VIBO – Il 12 dicembre la mostra “Andrea Camilleri, l’inventore di mondi”

Il 12 dicembre, a Vibo Valentia, a Palazzo Santa Chiara, s’inaugura la mostra Andrea Camilleri, l’inventore di mondi a cura di Brunello Montagnese con la collaborazione artistica di Gilberto Floriani, Carlo Romeo e Katia Rosi.

La mostra è patrocinata dal Fondo Psmsad dell’Inps e vede la  partecipazione attiva del Fondo Andrea Camilleri e del Sistema bibliotecario vibonese (che  ospiterà la mostra e gli eventi ad essa collegati) oltre che il patrocinio gratuito del Comune di  Vibo Valentia.  

La mostra proporrà uno spazio espositivo dedicato esclusivamente a riproduzioni di  testi di grandissimo interesse provenienti dal “Fondo Camilleri”, gestito dalla famiglia  dell’indimenticato scrittore siciliano. Un altro filone espositivo verrà dedicato alla collezione  dei libri del maestro, forniti dalla casa editrice Sellerio, a testimonianza della sterminata  produzione che Camilleri ha portato avanti nella sua lunga carriera di narratore.

L’esposizione verrà accompagnata da una pubblicazione che conterrà il ricordo di personalità che hanno  conosciuto da vicino il grande scrittore, un approfondimento sul materiale esposto e la  trascrizione di una delle ultime interviste rilasciate da Camilleri. L’ingresso alla mostra,  visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 19, è gratuito.  

Nell’ambito dell’evento espositivo, sono inoltre previsti tre appuntamenti utili ad  approfondire l’opera del grande autore empedoclino. All’evento inaugurale, in programma  lunedì 12 dicembre alle ore 18 – al quale prenderanno parte il presidente del Sbv, Corrado  L’Andolina, il direttore artistico del Festival Leggere&Scrivere, Gilberto Floriani, il sindaco di  Vibo Valentia, Maria Limardo e l’assessore comunale alla Cultura Antonella Tripodi -, seguirà  l’intervento di Carlo Romeo, giornalista e manager Rai, che dialogherà con il curatore della mostra Brunello Montagnese su La scrittura di Andrea.  

Martedì 13 dicembre, alle ore 18, Carlo Romeo dialogherà con il questore di Vibo Valentia Cristiano Tatarelli sul tema Indagini. La realtà e i romanzi. Successivamente verrà  proiettata una delle ultime interviste rilasciate da Andrea Camilleri proprio a Carlo Romeo,  dall’emblematico titolo “Il conto torna”.  

Infine, mercoledì 14 dicembre alle 18, sarà la volta del noto attore e regista Maurizio  Marchetti che leggerà i racconti Capodanno e Il vecchio ladro. A seguire, alle 19, Marchetti parlerà del suo lungo e proficuo sodalizio artistico con lo scrittore dialogando con il  giornalista Stefano Mandarano sul tema Camilleri ed io, il teatro e la Tv(rvv)

Educazione alla sostenibilità, la Settimana Unesco fa tappa nel Vibonese

Nel Vibonese ha fatto tappa la Settimana Unesco, quest’anno dedicato su Autonomia energetica e alimentare: Una strada per la pace e la giustizia climatica.

Le comunità del Vibonese hanno risposto all’appello lanciato dall’Unesco con due appuntamenti organizzati in sinergia e stretta collaborazione con le scuole del territorio, l’IC di San Costantino Calabro, dirigente Luisa Vitale, l’IC Garibaldi Buccarelli, dirigente Angelo Stumpo, l’IC Murmura, dirigente Tiziana Furlano, l’IIS ITG ITI di Vibo Valentia, dirigente Maria Gramendola, l’IIS De Filippis Prestia, dirigente Maria Francesca Durante, il comune di Jonadi, con il sindaco Fabio Signoretta e l’assessore alla Cultura, Nicoletta Corigliano,  il comune di Vibo Valentia, con il sindaco Maria Limardo e gli assessori all’Ambiente, Vincenzo Bruni e alla Cultura, Antonella Tripodi, la provincia di Vibo Valentia, presieduta da Salvatore Solano, la Regione Calabria, con l’assessore allo Sviluppo economico, Rosario Varì.

