CATANZARO – Giovedì al Politeama “Il vedovo allegro”

Giovedì 23 gennaio, alle 21, al Teatro Politeama di Catanzaro, in scena “Il vedovo allegro” con Carlo Buccirosso, per la stagione “Musica&Cinema” della Fondazione Politeama.

In scena il remake de “Il vedovo allegro”, ispirato al celebre film del 1950 con Amedeo Nazzari, Carlo D’Apporto e Ave Ninchi. Una nuova commedia pieni di colpi di scena e momenti di suspence, che regalerà al pubblico risate e riflessioni affrontando temi universali e attuali grazie all’inconfondibile maestria narrativa di Buccirosso.

La storia ha al centro la vicenda di Cosimo Cannavacciuolo, tre anni dopo la fine della pandemia,  stabilmente affetto da ansie e paure, inquilino del terzo piano di un antico palazzone situato nel centro di Napoli. Rimasto vedovo, ha visto la sua attività di antiquariato fallire e rischia di perdere l’appartamento in cui vive. Alle sue preoccupazioni e alla solitudine, si aggiungono i vicini,  depositari di un drammatico segreto. Tuttavia, la presenza di Salvatore, il custode bizzarro, e dei suoi figli Ninuccio e Angelina, porta un tocco di vitalità alla sua vita quotidiana. Riuscirà ad uscire dal baratro e a risollevare la sua esistenza? Con la sua inconfondibile ironia, Buccirosso tratteggia un racconto che esplora le fragilità umane senza mai rinunciare a strappare un sorriso. (rcz)

A Catanzaro il primo appuntamento della Rassegna “Cura d’Arte”

Sarà un viaggio all’insegna della Bellezza e della curiosità quello che partirà domani a Catanzaro e che, in sei tappe (da gennaio a giugno), in diretta dal Museo del Rock e in collaborazione con la Rete Nazionale “Lascia un libro, prendi un libro”, percorrerà sentieri inconsueti e insoliti dell’Arte come cura e della cura dell’Arte.

Oggi più che mai abbiamo bisogno di raccontare raccontandoci, di incontrarci e conversare, mentre in scena va la vita, con le sue gioie e le fragilità quotidiane.

Cura d’Arte è un’occasione per sostare e riflettere, attraverso l’Arte in tutte le sue sfumature, sempre nuove e diverse, tra musica, letteratura, graphic novel, teatro, fotografia, pittura, cinema.

Cura d’Arte è un percorso in cui cura e cultura si incontrano, per accogliere e proteggere, scardinando talvolta certezze e stereotipi.

Cura d’Arte è un viaggio da percorrere insieme, per cercare e conoscere prospettive nuove, per trasformare i confini in orizzonti diversi e inaspettati

Gli eventi, coordinati da Elisa Chiriano (book blogger, autrice della rubrica “@io.recensisco” e conduttrice radiofonica), saranno arricchiti da contributi culturali e artistici di un team d’eccezione: Daniela Pietragalla (specialista di Medicina narrativa), Piergiorgio Caruso (patron del Museo del Rock), Salvatore Venuto (attore) e Giovanni Audino (graphic designer e appassionato di graphic novel).

Ospite del primo evento sarà il giornalista- cronista Marcello Mento che, con il suo libro “Ai Confini del Mondo: Nietzsche a Messina nel 1882”, offrirà una prospettiva insolita sul tema del “viaggio” non solo fisico e geografico, ma anche interiore e intellettuale, 

L’appuntamento quindi è per domani, sabato 18 gennaio alle ore 18, presso il Museo del Rock di Catanzaro e in diretta dalla pagina social di Cura d’Arte. (ec)

A Catanzaro tutto pronto per “Morricone dirige Morricone”

Domani sera, al Teatro Politeama di Catanzaro, si terrà il concerto Morricone  dirige Morricone”, che vedrà  Andrea Morricone, figlio del compianto Premio Oscar, dirigere, per l’occasione, l’Orchestra Roma Sinfonietta in un programma che renderà omaggio all’imponente produzione musicale di Ennio Morricone.

L’evento, che ha raggiunto il sold out, inaugura la stagione di Musica & Cinema al Politeama di Catanzaro.

