VIBO – Consegnati i lavori di completamento del Teatro Comunale

Sono stati consegnati i lavori di completamento del Teatro Comunale di Vibo Valentia, alla presenza del sindaco, Maria Limardo, dell’assessore ai lavori pubblici, Giovannino Russo, dei progettisti e direttore dei lavori arch. Varone e Magro, del Rup arch. Giuseppe Petruzzo e della ditta aggiudicataria.

L’importo complessivo dei lavori è pari ad € 360.814,94 (oltre iva. Allo stato attuale, devono essere ancora eseguiti dei lavori di completamento che riguardano la fornitura in opera degli ascensori, degli arredi, delle poltrone, delle tende e rivestimenti sala oltre alla sistemazione esterna. Per tale sistemazione esterna, non prevista nell’appalto principale originario, l’Amministrazione ha messo a disposizione le risorse necessarie per un intervento definitivo e completo 

Questi lavori di completamento hanno lo scopo di consegnare alla città il suo Teatro civico, in quanto attrezzato per la realizzazione di attività teatrali e di prosa, nonché polo di eccellenza per attività culturali.

Per il sindaco Limardo quella di oggi «rappresenta un’altra tappa fondamentale dell’amministrazione che nel corso di questi mesi si è impegnata su tale obiettivo provvedendo al collaudo dei lavori precedenti e all’avvio delle procedure di aggiudicazione di questo nuovo lotto».

«È superfluo sottolineare – ha spiegato – l’importanza di un Teatro comunale nell’ambito delle iniziative di Vibo Valentia Capitale italiana del libro 2021, le cui  azioni mirano, da un lato, al potenziamento dei presidi e dei luoghi coinvolti, dall’altro all’acquisizione di infrastrutture tecnologiche e strumentali di supporto alle azioni di sistema e a disposizione degli attori coinvolti, dall’altro ancora alla valorizzazione delle molteplici attività ed iniziative nel campo della promozione della lettura realizzate nel territorio da una pluralità di soggetti pubblici e privati».

Per l’assessore Russo, «anche su questi di lavori di completamento del Teatro Comunale assicureremo la nostra costante attenzione perché il tutto si svolga nel rispetto dei tempi contrattuali di 150 giorni». (rvv)

TROPEA – Il convegno sulla figura di Pasquale Galluppi

Domani pomeriggio, a Tropea, alle 17, all’antica cappella della Congregazione dei Bianchi di San Nicola, è in programma il convegno sulla figura di Pasquale Galluppi, organizzato dal Rotary Club Vibo Valentia in collaborazione con il Centro Studi GalluppianiClub per l’Unesco di Tropea e la Congregazione dei Bianchi di San Nicola.

Nel corso dell’evento, inoltre, alla Concattedrale, sarà scoperto il nuovo monumentino realizzato per iniziativa del Rotary Club.

Si tratta del completamento di un progetto iniziato nel lontano 1980, con la traslazione dei resti dal cimitero Monumentale di Poggioreale a Napoli alla cappella di famiglia nella Cattedrale di Tropea, promossa e curata allora dal Rotary Club e dal Comune di Tropea. La lapide (che sostituisce quella piccola e insignificante posta “provvisoriamente “nel 1980) è in marmo bianco su una base in grigio bardiglio ed è coronata da un piccolo frontone neoclassico con acroteri, scolpito nella seconda metà dell’800 e proveniente da Napoli.

L’iscrizione e lo stemma sono realizzati con stilemi grafici e araldici del tempo. Il testo latino è tratto da una pubblicazione commemorativa stampata a Napoli nel 1847 a cura dell’Università e degli studenti del filosofo, integrata dai necessari riferimenti all’attualità.

Tutto il progetto è stato concepito tenendo conto del contesto storico e artistico nel quale si sarebbe collocata l’opera, nel rispetto delle caratteristiche architettoniche e volumetriche della cappella Galluppi. (rvv)

VIBO – Lunedì la presentazione del libro “Non chiamateli eroi” di Gratteri e Nicaso

Lunedì 14 giugno, alle 18.30, a Vibo Valentia, a Largo Antico Collegio, è in programma la presentazione, in anteprima nazionale, del libro Non. chiamateli eroi. Falcone, Borsellino e altre storie di lotta alle mafie di Nicola GratteriAntonio Nicaso.