In particolare, gli alunni della scuola primaria di Jonadi hanno partecipato a una interessante iniziativa di sensibilizzazione verso l’importanza del riuso dell’acqua piovana realizzata grazie all’intervento dell’ing. Nicola Tavella, giovane professionista jonadese il quale ha sollecitato i piccoli discenti della scuola a realizzare semplici attività di riciclo dell’acqua piovana per uso domestico e irriguo. L’invito è stato accolto con particolare interesse da parte di docenti e alunni già attivamente impegnati in percorsi didattico-educativi improntati al tema del rispetto dell’ambiente e del corretto uso delle risorse naturali, grazie anche alla partecipazione a progetti ministeriali proposti specificamente sulle tematiche attenzionate.

L’appuntamento realizzato nella sala consiliare della provincia di Vibo Valentia è stato un autentico momento di didattica partecipativa in cui gli studenti presenti hanno avuto modo di condividere una serie di attività realizzate in tema di service learning, riciclo di rifiuti, riuso di materiali esausti, progettazione ed elaborazione di prototipi originali e creativi che hanno conosciuto anche importanti riconoscimenti nazionali e internazionali.

Il confronto, ben animato dalla dirigente scolastica Maria Gramendola e supportato dalla presenza istituzionale dell’ente comunale, provinciale e regionale ha conosciuto momenti di elevato spessore culturale negli interventi di Marco Raugi, prorettore dell’Università di Pisa e chairman dell’unica cattedra al mondo Unesco in comunità energetiche il quale ha ben evidenziato i vantaggi di natura sociale, e non solo economica delle comunità energetiche, ma anche le difficoltà che un paese come l’Italia incontrano nella realizzazione delle comunità stesse e, a seguire, di Annateresa Rondinella, Cict Unesco, chair UniPi, UniBa, Pontificia Università Lateranense la quale ha ben evidenziato, dopo un articolato excursus storico, l’importanza del costruire un “Nuovo contratto sociale per l’Educazione per re-immaginare il nostro futuro insieme”, come richiesto dall’Unesco al fine di allineare i sistemi educativi alle grandi sfide della disuguaglianza, della povertà e dell’esclusione sociale, del regresso democratico, delle sfide dei diritti umani, dei cambiamenti climatici e delle sfide create dall’intelligenza artificiale.

«Le situazioni di gravi crisi che l’umanità sta vivendo per il verificarsi di fenomeni climatici sempre più estremi, frequenti, devastanti, con una concentrazione di gas serra, nell’atmosfera, che ha raggiunto livelli record; la combinazione letale di conflitti, pandemia da SarsCov-19, disastri ambientali che ha generato la più grave emergenza alimentare degli ultimi secoli; l’incombente crisi energetica che coinvolge, in modo trasversale, tutti gli aspetti della vita delle persone sul Pianeta, sono elementi fortemente interconnessi tra di loro e che destano non poca preoccupazione circa il futuro della vita sulla Terra. Le attività che abbiamo messo in campo hanno posto una pietra miliare nel campo dell’educazione dei nostro giovani su questi temi», ha dichiarato soddisfatta Maria Loscrì, Presidente del locale Club per l’Unesco. (rvv)

VIBO – Pietro Comito confermato presidente Commissione Controllo e Garanzia al Comune

Il consigliere comunale di Vibo Valentia, Pietro Comito, è stato confermato presidente della V Commissione Consiliare Controllo e Garanzia.

Grande soddisfazione è stata da Katia Franzè, capogruppo di Coraggio Italia in seno al consiglio comunale di Vibo Valentia, per la conferma di Comito.

«Pietro Comito – ha sottolineato la Franzè –  è sempre stato apprezzato non solo dal nostro gruppo (Giuseppe Russo ed Elisa Fatelli gli altri componenti), a cui appartiene ed a cui ha sempre fornito un fondamentale apporto, ma anche dai più della massima assise cittadina, che ne hanno riconosciuto senza se e senza ma impegno, responsabilità e abnegazione».

Franzè, inoltre, si dice certa che la sua dedizione «si  trasformerà in concreta attività politico – amministrativa per il bene comune» e gli augura «una buona e proficua prosecuzione di lavoro». 

