VIBO VALENTIA – Al via il cartellone di eventi de “Il Maggio dei Libri”

È partito il 30 aprile e sta già riscuotendo successo, l’ampio cartellone proposto dal Club per l’Unesco di Vibo Valentia, dall’APS MedExperience e dall’associazione Promotors, in occasione de Il Maggio dei Libri, che vede protagoniste diverse comunità della Calabria, scolastiche e non.

Si è partiti, il 30 aprile, con La fattoria dei Libri parlanti, promossa e organizzata presso la fattoria didattica e sociale Junceum di Vibo Valentia, con la collaborazione dei volontari dell’Associazione “La Goccia”. Nello splendido scenario dei campi in fiore, degli animali della fattoria accuditi con amore, del calore dei giovani, e meno, giovani, accolti in un contesto di autentica rigenerazione umana, gli alunni delle scuole De Amicis e del I Circolo di Vibo Valentia, dirette da Alberta Capria e Mimma Cacciatore, hanno incontrato gli autori Marcostefano Gallo e Teresa Averta, per vivere un’esperienza di letture interattive, animate da Rosanna Gambardella.

Gli appuntamenti proseguono nell’Alto Jonio Cosentino, all’IPSSS “A. Gabriele” di Tortora in cui, sotto la guida della giornalista e docente Diletta Aurora della Rocca, gli studenti dell’intero istituto incontreranno, nelle giornate del 7, del 20 e del 21 maggio, gli scrittori calabresi Claudia Ambrosio, Felice Foresta, Marcostefano Gallo e Claudio Cavaliere

Il 14 maggio sarà la volta di Daniela Rabia, con un evento organizzato all’Istituto Nautico di Pizzo Calabro, guidato da Francesco Vinci, mentre il 27 maggio l’appuntamento è con Sandro Scoppa che incontrerà gli studenti dell’ITE “G. Galilei” di Vibo Valentia, presieduto da Genesio Modesti, con il coordinamento di Giusy Fortuna.

Il gran finale dei lavori è previsto per il 28 maggio con l’evento Ut pictura poiesis: Neo -Umanesimo en plein air, la letteratura poetica incontra l’arte. Estemporanee di lettura e pittura, in diretta sui luoghi. Protagonisti della giornata saranno gli studenti dell’IIS Morelli Colao, guidato da Raffaele Suppa, con il coordinamento dei docenti Titti Preta e Agostino Caracciolo.

La lettura, intesa come strumento per conoscere il presente, approfondire le circostanze che ne hanno determinato il senso e immaginare una direzione futura, è la riflessione che guiderà le attività messe in campo, anche in Calabria, a partire da Vibo Valentia, già dal 23 aprile, giornata consacrata dall’Onu, a livello mondiale, sin dal 1996, al libro e al diritto d’autore. 

Il gioco di parole “ContemporaneaMente”, scelto per IL Maggio dei Libri 2022 racchiude, in sé, il senso della dodicesima edizione, improntata sull’importanza che il libro riveste come chiave per conoscere il mondo che ci circonda, per contemplarne le origini e immaginarne il futuro. (rvv)

RIcadi (VV) – Al via le selezioni per il Premio Letterario “Giuseppe Berto”

Dopo due anni di pandemia, torna il Premio Letterario “Giuseppe Berto”, giunto alla 28esima edizione, la cui cerimonia di premiazione si terrà il 10 settembre a Ricadi.

Il Premio Berto è promosso dall’Associazione culturale intitolata allo scrittore moglianese, cui partecipa la figlia Antonia, con il supporto delle Regioni Calabria e Veneto, dei Comuni di Ricadi e Mogliano Veneto e il sostegno di San Marco Group, in qualità di main sponsor, da sempre pronto a supportare le arti e i giovani talenti.

Il concorso letterario, riservato alle opere prime, si è sempre caratterizzato per il regolare alternarsi, tra il Veneto e la Calabria e più precisamente tra Mogliano Veneto, città che diede i natali a Berto nel 1914, e Capo Vaticano, dove visse gran parte della sua vita e dove è sepolto.

