A Catanzaro consegnati i proventi di Artisti in Corsia

Sono 8.400 euro la somma che è stata raccolta dall’ottava edizione di Artisti in Corsia, andato in scena lo scorso 14 dicembre al Teatro Politeama di Catanzaro. Una somma che è stata consegnata, attraverso un assegno simbolico, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sede dell’Agenzia “Present&Future”.

Quello di Artisti in Corsia è un gioco di squadra, all’insegna della solidarietà, con una sola missione nel cuore: realizzare i sogni dei bambini e delle bambine, i più fragili e coraggiosi, che combattono la propria battaglia quotidiana contro la malattia.

Questi piccoli guerrieri si trovano al fianco di una grande famiglia, che è quella capitanata dal dottor Giuseppe Raiola, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria e direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”, nonché presidente dell’Associazione Acsa&Ste Ets, e dalla dottoressa Maria Concetta Galati, direttore di Oncoematologia Pediatrica e del Dipartimento Onco-ematologico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”. In collaborazione con il Lions Club Catanzaro Host, presieduto da Pietro Maglio, e con il supporto del commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, dottoressa Simona Carbone.

In particolare, c’è da sottolineare, che tutti i costi sono stati coperti dal contributo degli sponsor, per un ammontare di 9.800 euro, mentre le donazioni raccolte ammontano a 3.650 euro.

«Sono davvero contento per questo risultato raggiunto – ha affermato il dottor Raiola –. Questo progetto, nato anni fa con il sostegno del compianto Pino Iannello, continua a crescere grazie alla collaborazione tra Acsa&Ste e il Lions Club Catanzaro Host. Quest’anno, il ricavato complessivo destinato al progetto ammonta a 8.400 euro, frutto della vendita dei biglietti per lo spettacolo. Inoltre, il contributo dei partner – tra cui Csen, Biricchinopoli, Basket Academy, Japyx Ads e La Casa dei Bambini – è stato fondamentale per coprire le spese organizzative dell’evento».

Il dottor Raiola ha voluto ringraziare quanti hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, e prima di tutto Alfonsa Trapasso, titolare della “Present&Future” e tutta l’Agenzia; così come il conduttore della serata, Domenico Gareri, oltre ai tanti soci del Lions Club Catanzaro Host che si sono resi parte attiva della manifestazione, a partire dal dottor Antonio Scarpino e dal presidente Pietro Maglio; le dottoresse Marika Biamonte, Valentina Talarico, Roberta Bianchi, l’avvocato Danilo Iannello e Roberta Petrillo.

Un importante contributo, anche quest’anno, alla realizzazione della manifestazione è dovuto al sostegno di sponsor e donatori: Basket Academy, Biricchinopoli, Csen Catanzaro, Dama Impianti, Edilmassaro, G-Auto, Hotel Perla del Porto, Impresa Brugellis, Japyx Asd, McDonald’s, Michele Affidato, Omnia Cardiovascular, Ruga Srl, Sgs.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli sponsor così come alla Società US Catanzaro, «sempre pronta a sostenere il progetto con incontri che permettono ai bambini di conoscere i calciatori della squadra, regalando loro momenti di grande emozione e gioia».

La dottoressa Maria Concetta Galati, direttrice di Oncoematologia Pediatrica, ha ribadito quanto sia importante utilizzare questi fondi per realizzare i desideri dei piccoli pazienti, che vanno oltre i beni materiali.

«Oggi, a differenza del periodo del Covid, in cui i bambini chiedevano soprattutto tablet e smartphone – ha spiegato – i bambini tornano a sognare esperienze significative, come viaggi, che offrono momenti di gioia e normalità, soprattutto per i bambini che affrontano cure impegnative».

Il Lions Club Catanzaro Host, rappresentato dal presidente Pietro Maglio, ha ribadito il proprio impegno nel sostenere l’iniziativa, definendola parte integrante della missione del club.