Lo scorso 2 dicembre si sono svolte le consultazioni per eleggere il nuovo presidente della V Commissione Consiliare. Nel corso della prima votazione, 7 sono stati i consensi attribuiti al commissario Silvio Pisani (5 Stelle), 2 quelli riportati da Marco Miceli (Vibo Democratica), 7 i consensi ottenuti da Pietro Comito. L’ex equo ha imposto una nuova votazione. Comito, con 9 voti contro i 7 di Pisani, ha ottenuto la conferma della presidenza.  (rvv)

TROPEA – Successo per la due giorni di confronto “Turismo e alta formazione”

Grande successo, a Tropea, per le due giornate di incontri, seminati e convegni su “Turismo ed alta formazione in Calabria”, organizzato dalla Fondazione Its Elaia in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Una due giorni, dunque, su come la formazione tecnica superiore possa sostenere la competitività delle imprese turistiche. Tante le parole chiave emerse dai lavori di Tropea: microcredito, sostenibilità, apprendistato di III livello, digitalizzazione, nuove competenze, territorio, riqualificazione professionale, destinazione turistica.

Numerosi gli interventi qualificanti di questa prima edizione, seguiti da interessanti e stimolanti dibattiti con domande da parte del pubblico presente, composto nella prima giornata di seminari, soprattutto da giovani.

«L’università del Giappone con la quale la mia amministrazione ha siglato un accordo – ha evidenziato Giovanni Macrì, sindaco di Tropea – è molto interessata al nostro modo di fare marketing, e con l’ITS Elaia Calabria si potrebbe puntare ad uno scambio di esperienze che farebbe registrare benefici ad entrambi le parti».

 Il direttore della Fondazione, Michele Capalbo, ha parlato della costante attenzione della Fondazione ai fabbisogni delle imprese turistiche, che si manifesta col proporre ogni anno nuovi profili, al passo con un mercato in continua evoluzione e capaci di garantire anche la riqualificazione tecnica dei quadri intermedi di tante imprese in Calabria.

Due giornate intense e interventi di alto profilo, con la presenza di Nicolantonio Cutuli (IIS Tropea), Fabrizio D’Agostino (Federalberghi Calabria), Orlando De Pietro (UniCal), Marco Furnari (ANPIT VV), Angelo Napolitano (ARCA), Michele Raccuglia (Anpal Servizi), Antonio Rispoli (ENM), che la Fondazione intende ripetere a cadenza annuale, coinvolgendo di volta in volta altre importanti destinazioni turistiche calabresi.

«È stato un evento che mira a valorizzare le attività del nostro ITS che si occupa di turismo – ha dichiarato il presidente della Fondazione, Cataldo Lopardo – siamo convinti, infatti, che i nostri corsi possano contribuire a fare crescere la competitività del sistema turistico regionale. Per questo abbiamo deciso di partire da Tropea che rappresenta sicuramente una delle destinazioni turistiche più importanti tra quelle presenti nel panorama regionale».

Una due giorni che ha visto emergere tanti spunti di lavoro, e da cui la rete della Fondazione ITS Elaia Calabria ne esce rafforzata così da garantire maggiori occasioni di occupabilità ai suoi studenti. Presenti a Tropea, quelli frequentanti il secondo anno dei percorsi di “Hospitality Management” e di “Food & Beverage Management”, una presenza attiva e interessata, in particolare nei momenti di dibattito sull’apprendistato di III livello e sul fare impresa con “Yes, I Start Up – Calabria”. (rrv)

TROPEA – Il 30 dicembre arriva il Festival del Design Materia

Il 30 dicembre arriva a Tropea Materia, il Festival del Design, tra i più importanti d’Italia, ideato e organizzato da Officine AD degli architetti catanzaresi Domenico Garofalo e Giuseppe Anania, arrivato alla settima edizione.

Direttore artistico sarà nuovamente Antonio Aricò, designer calabrese conosciuto sulla scena internazionale, espressione del vero senso del progettare italiano, fusione tra artigianato, design e poesia, creatore di oggetti iconici, consulente per aziende leader nel mondo come Seletti, Alessi, Moooi e Barilla la cui produzione d’autore si nutre di visioni oniriche e della contaminazione di simboli e linguaggi, per concretizzarsi in progetti dove design, arte e artigianato dialogano per arrivare a toccare il cuore e la mente delle persone.

La “transizione” da Festival del prodotto a Festival del Design, turismo e territorio verrà narrata il 30 dicembre alle ore 17.30 nel talk che si terrà a Tropea, nella prestigiosa location di Palazzo Santa Chiara, in collaborazione con il Comune di Tropea e Villa Paola Luxury Hotel in cui verrà raccontato il nuovo tema del festival “Materia in vacanza”.

Al termine verranno illustrati: la nuova immagine coordinata, la call per gli artisti provenienti da tutto il mondo, concept, novità, date e location dell’edizione 2023 che sarà una operazione internazionale di marketing territoriale, indipendente, per la Calabria e il Mediterraneo.

