Bruno Bossio (PD): Subito doppia preferenza di genere in legge elettorale calabrese

La deputata del Partito DemocraticoEnza Bruno Bossio, ha annunciato di aver «firmato l’interrogazione che vede come primo firmatario il collega Stefano Ceccanti, costituzionalista e capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali, per sollecitare l’adozione della doppia preferenza di genere nelle prossime elezioni regionali in Calabria che saranno indette in seguito alla morte della presidente Jole Santelli».

«Chiediamo che – ha aggiunto – in caso di inadempienza da parte del Consiglio regionale calabrese il Governo adotti i poteri sostitutivi analogamente a quanto accaduto in Puglia. Si tratta di applicare un principio costituzionale che crei le condizioni effettive della parità di genere nella selezione delle cariche elettive. Auspico che il Consiglio regionale della Calabria provveda autonomamente ad adeguare la propria legge elettorale regionale senza subire l’iniziativa del governo».

«È venuto il momento – ha proseguito la parlamentare – di voltare pagina e bandire una volta per tutte le ostilità e le “furbizie” autoreferenziali che nella scorsa legislatura hanno impedito alla Calabria di adeguarsi ad una norma di tale rilievo e che, ricordo, ha esposto le stesse elezioni del gennaio scorso ad un ricorso tuttora pendente al Tar». (rp)

Ferro (FDI): La proposta Centro Covid a Villa Bianca respinta troppo velocemente

La deputata di Fratelli d’ItaliaWanda Ferro, ha dichiatato che «la preoccupante saturazione dei reparti di malattie infettive dimostra, purtroppo, che la mia proposta di realizzare un ospedale covid a Villa Bianca è stata respinta in maniera troppo frettolosa e poco avveduta».

«Un’aggressiva ripresa della diffusione dell’epidemia in autunno – ha aggiunto – era ampiamente prevista, per questo già nella prima fase era emersa la necessità di realizzare in ogni regione delle strutture dedicate all’assistenza dei pazienti covid, anche per alleviare il rischio della diffusione del contagio negli ospedali e garantire la normale prosecuzione delle attività per le altre patologie, garantendo la sicurezza di pazienti e operatori. Se si fosse presa quella decisione sei mesi fa, probabilmente oggi affronteremmo questa nuova ondata con maggiore serenità e senza l’affanno di dover recuperare qualche posto letto in questo o in quel reparto, in una situazione di emergenza che certo non ci ha colto di sorpresa».

«La riattivazione dell’ospedale fiera di Milano – ha proseguito la deputata di Fratelli d’Italia – in cui ci sono già decine di ricoverati, e del covid hospital delle Marche, sono la prova della validità di quei progetti e di una strada che anche la Calabria avrebbe potuto intraprendere con largo anticipo, per non ritrovarsi oggi con i reparti pieni, le ambulanze in coda fuori dagli ospedali e la necessità di dover limitare le attività di diagnosi e cura per le altre patologie che mettono a rischio la salute dei cittadini non meno del covid, e che non stanno certo ad aspettare la fine della pandemia». (rp)

La Camera dei Deputati omaggia Jole Santelli

Commosso omaggio stamattina alla Camera dei Deputati con un minuto di silenzio in memoria della presidente Jole Santelli, scomparsa il 15 ottobre scorso. Il presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, ha sottolineato la personalità e l’impegno della parlamentare calabrese e il suo precedente scranno rimasto vuoto è stato ornato da un mazzo di rose rosse.

«Come sapete – ha dichiarato il presidente Fico – nella notte tra il 14 e il 15 ottobre è venuta a mancare Jole Santelli. Nello corso mese di febbraio era stata eletta presidente della Regione Calabria, prima donna a rivestire questo incarico. In tutte le tappe del suo percorso politico e istituzionale – in Parlamento, al governo e nell’amministrazione della sua città natale, Cosenza – Jole Santelli è stata accompagnata dalla stima e dall’apprezzamento generale per la sua passione, la competenza e l’onestà intellettuale, la ricerca del dialogo con tutte le posizioni, anche le più distanti dalla sua. Con caparbietà si è sempre impegnata a favore dello sviluppo della sua terra di origine e del Mezzogiorno».

