TROPEA – Arriva una delegazione tedesca per testare le misure di sicurezza adottate

Domani, martedì 30 giugno e mercoledì 1° luglio arriverà a Tropea una delegazione composta da oltre 150 agenti di viaggio, giornalisti e travel blogger tedeschi per toccare con mano” come cambia il turismo in questo momento, come sia possibile viaggiare senza pericoli.

L’evento, dal titolo Look & Feel, Tropea, è organizzato dal gruppo Fti, terzo Tour Operator di Europa, da oltre vent’anni promotore della destinazione Italia e leader indiscusso del turismo tedesco e internazionale in Italia, in partnership con la compagnia aerea Condor.

La delegazione, dunque, è stata invitata a testare personalmente la “nuova” esperienza della vacanza nel rispetto delle norme di sicurezza anti diffusione Covid in una delle più belle località turistiche del Sud Italia. L’obiettivo è illustrare ai partecipanti i protocolli di sicurezza implementati negli aeroporti italiani, durante i voli e i trasferimenti, negli alberghi e nei locali pubblici. A tal fine la delegazione è composta anche da una troupe televisiva che registrerà uno speciale reportage sul tema delle vacanze sicure in Italia nell’estate 2020.

L’aeroporto di Lamezia Terme, la Regione Calabria, il Comune di Tropea e le principali associazioni di categoria hanno fornito il massimo supporto per la riuscita dell’iniziativa promozionale e loro rappresentanti saranno presenti per accogliere la prestigiosa delegazione e fornire tutte le informazioni e rassicurazioni necessarie per promuovere la nostra destinazione.

La logistica dell’evento è stata curata da Meeting Point Italia, Incoming Tour Operator leader nel settore, insieme all’Hotel Labranda Rocca Nettuno Tropea, sono pronti ad accogliere gli ospiti nel massimo rispetto dei protocolli di sicurezza e far loro godere di una breve ma indimenticabile vacanza alla scoperta di Tropea e del suo incantevole mare. (rvv)

VIBO – Si avvia l’iter per l’istituzione del Distretto del Cibo del vibonese

Venerdì 26 giugno, alle 17.00, nella sede dell’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia, un incontro informativo per la futura istituzione di un Distretto del Cibo del vibonese, da costituire in attesa dell’emanazione della relativa legge regionale.

L’evento, organizzato dal Gal Terre Vibonesi in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia, la Camera di Commercio e Confindustria di Vibo Valentia, saranno presenti il giornalista  Valerio Caparelli, che coordinerà l’incontro, Vitaliano Papillo, presidente del GAL Terre Vibonesi; Salvatore Solano, presidente della Provincia di Vibo Valentia; Maria Limardo, sindaco di Vibo Valentia; Sebastiano Caffo, presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia; Rocco Colacchio, presidente di Confindustria Vibo Valentia; la deputazione parlamentare e regionale della provincia vibonese. Conclude i lavori l’assessore all’agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo.

Dopo l’intervento introduttivo sul tema e sul valore dell’iniziativa costituente, che terrà il presidente Vitaliano Papillo, verranno illustrate ai partecipanti le modalità operative che porteranno al riconoscimento del Distretto del Cibo, oltre alle numerose possibilità produttive, lavorative e di promozione che questo importante strumento rappresentativo può offrire per il territorio di riferimento: Giacomo Giovinazzo, dirigente generale del Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Regione Calabria; Cosimo Cuomo, esperto di politiche di sviluppo territoriale; Pino Campisi, esperto di politiche del lavoro; Valerio Caparelli, esperto di comunicazione pubblica e marketing territoriale.

