VIBO – Il 26 maggio la presentazione del libro “Le Rondini di Moccone”

Il 26 maggio, a Vibo Valentia, alle 18.30, nella Libreria Cuori d’Inchiostro, è in programma la presentazione del libro Le Rondini di Moccone – Memoria di un’infanzia in Calabria di Gino Sinatra.

Ambientato nella Calabria degli anni trenta, il libro sarà presentato da Maria e Anna Rigano, figlie dello scrittore Gino Sinatra. Durante l’incontro, Anna Rigano leggerà alcuni estratti che sono contenuti nel libro del padre. Inoltre, a conclusione della presentazione, tutti i presenti potranno fare delle domande a Maria e Anna Rigano.

Nato nel 1925 a Corigliano Calabro, spostatosi poi definitivamente a Belluno dove ha vissuto dagli anni ’50 fino al 1992, Gino Sinatra ritrae con il proprio diario la vita quotidiana negli anni dell’infanzia e della prima giovinezza, arrivando fino al Natale del 1942. In un turbinio di vicende familiari e di vicini di casa, di vetturini e di ferrovieri, di compagni di scuola e di maestri, l’autore ci conduce alla scoperta di squarci di vita intima e sociale, tra descrizioni di giochi di strada, sfilate di balilla, preparazione di dolci tradizionali, amori e turbamenti giovanili: attimi di quotidianità recuperati dalla ragnatela dei ricordi e fissati sulla pagina con piglio neorealista. Psicoanalitico nel descrivere emozioni, angosce e turbamenti, affettuoso e sognante nel ricordare momenti di dolcezza e di pace interiore, Gino si alza in volo scivolando sopra gli alberi della Sila per poi ritornare in picchiata verso terra quando, spietato e tagliente, castiga con ironia vizi e debolezze, meschinità e ipocrisie nei caratteri e nella società ma anche, impietosamente, in sé stesso. (rvv)

VIBO – La Collettiva d’arte dell’Associazione “Vibo Città Antica”

Fino al 4 giugno, nel salottino dell’Associazione Socio-Culturale Vibo Città Antica, è possibile visitare la collettiva d’arte organizzata dall’Associazione.

Espongono Antonello CardonaGiuseppe Di GesuMario GrecoAntonio La GambaAngelo Lo TortoAntonio MaioAlberto PolistenaAmalia PolitiMichele PotenzaPietro TopiaMaria Vigliarolo(rvv)

PARGHELIA (VV) – Il convegno sulla legalità “Testimoni di Speranza”

Domani mattina, a Parghelia, alle 10, nelal Sala Consiliare del Comune, è in programma il convegno su legalità, antimafia, malagiustizia Testimoni di legalità,  promosso dal Rotaract Club Tropea presieduto dall’avvocato Daphne Iannelli.

Dopo i saluti di rito del sindaco Antonio Landro, del Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Camillo Falvo, del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia Francesco De Luca e della presidente della Fondazione Scopelliti, Rosanna Scopelliti, la giornalista Tiziana Bagnato e Giovanna Fronte, legale di fiducia di vittime di ‘ndrangheta, sviscereranno un tema attuale e delicato quale quello dei testimoni di giustizia e non solo.

Dalla mancanza di denunce fino alle crepe delle normativa che dovrebbe tutelare chi si espone, passando per i retaggi e gli elementi culturali che accompagnano i testimoni e i collaboratori di giustizia, il convegno mira a fotografare una terra in cui speranza, timore, paradossi e coraggio spesso vanno a braccetto.

 La seconda fase del progetto vedrà l’intitolazione a Parghelia di una piazza al magistrato Antonino Scopelliti, magistrato apprezzato per le qualità umane, professionali e l’impegno civile e ucciso in un agguato il 9 agosto 1991. (rvv)

VIBO – Venerdì s’inaugura la mostra “U Scarazzu. Storie di carbonai a Serra San Bruno”

Venerdì13 maggio, a Vibo Valentia, alle 18, a Palazzo Santa Chiara, sarà inaugurata la mostra U Scarazzu. Storie di carbonai a Serra San Bruno a cura di Mario Greco.

