PARGHELIA (VV) – Presentato il libro Visioni turistiche

Si è svolto, il 16 settembre, a Parghelia, il primo appuntamento del Venerdì Letterario, la rassegna che da settembre a novembre celebrerà nel piccolo comune della Costa degli Dei, autori e autrici calabresi.

Ha dato il via alla rassegna un saggio dedicato al turismo, Visioni Turistiche – marketing, cultura e tendenze, edito da Contanima, della giornalista calabrese Debora Calomino.

Il volume è una raccolta di riflessioni, che con uno stile semplice e chiaro, illustra varie tipologie di turismo, capaci di valorizzare anche le realtà territoriali minori, puntando soprattutto sulla riduzione della stagionalità. I temi del libro hanno dato vita a un  acceso dibattito tra i presenti. Dopo una breve introduzione del dott. Gabriele Vallone, consigliere delegato alla cultura, ha preso la parola il sindaco Antonio Landro, cogliendo l’occasione per sottolineare quanto di positivo si è fatto a Parghelia per la valorizzazione del territorio.

Il Vicesindaco e assessore al turismo Tommaso Belvedere è intervenuto, considerando il libro una vera e propria guida per rendere i territori attrattivi tutto l’anno.  L’autrice è stata intervistata dalla sociologa Fabiana Calomino, che con una serie di domande, ha messo in evidenza una serie di temi importanti del libro come gli elementi della destinazione turistica e la valorizzazione dei borghi. Dopo la presentazione di Visioni Turistiche, ci sono stati diversi interventi dal pubblico: l’arciprete di Parghelia Don Florio, il professor Girolamo Caparra, la presidente della Pro Loco Cristina Anello e Vincenzo Calzona, direttore  del Mume e del Museo Parrocchiale.

Un appuntamento che ha offerto tanti spunti di riflessione dunque, su un argomento molto dibattuto come il turismo e la promozione del territorio. Prossimo appuntamento con la rassegna letteraria, venerdì 7 ottobre, con Terra Santissima, romanzo di Giusy Staropoli Calafati(aer)

PARGHELIA (VV) – Al via la rassegna “Autunno Letterario”

Prende il via oggi, a Parghelia, la seconda edizione dell’Autunno Letterario, la rassegna culturale del venerdì. Ben cinque i libri che saranno presentati da settembre a novembre, nella sala consiliare della cittadina della Costa degli Dei.

Ad aprire la rassegna, il saggio dedicato al turismo Visioni turistiche – Marketing, cultura e tendenze di Debora Calomino.

Durante l’incontro l’autrice del volume avrà modo di raccontare varie forme di turismo esperienziale e diversi spunti per valorizzare i territori,  insieme al sindaco, Antonio Landro, il vicesindaco e assessore al turismo Tommaso Belvedere e  il dott. Gabriele Vallone, Consigliere con delega alla cultura del Comune di Parghelia.  

Gli altri ospiti della rassegna del venerdì letterario saranno: Giusy Staropoli Calafati con il suo Terra Santissima edito da Laruffa (il 7 ottobre); Vitaliano Fulciniti con Frammenti di vita, l’umanità al tempo del coronavirus, edito da Rubbettino (il 21 ottobre); Filippo Ramondino con Pastorale sociale dei vescovi in Calabria. Dalla Rerum novarum agli inizi del Vaticano II, Adhoc Edizioni (il 28 ottobre) e Christian Bartolomeo con Malagloria, edito da Mursia (l’11 novembre). (aer)

RICADI (VV) – L’evento “Vivere con il mare, valorizzare il patrimonio costiero”

Domani sera, a Ricadi, alle 20.30, a Piazzetta Santa Marina, è in programma l’evento Vivere con il mare, valorizzare il patrimonio costiero, iniziativa del Flag dello Stretto e che è collegata con Azzurro di Calabria.

Si tratta di una kermesse voluta dal sindaco di Ricadi, Nicola Tripodi e dal presidente del Flag, Antonio Alvaro.

Questa iniziativa è a sostegno della categoria dei ristoratori e dei pescatori locali, che più di tutti hanno subito gli effetti negativi della pandemia e del Covid-19. Attività sostenuta dall’assessorato alle politiche agricole della Regione Calabria e dall’assessore Gianluca Gallo, con il coordinamento del direttore generale Giacomo Giovinazzo, che saranno presenti alla tappa di Ricadi. Con questa attività si vuole mettere in relazione i pescatori con gli imprenditori della ristorazione, per incentivare un maggior consumo del pesce povero, quello azzurro.

