza, il ruolo dell’arte e della creatività nell’affrontare temi di sostenibilità ambientale a cura di Simeone Scaramozzino. Nella Sala Berto, Vittorio De Seta, una retrospettiva con Silvana Costa e Rosanna Gambarella.

Alle 15.00, al Caffè Letterario, Sulla punta delle lingue. Poeti del Sud traduttori di mondi. Salvatore Quasimodo e la Grecia. Silvio Perrella conversa con Caterina Villì.

Alle 16.00, nella Sala Ammirà di Palazzo Gagliardi, la lectio magistralis di Ermanno Antonio Arslan. Nel corso della lectio, lo storico e numismatico si racconta e racconta la sua Calabria, una terra che ha incontrato e percorso, in lungo e largo, durante le sue ricerche sul campo. In particolare, parlerà della sua esperienza a Vibo Valentia dove, nel 1969, ha scoperto la Laminetta Orfica in una tomba della necropoli occidentale della greca Hipponion.

Alle 16.00, nella Sala Berto di Palazzo Gagliardi, Pierpaolo Vettori presenta La notte dei bambini cometa. Conversa con l’autore Antonella Araneo. Sempre alle 16.00, a Palazzo Gagliardi, Domenico Sorace presenta Joachim Murat. La vera storia della morte violenta del re di Napoli di Vincenzo Villella. L’autore conversa con Giuseppe Pagnotta.

Alle 17.00, nella Sala Ammirà di Palazzo Gagliardi, l’incontro La sanità fra autonomia differenziata e centralismo. Antonio Belcastro conversa con Donata Marrazza e Mario Oliverio.

Alle 17.00, nella Sala Berto di Palazzo Gagliardi, Le mie Biennali. Carlo Ripa di Meana e la Biennale di Venezia. Lorenzo Capellini conversa con Amerigo Restucci e Andrea Ripa di Meana. Al Caffè Letterario, alle 17.00, Soccorso Capomolla presenta Report sanità Calabria dopo il piano di rientro. Conversa con Maria Limardo, Elisabetta Tripodi, Michelangelo Miceli e Antonino Maglia.

Alle 18.00, nella Sala Ammirà di Palazzo Gagliardi, Bruno Voglino presenta Paura non abbiamo Donne e televisione in Italia e Complimenti per la televisione. Mezzo secolo di invenzioni televisive raccontate da Bruno Voglino. Conversa con Luigi Mastropaolo e Cinzia Leone.

Nella Sala Berto, alle 18.00, Filippo Ramondino presenta Pastorale sociale dei Vescovi in Calabria. Dalla Rerum Novarum agli inizi del Vaticano II. Conversano con l’autore Luigi Mariano Guzzo e Francesca Garoffolo Cantafio.

Alle 18.00, al Caffè Letterario, Michele Tarzia presenta Elogio alla solitudine dello sguardo. Conversa con l’autore Giuseppina De Marco.

Alle 18.00, all’Auditorium Spirito Santo, Sanshoku trio presenta il concerto-lezione Les Annèe folles. Si esibiscono Asal Karimi (violino), Giovanni Polito (clarinetto) e Sahar Rei Taherkhani (pianoforte).

Alle 19.00, nella Sala Ammirà, l’incontro Il dilemma dell’accoglienza e il caso Riace. Mimmo Lucano conversa con Alfio Mastropaolo e Antonio Vesco. Modera l’incontro Anna Mallamo.

Alle 19.00, al Caffè Letterario, Cristiana Buccarelli presenta Eco del Mediterraneo. Conversa con l’autrice Lionella Maria Morano. Le letture sono a cura di Dario Costa.

Alle 19.00, al Convitto Filangieri, Claudio Gentile presenta Favorisca i sentimenti. Conversa con l’autore Stefano Mandarano. Alle 19.00, al Santuario di Santa Maria Degli Angeli, il recital violinistico di Sonig Tchakerian.

Alle 21.00, al Caffè Letterario, in scena Fiori di carta della Scuola di Teatro del Sistema Bibliotecario Vibonese, Fughe Organizzate.