La mostra, un reportage fotografico, si potrà visitare fino al 30 maggio.

All’inaugurazione saranno presenti Daniela Rotino, assessore alla Cultura del Comune di Crotone, Mario Greco, Pino CinquegranaAntonio La GambaDemetrio Guzzardi(rvv)

VIBO – Maggio dei Libri, si presenta il libro di Paride Leporace

Domani pomeriggio, a Vibo Valentia, alle 18, a Palazzo Santa Chiara, si presenta il libro Giacomo Mancini. Un avvocato del Sud di Paride Leporace, vicedirettore de Il Quotidiano del Sud.

L’evento apre il calendario di iniziative promosse dal Sistema Bibliotecario Vibonese in occasione de Il Maggio dei Libri.

Si tratta di un testo, edito da Pellegrini, nato con l’intenzione da parte dell’autore di divulgare ai giovani una biografia loro sconosciuta, ma anche un modo di riprendere una discussione sul Sud, confrontandosi con le opere e l’azione di un segretario nazionale del Psi e ministro del centrosinistra che sempre ebbe il Mezzogiorno, la Calabria e la sua Cosenza come campo privilegiato della sua politica.

Conversano con l’autore Corrado L’AndolinaLorenzo Muratore. Coordina Stefano Mandarano(rvv)

VIBO – La giornata finale del progetto “Leggere contro le mafie”

Domani mattina, a Vibo Valentia, alle 10.30, al PalaMorelli, si terrà la giornata finale del progetto Leggere contro le mafie, con i ragazzi delle classi terze degli Istituti d’Istruzione Secondaria di Primo Grado di Vibo Valentia, organizzato nell’ambito di Vibo Capitale Italiana del libro con l’Associazione San Benedetto Abate e l’Associazione Libera, coordinamento provinciale.

Obiettivo del progetto, quello di promuovere e di stimolare, attraverso la lettura e l’approfondimento di alcuni testi, il pensiero critico, necessario per comprendere appieno la nostra realtà. Il testo prescelto è stato Lupare rosa di Marcello Cozzi Ed. Rubbettino che è stato consegnato dall’Amministrazione comunale a cinquecento alunni delle scuole medie della città che hanno dovuto decodifìcare il testo e ricrearlo secondo un canale alternativo come uno spot, una produzione fotografica, una graphic novel, ecc.

Alla presenza del sindaco Maria Limardo, dell’Assessore alla cultura Daniela Rotino, del Dirigente Raffaele Suppa che ospita la manifestazione, di Giuseppe Borrello per l’Associazione Libera e Ennio Stamile per l’Associazione San Benedetto Abate si terrà nella sala convegni PalaMorelli del Liceo Classico la giornata finale del Progetto. (rvv)

VIBO – Il programma per Il Maggio dei Libri del Sistema Bibliotecario

Anche quest’anno, il Sistema Bibliotecario Vibonese partecipa a Il Maggio dei Libri, con un cartellone ricco di iniziative che prenderà il via il 12 maggio, con la presentazione del libro Giacomo Mancini. Un avvocato del Sud di Paride Leporace, a Palazzo Santa Chiara.

A conversare con il vicedirettore de Il Quotidiano del Sud, Corrado L’Andolina e Lorenzo Muratore. Coordinerà l’incontro Stefano Mandarano. (Evento in collaborazione con Associazione Valentia)

Il 14 maggio, invece, Luca Palamara presenterà Lobby e Logge (Rizzoli, 2022), dirompente confessione sulla spartizione del potere all’interno della magistratura che l’ex magistrato ha reso al giornalista Alessandro Sallusti. Si proseguirà con Luigi Tommaso Achille ed il suo ultimo lavoro, Cronaca delli accadimenti di un gentiluomo della città di Monteleone di Calabria, dall’ a.D. all’a.D. 1787, da lui stesso narrati (Libritalia, 2021) (evento patrocinato dall’Ordine degli Architetti di Vibo Valentia), mentre il 26 maggio l’Auditorium del Liceo classico “Morelli” ospiterà la presentazione del volume I parlamentari del Vibonese dall’Unità d’Italia alla prima Repubblica. 1861-1994 (Adhoc, 2021) a cura di Anna Murmura.