«Questo progetto – ha dichiarato – riflette perfettamente i valori che guidano il nostro Club. Saremo sempre al fianco di Artisti in Corsia per realizzare qualsiasi sogno».

Anche quest’anno, la collaborazione tra associazioni, sponsor, cittadini e istituzioni ha dimostrato «quanto sia possibile fare la differenza per chi affronta momenti difficili, regalando speranza e sorrisi ai bambini e alle loro famiglie». Lo hanno sottolineato Francesca Parisi e Cinzia Battaglia, in rappresentanza di McDonald’s Italia, che ha scelto di essere sponsor di Artisti in Corsia riconoscendo quanto questo progetto «promuova il valore della famiglia, un principio che si sposa perfettamente con le politiche dell’azienda».

E sull’importanza del concetto di famiglia e di sostegno al progetto per il meritorio obiettivo di essere “dalla parte dei bambini”, è tornata Sonia Libico, direttrice dell’asilo “Biricchinopoli”, che ha scelto di sostenere Artisti in Corsia con una donazione.

Nel corso dell’evento, si è parlato anche del futuro di Artisti in Corsia: si guarda già all’ottava edizione, con l’intenzione di introdurre novità che coinvolgano maggiormente il pubblico, rendendolo parte attiva della manifestazione. Tra le proposte, c’è quella di realizzare l’evento nel periodo estivo in una località balneare, come Soverato, per valorizzare ulteriormente il territorio e raggiungere una platea ancora più ampia. (rcz)

CATANZARO – Si presenta il libro “Cultura è cittadinanza”

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 16.30, nella Biblioteca De Nobili, sarà presentato il libro “Cultura è cittadinanza. Esperienze, pratiche e futuri possibili” di Ledo Prato ed edito da Donzelli.

L’evento rientra nell’ambito del Patto per la Lettura Catanzaro, nel cui ambito si colloca un ulteriore, prestigioso, appuntamento: quello del prossimo 7 febbraio con l’editore Giuseppe Laterza.

Il volume è frutto di una conversazione tra l’autore, esperto di politiche per i beni e le attività culturali e lo scrittore Paolo Di Paolo.

Preceduti dal saluto del sindaco Nicola Fiorita, ne discuteranno con lo stesso Ledo Prato, l’assessora alla Cultura, Donatella Monteverdi, il portavoce del Forum del Terzo Settore – Catanzaro/Soverato, Rosario Bressi e il presidente della Comunità Progetto Sud, don Giacomo Panizza. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Marcello Barillà.
«Mai come in questo tempo, devastato dalle guerre e da crisi ambientali e sociali – si legge nelle note di copertina del libro – è forte il richiamo alla cultura come paradigma dei cambiamenti sociali e delle ragioni della speranza».
Tuttavia, Prato si interroga su cosa impedisca a un Paese come il nostro, con le sue dotazioni culturali, naturali e ambientali di essere tra i protagonisti della scena mondiale nell’economia della conoscenza e del turismo. Le risposte possibili, sono appunto il “cuore” della sua conversazione con Di Paolo. (rcz)

CATANZARO – La due giorni su “Le musiche tradizionali nei conservatori”

Si intitola “Le musiche tradizionali nei conservatori: problematiche e prospettive”, la due giorni in programma domani e sabato 25 gennaio al Museo Marca di Catanzaro e organizzata dal Conservatorio di Musica Tchaikovsky nell’ambito della progettazione finanziata dal Pnrr.

L’obiettivo del Conservatorio è promuovere un momento di confronto scientifico e didattico su un tema di grande attualità: l’inserimento delle musiche di tradizione orale nei programmi dei conservatori italiani. Un cambiamento che, seppur giunto con ritardo rispetto al resto d’Europa, apre nuove prospettive ma solleva anche interrogativi.

