VIBO – Il 22 luglio “La Valle dell’Angitola tra storia, cultura, tradizioni”

Martedì 22 luglio, a Vibo, alle 20.00, presso la Capitaneria di Porto, l’evento La Valle dell’Angitola tra storia, cultura, tradizioni.

La manifestazione, organizzata dal Club per l’Unesco di Vibo Valentia, rientra nell’ambito della 26esima edizione de La festa della gente di mare.

In tale occasione, infatti, lunedì 21, nella Valle dell’Angitola, è in programma lo sbarco della reliquia di San Francesco, che sarà accompagnata dalla preghiera del marinaio e dal lancio della corono di alloro in onore di tutti i caduti in mare.

Ad arricchire il momento, una performance di storia, cultura, tradizioni di quell’area straordinariamente feconda della provincia vibonese che si identifica, da un punto di vista geografico, storico, antropologico nella zona che circonda il lago dell’Angitola ma che affonda le sue radici più autentiche nell’omonima fiumara la quale, insieme a tante altre della zona, ha reso fecondi e ameni i campi e i paesaggi di quei luoghi.

Per l’appuntamento di martedì, i protagonisti indiscussi della serata saranno i portatori di saperi e di memorie, di tradizioni e culture che incarnano quel genius loci che imprime il carattere di autenticità e unicità e che fa la differenza anche in termini di progettazioni culturali e socio-economiche di qualità, sostenibili e replicabili.

Ad aprire l’evento, le majorettes di Vazzano. (rvv)

VIBO – «Calabria semianalfabeta?» Lettera aperta di Gilberto Floriani, direttore scientifico del SBV

Gilberto Floriani, direttore scientifico del Sistema Bibliotecario Vibonese, attraverso una lettera aperta, vuole parlare dei risultati dei test Invalsi 2019, dove è emerso un dato allarmante per gli studenti del Sud, che presentano laucni importanti nei livelli di apprendimento.

«Vorrei dire – comincia così la lettera del direttore Floriani – due parole sul problema del numero di lettori in Calabria, e sui risultati negativi dei test Invalsi sulla capacità di comprendere un testo scritto degli studenti calabresi».

«Combinando questi dati – prosegue la lettera – si ricava che, il 75% circa della popolazione della nostra regione, è sostanzialmente analfabeta funzionale o quasi.
Se questi dati corrispondono al vero, un numero intollerabile di persone, un milione e mezzo su due, sono escluse dalla lettura, dalla cultura e non dispongono sufficientemente degli strumenti basilari per partecipare pienamente all’esercizio della cittadinanza attiva. Sono autentiche vittime di un sistema sociale che invece di includere esclude».

«La percentuale di lettori – continua la lettera – è un dato che può benissimo essere correlato con tutti i ritardi e le patologie di cui soffre, non da ora, la nostra regione. Anni fa, un Assessore regionale di grande cultura illustrava in ogni occasione l’impatto che questa situazione avrebbe avuto sulle istituzioni. Non poche persone comprese nel
75% sarebbero nel tempo diventati burocrazia, consiglieri comunali, sindaci, forse addirittura consiglieri regionali e parlamentari, con effetti devastanti per tutti.
Uno scenario da incubo nel quale siamo già dentro. Di chi è la responsabilità di tutto questo? La risposta non è facile; ci sono cause storiche, ma, soprattutto, molti ignorano e sottovalutano che questo sia uno dei grandi problemi della Calabria».

«C’è – continua la lettera – una inadeguatezza della scuola, delle famiglie, della politica e delle istituzioni. Siamo una regione con scuole ancora troppo disomogenee, un conto è frequentare la scuola materna ed elementare a Vibo Valentia, un altro è frequentarla a Nardodipace.  Abbiamo poche librerie, specie nei centri più piccoli, pochissime biblioteche degne di questo nome. I comuni sono quasi tutti disastrati, i fondi europei sono governati da regole complicate, lo stato fa poco o nulla per incrementare i livelli delle percentuali di lettori, abbiamo una popolazione mediamente anziana con
scarsa propensione alla lettura».

«All’attuale governo della Regione Calabria – prosegue la lettera – va dato atto, in questi ultimi anni, di aver meritoriamente cercato di sostenere l’attività delle biblioteche e l’inclusione culturale in generale. I dati dicono però che sarebbe necessaria l’azione molto più forte, incisiva e generalizzata in favore della diffusione delle librerie, delle biblioteche e della promozione della lettura nelle scuole, fin dalla prima
infanzia».

