Carè (PD): Nel Dl Agosto bene attenzione per i temi della Difesa

Per il deputato del Partito DemocraticoNicola Carè, «la conversione in legge da parte del parlamento del dl Agosto che interviene sui temi importanti per la difesa, fortemente voluti dal ministro Lorenzo Guerini, conferma l’attenzione del Governo e costituisce un risultato straordinario per il nostro Paese».

«Si tratta – ha aggiunto – di disposizioni a sostegno dell’occupazione e dei lavoratori precari che prestano il loro servizio nei reparti del Genio Campale dell’Aeronautica Militare. Il provvedimento consentirà non solo l’avvio delle procedure di stabilizzazione a tempo indeterminato di 145 unità, ma anche l’assunzione di ulteriori 315 unità di personale civile con profilo tecnico da destinare all’Arsenale militare marittimo di Taranto. Ma non solo: è previsto anche l’incremento di 753 unità di personale impegnato nell’operazione ‘Strade sicure” volta al contenimento della diffusione del Covid-19».

«Insomma, non slogan – ha concluso Carè – ma misure concrete dal Ministero della Difesa e dalle Aule del Parlamento a beneficio della collettività». (rp)

Decreto Agosto è legge, Parentela (M5S) riassume i vantaggi per la Calabria

Il Decreto Agosto è diventato legge, e il deputato del Movimento 5 Stelle, Paolo Parentela, ha sottolineato come «i molti benefici del provvedimento consentiranno alla nostra Calabria, già colpita nell’economia e nei servizi ben prima del Covid, di recuperare terreno e guardare al domani con occhi di speranza».

«Tra i numerosi interventi di sostegno – ha proseguito il deputato – abbiamo previsto la proroga dell’integrazione salariale di ulteriori nove settimane, con possibilità di arrivare sino alla fine dell’anno. Nella legge è poi contemplato l’esonero totale dal versamento dei contributi per le aziende che non richiedano i trattamenti di Cassa integrazione con causale “Covid”, nonché la prosecuzione degli ammortizzatori sociali Naspi e Discoll per altri due mesi e, fino al prossimo 31 dicembre, l’esonero totale dal versamento dei contributi per i datori di lavoro che procedano ad assunzioni a tempo indeterminato».

«Ancora, abbiamo riconosciuto – ha aggiunto – un’indennità di mille euro ai lavoratori stagionali del turismo impiegati in imprese che avessero cessato involontariamente il rapporto lavorativo tra gennaio 2019 e il 17 marzo 2020. Per i liberi professionisti abbiamo aumentato da 600 a 1.000 euro l’indennità relativa allo scorso maggio. Abbiamo introdotto un sussidio di 600 euro per i lavoratori dello sport e prorogato il divieto generale di licenziamento, a parte istituendo il Fondo per la formazione delle casalinghe ed estendendo la platea dei beneficiari del Reddito di emergenza».

«Per gli invalidi civili – ha rimarcato il parlamentare M5S – abbiamo aumentato la pensione: dagli attuali 285 euro fino a 648 euro al mese per tredici mensilità, a riprova della nostra sensibilità per i diversamente abili. Altre misure riguardano importanti sgravi e rateizzazioni fiscali, finanziamenti per la ricerca e l’innovazione, il rilancio dei Contratti di sviluppo, il sostegno del trasporto pubblico e l’incremento significativo delle risorse per la progettazione delle opere degli enti locali. In linea con la nostra visione del futuro, abbiamo agito – conclude Parentela – per garantire una più ampia riqualificazione energetica o messa in sicurezza antisismica di edifici pubblici e privati, nonché l’estensione delle possibilità di lavoro agile». (rp)

Melicchio (M5S): 3 milioni 400 mila euro per contrastare la povertà educativa in Calabria

Sono 3 milioni e 400 mila euro sono la cifra che il Ministero dell’Istruzione utilizzerà per finanziare i progetti presentati dalle Scuole calabresi per il contrasto del rischio di fallimento formativo precoce e della povertà educativa, nonché per la prevenzione delle situazioni di fragilità rispetto alla capacità attrattiva della criminalità, mediante azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base.

Lo rende noto Alessandro Melicchio, deputato del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Cultura alla Camera.

