Al Centro Diurno RaGi la mostra ““L’arte, bellezza della solidarietà”

È con l’inaugurazione della mostra di beneficienza L’arte, bellezza della solidarietà dell’artista catanzarese Jeso Marinaro, nel Centro Diurno Ra.Gi. di Catanzaro, che si è aperto l’anno dell’Associazione Ra.Gi di Elena Sodano.

«La mia collaborazione con la Ra.Gi. ha avuto inizio in occasione dell’inaugurazione di CasaPaese, per cui ho donato alcune sedie da me realizzate e un mio dipinto raffigurante Cristo. Ora, mosso dallo spirito solidale che condivido con la presidente Elena Sodano, ho deciso di mettere a disposizione anche alcune mie tele, credendo fortemente nel potere curativo dell’arte», ha detto Marinaro, illustrando i dipinti che compongono la mostra visitabile sino al 31 gennaio, dalle 9 alle 16.

Pennellate decise e disegni astratti si susseguono sulle tele, il cui ricavato sarà in parte devoluto all’associazione che da anni assicura protezione, libertà e dignità a soggetti affetti da una patologia che, spesso, li relega ai margini della società. Nello specifico, con una donazione si può contribuire alla raccolta fondi per la prossima apertura della seconda CasaPaese a Miglierina, la cui ristrutturazione è in stato avanzato.

«Questi dipinti sono contraddistinti dall’estemporaneità, da esperienze di sofferenza vissute dall’artista come anche dai nostri ospiti, seppur in forme diverse. È come se la loro esistenza autentica, scandita da gioie e dolori, fosse stata disegnata su tela per offrire loro conforto attraverso il linguaggio terapeutico dell’arte», ha commentato Elena Sodano, fiera di poter offrire sempre più sostegno a persone affette da Alzheimer e demenza, grazie a una progettazione condivisa con enti regionali e nazionali.

Costruire politiche al servizio delle persone consolidando collaborazioni con attori sociali che condividono i valori della Ra.Gi. – anche attraverso l’espressione artistica che, come ribadito dall’artista Katia Cristini, presente all’inaugurazione, offre spunti di riflessione introspettiva – è l’obiettivo perseguito dal team di Sodano che prosegue infaticabilmente il percorso di assistenza coinvolgendo il tessuto sociale calabrese. (rcz)

 

A Catanzaro il 15 e 16 gennaio il Forum dell’Abitare

Il 15 e 16 gennaio alla Camera di Commercio di Catanzaro si terrà il forum dell’Abitare, organizzato all’interno del Programma Nazionale Italia in Classe A, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e realizzato dall’Enea, ed in collaborazione con il Comune di Catanzaro, Confapi e diversi enti territoriali.

Si tratta di un’importante occasione di confronto sui temi dell’efficienza energetica, della sostenibilità abitativa e del benessere indoor in occasione della quale sarà presentato anche il Masterplan di rigenerazione urbana integrata alla sostenibilità energetica per la Città di Catanzaro.

Al tavolo saranno riuniti  esperti, istituzioni, professionisti e cittadini per esplorare strategie innovative di rigenerazione urbana, tecnologie per la transizione energetica e politiche per favorire un abitare più sostenibile. Tra questi sarà presentato il progetto Officio di Enea per promuovere soluzioni di efficienza energetica negli edifici e instaurare un dialogo costruttivo con i progettisti del territorio.
Il Forum vuole mettere in evidenza il ruolo centrale della qualità dell’ambiente costruito nella lotta ai cambiamenti climatici e nella promozione della coesione sociale.

L’iniziativa ha stimolato, fin dalla sua prima edizione nel 2023, la collaborazione tra pubblico e privato, valorizzando il potenziale della Calabria come laboratorio di buone pratiche per il futuro del costruire e dell’abitare in Italia. L’obiettivo è quello di costruire insieme un modello di abitare sostenibile per la Regione Calabria, partendo dalle esperienze di Catanzaro e Cosenza, per tracciare un percorso concreto per rendere le abitazioni più resilienti, confortevoli e rispettose dell’ambiente.