«Le istituzioni, tutte, – continua la lettera – dovrebbero capire il forte impatto che una biblioteca di tipo nuovo può avere per migliorare la qualità della vita, e il livello culturale di base di una città e di un territorio. Noi del Sistema bibliotecario vibonese ci siamo molto concentrati a promuovere la lettura nella fascia di età zero-sei, circa 6.000 bambini in provincia di Vibo Valentia, decisiva per diventare lettori da grandi.
Vero anche, come ha scritto Antonio Cavallaro della Rubbettino, “che troppe biblioteche sono farlocche, accessorie, allontanano piuttosto che avvicinare”».

«Soprattutto in Calabria – prosegue ancora la lettera – non vi sono bibliotecari, che sono figure necessarie per avviare servizi culturali e di promozione della lettura nuovi e inclusivi e poi a garantirne il funzionamento.  Perché, per migliorare i dati sulla lettura e Invalsi, c’è la necessità di coinvolgere i cittadini mettendo loro a disposizione libri, e-book, film, musica, servizi, letture ad alta voce, eventi per coinvolgere, laboratori,
cineforum, mostre, concerti, corsi di lingue, musica, pittura, teatro, spazi attrezzati.
Nella nostra regione per il funzionamento delle biblioteche si tira avanti con il servizio civile o con impiegati comunali che non hanno alcuna qualificazione e motivazione professionale.  Anche alcuni sistemi bibliotecari esistono solo sulla carta».

« La Calabria – prosegue la lettera – è anche il luogo della tragedia della Biblioteca civica di Cosenza e del Sistema Bibliotecario Vibonese, che arranca per pagare le bollette delle utenze e le tasse comunali e ha difficoltà a corrispondere puntualmente gli stipendi al proprio personale. È il luogo dove nessuno sa o vuole affrontare questi problemi
e dove, addirittura, con poca sensibilità sociale e istituzionale, ti possono suggerire di chiudere questi servizi considerato che è sempre più difficile sostenerne le spese».

«A me – conclude la lettera – non pare che questa sia una grande risposta da chiunque provenga. Da cittadino e bibliotecario ritengo, invece, che sia nell’interesse generale affrontare, seriamente e responsabilmente, tutte queste emergenze, trovando le giuste soluzioni. Altrimenti i dati sulla lettura e test Invalsi saranno destinati a peggiorare e, con essi, le prospettive sociali di un’intera regione».

 

TROPEA – L’edizione 2019 di Teatro d’aMare

Il 21 luglio, a Tropea, al Porto di mare, al via l’edizione 2019 di Teatro d’aMare, la rassegna ideata da LaboArt con il patrocinio del Comune di Tropea, che nasce dalla volontà di valorizzare la città, per offrire visibilità al teatro calabrese.

La rassegna, con la direzione artistica di Maria Grazia Teramo, è composta da quattro spettacoli: il primo, è in programma il 21 luglio con lo spettacolo Io mai niente con nessuno avevo fatto di Vuccirìa Teattro.

Si prosegue il 24 luglio con lo spettacolo Esilio della Piccola Compagnia Dammacco; il 28 luglio sarà la volta dello spettacolo In fondo agli occhi della Compagnia Berardi Casolari.

Chiude la rassegna lo spettacolo, in programma il 31 luglio, dal titolo Gianni de La Società dello Spettacolo. (rvv)

VIBO – Torna la rassegna cinematografica “E… State a guardare”

Al via, a Vibo Valentia, a Palazzo Santa Chiara, la rassegna cinematografica all’aperto E… State a guardare.

Organizzata dal Sistema Bibliotecario Vibonese, la rassegna è, ormai, un appuntamento fisso per il pubblico vibonese, tanto per gli appassionati quanto per tutti coloro i quali abbiano voglia di trascorrere una serata piacevole in una location a dir poco suggestiva.

Sarà, infatti, la splendida terrazza di Palazzo Santa Chiara ad ospitare le proiezioni in programma: quattro serate di ottimo cinema, con pellicole selezionate tra i maggiori successi di pubblico e critica del 2019.