L’evento rientra nell’ambito delle iniziative di Vibo Valentia Capitale del Libro 2021, e vede inoltre la partecipazione di Fieri di Leggere, il Festival fondato dalla storica libreria Giannino Stoppani di Bologna, oggi curato dall’Accademia Drosselmeier, per portare i contenuti della Bologna Children’s Book Fair in città e nei dintorni; quest’anno il Festival ha deciso di allargare le proprie iniziative a tutto il territorio nazionale, raggiungendo anche Vibo Valentia e di dedicare alla nostra città la propria 20esima edizione. La presentazione del volume è promossa dall’amministrazione comunale di Vibo Valentia e dal Sistema Bibliotecario Vibonese.

L’evento si svolgerà in presenza, nel pieno rispetto delle norme anti-contagio, e sarà trasmesso in contemporanea sulla pagina Facebook del Sistema Bibliotecario Vibonese (www.facebook.com/MediatecaSBV), del comune di Vibo Valentia e sul canale YouTube EventiSBV.

«Nel marzo 2017 – hanno dichiarato Grazia Gotti e Silvana Sola, ideatrici di Fieri di Leggere – siamo scese a Cosenza per il Festival B-Book e in aprile avevamo dedicato alla Calabria una pagina di un numero speciale de “L’Indice”, uscito in occasione della Bologna Children’s Book Fair, affidando a Michele D’Ignazio il compito scrivere di cose buone e di persone in movimento. Abbiamo ripreso il volo Bologna-Lamezia nel 2018, destinazione Vibo Valentia, per il Festival Leggere & Scrivere. Siamo poi tornate nel 2019 per lavorare a diversi progetti. L’asse Bologna – Vibo si è rafforzato pur nella distanza obbligata dalla pandemia, e in questo ha giocato un ruolo fondamentale la collaborazione stretta con il Comitato Nazionale Gianni Rodari. Oggi condividiamo la gioia degli amici di Vibo Valentia e di quella parte d’Italia che là è andata a parlare di libri, a incontrare lettori, bambini, ragazzi, adulti».

Il libro è edito da Mondadori.

Il 23 maggio del 1992 Giovanni Falcone, la scorta e sua moglie vengono uccisi nella Strage di Capaci. Pochi mesi dopo, il 19 luglio, Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta perdono la vita nella Strage di via D’Amelio. A 30 anni dalla loro morte, una raccolta di storie e personaggi per raccontare ai ragazzi il loro coraggio e per continuare lottare contro le mafie nel loro nome. Nicola Gratteri e Antonio Nicaso ricordano le vite di chi, guardando la mafia negli occhi, ha deciso di difendere le proprie idee, la propria dignità: gli occhi di Giuseppe Letizia che, nel buio, assistono spaventati allo svolgersi di un feroce assassinio; le parole “pericolose” di Peppino Impastato che ridicolizzano quegli uomini considerati intoccabili; i saldi principi di Giorgio Ambrosoli; la lotta solitaria del generale dalla Chiesa; la missione contro la mafia di Rosario Livatino, il “giudice ragazzino”; la determinazione di Libero Grassi a non cedere ai tentativi di estorsione; l’alternativa alla mafia e la possibilità di una vita diversa offerta ai giovani da don Pino Puglisi; il diritto a vivere libera rivendicato da Lea Garofalo. I loro sogni, la loro speranza, il loro coraggio sono un modo per non dimenticare: “Si può fare qualcosa, e se ognuno lo fa, allora si può fare molto”. (rvv)

VIBO – Raggiunta intesa per istituire Poliambulatorio nella frazione di Marina

È stato raggiunto l’accordo che permette non solo per garantire l’istituzione del servizio del Poliambulatorio nella frazione Marina di Vibo Valentia, ma anche di progettare il coordinamento e l’ottimizzazione dei servizi socio-sanitari. Lo ha reso noto il sindaco di Vibo, Maria Limardo, spiegando che si tratta «di un accordo che coglie in pieno l’esigenza della continuità di servizio al territorio, con quella del riordino delle attività erogative, secondo logiche di utilizzo efficiente delle risorse, e rappresenta un bell’esempio di dialogo di tutte le forze presenti sul territorio».