«La ricordiamo tutti, con commozione sincera come donna coraggiosa, combattiva e risoluta, doti con le quali ha affrontato anche la malattia con cui ha dovuto convivere negli ultimi anni. Rinnovo ai familiari i sentimenti della più profonda vicinanza e solidarietà, mia e di tutta la Camera dei deputati» ha concluso la terza carica dello Stato, invitando l’Aula ad osservare un minuto di silenzio.

La presidente Santelli è stata ricordata anche dai deputati Maria Stella Gelmini (Forza Italia), Enza Bruno Bossio (Partito Democratico),  Wanda Ferro (Fratelli d’Italia), Domenico Furgiuele (Lega), Roberto Giachetti (Italia viva), Nico Stumpo (Liberi e uguali), Vittorio Sgarbi (Noi con l’Italia) e Manfred Schullian (Misto). (rrm)

Melicchio (M5S): Più di 160 mila euro alle Scuole della Calabria

In Calabria verranno finanziati 96 istituti scolastici con un importo totale di 161 mila euro. Lo ha reso noto il deputato del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Cultura alla Camera, Alessandro Melicchio, che ha spiegato che, grazie al Decreto Ristori, approvato in Consiglio dei Ministri, sono state stanziate ulteriori risorse per la didattica digitale integrata, che permetteranno a stretto giro l’acquisto di oltre 200mila nuovi dispositivi e oltre 100mila strumenti per le connessioni.

«Inoltre – ha spiegato il deputato Melicchio – grazie ad un decreto firmato dal ministro Lucia Azzolina, sarà possibile concedere alle scuole secondarie di secondo grado altri fondi per garantire la connessione e, quindi, la didattica digitale integrata a studentesse e studenti che ne fossero ancora privi».

«Sono 40 le scuole in provincia di Cosenza – ha proseguito Melicchio – a ricevere il finanziamento per una somma totale di più di 66mila euro, 18 sono gli istituti assegnatari di quote in provincia di Catanzaro, per più di 31mila euro, 6 scuole per 9mila euro sono in provincia di Crotone, 10 scuole per più di 16mila euro in provincia di Vibo Valentia e 22 sono gli istituti ricadenti nella città metropolitana di Reggio Calabria, per un finanziamento di più di 37mila euro».

«Queste somme – ha aggiunto – serviranno a garantire la connessione e, quindi, di poter avvalersi della didattica a distanza, agli studenti meno abbienti. Anche la scuola quindi,  insieme ad imprese e lavoratori, occupa un posto importante del nuovo decreto del governo per contrastare le conseguenze dell’emergenza epidemiologica». (rp)

Ferro (FDI): A Caulonia grave rischio dissesto idrogeologico, il Governo intervenga

La deputata di Fratelli d’ItaliaWanda Ferro, in una interrogazione al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha chiesto che «il Governo intervenga in merito alla condizione di grave e diffusa emergenza di dissesto idrogeologico del territorio calabrese e, in particolare, di Caulonia».

Per la parlamentare, infatti, è necessario «velocizzare la progettazione delle opere di prevenzione del rischio idreogeologico e garantire la messa in sicurezza preventiva del territorio, vigilando sulla corretta e tempestiva spesa da parte delle Regioni».

«La problematica del dissesto idrogeologico – secondo la Ferro – riveste particolare gravità in Calabria, anche per la naturale conformazione geologica e geomorfologica della regione». L’ultimo allarme riguarda proprio Caulonia, nella Locride: «una parte dell’antico borgo calabrese rischia di franare,nonostante la grave situazione fosse nota dal 2015. Già a marzo 2017 il prefetto competente aveva aperto un tavolo per valutare la situazione e per l’adozione di provvedimenti interdittivi delle aree a maggior rischio per la popolazione, e già in quell’occasione era emerso che la situazione di diffuso dissesto idrogeologico ed idraulico del territorio della provincia, duramente colpita dagli eventi alluvionali nel corso dell’anno 2015, si era ulteriormente aggravata».

«Dopo quasi quattro anni  – ha aggiunto la deputata di Fratelli d’Italia – la situazione non è cambiata e ciò che non hanno fatto secoli di storia oggi rischia di farlo la prima pioggia importante, unitamente all’inerzia e all’inettitudine di quanti avrebbero potuto e dovuto intervenire per sanare la fragilità del territorio, tra interventi in ritardo e uno scellerato utilizzo delle risorse».