Lo spettacolo, di Francesco Malorzo, è con Francesca Baldo, Roberta Stanganello, Vittoria Franzè, Irene Galati, Patrizia Azzarito, Sofia Greco, Marco Furnari, Bruno Giannini, Francesco Malorzo, Clementina Berrino, Angela De Vito, Anna Romano, Rita De Nino e Anna Collia. 

Alle 21.00, all’Auditorium Spirito Santo, la lectio magistralis di Mogol su Il cammino del pop. L’evoluzione dell’interpretazione dalla romanza ad oggi. La lectio sarà anticipata dal saluto del presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio. A seguire, conversazione con Giulia Cavaliere e Pierpaolo Vettori. (rvv)

VIBO – L’ottavo Festival Leggere & Scrivere

Al via domani, la tanto attesa ottava edizione del Festival Leggere & Scrivere, in programma a Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia dal 15 al 19 ottobre.

La kermesse, organizzata dal Sistema Bibliotecario Vibonese e la direzione artistica di Maria Teresa Marzano, propone al pubblico tanti incontri, tavole rotonde, conversazioni e performance musicali sul tema della figura femminile, la sensibilità e vita delle donne e la rappresentazione di essere nella letteratura e sui media.

«L’iniziativa – ha dichiarato il direttore artistico Marzano – per la quale si lavora davvero tantissimo e per tutto l’anno, punta anche sul valore dell’accoglienza e su grandi momenti di socializzazione».

«Anno dopo anno – ha dichiarato Gilberto Floriani, direttore scientifico del Sistema Bibliotecario Vibonese – il Festival Leggere&Scrivere, il più importante contributo del Sistema Bibliotecario Vibonese all’affermazione del ruolo culturale diVibo Valentia rispetto alla Calabria e all’Italia, ha consolidato il suo posizionamento, conquistando l’interesse da parte di scrittori, case editrici, critici letterari, artisti, opinion leader e media su scala nazionale».

«L’obiettivo – ha concluso Gilberto Floriani – è mettere Vibo Valentia e la Calabria al centro del dibattitto culturale, opponendo alla ‘sindrome della marginalità’, la capacità di puntare sulle potenzialità del territorio, sulla sua energia creativa, sulla volontà di misurarsi e confrontarsi con gli stimoli provenienti dall’esterno».

«Il nostro festival – ha spiegato il direttore artistico Maria Teresa Marzano – è per sua natura polifonico e ogni volta si arricchisce di nuove chiavi di lettura per riflettere sui grandi temi del nostro tempo».

«Il pubblico – ha proseguito il direttore artistico Marzano – che viene a Palazzo Gagliardi si fida delle nostre scelte e sa che non resterà deluso. La sfida è quella di offrire un ventaglio di tematiche sempre più ampio e di voci diverse e anche conflittuali tra loro, perché crediamo nel valore della diversità e del confronto critico: l’educazione alla libertà è prima di tutto educazione all’ascolto ed è bello riconoscere nel pubblico, ogni volta di più, questa attitudine all’apertura: l’ambizione, nel nostro piccolo, è di costruire ponti dove si sollevano muri: e lavoriamo di continuo in questa direzione».

Tantissimi gli ospiti attesi: Nadia Terranova con il suo libro Addio fantasmi (Einaudi), Aisha Cerami presenterà il romanzo Gli altri (Rizzoli), Daria Colombo sarà presente con il suo Cara premier ti scrivo (La nave di Teseo).

Gradito ritorno al Festival per Piera Carlomagno, autrice de Una favolosa estate di morte (Rizzoli) e per Giorgia Würth con Io, Lui e altri effetti collaterali (Noeditore). Di Tradimento e social parlerà la giornalista Flavia Perina insieme con la psicanalista Costanza Jesurum, l’avvocato matrimonialista Alessandra Cagnazzo e Maria Limardo, sindaco di Vibo Valentia.