«Il design oggi – ha dichiarato Aricò – non ha confini nè geografici nè tipologici, il mio sogno è che Materia si sganci completamente dall’idea di Fiera del Design di Prodotto per sposare a pieno la vocazione del Territorio che la ospita: il Turismo».

Il mondo della creatività applicata all’industria si sposta verso nuovi stili di vita. “La Vacanza”, intesa come piacevole esperienza di un Viaggio, diventa in un’accezione poetica e pop, il nuovo tema di Materia .

L’esplorazione creativa come esperienza di ricerca unica fatta di “scoperte” di territori meno conosciuti che possano suscitare il senso della sorpresa e dell’emozione sarà alla base progettuale del Nuovo Festival che abbinerà in maniera inedita per la prima volta le parole Design & Turismo, nella regione italiana, la Calabria, in cui questi temi sono stati meno esplorati e che per questo lasciano spazio a interpretazioni mai viste in cui le tradizioni possano essere rilette in chiave contemporanea e post moderna, con nuovi linguaggi.

 

BRIATICO (VV) – La mostra “Il codice Romano Carratelli”

Domani pomeriggio, a Briatico, alle 17, nell’Edificio Polifuznionale della Protezione Civile, s’inaugura la mostra Il Codice Romano Carratelli – Briatico, dal Castellotto di ieri alla Torretta di oggi, promosso dall’Amministrazione comunale – Assessorato alla Cultura.

«Si tratta – viene spiegato in una nota – di un omaggio a Briatico e un riconoscimento nei di un uomo emerito della nostra comunità. Il valore storico del Codice sarà descritto da illustri studiosi universitari».

Si inizia con i saluti del dott. Lidio Vallone, sindaco del Comune Briatico, dott.ssa Maria Teresa Centro, assessore alla Cultura del Comune di Briatico, Alessandro Romano Carratelli, Teresa Saeli.

A seguire, un convegno Il Codice Roano Carratelli – Briatico, dal castello di ieri alla Torretta di oggi. Intervengono il prof. Vincenzo Cataldo, Phd Università di Messina; ing Giuseppe Macrì, deputazione di Storia Patria,  arch. Mario Panarello, Accademia di Belle Arti di Bari.

Modera il giornalista Maurizio Bonanno(rvv)

 

“Patto salva Vibo”, i capigruppo di maggioranza: Giunti ad un punto di svolta per il risanamento dei conti

I capigruppo della maggioranza Nico Console (Forza Italia), Gerlando Termini (Città futura) e Antonio Curello (Fratelli d’Italia), hanno dichiarato che «a distanza di quattro mesi si giunge «ad un punto di svolta nell’iter di adesione al ‘Patto salva città’, grazie al quale il Consiglio comunale di Vibo Valentia ha compiuto un grande passo verso il risanamento dei conti dell’ente».

Dichiarazioni che arrivano dopo l’approvazione della delibera con la quale si dà mandato al sindaco Maria Limardo di sottoscrivere l’accordo per il riequilibrio strutturale denominato appunto “Patto salva città”. 

«Sulla base del Patto – hanno spiegato i capigruppo – l’ente potrà quindi procedere con l’elaborazione di un nuovo Piano di riequilibrio, all’interno del quale sarà possibile inserire la massa passiva ereditata dall’Organismo straordinario di liquidazione e non ancora coperta, ammontante a circa 11 milioni di euro, e le altre poste di bilancio che costituiscono la massa passiva totale; in questo modo si allontana in maniera chiara, quindi, lo spettro di un altro dissesto. Gli aspetti salienti di questo percorso che l’amministrazione ha opportunamente intrapreso, grazie anche al grande lavoro dell’assessore Maria Teresa Nardo ed alla caparbietà del sindaco Maria Limardo, sono da ricercare nella rilevante opportunità che si materializzerà nel momento in cui verrà firmato il Patto».

