CASTROVILLARI (CS) – Al Teatro Sybaris “La fine del mondo”

Questa sera, a Castrovillari, alle 21.30, al Teatro Sybaris, in scena, in anteprima nazionale, lo spettacolo La fine del mondo di Fabrizio Sinisi.

Lo spettacolo, con la regia fi Claudio Autelli e con Gabriele Cicirello, Alice Spisa, Anahi Traversi e Angelo Tronca, rientra nell’ambito della 21esima edizione della Primavera dei Teatri, della Compagnia Scena Verticale.

Un’opera inedita per sensibilizzare sull’emergenza ambientale. La fine del mondo si svolge in una Venezia contemporanea e avveniristica in un distopico futuro che vede la città lagunare nel suo ultimo giorno prima del suo affondamento a causa del surriscaldamento atmosferico (non poi così distopico, rispetto ai fatti che hanno travolto la città nel novembre 2019, accaduti dopo la stesura di questo testo). (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Il Giro d’Italia entusiasma la città

È da Castrovillari che è partita, alla volta di Matera, la sesta tappa del 103esimo Giro d’Italia, che ha affascinato la città e i suoi cittadini con i suoi 169 protagonisti in sella alle loro due ruote.

«Abbiamo ancora vissuto nel capoluogo del Pollino – ha dichiarato il sindaco Domenico Lo Polito – quelle emozioni già provate negli anni passati che un evento del genere sa suscitare per una carica, tutta sua, fatta di uomini, capacità e forza proprie dello Sport e di ciò che sa abbracciare ed accompagnare, rendendo con dignità».

«L’appuntamento 2020 – ha aggiunto – tenuto nel rispetto dei protocolli anti covid, ha coinvolto, nonostante la situazione che si sta vivendo da mesi in Italia, determinata dalla pandemia. Anche in questo momento, senza impaurire o frenare -ricorda-, esprime i decisi tentativi di ripartenza fatti di persone, mosse dal loro umano per la crescita più diffusa e nel rispetto della salute».

«La Tappa, con i suoi Colori, Atleti, Espressioni – ha proseguito il primo cittadino – ha messo in moto queste Tensioni, consegnando annotazioni importanti e rilanciando quelle dinamiche imprevedibili che permettono a centinaia di uomini e donne, ovunque si trovino, di dare spazio a creatività impensabili».

«Con questi sentimenti – ha concluso il sindaco Lo Polito – ho dato il via alla Tappa: sicuramente anche un modo per fare gli auguri alla città proiettata e determinata a giocare il proprio ruolo sul Territorio insieme con le altre Comunità per sorprendere il desiderio vivo, di ciascuno, di partecipare ad una costruzione condivisa».

 

CASTROVILLARI (CS) – La Mostra del Ronzinante

Questo pomeriggio, a Castrovillari, a Castello Aragonese, alle 16.30, s’inaugura la Mostra del Ronzinante, organizzata dall’Associazione Menodiunterzo nell’ambito della quarta edizione del Premio Ronzinante e della rassegna Primavera dei Teatri.

La mostra, visitabile fino al 22 ottobre e allestita dall’Istituto d’Arte Andrea Alfano di Castrovillari, è composta dalle opere degli illustratori Laura Angelucci (Lazio), Miriam Borgioli (Toscana), Francesca Cosanti (Puglia), Sara Cuperlo (Lazio), Francesco Filippini (Campania), Victoria Hernandez Acuna Fujiwara
(Calabria), Alessia Moretti (Calabria), Lucio Notarnicola (Puglia), Samantha Nuzzi (Puglia), Maddalena Pavanello (Veneto) e Gabriele Tempolorini.

Le opere sono state selezionate da una giuria tecnica, formata da Daniela Valente, direttore editoriale della casa Editrice Coccole Books, Giulia Conoscenti, illustratrice vincitrice della precedente edizione del Premio Ronzinante, da Carlo Rango, presidente dell’associazione Irfea di Cassano Ionio, già organizzatore del Premio Zavrel, da Antonello Silverini, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.

L’idea è quella di far risaltare, come nelle scorse edizioni, il tema della differenza dello sguardo, costringendo i fruitori della mostra a ripercorre immagini diverse nelle forme conosciute. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – “Stay Hungry. Indagine di un affamato”

Domani sera, a Castrovillari, alle 20.00, al Castello Aragonese, in scena Stay Hungry. Diario di un affamato di e con Angelo Campo.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della 21esima edizione della rassegna teatrale Primavera dei Teatri, organizzato dalla compagnia Scena Verticale.

