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LAMEZIA – A ottobre la 43esima edizione di “MusicAma Calabria”

L’11 ottobre, a Lamezia Terme, prende il via la 43esima edizione della stagione concertistica di MusicAma Calabria, diretta da Francescantonio Pollice, che si dividerà tra il Teatro Grandinetti e il Teatro “Franco Costabile”.

In programma, dunque, dieci giorni di grandi eventi che esalteranno la Calabria intera, promuovendola a livello nazionale e internazionale. Una scelta importante che riporta la musica classica al centro dell’attenzione generale con la presenza di artisti che sono considerati universalmente icone nel loro genere. 

Presenti, alla conferenza stampa di presentazione, Paolo Mascaro, sindaco del Comune di Lamezia Terme, Giorgia Gargano, assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme, Luisa Vaccaro, assessore allo Spettacolo del Comune di Lamezia Terme, Eliseo Bevivino, presidente LameziaMultiservizi SpA, Emilio Cataldi, presidente Terme Caronte SpA, Fabrizio D’Agostino, presidente Federalberghi Calabria, Giacinto Gaetano, direttore Sistema Bibliotecario Lametino, Vittorino Naso, direttore Conservatorio Statale di Musica di Vibo Valentia, Francesco Bevilacqua, ambientalista, l’Artista Maurizio Carnevali, il filosofo Filippo D’Andrea, Annunziata Coppedè, presidente di Fish Calabria Onlus, Giacomo Panizza, presidente Associazione Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme, i dirigenti scolastici Nicolantonio Cutuli (Liceo Classico di Lamezia Terme), Teresa Goffredo (Liceo Scientifico di Lamezia Terme), Susanna Mustari ( Liceo Tommaso Campanella di Lamezia Terme), Teresa Bevilacqua (IC Perri-Pitagora di Lamezia Terme).

«In questi mesi abbiamo lavorato alacremente – ha dichiarato il direttore artistico – con l’idea di creare una rassegna che prevedesse la presenza di ospiti di caratura internazionale e di produzioni originali. Al tempo stesso abbiamo pensato ad un coinvolgimento della comunità locale e alla connessione fra proposta artistica e luogo in cui si svolge. E riteniamo di aver centrato l’obiettivo assicurandoci in esclusiva alcuni di musicisti di prima grandezza riconosciuti a livello mondiale, alcuni dei quali per la prima volta si esibiscono nell’Italia meridionale. Voglio sottolineare che questo progetto non è soltanto artistico ma ha anche l’obiettivo di creare il brand Lamezia, con una sua identità culturale pro attiva volta a generare economia, lavoro e quindi crescita».

«Durante la fase di preparazione della rassegna – ha dichiarato il sindaco Mascaro – ho incontrato più volte il Maestro Pollice. Ma ascoltare, oggi, la presentazione del cartellone in maniera completa mi ha fatto capire la grande qualità artistica di questa edizione. Senza ombra di dubbio posso affermare che un bouquet di artisti ed eventi di tale importanza non ha eguali in Italia. Merito va ad AMA Calabria che ha grande rispetto per la cultura. Sicuramente oggi si scrive una pagina bellissima, da esportare e da elogiare». Dello stesso parere Giorgia Gargano e Luisa Vaccaro.

Ad arricchire questa edizione, 24 concerti in programma alle Terme di Caronte, al Complesso Monumentale San Domenico e il Palazzo Nicotera-Severisio.

Si parte, l’11 ottobre, con il soprano Nino Machaidze, una delle voci più brillanti a livello internazionale, accompagnata al pianoforte da Mzia Bakhtouridze.

La presenza di grandi nomi continua con il concerto del Maestro Mischa Maisky (15ottobre) considerato il più grande violoncellista vivente, che recentemente ha reinaugurato, dopo il lockdown, il Teatro La Scala di Milano e che proprio a Lamezia Terme terrà il suo secondo e ultimo concerto italiano. Accanto a lui la figlia Lily, che lo accompagnerà al pianoforte.