1Da quel momento, infatti, avremo 120 giorni di tempo per riformulare il Piano di riequilibrio valorizzando tutte le prescrizioni ministeriali: dalla riorganizzazione degli uffici all’implementazione del contrasto all’evasione fiscale, dall’incremento delle entrate sugli oneri urbanistici fino alla pubblicità. L’accordo ministeriale – hanno proseguito Console, Termini e Curello – ci consentirà quindi di ripianare il debito in maniera definitiva, con beneficio per tutte le generazioni future. Quanto all’unica misura che inciderà in maniera diretta sul cittadino, ovvero l’addizionale Irpef che passerà dallo 0,8 all’1,2%, è bene rimarcare che la proposta della Giunta era di inserire una soglia di esonero fino a 15mila euro di reddito, ma è stato il ministero ad imporre quella dei 7mila, giudicata maggiormente idonea a garantire le necessarie entrate. Si tratta ad ogni modo, giusto per fare un esempio, di un aumento di poco più di 3 euro al mese, su un reddito medio di 10mila euro, a fronte però di un beneficio che di contro comporterà concrete possibilità di risanamento dei conti dell’ente attraverso una programmazione ragionata non solo per questa amministrazione ma anche per quelle future».

«Un punto sul quale politicamente non intendiamo indietreggiare – hanno concluso – perché ne va dell’avvenire dei nostri figli che vivono nella nostra città e che ci auguriamo possano rimanervi ed esserne orgogliosi, senza patire i disagi derivanti dall’attuale crisi finanziaria che si protrae ormai da troppo tempo». (rvv)

Vibo è ancora una volta una “Città che Legge”

Per il secondo anno consecutivo, Vibo Valentia ha ottenuto il riconoscimento di Città che Legge.

Nei giorni scorsi, infatti, è stato pubblicato l’elenco dei Comuni inseriti nella graduatoria per il biennio 2022-2023, dimostrando di avere i requisiti richiesti dall’avviso pubblico reso noto nello scorso giugno e presentato, quindi, in modo ineccepibile dal Comune di Vibo Valentia.

Un titolo, questo, che viene assegnato dal “Centro per il libro e la lettura” ovvero il Cepell, un istituto autonomo del ministero della Cultura, in collaborazione con l’Anci (Associazione nazionale comuni italiani), che promuove e valorizza la qualifica di “Città che legge” tra tutti quei centri che attuano sul territorio politiche pubbliche di promozione della lettura, sostenendone la crescita socioculturale della città.

Ai Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento è riservata la partecipazione al bando di finanziamento “Città che legge” per progetti meritevoli che hanno come obiettivo la promozione del libro e della lettura. Una “Città che legge”, come quella di Vibo Valentia, che negli ultimi anni ha avuto notevoli successi in tale direzione con l’assegnazione anche del titolo di “Capitale italiana del libro”, garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura, attraverso biblioteche e librerie, ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura (Libriamoci, Maggio dei libri), si impegna a promuovere la lettura con continuità anche attraverso la stipula di un “Patto locale per la lettura” che preveda una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise.

«È un traguardo che ancora una volta riusciamo ad ottenere – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Maria Limardo – grazie ad un lavoro importante in cui crediamo fortemente. Un trampolino di lancio che, come dimostrato dall’esperienza di ‘Vibo capitale del libro’, ci consente di fare un salto di qualità importante nell’ambito della cultura e della lettura nello specifico, con notevoli ricadute sul territorio anche di carattere socio-economico».

Da parte sua, l’assessore alla Cultura Antonella Tripodi sottolinea l’attenzione posta dal settore per seguire l’iter ed ottenere questo riconoscimento: «Un lavoro iniziato lo scorso giugno, non appena mi sono insediata, e che oggi giunge a compimento. Un primo nuovo passo per realizzare progetti di crescita ed un’occasione che non intendiamo farci sfuggire partecipando ai bandi che il Cepell vorrà programmare». (rvv)

SANT’ONOFRIO (VV) – Il 14 dicembre al via corso per tecnico ispettore delle produzioni agricole

Parte il 24 dicembre, a Sant’Onofrio, un corso di qualifica per tecnico ispettore delle produzioni agricole vegetali e trasformate biologiche, promosso da Csqa Calabria.

Il corso si svolgerà nei giorni 14, 15, 16 dicembre 2022, nella sede di CSQA in via Raffaele Teti, 73 – 89843 Sant’Onofrio VV; dalle ore 9 alle ore 18.

«Ci rivolgiamo a soggetti in possesso di diploma di laurea o di scuola secondaria di secondo livello che abbiano attinenze con le attività di controllo delle produzioni biologiche – ha dichiarato Maurizio Agostino, docente del corso e referente CSQA per il Sud Italia, esperto nelle produzioni biologiche, con esperienza ultra decennale nelle attività di controllo e certificazione dell’agricoltura biologica –. Il target di riferimento – continua- sono: laureati in scienze agrarie, scienze e tecnologie alimentari, veterinaria, biologia, acquacoltura e igiene delle produzioni ittiche, scienze delle produzioni animali, oppure periti agrari, agrotecnici, alimentaristi e diplomi equipollenti».

