VIBO – Pubblicata graduatoria per i servizi educatici di prima infanzia

L’assessore alle Politiche Sociali di Vibo Valentia, Rosa Chiaravalloti, ha reso noto che «sono 62 le istanze ammesse a beneficiare dei fondi per le famiglie dei bambini iscritti e frequentanti servizi educativi per la prima infanzia e per le scuole paritarie dell’Ambito territoriale numero 1».

«È stata pubblicata ieri pomeriggio – ha proseguito – la graduatoria relativa all’Avviso pubblico in oggetto per l’anno educativo 2021/2022. Le somme che verranno erogate ammontano a complessivi 43.364,50 euro e riguardano le domande ammesse. Quelle pervenute erano in totale 90, 28 dunque sono state escluse per diversi motivi. Nelle prossime settimane gli importi concessi verranno erogati direttamente ai beneficiari».

Il completamento dell’iter istruttorio consente quindi di concedere un aiuto concreto alle famiglie residenti nei Comuni ricadenti nell’Ambito Territoriale 1 dei bambini frequentanti i servizi educativi per la prima infanzia e delle scuole dell’infanzia paritarie. Inoltre, l’assessore Chiaravalloti comunica che “è stata avviata con la Regione Calabria una interlocuzione al fine di utilizzare le economie residue da mettere a disposizione dei cittadini”.

L’Avviso, pubblicato il 17 novembre 2021, con scadenza 6 dicembre 2021, ha seguito un iter travagliato che ha richiesto l’attivazione del soccorso istruttorio nello scorso mese di giugno 2022 al fine di consentire ai beneficiari di integrare la documentazione necessaria alla corretta valutazione dei requisiti per l’ottenimento dei benefici. Le provvidenze concesse sono integralmente finanziate con risorse trasferite dal Miur e cofinanziamento della Regione Calabria ai sensi delle delibere di giunta regionale 318/2020 e 369/2020. (rvv)

VIBO – Lo stadio “Luigi Razza” è proprietà del Comune

Lo stadio “Luigi Razza” è diventato, ufficialmente, proprietà del Comune di Vibo Valentia. Il sindaco Maria Limardo e il direttore regionale dell’Agenzia del demanio, Vittorio Vannini, hanno firmato il verbale di consegna dell’impianto a titolo gratuito, al termine della conferenza stampa odierna.

All’incontro con i giornalisti hanno preso parte anche il vicesindaco con delega al Patrimonio, Pasquale Scalamogna e la responsabile dei servizi per Crotone-Catanzaro-Vibo Teodora Neri.

«Sin dal momento del mio insediamento – ha esordito il sindaco Limardo – abbiamo intessuto una efficiente collaborazione con il Demanio, e ringrazio per la sua presenza il direttore Vannini. Con l’Agenzia abbiamo avviato questa e molte altre pratiche, sono in corso diverse riunioni anche con la dottoressa Teodora Neri, abbiamo messo in atto una bella sinergia. Perché sul territorio vibonese ci sono numerosi immobili di proprietà demaniale che meritano di essere attenzionati e che auspichiamo di poter valorizzare nel migliore dei modi».

Tra questi, l’interesse principale è puntato sull’ex convento di Sant’Agostino, negli anni convertito in carcere, sul quale il vicesindaco Scalamogna ha rivelato che «ci sono diverse idee e si sta elaborando un importante progetto”, con l’auspicio che “si possa ottenere un finanziamento per realizzarlo».  

Il primo cittadino ha invece specificato che in un’altra occasione verrà simbolicamente consegnata la struttura alla Vibonese Calcio, di fatto già affidataria dello stadio ma con la quale l’augurio è che «si possa avviare un percorso proficuo per entrambe le parti, perché la Vibonese è patrimonio della città e se vince la squadra vinciamo tutti». 