Si comincia oggi con Bohemian Rapsody, il film di Brian Singer  che ripercorre i primi quindici anni del gruppo rock dei Queen, dalla nascita della band nel 1970 fino al concerto Live Aid del 1985; la pellicola ha ricevuto quattro Oscar durante la 91ª edizione dei premi (miglior attore, miglior montaggio, miglior montaggio sonoro, miglior sonoro), risultando il film con più premi vinti in quell’edizione.

Si prosegue, poi, il 18 luglio con la proiezione di Green Book di Peter Farrelly.

Tony Vallelonga, detto Tony Lip, buttafuori italo americano, e Don Shirley, pianista afroamericano, si trovano a dover affrontare insieme un viaggio che li porterà nel più profondo sud degli Stati Uniti, muniti di una copia del “The Negro Motorist Green Book”.

Giovedì 25 luglio sarà la volta della commedia gialla tutta italiana Notti Magiche di Paolo Virzì, in cui un rinomato produttore cinematografico viene trovato morto nel fiume Tevere, ed i principali sospettati sono tre giovani aspiranti sceneggiatori.

Giovedì 1 agosto, chiude la rassegna di cinema all’aperto La truffa dei logan, il film diretto da Steven Soderbergh in cui i fratelli Logan, Jimmy (Channing Tatum), un minatore disoccupato, divorziato e squattrinato del West Virginia, Clyde (Adam Driver), ex quarterback ora veterano della guerra in Iraq con una protesi al braccio, e la sorella Mellie (Riley Keough), una parrucchiera ossessionata dalle automobili, stremati da una maledizione che li ha condannati a un’eterna sfortuna, hanno in mente un elaborato piano per risollevare le finanze della famiglia. (rvv)

MILETO (VV) – La terza edizione di “Tarallucci&Vino”

Venerdì 12 luglio, a Mileto, alle 19.00, presso la Villa Comunale, la rassegna estiva Tarallucci&Vino

L’iniziativa, organizzata da Libera Vibo Valentia, quest’anno sarà una rassegna itinerante, che vedrà coinvolti diversi Comuni della provincia di Vibo Valentia, è all’insegna del confronto su tematiche attuali in un clima sereno e conviviale attraverso la presentazione di alcuni libri e non solo.

Infatti, grazie alla sinergia e collaborazione con le varie realtà del territorio verranno realizzati ulteriori momenti di intrattenimento e confronto con l’idea di condividere emozioni, sapori, sentimenti, parole e di “gustare” la bellezza dei nostri luoghi. “Tarallucci&Vino” soprattutto perché nel corso delle varie serate sarà possibile degustare il vino del Salento e i taralli pugliesi prodotti con il marchio “Libera Terra” dalle Cooperative che lavorano i terreni confiscati alle mafie.

Si parte con la presentazione del libro Coraggio e ribellione. Le donne calabresi contro la ‘ndrangheta di Ernesto Francia.

Dialoga con l”autore Mariagilda Sorrentino, dell’Associazione ApertaMente.

A seguire, l’intervento musicale della classe di canto della Maestro Caterina Francese del Cantiere Musicale Internazionale di Mileto.

Il prossimo appuntamento è in programma a Cessaniti il 26 luglio, con la presentazione del libro Maledetti di Francesco Nicolino; lunedì 12 agosto, ad Arena, la presentazione del libro Lettera ad un razzista del terzo millennio di Luigi Ciotti.

La manifestazione si concluderà il 13 settembre a Tropea, con la presentazione del libro Ho incontrato Caino di Marcello Cozzi

 

VIBO – Il seminario “”La certificazione di qualità alimentare. Calabria: stato dell’arte e casi di successo”

Questa mattina, a Vibo, alle 10.00, presso Sala Convegni COF-Ortomania SpA Zona Industriale Porto Salvo, il seminario La certificazione di qualità alimentare. Calabria: stato dell’arte e casi di successo.

L’evento è stato organizzato da Coldiretti Calabria, «è utile per i beneficiari del premio di primo insediamento al fine di realizzare la formazione obbligatoria e, inoltre, riconosce i crediti formativi professionali ai dottori agronomi e forestali».

Dopo l’intervento introduttivo del dott. Francesco Barbieri, Presidente e Amministratore Delegato – COF spa, intervengono Piero Franco Mendicino, Francesco De Rose, amministratore E.POS, Mario Ambrogio, responsabile certificazione filiera “Campagna amica” – Coldiretti Calabria, Antonino Greco, presidente Ordine dei dottori Agronomi e Forestali Vibo Valentia, Andrea Vasta, Head of Vibo Valentia Management System Certification.