Le opere che partecipano al concorso vengono selezionate e segnalate tra quelle edite per la prima volta in Italia in senso assoluto, intendendo con ciò che non verranno ammesse al premio se rifacimenti, riedizioni o traduzioni, e dovranno essere spedite unicamente dall’editore entro e non oltre il 28 maggio 2022.

La giuria del Premio, presieduta da Ernesto Ferrero, scrittore, critico, consulente editoriale e direttore del Salone del libro di Torino dal 1998 al 2016, è composta da Cristina Benussi, Giuseppe Lupo, Laura Pariani, Stefano Salis ed Emanuele Zinato(rvv)

TROPEA – Il simposio “Ri(e)voluzione Urbanistica”

Domani, e sabato 30 aprile, a Tropea, a Palazzo Santa Chiara, è in programma il simposio Ri(E)voluzione Urbanistica: città e ambiente un rapporto indissolubile, a cura di Inu Calabria – Istituto Nazionale di Urbanistica in collaborazione con il Comune di Tropea.

Si tratta di un dibattito formativo di un contesto scientifico-culturale ri-evolutivo, attraverso sessioni di lavoro nelle quali si svilupperanno tematiche di pianificazione urbana e territoriale, suscettibili di assicurare una programmazione urbana partecipativa, altamente coordinata e interdisciplinare, che trovino conferma a livello europeo nel Green New Deal e il Programma Horizon Europe (EC, 2021/27) attraverso il PNRR.

Obiettivo è quello di avviare in Calabria il dibattito per una necessaria riEvoluzione tecnico-scientifica dell’Urbanistica che, nel solco dell’Ecologia integrale ri-concepisca lo Spazio territoriale in una diversa dimensione, urbana e ambientale unitaria, per una effettiva e concreta Sostenibilità ambientale ed Equità sociale.

Previsti, dunque, una due giorni di scambi tecnicoscientifici sui seguenti temi di cui alle Sessioni: S1 – Gestione integrata delle zone costiere e contratti di fiume.; S2 – Rigenerazione urbana e Cambiamento climatico. Strumenti e politiche innovative; S3 – Infrastrutture e mobilità sostenibili; S4 – Le città per tutti: eque ed accessibili; S5 – Nuovi principi per il governo del territorio: governance, salute, welfare urbano; S6 – Aree Urbane e Agricoltura sostenibile. Soluzioni integrate per nuove traiettorie di sviluppo. L’evento si concluderà con una seduta plenaria i cui atti saranno oggetto di una futura pubblicazione scientifica. Sarà prodotto inoltre un documento di sintesi che, in linea con la mission statutaria di INU, promuoverà gli indirizzi generali e di coordinamento per una “Strategia simbiotica di Sviluppo sostenibile e Transizione ecologica equa per la Calabria”. (rvv)

TROPEA – Riparte la “Domenica del Villaggio”

Domenica 24 aprile, a Tropea, riparte La Domenica del Villaggio, promosso dal Comune di Tropea di concerto con Camera di Commercio di Vibo Valentia, GAL Terre Vibonesi, Coldiretti Calabria e Campagna Amica Calabria.

L’obiettivo dell’iniziativa, che vedrà la partecipazione delle aziende agricole di Campagna Amica Calabria, promuovere imprese e prodotti calabresi di eccellenza, favorendone la commercializzazione locale in un contesto storico contrassegnato da un crescente interesse verso l’utilizzo e il consumo di prodotti agroalimentari italiani di origine contadina. L’ultima indagine Coldiretti/Censis sulle abitudini alimentari degli italiani nel post Covid, rileva infatti che ben 8 cittadini su 10 ricorrono agli agricoltori per acquistare cibo di qualità e dall’origine garantita.