L’esperienza personale e quotidiana dell’incontro e dell’ascolto con l’altro diventano il racconto di un’Italia che schizofrenicamente ha aperto e poi richiuso le porte dell’accoglienza. Un monologo autobiografico in cui vittime e carnefici si confondono e il bene e il male sono divisi da confini incerti. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Con la 21esima edizione torna la “Primavera dei Teatri”

Dall’8 al 14 ottobre, Castrovillari ospiterà la 21esima edizione di Primavera dei Teatri, lo storico festival ideato da Dario De Luca, Saverio La Ruina e Settimio Pisano.

Il Festival, diretto da Scena Verticale, per questa edizione proporrà al pubblico un calendario ricco di appuntamenti nonostante la sua dislocazione temporale inedita in questi tempi alterati, non a fine maggio, come sempre in apertura della stagione dei festival teatrali ma, questa volta in apertura della stagione invernale.

Il Castello Aragonese; il Teatro Sybaris; l’Accademia dei Saperi e dei Sapori (Ex Mattatoio); il Chiostro S. Bernardino a Morano; il Chiostro del Protoconvento; il Circolo Cittadino saranno palcoscenico di sette giornate che proporranno prime nazionali, un’anteprima, performance, mise en éspace, e progetti internazionali.

Ad arricchire il cartellone artistico incontri, laboratori, concerti e Primavera Kids, programmazione dedicata ai piccoli spettatori.

Saranno 20 le compagnie teatrali ospiti, tra le più innovative e premiate d’Europa e tra le più riconosciute tra gli emergenti dell’ultima generazione: Angelo Campolo / Daf Teatro; Lab121 / Fabrizio Sinisi / Claudio Autelli; Teatro delle Ariette; Angelo Colosimo; Anagoor; Lopardo-Russo / Nostos Teatro/ Collettivo Itaca; Gianluca Vetromilo / Mammut Teatro; Compagnia Oyes; Piccola Compagnia Dammacco; Maurizio Rippa; Marcello Cotugno / Teatri Associati Di Napoli/ Interno 5; Liberaimago; Eco Di Fondo; Paolo Mazzarelli; I Sacchi Di Sabbia/ Roberto Latini; Babilonia Teatri; Scena Verticale / Saverio La Ruina; Agrupación Senõr Serrano; Teatro Delle Albe.

«Negli anni – hanno dichiarato i direttori artistici – abbiamo tentato di tessere un filo che lega la programmazione artistica alla politica culturale in senso largo. Nel 2019 ci sentivamo equilibristi, ora che la pandemia ha segnato un mai prima d’ora e ha aperto nuovi significati alla condizione di isolamento e ci ha resi probabilmente più fragili quel filo va intercettato nell’interesse di tutti. Ora più che mai. Qui e ora, è necessario tenersi per mano e attraversarla insieme la porta del futuro».

«Solo così si può costruire, programmare, fare il nostro mestiere – hanno aggiunto –. È necessario farlo insieme, confrontandoci, accompagnandoci l’uno con l’altro. Nell’era del distanziamento sociale e della socialità digitale vogliamo nuovamente ritrovarci intorno al teatro e contagiare la città, come la scena ha sempre saputo fare in maniera sana, per riflettere proprio su questi temi. Tanti sono gli artisti che si stanno interrogando sulle più svariate declinazioni e sfaccettature delle relazioni che derivano dall’agire: chi in maniera trasversale, chi sperimentale, chi politica. Molti quelli che guardando al passato interpretano il presente. Tutti con la voglia di protrarsi verso un futuro diverso». (rcs)

MORANO CALABRO (CS) – Domani in scena “Anastasia e Genoveffa”

Domani, sabato 26 settembre, a Morano Calabro e domenica a Villapiana in scena lo spettacolo Anastasia e Genoveffa.

Lo spettacolo, con la regia di Casimiro Gatto, rientra nell’ambito di Radure – VI edizione di Invito al Teatro dell’Associazione Culturale Aprustum, un disegno culturale di ampio respiro che ha come focus principale quello di offrire teatro di qualità in luoghi storici, promuovendo la cultura teatrale, il territorio e le eccellenze della nostra terra.

