VIBO – Il Sistema Bibliotecario non si ferma: servizi attivi e assistenza agli utenti

Anche in questo lockdown, il Sistema Bibliotecario Vibonese non ha interrotto la sua attività, e continuerà ad offrire assistenza ai propri utenti, e metterà a disposizione una serie di servizi fruibili comodamente da casa.

Nello specifico, è attivo il servizio informazioni e consulenza bibliografica, attivo tutti i giorni via mail (sbvibonese.informazioni@gmail.com oppure sbvibonese@sbvibonese.vv.it); in alternativa è possibile usufruire de #LaBibliotecaRisponde, il nuovo servizio che consente di contattare telefonicamente o prenotare una videochiamata con i nostri bibliotecari (attivo lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13 / martedì e giovedì dalle 15 alle 17 al numero 335/8758033).

Sulla sulla piattaforma www.bibliotechecalabria.it sono accessibili gratuitamente migliaia di contenuti digitali (ebookaudiolibririviste); è inoltre possibile consultare online i cataloghi di tutte le biblioteche del Polo Rca; i bibliotecari del Sistema Bibliotecario continueranno ad offrire tutta l’assistenza necessaria alle biblioteche del Polo Rca.

Previste visite guidate in biblioteca per tutte le Scuole della regione, che si svolgeranno in diretta streaming e previa prenotazione; per i più piccoli, da venerdì 13 novembre ripartono le Letture del venerdì… su Google Meet per bambini dai 6 mesi in su, sempre su prenotazione.

In programma, a partire dal mese di novembre, una serie di corsi di formazione per bibliotecari e addetti ai lavori tenuti dal personale del Sbv; i corsi saranno realizzati in modalità webinar fino al termine dell’emergenza sanitaria.

Infine, è in fase di elaborazione un ricco programma di iniziative culturali che sarà promosso sui profili social.

In attuazione del Dpcm 3 novembre 2020 la biblioteca del Sbv rimarrà Chiusa al pubblico fino a nuove disposizioni. I prestiti di libri e dvd sono prorogati fino al 3 dicembre. (rvv)

VIBO – All’Istituto Italiano di Criminologia attivato nuovo insegnamento di ‘Intelligenza Artificiale’

All’Istituto Italiano di Criminologia di Vibo Valentia è stato attivato un nuovo insegnamento di Intelligenza Artificiale, assegnato al prof. Michele Laurelli.

Laurelli, autore del libro Dialogo di una Intelligenza Artificiale, è amministratore delegato di Wbd Srl e si occupa, in quanto consulente, di comunicazione aziendale, marketing cognitivo, analisi e gestione big data e infrastrutture a Intelligenza Artificiale. È, inoltre, l’autore di PoAItry, la prima intelligenza artificiale in grado di scrivere poesie in lingua italiana. In altre parole, PoAItry è composta da tre algoritmi che gli hanno permesso di apprendere il patrimonio poetico italiano del novecento, attraverso tecniche di “deep learning”, e di produrre di conseguenza scritti poetici inediti. La raccolta pubblicata, “Come un’anima di Cristo”, è la prima raccolta di questo genere in Italia.

Il Rettore, prof. Saverio Fortunato, sull’arrivo del prof. Laurelli, ritiene importante che gli studenti affrontino il tema dell’Intelligenza Artificiale, non soltanto per comprendere l’attualità delle nuove tecnologie, ma acquisire padronanza del modo in cui l’intelligenza artificiale supporta o potrà supportare la Criminologia.

Per questi motivi gli argomenti iniziali che saranno trattati nel corso, a partire dalle basi d’informatica e da una sua breve storiografia, verteranno sul funzionamento delle reti neurali artificiali e degli approcci moderni all’apprendimento automatico. Questo permetterà agli studenti di avere una visione più ampia sui possibili strumenti impiegabili nella moderna criminologia al servizio della professione che andranno a svolgere finiti gli studi. Questo insegnamento sull’Intelligenza Artificiale arricchisce l’offerta formativa, ma va contestualizzata con la scuola di pensiero dell’Istituto, che ha come fine ultimo il bene dell’uomo. (rvv)

SAN NICOLA DA CRISSA (VV) – Restaurato il portone della Chiesa del Santo Rosario

È tornato al suo splendore l’antico portone della Chiesa del Santo Rosario di San Nicola da Crissa, grazie ai lavori di restauro voluti dall’omonima confraternita, guidata dal priore Vito Carnovale.

I restauri sono stati svolti dagli artisti e restauratori sannicolesi Vito BellissimoFrancesco CarnovaleAntonio LavecchiaDomenico Galloro.