Impreziosita dalla presenza di tre solisti d’eccezione, come il soprano Vittoria De Amicis, il primo violinista Marco Fiorini e l’armonicista Luigi Mattacchione, la formazione di trentadue musicisti sul palco, con la direzione artistica di Luigi Lanzillotta, è l’unica autorizzata ad eseguire le partiture originali del maestro Morricone. Sarà l’occasione per rinsaldare l’antico legame tra Catanzaro e l’indimenticato compositore – che tenne tre concerti al Politeama – cittadino onorario e presidente onorario di Musica & Cinema.
Per celebrare l’evento, il maestro orafo Gerardo Sacco ha realizzato un’opera d’arte esclusiva, interamente a mano e in pregiata ceramica calabrese: l’opera presenta degli eleganti fregi in argento 925 millesimi che riproducono il logo distintivo del festival e il nome di Morricone. Il riconoscimento sarà consegnato, domani sera, dallo stesso Sacco al direttore Andrea Morricone, per suggellare – in un ponte tra passato e presente – il ricordo delle chiavi d’argento della Città che furono consegnate, nel 2011, al padre Ennio in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria.
«Sono emozionato di venire per la prima volta a Catanzaro, a cui era molto legato mio padre, e di portare al Politeama la sua musica meravigliosa con un’orchestra straordinaria», ha commentato Andrea Morricone.
La Fondazione Politeama – su iniziativa della Sovrintendente Antonietta Santacroce – ha organizzato, parallelamente al concerto, anche una retrospettiva di film al Supercinema di Catanzaro dedicati al binomio tra la musica di Ennio Morricone e il cinema di Sergio Leone. Dopo la proiezione dei primi due titoli – “Il buono, il brutto, il cattivo” e “C’era una volta il West” – la conclusione con “C’era una volta in America”  – in programma venerdì 17 gennaio, è stata rinviata a lunedì 20 gennaio, sempre alle ore 17.
La riprogrammazione è stata decisa a seguito dell’allerta meteo rossa per la giornata di venerdì, e per consentire al pubblico una più sicura e serena fruizione dell’evento. (rcz)

CATANZARO – Lunedì il convegno su Innovazione e Sicurezza

Lunedì 20 gennaio, a Catanzaro, alle 15, nella sede di Unindustria Calabria, si terrà il convegno “Innovazione e Sicurezza: I vantaggi dell’Intelligenza Artificiale nella prevenzione degli infortuni sul lavoro”.

L’evento sarà l’occasione per approfondire l’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro, con un focus sulle tecnologie innovative come l’intelligenza artificiale e la computer vision. Interverranno esperti e rappresentanti istituzionali per analizzare le sfide attuali e le opportunità future in un settore cruciale per la crescita economica e il benessere sociale.
Ai saluti del presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, e del presidente regionale di Ance, Roberto Rugna, seguirà la sessione “Strategie per la sicurezza nei cantieri” con gli interventi di Teresa Citraro, direttore Inail Regione Calabria, Maria Elena Senese, segretario generale Uil Calabria, Annarita Carnuccio, direttore Ispettorato del Lavoro di Catanzaro e Crotone.
Successivamente, per la sessione “Intelligenza artificiale a supporto della sicurezza sui cantieri”, interverrà Giuseppe Pellegrino, responsabile del comparto Ricerca & Sviluppo di IFM srl. La conclusione del convegno sarà affidata alla presentazione di casi studio a cura di Raffaele Spadafora, responsabile del servizio di Prevenzione e Protezione RSPP di Calme spa. Modera Antonia Abramo, dg di IFM srl.

CATANZARO – Un corso per migliorare la comunicazione medico-paziente

Domani mattina, a Catanzaro, dalle 9, all’Hotel Guglielmo, si terrà un importante corso formativo dedicato alla comunicazione medico-paziente nel campo della dermatologia.

L’evento, organizzato dal dottor Giancarlo Valenti, direttore della S.C. di Dermatologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, riunirà medici, soprattutto dermatologi, e infermieri provenienti da tutta la regione.

Il corso ha il patrocinio dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, dell’Ordine dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Catanzaro, e del Dipartimento Tutela della salute e Politiche sanitarie della Regione Calabria.

Tra i relatori, spicca la presenza della professoressa Emanuela Mazza, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma ed esperta in comunicazione medico-paziente.

«Lo scopo principale del convegno è colmare il deficit formativo che spesso i medici, appena laureati o specializzati, incontrano all’inizio della loro carriera professionale. Questo deficit riguarda aspetti fondamentali, come la comunicazione con il paziente e l’approccio empatico durante il trattamento», ha spiegato il dottor Giancarlo Valenti, Direttore della S.C. di Dermatologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, che prima di tutto vuole ringraziare la dottoressa Simona Carbone, commissario straordinario dell’Azienda, per la vicinanza recentemente dimostrata al reparto di Dermatologia.