In questa edizione non è stata trascurato l’aspetto originalità e innovazione. The music we love (15 ottobre) è un interessante progetto incentrato su un confronto generazionale: Viktoria Mullova, una delle più famose e acclamate violiniste del nostro tempo, si metterà in gioco condividendo la scena con il contrabbassista e compositore Misha Mullov-Abbado, il figlio che la musicista russa ha avuto da Claudio Abbado. Due artisti di generazioni diverse che propongono un programma che va da Bach a Tico-Tico, dalla musica latino-americana alle composizioni originali di Misha, dal Sogno di Schumann al jazz. 

A chiudere il Festival, il pianista Evgenij Kissin. Anche lui, per la prima volta, si esibirà nell’Italia meridionale con un recital solistico. Si tratta di un evento assolutamente eccezionale che richiamerà pubblico da tutta Italia e per il quale la Fondazione Società del Concerti di Milano ha già aderito con la partecipazione di circa 50 fra i suoi abbonati. 

Punto focale del progetto artistico sono le celebrazioni dei grandi anniversari 2020 che partiranno con la Camerata Strumentale di Prato (12 ottobre), per l’occasione diretta da Luigi Piovano 1° violoncello dell’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia di Roma, con lo spettacolo Omaggio a Federico Fellini nel centenario della nascita del regista riminese. Una coproduzione AMA Calabria – Camerata Strumentale di Prato – CIDIM che circolerà in Italia e all’estero con appuntamenti già confermati da Amsterdam, Copenhagen e Stoccolma. La produzione è stata inserita la le produzioni originali dell’anno felliniano. 

Non mancherà la celebrazione dell’anniversario Beethoveniano con l’esecuzione da parte del leggendario Duo Pianistico Bruno Canino – Antonio Ballista (14 ottobre) della IX Sinfonia di Beethoven nella versione per 2 pianoforti di Franz Liszt. In questa occasione sarà realizzata una produzione televisiva da parte di Kairos group, altra eccellenza lametina, e il concerto sarà mandato in onda sui canali social degli Istituti Italiani di Cultura di Italiani di Cultura di Washington, Parigi, Abu Dhabi, Amsterdam, Atene, La Valletta, Montevideo, Stoccolma, Copenhagen, Seul, Santiago, Città del Messico, Istanbul, Lione, New Delhi, Tunisi e Rabat.

Prevista, anche una sezione teatrale con due presenze tra le più prestigiose come Gabriele Lavia (13 ottobre) e Violante Placido (17 ottobre). Il primo presenterà Lavia dice Leopardi, nel quale “riverserà” sul pubblico, in un modo assolutamente personale nella forma e nella sostanza, le più intense liriche leopardiane: dal Sabato del Villaggio al Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, da A Silvia a L’Infinito, dal Passero solitario a La sera del dì di festa, da A sé stesso a Le ricordanze. La seconda sarà la protagonista Per Elisa, un personale omaggio a Beethoven, nel quale indagherà sul ruolo delle donne e dell’amore nella vita del grande compositore. 

A questi eventi che saranno tenuti al Teatro Grandinetti si aggiungono quelli di scena al Teatro Costabile: un omaggio a Ennio Morricone con protagonista Nello Salza (19 ottobre), la tromba del cinema italiano, uno dei musicisti preferiti dal compositore romano e a Lui più vicino. Omaggio che è anche un atto dovuto verso un grande artista che si schierò pubblicamente a favore di AMA Calabria molti anni fa quando un’altra amministrazione cancellò il sostegno all’associazione. 

Per ultimo ma non ultima la produzione AMA Calabria del Musical La Via degli Ulivi (18 ottobre) produzione originale che, in prima assoluta, vede impegnati alcuni artisti lametini guidati da Chiara D’Andrea, in un’opera musicale e teatrale imperniata sulle liriche del poeta Franco Costabile. Lo spettacolo, che vede impegnati 18 artisti (7 cantanti/attori, 6 musicisti e 5 ballerini), si dipana in un’originale trama costruita su 9 liriche del grande poeta ermetico lametino. (rcz)