Da parte del direttore Vannini i «complimenti all’amministrazione comunale perché ha compiuto uno sforzo davvero importante, dimostrando visione ed efficienza nella gestione delle pratiche portate avanti con noi. Su Vibo – ha precisato Vannini – abbiamo tanti progetti con investimenti rilevanti, e siamo lieti di avere davanti una giunta con la quale possiamo lavorare davvero bene, e purtroppo in Calabria non è una cosa così scontata».

La Neri si è unita alle congratulazioni del direttore: «Bisognava compiere un recupero amministrativo notevole, e la capacità programmatica del Comune ha permesso il raggiungimento del risultato. C’è stato un confronto brillante e propositivo col sindaco, che ha una visione agganciata all’idea di sviluppo del territorio». 

Il vicesindaco ha ricordato come la domanda di acquisizione al patrimonio comunale sia stata presentata nel 2013 nell’ambito del federalismo demaniale. «Una pratica accidentata per via di questioni tecniche, con particelle catastali che erano un tutt’uno con l’area sotto il controllo militare della Scuola di Polizia. Ma poi l’iter è andato spedito: a giugno 2022 il consiglio comunale ha riconosciuto il debito fuori bilancio che ad agosto è stato liquidato, a settembre è arrivato il parere positivo del demanio e la pratica è stata approvata nuovamente in consiglio il mese scorso, e subito è arrivato il decreto del demanio». 

Un lavoro corale di tutta l’amministrazione, al quale hanno contribuito in maniera fondamentale anche gli assessori Michele Falduto e Giovanni Russo e il presidente Rino Putrino(rvv)

VIBO MARINA – L’incontro su Randagismo, etica e danni all’ambiente

Domani mattina, a Vibo Marina, dalle 9, alla Piscina, è in programma l’incontro organizzato da Attilio Fiorillo sul tema del randagismo, etica e danni all’ambiente.

Si tratta del terzo appuntamento di “Vibo Marina c’è”, una serie di incontri dedicati ai temi dell’ambiente, della condivisione e dell’amicizia tra giovani.

Le due precedenti manifestazioni si erano svolte nel mese di Giugno ed Agosto, con notevole riscontro sia di partecipanti che di pubblico presente.

«In effetti – viene spiegato in una nota – il randagismo e problemi etici sono argomenti attuali in tutte le provincie calabresi, ma oltre a queste tematiche anche lo sport avrà molto spazio durante la prossima Kermesse : attività sportive Vibonesi e non solo».

Associazioni  presenti WWF, Fattoria La goccia, Amore Randagio ODV di Vibo Valentia che porterà alcuni cuccioli in cerca di adozione.

Presente, alla manifestazione, anche il Gruppo Cinofilo della polizia di stato che esibirà i propri cani poliziotti e le loro abilità operative.

Infine, ci sarà anche il Team Clapper –Promotors con alcune  audio sorprese.

Per i più piccoli , l’illusionista Massimo Cappuccio.

«Un ultimo  – conclude la nota – ma sentito pensiero sarà una preghiera in ricordo dell’amico Francesco Contartese, venuto a mancare pochi mesi fa, e che nell’occasione verrà recitata da Monsignore Saverio La Bella» . (rvv)

VIBO – Lunedì l’incontro “Le nuove prospettive del centrosinistra in Calabria”

Lunedì 7 novembre, a Vibo Valentia, è in programma a Palazzo Gagliardi, alle 17.30, l’iniziativa sulle Prospettive del centrosinistra in Calabria, promossa da Movimenti e Associazioni.

Le associazioni sono: il movimento Liberamente progressisti in collaborazione con il Coordinamento 2050 civico, ecologista e di sinistra di Stefano Fassina, e le associazioni Calabriattiva di Rende, La Strada di Reggio Calabria, Scenari globali e Pensiero libero. Una rete di realtà e movimenti politici che ha inteso promuovere un’occasione di confronto e dibattito dal titolo “La Calabria dopo il voto. Analisi e prospettive politiche”.