Secondo la parlamentare «la sottovalutazione dei pericoli idrogeologici, le negligenze, gli allarmi inascoltati sulla necessità di investire in opere di difesa, prevenzione e sicurezza hanno il sapore dell’ennesima storia di sprechi e sperpero di denaro pubblico. Le tragedie degli ultimi anni, che hanno spesso causato la perdita di vite umane e ingenti danni economici, ci mettono davanti alla necessità di considerare la difesa del territorio come una priorità delle istituzioni, che non dovrebbe essere demandata, come purtroppo troppo spesso accade, ad interventi urgenti ed emergenziali».

«La fase di progettazione, come noto da tempo – ha proseguito Wanda Ferro – è il punto debole della prevenzione del rischio idrogeologico: nel 2015 è stato istituito il Fondo Progettazione da 100 milioni di euro per progettare le opere necessarie a mitigare il rischio; nel 2017 il 90 per cento di tali opere era ancora da progettare e lo scorso 31 ottobre la Corte dei conti ha segnalato che del Fondo Progettazione era stato speso meno del 20 per cento».

«I problemi di dissesto – ha concluso – riguardano il 79 per cento del territorio nazionale, tanto che lo stesso ministro Costa ha istituito una task force, per collaborare costantemente con le Regioni e affinché i progetti presentati diventino cantierabili». (rp)

d’Ippolito, Parentela (M5S): Urge chiarezza sul futuro di Calabria Verde

I deputati del Movimento 5 StelleGiuseppe d’IppolitoPaolo Parentela, hanno ribadito che «è necessaria la massima chiarezza sul futuro dell’azienda regionale Calabria Verde, su come si possa sostenere finanziariamente e sul destino del proprio personale, cui, peraltro, al momento non sono assicurate più mensilità di stipendio e addirittura la tredicesima».

«È molto seria, dettagliata e puntuale  – hanno aggiunto i due deputati – la relazione sul rendiconto della gestione aziendale relativa al 2019, firmata dal generale Aloisio Mariggiò e dal dirigente del settore Economico-Finanziario della Cittadella, Nicola Belcastro, che mette in chiaro risalto la dipendenza finanziaria di Calabria Verde dall’ente Regione e in concreto richiama l’attenzione della politica calabrese sulle più importanti questioni irrisolte relative all’inquadramento, alla remunerazione, all’utilizzo e al discusso incremento del personale».

«Nel merito – hanno  proseguito i due parlamentari del Movimento 5 Stelle – occorre andare oltre le solite polemiche, bisogna rinunciare alle risapute logiche del consenso elettorale e confrontarsi, per tutelare i lavoratori interessati e il loro reddito, su un possibile piano di rilancio effettivo della forestazione calabrese, che tra l’altro è fondamentale per la lotta agli incendi, al dissesto idrogeologico e alla valorizzazione delle preziose risorse ambientali della nostra terra».

«Chiediamo alla giunta calabrese in prorogatio – hanno concluso D’Ippolito e Parentela – quali siano le intenzioni reali sul futuro di Calabria Verde, con la consapevolezza, che a riguardo serve un’aperta e onesta discussione politica». (rp)

Barbuto, Nesci (M5S): 2 milioni dal Mef e Mit per le SS. 106 e 107 e SS.18

Le deputate CinqueStelle Dalila Nesci ed Elisabetta Barbuto hanno reso noto che è stato registrato presso la Corte dei Conti il decreto interministeriale, firmato dal Ministero dell’Economia e da quello delle Infrastrutture, che autorizza lo sbocco dei fondi previsti nell’aggiornamento 2018/ 2019 del Contratto di programma MIT/ANAS 2016/2020. Le due deputate hanno seguito l’iter del decreto, con particolare attenzione, fino alla firma dello stesso, anche in seguito agli impegni adottati questa estate con i sindaci ed il comitato civico del tratto Davoli-Guardavalle.

