PARGHELIA (VV) – La presentazione del libro “La terra del ritorno”

Domani sera, a Parghelia, alle 21.30, nel cortile dell’edificio scolastico, la presentazione del libro La terra del ritorno di Giusy Staropoli Calafati.

L’evento rientra nell’ambito dei Caffè Letterari – L’arte di leggere, il vizio di scrivere, promossi dalla Pro Loco di Parghelia in collaborazione con il Comune e il Centro Studi Storici e Sociali di Parghelia.

Dopo i saluti istituzionali di Antonio Landro, sindaco di Paghelia, e di Gabriele Vallone, consigliere comunale con delega alla cultura, conversa con l’autrice Vincenzo Neri, dell’Associazione Promotors Vibo Valentia.

Conclude Cristina Anello, presidente Pro Loco di Parghelia.

Il libro, edito da Pellegrini Editore, e con la prefazione di Gioacchino Criaco,  è un inno alla Calabria, terra dei padri e delle madri, terra del pane, cuore della famiglia e della società e al suo futuro, cui sono chiamati a collaborare quelli che sono rimasti e quelli che intendono tornare. (rvv)

RICADI (VV) – In località Formicoli è stato recuperato un manufatto litico

In località Formicoli di Ricadi, dai Carabinieri Subacquei, è stato recuperato un manufatto litico, piatto, dalla forma subtriangolare provvisto di un foro nella parte apicale. La segnalazione è arrivata dall’archeologo Manuel Zinnà.

Il ritrovamento, si è svolto nel corso delle attività, coordinate e dirette dal funzionario archeologo subacqueo dott.ssa Alessandra Ghelli e con la collaborazione del funzionario archeologo dott. Michele Mazza, del sopralluogo a tutela del Patrimonio culturale subacqueo da parte della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, diretta dal Soprintendente ad interim dott. Salvatore Patamia, d’intesa con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale-Nucleo Cosenza e la collaborazione tecnico-operativa del Nucleo Carabinieri Subacquei Messina.

La pietra, di tipo granitico, è alta 50 cm, larga 44 cm e presenta uno spessore di 10 cm. Il foro, passante, a sezione circolare ha un diametro di 6 cm. Questo tipo di reperti sono spesso rinvenuti sui fondali marini in assenza di contesti archeologici, come nel caso specifico, per cui è molto difficile fornire un inquadramento cronologico. La tipologia del manufatto rimanda comunque ad una funzionalità in ambito marino/marinaresco quale ancora e/o più probabilmente, proprio per la presenza di un solo foro, zavorra o semplice corpo morto, non inquadrabile correttamente, per via del suo utilizzo ininterrotto, che si è protratto nel corso dei secoli, dalla preistoria fino ad oggi.  

Il reperto, recuperato, è stato consegnato all’Arch. Vincenzo Calzona del Comune di Ricadi e depositato all’interno dei locali che, a breve, ospiteranno i reperti del nascente Museo Archeologico e Paleontologico, siti in Santa Domenica di Ricadi, e conservato immerso in acqua all’interno di un’apposita vasca. (rrv)

 

 

ZAMBRONE (VV) – Successo per il Ricicla Estate di Legambiente e Conai

Si è svolta, con successo a Zambrone, il Ricicla Estate, la campagna di educazione ambientale organizzata da Legambiente e dal Conai per sensibilizzare cittadini e turisti alla raccolta differenziata.

I volontari del circolo Legambiente Ricadi, unitamente agli educatori che seguono le varie tappe lungo tutte le coste calabresi, hanno accolto i bagnanti sotto il gazebo collocato sulla spiaggia, per parlare di buone pratiche e sensibilizzarli alla corretta gestione dei rifiuti.

La raccolta differenziata ti segue in vacanza”è lo slogan che caratterizza l’iniziativa, che mira a sensibilizzare residenti e vacanzieri sulla corretta gestione dei rifiuti. La campagna nasce, infatti, per ricordare che anche in vacanza bisogna fare la raccolta differenziata e che i rifiuti non vanno abbandonati sulle spiagge e sul territorio. Un iniziativa promossa da Legambiente e Conai che vede parte attiva anche i comuni che ospitano le varie tappe.