Il Flag dello Stretto, con a capo il presidente Alvaro, avvia una iniziativa che promuove e premia, mettendoli in rete, i ristoranti che si impegnano a trattare il pesce azzurro a “miglio zero”. Ad un anno si è giunti alla verifica, il ristorante che ha acquistato maggior quantitativi di pesce azzurro a miglio zero avrà come riconoscimento “La Sardina D’oro”, realizzata dall’orafo Gerardo Sacco.

La serata vedrà anche la partecipazione e il contributo del dott. Fortunato Cozzupoli, direttore del Flag dello Stretto; della biologa nutrizionista Maria Tommasello; del dott. Antonio Leonardo Montuoro, presidente dell’Accademia della Dieta Mediterranea; del presidente dell’Accademia Internazionale del Bergamotto, prof. Vittorio Caminiti, che presenterà il progetto “Ristoranti a miglio zero”. A condurre l’evento sarà la giornalista Eva Giumbo.

E poi “Il tipico calabrese e il mare, nell’arte orafa”, sfilata di gioielli a cura del maestro orafo Gerardo Sacco.

Cooking show con il dott. Corrado Rossi e lo chef Roberto Spizzirri(rvv)

VIBO – Il messaggio del sindaco per l’inizio dell’anno scolastico

di MARIA LIMARDOCarissime bambine, carissimi bambini, ragazze e ragazzi, dirigenti, docenti, personale Ata e carissime famiglie.

Anche quest’anno desideriamo rivolgere un pensiero affettuoso e riconoscente a tutti voi per salutare il nuovo anno scolastico alle porte, che vi regalerà scoperte, vi chiederà impegno, vi presenterà sfide facili e difficili, risponderà a tante domande e tante altre domande vi susciterà.

L’educazione e la crescita sono percorsi delicati, complessi e cruciali per il nostro futuro, tali da non poter essere delegati soltanto alla Scuola che pure riveste un ruolo principale. Anche attraverso il solo esempio delle nostre azioni, tutti dobbiamo sentirci responsabili per la buona crescita delle giovani generazioni.

Per questo motivo, come amministrazione comunale, abbiamo lavorato con passione a fianco delle Scuole, delle famiglie, di enti pubblici e privati per condividere progettualità efficaci e investire maggiormente nella qualificazione delle opportunità educative e formative. Lo dimostrano le tante misure e i lavori avviati per mettere in sicurezza le nostre scuole. Nel corso di questi mesi l’amministrazione comunale ha avviato tutta una serie di interventi per far sì che le strutture scolastiche fossero pronte ed accoglienti; i lavori di manutenzione più invasivi nel corso dell’anno continueranno.

Ma non abbiamo la presunzione di affermare che tutto questo basti, piuttosto il dovere etico e politico di continuare ad impegnarci al massimo delle nostre possibilità per affrontare insieme le sfide attuali, compresa quella ambientale che non può essere vinta senza coinvolgere l’educazione della persona fin dalla primissima infanzia, e a partire dalle nostre scelte quotidiane, come quella di utilizzare di più la bicicletta e meno le auto o di ridurre i rifiuti ed evitare sprechi. 

A voi dirigenti scolastici e insegnanti, che rivestite il ruolo tanto prezioso quanto impegnativo di offrire ai nostri figli un sapere, un saper essere e un saper fare che valga per tutta la vita, rivolgiamo un augurio di buon lavoro con la gratitudine per quanto fate. Un ringraziamento esteso a tutto il personale ausiliario della scuola per l’indispensabile funzione di supporto alla vita scolastica.

A voi famiglie auguriamo la forza e la felicità necessarie a svolgere il difficile compito di educare i figli insieme alla scuola, avvalendovi di tutte le opportunità che questo nostro territorio offre per lavorare al vostro fianco. (ml)

NICOTERA (VV) – Il 30 settembre il Festival dell’Ospitalità

Dal 30 settembre al 2 ottobre, a Nicotera, è in programma la settima edizione del Festival dell’Ospitalità, il cui tema di quest’anno è abitare connessi.

Confronti condivisi e costruttivi sulle relazioni umane, snodate tra l’abitare e il senso dei luoghi, il rapporto tra genius loci e trasformazione tecnologica, tra l’idea di spazi e la loro transitorietà, che trasforma i luoghi da turistici in abitabili; le persone in arrivo da semplici visitatori in cittadini temporanei: il tutto in una prospettiva turistica in cui la sfida diventa far coesistere questi modi d’essere e di vivere in modo che si sostengano a vicenda nel rispetto dell’ecosistema e dei bisogni di tutti.