Sarà una grande opportunità di promozione di imprese e prodotti calabresi di eccellenza che contribuirà ad esaltare gli elementi attrattivi caratteristici del territorio. L’evento è stato, infatti, pensato per far incontrare residenti, turisti italiani e stranieri, con le aziende locali di qualità del settore dell’enogastronomia, al fine di promuovere l’interesse crescente all’utilizzo e al consumo di prodotti made in Calabria.
Un aspetto questo che assume una valenza oltremodo significativa in una regione altamente vocata alle produzioni agroalimentari tradizionali e di qualità nonchè ad un turismo internazionale molto attento alla filiera alimentare. (rvv)

DRAPIA (VV) – Il 30 aprile si presenta il libro “A casa marinaio”

Il 30 aprile, a Drapia, al Castello Galluppi di Caria, è in programma alle 17.30 la presentazione del libro A casa marinaio di Fortunato Costa.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Drapia.

Introduce e coordina la presentazione l’avvocato Donatella Garrì. La lettura di alcuni estratti del romanzo sono a cura di Monica Lazar. Intermezzi musicali di Giulia Costa.

«Il libro che vorrei presentarvi – ha spiegato l’autore – è una storia che parla di un certo tipo di uomini, quelli che con il loro coraggio non si tirano indietro, gli eroi silenziosi che ci sfilano accanto e di cui non sappiamo nulla. Intendiamoci: per il fatto che siano eroi non è che la vita risparmi loro qualcosa, tutt’altro. Avete mai sentito parlare degli incursori della Marina Italiana con sede a La Spezia? Forse sì, ma è probabile che molti di voi, non sanno quasi nulla di questo reparto speciale che è costituito da uomini addestrati a tutto. Non esagero. Devono essere ottimi marinai, subacquei, alpinisti, scalatori, soldati, paracadutisti, tiratori, esperti di balistica e provetti artificieri, atleti pieni di coraggio e non privi di determinazione. E forse ho dimenticato qualcosa».

«Resistere immersi per dodici ore in acqua ghiacciata non è cosa da tutti – ha proseguito – percorrere 40 chilometri a piedi in meno di sette ore e con uno zaino pesante trenta chili non è certo una passeggiatina. Eppure è una delle prove da superare per poter indossare finalmente il basco verde. Come non è cosa da tutti intervenire in scenari delicati e durante atti di terrorismo internazionale o, in altri casi, addestrare delle intere divisioni di eserciti alleati per consentire loro di poter conseguire la possibilità di difendersi. Onofrio, il personaggio principale del libro “A casa marinaio”, è un incursore del corpo scelto della Marina Militare Combusin ed è in congedo da poco tempo. È  stato un valido addestratore ed ha lasciato una traccia indelebile nella sua squadra di baschi verdi. In una situazione incresciosa ha perso la moglie e la figlia e da allora non si è più ripreso nettamente pur conservando onore e dignità».

«Nativo di Ischia – ha spiegato ancora – si ritira nella sua isola verde per trascorrere a casa gli ultimi anni della sua intensa vita. Vorrebbe riposare un poco e invece… I suoi ragazzi andranno a trovarlo in numerose e molteplici occasioni, viaggiando da La Spezia, sede degli incursori, fino ad Ischia. Non mancheranno i colpi di scena con il verificarsi di situazioni pericolose e di momenti delicati che richiederanno tutta la sua esperienza maturata. Ma non mancheranno neanche dei momenti di dolcezza e di tenerezza; i ricordi e le situazioni di un tempo si riaffacceranno per coinvolgere il nostro incursore in vicende amorose, conflittuali e al limite della tensione. Il ritmo è oscillante tra la tranquillità dei luoghi e l’azione a causa di eventi imprevedibili. Non mancheranno certamente momenti commoventi, che potrebbero strappare anche una lacrima ai più sensibili, non mancheranno i ricordi che fanno male, i ricordi che fanno bene e varie vite che si intrecceranno tra loro per creare nuovi rapporti duraturi».