«Sono interventi importanti – ha dichiarato il deputato – in un territorio difficile come il nostro e basta guardare il livello di disagio negli apprendimenti, il tasso di abbandono, lo status socio-economico e culturale delle famiglie, la presenza di livelli più alti di criminalità minorile della Calabria per rendersene conto. Questi progetti, allora, sono volti al miglioramento delle competenze chiave degli allievi, intese come una combinazione dinamica di conoscenze, abilità e atteggiamenti che gli studenti e le studentesse della nostra regione devono sviluppare per realizzare il proprio potenziale educativo, lo sviluppo personale, l’inclusione sociale, uno stile di vita sostenibile».

«Sono 24 – ha continuato Melicchio – gli Istituti finanziati in provincia di Catanzaro, 36 quelli di Cosenza, 22 scuole in provincia di Crotone, 16 in quella di Vibo Valentia e 30 per quanto riguarda la città metropolitana di Reggio Calabria, con un importo di 26.600 euro di media a progetto. Il processo di finanziamento prevede l’erogazione di un acconto ad avvenuta comunicazione dell’avvio effettivo dell’intervento».

«I successivi pagamenti – ha concluso – saranno effettuati a rimborso delle certificazioni relative ai vari stadi di attuazione, mentre il saldo verrà corrisposto sulla base del rendiconto finale e a controlli conclusi. Il MoVimento 5 Stelle continua a lavorare per garantire pari opportunità e diritto allo studio, perché nessuno deve rimanere indietro». (rp)

Sapia (M5S): Apprezzamento per la proposta di Sibari a Patrimonio Unesco

Il deputato pentastellato Francesco Sapia ha espresso «vivo apprezzamento per l’avvio, nella commissione del Senato Cultura, della discussione volta a proporre il sito archeologico di Sibari tra quelli meritevoli del riconoscimento Unesco di Patrimonio dell’Umanità».

«Ringrazio – ha detto Sapia – il presidente della stessa commissione, Riccardo Nencini, anche per aver ricordato che Sibari, con la sua storia, è già città patrimonio della civiltà universale. Penso che ora si debba lavorare, con grande spirito di squadra, cioè al di là delle appartenenze politiche, al fine di perorare l’importante causa, consapevoli che l’obiettivo è comune e non è soltanto calabrese».

«La Sibaritide e l’intera regione – conclude Sapia – potranno avere grande vantaggio dal prestigioso riconoscimento, che nel caso potrebbe essere sfruttato per il rilancio culturale ed economico del territorio, il quale sta vivendo una situazione molto difficile. Da parte mia, l’impegno sarà massimo per contribuire, come parlamentare della Repubblica, a tutto quanto necessario». (rp)

Viscomi (Pd) nominato capogruppo della Commissione Lavoro della Camera

Il deputato calabrese Antonio Viscomi è stato nominato capogruppo del Partito democratico in Commissione Lavoro della Camera, organismo alla cui presidenza è stata eletta Debora Serracchiani. Il deputato ha espresso la sua soddisfazione il suo ringraziamento: «Sono grato ai colleghi della commissione Lavoro e al Presidente Graziano Delrio che mi hanno voluto designare come capogruppo del Partito Democratico in commissione Lavoro della Camera dei Deputati, alla cui presidenza è stata da poco eletta Debora Serracchiani. Confido nella loro preziosa collaborazione, ed in quella di Marco Miccoli, responsabile per le politiche del lavoro nella Segreteria del Partito, per poter contribuire positivamente all’attività  parlamentare sul tema del lavoro, pubblico e privato, la cui centralità in questo momento non chiede certo di essere dimostrata. Non solo per la situazione di crisi, ma perché il sistema produttivo e del lavoro sta affrontando, già da prima dell’emergenza epidemiologica, una profonda trasformazione organizzativa e produttiva che chiede di essere sempre più orientata nella prospettiva della transizione ecologica e digitale e che quindi impone un approccio innovativo e ambizioso, che tenga conto di un necessario ripensamento del senso stesso dell’agire economico in funzione del perseguimento del bene comune e della più attiva custodia della casa comune». (rp)

Scutellà (M5S): Alla Calabria 35 milioni per l’edilizia scolastica

Sono 35.123.813 milioni di euro la cifra che la Regione Calabria riceverà per gli interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico degli edifici scolastici.