La prima giornata si aprirà domani alle ore 9:00 con i saluti istituzionali di Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro; Amedeo Mormile, presidente della Provincia di Catanzaro; Valentina Currenti, direttore del Conservatorio Tchaikovsky; Fulvia Caruso, coordinatrice della Commissione Didattica dell’ADUIM e presidente ICTMD Italia; e Piero Di Egidio, direttore del Conservatorio di Fermo e consigliere CNAM.

La prima sessione, presieduta da Valentina Currenti, si concentrerà sulla “Trasmissione e apprendimento delle musiche tradizionali oggi”. Tra gli interventi principali:

  • Danilo Gatto, direttore del Dipartimento di Musiche Tradizionali del Conservatorio Tchaikovsky: “Lo studio delle musiche tradizionali nel settore AFAM”
  • Jacopo Tomatis, musicologo, Università di Torino: “Conservatori, progressisti, tradizionali. Come (e perché) studiare le ‘altre musiche’ nelle istituzioni AFAM”
  • Serena Facci, etnomusicologa, Università di Roma Tor Vergata: “I processi didattici nelle musiche tra oralità e formalizzazione”
  • Massimiliano Morabito, musicista: “Il musicista tradizionale nell’era contemporanea: dalla formazione alla performance”
  • Salim Dada, direttore d’orchestra ed esperto culturale UNESCO: “Oralità e scrittura: la mia storia tra due universi”

Nel pomeriggio, Fabio Mugnaini, antropologo dell’Università di Siena, parlerà di “Tradizione e patrimonio: traduzione o tradimento?”, seguito da Paolo Apolito, antropologo dell’Università di Roma Tre, con “Feste, ricerca sul campo, trasmissione culturale e musicale” e Giuliana Pella, della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, con “Le comunità musicali”. La giornata si concluderà con una pausa musicale dei Les Mystère de Voix Calabres e una tavola rotonda sulle “Esperienze fuori d’Italia a confronto”, con interventi di esperti da Grecia, Irlanda, Spagna e Norvegia.

Sabato 25 gennaio, la seconda sessione affronterà “Le tradizioni contemporanee: approcci, orientamenti, partecipazione”. Tra i momenti salienti, la tavola rotonda moderata da Sergio Bonanzinga, con la partecipazione di studiosi come Serena Facci (Università di Roma Tor Vergata), Ignazio Macchiarella (Università di Cagliari), Guido Raschieri (Università di Trento), Fulvia Caruso (Università di Pavia) e Nico Staiti (Università di Bologna). Alle 11:45, Nicola CarvelloFrancesco Silipo e Angelo Maggio presenteranno “La Casa della Musica: un’anteprima”.

Nel pomeriggio, interventi di rilievo includeranno Kirill Kuzmin, del programma Aga Khan Music (Egitto), con “Aga Khan Music Programme – Safeguarding the Future of Musical Past”, e Vincenzo Gagliani, del Conservatorio Tchaikovsky, con “Tradizione, tecnologia e didattica: il caso della World Music Academy”. La giornata terminerà con una tavola rotonda sulle “Esperienze italiane a confronto”, coordinata da Antonio Spaccarotella, con rappresentanti di diversi conservatori italiani. (rcz)

A Catanzaro vince il teatro con Ama Calabria

di BRUNELLA GIACOBBEProsegue la stagione teatrale 2024/2025 di Ama Calabria annuncia con entusiasmo la Stagione Teatrale 2024/25 presso il Teatro Comunale di Catanzaro.
Iniziata a ottobre con lo spettacolo “Buongiorno Papà” dell’attore Raoul Bova e che ha visto anche spettacoli musicali come il “Florida Fellowship Gospel Choir” del direttore e tastierista Corey Edwards a dicembre.