«A poco più di un mese dalle elezioni politiche che hanno consegnato la guida del Paese alle forze di centrodestra – ha dichiarato il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo – si sente urgente la necessità di tracciare una nuova prospettiva attorno alla quale l’area progressista possa ritrovarsi per avviare un percorso comune e rappresentare un’alternativa credibile al governo delle destre. Ciò deve partire inevitabilmente da una riflessione sull’esito elettorale che individui non tanto, e non solo, le ragioni della sconfitta quanto le prospettive che l’attuale quadro politico può offrire a tutte quelle forze che si pongono in netta opposizione all’egemonia politica del centrodestra. A Roma come in Calabria dove tutto tace e il presidente della Regione Occhiuto continua ad imperare, quasi indisturbato, a suon di annunci e slogan».

All’iniziativa prenderanno parte, in qualità di analisti, Gianluca Passarelli, docente di Scienza politica della Sapienza Università Roma, e Domenico Cersosimo, docente di Economia applicata dell’Università della Calabria. Interverranno, inoltre, il consigliere regionale del Partito democratico Raffaele Mammoliti, il deputato del Movimento 5 stelle Riccardo Tucci e lo stesso Antonio Lo Schiavo. Prevista ancora la partecipazione di Barbara Cartella, presidente dell’associazione La Strada; di Mimmo Talarico, consigliere comunale di Rende; di Saverio Pazzano, consigliere comunale di Reggio Calabria. Ad introdurre e moderare il dibattito sarà Loredana Pilegi, consigliere comunale di Vibo Valentia. (rvv)

Camera di Commercio di CZ, KR, VV: Il congedo di Sebastiano Caffo

Manca davvero poco, ormai, alla nascita della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, per effetto dell’accorpamento dei tre Enti.

In quell’occasione, ormai completate dal Commissario governativo ad Acta Bruno Calvetta tutte le procedure previste, si insedierà il Consiglio della nuova camera e verrà eletto il Presidente. Passeranno, così, da cinque a tre gli Enti camerali calabresi, definiti nella neocostituita Camera di Commercio e in quelle di Cosenza e di Reggio Calabria che, invece, rimarranno invariate nella loro specifica connotazione territoriale. 

A conclusione di questo percorso, il Commissario della Camera di Commercio di Vibo Valentia Sebastiano Caffo, che in precedenza ha guidato l’Ente anche da Presidente, così formula il suo saluto di congedo.

Nell’approssimarsi di questo importante evento, desidero rivolgere il mio saluto e la mia gratitudine al territorio nelle sue varie articolazioni ed in particolare a Imprese, Associazioni Imprenditoriali di Categoria e a tutti gli interlocutori e partner istituzionali, con i quali in questi anni abbiamo proficuamente dialogato e lavorato nell’interesse del sistema produttivo e della collettività. La costituzione della nuova Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia attua un passaggio importante per il sistema camerale calabrese, per i singoli territori interessati al processo come pure per quello regionale nel suo complesso.

Si ridisegna un nuovo assetto istituzionale in cui aspetti nostalgici, pur comprensibili, non devono far perdere di vista, invece,  l’apertura a nuove opportunità di sviluppo, certi che la rappresentanza nel nuovo Ente di un’area più vasta e variegata saprà tutelare e valorizzare identità e vocazioni dei vari ambiti di riferimento, nonché il contributo materiale e immateriale conferito da ogni singola Camera ora accorpanda. Per parte sua la Camera di Commercio di Vibo Valentia apporta sicuramente apprezzabili competenze, valori, idee, progetti, risultati, credibilità e affidabilità che sicuramente costituiranno un patrimonio importante per la programmazione e l’operatività del nuovo Ente.