Al Festival la direttrice generale di Confindustria Marcella Panucci si confronterà con il sindaco di Matera Raffaele De Ruggieri e con il presidente dello Svimez, Adriano Giannola, sulle prospettive di sviluppo del Mezzogiorno.

Integrazione, multicultarità, diritti sono le sfide all’ordine del giorno. Il Festival Leggere&Scrivere approfondisce la riflessione con l’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano, testimonianza vivente e concreta della lotta per una società aperta e solidale.

La stessa lotta che condivide Aboubakar Soumahoro, divenuto in questi anni figura di primo piano del sindacalismo bracciantile e autore del libro Umanità in rivolta. La nostra lotta per il lavoro e il diritto alla felicità (Feltrinelli).

Si può ancora parlare di Spirito di un Popolo senza inciampare in goffi anacronismi? Se ne discuterà con Valerio Massimo Manfredi e il suo Sentimento italiano. Storia, arte, natura di un popolo inimitabile (Sem). Il saggista e critico, Filippo La Porta, si confronterà con il giornalista Nicola Mirenzi sul valore della lettura come strumento di crescita personale, identitaria e civile.

Antonio Padellaro ci riporta ai tempi della Prima Repubblica per ripensare al cambiamento del modo di fare politica da posizioni contrapposte: l’occasione è fornita dal suo ultimo libro Il gesto di Almirante e Berlinguer (PaperFirst).

Giuseppe Culicchia arriva al Festival con il best seller Il cuore e la tenebra (Mondadori).

Il pubblico sarà accompagnato in interessanti scoperte da Mario Tozzi, archeologo e divulgatore tv. Ed ancora Piero Dorfles con il libro Le palline di zucchero della Fata Turchina. Indagine su Pinocchio (Garzanti), Emanuele Trevi con Sogni e favole (Ponte delle Grazie), Paolo Borrometi con Un morto ogni tanto. La mia campagna contro la mafia invisibile (Solferino, 2019), Nuccio Ordine con Gli uomini non sono isole (La nave di Teseo).

Carmine Pinto con La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici e briganti 1860-1870 (Laterza). Il dibattito sul fascismo ha animato questi ultimi mesi, il festival affronta l’argomento con Alberto De Bernardi che presenta Fascismo e antifascismo. Storia, memoria, e culture politiche (Donzelli) e con Massimo Castoldi, autore de Insegnare libertà. Storie di maestri antifascisti (Donzelli).

La Calabria si racconta al Festival dalla viva voce dei suoi autori. È il caso di Vito Teti, uno degli autori di Riabitare l’Italia. Le aree interne tra abbandoni e riconquiste, a cura di Antonio De Rossi (Donzelli, 2019), Filippo Veltri con La Calabria silente (Rubbettino), Mario Caligiuri con Calabria, anima mundi (Ferrari).

Gioacchino Criaco è al Festival con Paolo Sofia per presentare L’albero di more, il progetto musicale tratto dal libro di Criaco Le maligredi (Feltrinelli). Da non perdere la lectio magistralis dell’archeologo, storico, numismatico Ermanno Antonio Arslan che illustrerà la ‘sua’ Calabria.

Presenti anche Piero Trellini con La partita. Il romanzo di Italia Brasile (Mondadori), Italo Cucci presenta Boniperti (Effedì). Gli appassionati del ciclismo non possono perdere l’appuntamento con Claudio Chiappucci, le cui imprese sono narrate in El diablo racconta. Chiappucci in fuga (Graphot) di Beppe Conti.

 La musica è in primo piano, anche quest’anno, al Festival Leggere&Scrivere. “Tu chiamale se vuoi emozioni”: ce ne ha regalate molte sulle note della musica di Lucio Battisti.

Giulio Rapetti, in arte Mogol che racconterà la genesi di canzoni che hanno fatto la storia. Donato Zoppo parlerà del suo libro Something. Il 1969 dei Beatles e una canzone leggendaria (GM Press).

L’autore ne discuterà insieme a Giulia Cavaliere, scrittrice e giornalista de Il Corriere della Sera, con intervento musicale di Alessandro Grazian. Omaggio a un altro maestro: Louis Amstrong. La sua epopea rivive nelle pagine di Louis Armstrong. Satchmo: oltre il mito del jazz (Stampa alternativa) di Stefano Zenni.