Al centro dei lavori sarà, in particolare, il masterplan di rigenerazione urbana per Catanzaro che, nello specifico, interessa i quartieri Corvo e Aranceto e si configura come un modello pilota per il territorio ed uno strumento utile per intercettare fondi pubblici, fungendo da esempio anche per altre aree urbane. (rcz)

Catanzaro ottiene la qualifica di “Città che legge”

È un prestigioso risultato, quello ottenuto dalla città di Catanzaro, che ha ricevuto la qualifica di “Città che legge” per il triennio 2024/2026 dal Centro per il Libro e la Lettura, Istituto autonomo del ministero della Cultura che afferisce alla Direzione generale biblioteche e diritto d’autore.

Il capoluogo di regione non otteneva tale riconoscimento dal biennio 2020-2021.
«Se siamo riusciti a raggiungere questo significativo traguardo – ha commentato Donatella Monteverdi, assessora alla Cultura – è stato anche grazie alla stipula, nel mese di marzo dello scorso anno, del Patto Locale per la Lettura del Comune di Catanzaro, avvenuta tra l’Amministrazione e i rappresentanti di diverse associazioni di tipo culturale e assistenziale, case editrici, istituti scolastici e bancari, nonché librerie cittadine».
«Il Patto, frutto di un percorso virtuoso e per il quale voglio ribadire il mio grazie a quanti hanno contribuito, a cominciare dal settore Cultura e dalla nostra biblioteca De Nobili – ha spiegato – ci darà la possibilità di lavorare, di concerto con tutti i soggetti firmatari, alla creazione di una rete di rapporti e sinergie che permettano la realizzazione di idee sempre nuove e innovative legate alla promozione del libro e della lettura e a tutto ciò che è ad essi connesso. Iniziative che, come ho già avuto modo di spiegare, potranno coinvolgere tutte le fasce di età ma anche, e soprattutto, le fasce più disagiate della popolazione cittadina, usufruendo non solo dei luoghi di cultura gestiti dal Comune, ma anche di altri spazi sul territorio comunale».
«La qualifica di Città che Legge – ha aggiunto l’assessora – è parte di in una serie di iniziative promosse annualmente dal Centro per il Libro e la Lettura, nelle quali l’Amministrazione comunale sarà componente attiva anche in quest’anno appena iniziato. Tra queste, mi piace ricordare la campagna nazionale di promozione della lettura conosciuta come Il Maggio dei Libri e che coinvolgerà tutti i Comuni italiani».
«Tornare a essere Città che Legge – ha detto infine Monteverdi – ci riempie, com’è comprensibile, di soddisfazione; perché aver centrato l’obiettivo di stipulare il Patto per la Lettura, significa disporre di una rete che ci consentirà di perseguire l’idea che abbiamo di cultura: non un qualcosa di elitario o di chiuso nelle biblioteche ma un processo multiforme, allargato e partecipato, in cui gli spazi accolgono le persone, in cui il libro è solo il fulcro su cui ruota tanto altro e, alla fine, ciascuno e tutti insieme, si cresce». (rcz)

CATANZARO – Chiude temporaneamente il Parco della Biodiversità

Il sindaco Nicola Fiorita ha disposto la chiusura al pubblico del parco della Biodiversità dalle ore 15:00 di oggi, giovedì 9 gennaio a fine intervento, per consentire le necessarie operazioni in attuazione del Piano di eradicazione Psa Regione Calabria vigente.

La chiusura è stata necessaria per la prevenzione dei rischi connessi alla presenza di ungulati selvatici nell’ambito urbano del Comune di Catanzaro all’interno del Parco della Biodiversità Mediterranea.

Il provvedimenti fa seguito alla comunicazione della Regione Calabria con la quale sono state indicate modalità di intervento e autorizzati i selecontrollori/bioregolatori, nominati dalla Regione stessa. (rcz)

Aperte le iscrizioni al Corso di perfezionamento in Maintenance Management

Ci si può iscrivere fino al 20 gennaio al Corso di Perfezionamento post-Laurea “Maintenance Management:  modelli, processi e tecnologie innovative” presente nell’offerta formativa A.A. 24/25 della Scuola di Alta Formazione dell’Università Magna Græcia (UMG) di Catanzaro.