Il cammino fin qui svolto, seppur faticoso e complesso, anche per gli aggravi del susseguirsi di gravi emergenze –pandemica, economica e ora energetica- è stato comunque sempre caratterizzato da inarrestabile attenzione e impegno nel dare aiuti concreti alle imprese e sostegno reale in ogni processo di transizione non solo per superare difficoltà contingenti ma anche per indirizzarle e accompagnarle verso nuove opportunità e modalità di sviluppo. In quest’ottica abbiamo operato attivando progetti ed azioni di formazione e informazione, di innovazione tecnologica, di promozione delle filiere produttive, dell’export, dell’internazionalizzazione, di alternanza Scuola-lavoro e di alta formazione con l’istituzione all’interno dell’Ente di una sede dell’Universitas Mercatorum, di promozione della legalità, del patrimonio culturale e delle risorse territoriali, del comparto turistico con la proposta del relativo Distretto, ma anche processi di semplificazione della Pubblica Amministrazione che hanno riguardato, tra l’altro, la digitalizzazione amministrativa così come la Regolazione del Mercato con potenziamento dei servizi di Mediazione per consentire alle imprese di ottimizzare, tempi, costi, energie.

Consegniamo, dunque, alla nuova gestione un Ente sano, e in più con un patrimonio concreto, rappresentato dal prestigioso e storico complesso del Valentianum, sede istituzionale, che accoglie il nostro Museo d’Arte Lìmen, ricco di pregevoli opere, nonché una liquidità frutto dalla sana gestione di oltre 25 anni, che abbiamo sempre tenuto a garanzia dei dipendenti e che ci ha permesso  di venire incontro alle imprese nella fase più acuta della pandemia. Inoltre, nei giorni scorsi, abbiamo predisposto un bando per aiuti concreti per la crisi energetica, per il quale auspico la ratifica della nuova governance.

Tutto questo ha fatto della Camera di Commercio di Vibo Valentia uno tra i soggetti istituzionali più attivi e propositivi, concreti e dinamici presenti sul territorio provinciale, credibile e affidabile ad ogni livello istituzionale, forte di un metodo di partecipazione e condivisione con le imprese, con ogni  rappresentanza pubblica e privata.

Tutto questo si è reso possibile soprattutto grazie al personale dell’Ente, a cui va tutto il mio apprezzamento e riconoscenza, per la grande competenza, dedizione e spirito di servizio con cui, sotto la sapiente guida del Segretario generale Bruno Calvetta, a cui pure rivolgo sensi di stima e gratitudine, ha tradotto tradotto gli indirizzi programmatici in azioni concrete con benefici reali per le imprese. Con questo patrimonio di grande valore l’Ente si consegna al nuovo corso, per assumere una fisionomia unica con le Camere di Catanzaro e Crotone, in una visione di sviluppo più vasta e che auspichiamo armonica ed altrettanto efficace.

           

VIBO – L’Ambito territoriale lavora per il fondo per il caregiver familiare

L’Ambito territoriale sociale di Vibo Valentia sta lavorando incessantemente sul bando per la ripartizione dei fondi destinati al “caregiver familiare” con l’obiettivo di stilare nel più breve tempo possibile la graduatoria dei beneficiari». È quanto ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Vibo, Rosa Chiaravalloti.

L’assessore, infatti, è intervenuta e ha illustrato le attività che l’Ufficio di Piano sta svolgendo per dare risposte a quella fascia di utenti che ha diritto ai sostegni previsti dagli appositi avvisi erogati dalla Regione Calabria e finanziati dai ministeri della Famiglia, del Lavoro e delle Politiche sociali. Uno di questi è appunto quello del “caregiver familiare”, ovvero della persona che assiste un proprio congiunto. Preliminarmente, l’assessore tiene a precisare un aspetto fondamentale: «L’amministrazione comunale, per mezzo dei propri uffici, si adopera con i mezzi a disposizione per soddisfare i bisogni degli utenti compatibilmente con le tempistiche necessarie e con le risorse a disposizione; bisogna però dare atto che gli uffici lavorano senza risparmiarsi per raggiungere gli obiettivi indicati dalla stessa amministrazione».