Ospite della sezione musica del festival, il fumettista, cantante e chitarrista Davide Toffolo con Graphic novel is back (Rizzoli lizard). Presente, anche, Riccardo Sinigallia, uno dei cantautori più creativi e originali degli ultimi vent’anni.

Per gli amanti della musica lirica, da non perdere il concerto del baritono Lucio Gallo, accompagnato dalla pianista vibonese Antonia Comito, nell’ ambito del ciclo di concerti inseriti in Greta à jamais, la rassegna giunta alla terza edizione e dedicata a Greta Medini, la violinista vibonese prematuramente scomparsa nel 2016.

Ancora, previsto lo spettacolo di Valentino Picone, del duo Picarra e Ficone. Si riderà anche con Sergio Vespertino che presenta Fiato di madre…e voglio dire. Direttamente da Un posto al sole arriva l’attore Michelangelo Tommaso che si confronterà con lo scrittore Mauro Covacich; quest’ultimo è presente al festival anche con il libro Di chi è questo cuore (La nave di Teseo).

Bruno Voglino, storico autore Rai che racconterà la “sua televisione” in compagnia di Cinzia Leone e Luigi Mastropaolo. Si parla, invece, di cinema con Daniele Ciprì, regista, sceneggiatore e direttore della fotografia che in più di trent’anni di carriera ha saputo creare un linguaggio e uno stile unici.

Da sottolinare l’esposizione I Guardiani della Foresta, frutto di quattro anni di lavoro del fotografo vibonese Roger Lo Guarro all’interno della foresta amazzonica peruviana di Madre de Dios. Lo Guarro racconta, attraverso i suoi scatti, come le popolazioni native, vivendo in totale armonia con la natura, contribuiscano attivamente alla protezione della foresta e rappresentino un baluardo fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici. Madrina di eccezione della mostra la giornalista Cristina Parodi, ospite dell’incontro dedicato al lavoro di Lo Guarro insieme a Roberto Vignola della Cesvi di Milano, l’onlus da anni impegnata nel lavoro di sostegno dell’ecosistema e degli abitanti dell’Amazzonia peruviana.

n occasione del Festival, anche per questa edizione Palazzo Gagliardi ospiterà uno spazio d’arte curato da Antonio La Gamba, con le installazioni di opere della Bottega Aperta Limen.

Due importanti mostre vedranno protagonisti Gino Achille e i suoi affettuosi disegni che rievocano la vecchia Monteleone e Giuseppe Morello con un’insolita ripresa fotografica dell’Affruntata di Vibo Valentia.

Il Festival Leggere&Scrivere, infine, riserva attenzioni ai più piccoli: ritorna lo Spazio Junior, con laboratori, giochi, workshop e molte altre iniziative per spingere ad amare due attività che servono più di tutto a crescere, scoprire il mondo e divertirsi: leggere e scrivere. (rvv)

VIBO – La Fiera dei Musei della Magna Grecia

Il 19 e il 20 ottobre, a Vibo Valentia, al Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”, la prima Fiera dei Musei della Magna Grecia.

L’evento rientra tra gli eventi culturali organizzati in occasione del 50esimo anniversario dell’istituzione del Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia.

Ogni museo partecipante, infatti, illustrerà il proprio patrimonio archeologico, divenendo così occasione condivisa di conoscenza delle testimonianze di ciascun museo attraverso l’esposizione di materiale divulgativo e la presentazione di un contributo relativo ad un particolare e significativo reperto o contesto archeologico.

L’obiettivo, quindi è quello di promuovere i siti e le destinazioni di richiamo archeologico tra gli operatori turistici e culturali, i viaggiatori e gli appassionati.

Si parte, sabato 19 ottobre, alle 11.00, con i saluti di Antonella Cucciniello, direttore Polo Museale della Calabria e di Adele Bonofiglio, direttore Museo Archeologico di Vibo Valentia.