Gli approfondimenti sono a cura di Antonio Costanzo, responsabile qualità -COF spa e Domenico Carbone, Food Certification Lead author.

Il seminario, che sarà concluso dal Presidente di Coldiretti Catanzaro Crotone Vibo, Franco Aceto, prevede anche la visita aziendale presso i laboratori e le linee di produzione dell’azienda COF.

«Diffondere un nuovo approccio all’agroalimentare – ha preciso Coldiretti – marcando, con il controllo qualità, la necessità di un’autoregolamentazione volta a garantire il buon servizio al territorio e al consumatore di tutta la filiera contribuisce ad avvicinare sempre di piùle aziende ai cittadini –consumatori e alimenta il circolo virtuoso per concretizzare il “patto con i cittadini». (rvv)

DRAPIA – Prima inaugurazione alla Cittadella di Padre Pio

Cerimonia stasera per la chiusura del tetto del primo edificio della costruenda Cittadella di Padre Pio a Drapia (VV). Alle 18 accoglienza dei pellegrini e degli ospiti, alle 19 concelebrazione della Santa Messa presieduta da mons.Luigi Renzo, vescovo della diocesi di Mileto, Nicotera e Tropea. Seguirà un buffet ecologico offerto da Fattoria Bio.

La CIttadella di Padre Pio è la realizzazione di un desiderio espresso da San Pio alla sua figlia spirituale Irene Gaeta (vedi intervista video) presidente dei Discepoli di Padre Pio e promotrice nonché artefice di questa meravigliosa realtà che sta vedendo la luce, per assistere i bambini e i malati della Calabria. (rvv)

JOPPOLO – La 5° edizione di “Dialettando”

Oggi, a Joppolo, zona Zagara, sul lungomare, alle 21.00, la quinta edizione di Dialettando.

La manifestazione è stata organizzata dalla Pro Loco in occasione della Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali.

Ad arricchire l’evento, il gruppo di musica popolare Sonu Anticu, la poetessa dialettale Nina De Leo, il Maestro scultore calabrese Tonino Gaudioso, e i piccoli talenti calabresi che si esibiranno nella musica popolare con violino, organetto e tamburello.

Inoltre, è in programma la presentazione del libro Quella bimba dai capelli rossi, a cura di Pietro Comito. Intervengono l’on. Michele Mirabello, presidente della Terza Commissione consiliare Sanità – Attività Sociali Culturali e Formative, Paolo Fedele, Carmelo Mazza, sindaco di Joppolo, Giovanni Macrì, sindaco di Tropea, e Antonio L. Montuoro, direttore generale Accademia Internazionale Dieta Mediterranea. Modera Pino Brosio, della Gazzetta del Sud.

Ancora, è prevista la realizzazione, in diretta, del tradizionale vado di terra cotta a cura di Rocco Consolo, vicepresidente Confartigianato di Vibo Valentia, e l’illustrazione dell’oro verde a cura del Frantoio Mafrica di Limbadi. (rvv)

TROPEA – La mostra “La biodiversità del Tirreno calabrese”

Era stata presentata il 30 giugno e, ora, sarà aperta al pubblico oggi, presso il Museo Civico del Mare di Tropea, la mostra fotografica La biodiversità del Tirreno calabrese di Fabrizio Fabbroni e Dario Viccari.

L’esposizione si lega al progetto Un tesoro in fondo al mare,  firmato dall’oceanografo Francesco Florio, curatore della sezione di Biologia marina del MuMaT, che si basa sui risultati di anni di ricerca sul campo, analisi e monitoraggio degli habitat marini del territorio con particolare attenzione ai dati relativi ai vari fattori di perturbazione che gravano sui componenti biotici e abiotici inseriti nel biosistema marino del Tirreno calabrese e che rappresentano il rischio principale su medio periodo a cui tale biosistema è esposto.

Obiettivo della mostra, che si potrà visitare fino al 14 dicembre, quello di mostrare, attraverso le fotografie subacquee di Viccari e Fabroni, la ricchezza della biodiversità marina del Tirreno calabrese.