«L’intervento che prevede l’erogazione di contributi economici per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare – ha  spiegato l’assessore Chiaravalloti – è stato particolarmente partecipato e l’Ufficio di Piano ha avviato le procedure di propria competenza per la redazione della graduatoria in base ai criteri previsti dall’avviso. Va comunque specificato che al fine della chiusura della fase istruttoria si è resa necessaria una concertazione congiunta con l’Unità valutativa multidisciplinare (Uvm) e l’Unità di valutazione multidimensionale distrettuale (Uvmd) dei Distretti sociosanitari».

«Di fatti – ha aggiunto – l’avviso prevede espressamente che l’accesso al contributo può avvenire esclusivamente mediante la presa in carico e valutazione (o, se necessario, rivalutazione per le persone già in carico ai servizi) della persona con disabilità o non autosufficiente. Alla conclusione di questa fase istruttoria, in corso e che come descritto prevede una pluralità di attorio da coordinare, si procederà alla pubblicazione della graduatoria con consequenziale notifica dell’atto alla Regione Calabria, che solo a seguito di detta determinazione provvederà a effettuare il trasferimento delle risorse necessarie all’erogazione delle spettanze ai beneficiari». 

È doveroso specificare, inoltre, che nessun Ambito territoriale in Calabria ha ancora concluso l’iter, questo per via della complessità delle procedure che, come detto, coinvolgono più attori che hanno il compito di effettuare una attenta valutazione dei singoli casi. Ad ogni modo allo stato attuale i fondi di cui all’avviso in oggetto sono stati impegnati dalla Regione Calabria a favore dell’Ambito territoriale di Vibo Valentia ma non trasferiti.

«È oltremodo corretto, al fine di non distorcere la realtà – ha precisato l’assessore Chiaravalloti – mettere in evidenza come, al 16 settembre 2022, la Regione Calabria ha approvato lo schema di convenzione per l’erogazione agli ambiti e, alla data odierna, sia pari a zero il numero di Ambiti che ha completato l’iter procedurale e l’erogazione del fondo a beneficiari caregiver. Tutto questo – conclude l’esponente dell’esecutivo Limardo – al fine di fare chiarezza nei confronti dell’opinione pubblica sull’operato degli Uffici che è pienamente coerente con il regime operativo degli Ats della Regione Calabria». (rvv)

 

VIBO – Venerdì si presenta il libro “Il corpo ricorda”

Venerdì 4 novembre, a Vibo, alle 18.30, nella Libreria Cuori di Inchiostro, è in programma la presentazione del libro Il corpo ricorda di Giovanna Alma Ripolo.

In occasione dell’appuntamento, dialogherà con l’autrice la docente Lucia Claps.

Tre storie, tre diverse angolazioni, tre punti di vista su ciò che la vita può riservare. Nando, Viola e Rina sono i protagonisti  del  libro, che è ambientato in una piccola provincia. In questo luogo, il ritrovamento di un cadavere causa nei protagonisti profonde riflessioni sul loro ruolo nel mondo. Un commissario di polizia, un’insegnante e una dottoressa intrecciano le loro storie, che seguono un tragitto sinuoso. 

Ognuno di loro attraverserà il ponte che lega l’anima al proprio corpo, perché “Il corpo ricorda cosa è stato e cosa lo ha segnato in passato; ricorda cose che non potranno mai essere cancellate, perché ogni attimo, ogni esperienza vissuta è lì: scolpita e destinata a rimanervi impressa.” Tre viaggi alla scoperta di una verità che i protagonisti potranno comprendere, ma non dimenticare. (rvv)

 

VIBO – Franzè (CI): Situazione indecente per case popolari

Katia Franzè, capogruppo di Coraggio Italia in Consiglio comunale di Vibo Valentia, ha evidenziato come quello delle case popolari è «un argomento che deve diventare argomento prioritario dell’agenda politica comunale».

La questione, che il capogruppo ha sollevato nella Seconda Commissione Comunale, investe le criticità (degrado, abbandono, assenza di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria) che «in particolari zone della nostra città – sottolinea la Franzè –  è assolutamente delicata con alcuni alloggi che, contrariamente a quanto ci si aspetta da una comunità civile,  hanno raggiunto una situazione davvero indecente».