Sono stati tanti i bagnanti ad essere coinvolti nelle attività di educazione ambientale. Giochi a tema, laboratori didattici ma anche informazioni e indicazioni sulle buone pratiche da seguire hanno caratterizzato l’iniziativa. Molti bambini incuriositi hanno partecipato ai laboratori didattici e realizzato vari oggetti utilizzando rifiuti plastici. Un modo per far capire loro che si può dare nuova vita ai rifiuti evitando inutili e dannosi sprechi.

A sostenere attivamente l’iniziativa, per il comune di Zambrone, sono stati presenti il sindaco Corrado Landolina, il vice sindaco Nicola Grillo e l’assessore Enza Carrozzo che, da anni, promuove con convinzione le varie attività di educazione ambientale messe in campo da Legambiente.

Un’azione corale per sostenere concretamente l’ambiente. Una corretta raccolta dei rifiuti in modo differenziato permette ai consorzi di filiera, che garantiscono il riciclo, di dare loro una nuova vita e trasformare quello che prima era solo un rifiuto in una preziosa risorsa.

Soddisfazione, per l’esito dell’iniziativa e la consistente partecipazione, è stata espressa da Franco Saragò e Catia Viscomi del circolo di Ricadi, i quali hanno evidenziato che la sensibilizzazione dei cittadini e l’educazione ambientale rivolta ai più piccoli sono l’arma vincente per arginare gli errori del passato e per puntare ad un futuro ecosostenibile. (rvv)

TROPEA – La mostra “Era Oro” di Alejandro Garcìa

Fino al 31 agosto, al Palazzo Santa Chiara di Tropea, si può visitare la mostra Era oro – Murazioni cromosomiche di Alejandro Garcìa e a cura di Emanuele Bertucci.

L’artista è nato il 3 agosto del 1974 a l’Habana, dove ha frequentato, laureandosi a pieni voti l’Accademia di Belle Arti “San Alejandro”. Ha insegnato disegno e pittura al Centro Sperimentale delle Arti Visive “José A. Diaz Pèlaez” nella sua città (1994-95) e Pittura Sperimentale alla Facoltà di Arti e Lettere dell’Università delle Ande a Merida in Venezuela (1996-97).

Fra il 1994 e il 1999, Garcìa espone all’Havana, in Venezuela, Portogallo e Colombia. Dal 2000 vive lunghi periodi in Italia stabilizzandosi a Catanzaro. Nel corso della sua esperienza italiana espone al centro “Luigi Di Sarro” a Roma (2000), alla Galleria “Ar&s” di Catanzaro (2000), al Centro Arte Musica e Spettacolo dell’Università della Calabria (2004), al MAON di Rende (2004) e al Museo del Presente di Rende con una personale dal titolo “Alejandro Garcia. Una veridad facil de entender” (2010). Nel 2014, presso la Galeria Luz y Oficios dell’Habana, è stato presente con una personale dal titolo “La pintura contraataca”, che gli è valsa la recensione al catalogo da parte di Nelson Herrera Ysla, uno dei maggiori critici d’arte del continente sudamericano. (rvv)

DRAPIA (VV) – La mostra “Il poro e la Preistoria”

Domani sera, a Drapia, alle 20.30, al Complesso Monumentale Galluppi, s’inaugura la mostra Il poro e la Preistoria nelle riproduzioni di argilla di Cosmo Rombolà, artigiano e ricercatore drapiese da sempre impegnato nel campo dell’archeologia assieme ai componenti dell’Associazione culturale Paolo Orsi e a cura dell’archeologa Maria Teresa Iannelli.

L’evento rientra nell’ambito delle iniziative estive organizzate dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco.