Sul palco, Vincenzo Forte, Rosanna Guaragna, Domenico Perri, Katia Sartore e Fedele Battipede.

I classici della letteratura per l’infanzia sono stati riadattati tenendo presente che nel nostro mondo non sono cambiati solo scenario e modelli, ma persino la morale originale è in discussione, per cui le atmosfere coloratissime della Disney, sono state sostituite da una realtà pragmatica e disincantata. Cenerentola si chiama Angelina e rimpiange il padre che la cullava chiamandola “picciridda mia”.

Destinata a fare la sguattera mentre le sorellastre si alienano davanti alla Tv, Angelina parla siciliano, canta “Il cielo in una stanza” ballando con la scopa e sogna di essere salvata da un principe azzurro.

Nella rivisitazione di Biancaneve, la principessa è ancora una bambina, la strega si depila davanti ad uno specchio piacione e schiavo, mentre i nani in realtà sono dei minatori che hanno perso le gambe per un’esplosione. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Venerdì la presentazione de “Il mito della guerra di Sybaris”

Venerdì 25 settembre, a Castrovillari, alle 18.00, al Circolo Cittadino, la presentazione della terza edizione del libro Il mito della guerra di Sybaris di Antonino Ballarati.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con la casa editrice Il Coscile, e vede relazionare lo storico Gianluigi Trombetti e di Leonardo Alario, presidente dell’Irssd. Modera il vicepresidente dell’Accademia PollineanaPasquale Pandolfi. I saluti sono a cura dell’editore Mimmo Sancineto. Conclude l’autore, con gli interventi musicali a cura di Amalia Di Mare, vicepresidente del Kiwanis.

La riduzione narrativa, che si ripresenta al pubblico con integrazioni significative grazie alle capacità ricercatrice ed interpretative di Ballarati, punta a soddisfare spiegazioni di avvenimenti effettivamente accaduti ed efficacemente resi.

L’autore ricostruisce e racconta i fatti storici che hanno immediatamente preceduto la distruzione di Sibari, splendida e fiorente colonia greca. Qui cuce, con meticolosità, gli avvenimenti, immaginando le situazioni e gli eventi di quel Tempo. Tutto ciò pure con l’apporto della sua formazione che lo ha reso particolarmente sensibile alle Vicende di Donne e Uomini di allora.  (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – S’inaugura il Polifunzionale della Disabilità

A Castrovillari, il vecchio Convitto Vescovile cambia aspetto, e diventa il Polifunzionale della Disabilità, che sarà inaugurato il 26 settembre alla presenza dell’arcivescovo Paul Tscherrig, in rappresentanza della Santa Sede.

Recuperata e riadattata grazie a un progetto della Fondazione di Comunità “Casa della Misericordia”, la struttura offrirà servizi socio-assistenziali alle persone affette da particolari handicap, offrendo anche un supporto alle famiglie e, al contempo, consentendo agli ospiti di sperimentare nuove forme di quotidianità differenti rispetto ai consueti luoghi abitativi.

All’inaugurazione, dopo la celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Tscherrig alla Chiesa dei Sacri Cuori, alle 18.30 sono previsti i saluti istituzionali di Franca Tancredi, vice prefetto Vicario di Cosenza, di Jole Santelli, presidente della Regione Calabria, Gianluca Gallo, assessore regionale al Welfare, Saverio Cotticelli, commissario regionale Tutela Salute e Politiche Sanitarie, Francesco Bevere, dirigente dipartimento Tutela Salute e Politiche Sanitarie, Franco Mundo, sindaco di Trebisacce, presidente della Consulta Regionale delle autonomie locali, sindaco di CastrovillariDomenico Lo Polito. Modera il giornalista Vincenzo La Camera. Conclude gli interventi il messaggio di Mons. Francesco Savino, vescovo della Diocesi di Cassano allo Ionio e presidente della Casa della Misericordia.

Alle 19.30, invece, alla presenza di suor Veronica Donatello, responsabile per la Pastorale delle persone con disabilità della Conferenza Episcopale Italiana, l’inaugurazione e benedizione del Polifunzionale della Disabilità. (rcs)

i-Fest, il Cinema che conta a Castrovillari. Per celebrare Fellini arriva Sandra Milo

A Castrovillari, prosegue con successo l’i-Fest International Film Festival, organizzato dall’Associazione Culturale White Side Group con la direzione artistica di Giuseppe Panebianco e dedicata al Centenario della nascita di Federico Fellini.