«Abitare significa “Creare, consolidare e intensificare abiti e abitudini, modi di essere e di vivere”, parola di Giorgio Agamben, filosofo e accademico del nostro tempo» – hanno dichiarato Francesco Biacca e Danilo Messineo, founder di Evermind Società Benefit e ideatori, del Festival dell’ Ospitalità insieme al gruppo di professionisti della comunicazione e del digitale che animano l’APS Progetti Ospitali–. «Un punto di partenza consapevole delle dinamiche del nostro tempo – hanno proseguito – che innesca relazioni tra gli spazi liquidi del virtuale e la reale esigenza di abitare i luoghi come spazi funzionali alla vita lavorativa e sociale».

Le domande in campo per questa settima edizione del Festival dell’Ospitalità sono: quanto le trasformazioni tecnologiche riflettono i cambiamenti dell’abitare i luoghi e quanto queste influenzano le relazioni umane e la scelta del tornare e del restare nei luoghi di origine? Quanto del tradizionale concetto di turismo è ancora valido per la vita dei territori?

Epicentro di queste e altre domande è il Sud dell’Italia, la Calabria in particolare, cuore del Mediterraneo, che fa i conti con spopolamenti e contaminazioni.

«La chiave del Festival dell’Ospitalità – hanno concluso Biacca e Messineo – rimane la prospettiva turistica e di sviluppo economico e sociale dei luoghi con al centro le persone». (rvv)

VIBO – Avvio anno scolastico, il sindaco Limardo: Tante novità per gli studenti

Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, in vista dell’inizio dell’anno scolastico, ha annunciato che ci saranno tante novità a beneficio degli studenti.

«Questo è un anno certamente particolare – hanno dichiarato il sindaco Maria Limardo e l’assessore all’Istruzione Rosa Chiaravalloti – ma il grande lavoro svolto dagli uffici, seguendo le direttive dell’amministrazione, permetterà di limitare al massimo le possibili problematiche che potrebbero sorgere».

Il riferimento è alle tre istituzioni scolastiche (Murmura, Don Bosco e Garibaldi) che sono state dislocate in sedi differenti per permettere l’avvio dei lavori di messa in sicurezza e consolidamento antisismico. Sul punto, gli amministratori intendono fare chiarezza anche in merito a recenti polemiche sorte sulla stampa: «È bene ricordare che il trasferimento degli istituti si è reso necessario per uno scopo ben preciso: restituire alla nostra popolazione studentesca ed a tutti gli operatori del mondo scuola delle strutture solide e sicure nei decenni a venire. A volte – ha rimarcato il primo cittadino – sembra che ci si dimentichi di tutto ciò, e che il Comune avesse deciso il trasferimento per capriccio. È di tutta evidenza che la verità è l’esatto contrario: un’amministrazione responsabile ha il dovere, oltre che l’obbligo morale e la volontà politica, di pensare al bene dei propri giovani».

«Nello specifico, questa amministrazione ha dimostrato con i fatti – e le ordinanze di chiusura firmate in questi anni, quando non c’erano le condizioni, parlano chiaro – che la sicurezza degli scolari ha precedenza davanti a tutto, anche davanti alle polemiche a volte sterili di qualche dirigente scolastico. Noi – ha sottolineato il sindaco Limardo – abbiamo il dovere di trattare tutti allo stesso modo, con pari dignità, senza favoritismi verso niente e nessuno. Il rispetto dell’iter procedurale sui lavori è onere del Comune, che si preoccuperà di vigilare e fare in modo che tutto proceda in maniera spedita. Le singole istituzioni scolastiche hanno il diritto di lamentarsi se non vengono messe nelle condizioni di svolgere la propria attività, e su questo il dialogo con l’amministrazione sarà sempre aperto. Ma per il resto lascino lavorare chi si è assunto l’onere di farlo».

