VIBO – Venerdì si presenta il libro “La stanza del buio”

Venerdì 14 ottobre, a Vibo, alla Libreria “Cuori d’Inchiostri”, alle 18.30, si presenta il libro La stanza del buio di Daniela Rabia.

In occasione della presentazione, dialogherà con l’ autore il giornalista Salvatore Berlingeri.

È un legame indissolubile quello tra una madre e un figlio. Tra Anna e Luca. 

Il cielo e la terra hanno stretto un patto d’amore: nessuno dei due potrà separare persone fatte l’una dell’altra. 

Intenso, toccante, commovente, il romanzo di Daniela Rabia penetra in questo rapporto con la sensibilità di chi sa che deve fermarsi sull’uscio. Oltre proverà ad arrivare il lettore, semmai. “La stanza del buio” non si spalanca, la porta resta sbarrata, non si socchiude neanche, ma quel buio lentamente si dissolve, facendo entrare la luce della fede. “La stretta al cuore si affievolisce piano piano e la luce del giorno, a tratti, ricompare nell’orizzonte dell’oscurità” afferma Alberto Scerbo nella prefazione. 

Francesco A. Cuteri nell’introduzione suggella il testo in questo messaggio “Daniela si muove lieve nel suo raccontare e affronta un tema così delicato con profonda sensibilità. Si immedesima così tanto nella madre da riproporne il respiro, spesso gli affanni, con straordinaria intensità; è come se avesse raccolto mille esperienze per narrare quanto narra. 

Daniela, insomma, ci parla del buio, ma tiene accanto a sé una lanterna. Ci offre uno spiraglio di vita, di speranza”. Scrive l’autrice “La vita non insegna a morire ma la morte dovrebbe insegnarci a vivere” fornendo le parole chiave a un testo che si legge d’un fiato per poi lasciare senza fiato. (rvv)

VIBO – La mostra “Segni dei tempi”

Fino all’8 dicembre, all’Archivio di Stato di Vibo Valentia è possibile visitare la mostra “Segni dei tempi. Dialoghi tra testamenti segreti e arte contemporanea”.

L’esposizione è stata organizzata dall’Archivio di Stato di Vibo Valentia e dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Calabria, in collaborazione con la sezione Calabria e Basilicata dell’Associazione nazionale archivistica italiana, il MACA – Museo arte contemporanea Acri, la Fondazione Cesare Berlingeri e l’Archivio Lia Drei & Francesco Guerrieri.

L’evento si inserisce nell’ambito delle manifestazioni organizzate in occasione della “Domenica di Carta” 2022 del Ministero della cultura e aderisce alla “XVIII Giornata del Contemporaneo” dell’Amaci – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.

L’intento del progetto espositivo, coordinato da Giulia Barrera – soprintendente archivistica e bibliografica della Calabria e direttrice ad interim dell’Archivio di Stato di Vibo Valentia – e curato da Antonella Bongarzone e Gemma-Anaïs Principe – archiviste della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Calabria – è quello di creare un dialogo tra antichi documenti d’archivio e opere d’arte contemporanea.

L’Archivio di Stato di Vibo Valentia conserva un fondo archivistico di atti notarili (1547-1895) che comprende al suo interno una piccola serie di “Testamenti segreti” (1614-1893). I testamenti segreti erano di norma consegnati dal testatore al notaio chiusi e sigillati, affinché fossero aperti solo alla morte di questi e su istanza degli eredi. Se nessuno degli interessati ne richiedeva l’apertura o se un nuovo testamento veniva redatto senza che il testatore ritirasse il precedente, rimanevano chiusi presso l’ufficio del notaio, per poi essere versati all’Archivio di Stato assieme agli altri atti.