«Grazie alla disponibilità e ad una proficua collaborazione tra le istituzioni – ha concluso – continueremo ad offrire ai cittadini un accesso facilitato ai servizi e a potenziare sul territorio l’offerta dedicata ai più fragili e alle loro famiglie. Realizziamo così quel modello di presa in carico che mette in rete i diversi servizi e attori sul territorio».

«L’istituzione di un poliambulatorio a Vibo Marina – ha dichiarato la dott.ssa Bernardi – è stata tra le prime istanze che l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Limardo mi ha rappresentato e che ho subito raccolto in coerenza, del resto, con una formale richiesta pervenuta in tal senso condividendo l’esigenza di andare incontro agli interessi di una vasta comunità finora sempre trascurati. Il primo passo è certamente quello della ricerca dei locali in relazione ai quali si stanno ricercando tutte le soluzioni possibili; attingendo anche all’aiuto della Capitaneria di Porto e del Parroco Don Saverio sono certa che insieme con il Sindaco Limardo porteremo a compimento l’importante obiettivo».  

Il sindaco, in conclusione,  ha dichiarato di essere soddisfatto dell’accordo raggiunto che nel breve periodo garantisce la permanenza dei servizi dell’Asl sul territorio Comunale e rispondere così alle istanze del territorio. (rvv)

VIBO – L’Arma dona al Sistema Bibliotecario il libro “La Grande Guerra dei Carabinieri”

L’Arma dei Carabinieri ha donato al Sistema Bibliotecario Vibonese il libro La Grande Guerra dei Carabinieri di Flavio Carbone, presidente del Comitato degli Archivi militari della Commissione Internazionale di Storia Militare.

La consegna del prezioso volume è avvenuta nel corso di una visita, a Palazzo Santa Chiara, del Comandante della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, Maggiore Gianfranco Pino, e del Maresciallo Alvise Perazzato, che sono stati accolti dal direttore del Sbv, Gilberto Floriani, e dal presidente, Antonio Giacomo Lampasi.

Nel corso dell’incontro, si è discusso dell’importante e ruolo che l’Arma ricopre nel tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il Sistema Bibliotecario Vibonese ringrazia l’Arma dei Carabinieri per il gradito dono di questo volume di inestimabile pregio, nel quale l’autore ripercorre le tappe fondamentali della partecipazione dell’Arma dei Carabinieri – allora Reali Carabinieri – al primo conflitto mondiale.

Il libro è, assieme al catalogo della mostra, tenutasi tra il 2017 e il 2018, presso il Museo dell’Arma, un agile strumento che ripercorre la storia dei Carabinieri nella Prima Guerra Mondiale, in supporto e completamento al magnifico corredo iconografico. Tale storia è stata del resto assai multiforme, toccando tutti o quasi gli ambiti del conflitto: componente del Regio Esercito, sia pure con le sue specificità, attore dello spionaggio e controspionaggio, partecipe dell’avventura della nascente aviazione, cooperatrice con la Regia Marina nella sorveglianza delle coste.

Il Centenario della Grande Guerra è stato scandito da iniziative molto diverse, che hanno avuto per oggetto i diversi momenti e le diverse componenti della partecipazione italiana alla guerra. Ciascuno di questi appuntamenti, congressuali, editoriali o museali, ha contribuito a ricordare un momento della Grande Guerra e ha proposto al pubblico una prospettiva diversa. Mancava, però, come era mancato nelle precedenti ricorrenze, un evento che ripercorresse la partecipazione dell’Arma dei Carabinieri, allora Reali Carabinieri, alla guerra mettendola in parallelo con le vicende delle altre forze di polizia militare europee nello stesso torno di tempo.