I prossimi appuntamenti sono “The Black Blues Brothers”, sabato 1 febbraio 2025, con gli acrobati del sorriso; “Il Vedovo”, con Massimo Ghini e Riccardo Rossi, venerdì 7 febbraio 2025; “La Morte della Pizia”, con Patrizia La Fonte e Maurizio Palladino, giovedì 20 febbraio 2025; “Spine”, con Stefania De Cola, Mariano Nieddu e Lorenzo Praticò, venerdì 28 febbraio 2025.

E, ancora, “Otello”, l’intramontabile capolavoro di William Shakespeare, con l’interpretazione magistrale di Giuseppe Cederna, giovedì 7 marzo 2025, un evento che saprà conquistare gli appassionati della prosa classica; “Forbici & Follia”, con Max Pisu, Nino Formicola e Giancarlo Ratti, venerdì 14 marzo 2025; “Pirandello Pulp”, con Massimo Dapporto e Fabio Troiano, venerdì 28 marzo 2025; “Il Viaggio del Papà”, con Maurizio Casagrande, giovedì 3 aprile 2025.

La stagione teatrale di Ama Calabria si sta riconfermando come un’eccellenza per selezione, varietà e qualità nel panorama culturale e dello spettacolo del Sud Italia, portando a Catanzaro pubblico da ogni parte della Calabria e non solo.
Un pubblico diversificato, dagli storici appassionati di teatro classico ai più giovani, offrendo un’esperienza adatta a tutte le età. (bg)

CATANZARO – Giovedì al Politeama “Il vedovo allegro”

Giovedì 23 gennaio, alle 21, al Teatro Politeama di Catanzaro, in scena “Il vedovo allegro” con Carlo Buccirosso, per la stagione “Musica&Cinema” della Fondazione Politeama.

In scena il remake de “Il vedovo allegro”, ispirato al celebre film del 1950 con Amedeo Nazzari, Carlo D’Apporto e Ave Ninchi. Una nuova commedia pieni di colpi di scena e momenti di suspence, che regalerà al pubblico risate e riflessioni affrontando temi universali e attuali grazie all’inconfondibile maestria narrativa di Buccirosso.

La storia ha al centro la vicenda di Cosimo Cannavacciuolo, tre anni dopo la fine della pandemia,  stabilmente affetto da ansie e paure, inquilino del terzo piano di un antico palazzone situato nel centro di Napoli. Rimasto vedovo, ha visto la sua attività di antiquariato fallire e rischia di perdere l’appartamento in cui vive. Alle sue preoccupazioni e alla solitudine, si aggiungono i vicini,  depositari di un drammatico segreto. Tuttavia, la presenza di Salvatore, il custode bizzarro, e dei suoi figli Ninuccio e Angelina, porta un tocco di vitalità alla sua vita quotidiana. Riuscirà ad uscire dal baratro e a risollevare la sua esistenza? Con la sua inconfondibile ironia, Buccirosso tratteggia un racconto che esplora le fragilità umane senza mai rinunciare a strappare un sorriso. (rcz)

A Catanzaro il primo appuntamento della Rassegna “Cura d’Arte”

Sarà un viaggio all’insegna della Bellezza e della curiosità quello che partirà domani a Catanzaro e che, in sei tappe (da gennaio a giugno), in diretta dal Museo del Rock e in collaborazione con la Rete Nazionale “Lascia un libro, prendi un libro”, percorrerà sentieri inconsueti e insoliti dell’Arte come cura e della cura dell’Arte.

Oggi più che mai abbiamo bisogno di raccontare raccontandoci, di incontrarci e conversare, mentre in scena va la vita, con le sue gioie e le fragilità quotidiane.

Cura d’Arte è un’occasione per sostare e riflettere, attraverso l’Arte in tutte le sue sfumature, sempre nuove e diverse, tra musica, letteratura, graphic novel, teatro, fotografia, pittura, cinema.

Cura d’Arte è un percorso in cui cura e cultura si incontrano, per accogliere e proteggere, scardinando talvolta certezze e stereotipi.