Il percorso formativo, il cui direttore è il prof. ing. Alessio Mercola, è concepito per offrire ai Laureati in Ingegneria una rilevante opportunità di  crescita professionale e di slancio del proprio percorso lavorativo. Il Corso ha ricevuto il patrocinio di A.I.MAN. – Associazione Italiana Manutenzione e potrà essere accreditato all’interno del sistema  di Formazione Professionale Continua del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. 

L’obiettivo principale del Corso è formare professionisti altamente qualificati, capaci di eccellere nel  mercato del lavoro in rapida espansione nel settore del Management della Manutenzione. Questi  professionisti saranno in grado di adottare un approccio integrato e innovativo per organizzare e  gestire le attività di manutenzione di infrastrutture e impianti, considerando gli aspetti ingegneristici,  normativi, di sicurezza, tecnologici, etici e le competenze trasversali. 

Inoltre, il Corso potrà dare impulso alla diffusione della Cultura della Manutenzione, che è di grande  importanza per prevenire eventi tragici come il crollo del Ponte di Genova nel 2018 e incidenti sul  lavoro in vari settori. Una pianificazione ottimale della manutenzione assicura infatti che infrastrutture  e impianti siano sempre in condizioni eccellenti, riducendo il rischio di incidenti e migliorando la   sicurezza dei lavoratori. Inoltre, il Management della Manutenzione è essenziale per il futuro per  diverse ragioni. Una manutenzione efficiente favorisce la sostenibilità ambientale, aumenta la  produttività e l’efficienza operativa, elementi cruciali in un mercato globale sempre più competitivo. 

La manutenzione preventiva e predittiva riduce i costi, evita guasti improvvisi e prolunga la vita utile  di attrezzature, impianti e infrastrutture. Recentemente, strategie di monitoraggio e diagnosi dei  guasti, basate su Robotica, tecnologie dell’Automazione, Internet of Things (IoT) e analisi dei dati,  consentono di monitorare e prevedere i guasti in modo più preciso e tempestivo.” 

Il Corso è progettato per fornire ai partecipanti un set completo di competenze aggiornate ai modelli,  processi e tecnologie più recenti. Durante il Corso, attraverso la presentazione di casi studio, i  partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente su argomenti di attualità nel campo  del Management della Manutenzione con docenti universitari, manager di aziende di rilievo  nazionale ed europeo, e dirigenti e funzionari di enti pubblici. Questo confronto mira a dotare i  partecipanti di competenze che li renderanno più competitivi nel mercato del lavoro. 

La frequenza del Corso è compatibile con l’attività lavorativa e potrà avvenire sia in presenza che  da remoto, in modalità sincrona o asincrona. Anche i partecipanti che seguiranno il corso da remoto  potranno interagire con i docenti e gli altri partecipanti attraverso momenti di confronto e attività  dedicate, favorendo così il networking professionale. 

Il Corso arricchisce l’offerta formativa nell’area ingegneristica dell’UMG di Catanzaro, che già include  un Corso di Laurea in Ingegneria Informatica e Biomedica, un Corso di Laurea Magistrale in  Ingegneria Biomedica e un Corso di Dottorato di Ricerca in Intelligenza Artificiale, Ingegneria  Biomedica ed Informatica. (rcz)

A Catanzaro promozione sociale tra cultura, creatività e partecipazione

di FRANCO CACCIAIl ruolo delle organizzazioni di volontariato e della partecipazione attiva dei cittadini sono temi di grande attualità e di imprescindibile utilità per il benessere delle comunità. Mettere al servizio degli altri il proprio tempo ed i propri talenti è una scelta etica da sostenere e, se possibile, da imitare.

Nel variegato panorama di enti che portano avanti questa missione, dall’alto valore etico e culturale, appare utile soffermare l’attenzione sull’associazione culturale Jonathan di Catanzaro. Si tratta di un’associazione, nata nel 2016, presieduta dalla poliedrica ed innovativa Maria Paola Quattrone, professione architetto. Già promotrice di eventi e manifestazioni a carattere culturale, come presentazione di libri, rassegne musicali, mostre d’arte, l’associazione Jonathan ha caratterizzato la sua identità per un’intensa azione di promozione dell’espressività creativa ed artistica.