«È una storia da leggere – ha concluso – non rimarrete delusi da quanto andrò narrando nel libro ed il ritmo sarà a tratti incalzante. Non mancheranno neanche i momenti di buon umore per strapparvi una risata. Alla fine saremo tutti più ricchi, sia voi che entrerete in un mondo nuovo e un po’ sconosciuto, sia io che forse riuscirò ad entrare nel vostro cuore e nella vostra sensibilità di lettori per lasciare traccia.  Onofrio vi attende; leggere vuol dire vivere infinite vite. Non priviamoci mai di questo dono». (rvv) 

TROPEA – La mostra Timeless

Fino al 26 giugno, al Palazzo Santa Chiara di Tropea si potrà visitare la mostra Timeless.. Manufatti di un futuro passato di Vinicio Momoli e a cura di Emanuele Bertucci.

Artista internazionale Momoli ha esposto in tutto il mondo. Dalle biennali del Kuwait a quelle di Pechino e Venezia. Dall’esposizione alla Galleria Harrison club di New York allo spazio Bovin dell’Unesco a Parigi. (rvv)

SORIANO (VV) – L’azienda Monardo dona uova di pasqua ai bambini ucraini e ai bisognosi della “Casa del Pane” di Reggio

È un bel gesto, quello dell’Azienda Monardo, che ha donato ai bambini ucraini e ai bisognosi della “Casa del Pane” della Chiesa di San Francesco di Reggio Calabria, le uova di pasqua.

Un atto d’amore e solidarietà che unisce due città, Reggio e Vibo Valentia ma anche mostra il grande cuore di imprenditori vibonesi, titolari della nota azienda “Monardo” di Soriano Calabro che, questa mattina, hanno donato per i più bisognosi e ospiti della mensa della Caritas diocesana, raffinato cioccolato rigorosamente prodotto artigianalmente.
Un po’ di dolcezza in questo periodo così difficile per il mondo e per la città dello Stretto che, come tante altre città del Paese, ha risposto subito alla richiesta di aiuto di tante famiglie ucraine.
«Ogni giorno – ha detto Giovanni Monardo – la nostra parrocchia grazie ai volontari, tanti uomini e donne che, amorevolmente e gratuitamente, si dedicano al servizio di carità, garantisce un pasto caldo ai fratelli e sorelle in difficoltà ma anche, diamo loro sostegno e aiuto fisico e psicologico. I nostri poveri, bambini, anziani, fratelli stranieri hanno bisogno di essere amati, protetti e aiutati sempre ma, soprattutto, devono sentirsi a casa e noi cerchiamo di dare tutto il necessario per vivere dignitosamente. Il nobile gesto della famiglia Monardo, imprenditori vicini alla nostra comunità, ci mostra che il Signore non si dimentica mai di nessuno».
La famiglia Monardo e il responsabile della produzione dolciaria Giovanni, da sempre si sono distinti sul territorio per essere imprenditori virtuosi che fanno del sostegno alla fragilità uno stile di vita.
«Abbiamo voluto dare il nostro sostegno e conforto ai piccoli, agli anziani, alle giovani mamme e a quelle famiglie disagiate ospitate nella comunità francescana di Reggio — ha aggiunto Giovanni Monardo –. In questo periodo segnato da una terribile pandemia e da una crudele guerra, sentiamo ancor più forte il desiderio di essere vicini a chi è più fragile e dare un contributo alla speranza. Nei sorrisi dei bambini risiede il vero spirito della Resurrezione cristiana e spero, che si consolidi sempre più il messaggio di quanto sia forte e stretto il rapporto tra l’imprenditoria e la comunità».
Questo bel gesto ha una duplice valenza: da una parte fa felici i bambini, per i quali ricevere un uovo di Pasqua in regalo rappresenta sempre un momento di grande gioia e sorpresa; dall’altro sostiene un prezioso servizio offerto dalla comunità francescana di Fra Peppe e Fra Giovanni che, nonostante le quotidiane difficoltà, non si è mai arresa dimostrando un impegno costante e continuativo grazie ai suoi amorevoli e preziosi volontari.

VIBO VALENTIA – Mercoledì 13 la conferenza stampa di Associazione Mare Spiagge Costa degli Dei

Mercoledì 13 aprile, alle 11, alla sede di Confindustria Vibo Valentia, la conferenza stampa dell’Associazione Mare Spiagge Costa degli Dei, in cui esporrà la sua attività contro l’erosione costiera.