Cura d’Arte è un viaggio da percorrere insieme, per cercare e conoscere prospettive nuove, per trasformare i confini in orizzonti diversi e inaspettati

Gli eventi, coordinati da Elisa Chiriano (book blogger, autrice della rubrica “@io.recensisco” e conduttrice radiofonica), saranno arricchiti da contributi culturali e artistici di un team d’eccezione: Daniela Pietragalla (specialista di Medicina narrativa), Piergiorgio Caruso (patron del Museo del Rock), Salvatore Venuto (attore) e Giovanni Audino (graphic designer e appassionato di graphic novel).

Ospite del primo evento sarà il giornalista- cronista Marcello Mento che, con il suo libro “Ai Confini del Mondo: Nietzsche a Messina nel 1882”, offrirà una prospettiva insolita sul tema del “viaggio” non solo fisico e geografico, ma anche interiore e intellettuale, 

L’appuntamento quindi è per domani, sabato 18 gennaio alle ore 18, presso il Museo del Rock di Catanzaro e in diretta dalla pagina social di Cura d’Arte. (ec)

A Catanzaro tutto pronto per “Morricone dirige Morricone”

Domani sera, al Teatro Politeama di Catanzaro, si terrà il concerto Morricone  dirige Morricone”, che vedrà  Andrea Morricone, figlio del compianto Premio Oscar, dirigere, per l’occasione, l’Orchestra Roma Sinfonietta in un programma che renderà omaggio all’imponente produzione musicale di Ennio Morricone.

L’evento, che ha raggiunto il sold out, inaugura la stagione di Musica & Cinema al Politeama di Catanzaro.

Impreziosita dalla presenza di tre solisti d’eccezione, come il soprano Vittoria De Amicis, il primo violinista Marco Fiorini e l’armonicista Luigi Mattacchione, la formazione di trentadue musicisti sul palco, con la direzione artistica di Luigi Lanzillotta, è l’unica autorizzata ad eseguire le partiture originali del maestro Morricone. Sarà l’occasione per rinsaldare l’antico legame tra Catanzaro e l’indimenticato compositore – che tenne tre concerti al Politeama – cittadino onorario e presidente onorario di Musica & Cinema.
Per celebrare l’evento, il maestro orafo Gerardo Sacco ha realizzato un’opera d’arte esclusiva, interamente a mano e in pregiata ceramica calabrese: l’opera presenta degli eleganti fregi in argento 925 millesimi che riproducono il logo distintivo del festival e il nome di Morricone. Il riconoscimento sarà consegnato, domani sera, dallo stesso Sacco al direttore Andrea Morricone, per suggellare – in un ponte tra passato e presente – il ricordo delle chiavi d’argento della Città che furono consegnate, nel 2011, al padre Ennio in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria.
«Sono emozionato di venire per la prima volta a Catanzaro, a cui era molto legato mio padre, e di portare al Politeama la sua musica meravigliosa con un’orchestra straordinaria», ha commentato Andrea Morricone.
La Fondazione Politeama – su iniziativa della Sovrintendente Antonietta Santacroce – ha organizzato, parallelamente al concerto, anche una retrospettiva di film al Supercinema di Catanzaro dedicati al binomio tra la musica di Ennio Morricone e il cinema di Sergio Leone. Dopo la proiezione dei primi due titoli – “Il buono, il brutto, il cattivo” e “C’era una volta il West” – la conclusione con “C’era una volta in America”  – in programma venerdì 17 gennaio, è stata rinviata a lunedì 20 gennaio, sempre alle ore 17.
La riprogrammazione è stata decisa a seguito dell’allerta meteo rossa per la giornata di venerdì, e per consentire al pubblico una più sicura e serena fruizione dell’evento. (rcz)

CATANZARO – Lunedì il convegno su Innovazione e Sicurezza

Lunedì 20 gennaio, a Catanzaro, alle 15, nella sede di Unindustria Calabria, si terrà il convegno “Innovazione e Sicurezza: I vantaggi dell’Intelligenza Artificiale nella prevenzione degli infortuni sul lavoro”.