La peculiarità dell’opera di Cosmo consiste nel fatto che gli oggetti in ceramica sono fedeli riproduzioni di quelli rinvenuti durante le ricerche e gli scavi archeologici effettuati sull’altopiano del Monte Poro; si tratta di materiali protostorici a partire dall’età del Bronzo (2.300-925 a.C.), fino alla prima età del Ferro (925-725 a. C. Vi è dunque in queste sue preziose riproduzioni, un’importante ricerca archeologica, storica, dei materiali e delle tecniche di realizzazione e di cottura non comuni tra gli esperti.

«Nella realizzazione delle ceramiche – scrive la dott.ssa Maria Teresa Iannelli,  – la maggiore fonte di ispirazione di “mastru Cocimu”, è la documentazione dello scavo effettuato nella località Torre Galli del comune di Drapia negli anni 1922 e 1923, dal grande archeologo Paolo Orsi, che rinvenne una necropoli di circa 280 tombe della prima età del Ferro. Il corredo delle sepolture era costituito oltreché dalle armi in ferro e bronzo (punte di lancia, spade, lance e armature) in quelle maschili e da vari oggetti di lavoro e di ornamento in quelle femminili, anche da vasi di vario genere e forme che Rombolà riproduce fedelmente».

«Il metodo utilizzato dall’artigiano – ha spiegato ancora – è quello antico delle popolazioni indigene che abitarono questo territorio prima dell’arrivo dei Greci (fine VIII sec. a.C.), ricostruito dagli archeologi attraverso l’interpretazione delle testimonianze materiali rinvenute negli scavi effettuati in Calabria e non solo».

Dopo l’inaugurazione, è previsto un seminario sul tema Il Poro e la preistoria, che racconterà inoltre le ipotesi e la struttura del nascente Museo presso lo stesso Complesso Monumentale. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Drapia, Alessandro Porcelli, del direttore del Museo Civico, Emilio Minasi e del presidente della Pro Loco Drapia, Antonio Furchì, seguirà un dialogo con la dott.ssa Maria Teresa Iannelli, archeologa; il prof Saverio di Bella, storico; Vinncenzo Calzona architetto ed esperto di progettazione museale; Michelangelo Pugliese, architetto che ha redatto il progetto di allestimento del Castello Galluppi e del nascente Museo. S

Sarà presente l’autore della mostra, Cosmo Rombolà, assieme a Francesco Rombolà in rappresentanza dell’associazione Paolo Orsi. (rvv)

TROPEA – La parata storica che rievoca la liberazione della città nel 1615

Lunedì 23 agosto, a Tropea, è in programma la settima parata storica, organizzata dall’Associazione storico culturale Libertas e dal Comune di Tropea, che rievoca la liberazione di Tropea avvenuta nel 1615, quando la sua secolare autonomia di città regia e demaniale fu ripristinata dal re Filippo III.

I valori emblematici di antichità, bellezza e nobiltà, stando alle cronache del tempo, funsero da elemento imprescindibile per mantenere la libertà dal giogo feudale del principe Ruffo. La coesione fra le diverse classi dell’epoca fu un altro punto di forza che favorì l’ottenimento della vittoria legale, la partecipazione delle donne di ogni rango sociale per la lotta e per i festeggiamenti successivi alla liberazione distinse ancora di più l’aspetto identitario, precursore di una città emancipata.

Nel pomeriggio di lunedì 23 agosto, a partire dalle 17, il gruppo degli Archibugieri del Santissimo Sacramento di Cava dei Tirreni sfilerà per le vie del centro storico, nel contempo dai balconi dei palazzi patrizi di Piazza Ercole i figuranti in costume d’epoca del ‘600 rievocheranno come in un quadro barocco la Tropea dell’epoca.

Alle 18 inizierà la grande celebrazione con l’arrivo del corteo dei giuristi Lauro, d’Aquino e Pelliccia e la proclamazione dell’annullamento della vendita della città. Il soprano Gemma Fazzari intonerà arie liriche trionfali dell’epoca e il gruppo folk Città di Tropea dopo l’esecuzione di canti popolari diletterà il pubblico in danze coreografiche insieme alla scuola di danza folkloristica di Silvano Monteleone.

