VIBO – Al via il programma “Natale Camera insieme”

Ha preso il via, a Vibo Valentia, il programma “Natale Camera Insieme”, una iniziativa  della Camera di Commercio Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia per promuovere l’attrattività turistico-culturale e commerciale della Città.

Una manifestazione volta proprio ad integrare e arricchire il cartellone del Comune capoluogo in un’ottica di condivisione e sinergia per potenziare programmi ed effetti in funzione di obiettivi comuni. 

Si tratta di eventi diffusi nel senso che logisticamente alcuni saranno accolti nella sede camerale vibonese al Valentianum, dove è tra l’atro prevista l’apertura straordinaria del Museo d’Arte Lìmen;  altri, invece, da qui partiranno per snodarsi lungo i Corsi cittadini nonché piazze del Centro storico per creare, così, maggiore dinamismo, coinvolgimento, inclusione. 

Dopo l’evento al Museo Lìmen con ” Guitars in Concert”, si prosegue il 26 dicembre alle 17.30, con “Coro di Natale” e 30 Dicembre ore 17:00 con “Quartetto Sax”, tutte a cura dal Liceo cittadino “Vito Capialbi” con esibizione dell’orchestra e dei gruppi musicali composti dagli stessi degli studenti.

Inoltre, sempre al Valentianum, è prevista l’apertura straordinaria del Museo Lìmen il 25 dicembre nelle ore pomeridiane dalle 16:30 alle20:00 e il 26 dicembre per l’intera giornata con orari 10:30-13:00 e 16:30-20:00. I visitatori avranno modo di ammirare le opere d’arte contemporanea di artisti nazionali e internazionali che nel corso degli anni hanno arricchito la collezione di opere d’arte dell’Ente camerale e hanno reso possibile l’istituzione museale di rango regionale. 

Altrettanto ricco di appuntamenti è il programma degli eventi diffusi per la città.

Il 23 dicembre, in Piazza Diaz alle ore 18:00 “Black Mumba Funky Project”; il 28 dicembre la Wizdom Drum Band, ottetto di percussionisti partirà alle ore 17:00 dalla sede camerale in Piazza San Leoluca per raggiungere, itinerando, Piazza Morelli e Corso Vittorio Emanuele.

«Con “Natale Camera Insieme” – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio Cz-Kr.VV Pietro Falbo – abbiamo inteso partecipare il particolare clima natalizio con imprese e comunità cittadina nell’ottica di un comune sentire di speranza, fiducia, ottimismo in un cambiamento economico e sociale che deve trovare la sua leva strategica nelle nostre risorse identitarie e nelle nostre potenzialità produttive di grande valor ed eccellenza, promuovendole per una sempre maggiore visibilità e attrattività».

«Questo è l’inizio di un novo percorso camerale – ha dichiarato il Vice Presidente dell’Ente Antonino Cugliari – che tende a potenziare quelli che sono le evidenze economiche del territorio, all’interno della citta e dei borghi tutti. Sarà un modello che negli anni a venire riproporremo coinvolgendo, nelle formule più adatte, tutti i comuni del comprensorio per valorizzarne le tipicità e generare sviluppo, conferendo, così, linfa vitale al tessuto produttivo e commerciale già esistente,  che esprime un know how di grande valore, nonché favorendo nascita di nuova autoimprenditorialità utile e necessaria per la crescita dell’intera provincia». (rvv)

VIBO – L’Ato pubblica avviso per la cura e assistenza degli anziani

È stato pubblicato l’Avviso pubblico di apertura dei termini per la presentazione delle istanze per la fruizione dei servizi a valere sull’azione di Rafforzamento territoriale del Piano di azione e coesione (Pac) per i Servizi di cura agli anziani non autosufficienti ultrasessantacinquenni del Comune di Vibo Valentia.

Lo ha reso noto l’assessore alle Politiche Sociali, Rosa Chiaravalloti, spiegando che l’Avviso è rivolto ai residenti facenti parte dell’Ambito territoriale n.1 con Comune capofila Vibo Valentia (Filadelfia, Filogaso, Francavilla, Francica, Ionadi, Maierato, Mileto, Monterosso, Pizzo, Polia, San Costantino, San Gregorio d’Ippona, Sant’Onofrio, Stefanaconi, Vibo Valentia), i quali potranno accedere al sistema di cure domiciliari, secondo un modello assistenziale volto ad assicurare l’erogazione coordinata e continuativa di servizi di Assistenza Adi/Cdi (assistenza/cure domiciliari integrate): prestazioni di natura socioassistenziale a domicilio, integrate con prestazioni di natura sanitaria (a carico dell’Asp) fornita con Operatori socio sanitari (Oss) ed Assistenti familiari, nonché l’Assistenza Sad/Ada (Servizio assistenza domiciliare): prestazioni di natura socio-assistenziale a domicilio fornita con Operatori socio sanitari (Oss) ed Assistenti familiari. 