«Nel reparto – ha aggiunto – sono stati migliorati sia il comfort che la qualità degli ambienti dal punto di vista tecnologico, strumentale ed edilizio, nel settore della dermato-chirurgia, branca che negli ultimi anni ha visto un costante incremento nel numero dei pazienti e nella qualità e quantità dei trattamenti».

«Le abilità richieste – ha aggiunto Valenti – variano a seconda delle diverse branche specialistiche, ognuna con peculiarità legate agli organi di riferimento e ai relativi approcci terapeutici. Nel nostro caso, trattandosi di dermatologia, ci troviamo spesso ad affrontare patologie legate alla pelle, che è l’organo più esteso del corpo umano: copre una superficie di circa 2 metri quadrati e può pesare fino a 5 kg. La pelle, essendo visibile e strettamente connessa all’ambiente esterno, può generare ansia nel paziente, che percepisce i problemi dermatologici come particolarmente evidenti e impattanti sulla qualità della vita».

«È, quindi – ha concluso – essenziale saper rassicurare il paziente, anche quando la situazione non consente una risoluzione immediata. Dobbiamo trasmettere fiducia e offrire prospettive realistiche, accompagnando il paziente con empatia e professionalità. Questi aspetti non solo migliorano la gestione della patologia, ma favoriscono anche un percorso di guarigione più sereno ed efficace».

Al corso ECM sono stati assegnati 4 crediti formativi. Provider e segreteria organizzativa sono della Aretré Srl. (rcz)

CATANZARO – Il Politeama al Supercinema con una retrospettiva di film

Da domani fino al 17 gennaio, la Fondazione Politeama, su iniziativa della Sovrintendente Antonietta Santacroce, ha promosso una retrospettiva di film al Supercinema di Catanzaro e dedicata al rapporto tra musica e cinema ed introdotta dal critico cinematografico Gianlorenzo Franzì.

L’evento anticipa il concerto-tributo “Morricone dirige Morricone” con cui il Teatro Politeama di Catanzaro inaugurerà la stagione di “Musica & Cinema”. Il maestro Andrea Morricone, figlio dell’indimenticato Ennio, dirigerà l’Orchestra Roma Sinfonietta, un organico di 32 elementi e validissimi solisti come il soprano Vittoriana De Amicis, Marco Fiorini al violino e Luigi Mattacchione all’armonica, in un programma che renderà omaggio ad alcune delle musiche più famose prodotte per il cinema dal compianto Premio Oscar.

Domani mercoledì 15 gennaio, si parte con Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo, del 1967, film di chiusura della trilogia del dollaro: un titolo che dà la vera svolta alla incredibile collaborazione dei due geni, basata su una notevole, intensa, comune volontà, ma anche capacità, di mischiare l’alto con il basso. Cose evidentissime nel film e nelle sue musiche più famose, con quel tema principale che parte dell’ululato di un coyote e si adatta ai tre protagonisti: un tema che gioca con due note, sempre uguali, ma ricreate da uno strumento diverso per ogni personaggio, e che è stato definito dal Washington Post «uno dei suoni più riconoscibili nella storia del cinema». C’è poi il famoso “stallo alla messicana”, accompagnato dall’altrettanto celebre brano Il Triello, che tra l’altro contiene alcuni riferimenti alla colonna sonora di Per qualche dollaro in più. Come diverse altre volte nel cinema di Leone, non parla nessuno per diversi minuti, perché a raccontare tutto quel che serve raccontare bastano facce, inquadrature e musica.

Dopo Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo, Leone e Morricone lavorarono insieme – ogni volta perfezionando la loro intesa e aumentando la rilevanza della musica all’interno della storia – anche in C’era Una Volta Il West del 1968, che sarà proiettato giovedì 16 gennaio. In un pugno di note e intuizioni fulminanti, Morricone racchiude qui l’eternità del Far West, svelando al mondo un’attitudine poetica che trasfigura la violenza della realtà e dei paesaggi in un sublime, immaginifico tessuto sonoro. Stanley Kubrick, dopo aver visto C’era una volta il West, telefonò a Leone e gli chiese come avesse fatto a girare una delle scene più famose di quel film, con quella perfetta sintonia e sincronia tra suoni e immagini.  Leone rispose, semplicemente, di aver mosso la cinepresa seguendo il crescendo della musica, suonata sul set.