Nel corso dell’evento, saranno comunicate le date a cui parteciperanno le rappresentanze politiche regionali ed i principali attori del turismo regionale, che si terrà a Tropea nel corso della prima metà del mese di maggio. (rvv)

VIBO VALENTIA – Presentato il progetto “Open Knowledge”

La Camera di Commercio di Vibo Valentia ha presentato il Portale Open Data Aziende Confiscate, è parte del progetto del sistema camerale O.K. Open Knowlwdge che trova il suo fondamento nel principio dell’open government, ovvero in un modello di amministrazione volto a rendere procedimenti e decisioni più trasparenti e aperti alla partecipazione collettiva proprio attraverso la condivisione dei contenuti.

Un portale, dunque, «per condividere un importante patrimonio di dati e informazioni – ha sottolineato il Segretario Generale dell’Ente, Bruno Calvetta – e attivare un confronto concreto e sistematico con gli attori pubblici e privati locali per l’individuazione di percorsi comuni, sostenibili e innovativi, finalizzati allo scopo, in stretto coordinamento con la Prefettura e l’Agenzia per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati  alla criminalità», istituzioni presenti all’incontro rispettivamente con il Viceprefetto e Capo di Gabinetto dr. Roberto Micucci e con il Dirigente Giuseppe Quattrone.

Il Portale “Open data Aziende Confiscate”, introdotto dal Responsabile Area Promozione dell’Ente camerale vibonese, Maurizio Caruso Frezza, è parte del progetto del sistema camerale O.K. Open Knowlwdge che trova il suo fondamento nel principio dell’open government, ovvero in un modello di amministrazione volto a rendere procedimenti e decisioni più trasparenti e aperti alla partecipazione collettiva proprio attraverso la condivisione dei contenuti; il coinvolgimento di Istituzioni, imprese, enti del terzo settore, Università ed Enti di Ricerca in azioni sinergiche di conoscenza, monitoraggio e recupero delle aziende confiscate; inoltre, di formazione dei target interessati all’utilizzo e all’elaborazione dei dati del Portale stesso. 

A tutto questo, come ha spiegato Giuseppe Del Medico di Unioncamere Nazionale, responsabile del progetto, si arriva attraverso varie e successive fasi che prendono avvio proprio con la presentazione del portale per proseguire con webinar, utili a diffondere capillarmente la conoscenza dello strumento e a illustrare modalità di accesso e navigazione, dati e loro utilizzo, nonché aspetti del processo di sequestro e confisca; e ancora con Laboratori, per ascoltare le esigenze degli stakeholder e costruire, incrociando anche le informazioni di altre banche dati (a partire dal Registro imprese) percorsi comuni di «conoscenza» sulle imprese confiscate e di supporto alle azioni di reintegro; e infine, un Convegno per illustrare e condividere i risultati raggiunti, le proposte elaborate, le soluzioni possibili. 

Un progetto composito, dunque, in cui il Portale “Open Data Aziende Confiscate” ha centralità per l’analisi, monitoraggio e supporto alle politiche e alle azioni volte a restituire al mercato legale le imprese sottratte alla criminalità organizzata nonché a consentire l’effettivo controllo sociale da parte della collettività sugli interventi in corso d’opera e sugli effetti da essi derivanti, e tanto più funzionale ed efficace in quanto, come ha ricordato nel suo intervento Paolo Cortese, Project manager del Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne, informazioni e dati hanno il valore aggiunto della tempestività, poiché vengono aggiornati e resi disponibili in tempo reale.

Così, la Camera di Commercio di Vibo Valentia, guidata dal Commissario Sebastiano Caffo, intende rafforzare un modello di economia orientato ai principi di legalità ed eticità condividendo un importante know how camerale che, orientato al riutilizzo dei beni confiscati, complessivamente preserva anche posti di lavoro, rilanciando l’economia sana di tutto il territorio. (rvv)