Tale storia è stata del resto assai multiforme, toccando tutti o quasi gli ambiti del conflitto: componente del Regio Esercito, sia pure con le sue specificità, attore dello spionaggio e controspionaggio, partecipe dell’avventura della nascente aviazione, cooperatrice con la Regia Marina nella sorveglianza delle coste. Quest’opera può, dunque, ben inserirsi in quella che oggi è una delle funzioni dell’Ufficio Storico della Difesa: ricostruire la storia della collaborazione interforze in Italia, missione che ha portato a sostenere la pubblicazione del volume che vede oggi la luce con generale soddisfazione. (rvv)

MONTEROSSO CALABRO (VV) – Al via la seconda edizione di Cinema a scuola

A Monterosso Calabro, ha preso il via la seconda edizione di Cinema a scuola, promossa dall’ Amministrazione comunale e che vede gli alunni delle scuole monterossine protagonisti di un cortometraggio che spiega, attraverso le immagini, la vita al tempo del covid e tenta di immaginare un futuro prossimo senza virus.

Grazie alle lezioni tenute dal regista Enzo Carone e dalla sceneggiatrice Manuela Capalbo, i ragazzi stanno lavorando a tutte le fasi di realizzazione del film, dalla scrittura del soggetto al prodotto finale, seguendo un vero e proprio corso base di cinematografia; gli allievi stanno manifestando grande entusiasmo nel partecipare attivamente al progetto, dimostrandosi talentuosi sia nell’interpretazione che nella preparazione tecnica dell’opera filmica. Fondamentale la sensibilità all’iniziativa da parte del Dirigente del I.C. di Vallelonga Barbuto, oltre che l’apporto dei docenti, i quali hanno accompagnato gli alunni nell’iniziativa, sensibilizzandoli ad un tema delicato e a nuove esperienze didattiche.

Il film, che avrà come protagonisti gli stessi alunni, verrà presentato a breve presso il teatro comunale durante il festival L’arte del corto, rassegna cinematografica punto di riferimento per tutti i cineasti calabresi.

«Cinema a scuola – ha dichiarato il sindaco Antonio Lampasi – rientra tra i progetti culturali finanziati dalla Regione Calabria, che a Monterosso trovano fondamento nel festival “L’arte del corto”, evento cinematografico di notevole spessore, che sta portando il paese oltre i confini nazionali». (rvv)

VIBO – Incontro col viceministro Morelli alla Camera di Commercio per mobilità sostenibile

Nella giornata di domani, il viceministro alle Infrastrutture, Alessandro Morelli, sarà alla Camera di Commercio di Vibo Valentia per parlare di mobilità sostenibile e sviluppo della portualità per la competitività delle imprese e per la crescita economica e sociale della Calabria e dei singoli territori. 

Presenti, all’incontro, i commissari degli Enti Camerali di Vibo Valentia, Catanzaro e Crotone, Sebastiano CaffoDaniele RossiAlfio Pugliese, e il Commissario ad Acta per  l’accorpamento degli enti medesimi, Bruno Calvetta

ra che la sfida per la ripresa economica e produttiva è aperta e che le opportunità di crescita appaiono reali, questa occasione di confronto tra l’esponente di governo e i massimi rappresentanti istituzionali di enti economici calabresi è quanto mai importante ai fini di riprogrammare interventi strategici e sostenibili, anche in funzione di coperture finanziare oggi più agevoli per disponibilità di fondi nazionali ed europei. 

Esaminando le criticità esistenti e valutando soluzioni per superarle, si potrà così, trovare il modo per dare valore a risorse importanti per lo sviluppo  locale, come per quello regionale, fornendo, inoltre, contributo valido e fattivo anche alla ripresa economica del sistema Paese. (rvv)

VIBO VALENTIA – La premiazione del concorso #siamosullastessabarca

Domani pomeriggio, a Vibo Valentia, alle 17.30, nella Sala Consiliare, è in programma la cerimonia di premiazione del concorso #siamosullastessabarca, organizzato dall’Assessorato alla Cultura e dalla Presidenza del Consiglio comunale.

Il tema del concorso si ispirava al discorso pronunciato da sua Santità, Papa Francesco, il giorno 27 marzo 2020 sul sagrato della Basilica di San Pietro in Roma ed era rivolto agli alunni di tutte le scuole del territorio e ai cittadini che dovevano cimentarsi in una produzione artistica.