Le scuole trasferite 

Le scuole Don Bosco e Garibaldi, come noto, sono state dislocate in due diversi punti all’interno del perimetro urbano: rispettivamente la ex Caserma Garibaldi e Palazzo Nicoletta. Per la Murmura, invece, trasferita a Palazzo Gemini, il Comune ha messo a disposizione gratuitamente il servizio navetta con accompagnatore a bordo con due diverse linee (partenza ore 8): una con partenza da viale della Pace (piazzale ex Opel Russo) ed una davanti alla biblioteca comunale di via Palach. Servizio garantito anche per gli studenti provenienti dalle frazioni. Gli alunni della scuola Don Bosco, invece, usufruiranno del supporto di un servizio d’ordine che li accompagnerà nel tragitto dalla macchina (o attraversamento della strada) fino all’ingresso dell’istituto.

I libri di testo

Altra importante notizia è quella riguardante i libri di testo. A spiegarla nel dettaglio è l’assessore Chiaravalloti: «Grazie ad una programmazione iniziata a fine giugno, anche quest’anno gli alunni delle scuole primarie degli Istituti comprensivi troveranno i libri sui propri banchi. Come da programmazione, a luglio gli uffici comunali hanno chiesto agli istituti scolastici interessati di fornire l’elenco dei testi ed il numero degli alunni per classe».

«In questo modo i bambini avranno a disposizione i propri libri all’interno delle aule, senza creare ritardi o appesantimenti per le famiglie. Inoltre – ha proseguito – si è provveduto ad acquistare un libro di testo in sistema braille per un bambino non vedente. Dobbiamo sempre ricordare che il diritto allo studio è primario e l’esercizio del diritto all’educazione non può essere impedito da difficoltà di apprendimento né da altre difficoltà derivanti dalle disabilità».

Mensa scolastica

Anche il servizio mensa non subirà alcun ritardo, con inizio previsto per i primi giorni di ottobre. «Proprio negli scorsi giorni – ha specificato Rosa Chiaravalloti – l’Ente ha concluso la procedura di gara, tramite Rdo aperta, aggiudicata dall’azienda Scamar che per i prossimi due anni scolastici garantirà il servizio di refezione scolastica alle scuole dell’infanzia e alla primaria Don Bosco. A breve, inoltre, le famiglie dei bambini verranno rese partecipi per la condivisione e la valutazione del menù». 

Tanto altro è in fase di definizione, come ad esempio l’assistenza specialistica all’autonomia degli alunni con disabilità ed al raggiungimento delle autonomie nell’utilizzo dei mezzi pubblici in uso per il trasporto scolastico, la cui programmazione è stata possibile grazie all’operato che l’ufficio di settore ha condotto nelle scuole. Quest’anno, inoltre, grazie al lavoro svolto dall’ente, verrà garantita la continuità del servizio anche per l’asilo nido comunale fino al 30 giugno. «Ai nostri uffici, oltre che alle Ferrovie della Calabria ed alla Polizia municipale – il commento dell’assessore Chiaravalloti – va il nostro ringraziamento per questo grande lavoro di sinergia, portato avanti anche nel bel mezzo di agosto».

«In questi tre anni – ha concluso il sindaco Limardo – nell’ambito delle opere pubbliche abbiamo dato assoluta priorità all’edilizia scolastica, convinti che la sicurezza dei ragazzi dovesse essere messa al primo posto. Ed è anche per questo che i dipendenti dell’area tecnica sono stati messi a totale disposizione per dare priorità alle scuole, da sempre al centro del programma di questa amministrazione». (rvv)

PIZZO – La presentazione del libro “Annibale Barca”

Domani sera, alle 21.30, al Castello Murat di Pizzo, è in programma la presentazione del libro Annibale Barca: Oltre le vesti di Generale, di Luisa Vaccaro ed edito da Grafichéditore.

Ad accompagnare l’autrice in questo nuovo esperimento artistico, un gruppo di amici che per una sera vestiranno i panni scenici per cercare, insieme ai presenti, di portare a termine l’intervista impossibile.

Il libro dal quale è tratta l’intervista, inserito nella collana Calliope a cura di Italo Leone, è dedicato appunto, alla figura di Annibale Barca, nel tentativo di attribuire al cartaginese, un carattere umano e di delinearne un nuovo profilo. Il tentativo dell’autrice è stato quello di cogliere tratti di una umanità «fin troppo sottaciuta» e fornire una più giusta interpretazione a tutti i cosiddetti vizi (crudeltà, brutalità, avidità, sete di sangue) del «poeunus» per eccellenza, attraverso un percorso che mira a privilegiare i metodi propri dell’indagine scientifica. 