La scelta curatoriale della mostra, ovvero porre in dialogo l’arte contemporanea con i documenti archivistici, trova fondamento nelle pratiche artistiche e nelle poetiche di ricerca sviluppate dalle artiste e degli artisti – individuati tra nomi già storicizzati e altri che si stanno affermando sulla scena dall’arte contemporanea –, i cui lavori richiamano a una nuova significazione del segno e a una percezione atemporale della storia, con l’intento di riscriverla e plasmarla attraverso il gesto artistico. Il nucleo di artisti è costituito da Caterina Arcuri, Alberto Badolato, Cesare Berlingeri, Annamaria Brissa, Rosella Cerra, Lia Drei, Niccolò De Napoli, Angelo Gallo, Francesco Guerrieri, Max Marra, Alessio Patalocco, Antonio Saladino, Angelo Savelli, Emilio Scanavino, Massimo Sirelli, Giulio Telarico e Silvio Vigliaturo. (rvv)

VIBO – Approvato progetto di fattibilità per rete idrica

Il Comune di Vibo Valentia, guidato dal sindaco Maria Limardo, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per migliorare la distribuzione idrica, efficientarne la gestione, diminuire i costi e ottimizzare i consumi.

Un intervento che si inserisce nelle linee programmatiche del sindaco Maria Limardo per superare le annose criticità e restituire ai cittadini un servizio adeguato ai tempi e alle esigenze dell’utenza.

«La città e le frazioni – ha detto il sindaco – hanno purtroppo sempre sofferto, specie in determinati periodi, della carenza di acqua. Ma non è più il tempo di andare avanti con soluzioni tampone, il nostro scopo è quello di cercare di risolvere in maniera definitiva il problema della carenza idrica e il lavoro che stiamo conducendo va proprio in questa direzione». 

«Il progetto – ha spiegato l’assessore Giovanni Russo – rientra nel Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) “Acqua bene comune” e risponde perfettamente ai dettami europei contenuti nei bandi ministeriali del React EU e del Pnrr sulla “Digitalizzazione delle reti idriche”. Lo presenteremo ad Invitalia per chiedere il finanziamento necessario a completare quelle opere già avviate, e tuttora in corso, di ingegnerizzazione della rete, con le quali abbiamo ottenuto importanti risultati sia a Vibo Marina che a Bivona».

Il progetto prevede nello specifico la realizzazione di una nuova condotta nel centro storico di circa tre chilometri, che andrà a sostituire le tre già presenti, con inserimenti di valvole di pressione che aiuteranno anche a contenere le perdite; la distrettualizzazione completa del centro storico di Vibo Valentia, ad oggi servita principalmente dai serbatoi Tiro a segno e Rai, che saranno dotati di una strumentazione con tecnologia adatta al telecontrollo, permettendo quindi di intervenire sulle criticità di ogni singola porzione senza bloccare l’immissione in tutta la tratta; ed infine l’installazione di contatori smart non solo con l’obiettivo di misurare l’acqua consumata dagli utenti ma anche di monitorare le situazioni di maggiore criticità dovute a consumi anomali e stagionali non consoni al corretto utilizzo della risorsa idrica.

«Con gli interventi effettuati già nell’estate appena trascorsa – hanno concluso gli amministratori – abbiamo registrato grandi miglioramenti, con l’acqua che è mancata soltanto sporadicamente ed in maniera contenuta, soprattutto nelle frazioni marine. Il nostro obiettivo resta quello di trasformare una rete idrica vetusta in una rete moderna ed efficiente, a tutto vantaggio dei cittadini»(rvv)

VIBO – Avviata pulizia di fossi e torrenti

A Vibo Valentia sono partiti i lavori di manutenzione su fossi e torrenti. Lo ha reso noto il Comune, guidato dal sindaco Maria Limardo.

Il primo cittadino e l’assessore ai Lavori pubblici, Giovanni Russo, hanno ricordato che «negli ultimi tre anni  l’amministrazione comunale di Vibo Valentia ha proceduto, puntualmente, ad effettuare la manutenzione ordinaria dei torrenti ricadenti nel proprio territorio, ben conscia che una corretta pulizia dei corsi d’acqua sia il requisito fondamentale per garantire la pubblica sicurezza, e così è anche quest’anno».