Il premio per i vincitori consiste in un viaggio a Roma con pernottamento di una notte e udienza papale.

Oltre al sindaco Maria Limardo ed al Presidente del Consiglio comunale Nazzareno Putrino, saranno presenti rappresentati della Giunta, dei Consiglieri e della Task Force e naturalmente, i vincitori del concorso. Ospite d’eccezione il vescovo Mons. Luigi Renzo. Consegnerà i premi il presidente Sebastiano Barbanti della Bcc Vibonese, la Banca che, nel 2020, ha sponsorizzato l’evento.

«Abbiamo atteso un anno che la pandemia potesse consentire una cerimonia di più ampio respiro – sottolinea l’assessore alla Cultura, Daniela Rotino – ma non essendo stato possibile si potrà seguire l’evento in streaming sul canale YouTube del Comune di Vibo Valentia». (rvv)

VIBO VALENTIA – Porto Salvo è Borgo dei Fiori

È incominciato il percorso di riqualificazione che renderà la frazione Porto Salvo di Vibo Valentia Borgo dei Fiori, con la piantumazione di oltre 200 piante fiorite. All’iniziativa, presenti il sindaco di Vibo, Maria Limardo, il vicesindaco Domenico Primerano, gli assessori Domenico FrancicaMichele Falduto e il consigliere Lorenzo Lombardo.

La ridente cittadina, ha già avuto modo di creare anche a livello singolo e privato, un ambiente floreale e colorato, da balconi e fioriere delle proprie abitazioni. Il sindaco Maria Limardo, ha dichiarato: «Sono particolarmente felice di questa occasione, una festa che ha coinvolto tutta la comunità e soprattutto i bambini; proprio ieri abbiamo presentato alle associazioni il regolamento per i beni condivisi e quello di oggi è la più bella dimostrazione della forza generativa dei patti di collaborazione che si stringono con la comunità. Un passo in avanti per il radicamento di quel senso identitario e di appartenenza ai luoghi che la comunità di Porto Salvo ha dimostrato di avere già nel proprio Dna».

Secondo l’assessore Domenico Francica, esponente della comunità di Porto Salvo, «la cittadinanza ha partecipato con grande entusiasmo alla manifestazione odierna, sono certo che i cittadini si prenderanno cura delle aiuole fiorite avendo peraltro già espresso gratitudine per l’interessamento e il forte segnale di attenzione da parte dell’amministrazione comunale». (rvv)

VIBO – Approvato regolamento per gestione e cura condivisa dei beni comuni

Il consiglio comunale di Vibo Valentia ha approvato il Regolamento per la gestione e la cura condivisa dei beni comuni, che sarà presentato in una assemblea pubblica dal titolo Cittadini attivi e beni comuni a Vibo Valentia, in programma domani, alle 16, nella Sala Consiliare.

L’amministrazione condivisa è un nuovo modello organizzativo che consente a cittadini ed amministrazioni di gestire e curare i beni comuni, come alleati alla pari. Intraprendere questa strada presuppone un vero cambiamento di ruolo del Comune perché si contrappone ad un modello tradizionale basato su rapporti asimmetrici, di tipo verticale, autoritativi e gerarchici.

Con il “pretesto” di prendersi cura dei beni comuni i cittadini attivi si incontrano, discutono, si organizzano, lavorano insieme con gli altri cittadini, con le associazioni  e con l’amministrazione producendo senso di appartenenza, senso civico, coesione sociale e liberando energie nascoste.

I beni comuni sono quei beni, materiali e immateriali, che cittadini ed amministratori ritengono importanti per il benessere individuale e collettivo. I beni comuni possono essere identificati in un luogo: esso può essere uno spazio pubblico, uno spazio privato ad uso pubblico. Possono essere identificati come immateriali se si tratta ad esempio di azioni di collaborazione civica, creatività urbana e innovazione digitale. Alcuni esempi: cura di giardini, aiuole e/o parchi, ma anche di piazze e vie delle città; promozione di eventi culturali, attività ricreative, interventi di inclusione sociale. Si concretizzano attraverso i patti di collaborazione. (rvv)