«È convincimento dei promotori del Distretto del Cibo – si legge nell’invito del presidente del Gal Terre Vibonesi – operare nella consapevolezza di quanto la nostra provincia possieda eccellenze da sviluppare e promuovere utilizzando le peculiarità e la vivacità di prodotti e iniziative che necessitano di una maggiore riconoscibilità e visibilità sul territorio nazionale e internazionale. Lavorare tutti insieme per l’istituzione e il riconoscimento di un distretto del cibo del territorio, serve a istruire un ruolo strategico dello strumento per la promozione dello sviluppo territoriale e per la salvaguardia del paesaggio rurale e dell’ambiente, oltre che per favorire la valorizzazione delle produzioni enogastronomiche di qualità». (rvv)

VIBO – Patti Territoriali per la ripresa post Covid, la dura reazione di Caffo e Solano

È dura e decisa la reazione congiunta del presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia, Sebastiano Caffo e del presidente della Provincia, Salvatore Solano di fronte all’idea lanciata, a mezzo stampa, dalla Vibo Sviluppo S.p.A. di destinare alle imprese vibonesi 15 milioni di euro dei fondi relativi ai Patti Territoriali per la ripresa post emergenza Covid-19, perché trattasi di proposta assolutamente impraticabile e puramente illusoria sia dal punto di vista sostanziale che procedurale.

«Non siamo disposti – si legge in una nota congiunta – a farci prendere in giro, né a consentire che vengano prese in giro le imprese del territorio con proposte irrealizzabili che sono l’evidente tentativo di strumentalizzare difficoltà e bisogni del sistema produttivo locale al solo scopo di mantenere ruoli e posizioni oltre ogni limite di tollerabilità».

Caffo e Solano ricordano che «la Vibo Sviluppo è tecnicamente impossibilitata ad andare avanti per mancanza di risorse e che proprio parte di quei fondi che ora si propone di destinare alle imprese, sono stati revocati dal Ministero dello Sviluppo economico non più propenso a farne proseguire la gestione alla società; che, a seguito di apposita riunione del partenariato, soggetto legittimato a gestire il Patto Territoriale è attualmente la Provincia di Vibo Valentia; che  la Vibo Sviluppo è in una fase di totale inerzia amministrativa considerato che sia il Presidente Barbuto che il Consiglio d’Amministrazione e il Collegio Sindacale della Vibo Sviluppo hanno reiteratamente disatteso le ripetute richieste, avanzate da un anno a questa parte, dai soci di maggioranza di convocazione di assemblea straordinaria per la messa in liquidazione della società, tanto che, scaduto anche il termine di cui all’ultima richiesta di maggio u.s., nella perseveranza di un silenzio inspiegabile oltre che grave del presidente Barbuto e degli organismi societari preposti, è stato dato mandato ad un legale per la richiesta al Tribunale di convocazione d’ufficio».

«Non si poteva fare altrimenti – hanno sottolineato i presidenti Caffo e Solano – considerato che la Vibo Sviluppo ha provocato ai due enti, CCIAA e Provincia, un danno da perdita di capitale di oltre 60.000 euro ciascuno».

«Data questa situazione – ha sostenuto il presidente Caffo – non accetto assolutamente, anzi trovo subdolo, che la Vibo Sviluppo attraverso il suo presidente in un momento di crisi economica del territorio aggravata dagli effetti della pandemia, faccia leva proprio sullo stato di bisogno degli imprenditori come estremo tentativo di salvare prerogative e posizioni legate alla gestione della società. Prima di fare proposte e di parlare di Protocolli di legalità, si pensi a rispettare la legge e la volontà dei soci, consentendo il regolare funzionamento degli organismi societari e il legittimo svolgimento dell’assemblea».

«Siamo convinti che di fronte a questo –ha precisato Caffo – non ci saranno margini di credibilità per chi attenta, in modo così esecrabile, al coraggio e alla fiducia di imprenditori che oggi lottano per ripartire, e lo vogliono fare anche su piccole certezze, non certo su grandi illusioni! Noi tuteleremo con determinazione le nostre imprese e se altri politici o atri enti chiamati in causa dalla Vibo Sviluppo, a partire dalla Regione fino a tutti gli altri Enti coinvolti, pensano di poter condividere la “geniale idea”, la Camera di Commercio di Vibo Valentia si dichiara fin da ora disponibile a cedere le sue quote, recuperando quanto a suo tempo investito nella Vibo Sviluppo, non condividendo metodi e strategie che sembrano proprio lontani da buone e corrette pratiche amministrative».

