13 agosto – Sarà inaugurata stasera, a Mileto, alle 19.00, presso il Museo Statale, la mostra di pittura “Festa di colori fra popoli” di Fina Cùrrà.
Intervengono Faustino Nigrelli, direttore del Museo Statale di Mileto, don Gaetano Currà, direttore dell’Ufficio Diocesano per le comunicazioni sociali, Rosetta Mazzeo, sindaco di Mileto, Giovanni Bianco del Touring Italiano sezione di Lamezia Terme, e l’artista Fina Currà. (rvv)
SERRA SAN BRUNO: AL VIA ‘SERREINFESTIVAL’
9 agosto – Prende il via oggi, a Serra San Bruno, alle 18.00, a Piazza Monumento, la seconda edizione di “SerreinFestival”.
La kermesse, che terminerà il 13 agosto, è una cinque giorni dedicata alla scoperta del territorio, delle sue ricchezze culturali, artistiche, naturali e storiche.
Alle 18.00, a Piazza Monumento, è prevista l’apertura del Festival con l’introduzione a cura della scrittrice Daniela Rabia, di Maria Rosaria Franzè, coordinatrice del Festival e i saluti di Luigi Tassone, sindaco di Serra San Bruno.
Alle 18.30 comincerà il dibattito “Mezzogiorno di… fuoco”, che prevede la partecipazione di Nicola Irto, presidente del Consiglio Regionale Calabria, di Agazio Loiero, ex presidente della Regione Calabria, di Filomena Greco, di Domenico Antonio Maduli, presidente Cda Gruppo Pubbliemme, della giornalista Concetta Schiariti, del direttore artistico Armando Vitale, di Domenico Lucano, sindaco di Riace, di Francesco Cavallaro, segretario generale CISAL, e di Bruno Censore, deputato della Repubblica.
Conduce Massimo Giletti.
Alle 22.00, a Piazza Mons. Barillari, andrà in scena lo spettacolo “Lucio incontra Lucio” di Liberato Santarpino, con la regia e sceneggiatura di Sebastiano Somma. Ispirato alla grande storia cantautorale italiana, alla vita e alle canzoni di Lucio Dalla e Lucio Battisti,“Lucio Incontra Lucio”mette in scena un’originale lettura della vita di due grandi icone della musica italiana, cantautori accomunati da una stessa passione, nati alla simbolica distanza di dodici ore, il 4 marzo 1943 Dalla, il 5 marzo 1943 Battisti. (rvv)
PIZZO: IL BRIGANTINO D’ORO, UN PREMIO CHE ONORA LA CALABRIA
8 agosto – Archiviata con successo la V edizione del Premio “Brigantino d’oro”celebratosi a Pizzo Calabro, con piena soddisfazione dei promotori (l’Associazione Radicando presieduta dall’avv. Vincenzo Fulvio Attisani) per l’ottimo esito della serata, grande ed entusiasmante. E già si pensa al futuro: il Premio si allargherà al territorio circostante, alla regione, ma anche a tanta parte d’Italia e di mondo in cui la “risorsa” calabra, la storia calabra, e la forza, la vicinanza, la partecipazione amichevole dei migliori calabresi della diaspora, potranno costituire fattore decisivo per comprendere meglio, denunciare, combattere lo “status quo” malevolo e fraudolento che attanaglia il territorio. E al tempo stesso, per trovare, valorizzare, convogliare forze verso il sostegno, la spinta, il cambiamento, la crescita economica e civile che la Calabria attende e non può più rinviare.
È stata un’edizione apprezzatissima, con un en plein di caloroso pubblico assiepato nel Castello Murat, location a dir poco spettacolare, con la sua ampia terrazza affacciata sul mare e col bel percorso museale interno. Giustamente entusiasta anche il sindaco Gianluca Callipo, che in apertura ha sottolineato la validità, l’originalità e il significato del Premio, ringraziando per l’incredibile carrellata di ospiti illustri giunti da tutt’Italia e dall’estero a raccontare e “omaggiare” la buona Calabria e poi a discutere, nello specifico, di questione ambientale, salute, ricerca, architettura, diritto. Oltre che, appunto, dell’indifferibile necessità di una forte e collettiva presa di coscienza del fatto che una Calabria libera, forte, giusta e ricca, può generarsi solo grazie ai calabresi stessi. Ad una spinta autopropulsiva e non più eterodiretta. Ad una volontà di farcela da soli, sulla base delle proprie risorse, forze e “vocazioni”.

Il Premio di Pizzo, condotto dal giornalista Roberto Messina, è diventato ormai un “cult”, un appuntamento di indubbio spessore dell’estate calabrese, e anche stavolta, come e più del solito, ecco in campo nomi d’eccellenza scelti tra grandi chirurghi, ricercatori, storici dell’arte, architetti, magistrati, docenti universitari, personalità istituzionali e del sociale provenienti da tutta Italia e dall’estero, con Attisani e Messina animatori e conduttori\intervistatori sagaci, puntuali e anche “leggeri” e divertenti come occorre essere in una serata\evento di pieno agosto.