A seguire, la presentazione del progetto Vibo in bus a cura di Luigi Saeli, presidente Pro Loco Vibo Valentia, Francesco Columbro, curatore sito web e piattaforma “Vibo in bus” e Monica Fidotti, APRT Calabria.

Alle 12.00, la presentazione dei Musei.

Domenica 20 ottobre, è in programma alle 10.00 un workshop tra rappresentanti dei musei, istituzioni e operatori culturali, per avviare un processo di sinergia tra turismo e cultura che possa conferire, attraverso le nuove tecnologie, maggiore attrattività al prodotto turistico con una promozione integrata di luoghi, eventi, prodotti e servizi. (rvv)

VIBO – Un successo l’iniziativa WWF “Urban Nature”

A Vibo, a Villa Gagliardi, nella giornata di ieri si sono radunati tantissimi giovani per l’iniziativa del WWF Urban Nature, giunta alla terza edizione.

Obiettivo dell’iniziativa, organizzata dal WWF Vibo Valentia, presieduto da Angelo Calzone, la scoperta e la valorizzazione delle aree verdi cittadine, che rappresentano patrimoni di biodiversità troppo spesso trascurati e poco conosciuti.

La giornata, quindi, si è svolta tra una visita guidata a cura di Giuseppe Paolillo, alla scoperta della flora e della fauna della Villa, che conserva patriarchi arborei di notevoli dimensioni e di varie specie, sia autoctoni, come i Lecci secolari, che originari di altri continenti, come le enormi Sequoie.

Momento simbolico dell’evento, la piantumazione di un corbezzolo, un albero, per richiamare l’attenzione dell’amministrazione comunale da poco insediatasi sull’opportunità di incrementrare il patrimonio verde cittadino, di curare meglio quello esistente, a cominciare dalla stessa Villa Gagliardi, senza dimenticare lo stato di completo abbandono e di sporcizia in cui versa il Parco delle Rimembranze.

Presenti, all’iniziativa, il sindaco di Vibo, Maria Limardo e l’Assessore all’Ambiente Vincenzo Bruni. (rvv)

SERRA SAN BRUNO (VV) – Un successo la Festa del Fungo

Un successo, a Serra San Bruno, la sesta edizione della Festa del Fungo, organizzata dalla Pro Loco di Serra San Bruno.

«La sesta edizione della Festa del Fungo – hanno dichiarato il direttivo e il presidente della Pro Loco, Francesco Giancotti – ha confermato il trend positivo che la sta caratterizzando. Più anni passano e sempre più gente ci raggiunge. Abbiamo lavorato duramente per creare una tre giorni attraente e ricca di eventi per poter richiamare un target sempre più completo di persone».

La Pro Loco, infatti, ha curato ogni minimo aspetto della manifestazione, senza perdere di vista l’obiettivo di valorizzare le risorse locali e di mettere, in primo piano, quanto di meglio la cittadina può offrire in termini di turismo e gastronomia.

«È una formula – ha spiegato il presidente Giancotti – che funziona, che dà vita ad un’economia in un periodo in cui le attività commerciali ne hanno bisogno».

Ciò che ha reso un vero e proprio successo questa edizione, è stata proprio la constatazione che, ogni anno, in occasione di questa manifestazione si registra . un incremento di presenze che fanno supporre come l’iniziativa sia molto gradita, specialmente ai forestieri che vengono da lontano. (rvv)

In copertina, la mostra micologica Il bosco sospeso allestita a Palazzo Chimirri in occasione della Festa del Fungo.

VIBO – L’evento “C’era una volta al museo…”

Domani, a Vibo, alle 10.00, al Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”, l’iniziativa C’era una volta al museo…

L’evento è stato organizzato in occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo.

Nel corso della giornata si vuole far conoscere la cultura del proprio territorio attraverso il divertimento e il confronto con gli altri. Si parte con una visita guidata che consentirà di ammirare il patrimonio archeologico custodito nel Museo, prestando particolare attenzione ad un significativo reperto: la bellissima hydria raffigurante il mito di Anfiarao.