Nel curriculum del sodalizio si segnalano anche delle rassegne artistiche realizzate negli 2022-23-24 presso la Casa di Cassiodoro nell’ambito delle programmazione estiva del comune di Squillace. Oltre all’esposizione di opere all’interno dei siti storici di Squillace è stata sperimentata con successo l’esperienza dell’arte diffusa. Trattasi di opere d’arte, quadri sculture, collocate in una pluralità di luoghi aperti al pubblico, in prevalenza botteghe di artigianato locale, rese fruibili gratuitamente ai cittadini ed ai turisti . L’ultima iniziativa in ordine di tempo dell’Associazione Jonathan è la programmazione denominata “Stelle di Natale”, realizzata durante le recenti festività, presso il parco delle Biodiversità, luogo di proprietà dell’amministrazione provinciale di Catanzaro, guidata dal presidente Amedeo Mormile, ente che ha patrocinato i diversi eventi. 

Il ricco programma è stato costruito attraverso eventi tra loro differenziati. Il primo tassello della programmazione è stato la bella mostra di quadri ed opere artistiche che ha visto la partecipazione di ben 12 donne , artiste catanzaresi. La varietà delle opere,. L’intensità dei colori e l’originalità delle rappresentazioni artistiche hanno avuto il pregio di creare in tutta l’area dell’esposizione,  un’atmosfera magica alimentata da un cumulo di emozioni e sensazioni diverse.

La scelta di comunicare la bellezza e la creatività, operata da anni  dall’associazione Jonathan, non è solo un dono per gli occhi estasiati dei visitatori, ma è uno strumento di condivisione per un approccio diverso nei confronti delle criticità e della quotidianità dei cittadini.  Viviamo , infatti, in un’epoca in cui oltre alla conoscenza ed al sapere, bisogna fare affidamento anche sullo sviluppo del pensiero creativo, individuale e comunitario.

L’associazione, per scelta iniziale ma anche per maturità esperienziale, prosegue con costanza e determinazione il suo impegno che si traduce nella condivisione di progetti per il territorio con enti pubblici ed associazioni locali. Nel caso della programmazione “Stelle di Natale” si è rafforzata la collaborazione con l’associazione “la Mimosa” presieduta dall’artista Ornella Cicuto, ente da anni impegnato nella promozione di eventi a carattere artistico-culturale.    

Creatività e complessità 

Nutrire la mente umana  dei saperi, delle abilità della creatività e dell’originalità ha il valore di un concreto e prezioso investimento a favore delle nostre comunità. A differenza delle epoche storiche precedenti , infatti, le sfide e le opportunità  del giorno d’oggi non si affrontano o si risolvono se non attraverso l’approccio multidisciplinare e sistemico. Ogni fenomeno dal Covid, alle guerre, passando per la crisi energetica , nascono per cause diverse e coinvolgono soggetti ed ambiti territoriali differenziati. Si pensi al fenomeno della disoccupazione, piaga sociale della nostra regione. Sarebbe quanto mai inutile provare a leggere questa condizione senza aver presente i forti legami ed intrecci con una pluralità di variabili sociologiche ed ambientali: l’istruzione, l’abbandono scolastico, il reddito, le relazioni umane, la scuola, la formazione professionale, il volontariato. Ecco che la scelta della creatività può rappresentare una preziosa opportunità di crescita individuale, ma anche un’imprescindibile necessità, fondamentale  per la crescita delle comunità . Non è quindi un caso che la programmazione “Stelle di Natale” abbia proposto un articolato piano di eventi finalizzato all’approfondimento culturale. 

Tra le diverse iniziative, realizzate nel corso delle diverse giornate, si segnala la presentazione dei libri e dialoghi con gli autori (il futuro del terzo settore di Cesare Nisticò; Io non mi sono voltato di Luigi Macrillò); diretta radiofonica sul tema della solitudine, a cura di Norma Aleni Caroleo sulle frequenze di Radio Ciack, focus Group con la prof.ssa Patrizia Giancotti sul tema della rigenerazione dei borghi della Calabria attraverso la narrazione e l’arte.