Il sindaco Maria Limardo e l’assessore Chiaravalloti esprimono soddisfazione per la pubblicazione del presente Avviso in quanto “si mettono a disposizione dei cittadini più fragili residenti nel territorio dell’Ambito Territoriale n. 1 di Vibo Valentia importanti risorse e strumenti volti a dare sollievo e risposta alle esigenze ed ai bisogni degli anziani. Il servizio di assistenza agli anziani ultra sessantacinquenni – concludono gli amministratori vibonesi – sarà di aiuto e supporto ai molti soggetti fragili che hanno bisogno di essere assistiti e rappresenterà un concreto aiuto ai loro familiari”.

La misura è stata finanziata con Fondi Pac Pnscia – Piano di azione e coesione – Programma nazionale servizi di cura all’infanzia e agli anziani, Azioni di Rafforzamento territoriale ai sensi del Decreto 3819/Pac del 01/07/2022. Il servizio verrà erogato fino alla data del 30 giugno 2023 e comunque fino a concorrenza delle risorse disponibili, salvo eventuali proroghe concesse dall’Adg del ministero dell’Interno. La domanda di accesso ai servizi dovrà pervenire, secondo le modalità indicate nell’Avviso pubblico e mediante l’utilizzo della modulistica allegata, entro e non oltre le ore 23.59 del 16 gennaio 2023.

L’ufficio Pua presso l’Ambito territoriale di Vibo Valentia e, ove necessario, con il supporto dell’Uvm dell’Asp di Vibo Valentia, provvederà all’istruttoria definitiva della domanda sulla base della sussistenza di tutte le condizioni previste, predisponendo apposita graduatoria sulla base dei criteri previsti dall’avviso. Inoltre, fino a capienza dei posti ammessi e finanziati le istanze saranno accolte, istruite, valutate e collocate secondo un ordine di punteggio; laddove il numero degli ammessi in graduatoria ecceda le disponibilità, verrà formulata una lista di attesa, aggiornata e integrata in funzione delle variazioni intervenute nella condizione delle persone già beneficiarie del servizio. (rvv)

MILETO (VV) – Il convegno “Mileto Capitale Normanna”

di SAVERIO ABENAVOLI MONTEBIANCO – Fra non molto, la città di Mileto, Capitale Normanna, celebrerà i Mille anni dalla sua Fondazione.

Il Convegno si giustifica e diventa necessario, o meglio ancora anticipa e propone, in presenza dei primi timidi scavi, un fantastico e produttivo progetto della “Creazione del Parco Archeologico di Mileto”, la Pompei Normanna distrutta e rasa al suolo da due violenti terremoti (a. 1659 – a. 1783).

Ed ancora, l’ambizione del nostro itinerario scientifico-culturale è altresì la creazione di un gemellaggio tra Mileto, la sua Città e la sua Diocesi, con quella della Protocontea di Aversa e del Principato di Capua, il primo Stato Normanno del Meridione d’Italia e del Mediterraneo, aggregando come interlocutori privilegiati le giovani generazioni delle scuole, onde cercare di capire e per meglio intendere l’importanza delle affascinanti epopee dei Normanni nell’Italia Meridionale, ed i valori della “Civilisation Normande”, nonché il “mito della Normannitas” così ricco e fecondo di profonde tematiche culturali, etiche e sociali, caratterizzato come fu da un’avveniristica concezione dell’idea di governo, delle leggi ed altresì della capacità organizzativa ed amministrativa dello stato.

I Normanni vennero celebrati come “la più alta incarnazione del valore e del genio europeo” tanto da superare gli stessi campioni dell’Iliade e dell’Odissea.