Il gruppo di Coraggio Italia (composto anche da Elisa Fatelli, Giuseppe Russo e Pietro Comito) ritiene che il primo passo da fare è il rilievo delle condizioni degli alloggi e delle palazzine per conoscerne la reale situazione con sopralluoghi e per determinare gli interventi necessari e indifferibili da effettuare per ridare la giusta dignità alle persone che ci abitano.

«È necessario agire subito ed il più velocemente possibile» evidenziano i quattro.

Che concludono: «Sulla tematica è stato invitato in Commissione l’assessore comunale competente con l’obiettivo di sollecitare un’azione e un intervento  in tal senso, ricordando che possono e devono essere utilizzate le  risorse provenienti dai canoni di locazione, attualmente  ammontanti ad 70.00 euro (somme vincolate e disponibili), nonché i fondi del Pnrr,  i quali, peraltro, consentirebbero oggi di programmare e realizzare molti più importanti interventi in questo settore anche in termini di costruzioni di nuovi alloggi con l’obiettivo di dare risposta alla sempre più crescente domanda di casa».

PARAVATI (VV) – Il 1° novembre al via i Cenacoli di Preghiera

Al via, martedì 1° novembre, nella Chiesa del Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime di Paravati, i Cenacoli di preghiera. Lo ha reso noto Padre Michele Cordiano, direttore dei Cenacoli, invitando a riprendere il pellegrinaggio verso Paravati.

Un pellegrinaggio «come motivo  di ritornare alla fonte per  rigenerarsi, ritrovare energia spirituale e per portare avanti il progetto della Madonna. Vorremmo  che il venerdì, senza escludere gli altri giorni, tornasse ad essere il giorno della preghiera e della  celebrazione eucaristica insieme ai Cenacoli».

Due le date significative: il 1° novembre, con la solennità di tutti i Santi e dipartita al cielo di mamma Natuzza. Le messe in programma saranno alle 9, alle 11 (presieduta da mons. Attilio Nostro, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea) e alle 17.

Domenica 13 novembre, l’anniversario dell’affidamento dell’Effige del Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, le  Sante Messe saranno tutte celebrate. Le Messe 8, alle 9.30. Alle 11 è in programma la processione dell’Effige della Madonna all’interno della Villa della Gioia e a  seguire la Santa Messa in chiesa presieduta da S.E. Mons. Attilio Nostro, Vescovo di  Mileto-Nicotera-Tropea. I Cenacoli possono accompagnare la processione con gli stendardi.  Comunicate, gentilmente, in tempo utile la vostra partecipazione.  

«Carissimi – si legge in una nota – con la dedicazione della chiesa Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime il 6 agosto scorso,  per la Fondazione si è aperta una nuova pagina di storia, sotto la protezione della Madre di Dio, la  Vergine Maria, e la preghiera di intercessione di mamma Natuzza».  

«Abbiamo assistito a un evento di grazia “firmato” da Colei che un giorno rassicurò Natuzza – continua la nota – preoccupata per l’imponente lavoro che richiedeva la realizzazione della Villa della Gioia, con  queste parole: “Tu ti devi occupare e non preoccupare. Io mantengo sempre le mie promesse”. E  la Madonna il 6 agosto ha siglato una delle sue promesse. Promesse che continua a portare avanti  in sinergia con quanti accolgono e condividono il suo disegno».

«Carissimi – conclude la nota – in questi due mesi dalla dedicazione della chiesa abbiamo ancora una volta sperimentato quanto  sia urgente che i pellegrini, i Cenacoli e quanti desiderano raggiungere la Villa della Gioia, comunichino in tempo il loro arrivo. Tutto questo è necessario per organizzare la vita della  Fondazione e i servizi che vorremmo offrirvi. Contiamo sulla collaborazione di tutti». (rvv)  

 

Inaugurata a Vibo la sede provinciale di Unicef

È stata inaugurata, nei giorni scorsi a Vibo Valentia, la sede provinciale di Unicef, alla presenza della presidente nazionale Carmela Pace.