Partendo proprio dalla figurazione si procederà, alle ore 10.30, alla narrazione del mito: chi era Anfiarao? Perché non voleva partire per la guerra contro Tebe? Che ruolo ha avuto la moglie in questa vicenda? Alle 11.00 gli artisti Antonio La Gamba, Maria Grazia Franzè, Antonio Cardona, Pietro Topia e Angelo Lo Torto terranno dei laboratori creativi e workshop legati al mito, durante i quali genitori e bambini saranno protagonisti. (rvv)

PIZZO (VV) – La rievocazione storica sul Re Gioacchino Murat

Oggi e domani, a Pizzo, la Rievocazione storica dello sbarco, arresto, condanna e fucilazione del Re Gioacchino Murat.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale “G. Murat” Onlus e promosso dalla Regione Calabria.

La manifestazione rievoca l’arrivo con i pochi compagni, l’arresto da parte dei soldati di Re Ferdinando di Borbone, la condanna dei giudici militari,  la fucilazione avvenuta il 13 ottobre del 1815, di Gioacchino Murat, il  generale francese, re di Napoli, dando memoria di avvenimenti  che posero la città calabrese al centro della storia europea, verso la fine dell’epoca napoleonica.

«Questa rievocazione storica – ha dichiarato l’Assessore Maria Francesca Corigliano – è un evento che la Regione Calabria ed il presidente Oliverio hanno inteso sostenere con un contributo notevole, all’interno del fondo unico cultura dello scorso anno. Abbiamo inteso sostenere la manifestazione sicuramente per il valore storico di questi due giorni dedicati alla presenza di Gioacchino Murat a Pizzo in Calabria poiché riporta ad un evento avvenuto nel nostro territorio,  inducendo anche ad approfondire, e collocarlo in un importante periodo storico».

la presentazione

«Questo – ha proseguito l’Assessore Corigliano – è un contributo alle conoscenze dei calabresi e soprattutto dei giovani. Altro elemento di pregio considerato è la spettacolarità, che attrae molte presenze. A Pizzo ci saranno turisti che arrivano non solo dalla Calabria ma da fuori regione: un  valore aggiunto, un impulso al movimento, al turismo destagionalizzato verso la nostra regione».

«Sono ancora da rimarcare – ha segnalato quindi l’Assessore regionale alle Attività culturali, Salvatore Bullotta – la varietà delle attività che vengono svolte, ad esempio l’attenzione ai giovani e agli studenti con un convegno dedicato che punta alla conoscenza della storia, locale, in questo caso, ma in  rapporto e connessione con quella universale; così come la suggestione di diversi momenti quali lo sbarco, l’arresto e la fucilazione, la commozione per la lettura della lettera che Murat lascia ai suoi cari, ed ancora il mercatino storico dell’Ottocento che dà conto anche di quelle che potevano essere le attività del territorio all’epoca. Un programma spettacolare, culturale, anche didattico, artistico, enogastronomico che si dispiega in due giorni rendendo Pizzo un centro d’interesse per tutta l’Italia».

«Un forte fattore attrattivo – ha dichiarato Giuseppe Pagnotta, presidente dell’Associazione Murat Onlus – grazie anche alla partecipazione di un centinaio di figuranti che provengono da tutta Italia e dall’estero, segnatamente dalla Francia, ed in particolare il gruppo di Pizzo, impegnato a rievocare il V° Reggimento Real Calabria. Ancora Pagnotta ha tra l’altro segnalato la partecipazione all’evento della principessa Pauline Murat e la serie di stand del Parco storico regionale del Decennio Francese in Calabria, che dà così avvio alle sue attività,  ognuno dedicato ad eventi del periodo napoleonico in Calabria, curati da alcuni fra i comuni che ne fanno parte e dal Musmi, il Museo storico militare di Catanzaro».