La “Civilisation Normande” venne a creare una nuova cultura, una nuova civiltà, quella della “Koinè Mediterranea”, capace di coniugare il sapere e lo spirito umanistico dell’Occidente, con l’acuta scienza dell’Oriente, di saldare il ceppo nordico norvegese e germanico con il ceppo latino ed orientale, e di fondere la forza acuminata dell’acciaio normanno con la saggezza latina ed il misticismo bizantino con l’immaginazione araba!

I Normanni, divenuti Meridionali e Cristiani nel Regno del Sole del Mezzogiorno d’Italia, si adoperarono per regalare all’Europa ed al Mondo una nuova visione dello Stato, delle Leggi e della loro applicazione, del Diritto nella sua più alta estrinsecazione di ingegneria istituzionale ed in modo particolare come patrimonio e presidio culturale umanistico; ed ancora, una nuova interpretazione dei valori dell’uomo, protesa al culto delle virtù ed in special modo alla meritocrazia basata sul merito personale e sul servizio della “Cosa Pubblica” e dell’“Ordine Civile” e “Amministrativo”, poiché senza leggi e senza diritto, senza il rispetto della meritocrazia individuale al di sopra della nascita, della discendenza e del censo, per i Normanni non vi poteva essere Stato! Così strutturato ed inteso, lo Stato Normanno e le Costituzioni Normanne-Sveve illuminarono di competenza giuridica, amministrativa e politica genti e civiltà diverse e differenti.

Nel Medioevo Europeo, lo Stato Normanno di Sicilia, con il Re Ruggero II, nato a Mileto e figlio di Ruggero I, che fu il primo ed unico Re di Sicilia, fu uno degli Stati più ricchi, più colti e più potenti dell’Europa Medievale! Con tale spirito noi ci accingiamo a presentare la lettura che segue sull’argomento a noi assegnato. (sma)

L’Associazione Città Visibili in visita a Nicotera

È stato un tour per valorizzare e conoscere Nicotera, quello che è stato fatto dall’Associazione Citta Visibili. Una gita organizzata dalla presidente, Anna Misuraca e dall’assessore alla cultura del Comune, Leone, lungo le strade del borgo, che sorge su un pendio del monte Poro a 212 m sul livello del mare.

 Dall’ampia terrazza che immette nel borgo, è possibile ammirare il bellissimo panorama del golfo di Gioia Tauro e, sul lato opposto, una cinta muraria a protezione del territorio dotata di ben sette porte di accesso( soltanto una, porta Palmentieri, rimasta integra) e l’imponente castello, la cui costruzione risale alla seconda metà dell’XI sec. per volere di Roberto il Guiscardo perché vi alloggiasse una guarnigione a protezione della città. Nel corso dei secoli il maniero è stato oggetto di distruzioni a causa di assalti e di terremoti, ma sempre è stato ricostruito e adattato per rispondere a esigenze diverse nell’ambito di dominazioni diverse, pur conservando la maestosa imponenza strutturale. 

Il borgo ha origini antichissime se si pensa che il territorio fu colonizzato tra il VII e il VI sec a. C. dai greci, che lo considerarono una sub colonia di Locri, con l’appellativo di Medma. Fu una città ricca e con un importante porto ma, ben presto, l’antagonismo commerciale con le altre colonie spinse i soldati greci di Siracusa a distruggerla. In seguito una flotta romana, di ritorno da una vittoriosa battaglia contro Cartagine, notò il porto ancora efficiente di Medma e vi approdò senza che alcuno ostacolasse tale manovra. I romani si stabilirono sulla terraferma e, esplorando il territorio, individuarono cave di granito e cominciarono a sfruttarle per farne colonne, frontespizi, altari e tutto ciò che serviva per abbellire le loro ville, lavorarono la terra e  costruirono in base alle disponibilità di casta: dagli scavi effettuati in seguito è emerso che il territorio fu abitato da almeno quindici famiglie patrizie. 

I nuovi arrivati attribuirono a quella terra il nome di Nicotera per celebrare la loro “vittoria eccezionale” sui cartaginesi. La caduta dell’impero romano, successivamente, fece avvicinare alle coste della Calabria e di Nicotera i saraceni che, con le loro incursioni, costrinsero la popolazione indigena a trovare rifugio nell’entroterra, per proteggersi dai loro attacchi.