Per il presidente Solano, poi «la vicenda che vede coinvolta Vibo Sviluppo sta superando i limiti della decenza morale ed istituzionale. Cosa ancor più assurda è la sfacciataggine con cui si continua ad operare come se nulla fosse stato. La cosa che più dispiace è che a patire i danni di questo irresponsabile comportamento è il territorio Vibonese che si vede privato della possibilità di realizzare opere già ammesse a finanziamento con decreto del Mise. Pur di salvaguardare questi finanziamenti, per lo più destinati alla Città capoluogo, la Provincia aveva accettato di subentrare come soggetto responsabile alla ormai Vibo Sviluppo, alla quale non rimaneva altro che adempiere alla liquidazione della società. Ed invece, oggi opera regolarmente al punto di arrogarsi il diritto di prospettare soluzioni da fantascienza o da fantapolitica».

Critico anche il Presidente di Confindustria Vibo Valentia, Rocco Colacchio: «in considerazione della complessa vicenda giudiziaria, peraltro ancora irrisolta, relativa alla sua stessa sopravvivenza, sarebbe una scelta irresponsabile affidare la gestione di importanti risorse alla società Vibo Sviluppo. Come imprenditori non possiamo sostenere una proposta miope, che non garantisce appieno un percorso chiaro e protetto di impegno e spesa effettiva degli aiuti al sistema delle imprese!». (rvv)

VIBO – Al Sistema Bibliotecario si “Scatena la vita” con il libro di Altomonte e Antenucci

Un incontro partecipato – anche se online – quello andato in onda sulla Pagina Facebook del Sistema Bibliotecario Vibonese con la presentazione del libro Scatena la vita di Alfredo Altomonte e Frate Emiliano Antenucci.

Introdotto da Gilberto Floriani, direttore scientifico del Sistema Bibliotecario Vibonese, l’incontro ha visto la psicoterapeuta Carmen Monteleone dialogare con gli autori del loro libro il cui testo, dedicato ai familiari delle vittime del covid-19, ha voluto lanciare tanti messaggi rilevanti, primo tra tutti l’importanza di una relazione interpersonale basata su un autentico sentimento d’amore.

Nel libro s’insiste soprattutto sull’importanza dell’autenticità dei rapporti tra i giovani e gli adulti, i quali devono essere spinti nella relazione educativa dall’esigenza vera di promuovere e far emergere nei giovani le potenzialità positive con azioni capaci di far tirar fuori il senso di personale responsabilità e la fiduciosa convinzione unica e irripetibile che possono dare all’evoluzione, al miglioramento e alla realizzazione della vita.
In tempo di covid molti sono stati i ragazzi che hanno saputo dare risposte valide e prove di maturità. Essere per loro un esempio, proporsi loro come catalizzatori di emozioni ed energie positive attraverso relazioni improntate al rispetto reciproco e all’amore, è fondamentale perché il giovane viva in una dimensione di ben-essere, inteso come “ben esistere”, vivere bene, capaci di ben relazionarsi con l’altro, soprattutto capaci di comprendere il vero valore della libertà d’espressione e d’azione.

Lo psicoterapeuta Alfredo Altomonte, formatosi approfondendo il pensiero dello psichiatra V. Frankl e la sua logoterapia (terapia del senso) maturata soprattutto nei campi di concentramento, con convinzione e in maniera brillante rivolge, oltre che agli adolescenti, anche a noi tutti un forte messaggio di ottimismo e ci esorta ad assumere la realtà con quello sguardo sereno e fiducioso che, di fronte alle nubi di fumo che salivano verso il cielo dal forno crematorio in cui sua moglie moriva, lo spinse a dire a voce alta: «Tutto possono togliermi, ma nessuno potrà mai privarmi della libertà di continuare ad amarti».

È di questa libertà del cuore, di questa capacità di vivere la bellezza della creazione e della vita, anche nel momento del dolore, che lo psicoterapeuta Altomonte spera che i giovani s’impossessino perché sono proprio la libertà del cuore e la convinzione di avere comunque ognuno un piccolo importante compito in questo universo, che ci aiutano a dare un senso autentico alla nostra vita, ad aiutarci a convincerci che nel solo fatto di essere vivi e di sentirci responsabili edificatori del nostro universo possiamo trovare un motivo autentico per essere felici e scoprire il significato della nostra esistenza. La psicoterapeuta Carmen Monteleone che, con molta eleganza e competenza ha condotto l’incontro, ha concluso invitando i lettori a soffermarsi sulle ultime pagine del libro perché in queste si coglie l’invito degli autori ad affrontare tutti, soprattutto i giovani, ogni nuovo giorno con energia e fiducia, impegnandoci a migliorare sempre più prima di tutto la relazione con noi stessi.