Un canovaccio teatrale che vedrà Giancarlo Davoli rivestire il ruolo di Annibale Barca e che, attraverso l’intervista che gli rivolgerà l’autrice nel ruolo di giornalista, parlerà al pubblico e cercherà di scrollarsi di dosso quelle verità cristallizzate intorno alla sua persona, dalla sacralità della storia.

Con un po’ di fantasia e di finzione letteraria, Tommaso Cozzitorto accompagnerà il pubblico lungo questa impresa, fornendo risposte a dubbi e curiosità, con la scientificità storica e l’ironia artistica. 

Ogni momento sarà scandito dal potere della musica del maestro Luca Francesco Lagà, che proietterà i presenti in una dimensione surreale alla quale naturalmente, la cornice del castello, veicola.

«Una serata – ha dichiarato Nella Fragale, Grafichéditore – resa possibile grazie alla straordinaria disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Pizzo Calabro, che si pone come un curioso tentativo di esplorare ogni ambito dell’arte attraverso la capacità di andare oltre la parola, il testo, la verità, l’apparenza. Un momento di rappresentazione scenica, per sottolineare la necessità di non lasciare che il giudizio diventi uno strumento contro il prossimo, ed un alibi per noi stessi».

In un equilibrio tra ilarità, storia e curiosità, la compagnia lametina cercherà di catturare la curiosità di turisti e abitanti del luogo, con la presenza di un piccolo e improvvisato attore, Aurelio Antonio d’Ippolito che son sicuri, conquisterà qualche sorriso. 

CAPO VATICANO (VV) – Torna “Estate a Casa Berto”

Prende il via domani, a Capo Vaticano, l’Estate a Casa Berto, rassegna dedicata allo scrittore Giuseppe Berto –veneto di nascita e vibonese per elezione- che anche la Camera di Commercio patrocina e sostiene nella condivisione di valori e finalità.  

La Rassegna, diretta da Antonia Berto, figlia del noto scrittore, e da Marco Mottolese, ideatore e co-direttore dell’evento, si terrà dall’8 all’11 settembre e avrà come prevalente ambientazione la suggestiva casa dello scrittore a Capo Vaticano, dove lo stesso trovò ispirazione per alcuni tra i suoi più grandi capolavori, e dove saranno proposti concerti, presentazioni di libri, incontri, proiezioni cinematografiche con la partecipazione di insigni personalità del mondo della letteratura, dell’arte, del cinema, della musica e dove, il 10 settembre, si terrà la cerimonia di premiazione della XXVIII edizione del Premio Giuseppe Berto, fra i più prestigiosi in Italia per opere prime, presenti la cinquina degli scrittori premiati e la giuria presieduta da Ernesto Ferrero

La novità di questa edizione è l’apertura della Rassegna con l’anteprima speciale a Vibo Valentia, l’8 Settembre, a Palazzo Gagliardi –ore 19:00- con il concerto di Danilo Rea, pianista jazz tra i più noti al mondo, a cui si affiancheranno le letture di Iaia Forte sui versi del poeta Sandro Penna. 

«Una novità importante – dice il Commissario della Camera di Commercio Sebastiano Caffoperché rende protagonista anche il centro capoluogo di un evento di alta levatura culturale, ampliando le prospettive della Rassegna oltre la sede storica di Casa Berto in un coinvolgimento fortemente simbolico di tutto il territorio. Di questo siamo grati ad Antonia Berto e a Marco Mottolese oltre che per aver fortemente voluto e mantenuto con costanza ed abnegazione un’iniziativa notevole importante e prestigiosa, di caratura nazionale, che ogni anno regala alla nostra terra momenti di incontro e confronto sull’arte nelle sue varie declinazioni, quell’arte che identifica non solo talento e creatività ma anche un’intrinseca valenza sociale ed economica per lo sviluppo di imprese e comunità. È questo il senso della nostra compartecipazione alla Rassegna, oltre ovviamente il sentito omaggio a Giuseppe Berto, valente artista nella sua poliedrica attività, che pur condividendo affettivamente con la sua terra natia, sentiamo orgogliosamente nostro nel ricambiare il sentimento che a noi lo ha legato». 