Nicotera ritorna ad avere un ruolo di prestigio quando, nel 1065, i normanni con Roberto il Guiscardo giungono sul territorio collinare e vi costruiscono i “castri” per avvistare facilmente il nemico e prepararsi alla difesa. Le prime vere opere volute dai normanni a Nicotera furono la costruzione del castello e della cattedrale che fu eretta sui resti di un tempio greco: più volte distrutta e poi ristrutturata, la chiesa fu rasa al suolo dal terremoto del 1783 e ricostruita con uguali dimensioni ma con la sostituzione di tre navate all’unica originaria. Oggi è concattedrale dedicata a S. Maria Assunta e custodisce un bellissimo Crocifisso del Laudano, la statua della Madonna del Gagini, preziosi arredi sacri e l’altare con marmi policromi. 

Il gruppo di soci, insieme con il signor Leone, si dirige verso il quartiere ebraico “Giudecca”.

«La nostra guida – si legge in una nota – ci spiega che qui una folta comunità di industriosi ebrei vi si insediò nel 1211, allorquando Federico II li invitò a spostarsi dalla Sicilia in terra di Calabria per favorire il settore creditizio e per avviare l’economia attraverso la coltivazione  dei campi, l’allevamento del baco e la successiva lavorazione della seta, la creazione di tintorie e di botteghe artigianali per la lavorazione dell’oro e dell’argento e la creazione di stupendi monili. Queste attività portarono in auge il territorio, permettendogli di conquistare i mercati dei principali Paesi europei».

«Durante il nostro percorso – continua la nota – da diversi punti del borgo, ci soffermiamo a contemplare il panorama che attira la nostra attenzione perché lascia spazio a un’immaginazione che si spinge fino a un lontano orizzonte. Intanto la nostra guida ci fa notare come tutte le abitazioni  del centro storico siano state costruite senza fondamenta perché poggiano direttamente sulla roccia e, inoltrandoci lungo le vie, ci soffermiamo stupiti ad ammirare la bellissima e originale “via del vischio”: una galleria verde con addobbi e musiche natalizie tra luci colorate; poco più avanti ammiriamo il “vico degli ombrelli”: una scalinata su cui sono impressi i versi di una canzone del cantante calabrese Rino Gaetano che la numerosa presenza di ombrelli di ogni colore sembra voglia proteggere dalle intemperie».

«Affascinati da queste originali iniziative, indugiamo per qualche foto ricordo prima avviarci verso la sede dell’ex carcere mandamentale – si legge – dove alcuni locali sono stati adibiti a “Museo della civiltà contadina” per esporre oggetti che oggi sono storia e che un tempo hanno costituito un patrimonio indispensabile per la sopravvivenza: attrezzi per la lavorazione della terra, per cardare e filare lana e fibre vegetali, telai, vasellame e molto altro. La guida ha spiegato l’importanza di alcuni oggetti e il loro utilizzo nella quotidianità. Alla fine di questo tuffo nel passato,  l’appetito ci porta al cospetto di pietanze succulente presso il ristorante dell’Hotel Nautilus».

«Alla fine del pranzo – conclude la nota – le condizioni climatiche alterano le nostre aspettative, la voglia di scoprire antichi valori artistici viene delusa: piove abbondantemente ed è opportuno rientrare a Lamezia per tempo. Certamente ritorneremo per visitare in modo più particolareggiato ogni angolo, ogni chiesa, ogni costruzione che ha in serbo una storia, ma vedremo volentieri anche ciò che la fantasia degli abitanti osa per rendere quei luoghi davvero speciali: Nicotera è da visitare! Non ci resta che apprezzare gli ultimi bagliori di una grigia luce che si fa strada tra gocce di pioggia sempre più intensa e più picchiettante sui vetri appannati del pullman in corsa!». (rvv)

TROPEA – Il Comune dedica un manifesto commemorativo a Pasquale Galluppi

Il Comune di Tropea, guidato dal sindaco Giovanni Macrì, ha dedicato un manifesto commemorativo a Pasquale Galluppi, in occasione del 176esimo anniversario della morte.

Una iniziativa che si inserisce nell’impegno dell’Amministrazione comunale di promuovere le conoscenza dell’opera dei tropeani e calabresi illustri di cui Pasquale Galluppi, filosofo di fine ‘700 appartenente ad una delle più antiche famiglie patrizie del Principato di Tropea, è tra i più validi rappresentanti.