Per tutti noi è tempo di reagire, soprattutto mentre siamo ancora in piena pandemia; dobbiamo ripartire, ricominciare a sognare, fare come i grandi sognatori che sono diventati capaci di realizzare opere grandi, che sono riusciti ad individuare nella loro vita un “perché”, un fine, e, di conseguenza, il “come” pervenire a raggiungerlo. Il dott. Floriani, nel salutare e ringraziare gli autori, Altomonte e Antenucci, e la dott.ssa Monteleone, ha auspicato la possibilità di nuovi incontri. Il libro sta ottenendo molto consenso. Il vero consenso, secondo Altomonte, giungerà, però, davvero solo se “anche in poche persone il libro riuscirà a far nascere quella voglia di spostare l’asse per modificare il proprio status quo e porre le basi per scatenare la vita”. (rvv)

VIBO – Il libro “Scatena la vita”

Oggi pomeriggio, alle 18.00, è in programma, sulla pagina Facebook del Sistema Bibliotecario Vibonese, la presentazione online del libro Scatena la vita. Se hai un perché troverai ogni come di Alfredo AltomonteEmiliano Antenucci.

L’evento, organizzato dal Sistema Bibliotecario Vibonese, vede la partecipazione di Alfredo Altomonte, uno degli autori, di Gilberto Floriani, direttore scientifico del Sistema Bibliotecario Vibonese e di Carmen Monteleone, psicologa e psicoterapeuta.

Il libro è edito da Rubbettino Editore.

Solo smuovendo e scatenando la vita si trova il suo vero senso e significato! Gli autori del libro, partendo dalla loro esperienza, scandagliano le domande profonde dell’uomo. Un messaggio meraviglioso per i giovani, ma anche per i meno giovani, perché la vita è degna di essere vissuta in pienezza, allontanando le catene dell’egoismo, della tristezza e del ripiegamento su sé stessi. Il libro non è fatto a tavolino o in biblioteca, ma parte dalle vie del cuore per arrivare alle strade della gente. (rvv)

VIBO – Verso la riapertura del Castello di Bivona

«A giorni si potrà fruire del sito archeologico». Così su Facebook il Comune di Vibo Valentia, guidato dal sindaco Maria Limardo, ha annunciato l’imminente riapertura del Castello di Bivona che, grazie all’Associazione Retake Vibo Valentia, gli Assessorati alla Cultura e all’Ambiente del Comune di ViboValentia, e le Associazioni AugustusAgriambiente, sotto la supervisione dell’archeologa Mariangela Preta, è stato ripulito da erbacce e rifiuti.

Un intervento necessario, dato che i resti dell’antico maniero erano in stato di degrado, impedendone le visite. (rvv)

TROPEA – Il Premio “Mare pulito Bruno Giordano”

Lunedì 29 giugno, alle 19.00, all’Anfiteatro del Porto di Tropea, la presentazione dell’edizione 2020 del Premio Mare pulito Bruno Giordano.

Il riconoscimento, organizzato dall’Associazione Mare Pulito Bruno Giordano, con il patrocinio del Comune di Tropea, della Regione Calabria e dell’Arpacal e della collaborazione della società Porto di Tropea Spa e del network LaC con le testate LaC News24 e LaC Tv, premia le buone pratiche ambientali messe in atto da amministrazioni ed enti pubblici, ed è intitolato al compianto magistrato già procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Bruno Giordano.

Nella stessa giornata, è in programma un convegno dal titolo Blu Calabria. Ripartiamo dal mare, in cui verrà illustrata la mission dell’Associazione: tutela dell’ambiente, con particolare  attenzione ai corsi d’acqua e al mare, con l’obiettivo di un coinvolgimento diretto dei comuni costieri e, in particolare, di quelli che hanno dimostrato con i fatti particolare sensibilità per la natura.