Il 28 maggio sarà la volta di un incontro sull’editoria che ha fatto la storia di Vibo Valentia: 𝐋𝐢𝐛𝐫𝐢, 𝐞𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐥𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚”, con un ricordo di Pino Grillo, Mario Porcelli e Franco Tassone. Previsti per fine mese, una conversazione con Filippo La Porta  su “𝐏𝐚𝐬𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚”, circa l’”amore ingenuo” nutrito del Maestro Corsaro per la nostra terra, e la presentazione dell’ultima opera di Vito Teti, “𝐋𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚”, edito da Einaudi.

Tra i nomi più importanti e di rilievo per tutta la Calabria anche quello di Vito Teti, professore, antropologo, scrittore, che al SBV presenterà il suo ultimo libro edito da Einaudi, 

Molti anche gli eventi per bambini e ragazzi, tra cui spiccano il Book talk

𝐍𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢“, a cura degli studenti dell’ ITI-ITG di Vibo Valentia, e “𝐂𝐞𝐫𝐜𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚𝐫𝐜𝐨𝐛𝐚𝐥𝐞𝐧𝐨”, un pomeriggio di letture e laboratori dedicati al “papà” dell’elefantino Elmer David MCKEE, recentemente scomparso. 

Per concludere, 25, 27 e 30 maggio, nel cortile della Scuola secondaria di I grado di Limbadi, l’I.C. “B. Vinci” di Nicotera e il SBV presenteranno “(𝐞)𝐕𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐞𝐬𝐢𝐚. 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐫𝐢𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞“, poesie di guerra, per ricostruire sulle macerie la pace e ridare speranza.

Inoltre, da giovedì 5 maggio la Sala Bimbi del SBV tornerà ad essere animata dalle “Letture ad alta voce”, incontri per famiglie e bambini dai 6 mesi a cura delle volontarie di Nati per Leggere Vibo Valentia. (rvv)

VIBO – Il 13 maggio si presenta il libro “Le convergenze del destino”

Il 13 maggio, a Vibo Valentia, alle 18, nella Libreria “Cuori d’Inchiostro”, è in programma la presentazione del libro Convergenze del destino di Luigi Combariati.

All’incontro prenderà parte anche Domenico Sorace che, in qualità di relatore, darà avvio alla presentazione e dialogherà con lo scrittore Luigi Combariati.

Motta Molino è un antico borgo sferzato dai venti, incastrato fra le rocce del “Monte Anemoi” e adagiato su una spianata naturale che sembra messa là, fra spuntoni di pietra e strapiombi minacciosi, apposta per ospitarlo. Il paese, che in un lontano passato ha goduto del benessere economico derivante dalla produzione dei diciassette mulini in faccia al mare, sconta da decenni una condizione di progressivo declino che le duecentoventiquattro famiglie residenti non fanno nulla per contrastare. Le giornate scorrono fiacche e inutili, vivacizzate solo dal turbinio delle maldicenze e dei pettegolezzi, delle indiscrezioni e delle confidenze che, insieme alle immancabili correnti d’aria, percorrono il reticolo disordinato dei vicoli, infilandosi indifferentemente in ogni casa.
In quel paese è nato e vive Giacomo Controvento, bidello ormai in pensione della Scuola Media Statale Zefiro, che reca nel cognome lo stigma della sua diversità, tanto da essere disprezzato e deriso da tutti i compaesani per cause di cui non ha nessuna colpa e le cui ragioni si perdono nella notte dei tempi.

Quando la quieta immobilità del posto è improvvisamente sconvolta da una successione di eventi gravi e all’apparenza inestricabili, Giacomo Controvento, da colpevole designato, dovrà sfidare i pregiudizi e dissolvere le ambiguità per conquistare, se non la propria innocenza, la propria dignità. (rvv)