«Marketing territoriale ed educazione civica, comunicazione turistica e responsabilità sociale, internazionalizzazione dell’esperienza Tropea e consapevolezza del proprio patrimonio storico, culturale e identitario distintivo restano facce della stessa medaglia, dalle stessa ambizione e dello stesso impegno militante che ispira ed anima l’Amministrazione Comunale». È quanto dichiara il Sindaco Giovanni Macrì, sottolineando come la promozione e la valorizzazione della memoria storica collettiva, cittadina, territoriale e calabrese è valore aggiunto nella stessa costruzione di un profilo sempre più diffuso di accoglienza turistica dell’ospite considerato come cittadino temporaneo.

Tra le più celebri citazioni di Galluppi, il manifesto celebrativo è stato già affisso per le strade del Villaggio di Natale più visitato della regione e tra i primi d’Italia ad esser stato inaugurato a fine novembre scorso, invaso ogni settimana da turisti e visitatori da tutto il Sud che nemmeno il maltempo degli ultimi weekend è riuscito a fermare.

Il 26 dicembre, alle 19, a Palazzo Santa Chiara, è in programma il concerto di Natale dedicato a PaolaDario, giovani tropeani prematuramente scomparsi a seguito di un incidente stradale qualche anno fa, a cura dell’associazione Tropea Musica.

Si esibiranno il soprano Sara Marie Makris, al sassofono Marianno Polito e al pianoforte Francesco Silvestri. (rvv)

VIBO – Mercoledì la presentazione del libro “Amara verità” di Carlo Guccione

Mercoledì 14 dicembre, a Vibo Valentia, alle 18, nella Sala Cev di Palazzo Gagliardi, si presenta il libro Amara Verità di Carlo Guccione

All’incontro, che sarà moderato dalla dottoressa Teresa Esposito, parteciperanno, insieme con l’autore, il dottor Massimo Misiti e l’on. Raffaele Mammoliti. 

Non è la prima volta che Carlo Guccione si occupa di questo tema, ma il volume segna un significativo salto di qualità nella sua investigazione dei mali che da tempo affliggono il settore. 

Le domande e i temi che l’autore pone a fondamento del suo lavoro sono cruciali. Dalle ragioni che impediscono ancora oggi di quantificare il debito della sanità calabrese, alle ingenti risorse dilapidate a quelle, altrettanto rilevanti, perdute per incuria o incapacità politiche e amministrative, alle altre ancora disponibili, fino allo scandalo delle fatture pagate più volte. Un aspetto inquietante, quest’ultimo, la cui fondatezza è stata confermata recentemente anche dal Presidente della Giunta regionale della Calabria Roberto Occhiuto. 

Da tutto questo, secondo Guccione, da una situazione gravissima che non ha eguali nel Paese, bisogna partire per individuare i responsabili, puntando a risolvere i problemi che quotidianamente gravano su migliaia di cittadini, costretti spesso a recarsi altrove per essere curati. 

Anche lo Stato, però, a parere di Guccione, ha di che rispondere, visto che sotto la gestione commissariale, durata dodici anni, la situazione è notevolmente peggiorata. Deficienze e ritardi, durante la presenza in Calabria dei proconsoli inviati da Roma, sono paurosamente aumentati. Limiti e distorsioni di ogni tipo non hanno scalzato la regione dagli ultimi posti delle graduatorie nazionali per qualità, efficacia, capacità organizzativa nel settore sanitario. 

«La situazione – ha detto Guccione – continua ad essere molto grave. Tra interessi illeciti, incredibili vicende burocratiche, pronto soccorso ingolfati, assurde attese per cure, esami diagnostici e visite specialistiche, medici e infermieri in numero ridotto, costretti spesso a lavorare in condizioni proibitive. E tanti cittadini, increduli e disorientati, ai quali spesso viene negato il diritto di essere curati come in un Paese degno di questo nome dovrebbe essere garantito».

«Con questo libro – conclude Guccione – oggi esiste uno strumento in più per fare chiarezza e avviare un risanamento serio di questo settore». (rvv) 

Nel giorno dell’Immacolata Tropea “invasa” dai visitatori

Tropea, nel giorno dell’Immacolata, ha registrato un boom di presenze. Il borgo, illuminato dalle luci d’artista del Villaggi di Natale, è stato invaso da famiglie e comitive, che hanno riscoperto la destinazione internazionale, turistica e culturale Tropea: una vera e propria esperienza da vivere anche tutti i mesi dell’anno, anche e soprattutto col mare d’inverno.