Tra gli eventi della due giorni della Rievocazione storica dello sbarco, arresto, condanna e fucilazione del Re Gioacchino Murat, sabato 12 ottobre, con inizio alle 10.00,  il convegno internazionale di  storia europea su 250 anni dalla nascita di Napoleone Bonaparte: impatto del suo pensiero e della sua azione politico-militare sulle relazioni italo-francesi e sul Risorgimento italiano. Il ruolo di Gioacchino Murat, un approfondimento su I giovani e la storia con gli studenti delle scuole superiori e nel pomeriggio, il corteo storico Murattiano, per chiudere con  danze dell’800 ed una cena del Re.

Nella giornata di domenica 13 il mercatino storico dell’800, la rievocazione storica dello sbarco, arresto, condanna e fucilazione del Re Gioacchino Murat; nel pomeriggio la commemorazione dell’anniversario della morte del Re Gioacchino Murat, una celebrazione eucaristica nella chiesa di San Giorgio Martire e un concerto con un quartetto d’archi. (rvv)

VIBO – In mostra le mappe dei registri del Tribunale di Vibo

Domani, l’Archivio di Stato di Vibo Valentia apre le sue porte ai visitatori per ammirare le mappe contenute nei registri del Tribunale di Vibo Valentia.

L’evento è stato organizzato in occasione della manifestazione Domenica di Carta 2019.

La mostra è stata realizzata grazie al contributo di Emilia Ferrari, Maria Grazia Fiorillo, Tania M.C. Pansera e di Francesco Saverio Rombolà.

Le mappe, inoltre, sono accompagnate da fotografie che raffigurano la provincia nel periodo degli anni ’70. (rvv)

NICOTERA (VV) – Il Liceo Classico “Vinci” diventa “Biomedico”

Un Liceo Classico che guarda al futuro e, che da questo anno scolastico, diventa Biomedico. Si tratta del Liceo Classico “Vinci” di Nicotera che entra a far parte dei 140 Licei Scientifici e Classici distribuiti in 90 province italiane.

Diretto dal dirigente scolastico Marisa Piro, il Liceo avvierà dei corsi di preparazione per gli studenti interessati ad affrontare il test di medicina. Grazie a una sperimentazione nazionale, sottoscritta con un protocollo d’intesa fra Miur e Ordine dei Medici, gli alunni che frequentano gli ultimi tre anni di liceo potranno accedere a un percorso di 50 ore, addizionali l’anno, di lezioni con biologi e medici, laboratori pratici, visite in ambulatori, ospedali e centri di ricerca.

Il progetto è nato nel 2011 nel Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Reggio Calabria, e punta, tra le altre cose, a modificare l’attuale modello di accesso alle facoltà sanitarie attraverso una graduatoria di merito nazionale che viene stilata al termine degli ultimi tre anni di Liceo, a seguito del superamento in itinere di test.

Un percorso, dunque, che diventa accessibile a tutte le famiglie e che accompagnerà, per tappe, i giovani verso la professione medica. (rvv)

VIBO – La presentazione del Festival Leggere&Scrivere

È in corso, a Vibo, a Palazzo di Città, la presentazione dell’ottava edizione del Festival Leggere&Scrivere, in programma dal 15 al 19 ottobre a Vibo, a Palazzo Gagliardi.

La kermesse, organizzata dal Sistema Bibliotecario Vibonese, si come come uno spazio in cui possano confrontarsi intellettuali, scrittori, attori, registi, musicisti per offrire un’esperienza ampia, integrata e consapevole. Il contatto diretto con gli autori e gli artisti provenienti da tutta Italia e il coinvolgimento attivo della società civile e intellettuale concorrono al raggiungimento di uno degli obiettivi del festival che è quello di interessare e chiamare in causa le più diverse fasce di pubblico e di aprirsi alla complessità consentendo una vera e propria immersione nella pluralità dei testi e nel confronto tra le esperienze.

Alla conferenza partecipano il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, l’Assessore regionale alla Cultura, Maria Francesca Corigliano, il Presidente del Sistema Bibliotecario Vibonese, Giuseppe Condello, la direzione artistica e organizzativa del Festival, Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano, e i principali partner dell’iniziativa, le scuole vibonesi. (rvv)