Il portone, realizzato dal Maestro Francesco Galati di Vallelonga, ultimato nel 1954, anno in cui la Chiesa cattolica celebrò il primo anno Mariano per lasciare un ricordo tangibile dello stesso. L’opera è caratterizzato da diversi altorilievi, tra cui l’Angelo che sparge le rose, lo stemma della Vergine e il simbolo Eucaristico.

Insieme al portone, sono state restaurate le porte che danno ingresso sull’altare centrale e nella sacrestia, dove è esposta la statua della Madonna del Rosario di Pompei, su richiesta del priore Carnovale e del suo vice Nicola Sabatino. (rvv)

VIBO – Il sindaco Limardo convoca per venerdì la ‘Conferenza dei Sindaci’

È stata convocata, per venerdì 6 novembre, alle 10, nella sala consiliare del Comune di Vibo, da Maria Limardo, sindaco di Vibo Valentia e presidente della Conferenza dei Sindaci, in via streaming, la Conferenza dei Sindaci.

La convocazione,  è stata fatta per analizzare la situazione della nuova fase emergenziale, organizzazione aziendale sanitaria e misure di contrasto in atto (misure di prevenzione Dpi – n° posti letto e condizioni ospedaliere – servizio di emergenza 118 – medicina sul terrritorio).

«Teniamo alta la guardia – ha dichiarato il sindaco Limardo – venerdì è l’occasione per fare il punto sull’organizzazione dei servizi e programmare le azioni per le prossime settimane. La Calabria, purtroppo, è tra le Regioni italiane considerate a maggiore rischio per il Covid 19. Perché? Perché le risorse umane del sistema sanitario sono ridotte, pochi medici e infermieri, ci sono problemi nella raccolta e nella comunicazione dei dati epidemiologici».

«In Calabria, purtroppo – ha aggiunto – il pericolo viene dal sistema sanitario debole. Su questo, i sindaci vogliono vederci chiaro e approfondire le misure di contrasto nella nuova fase emergenziale. Confrontarsi con l’Azienda sanitaria provinciale è doveroso ed urgente per concordare ogni utile iniziativa da intraprendere». (rvv)

SORIANO CALABRO (VV) – Mariangela Preta direttrice del Polo Museale

Prestigioso incarico per l’archeologa Mariangela Preta, che è stata nominata direttrice, conservatrice e curatrice del Polo Museale di Soriano Calabro dal sindaco Vincenzo Bartone.

Il Polo Museale, infatti, sarà inaugurato a breve e «l’affidamento in carica di direttore del Polo Museale  – ha dichiarato il sindaco Bartone – alla dottoressa Mariangela Preta» sia «frutto di un’attenta valutazione della professionista, la quale possiede i requisiti necessari ad assicurare l’attuazione e lo sviluppo del progetto culturale e scientifico del Museo e a garantire la proficua gestione del Polo Museale nel suo complesso. Il percorso professionale della dottoressa Preta consta di evidenti esperienze formative e professionali capaci di abbracciare sia il campo conservatoriale-curatoriale che il campo della pianificazione e della gestione».

«Il Polo – si legge in una nota – oltre ad avere un nuovo statuto e un nuovo regolamento che garantisce legalità e trasparenza, sarà presto dotato di un comitato tecnico-scientifico che sarà composto da diverse personalità provenienti dalla società civile, dal mondo della cultura, da studiosi dell’arte, da tecnici informatici, giornalisti, ecc.. non solo di Soriano e della Calabria ma anche del resto d’Italia e d’Europa! Un ruolo da protagonisti sarà assicurato ai nostri giovani! Saranno il motore, la mente, la forza del nuovo Polo Museale e grazie a loro sarà garantito il futuro non solo ai musei ma a tutta la città di Soriano».

«Il paese fondato da monaci basiliani – si legge in una nota – fu un importante centro di studi di cultura grazie alla presenza di un grande e potente convento domenicano. Nel 1510, infatti, i Domenicani eressero in questo luogo un grandioso convento, che fu un polo di arte e cultura e divenne uno dei più ricchi e famosi di quest’ordine in tutta Europa. La potenza economica del centro religioso si affermò nel XVII secolo, grazie soprattutto alla protezione accordata dalla Corona di Spagna che vantava una lontana parentela con la casa Guzmàn, ma dovette fare i conti con la violenza dei terremoti del 1659 che distrusse l’antico convento e la chiesa e del 1783 che causò la completa distruzione ed il suo definitivo abbandono. Negli anni Trenta dell’Ottocento, fu costruita la nuova chiesa meglio conosciuta come S. Domenico Nuovo progettata da architetti e decorata da stuccatori calabresi».