Il sindaco Giovanni Macrì ribadisce grande soddisfazione per il numero ancora una volta straordinario di presenze, un autentico colpo d’occhio, fatto registrare anche nel giorno della Festa dell’Immacolata (ieri giovedì 8 dicembre) e che, prenotazioni alla mano e tutto esaurito nella rete della ristorazione e commerciale, si protrarrà fino alla prima settimana del 2023.

Rilassante, senza stress da auto che camminano al fianco dei pedoni e traffico ordinato. È così che è stato accolto l’afflusso importante ed elegante di turisti di prossimità e da tutto il Sud che hanno riempito i corsi, i vicoli, le piazze, gli affacci e gli angoli più suggestivi del Principato di Tropea, ovunque colorato di fiori e verde: protagonisti e destinatari al tempo stesso di una cura ed attenzione quotidiane, da parte dell’Istituzione e dei volontari, che non sfugge all’occhio sensibile ed attento del viaggiatore, cittadino temporaneo.

 Così come non sfugge quell’atmosfera di relax, di sicurezza pedonale e di serenità del turista a passeggio che è poi la chiave di lettura dell’esperienza Tropea. Che è fatta sì di strategie di marketing territoriale e di contenuti, di reputazione internazionale e di programmazione rigorosa, ma che si nutre –  ha detto il sindaco Macrì – di tutela ambientale e della eco-sostenibilità del suo marcatore principale, il perimetro del borgo storico sempre meno frequentato da automobili.

I dati 2022 aggiornati fino allo scorso 5 dicembre – ha spiegato il Sindaco – fanno registrare, infatti, oltre 200 mila accessi automobilistici in meno nella Zona a Traffico Limitato (ZTL) rispetto più o meno allo stesso periodo del 2021 (anno che come il 2020 è stato condizionato per altro dalle incertezze del Covid); un costante trend in diminuzione – chiarisce – che conferma l’efficacia del Piano Urbano del Traffico di cui ci siamo dotati nella direzione di una sempre più elevata qualità della vita per residenti e turisti.

 Ed il patrimonio identitario e distintivo del Principato di Tropea arricchisce anche quest’anno il Kalendarium 2023. La nuova edizione – ha sottolineato il sindaco nel messaggio che apre allo speciale almanacco – porge gli auguri di un felice anno novello presentando, nelle case che l’accolgono, una Tropea insolita, meno nota e appariscente e proprio per questo più intrigante, esclusiva e fascinosa».

«A parlare, mese dopo mese – aggiunge – sono le sue radici, emerse alla luce anche dopo più di un millennio o fissate nella storia dalla riconoscenza della comunità, le sue pietre, spesso celate ma dalla suggestione innegabile, i personaggi della quotidianità, sbiaditi dal tempo eppure significativi, una personalità sensazionale, conturbante e non abbastanza celebrata, i sapori golosi delle feste, rassicuranti e familiari, e le curiosità di un folclore, multiforme e avvincente».

Archeologia, chiese, personaggi, folclore, gastronomia, lauro e proverbi. Sono, queste, le tante e piccole curiosità che impreziosiscono il Kalendarium, 12 mesi di bellezza e cultura destinato a raccontare la Tropea inedita a residenti e cittadini temporanei. (rvv)

VIBO – I progetti del Comune per dare nuova vita ai parchi della città

L’Amministrazione comunale di Vibo Valentia, guidata dal sindaco Maria Limardo, punta al forte rilancio dei “polmoni verdi” della città.

Un lavoro di programmazione che ora giunge ad un punto di svolta grazie all’approvazione delle delibere con cui la giunta guidata dal sindaco Maria Limardo, su proposta dell’assessore all’Ambiente Vincenzo Bruni, dà mandato agli uffici affinché si predispongano gli atti propedeutici all’affidamento per la gestione e manutenzione delle aree.

«Come da linee programmatiche di questo sindaco – ha dichiarato Maria Limardo – la gestione del verde pubblico è tenuta in massima considerazione. Un settore che a volte presenta problematiche dovute principalmente all’impossibilità da parte dell’ente di garantire una manutenzione puntuale a causa delle note difficoltà di natura economica. Ma stiamo compiendo uno sforzo notevole per dare ai cittadini vibonesi di più e meglio, battendo ogni strada a nostra disposizione».