Tra gli eventi in programma, nella giornata di oggi s’inaugura al Castello Aragonese la mostra 1920-2020 Fellinicento, del Centro Sperimentale di Cinematografia che si potrà visitare fino al 27 settembre. L’esposizione ripercorre alcuni dei momenti professionali più rappresentativi della carriera di Federico Fellini. 40 immagini tratte da backstage, set, pellicole e momenti inediti di vita condivisa con i suoi iconici attori.

In serata, invece, è prevista la proiezione del film documentario Fellini degli spiriti di Anselma Dell’Olio, che indaga in profondità la sua passione per quello che lui definiva, in breve, il mistero, l’esoterico, il “mondo non visto” in una ricerca incessante di altre possibilità, altre dimensioni, altri viaggi e di tutto quello che può far volare lo spirito e la mente. Sul red carpet, la critica cinematografica e giornalista Anselma Dell’Olio e Sandra Milo, attrice e compagna di Fellini per 17 anni.

Domani, invece, ospiti della kermesse la modella e attrice rumena Madalina Ghenea e il doppiatore Stefano De Sando, che presta la voce a Robert De Niro; sabato, sarà la volta dell’attore Alessandro Haber.

Questi personaggi, inoltre, riceveranno gli Premi Speciali creati ad hoc dal Maestro Gerardo Sacco, che sarà celebrato nel corso dell’evento.

A chiudere la rassegna, la serata di Gala con la cerimonia di premiazione del Premio Speciale i-Fest People Award 2020(rcs)

 

LA PRESIDENTE JOLE SOGNA IL “CAPPOTTO”
PER ESSERE “APE REGINA” DELLA CALABRIA

Ma si vota per i Comuni o per la Regione ? La battuta racchiude l’essenza della partita politica che
si gioca tra pochi giorni (20 e 21 settembre) in Calabria, dove sei Comuni superiori ai 15.000
abitanti eleggeranno il nuovo Sindaco (in prima battuta oppure rinviando di 15 giorni al
ballottaggio). Apparentemente una contraddizione (che c’entra la Regione, visto che si è votato
appena sei mesi fa per le regionali?), nella realtà un dato obiettivo. Si tratta, in altri termini, del
primo ed impegnativo test elettorale per Jole Santelli, presidente della Regione e leader del
centrodestra calabrese, che in questi mesi è stata sottoposta ad un enorme stress non solo per il
duro contrasto alla pandemia, ma anche per le fibrillazioni sempre presenti nella politica
calabrese.
Jole sogna un risultato “tennistico” che confermi e rafforzi la sua leadership. Risultato “tennistico”
ha un solo significato: 6-0. Vincere cioè a Reggio Calabria, Crotone, Castrovillari, San Giovanni in
Fiore, Cirò Marina e Taurianova, tutti Comuni guidati dalla sinistra. Non sarà facile, ma non è
impossibile. Se Jole riuscirà a portare a casa questo clamoroso risultato (ma le basterebbe anche
un 5-1), il suo potere si accrescerebbe a dismisura e nessuno si sognerebbe di metterlo in
discussione.
Se, al contrario, il risultato ringalluzzirà un centrosinistra in evidenti difficoltà e che si aggrappa alle
chances dell’uscente Giuseppe Falcomatà a Reggio Calabria, tutti si affretteranno a chiedere il
conto alla “presidentessa”. L’elenco di quelli che attendono al varco la Santelli è lungo: si va da
Fratelli d’Italia che reclama maggiori spazi gestionali a quella parte di Lega che vorrebbe mandare
a casa il pittoresco vicepresidente Nino Spirlì a vantaggio del sindaco di Catanzaro Sergio Abramo;
da coloro che mal hanno sopportato la nomina di due assessori esterni come Capitano Ultimo e
l’astrofisica Sandra Savaglio a quelli che hanno storto il muso per l’eccessivo ricorso a personalità
non calabresi per molti ruoli chiave (si pensi a Giovanni Minoli alla Film Commission).
Si vota per i Comuni, ma si vota, in fondo, per le Regionali. Lunedì sera sapremo se la Calabria è
saldamente nelle mani dell’Ape Regina Jole Santelli o se i sempre fragili equilibri della politica
regionale diverranno ancora più fragili. Non resta che attendere lo spoglio che inizierà alle 15 di
lunedì. (dr)