A pochi giorni dalla conclusione delle festività natalizie rimangono impresse le belle immagini e le intense emozioni generate dalla programmazione Stelle di Natale, promossa dall’associazione Jonathan.

Quest’esperienza artistico-culturale, rafforza la certezza di avere nel nostro territorio tante belle risorse umane che attendono di essere conosciute e valorizzate, non solo per arricchire la quotidianità dei singoli ma, soprattutto, per condividere un cammino verso nuovi stili di vita, più attenti alle relazioni umane ed al rispetto della bellezza , nelle sue molteplici modalità espressive. Solo una mente allenata al bello ed al giusto può alimentare progetti capaci di dare un senso compiuto alla parola futuro(fb)

L’OPINIONE / Vincenzo Costantino: In soli tre mesi Catanzaro ha finalmente un brand

di VINCENZO COSTANTINO – Sono trascorsi appena una decina di giorni da quando abbiamo presentato alla città il nostro progetto di “city branding”, che mette al centro l’identità più autentica di Catanzaro e il suo ruolo di crocevia di esperienze, tradizioni e bellezze naturali.

Fa sicuramente piacere il dibattito che ne è seguito, che spero continui e che, com’è naturale che sia, può avere registrato opinioni e pareri diversi. È il bello della dialettica, del confronto delle idee, che alla fine fa crescere tutti. Ma a una condizione e cioè che la critica sia intellettualmente onesta e soprattutto finalizzata a perseguire l’interesse collettivo.
È per questa ragione che avverto la necessità di dare ai cittadini una rappresentazione ancora più chiara e corretta di quanto accade in città, in particolare per quello che attiene alle deleghe assessorili che mi sono state conferite.
Difendo convintamente la scelta di promuovere il progetto d’arte pubblica “Duva ni vidimu” a cura dell’artista catanzarese Mike Crispino. Un’opera ironica e intelligente allo stesso tempo, che fotografa una caratteristica peculiare e folkloristica di Catanzaro, quella di dare indicazioni non servendosi della toponomastica ufficiale ma dei luoghi “storici”; per cui, ad esempio, piazza Matteotti diventa “a la Standa”. Difendo convintamente quest’intervento e leggere che i pochi soldi spesi per la sua ideazione e realizzazione (2800 euro) siano stati uno sperpero, offende non solo me ma tutti coloro che credono nella creatività e nell’arte come il risultato di un lavoro ricco di dignità.
Voglio anche correggere alcune inesattezze grossolane: il lavoro di branding è costato meno di 10mila euro inclusa iva e non 13, come pure è stato scritto. Un investimento ben lontano dai prezzi medi di mercato che chiunque può facilmente verificare con una semplice ricerca in internet. Un lavoro frutto di un artista e creativo di riconosciuto talento come Massimo Sirelli, che non tutti sono obbligati a farsi piacere ma che nessuno può permettersi di sminuire. Perché questo è l’atteggiamento che ha spinto e continua a spingere tanti nostri giovani a emigrare. Ed è un atteggiamento inaccettabile.
A chi oggi sale strumentalmente in cattedra con il solo scopo di demolire il lavoro che stiamo portando avanti, segnalo che in appena tre mesi abbiamo impresso una decisa accelerazione alla creazione del brand. Un obiettivo che aveva tenuto lungamente impegnati gli operatori in un confronto che tuttavia non aveva prodotto risultato nei tempi auspicati. Sarebbe fin troppo facile strumentalizzare quel ritardo, ma quello che ci interessa è che noi abbiamo impiegato appena tre mesi per approntare un progetto e presentarlo ufficialmente.
Il tempo ci dirà se la proposta è valida e utile per la città. Intanto però un brand, finalmente, c’è.
Lo dico senza acredine ma solo per sgombrare il campo da possibili strumentalizzazioni che non danneggiano l’assessore, la giunta o il sindaco – gli uomini passano – ma danneggiano la città, il solo bene comune che merita di essere anteposto a qualsiasi altro. (vc)
[Vincenzo Costantino è assessore al Turismo del Comune di Catanzaro]

L’OPINIONE / Vincenzo Costantino: Palazzo Fazzari tornerà fruibile

di VINCENZO COSTANTINO – Con il via libera arrivato dalla Regione Calabria per la concessione in comodato d’uso gratuito di Palazzo Vince, l’amministrazione comunale può ora avviare la fase operativa che consentirà di restituire alla città un luogo simbolo del centro storico destinato a scoprire una nuova funzione. Il progetto della giunta Fiorita è, infatti, quello di avvicinare lo storico immobile, che già in passato ha recitato un ruolo importante per la vita culturale, alle nuove generazioni attraverso forme di utilizzo improntate all’innovazione e alla creatività.