Grazie ad un protocollo d’intesa tra il Comitato Regionale per l’Unicef e la Confcommercio della Calabria centrale, il Comitato Provinciale di Vibo Valentia ha la sua sede.

È una stanza piccola ma decorosa, sobria come lo stile della solidarietà, dai colori bianco e azzurro dell’Unicef, con i mobili essenziali (una scrivania, un dattilo per computer, una libreria a giorno, un divanetto, due sedie…) tutti volutamente nuovi (perché era giusto dare un senso di nuovo) ma di costo accessibile e tutti donati da amici vicini all’Unicef o al suo Presidente (ringraziamo tutti, molti senza nominarli perché desiderano l’anonimato).

Ma assicuriamo a tutti che neppur un euro donato all’Unicef per progetti umanitari è stato speso per gli addobbi della sede.

Ma non abbiamo festeggiamo oggi semplicemente un luogo, seppur importantissimo come punto di riferimento provinciale, ma uno stile di vita, un modus vivendi, una scelta dei valori sani e veri dell’esistenza umana.

Quella scelta che mette al centro il bambino, ogni bambino, da zero a 18 anni d’età, per come ci suggerisce la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza.

E’ la mission dell’Unicef internazionale, è la mission dell’Unicef Italia, è la mission del Comitato Regionale e Provinciale che non guarda solamente, come molti pensano, soprattutto per le Raccolte Fondi, ai bambini lontani (certamente non ci sono paragoni con le nostre realtà dal punto di vista nutrizionale, salutare, scolastico…), ma anche al territorio.

Ricordiamo che il Comitato Provinciale di Vivo Valentia mentre ha raccolto quasi 17.000 euro per l’Ucraina, mentre ha contribuito a mandare assieme a tante realtà della Provincia, oltre 16 tonnellate di alimentari e varie, mentre partecipa a tutte le campagna nazionali contro la malnutrizione, per la vaccinazione, la protezione, l’igiene, l’istruzione…si preoccupa delle famiglie con bambini del nostro territorio, fornendo in più riprese spese alimentari, di pannolini e suppellettili e di vestiario…si preoccupa che molti bambini inizino il nuovo anno scolastico con l’occorrente necessario…che molti bambini indigenti del nostro territorio o orfani o con il papà in carcere o che vivono in famiglie separate possano ricevere il dono di Babbo Natale.

«Noi – ha detto il presidente del Comitato provinciale, Gaetano Aurelio – crediamo nell’Unicef, noi crediamo che ogni Bambino e ogni Bambina, ogni ragazzo e ogni ragazza, ogni giovane… in qualsiasi parte del mondo abbia il Diritto alla vita, alla salute, all’istruzione, a non essere discriminato, alla dignità di un lavoro… e noi grandi, ecco il messaggio augurale di oggi, anziché stare a guardare pensando di non poter fare nulla o, al massimo, donare qualche spicciolo ogni tanto, cominciare a parlare, a cambiare modo di pensare e di vivere, a stravolgere quella cultura da libro impolverato in biblioteca, perché la cultura è dinamicità: passare da una società del consumismo ad una società della condivisione, da uno stile di vita egocentrico ad uno stile di vita solidale, da una vita indifferente ad una vita incarnata…e allora non aiuteremo quel bambino perché siamo più bravi ma perché a quel bambino è negato un diritto».

Dopo la cerimonia istituzionale avvenuta alla Parrocchia della Sacra Famiglia (si ringrazia don Piero Furci per l’ospitalità) in corte verso Via Feudotto,16 dopo è stato tagliato il nastro di rito dai Presidenti Unicef. Sua Ecc. il vescovo ha benedetto i locali ed un ricco buffet ha concluso la mattinata. Si ringrazia l’istituto Alberghiero di Vibo Valentia con in primis il suo Dirigente Rombolà per il dono della squisitissima torta. (rvv)