A spiegare nel dettaglio gli interventi che si stanno programmando è l’assessore Bruni

Parco Urbano

Sul parco più grande della città il progetto è ambizioso: «Abbiamo dato mandato ai dirigenti dei settori Ambiente e Patrimonio – ha detto Bruni – di procedere con urgenza a due bandi: il primo riguarderà la vigilanza, gestione e manutenzione del punto ristoro e dei servizi di pubblica utilità annessi con apertura e chiusura, cosa che comunque fino ad oggi è stata garantita in virtù dell’affidamento alla ditta che si occupa della cura del verde; il secondo, invece, dovrà ricalcare l’idea di novità che vogliamo introdurre per la vita del parco. Fino ad oggi, infatti, ci si è limitati ad un uso meramente “fisico” di quella vasta area».

«La nostra intenzione è oggi quella di renderlo una vera e propria attrattiva, specie per le famiglie ed i giovani, ferma restando la sua peculiarità e funzione di luogo di svago e attività fisica, grazie anche alla palestra all’aperto installata di recente – ha continuato –. Questo secondo bando è infatti rivolto a più soggetti fra associazioni del terzo settore, associazioni sportive e soggetti privati per la realizzazione di punti specifici per attività ludico-sportive al fine di promuovere e sviluppare l’aggregazione sociale e lo sport realizzando quanto necessario con basso impatto ambientale, mantenendo e preservando il patrimonio verde presente. Starà poi ai soggetti che parteciperanno individuare le attività da praticare, ad esempio mini-basket, mini-golf, tiro con l’arco e quant’altro. Siamo certi che un’idea del genere verrà accolta con grande favore dalla popolazione vibonese».

Parco delle Rimembranze e Area verde di Viale Accademie

«Abbiamo intenzione di arricchire di servizi anche un altro luogo storico di Vibo, con un panorama magnifico ed al quale i vibonesi – ha ricordato Bruni – sono particolarmente affezionati, ed è il Parco delle rimembranze». Su questo parco proprio ieri, dopo l’approvazione in giunta, è stata indetta la gara per la riqualificazione dell’area del belvedere.

«Anche in questo caso – ha aggiunto l’assessore Bruni – è già stato dato mandato ai dirigenti di affidare in tempi brevi con evidenza pubblica la vigilanza, gestione e manutenzione con realizzazione di un punto ristoro e servizi esistenti o da realizzare. La gestione dovrà inoltre comprendere anche l’area verde di viale Accademie vibonesi, in maniera tale che non si verifichino più condizioni di abbandono; anche qui vogliamo che sia presente un punto ristoro, cosicché questo angolo alto della città possa diventare un ritrovo per la gente del quartiere».

«Tutte queste iniziative – hanno concluso il sindaco Limardo e l’assessore Bruni – vanno in un’unica direzione: offrire luoghi di svago e di benessere ai cittadini, nell’ottica di una Vibo città europea, a misura di famiglia, più vivibile e sostenibile». (rvv)

PIZZO (VV) – Sabato la sfilata sociale del progetto Tabita

Sabato 10 dicembre, al Popilia Country Resort di Pizzo, è in programma la sfilata sociale del progetto Tabita,  organizzato dai partners in ATS Cooperativa Sociale Vibosalus Associazione di Volontariato Istituto per la Famiglia Sez. 278 Ionadi (VV).

Protagonisti dell’evento gli abiti ideati e realizzati dai partecipanti ai corsi formativi “Disegno di moda con strumenti multimediali e Sartoria, taglio, cucito e modellismo.

All’evento, inoltre, parteciperanno la stilista emergente Gisella Pavone e l’Accademia di Moda New Style al fine di promuovere le eccellenze calabresi provenienti dal settore della moda e dell’artigianato.

Sarà inoltre presente il Centro Ascolto Ariel che nel corso della serata sensibilizzerà sul tema della violenza di genere.

I capi che sfileranno sono il prodotto finale dei corsi di formazione targati Tabita; corsi di grande successo che hanno dato la possibilità a numerose giovani donne di godere di una formazione gratuita e professionalizzante a 360° sul modo del giornalismo, della comunicazione e della moda, volta in particolare all’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, inoccupati, oppure a rischio di dispersione scolastica. (rvv)

VIBO – Presentato il calendario degli eventi natalizi

È stato presentato il cartellone degli eventi organizzati dall’Amministrazione comunale guidato dal sindaco Maria Limardo, dal titolo Natale insieme.