Palazzo Fazzari tornerà a svolgere il proprio ruolo di contenitore culturale, ad essere teatro di incontro, ad ospitare e generare progetti, attività e idee Un nuovo tassello di un percorso iniziato con l’inaugurazione di “Spazio 1”, ovvero la prima sala lettura aperta nel quartiere marinaro e pensata appositamente per offrire agli studenti anche un punto di riferimento dove socializzare e condividere momenti culturali.

Palazzo Fazzari vuole essere, quindi, lo Spazio 2 di questo più ampio progetto e che, senza dimenticare la propria vocazione identitaria legata all’arte e alla cultura, vuole proiettarsi verso il futuro guardando anche ai nuovi strumenti digitali e alle nuove esigenze dei giovani studenti e lavoratori. Uno spazio aperto all’incontro e al confronto dove, negli auspici dell’amministrazione, possano nascere idee e progetti a beneficio dell’intera comunità, generando anche occasioni di indotto sociale, turistico ed economico.

L’amministrazione comunale è chiamata a costruire le condizioni abilitanti per far emergere tutte le potenzialità di cui la città è ricca: in tal senso le politiche giovanili rappresentano un settore strategico per la Catanzaro di oggi e del futuro. (vc)
[Vincenzo Costantino è assessore al Turismo, alle Politiche giovanili e alla Transizione digitale]

CATANZARO – Domenica il Concerto di Natale

Domenica, a Catanzaro, alle 19.30, al Parco Commerciale “Le Fontane” di Catanzaro nella Parrocchia San Massimiliano M. Kolbe, si terrà il Concerto di Natale di Mario Migliarese e Michele Stanizzi, dal titolo “Fra cielo e mare”.

Il Concerto di Natale si preannuncia interessante e coinvolgerà anche i frequentatori del centro commerciale. Un luogo fuori dell’ordinario, uno dei più grandi Centri commerciali del sud Italia diventato punto di grande aggregazione sociale.

«Anche la domenica – annunciò l’Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace dell’epoca Mons. Antonio Ciliberti – numerose famiglie scelgono di passarvi molte ore, portando con sé i bambini e trattenendosi negli accoglienti punti di ritrovo. Un complesso parrocchiale, collocato nell’area di un parco commerciale, può offrire i suoi servizi pastorali a tutti i lavoratori delle varie attività commerciali, ai visitatori e soprattutto agli abitanti della zona».

«È un segno, questo – aveva aggiunto –della sollecitudine per le anime che è il compito essenziale della Chiesa.  È questo il motivo per cui la diocesi ha accolto con gioia la generosa proposta della Società proprietaria del Parco Commerciale “Le Fontane” di costruire una chiesa da destinare alla parrocchia».

La parrocchia San Massimiliano M. Kolbe, come previsto, è al servizio degli abitanti di una vasta area situata tra Catanzaro e Lido, (quartiere denominato Barone), e rivolge le sue attenzioni pastorali ai 1.000 lavoratori del Parco Commerciale ed agli oltre 10.000 visitatori che in media vi si recano quotidianamente.

Il Parco  ha  un’estensione di circa 20 ettari, al suo interno si trovano un grande centro commerciale e più immobili destinati  allo shopping ed all’intrattenimento. Insomma, in un Centro commerciale che rappresenta il “tempio del consumismo”, diventa ancora più importante la presenza di una Chiesa, dove poter trovare un momento di raccoglimento per la riflessione e la preghiera.