La lotta contro tutte le mafie, è dunque il quid sottinteso di questa manifestazione: «Un elemento – ha spiegato Attisani – che riteniamo assolutamente necessario ed irrinunciabile, augurandoci la più ampia partecipazione dei Calabresi onesti e rispettosi della legge, che sono la stragrande maggioranza. Una lotta ‘collettiva’, condivisa e universale, nella quale ognuno è chiamato a fare la sua parte: la cultura, il mondo imprenditoriale, quello dell’amministrazione pubblica, il mondo della scienza, della ricerca e della medicina, le associazioni, le istituzioni».
Il palmares del Brigantino d’oro, nutritissimo nelle passate quattro edizioni, si è arricchito con la consegna dei premi a:
Michele Cannatà e Fatima Fernandes, titolari dell’omonimo studio di architettura di Oporto, in Portogallo;
Caterina Ermio, Presidente Associazione Italiana Donne Medico e Direttore Unità Operativa di Neurologia dell’Ospedale di Lamezia Terme;
Antonio Falbo, storico dell’arte;
Sean Ryan Fanello, informatico e ricercatore nel campo dell’intelligenza artificiale;
Giovanni Milito, chirurgo gastroenterologo, professore universitario a Tor Vergata, specialista in chirurgia dell’apparato digerente ed endoscopia digestiva;
Francesco Romeo, presidente della Società Italiana di Cardiologia, cardiologo e professore universitario a Tor Vergata;
Domenica Taruscio, direttore Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore Sanità;
Diego Verdegiglio, attore e saggista.
Un importante premio “Alla memoria” è poi andato ad Aldo Corasaniti, fine giurista, Presidente della Corte Costituzionale nel 1991 e poi “politico d’altri tempi” quale Senatore della Repubblica eletto nel 1994 in Calabria, sua regione di origine e del cuore (era nato a San Sostene, Cz, nel 1922). A ritirare il riconoscimento, il figlio del compianto Aldo, il dott. Giuseppe Corasaniti, magistrato e docente universitario di altrettanto spessore, già Sostituto Procuratore Generale della Procura generale della Repubblica presso la Corte Corte Suprema di Cassazione, e da giugno scorso Capo del Dipartimento Affari di Giustizia del Ministero della Giustizia, studioso tra i più esperti di problemi giuridici della comunicazione e dell’informatica e di Diritto informatico, con un cursus honorum vastissimo e non solo nel diritto, ma in vari altri ambiti culturali, tra cui il cinema, l’arte, il giornalismo.
Con un davvero denso e toccante intervento, il “figlio” ha dunque raccontato il “padre” maestro di diritto e testimone di buona politica, e la sua lezione umana, etica, professionale, rimarcando il grande attaccamento alle radici calabre e lo sconfinato amore per i giovani con la passione e disponibilità per ogni forma ed iniziativa a fini educativi e formativi.
Messina e Attisani hanno annunciato a tal riguardo (a loro cura e dell’Associazione Radicando) la preziosa pubblicazione, a breve, di un volume che raccoglierà alcuni scritti di Aldo Corasaniti dedicati appunto a “giovani e costituzione”: «Un libro-pamphlet di evidente importanza e significato – ha chiarito Messina – che ci proponiamo di diffondere e veicolare fattivamente nel mondo della scuola, luogo deputato per gli approfondimenti e le riflessioni importanti e decisive in tema di civismo, sulle quali la scuola italiana è rimasta assai dietro, e del cui recupero c’è bisogno e urgenza».
La serata, condotta abilmente e anche simpaticamente e in leggerezza da Attisani e Messina è volata via in un baleno, tra sorprendenti racconti di emigrazione di successo, traguardi professionali raggiunti, mete conquistate, carriere tenacemente e volitivamente costruite. Ma sempre, una volta arrivati “in cima”, con il desiderio di veder progredire la regione d’origine, e crescere, sviluppare, migliorare e finalmente “sorridere”, la terra calabra.
Attisani e Messina hanno insistito su questo tema “clou” della necessità non più procrastinabile di attivarsi, tutti, per invertire la rotta, per riscattare una Calabria vessata per troppo tempo, mortificata, che “inizia a rinascere” anche con un’iniziativa come il “Brigantino”, che al di là del successo evidenzia di sapere unire nella progettualità, convogliare, appassionare, stimolare. E senza grandi organizzazioni, staff, patrocini, partnership o budget basati su contributi pubblici o prevalenti tali. Ma su una generosa, entusiasta, convinta, anche affettuosa partecipazione libera e senza doppie o recondite finalità, di cittadini, intellettuali, professionisti, imprenditori illuminati, uniti in uno spirito fattivo, collaborativo, di volontariato associativo.