Nei giorni scorsi si era fatto il punto della situazione nel corso della riunione del Coc (Centro operativo comunale) insieme a tecnici e funzionari comunali e di Protezione civile. Oggi, però, gli amministratori tendono a sottolineare un altro aspetto di cruciale importanza, ovvero la necessità che anche gli altri enti preposti si attivino affinché vengano portate a compimento quelle opere di ripristino dell’officiosità idraulica dei torrenti senza le quali «vi è il rischio che gli interventi di questi giorni da parte del Comune vadano vanificati. È quanto mai opportuno – hanno precisato Limardo e Russo – che si operi soprattutto all’altezza dei passi ferroviari e nei tratti che attraversano le frazioni di Vibo Marina, Bivona e Porto Salvo». 

L’amministrazione comunale, da parte sua, grazie anche alla preziosa collaborazione della Regione, di Calabria Verde e della Ecocar nonché di una ditta incaricata, ha nuovamente avviato in questi giorni la pulizia dei fossi. Parallelamente, si è provveduto anche ad effettuare la pulizia di grate e tombini lungo tutte le principali strade del capoluogo e delle frazioni, affinché non si verifichino pericoli in caso di abbondanti piogge. (rvv)

NICOTERA (VV) – Al via il Festival dell’Ospitalità

È partito, a Nicotera, il Festival dell’Ospitalità, la tre giorni che animerà la città seguendo il fil rouge dell’Abitare connessi, mettendo

al centro le persone e le comunità, il territorio e le economie generative, in un dialogo dinamico su turismo, visioni e opportunità.

La prima giornata  si è declinata tra scrittura, storytelling e laboratori partecipativi curati da e Francesca Folda, social innovation manager e Girolamo Grammatico, life & business coach.

Lo start mattutino si è svolto in una doppia location: la marina e il borgo, la terrazza del Lido American Beach e il Chiostro del Palazzo-Convento, luoghi in cui i due professionisti hanno incontrato un pubblico variegato che si è mescolato agli studenti delle terze classi del Liceo Bruno Vinci di Nicotera.

A caratterizzare i due laboratori passeggiate evocative di storie da raccontare tra i vicoli del borgo  e quelli della marina confluiti una mappa dei ricordi, anch’essa partecipata e da condividere con l’intera comunità.

Nel pomeriggio, Francesca Folda ha tenuto un laboratorio di storytelling e, poi, lo scrittore Mimmo Gangemi, partendo dal suo ultimo lavoro letterario Il popolo di mezzo, ha dialogato su Le migrazioni sono connessioni con Maria Pia Tucci.

Sabato 1 ottobre

La mattinata, che si svolgerà interamente al lido American Beach (loc. marina di Nicotera), a partire dalle 9.30, vedrà in apertura gli interventi dei founder de Festival dell’ Ospitalità: Danilo Messineo, Nunzia Calderazzo e Francesco Biacca e a seguire quattro talk che metteranno in dialogo importanti realtà nazionali il cui filo conduttore saranno le parole: viaggio, memoria, mare, corpi e luoghi.

A presenziare: Paola Pasquero e Giulia Sersale di Paraloup;  il vice presidente nazionale di Slow Food ItaliaGiacomo Miola; Stella Lauro di OgyreEmmanuele Curti founder de Lo Stato dei luoghi.

Nel pomeriggio, alle 15, nel Chiostro del Palazzo Convento (Nicotera sup.) la  tavola rotonda su “Strumenti finanziari di supporto alla creazione di nuove imprese” cui prenderanno parte Fabrizio Minnella di Fondazione CON IL SUDSebastiano Barbanti presidente BCC Calabria ulterioreSimona Spagna, delegata alla cultura di Banca Etica, Vitaliano Papillo GAL Terre Vibonesi, Natale Santacroce e Valentina Marta per i giovani di Confindustria Vibo Valentia e Fabio Badolato revenue manager.

Alle 22.30: Echi, parole dal borgo- trekking urbano e notturno guidato da Angelo Carchidi e il reading musicale tratto dal romanzo “Il figlio del mare” di e con Eliana Iorfida accompagnata dal musicista Tonino Palamara, chiuderanno la seconda giornata del Festival dell’Ospitalità.