La retrospettiva si chiuderà venerdì 17 gennaio con C’era Una Volta In America del 1984 (che con Giù La Testa compone la Trilogia del tempo). Il leitmotiv del capolavoro con Robert De Niro è consegnato all’armonica di Cockney, quelle poche note, nelle variazioni morriconiane, ci raccontano il tempo di un’innocenza perduta che fino a quel momento era solo giovanile incoscienza.

Il Teatro Politeama – nel rendere omaggio alla magia del cinema coinvolgendo nell’iniziativa una storica sala della città – ha voluto offrire l’occasione al pubblico di riscoprire il legame indissolubile tra le colonne sonore composte da Morricone per i film di Leone, dove la sottolineatura musicale spiega l’immagine, e l’immagine mette in scena il suono. (rcz)

Al Centro Diurno RaGi la mostra ““L’arte, bellezza della solidarietà”

È con l’inaugurazione della mostra di beneficienza L’arte, bellezza della solidarietà dell’artista catanzarese Jeso Marinaro, nel Centro Diurno Ra.Gi. di Catanzaro, che si è aperto l’anno dell’Associazione Ra.Gi di Elena Sodano.

«La mia collaborazione con la Ra.Gi. ha avuto inizio in occasione dell’inaugurazione di CasaPaese, per cui ho donato alcune sedie da me realizzate e un mio dipinto raffigurante Cristo. Ora, mosso dallo spirito solidale che condivido con la presidente Elena Sodano, ho deciso di mettere a disposizione anche alcune mie tele, credendo fortemente nel potere curativo dell’arte», ha detto Marinaro, illustrando i dipinti che compongono la mostra visitabile sino al 31 gennaio, dalle 9 alle 16.

Pennellate decise e disegni astratti si susseguono sulle tele, il cui ricavato sarà in parte devoluto all’associazione che da anni assicura protezione, libertà e dignità a soggetti affetti da una patologia che, spesso, li relega ai margini della società. Nello specifico, con una donazione si può contribuire alla raccolta fondi per la prossima apertura della seconda CasaPaese a Miglierina, la cui ristrutturazione è in stato avanzato.

«Questi dipinti sono contraddistinti dall’estemporaneità, da esperienze di sofferenza vissute dall’artista come anche dai nostri ospiti, seppur in forme diverse. È come se la loro esistenza autentica, scandita da gioie e dolori, fosse stata disegnata su tela per offrire loro conforto attraverso il linguaggio terapeutico dell’arte», ha commentato Elena Sodano, fiera di poter offrire sempre più sostegno a persone affette da Alzheimer e demenza, grazie a una progettazione condivisa con enti regionali e nazionali.

Costruire politiche al servizio delle persone consolidando collaborazioni con attori sociali che condividono i valori della Ra.Gi. – anche attraverso l’espressione artistica che, come ribadito dall’artista Katia Cristini, presente all’inaugurazione, offre spunti di riflessione introspettiva – è l’obiettivo perseguito dal team di Sodano che prosegue infaticabilmente il percorso di assistenza coinvolgendo il tessuto sociale calabrese. (rcz)

 

A Catanzaro il 15 e 16 gennaio il Forum dell’Abitare

Il 15 e 16 gennaio alla Camera di Commercio di Catanzaro si terrà il forum dell’Abitare, organizzato all’interno del Programma Nazionale Italia in Classe A, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e realizzato dall’Enea, ed in collaborazione con il Comune di Catanzaro, Confapi e diversi enti territoriali.

Si tratta di un’importante occasione di confronto sui temi dell’efficienza energetica, della sostenibilità abitativa e del benessere indoor in occasione della quale sarà presentato anche il Masterplan di rigenerazione urbana integrata alla sostenibilità energetica per la Città di Catanzaro.

Al tavolo saranno riuniti  esperti, istituzioni, professionisti e cittadini per esplorare strategie innovative di rigenerazione urbana, tecnologie per la transizione energetica e politiche per favorire un abitare più sostenibile. Tra questi sarà presentato il progetto Officio di Enea per promuovere soluzioni di efficienza energetica negli edifici e instaurare un dialogo costruttivo con i progettisti del territorio.
Il Forum vuole mettere in evidenza il ruolo centrale della qualità dell’ambiente costruito nella lotta ai cambiamenti climatici e nella promozione della coesione sociale.