Del Complesso conventuale del San Domenico «sono oggi visibili – prosegue la nota – i ruderi dei chiostri e della chiesa, abbandonati e caduti in disuso per via dell’evento sismico del 1783. Prendendo spunto dalla storia, del convento e del paese, caratterizzata dalle distruzioni, dagli abbandoni e dalle ripetute ricostruzioni, è stato creato il Polo Museale di Soriano che comprende il Museo delle ceramiche medievali e moderne, con esposizione di manufatti che coprono un arco cronologico che va dall’Altomedioevo (VI-VII sec. d.C) al XX secolo, provenienti dai più importanti siti della provincia di Vibo Valentia; il Museo del terremoto che, oltre alla sismologia storica, comprende anche la parte antropologica legata agli aspetti dell’abbandono e ripopolamento dei siti, che rappresenta un unicum nel Sud Italia; la Pinacoteca che raccoglie numerose opere ed arredi sacri oltre che l’annessa area archeologica costituta dai resti dell’antico convento Domenicano». (rvv)

 

MILETO (VV) – 50 mila euro per riqualificare il Parco Archeologico

Sono 50 mila euro la somma che è stata stanziata per i lavori di riqualificazione del Parco Archeologico di Mileto Antica, che saranno a cura della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia.

Il Parco, che sorge sull’antica città rasa al suolo dal terremoto del 1783, diede i natali a Ruggero D’Altavilla (detto Il normanno).

Oltre ai ruderi dell’Abbazia della SS Trinità, tra i più importanti monumenti medievali in Calabria, sono visibili diversi reperti marmorei. (rvv)

 

FILADELFIA (VV) – I monumenti si tingono di rosa contro il tumore al seno

Filadelfia si veste di rosa per la lotta contro il tumore al seno, aderendo alla campagna Nastro Rosa della Fondazione Airc su iniziativa della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Delegazione Filadelfia, coordinata da Tonino Gugliotta.

La delegazione, infatti, con il benestare del Comune, guidato dal sindaco Maurizio De Nisi, ha illuminato di rosa la Piazza, l’Auditorium Comunale e lo zampillo antistante, oltre che la Fontana della Ficarazza, che è candidata tra i Luoghi del Cuore del Fai.

«Da oltre 10 anni – si legge in una nota del referente Gugliotta – che la delegazione di Filadelfia si occupa di prevenzione oncologica, informando i concittadini sui corretti comportamenti e offrendo gli strumenti utili a una diagnosi precoce dei tumori. Oggi grazie anche alla ricerca oncologica sono molte le possibilità di individuare la malattia nella sua fase iniziale, offrendo il vantaggio di garantire cure efficaci, terapie poco aggressive e un’elevatissima probabilità di completa guarigione».

«In questi giorni inoltre – ha concluso Gugliotta – grazie alla disponibilità di alcune ditte locali (Autofficina Carchedi, Edilgronda di Serratore Fabio, TheoMultiservices, Francesco Caruso Impianti Elettrici) si sta procedendo alla messa a nuovo del camper in dotazione alla delegazione provinciale, che in questi anni ha permesso di poter svolgere l’attività di prevenzione e informazione in molti centri della provincia di Vibo». (rvv)

TROPEA – La città apre le danze del programma “Il Borgo dei Borghi”

È con Tropea, la perla del Tirreno, che prenderà il via la sfida de Il Borgo dei Borghi domenica 1° novembre all’interno del programma Rai 3 Alle Falde del Kilimangiaro, condotto da Camila Raznovich.

«Inizia, dunque – si legge in una nota del sindaco di Tropea, Giovanni Macrì – la competizione tra i Borghi più Belli d’Italia. Non mancate e non risparmiatevi nel sostenerci». (rvv)

VIBO – La Filca Cisl chiede l’attenzione dello Stato per la Provincia

Il segretario territoriale della Filca CislFabio Blandino, a pochi giorni dal sopralluogo in città da parte della Commissione parlamentare antimafia, ha chiesto «un’attenzione straordinaria dello Stato verso la Provincia di Vibo per creare lavoro e occupazione».

Il segretario, infatti, ha evidenziato come siano state messe in fila una serie di opere pubbliche incompiute, iniziando «dall’ospedale ancora nemmeno iniziato – ha spiegato – a quasi due anni dall’avvio del cantiere, passando per le due tangenziali Est e Ovest, senza dimenticare lo stato indecoroso dello svincolo autostradale di S. Onofrio e il relativo raccordo per Vibo, al buio da anni e con rotatorie degradate».

Il sindacato, che definisce la situazione «un quadro desolante che pone interrogativi e che crea tanto malessere tra i cittadini», chiede un’inversione di rotta, puntando sui fondi europei, «compresi quelli del Recovery Fund, a cui si aggiungono i fondi ordinari nazionali».

Da qui l’appello rivolto a tutti: un «provvedimento mirato a coniugare il bisogno di legalità con una migliore qualità della vita che sia speranza alle nuove generazioni». (rrv)