Domenica 2 ottobre

In apertura “Abitare temporaneo” con Alberto Mattei, dell’Associazione Italiana Nomadi digitali, a seguire Teresa Agovino di Faroo che si soffermerà su “È possibile viaggiare generando un impatto positivo?”; “L’importanza del coinvolgimento della comunità nell’avviamento di un progetto in un nuovo territorio” sarà invece il tema di Alessandro Veronese di SurfWeek, e ancora si parlerà di “New ways of working: opportunità e sfide per il territorio” con Luca Piras di HQ Village e “Collaboration for public action” a cura del gruppo la Rivoluzione delle Seppie.

 Il Festival dell’Ospitalità darà appuntamento al 2023 sedendo a tavola e condividendo con la comunità nicoterese “il pranzo della domenica(rvv)

NICOTERA (VV) – Presentato il Festival dell’Ospitalità

Dal 30 settembre al 2 ottobre, a Nicotera, è in programma il Festival dell’Ospitalità, la tre giorni in cui 18 incontri, 25 ospiti/relatori tracceranno le rotte dell’ Abitare connessi, tema portante della settima edizione del Festival dell’Ospitalità organizzato dall’APS Progetti Ospitali.

«Un festival che trova il suo perché di bisogno e di opportunità, per i numerosi momenti di confronto che aiutano a raccontare e progettare in maniera nuova i territori.– ha dichiarato Francesco Biacca, founder del Festival dell’ Ospitalità, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta sulla terrazza a mare dell’ American beach a Nicotera marina –. Un’ opportunità a tutto tondo -continua Biacca- anche dal punto di vista dell’analisi dei flussi turistici e di come la tecnologia impatta i territori e quanto influenza la scelta dei viaggiatori».

Laboratori di storytelling e le connessioni create dalle migrazioni caratterizzeranno la prima giornata del Festival dell’Ospitalità, con Francesca Folda e l’autore Mimmo Gangemi.

Il vicepresidente nazionale di Slow Food ItaliaGiacomo Miola, di Stella Lauro di Ogyre, di Emmanuele Curti founder di Lo Stato dei luoghi, saranno i relatori della mattina di sabato 1 ottobre che continuerà con una tavola rotonda pomeridiana su “Strumenti finanziari di supporto alla creazione di nuove imprese” cui prenderanno parte Fabrizio Minnella di Fondazione Con il SudSebastiano Barbanti presidente BCC Calabria ulteriore, Simona Spagna, delegata alla cultura di Banca Etica, Vitaliano Papillo Gal Terre Vibonesi, Natale Santacroce e Valentina Marta per i giovani di Confindustria Vibo Valentia e Fabio Badolato, revenue manager.

«Echi, parole dal borgo- trekking urbano e notturno e reading» curato dalla Cooperativa Kiwi sarà una camminata nel borgo di Nicotera,  che chiuderà la seconda giornata del Festival dell’Ospitalità.

«La nostra visione – ha detto in conferenza stampa, Angelo Carchidi presidente di Kiwi – è quella di lavorare con i cittadini che in questa occasione si racconteranno nelle tradizioni e negli aneddoti che fanno di un luogo una comunità. Sarà un modo nuovo per raccontare il presente tenendo a mente passato e avendo lo sguardo sul futuro».

Con lui, Eliana Iorfida e Tonino Palamara che concluderanno il viaggio nel borgo con il reading musicale tratto dal romanzo Il figlio del mare della stessa Iorfida.

La domenica 2 toccherà il tema dell’Abitare temporaneo con Alberto Mattei, presidente dell’ Associazione Italiana Nomadi Digitali, Teresa Agovino di Faroo che si soffermerà su È possibile viaggiare generando un impatto positivo?; “L’importanza del coinvolgimento della comunità nell’avviamento di un progetto in un nuovo territorio” sarà invece il tema di Alessandro Veronese di SurfWeek.

Ancora due talk prima del tradizionale pranzo della domenica che chiuderà il Festival dell’Ospitalità 2022: “New ways of working: opportunità e sfide per il territorio” con Luca Piras di HQ Village e “Collaboration for public action” a cura del gruppo la Rivoluzione delle Seppie.