Lo rende noto la deputata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, specificando che la somma rientra nell’ambito degli ulteriori 855 milioni di euro che il Governo ha stanziato per l’edilizia scolastica.

Nello specifico, per la Provincia di Cosenza, sono stati stanziati 13.650.587,13 milioni di euro; per la Provincia di Crotone, 3.958.845,74 milioni di euro; per la Provincia di Reggio Calabria, 8.641.344,52 milioni di euro; per la Provincia di Vibo Valentia 3.312.739,70 milioni di euro.

«L’impegno di questo Governo – ha spiegato la deputata Scutellà – risponde proprio alla necessità di rendere finalmente più smart anche l’iter burocratico mettendo in atto soluzioni per velocizzare i processi che in passato hanno inibito l’innovazione ed il cambiamento. Dal via libera di questi fondi alla regione Calabria sono assegnati più di 35 milioni di euro che, ripartiti tra le varie provincie, permetteranno, a fronte delle richieste degli enti locali pervenute al Ministero, interventi di manutenzione straordinaria e di efficientamento energetico negli edifici scolastici, importanti sia per gli studenti ed il personale scolastico che per il tessuto produttivo che realizzerà gli interventi finanziati».

«Ora – ha ricordato la parlamentare pentastellata – tocca agli enti locali fare la loro parte, inviando entro il 17 novembre al Ministero dell’Istruzione gli elenchi degli interventi, anche con l’ordine di priorità, per cui si richiede il finanziamento. Inoltre il Miur per coadiuvare gli enti locali nella predisposizione della documentazione necessaria, ha predisposto a partire dal 12 ottobre una serie webinar funzionali all’invio dell’istanza».

«Il cuore del nostro futuro – ha concluso – è all’interno di quelle strutture scolastiche, sono i nostri figli e noi abbiamo il dovere di non comprometterne il percorso di crescita ma aiutarli garantendogli edifici sicuri, più green e che non mettano a rischio la loro sicurezza. Investire nella scuola significa investire nel futuro, significa dare ogni giorno un’opportunità nuova al nostro Paese». (rp)

Nicola Carè: lascio Italia Viva e torno nel Pd

A settembre aveva aderito al progetto politico di Matteo Renzi e aveva lasciato il Pd, passando a Italia Viva. Non è durata: il deputato calabrese – eletto nella circoscrizione estera Africa, Asia Oceania Antardide – è ritornato nel gruppo Pd.

«Lascio Renzi e torno nel Pd – ha detto – per dare forza alle idee riformiste –. La strada intrapresa non era quella giusta. Penso che non sia più il tempo di percorsi velleitari e di chiudersi dentro recinti sempre più stretti e che occorra, per me, avere la sincerità di riconoscere che la strada intrapresa da Italia Viva non sia quella che io avevo immaginato. Non rinnego nulla di quanto fatto durante questi mesi ma l’ambizione di costruire un’altra forza politica capace di dare rappresentanza a un mondo moderato evidentemente non è stata condivisa da un elettorato che, come ci racconta anche il voto nelle regioni, è refrattario a frammentazioni. Torno nel Pd per l’esigenza che sento di fare politica in una comunità plurale, in cui sia possibile avere luoghi di confronto e di condivisione che solo il Pd è attualmente in grado di garantire». (rp)

d’Ippolito (M5S): Rifiuti, urgente cambiare norme e tutelare la Calabria, diventata nuova Terra dei Fuochi

Il deputato del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Ambiente, Giuseppe d’Ippolito, ha interrogato i ministri dell’Ambiente, Sergio Costa e il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, chiedendo «quali iniziative di competenza si intendano assumere per scongiurare danni ambientali nei luoghi indicati da Brucci e se non intendano intervenire, anche sul piano normativo, per potenziare il sistema dei controlli».

Il sostituto procuratore Marica Brucci, infatti, in una recente dichiarazione ha definito la Calabria una nuova Terra dei Fuochi e raccontato la scoperta, nel Lametino, di un grave smaltimento illecito di rifiuti agevolato dalla falsificazione dei formulari di trasporto.