Ai lavori parteciperanno le rappresentanze dei comuni calabresi Bandiera Blu 2020: Sellia Marina e Soverato (Cz), Praia a Mare, Roseto Capo Spulico, San Nicola Arcella, Tortora, Trebisacce e Villapiana (Cs), Roccella Jonica e Siderno (Rc), Cirò Marina e Melissa (Kr) e, naturalmente Tropea.

Previsti gli interventi di Camillo Falvo, procuratore della Repubblica di Vibo, del prefetto Francesco Zito, del presidente della Regione Jole Santelli, del sindaco di Tropea Nino Macrì, del presidente di Unioncamere Calabria Klaus Algieri, di un rappresentante dell’Arpacal, dei soci e del presidente dell’associazione promotrice, Francesca Mirabelli.(rvv)

VIBO – Nasce l’Associazione “Umanesimo Sociale”

A Vibo Valentia, su iniziativa del primario emerito Domenico Consoli, del Movimento Io Resto in Calabria, è nata l’Associazione Umanesimo Sociale, «creando un momento di discussione e di incontro tra le forze che si pongono in alternativa al centrodestra a trazione leghista».

«Fare rete, creare spazi di dibattito attraverso gruppi di lavoro in cui i giovani possano esprimere le loro competenze, mantenere un’interazione costante tra i territori e il Gruppo consiliare, è fondamentale – è il commento di Pippo Callipo, a guida di Io Resto in Calabria – per dare sostanza e qualità al progetto politico di Iric».

«Siamo, dunque – ha proseguito Callipo – già al lavoro per creare le condizioni affinché le iniziative sui territori abbiano il giusto sostegno. Il dibattito aperto da Consoli a Vibo guarda senza dubbio alla crescita politica, culturale e sociale del territorio perché è improntato all’inclusione e alla partecipazione. A lui, come a molti altri esponenti di primo piano di IRIC che fanno quotidianamente un lavoro validissimo e che presto avranno ruoli ben definiti, non mancherà il mio appoggio e quello di tutto il nostro movimento». (rvv)

 

 

 

SERRA SAN BRUNO (VV) – Il corso di pittura con il Maestro Giovanni Marziano

Al via, dal 25 al 28 giugno, a Serra San Bruno, il corso di pittura organizzato dal Maestro Giovanni Marziano in collaborazione con l’Hotel La Fontanella.

«Andremo – si legge in una nota – alla scoperta di un borgo di montagna, situato in Calabria, in provincia di Vibo Valentia, Serra San Bruno, una delle località di maggiore interesse turistico delle montagne calabresi!».

La Scuola di pittura di Giovanni Marziano opera a Catanzaro da pi di 20 anni, con la mission di tramandare la “bella pittura”, frutto della padronanza delle tecniche pittoriche. Secondo il Maestro, «la pittura realista, oggi, è ostinatamente contrastata da chi ritiene “contemporaneo” solo un modo di operare che privilegia l’invenzione rispetto alla tradizione».

Per info e prenotazioni: info@giovannimarziano.itinfo@hotellafontanella.it(rvv)

MILETO (VV) – Una rosa tricolore per la città

Un omaggio, al Comune di Mileto, «che serve a dare un tocco prezioso alla stanza del sindaco, rappresentante di tutti» ha scritto il sindaco di Mileto, Salvatore Fortunato Giordano dopo aver ricevuto una rosa tricolore realizzata dalla miletese Teresa Sorrentino.

«Seppure in tempo di covid-19 – ha scritto ancora il sindaco Giordano – riflettiamo ancora sui valori della libertà e solidarietà, fondamento della democrazia. Ringraziamo Teresa Sorrentino, e il marito Wladimiro Pititto, per il dono fatto alla Comunità Miletese». 

La rosa, realizzata a mano, rappresenta «l’Italia che fiorisce, che sboccia – si legge in una nota – dopo un lungo periodo di chiusura. Un pensiero di libertà che l’artista ha pensato di condividere con la Comunità di Mileto». (rvv)