Abitare connessi ci porterà in un viaggio fatto di persone, luoghi e professionisti che metteranno al centro del Festival dell’Ospitalità temi di sostenibilità, della digitalizzazione, della co-progettazione di nuove economie di comunità: luoghi e persone connessi tra passato e futuro, con piedi ben piantati nel presente e visione chiara sulle opportunità di sviluppo. (rvv)

VIBO – A Cuori d’Inchiostro sabato il libro “Una stanza tutta per sé”

Sabato 24 settembre, a Vibo Valentia, nella Libreria Cuori d’Inchiostro, è in programma la presentazione di Una stanza tutta per sé, l’antologia curata da Rossana Calbi che omaggia il saggio di Virginia Woolf e che raccoglie i brani e le vite di dieci autrici che ci hanno formato.

Ad arricchire l’evento, la mostra espositiva ispirata al progetto editoriale che saranno introdotti da Vania Continanza, professoressa di lingue classiche; come referente all’indirizzo di comunicazione giornalistica, la docente del Liceo Classico Morelli, ha abbracciato un progetto interamente al femminile e, proprio a Vibo Valentia, aggiungerà un tassello alla sua ricerca visiva, anche attraverso un approfondimento nei confronti di Adele Cambria, giornalista calabrese di origini reggine.

Nel volume, che ha dato via all’intero progetto, le dieci scrittrici: Sibilla Aleramo, Emily Brontë, Agatha Christie, Grazia Deledda, Emily Dickinson, Beatrix Potter, Saffo, Mary Shelley, Renée Vivien, Virginia Woolf, sono le autrici che tra la metà dell’Ottocento e il secolo scorso, hanno costruito il nostro immaginario.

Un lavoro che si racconta per immagini nei ritratti delle dieci illustratrici contemporanee: Erica Calardo, Giulia Caliò, Amalia Caratozzolo, Annabella Cuomo, Martina D’Anastasio, Gerlanda di Francia, Cristina Gardumi, Zoe Lacchei, Federica Poletti e Ania Tomicka. 

Un lavoro corale che presenta per la prima volta la traduzione, di Alessandra Fava, di una delle lettere di Beatrix Potter, illustratrice e imprenditrice, nonché ecologista. (rvv)

VIBO – All’istituto Italiano di Criminologia presentato il libro “La Calabria che vogliamo”

È stato presentato, all’istituto Italiano di Criminologia di Vibo, il libro La Calabria che vogliamo di Giacomo Saccomanno, commissario regionale della Lega.

Un volume che racchiude attività ed iniziative svolte in 18 mesi dallo stesso, nella qualità di commissario regionale della Lega calabrese. Un volume ricco di fotografie e di interventi in tutti i settori di interesse della società, della politica e del territorio, con un’inedita prefazione dell’autore che racconta, in breve, le più rilevanti esperienze del suo percorso esistenziale. Dopo i saluti del rettore prof. Saverio Fortunato, vi è stato il passionale intervento del prof. avv. Stefano Luciano, che ha voluto tratteggiare la vicinanza all’autore e le tante battaglie ambientali portate assieme avanti nell’interesse dei cittadini.

Una presentazione che ha messo in evidenza la professionalità di Saccomanno e l’interesse verso una Calabria migliore e trasparente. Poi l’intervento dell’autore che ha voluto tratteggiare il grande disagio in cui vive la Calabria e le storture di una classe dirigente che non è riuscita nel passato a sfruttare tutte le risorse naturali ed economiche che hanno accompagnato la Calabria negli ultimi 30 anni. Un racconto semplice che ha affrontato tutti i temi di interesse dall’ambiente alla sanità, dall’infrastrutture alla burocrazia, dal lavoro al reddito di cittadinanza, dalla cultura ai beni culturali, dall’impegno sociale alle lobby di potere trasversali, dalla sicurezza alla lotta alla ‘ndrangheta.