Una serie di appuntamenti che rientrano nell’ambito del progetto Vibo città Valentissima, organizzati in stretta collaborazione con le associazioni e le parrocchie in grado di rallegrare le giornate che da qui e fino all’Epifania verranno vissute dai tanti cittadini e dalle persone che faranno ritorno in città in occasione del Natale. 

Nel corso della conferenza stampa, il vicesindaco Pasquale Scalamogna, l’assessore alle Attività produttive Carmen Corrado, il consigliere delegato allo Sport e spettacolo Antonio Schiavello e l’assessore alla Cultura Antonella Tripodi, hanno illustrato il cartellone degli eventi.

«Pur nelle ristrettezze economiche, siamo riusciti a raggruppare le risorse sufficienti per dare un sorriso ai cittadini vibonesi – ha spiegato Schiavello –. Abbiamo allestito un programma frutto delle tante richieste pervenute all’amministrazione, alle quali abbiamo cercato di dare riscontro nei limiti delle nostre possibilità ma cercando di andare incontro alle istanze di tutti. Il programma, in ogni caso – ha aggiunto Schiavello – verrà integrato anche con altre iniziative che verranno inserite a breve».

Il consigliere delegato non ha mancato di rimarcare come siano state tenute in considerazione «tutte le frazioni, per come espressamente richiesto dal sindaco Maria Limardo e condiviso da tutta l’amministrazione: da Vibo Marina a Porto Salvo e Bivona, passando per San Pietro e Longobardi, fino a Piscopio e le Vene». 

Molte delle iniziative si concentreranno in particolare lungo l’asse commerciale della città capoluogo e di Vibo Marina, anche per dare impulso alle attività presenti. «Ci abbiamo tenuto a far partire le luminarie – ha spiegato infatti l’assessore Corrado – già dal 25 novembre in concomitanza col Black Friday. Nel frattempo stanno entrando a regime anche i mercatini con le casette presenti sul corso, abbiamo ricevuto tante richieste da associazioni e parrocchie ed altre ne stanno pervenendo». 

Entrando nel dettaglio delle manifestazioni, le stesse prevedono “diversi concerti, artisti di strada, eventi che si svolgeranno anche a Palazzo Gagliardi dove la Pro loco allestirà la casa di Babbo Natale e dove al secondo piano sarà possibile visitare l’Odissea Museum”, mostra particolarmente attesa sulla quale si è soffermata a margine della conferenza anche l’assessore alla Cultura Antonella Tripodi. Si terrà inoltre la mostra dei presepi, la presentazione del CalendaVibbu ed altri appuntamenti musicali in collaborazione con il Conservatorio “Torrefranca” e non solo.

Ed ancora, tombolate, mercatini dedicati alla gastronomia, intrattenimento per i bambini con i personaggi Walt Disney, una cena solidale, gli zampognari, l’arrivo della Befana in collaborazione con i Vigili del fuoco.

«Stiamo inoltre organizzando – ha rimarcato la Corrado – anche un concerto per i degenti dell’ospedale, mentre ci riserviamo altri eventi sui quali stiamo lavorando e che speriamo di poter comunicare a breve, il tutto con un budget molto ristretto nel quale sono comprese anche le luminarie, e che deriva dagli introiti della tassa di soggiorno».

L’assessore Corrado ha poi sottolineato il grande rapporto instaurato con la Camera di commercio, «che siamo certi sarà foriero di effetti positivi per tutta la comunità», evidenziando come l’obiettivo primario sia «coniugare la voglia di svago caratteristica del periodo natalizio con la necessità di dare impulso al commercio cittadino».

Previsto inoltre il concerto di Capodanno in piazza, i cui dettagli verranno resi noti nei prossimi giorni.  

Tutte le iniziative sono state finanziate con fondi comunali, «con un budget piccolo ma che darà grande soddisfazione, ne siamo certi, a tutta la cittadinanza, nell’ottica di una crescita che inizia ad essere tangibile e che auspichiamo possa essere sempre maggiore», ha aggiunto il vicesindaco Scalamogna portando i saluti del primo cittadino. 

Infine, un’altra bella iniziativa è quella illustrata dal consigliere Schiavello, il quale, su input del sindaco, si è attivato affinché si potessero abbellire le vetrine dei corsi principali: «A tal proposito, dobbiamo ringraziare l’azienda Coop che ha voluto regalare centinaia di Stelle di Natale, in collaborazione con l’azienda ortovivaistica Iuele Giuseppe, che verranno donate agli esercenti». (rvv)