Nell’appendice di aggiornamento, infatti, sono previsti gli stanziamenti per gli interventi sulla SS 106 (oltre che sulla SS 107 e sulla SS 18 )  ed in particolare i fondi (2 milioni di Euro)  che dovranno essere impiegati nel tratto Davoli Guardavalle sul quale il 18 luglio scorso le due deputate, unitamente, al rappresentante dell’Anas, Ing. Domenico RendaPierluigi Galati, rappresentante del Comitato SS 106 Guardavalle-Soverato, avevano effettuato un sopralluogo incontrando, a conclusione dello stesso, i sindaci ed i cittadini dei paesi di quella zona jonica.
Le due parlamentari hanno ricordato che il sopralluogo venne previsto ed effettuato, anche e soprattutto,  per consentire di raccogliere da tutti gli attori interessati ,sindaci, cittadini ed utenti della strada,  tutti i dati necessari per valutare in maniera corretta il finanziamento degli ulteriori interventi di completamento sullo stesso tratto, interventi da prevedere ed inserire nel nuovo contratto di programma ANAS. (rp)

Scutellà (M5S): Alcuni Comuni calabresi potranno fare interventi contro il rischio idrogeologico

La deputata del Movimento 5 StelleElisa Scutellà, ha reso noto che molti Comuni calabresi potranno effettuare interventi per la messa in sicurezza delle strade, delle scuole, dei ponti, dei viadotti.

Finanziamenti che arrivano dal Governo che, tramite il Decreto Agosto, ha messo sul tavolo altri 300 milioni di euro per la messa in sicurezza dei territori a rischio idrogeologico. In Calabria, nello specifico, sono beneficiari Corigliano-Rossano, Crosia, Fuscaldo, Villapiana, Amantea, Paola, Castrovillari, Paludi, Celico, Frascineto, Bocchigliero e Castrovillari.

«Con la conversione in legge del decreto agosto – ha spiegato la Parlamentare – abbiamo stanziato ulteriori 300 milioni di euro per i progetti presentati dagli enti locali destinati ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico. Infatti, questo nuovo stanziamento, che si va ad aggiungere agli 85 milioni disposti dalla Legge 160/2019, ha permesso lo scorrimento della graduatoria consentendo così l’ammissione ai contributi richiesti a tanti altri enti che ne avevano fatto richiesta. Parliamo di tutti quegli enti locali le cui richieste di contributo sarebbero state escluse».

«Tra questi – ha precisato Scutellà – potranno beneficiare di contributi per la spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, anche tante amministrazioni della provincia di Cosenza, con cui in queste settimane ho avuto modo di confrontarmi in vista degli esiti dell’istanza. Sono stata in contatto con il sindaco di Bonifati, tra gli altri, con il quale abbiamo discusso della necessità di apportare interventi di messa in sicurezza sulla strada comunale San Candido-Torrevecchia che, dato lo stato attuale, arreca non poche difficoltà alla popolazione del circondario per raggiungere Bonifati».

«Ovviamente ora – ha concluso la deputata pentastellata – sarà compito degli enti locali confermare l’interesse al contributo entro il termine perentorio del 31 ottobre 2020 dopodiché il Ministero dell’Interno entro il 30 novembre 2020 formalizzerà le assegnazioni e la graduatoria definitiva».

Bruno Bossio (Pd): Il futuro del digitale richiede una rete unica per il Paese

La deputata dem Enza Bruno Bossio è intervenuta al Digital Italy Summit 2020. «Se è vero – ha detto la Bruno Bossio che è la segretaria della COmmissione Trasporti e Telecomunicazioni – che è l’infrastruttura che rende il paese resiliente, e lo stiamo sperimentando nella nostra sopravvivenza alla pandemia, oggi si tratta di affrontare la questione della rete unica e del 5G accelerandone l’execution. Per questo, apprezziamo la correttezza del governo sul tema della rete unica, e da ultimo le parole del vice ministro Misiani. Oggi l’impegno del parlamento sarà quello di
seguire sulla rete unica la linea del Governo e di affrontare con più determinazione il superamento definitivo del digital divide, a partire dall’empasse, a oggi non superata, del ritardo dell’esecuzione dei bandi su le aree bianche.

«Sono molto soddisfatta che il vice ministro Misiani abbia affermato che il digitale è da mettere al primo punto nel Piano nazionale di ripresa e resilienza tra le 6 missioni, accogliendo così l’indicazione contenuta nella relazione della commissione Bilancio della Camera di non rinchiudere il digitale in una mera percentuale su gli investimenti, ma di pensare tutto lo sviluppo del Paese come digitale. Ma il digital divide è anche culturale come ci consegna drammaticamente l’indicatore Desi, collocandoci ultimi per competenze digitali. Se non coltiviamo i nostri talenti non saremo mai un Paese pienamente in grado di affrontare e vincere la sfida del digitale».