Oltre all’esposizione, l’installazione artistica Il faro di Tropea di Vincenzo Carone e le creazioni Poisson di Michela Gatti. (rvv)

VIBO – Si festeggiano i 50 anni del Museo

In occasione dei 50esimo anniversario dell’istituzione del Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”, sabato 6 e domenica 7 luglio, al Museo, sono in programma diverse iniziative.

Si parte sabato 6 luglio, alle 9.30, con la prima giornata di studi.

Si comincia con i saluti istituzionali di Maria Limardo, sindaco di Vibo Valentia, Francesco Zito, prefetto della Provincia di Vibo Valentia, Annino Gargano, questore della Provincia di Vibo Valentia, Salvatore Solano, presidente della Provincia di Vibo Valentia, Salvatore Patamia, segretario Regionale Mibac, Andrea Lanza, presidente Lions Club Vibo Valentia, Carlo Talarico, past Presidente del Lions Clubs Vibo Valentia, Francesco Ciancio, delegato provinciale A.N.I.O.C Vibo Valentia, Sebastiano Caffo, presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia, Francesco Muzzupappa, presidente della Banca di Credito Cooperativo di San Calogero, Teresa Saeli, presidente FAI Vibo Valentia, Vincenzo Calzona, referente della Rete dei Musei del Territorio, e Antonella Cucciniello, direttore del Polo Museale della Calabria.

Relazionano Maurizio Paoletti, Università della Calabria, su Il conte Vito Capialbi e la sua collezione archeologica, Ermanno A. Arslan, Archeologo e Socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei, su Una rilettura della struttura e del corredo della tomba ipponiate della “Laminetta Orfica”, riconsiderata nel suo contesto, M. Letizia Lazzarini, Università La Sapienza di Roma, su L’epigrafia, Claudio Sabbione, già Direttore Archeologo Soprintendenza Archeologica Calabria, su Il museo valorizza un sito “invisibile”.

Ágnes Bencze, Istituto di Storia dell’Arte Università Cattolica di Péter Pázmány, Budapest, su Coroplastica ipponiate a Medma: un’ipotesi di lavoro, Lucia Faedo, Università di Pisa, su Una testimonianza trascurata: riflessioni sulla cultura figurativa di Vibo Valentia, Francesco Cuteri, Docente di Beni Culturali e Ambientali, Accademia delle Belle Arti di Catanzaro, su Sul finire del mondo antico; Ebrei e Samaritani a Vibona Valentia. 

Fabrizio Sudano, Funzionario Archeologo SABAP, Reggio Calabria e Vibo Valentia, su Il parco archeologico urbano di Hipponion-Valentia, le recenti indagini archeologiche e le opere di valorizzazione, Giuseppe Riccio, Naos Consulting srl, Andrea Marraffa, Unirc,  Dal Museo reale al Museo virtuale: il progetto Visa Unirc- Naos.

Modera Adele Bonofiglio, direttore del Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo.

A seguire, il dibattito.

 

La sera, è in programma, alle 20.30, lo spettacolo Frida – Balletto in due atti organizzato dalla Double C Ballet- Compagnia Valentia.

Domenica 7, riprende la giornata di studio, alle 9.30, con l’inizio dei lavori.

Intervengono Maria Cecilia Parra, Università di Pisa, Coroplastica ipponiate nella Collezione Capialbi: tra note e ricordi, Anna Rotella, archeologa, Vito Capialbi e la necropoli brettia della città di Vibo Valentia: dal collezionismo alla storia, Giorgia Gargano, Ispettore onorario per i beni numismatici della Calabria, Un collezionista colto: Vito Capialbi e i suoi studi di numismatica.

Anna Rotella, Archeologa- Antonio Zumbo, Università della Calabria, Vito Capialbi tra epigrafia e topografia di Vibo Valentia, Maria T. Iannelli, gia’ Direttrice del Museo Archeologico di Vibo Valentia,  Il Museo archeologico di Vibo Valentia: dalla città al territorio, un Museo per tutti, Elvira D’Amicone, già direzione ex Soprintendenza Museo delle antichità egizie, Le scelte museografiche espositive del patrimonio archeologico vibonese: un’esempio da seguire.

Alle 12.00 Discussione e chiusura dei lavori, con i ringraziamenti da parte di Adele Bonofiglio, direttore del Museo. (rvv)