L’iniziativa ha stimolato, fin dalla sua prima edizione nel 2023, la collaborazione tra pubblico e privato, valorizzando il potenziale della Calabria come laboratorio di buone pratiche per il futuro del costruire e dell’abitare in Italia. L’obiettivo è quello di costruire insieme un modello di abitare sostenibile per la Regione Calabria, partendo dalle esperienze di Catanzaro e Cosenza, per tracciare un percorso concreto per rendere le abitazioni più resilienti, confortevoli e rispettose dell’ambiente.

Al centro dei lavori sarà, in particolare, il masterplan di rigenerazione urbana per Catanzaro che, nello specifico, interessa i quartieri Corvo e Aranceto e si configura come un modello pilota per il territorio ed uno strumento utile per intercettare fondi pubblici, fungendo da esempio anche per altre aree urbane. (rcz)

Catanzaro ottiene la qualifica di “Città che legge”

È un prestigioso risultato, quello ottenuto dalla città di Catanzaro, che ha ricevuto la qualifica di “Città che legge” per il triennio 2024/2026 dal Centro per il Libro e la Lettura, Istituto autonomo del ministero della Cultura che afferisce alla Direzione generale biblioteche e diritto d’autore.

Il capoluogo di regione non otteneva tale riconoscimento dal biennio 2020-2021.
«Se siamo riusciti a raggiungere questo significativo traguardo – ha commentato Donatella Monteverdi, assessora alla Cultura – è stato anche grazie alla stipula, nel mese di marzo dello scorso anno, del Patto Locale per la Lettura del Comune di Catanzaro, avvenuta tra l’Amministrazione e i rappresentanti di diverse associazioni di tipo culturale e assistenziale, case editrici, istituti scolastici e bancari, nonché librerie cittadine».
«Il Patto, frutto di un percorso virtuoso e per il quale voglio ribadire il mio grazie a quanti hanno contribuito, a cominciare dal settore Cultura e dalla nostra biblioteca De Nobili – ha spiegato – ci darà la possibilità di lavorare, di concerto con tutti i soggetti firmatari, alla creazione di una rete di rapporti e sinergie che permettano la realizzazione di idee sempre nuove e innovative legate alla promozione del libro e della lettura e a tutto ciò che è ad essi connesso. Iniziative che, come ho già avuto modo di spiegare, potranno coinvolgere tutte le fasce di età ma anche, e soprattutto, le fasce più disagiate della popolazione cittadina, usufruendo non solo dei luoghi di cultura gestiti dal Comune, ma anche di altri spazi sul territorio comunale».
«La qualifica di Città che Legge – ha aggiunto l’assessora – è parte di in una serie di iniziative promosse annualmente dal Centro per il Libro e la Lettura, nelle quali l’Amministrazione comunale sarà componente attiva anche in quest’anno appena iniziato. Tra queste, mi piace ricordare la campagna nazionale di promozione della lettura conosciuta come Il Maggio dei Libri e che coinvolgerà tutti i Comuni italiani».
«Tornare a essere Città che Legge – ha detto infine Monteverdi – ci riempie, com’è comprensibile, di soddisfazione; perché aver centrato l’obiettivo di stipulare il Patto per la Lettura, significa disporre di una rete che ci consentirà di perseguire l’idea che abbiamo di cultura: non un qualcosa di elitario o di chiuso nelle biblioteche ma un processo multiforme, allargato e partecipato, in cui gli spazi accolgono le persone, in cui il libro è solo il fulcro su cui ruota tanto altro e, alla fine, ciascuno e tutti insieme, si cresce». (rcz)

CATANZARO – Chiude temporaneamente il Parco della Biodiversità

Il sindaco Nicola Fiorita ha disposto la chiusura al pubblico del parco della Biodiversità dalle ore 15:00 di oggi, giovedì 9 gennaio a fine intervento, per consentire le necessarie operazioni in attuazione del Piano di eradicazione Psa Regione Calabria vigente.

La chiusura è stata necessaria per la prevenzione dei rischi connessi alla presenza di ungulati selvatici nell’ambito urbano del Comune di Catanzaro all’interno del Parco della Biodiversità Mediterranea.

Il provvedimenti fa seguito alla comunicazione della Regione Calabria con la quale sono state indicate modalità di intervento e autorizzati i selecontrollori/bioregolatori, nominati dalla Regione stessa. (rcz)