L’evento sarà l’occasione per approfondire l’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro, con un focus sulle tecnologie innovative come l’intelligenza artificiale e la computer vision. Interverranno esperti e rappresentanti istituzionali per analizzare le sfide attuali e le opportunità future in un settore cruciale per la crescita economica e il benessere sociale.
Ai saluti del presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, e del presidente regionale di Ance, Roberto Rugna, seguirà la sessione “Strategie per la sicurezza nei cantieri” con gli interventi di Teresa Citraro, direttore Inail Regione Calabria, Maria Elena Senese, segretario generale Uil Calabria, Annarita Carnuccio, direttore Ispettorato del Lavoro di Catanzaro e Crotone.
Successivamente, per la sessione “Intelligenza artificiale a supporto della sicurezza sui cantieri”, interverrà Giuseppe Pellegrino, responsabile del comparto Ricerca & Sviluppo di IFM srl. La conclusione del convegno sarà affidata alla presentazione di casi studio a cura di Raffaele Spadafora, responsabile del servizio di Prevenzione e Protezione RSPP di Calme spa. Modera Antonia Abramo, dg di IFM srl.

CATANZARO – Un corso per migliorare la comunicazione medico-paziente

Domani mattina, a Catanzaro, dalle 9, all’Hotel Guglielmo, si terrà un importante corso formativo dedicato alla comunicazione medico-paziente nel campo della dermatologia.

L’evento, organizzato dal dottor Giancarlo Valenti, direttore della S.C. di Dermatologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, riunirà medici, soprattutto dermatologi, e infermieri provenienti da tutta la regione.

Il corso ha il patrocinio dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, dell’Ordine dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Catanzaro, e del Dipartimento Tutela della salute e Politiche sanitarie della Regione Calabria.

Tra i relatori, spicca la presenza della professoressa Emanuela Mazza, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma ed esperta in comunicazione medico-paziente.

«Lo scopo principale del convegno è colmare il deficit formativo che spesso i medici, appena laureati o specializzati, incontrano all’inizio della loro carriera professionale. Questo deficit riguarda aspetti fondamentali, come la comunicazione con il paziente e l’approccio empatico durante il trattamento», ha spiegato il dottor Giancarlo Valenti, Direttore della S.C. di Dermatologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, che prima di tutto vuole ringraziare la dottoressa Simona Carbone, commissario straordinario dell’Azienda, per la vicinanza recentemente dimostrata al reparto di Dermatologia.

«Nel reparto – ha aggiunto – sono stati migliorati sia il comfort che la qualità degli ambienti dal punto di vista tecnologico, strumentale ed edilizio, nel settore della dermato-chirurgia, branca che negli ultimi anni ha visto un costante incremento nel numero dei pazienti e nella qualità e quantità dei trattamenti».

«Le abilità richieste – ha aggiunto Valenti – variano a seconda delle diverse branche specialistiche, ognuna con peculiarità legate agli organi di riferimento e ai relativi approcci terapeutici. Nel nostro caso, trattandosi di dermatologia, ci troviamo spesso ad affrontare patologie legate alla pelle, che è l’organo più esteso del corpo umano: copre una superficie di circa 2 metri quadrati e può pesare fino a 5 kg. La pelle, essendo visibile e strettamente connessa all’ambiente esterno, può generare ansia nel paziente, che percepisce i problemi dermatologici come particolarmente evidenti e impattanti sulla qualità della vita».

«È, quindi – ha concluso – essenziale saper rassicurare il paziente, anche quando la situazione non consente una risoluzione immediata. Dobbiamo trasmettere fiducia e offrire prospettive realistiche, accompagnando il paziente con empatia e professionalità. Questi aspetti non solo migliorano la gestione della patologia, ma favoriscono anche un percorso di guarigione più sereno ed efficace».