Alle 19 il grande corteo storico risalirà Corso Vittorio Emanuele III, per poi giungere in Piazza Cannone dove gli Archibugieri daranno vita allo spettacolo magistrale che chiuderà i festeggiamenti. (rvv)

BRIATICO (VV) – Conversazione con Santo Gioffrè

A Briatico, Baia Safò, serata davvero intensa e straordinaria, con lo scrittore Santo GioffrèNicolino La Gamba e il prof. Francesco Tigani.

Santo Gioffrè ha raccontato con garbo e lucida riflessione la sua esperienza all’Asp di Reggio Calabria, durata appena sei mesi, raccolta come fosse un racconto “fantastico” nel libro-testimonianza Ho visto – la grande truffa nella sanità calabrese, edito da Castelvecchi.

Tutti devono sapere, e Santo responsabilmente ha raccontato. E lascia detto che c’è una Calabria la cui redenzione tocca alla nostra coscienza. Ed è vero. Il calabrese è stato sempre complice del proprio destino, così come lo è l’uomo, nei Sud del mondo e anche altrove. Possiamo essere medici per questa terra, ma anche assassini. Calabresi amanti, o calabresi sposi. (gsc)

ZAMBRONE (VV) – Al via la Kermesse Aramonese

Al via, a Zambrone, la sesta edizione della Kermesse Aramonese, organizzata dall’Amministrazione comunale di Zambrone.

Si parte questa sera, alle 21.30, a Piazza 8 Marzo, con la presentazione del libro Frammenti d’Anima di Michele Petullà. Introduce Enza Carrozzo, assessore comune di Zambrone. Dopo i saluti di Corrado L’Andolina, sindaco di Zambrone, intervengono Rosamaria Gullì, giornalista, Nicola Vinci, poeta, e l’autore.

Si prosegue, poi, il 12 agosto, a Daffinacello, alle 21.30, con la consegna di un riconoscimento agli allievi del concorso di poesia Onde Mediterranee. Previsto, anche, teatro di burattini e marionette. Il 13 agosto, a San Giovanni, alle 22, la commedia in vernacolo calabrese I morti non paganu u tassi a cura dell’Associazione Laboratorio Teatrale “La bottega del Sorriso Aps” di Cittanova.

Il 16 agosto, a San Giovanni, alle 19, intitolazione della Scuola Primaria San Giovanni a Domenico Giannini, con il patrocinio dell’IC di Tropea. Il 18 agosto, a Marina di Zambrone, alle 17, l’evento Ricicla estate, organizzata in collaborazione con LegambienteConai.

Il 20 agosto, a Zambrone, alle 22, Donna – Omaggio a Mimì, il concerto in memoria di Mia Martini con la direzione artistica di Maria Teresa Marzano. Il 21 agosto, alle 21.30, la presentazione del libro Voli d’Italia. Viaggio nei nostri pensieri di Gaia Van Der Esch. A seguire, lo spettacolo Brava per essere un pugile con Laura Formenti. Il 31 agosto, a Daffinà, alle 21, lo spettacolo Mr. Sardella Show – Tacco 12 – Alla ricerca della Bolla Perduta a cura della Compagnia Joculares.

Il 5 settembre, a Madama, alle 21.30, il concerto blues. (rvv)

SAN NICOLA DA CRISSA (VV) – Venerdì “Percorsi e incontri tra Chrisso’ di Delfi e San Nicola da Crissa”

Venerdì 6 agosto, a San Nicola da Crissa, alle 21.30, a Piazza Marconi, l’incontro percorsi e incontri tra Chrisso’ di Delfi e San Nicola da Crissa.

L’evento rientra nell’ambito delle Sere d’Estate, organizzato dal Comune in collaborazione con C.r.i.s.s.a..

Si parte con i saluti di Giuseppe Condello, sindaco di San Nicola da Crissa e di Panaghiotis Tagalis, sindaco di Delfi. Intervengono Maria Teresa Iannelli, archeologa, Christina Petropoulou, docente Università di Atene e antropologa, Vito Teti, antropologo e scrittore e Joseph John Viscomi, docente della Birkbeck University di Londra, antropologo e storico. Coordina Maria Galloro, docente. (rvv)