Il deputato dei 5 Stelle, inoltre, ha rammentato che, «nell’interrogazione a risposta scritta n. 4-05867, conseguente a una inchiesta giudiziaria su un’organizzazione dedita allo smaltimento illecito di tonnellate di rifiuti provenienti dal Nord e alla realizzazione di discariche abusive, l’interrogante ricordava d’aver già presentato analogo atto di sindacato ispettivo, il 28 novembre 2019, nel quale sottolineava l’inadeguatezza delle nuove norme in materia di Albo nazionale gestori ambientali per evitare le infiltrazioni mafiose tra le ditte iscritte nel medesimo».

Ancora, nel nuovo atto parlamentare D’Ippolito ha aggiunto che «nell’interrogazione a risposta scritta n. 4-06135 l’interrogante chiedeva al governo di valutare interventi, incluse urgenti iniziative di carattere normativo, al fine di impedire qualunque iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali di ditte con evidenze di potenziali collegamenti ad organizzazioni criminali, anche attraverso interposizione fittizia di società e cambi di sede legale». (rp)

Agriturismi, Parentela (M5S) chiede a Santelli e a Gallo di abolire la ‘tassa di concessione’

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, chiede alla presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, e all’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, di abolire «l’illegittima tassa di concessione che ancora pretende dagli agriturismi».

«Accolgo positivamente – ha sottolineato il deputato del Movimento 5 Stelle – la recente, dichiarata intenzione dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, di aggiornare la normativa sugli agriturismi. Prima di tutto, però, occorre intanto eliminare la tassa di concessione, che ad oggi costituisce un peso e un abuso nei confronti degli operatori del settore, su cui la Regione Calabria ha detto più volte di voler puntare».

«Nel merito, nel maggio 2020 avevamo già interessato – ha ricordato il parlamentare – la presidente Jole Santelli, perché fosse finalmente cancellata questa tassa illegittima. Tuttavia, ad oggi non abbiamo avuto risposta né riscontro. Pertanto, ripropongo la questione anche alla presidente della Regione, confidando, stavolta, in un suo risoluto intervento».

«Il settore ricettivo – ha concluso Parentela – è in ginocchio, perciò l’amministrazione regionale ha il dovere di sopprimere tale ingiusto balzello. Continueremo a sostenere i titolari e i lavoratori degli agriturismi in questa sacrosanta battaglia». (rp)

Bruno Bossio (PD): Teresa Scavelli, precisi impegni del Governo a seguire la vicenda

La deputata del Partito DemocraticoEnza Bruno Bossio, ha reso noto che «il sottosegretario agli Esteri, Manlio De Stefano, rispondendo a un’interrogazione presentata dalle deputate Pd, ha garantito il massimo impegno e la dovuta attenzione alla vicenda di Teresa Scavelli, la 46enne italiana brutalmente uccisa in Svizzera per proteggere i bambini che accudiva. Una assunzione di responsabilità da parte del Governo, in particolare, nel seguire l’evolversi delle indagini e le successive fasi processuali».

«Il senso della nostra interrogazione, infatti – ha spiegato Enza Bruno Bossio – presentata insieme alle altre parlamentari Pd e che fortemente ho condiviso soprattutto con la collega di Verona, Alessia Rotta, era proprio quello di mantenere acceso un riflettore su questa storia carica di suggestioni nella sua drammaticità. Teresa, nata in Calabria, da anni viveva vicino Verona insieme alla sua famiglia. Qui ha radicato una nuova vita, una seconda terra d’origine ma – quando è stato necessario rimboccarsi le maniche per aiutare i suoi congiunti – non ha atteso un attimo e si è trasferita in Svizzera per fare la babysitter, trovando una morte brutale: uccisa da uno squilibrato per difendere i piccoli che le erano stati affidati».

«Teresa rappresenta allora le donne – ha aggiunto – le donne italiane che da Nord a Sud si spendono, faticano con dignità e orgoglio e con coraggio e innato senso del dovere non si tirano mai indietro, anche – come è accaduto a Teresa – a rischio di perdere la vita».

«È importante – ha proseguito la deputata –  che le sia stata concessa l’onorificenza della Gran Croce d’onore dell’Ordine della Stella d’Italia – come annunciato nei giorni scorsi dal ministro Luigi Di Maio – ma ha ancora più valore la garanzia – ottenuta oggi con la risposta alla nostra interrogazione – di una presenza costante dello Stato italiano in questa vicenda, anche per sottrarla a qualunque tentativo di strumentalizzazione». (rp)