Al corso ECM sono stati assegnati 4 crediti formativi. Provider e segreteria organizzativa sono della Aretré Srl. (rcz)

CATANZARO – Il Politeama al Supercinema con una retrospettiva di film

Da domani fino al 17 gennaio, la Fondazione Politeama, su iniziativa della Sovrintendente Antonietta Santacroce, ha promosso una retrospettiva di film al Supercinema di Catanzaro e dedicata al rapporto tra musica e cinema ed introdotta dal critico cinematografico Gianlorenzo Franzì.

L’evento anticipa il concerto-tributo “Morricone dirige Morricone” con cui il Teatro Politeama di Catanzaro inaugurerà la stagione di “Musica & Cinema”. Il maestro Andrea Morricone, figlio dell’indimenticato Ennio, dirigerà l’Orchestra Roma Sinfonietta, un organico di 32 elementi e validissimi solisti come il soprano Vittoriana De Amicis, Marco Fiorini al violino e Luigi Mattacchione all’armonica, in un programma che renderà omaggio ad alcune delle musiche più famose prodotte per il cinema dal compianto Premio Oscar.

Domani mercoledì 15 gennaio, si parte con Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo, del 1967, film di chiusura della trilogia del dollaro: un titolo che dà la vera svolta alla incredibile collaborazione dei due geni, basata su una notevole, intensa, comune volontà, ma anche capacità, di mischiare l’alto con il basso. Cose evidentissime nel film e nelle sue musiche più famose, con quel tema principale che parte dell’ululato di un coyote e si adatta ai tre protagonisti: un tema che gioca con due note, sempre uguali, ma ricreate da uno strumento diverso per ogni personaggio, e che è stato definito dal Washington Post «uno dei suoni più riconoscibili nella storia del cinema». C’è poi il famoso “stallo alla messicana”, accompagnato dall’altrettanto celebre brano Il Triello, che tra l’altro contiene alcuni riferimenti alla colonna sonora di Per qualche dollaro in più. Come diverse altre volte nel cinema di Leone, non parla nessuno per diversi minuti, perché a raccontare tutto quel che serve raccontare bastano facce, inquadrature e musica.

Dopo Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo, Leone e Morricone lavorarono insieme – ogni volta perfezionando la loro intesa e aumentando la rilevanza della musica all’interno della storia – anche in C’era Una Volta Il West del 1968, che sarà proiettato giovedì 16 gennaio. In un pugno di note e intuizioni fulminanti, Morricone racchiude qui l’eternità del Far West, svelando al mondo un’attitudine poetica che trasfigura la violenza della realtà e dei paesaggi in un sublime, immaginifico tessuto sonoro. Stanley Kubrick, dopo aver visto C’era una volta il West, telefonò a Leone e gli chiese come avesse fatto a girare una delle scene più famose di quel film, con quella perfetta sintonia e sincronia tra suoni e immagini.  Leone rispose, semplicemente, di aver mosso la cinepresa seguendo il crescendo della musica, suonata sul set.

La retrospettiva si chiuderà venerdì 17 gennaio con C’era Una Volta In America del 1984 (che con Giù La Testa compone la Trilogia del tempo). Il leitmotiv del capolavoro con Robert De Niro è consegnato all’armonica di Cockney, quelle poche note, nelle variazioni morriconiane, ci raccontano il tempo di un’innocenza perduta che fino a quel momento era solo giovanile incoscienza.

Il Teatro Politeama – nel rendere omaggio alla magia del cinema coinvolgendo nell’iniziativa una storica sala della città – ha voluto offrire l’occasione al pubblico di riscoprire il legame indissolubile tra le colonne sonore composte da Morricone per i film di Leone, dove la sottolineatura musicale spiega l’immagine, e l’immagine mette in scena il suono. (rcz)