Il Premio Brigantino segna, in questo, una novità importante, e porta senza dubbio una ventata d’aria fresca a confronto di un certo stantio tra le manifestazioni locali. Ha un sua autonomia, unicità, autenticità, e ora anche una sua acclarata “storicità”. E un’assoluta indipendenza, con entusiasmo, dentro e intorno alla manifestazione, sincero, palpabile, vitale. E, appunto, autopropulsivo, che sembra autogenerarsi. Ed è proprio questo di cui, come detto, c’è assoluto bisogno. (rvv)
Nella foto: Roberto Messina e Vincenzo Fulvio Attisani consegnano il Premio alla memoria di Aldo Corasaniti al figlio Giuseppe
PIZZO: STASERA ‘ IN UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
9 agosto – Stasera, a Marina di Pizzo, alle 21.00, si svolgerà la quarta edizione di “In una notte di mezza estate”.
L’evento è stato promosso e organizzato dalla Fondazione “Diego Pugliese Onlus” con il patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Pizzo.
Sul palcoscenico si alterneranno Nino Frassica e la sua band, Cristiano Malgioglio, e i ballerini di “Amici” Gabriele Romellu e Lauren Celentano.
Presentano la serata Marco Renzi e Paola di Benedetto. Ospite d’onore l’attore Gabriel Garko.
Obiettivo della manifestazione è quella di raccogliere fondi e aiutare i malati di cancro e la ricerca scientifica.
All’interno della serata è prevista, inoltre, una sfilata di moda con gli abiti di Mara Vallone e i gioielli del Maestro orafo Michele Affidato. (rvv)
DASÀ: LA CITTÀ RICORDA IL MAESTRO PINO NATALE
9 agosto – La città di Dasà, per la giornata di oggi, ha organizzato una serie di iniziative musicali volte a ricordare il Maestro Pino Natale.
L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione Comunale, guidata da Raffaele Scaturchio, in collaborazione con CISAL.
Si parte, alle 17.30, con l’inaugurazione della targa commemorativa presso l’abitazione del Maestro, a cui seguirà, alle 18.00 l’incontro “Dasà ricorda: Il Maestro Pino Natale”. Intervengono il sindaco Raffaele Scaturchio, Giovanni Russo, storico bande calabresi, lo studioso Enzo Farina, e Pierfrancesco Galati, storico di bande pugliesi. Modera Antonio Corrado.
Alle 20.00, sarà inaugurata una mostra fotografica. La manifestazione si concluderà con il concerto bandistico “Banda di Tiriolo – Due Mari”, previsto alle 22.00 presso Largo S. Giovanni. (rvv)
VIBO: OGGI L’INIZIATIVA IL VELENO DELLA MAFIA
6 agosto – Si svolge oggi, a Vibo Valentia, alle 19.30, presso il Parco delle Rimembranze, l’iniziativa organizzata dal coordinamento di Libera di Vibo Valentia, dai Circoli di Ricadi e Vibo Valentia di Legambiente e dell’Associazione Valentia.
L’evento prevede la proiezione del docu-film “Il veleno della mafia e la legge europea del silenzio”, scritto e diretto da Christian Gramstradt con la collaborazione di Sandro Mattioli e prodotto da Arte France e ARD/Radio Bremen. (rvv)
CAPO VATICANO: AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL CAPO FESTIVAL
5 agosto – Prende il via oggi, a Capo Vaticano, la terza edizione del “Capo Festival”, l’evento di musica, cultura, artigianato ed enogastronomia d’eccellenza della Calabria.
La manifestazione, che terminerà il 7 agosto, è stato organizzata dall’Assessorato al Turismo del Comune di Ricadi e ha la direzione artistica di Maurizio Pantano.
L’evento comincerà, a Belvedere Sud di Capo Vaticano, con un talk show su enogastronomia, cultura e turismo.
Domani, 6 agosto, invece, dalle 9.00, su tutte le spiagge di Ricadi, ci sarà la Tarantella no stop con musica itinerante e corsi di Tarantella gratuiti.
Il 7 agosto, dalle 22.00, a Piazza Fontana, a San Nicolò di Ricadi, è previsto il concerto di Behike Moro, Francesco Giannini e Peppe Voltarelli. (rvv)
PIZZO: LA NOTTE DEI BRIGANTI CONTRO TUTTE LE MAFIE
4 agosto – Si svolge oggi, a Pizzo, la quinta edizione de “La notte dei briganti contro tutte le mafie”.
La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione “Radicando”, in collaborazione con la L.I.L.T. e la Città di Pizzo Calabro.
Si comincia, alle 19.30, presso Piazza della Repubblica, con la parata dei briganti e delle brigantesse.
A seguire, alle 20.30, presso il Castello Murat, sarà consegnato il Premio “Brigantino d’oro”.
Alle 22.30, a Piazza Padiglione, è previsto il concerto funky jazz di Joyce Elaine Yuille. (rvv)