Precisando, comunque, che la criminalità non deve essere un alibi e disegnando, su espressa domanda di uno studente, quali sono le possibili armi per evitare le infiltrazioni mafiose. Al termine dell’intervento Saccomanno ha ringraziato l’Istituto e gli studenti che sono rimasti attenti a seguire il racconto di concrete esperienze per oltre due ore e, alla fine, hanno anche avanzato pertinenti domande che hanno consentito un approfondimento della discussione. (rrm)

VIBO – L’incontro tra i candidati e i dirigenti di Noi Moderati

Domani pomeriggio, alle 17.30, all’Hotel 501 di Vibo Valentia, è in programma l’incontro tra i candidati del Proporzionale di Camera e Senato oltre a quadri e dirigenti regionali dei partiti che la compongono.

Previsti gli interventi di Nino Foti, capolista alla Camera dei Deputati, Francesco Bevilacqua, capolista al Senato della Repubblica e i saluti dei rappresentanti regionali dei partiti dello schieramento centrista.

Con Foti in lizza ci sono anche Serena AngheloneEnnio Falvo e Giovanna Buccafusca mentre dietro” a Bevilacqua si collocano Adelina NesciOreste Gualtieri e Caterina Garzaniti.

In videoconferenza, tra l’altro, ci saranno anche i saluti di Giovanni Toti, presidente di “Italia al Centro”, e Maurizio Lupi, presidente di “Noi con l’Italia”.

Conclusioni affidate a Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale di “Italia al Centro”. (rvv)

VIBO – Assegnate borse di studio ai bambini della Filitalia International

Arianna e Alessandro Galloro, Francesco ed Elena Sofia Manganaro, Ginevra Raso, Salvatore Cosentino sono i sei ragazzi, frequentanti gli istituti calabresi, ad aver ricevuto le borse di studio assegnate dalla Casa Madre di Philadelphia ad altrettanti bambini, soci del chapter di Vibo Valentia della Filitalia International.

Uno in più rispetto al 2021, quando il chapter di Vibo Valentia, guidato da Nicola Pirone, era riuscito ad ottenere 5 borse di studio su altrettante domande inviate. Infatti, anche nel 2021 la Filitalia International di Philadelphia, guidata dalla Presidente Paula Bonavitacola, aveva premiato tutti i concorrenti borsisti del chapter Vibonese, segno che anche nella nostra provincia è possibile riconoscere ai ragazzi il merito. Vibo Valentia è tra i chapter italiani più virtuosi, dove bambini e ragazzi partecipano alle attività culturali organizzate.

Il sodalizio è in costante crescita, anche come numero d’iscritti, nonostante si trovi all’interno di un territorio difficile. Le borse di studio sono frutto di un’idea avuta dal fondatore della Filitalia International & foundation, dottor Pasquale Nestico, oggi candidato al Senato Italiano nella ripartizione America del Settentrionale e Centrale originario di Isca sullo Ionio, che negli Stati Uniti ha portato in alto i veri valori dell’italianità.

Il bando riservato ai soci e figli iscritti, si era aperto lo scorso mese di giugno, con il termine ultimo per la presentazione delle domande il 27 agosto. I criteri che si tengono in considerazione sono l’andamento scolastico con il voto di fine anno e le partecipazioni alle attività organizzate. Dal 1987 le borse di studio Filitalia International sono assegnate a tanti giovani soci di Filitalia International che dimostrano grande passione nel perseguire o proseguire la propria formazione. Centinaia di famiglie hanno beneficiato dell’impegno della Casa Madre negli Stati Uniti per l’istruzione superiore e la difesa della lingua italiana.

Il Programma Borse di Studio è offerto attraverso la Fondazione Filitalia e sostenuto dalle donazioni delle famiglie. Nei prossimi giorni si saprà quando si svolgerà la premiazione dei borsisti usciti vincitori, mentre il chapter di Vibo Valentia sta pensando a un’attività speciale che si svolgerà a ridosso delle festività di Ognissanti o Natale. Oltre alle borse di studio legati al contributo economico, la Filitalia International mette a disposizione dei suoi iscritti l’International Exchange Program, lo scambio di studenti tra Stati Uniti e Italia con l’intento di aiutare i giovani membri per la ricerca di future opportunità di carriera per comprendere le culture italiana e americana.

Il programma è rivolto a membri dai 18 ai 30 anni, studenti universitari e giovani professionisti. Il programma di scambio coprirà uno stage di 2-4 settimane. (rvv)