Dimissioni Cotticelli-Crocco, Sapia (M5S) scrive al ministro Speranza e al suo vice Sileri

Il deputato del Movimento 5 StelleFrancesco Sapia, ha scritto una lettera indirizzata al ministro alla Salute, Roberto Speranza e al viceministro Pierpaolo Sileri, sulle incerte dimissioni del Commissari alla Sanità Saverio CotticelliMaria Crocco.

«La vicenda – ha esordito il deputato – si sta trasformando in una commedia in più atti. Infatti, dalle dimissioni annunciate si è passati alle dimissioni ritirate, sino alla pretesa, dei commissari Cotticelli e Crocco, di rispondere in un secondo momento alle contestazioni mosse loro nel recente Tavolo di verifica, cioè quando tra qualche settimana uscirà il verbale della relativa seduta».

«Ma come, i commissari – ha chiesto Sapia – non dovevano replicare durante la riunione, come finora sempre avvenuto? Pertanto la motivazione di rispondere alle contestazioni a sipario calato, avanzata sulla stampa dal generale Cotticelli, è strumentale e non aderente alle prassi dei tavoli di verifica per come svoltisi negli ultimi dieci anni, a meno che i dirigenti ministeriali Adduce ed Urbani non abbiano espresso, per otto ore, rilievi non aderenti alla realtà, con l’intento di nuocere al duo Cotticelli-Crocco. In tal caso, egregi ministri, le soluzioni sono due: rimuovere Adduce e Urbani o rimuovere Cotticelli e Crocco. Tertium non datur, salvo che non vogliate protrarre all’infinito questo squallido teatrino inscenato sulla pelle dei calabresi».

«Ad ulteriore dimostrazione della inadeguatezza del duo Cotticelli-Crocco, vi segnalo – ha scritto Sapia a Speranza e Sileri – che i due delegati hanno richiesto un report sull’attività dei commissari straordinari delle Aziende, per la valutazione prevista dal decreto Calabria. Premetto che ogni valutazione, secondo le norme di legge vigenti in ogni settore lavorativo, va condotta su specifici obiettivi assegnati al momento dell’incarico e che il duo Cotticelli-Crocco non ha compiuto questo semplicissimo adempimento. Anzi, i due, ad ulteriore dimostrazione della loro inadeguatezza, hanno scambiato i criteri con gli obiettivi».

«Infatti – ha precisato il deputato M5S – nella richiesta avanzata ai commissari aziendali vi è una ricopiatura dei criteri di legge sui quali il duo Cotticelli-Crocco avrebbe dovuto individuare specifici obiettivi e assegnarli formalmente ai medesimi. Queste sono le procedure di legge nella pubblica amministrazione e non le fantasiose invenzioni del duo in argomento. Evidenzio, fra l’altro, che molto stranamente tale prassi non è stata seguita per l’attuale commissaria straordinaria dell’ospedale di Cosenza, la quale si è vista assegnare, nel settembre 2019, obiettivi che nulla hanno a che vedere con i criteri oggi utilizzati per gli altri commissari aziendali».

«Soprattutto – ha proseguito il deputato Sapia – l’attività della commissaria dell’ospedale cosentino, sulla base di criteri letteralmente inventati, è già stata giudicata positiva. Perché? Infine, esterno tutto il mio stupore per il “marchio” Covid-free del duo Cotticelli-Crocco che, nei criteri (scambiati per obiettivi) indicati per la valutazione dei commissari delle Aziende sono riusciti a non citare mai la parola “Covid”».

«Oggi la valutazione – ha concluso Sapia – più pertinente e prioritaria per considerare l’attività di un commissario aziendale dovrebbe essere relativa alle attività di contrasto all’emergenza Covid, mentre per il duo Cotticelli-Crocco, Covid-free, ciò non ha alcun interesse, così come dimostrato anche dalla totale assenza di direttive specifiche ai commissari aziendali dall’inizio della pandemia ad oggi. Grazie per l’attenzione e un cordiale saluto, con immutabile speranza». (rp)