Vigilia dell’Epifania, quindi, con un meraviglioso concerto all’insegna della poesia, «attraverso  le canzoni in dialetto reventinese di Mario Migliarese – hanno precisato i promotori – accompagnato dal chitarrista maestro Michele Stanizzi di Cropani, peraltro Stanizzi fin dall’anno 2000 ininterrottamente cura le performance musicali del prestigioso Premio Mar Jonio. Il concerto racconta la nostra terra, partendo dallo sguardo incantato dell’infanzia fino alla tessitura di storie disincantate ma ispirate e pregne della bellezza della Calabria. “Tra cìelu e mare” è un viaggio nella bellezza che ci abita».

Un evento musicale e spirituale da non perdere. Ingresso libero, naturalmente. (rcz)

CATANZARO – Al Politeama “Il Tenco ascolta”

Domani sera, al Teatro Politeama di Catanzaro fa tappa “Il Tenco ascolta”, il format che il Club Tenco ha ideato nel 2008 per dare la possibilità ad artisti emergenti di tutta Italia di farsi ascoltare da autorevoli membri del direttivo del club.

L’evento rientra nell’ambito di A farla amare comincia tu, la rassegna natalizia del Comune di Catanzaro, sostenuta dalla Regione Calabria come manifestazione di grande interesse turistico e affidata alla direzione artistica di Antonio Pascuzzo.

Il Tenco ascolta, il Tenco delle Due Sicilie”, è il titolo dell’evento che sarà presieduto da due autorevoli membri del direttivo del Club Tenco, Paolo Talanca e Steven Forti. Nel corso dell’evento sono previste le performance di Peppe Voltarelli, Simona Sciacca, Eman, Ivan Talarico, Peppe Fonte, e Lavinia Mancusi.

Peppe Voltarelli torna a Catanzaro con “La grande corsa verso Lupionòpolis”, il nuovo album di inediti uscito maggio 2023 e pubblicato dall’etichetta discografica Visage Music. Si tratta del primo album di inediti ad otto anni dalla pubblicazione del fortunato “Voltarelli canta Profazio” e due anni dopo “Planetario”, entrambi lavori premiati con la Targa Tenco come miglior album interprete rispettivamente nel 2016 e nel 2021.Simona Sciacca, cantante siciliana classe ’89, eseguirà i brani tratti da “Cantu di Terra, Vuci di Donna” che raccoglie alcuni dei brani più rappresentativi della tradizione popolare siciliana. Le canzoni raccontano le storie del popolo, della vita quotidiana diventando un documento storico e filosofico, morale e religioso. Peppe Fonte, originario del sud Italia e avvocato penalista, ha iniziato la sua carriera musicale all’età di 15 anni. Due incontri straordinari hanno segnato il suo percorso artistico: quello con il grande Piero Ciampi e con il compagno di viaggio Pino Pavone. Ivan Talarico è un personaggio immaginario creato da Ivan Talarico. Da anni scrive e interpreta spettacoli teatrali, racconti e canzoni. È stato ospite al Premio Tenco 2016 e ha vinto il premio come miglior testo a Musicultura 2015. In televisione è stato ospite di Fiorello a Viva Rai2 e di Valentina Cenni e Stefano Bollani a Via dei Matti n.0. Lavinia Mancusi, cantante, polistrumentista e scrittrice di Roma, eseguirà alcuni brani tratti dal suo terzo album in studio “A Cruda Voz” pubblicato a ottobre 2024 per Liburia Records. A partire della suggestione contenuta nel titolo, nell’album si sviluppa una riflessione che tenta di abbracciare sotto un unico sguardo le molteplici fasi del ciclo della vita.

A farla amare comincia tu, terminerà lunedì 30 dicembre con la terza edizione della Nakalaika, la processione notturna che animerà il centro storico di Catanzaro con spettacoli e performance a sorpresa e un cast d’eccezione che vedrà come ospite d’onore il cantautore Alessandro Mannarino. Intanto nella serata di ieri, grande successo per il concerto dei Patagarri a Villa Margherita. La giovane band reduce da X Factor è stata travolta dall’affetto dei fan e dei tantissimi presenti che hanno potuto godere di una sorpresa d’eccezione: Alessandro Mannarino, già a Catanzaro in vista della Nakalaika, ha eseguito la celebre “Statte zitta” chiudendo in bellezza un concerto indimenticabile. (rcz)