«È certamente un’opportunità di specializzazione spendibile da subito nel mondo del lavoro – ha proseguito Agostino –  e che può essere esercitata nel mondo delle aziende che producono bio e che devono certificarsi per entrare nella fascia di prodotto con le caratteristiche che questo tipo di certificazione richiede».

In Calabria e non solo, crescono le aziende agro-alimentari che prestano attenzione al processo di coltivazione, produzione e immissione sul mercato di alimenti a marchio biologico e che tutelano il consumatore garantendo una filiera corta e sostenibile, quella del tecnico controllore è dunque una figura sempre più richiesta sul mercato del lavoro.

In Calabria nel 2021 sono stati sottoposti a controllo 10.400 operatori agroalimentari, con una crescita quasi del 3% rispetto all’anno precedente.

La superficie agricola coltivata con metodi biologici nella nostra regione raggiunge i 197.165 ettari, in crescita del 2% sul 2020 e rappresentano oltre il 34% della superficie agricola utilizzata calabrese.

Più di un terzo delle nostre coltivazioni (cioè olivi, agrumi, viti e seminativi) sono biologiche. È un dato che pone la Calabria al primo posto in Italia.

Il corso, che si svolgerà in venti ore, intende promuovere le conoscenze di base sui principi e sui metodi dell’agricoltura biologica e sul quadro normativo del settore, comprese le pratiche agricole, zootecniche e della trasformazione dei prodotti biologici; la conoscenza delle norme internazionali e comunitarie e leggi nazionali e regionali del settore; l’apprendimento e la capacità di mettere in pratica le metodologie per l’esame, l’indagine e la valutazione delle aziende di produzione vegetale e trasformazione biologiche e la preparazione dei relativi rapporti di audit.

Principi e normative vigenti dell’agricoltura biologica in Italia e in Europa per la produzione e la trasformazione agricola ed alimentare biologica, fino al sistema di controllo e certificazione, passando per gli adempimenti a cui sono assoggettati i produttori, sono le principali materie di studio che verranno sviluppate nel corso delle tre giornate di formazione.  (rvv)

Giornata contro la violenza sulle donne, le iniziative a Vibo

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è in programma a Vibo Valentia l’iniziativa Dalla violenza alla sensibilità. Mai più silenzio, organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con gli istituti superiori della città.

La sessione mattutina, dalle ore 9 alle ore 13, al Pala Morelli del Liceo Classico, vedrà i saluti delle autorità: il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo, l’assessore alla Cultura Antonella Tripodi, il presidente della IV commissione consiliare Antonino Roschetti; il prefetto di Vibo Valentia Roberta Lulli, il questore Cristiano Tatarelli, il procuratore Camillo Falvo. A seguire, moderati dall’assessore alle Politiche sociali Rosa Chiaravalloti, sono previsti gli interventi delle associazioni Da donna a donna, Le foglie di Dafne onlus, Attivamente coinvolte, Associazione Donne medico. Alla presenza dei rappresentanti della Questura e del comando provinciale dei Carabinieri, i ragazzi delle scuole superiori si cimenteranno in una rappresentazione scenica sul tema trattato.

A conclusione della mattinata, l’intervento del vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea Attilio Nostro.

La sessione pomeridiana si svolgerà invece a Palazzo Gagliardi a partire dalle ore 17 con la proiezione di un video sulle tante figure femminili che hanno avuto un ruolo significativo nel contrasto alla violenza di genere. A seguire, dopo i saluti istituzionali, dalle ore 18 protagonista sarà l’attore Amedeo Fusco con un seminario dal titolo “La parola all’origine”, con il coinvolgimento delle associazioni. A concludere la giornata, la mostra spettacolo dell’attore Fusco che racconterà Frida Khalo, figura emblematica della tematica affrontata. 

La giornata è organizzata dal Comune con il prezioso contributo delle associazioni coinvolte, della Proloco di Vibo e degli studenti, veri protagonisti con rappresentazioni sceniche, monologhi, brani strumentali e vocali, coreografie, videoclip, spot, cortometraggi, lavori di grafica e pittura. Le scuole partecipanti sono l’Itg-Iti, il De Filippis-Prestia, il Morelli-Colao, lo Scientifico Berto, il liceo Statale Capialbi, l’Ite Galilei, l’Ipseoa Gagliardi. (rvv)