«Il compito di un’istituzione nel programmare sviluppo territoriale – dice il Segretario Generale dell’Ente Bruno Calvettaè proprio quello di valorizzare le sue risorse in modo funzionale ed integrato, cogliendo di ognuna di esse il potenziale ed il valore aggiunto funzionale allo scopo. La Rassegna “Casa Berto” nella sua valenza nazionale, offre proprio questa opportunità in quanto il preminente e pregevole aspetto artistico-letterario, nel promuovere sapere e cultura, asseconda anche complessivamente l’attrattività del territorio innescando meccanismi moltiplicatori di crescita e benessere». (rvv)

Parghelia inaugura il Museo della Memoria

L’8 settembre, alle 17.30, a Parghelia, sarà presentato il Museo della Memoria. L’evento sarà anticipato dalla deposizione, da parte del Comune guidato dal sindaco Antonio Landro, di una corona di fiori ai caduti della tragedia dell’8 settembre 1905, dove un terremoto rase al suolo la città.

Inoltre, la sala dedicata alla Panteologia sarà intitolata allo studioso Mario Bagnato che, con il suo lavoro e la sua passione, ha collaborato in maniera determinante a scoprire e far conoscere il vasto patrimonio di reperti della zona.

In particolare, fondamentale è stato il suo contributo nel diffondere la conoscenza dei clypeaster di Cessaniti, il più grande giacimento di fossili di questo tipo in Europa. Insieme al Gruppo Paleontologico Tropeano, Mario Bagnato ha negli anni preso parte a un corposo lavoro di ricerca poi riportato anche su riviste internazionali.

Nel 2019, la prematura scomparsa di Mario Bagnato che l’amministrazione comunale ci tiene a ricordare con un gesto più che simbolico affinché resti traccia di quanto la passione, lo studio e la dedizione possano fare anche in territori ormai dediti allo spopolamento o noti solo per le loro vocazioni turistiche.

Chiude la giornata il concerto, alle 21.30, degli Amakorà.  (rvv)

VIBO VALENTIA – Al via i Centri estivi per bambini e ragazzi

A Vibo Valentia prendono il via i Centri estivi promossi dal Comune di Vibo Valentia e rivolti ai minori di età compresa tra 0 e 17 anni. Lo hanno reso noto il sindaco Maria Limardo e l’assessore alle Politiche Sociali, Rosa Chiaravalloti.

Il servizio è interamente finanziato dal fondo per le Politiche della famiglia assegnato con decreto della presidenza del Consiglio dei ministri ai Comuni.

«Purtroppo, rispetto allo scorso anno il finanziamento è stato notevolmente ridotto – riferisce l’assessore Chiaravalloti – ma nonostante ciò siamo riusciti a dare un’adeguata risposta ai beneficiari senza escludere nessun bambino».

L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo dalle famiglie che hanno partecipato all’avviso pubblicato nelle scorse settimane dagli uffici del settore Politiche sociali che ha già ultimato la fase di consegna dei voucher ai beneficiari, i quali hanno potuto scegliere tra le offerte proposte.

Il servizio verrà svolto da enti e associazioni: Santa Chiara, Guardo Oltre, Todo Sport, Kinder Garden, Vibo Salus, La Coccinella, Penta Vibo, Casa Gioiosa, che hanno partecipato all’avviso presentando la propria proposta progettuale e dettagliando l’offerta, per come richiesto dagli uffici comunali, al fine di meglio rispondere alle esigenze delle famiglie.

Tutte le domande pervenute sono state accolte. Le attività sono finalizzate a creare occasioni di socialità, dove i luoghi di incontro e di confronto diventano momenti di apprendimento diversificati in cui vivere il gruppo e la comunità, con cui creare esperienze di inclusione anche per i ragazzi con disabilità affiancati da figure specializzate.

«È solo grazie alla lungimiranza dell’assessore Rosa Chiaravalloti – dichiarato il sindaco – che oggi tante famiglie possono godere di questa importante offerta, peraltro nel momento di maggiore esigenza organizzativa in quanto intermedio tra la fine delle vacanze, per molti, e l’avvio dell’anno scolastico, considerato che l’attività amministrativa è stata avviata ancor prima che il Comune beneficiasse del trasferimento dei fondi ministeriali, sebbene fossero stati preannunciati sin dal mese di giugno».

«Per il Comune i Centri estivi costituiscono un importante servizio da fornire alle famiglie – ha proseguito l’assessore alle Politiche sociali –. L’iniziativa propone percorsi strutturati con attività di gioco, motricità e attività in piscina. È nostra intenzione promuovere e valorizzare il più possibile queste esperienze per non lasciare sole le giovani generazioni, ma piuttosto accompagnarle e sostenerle nel complesso percorso di sviluppo e crescita individuale». (rvv)