CATANZARO – Una notte nelle gallerie sotterranee

Domani, a Catanzaro, nelle Gallerie del San Giovanni, si svolgerà l’evento Una notte nelle gallerie sotterranee, promosso dai giovani di Artemide con il patrocinio gratuito del Comune e della Camera di Commercio di Catanzaro.

Si tratta di un’opportunità unica di visitare questi spazi in orario straordinario, dalle 19 fino ad oltre la mezzanotte. L’iniziativa, in occasione del periodo natalizio, è arricchita anche dall’esposizione di due artisti catanzaresi che si stanno facendo apprezzare sulla scena nazionale: “Point of view” mette in mostra le opere di Frelly (Enrico Focarelli Barone), caratterizzate da colori pastello, linee semplici e mondi surreali, in cui sogno e realtà si fondono tra diverse espressioni artistiche. E ancora le opere di Ilario Parentela, in Arte Punch311, che nelle sue opere di riqualificazione urbana esplora il mondo dei graffiti e della street art, trasformando i luoghi in autentici musei a cielo aperto.

Un’affascinante esplorazione notturna che sarà resa ancora più suggestiva dall’esperienza musicale a cura di Epicsamu e dal connubio con le degustazioni a tema. Una proposta originale, quella di Artemide, che si rinnova anche quest’anno avvicinando soprattutto le nuove generazioni alla fruizione dei luoghi culturali e promuovendo la conoscenza del patrimonio di storia e identità di Catanzaro.  (rcz)

Le statue bronzee della Madonna di Porto Salvo saranno collocate a Catanzaro e Sellia Marina

di LUIGI STANIZZI – L’artista e mecenate Luigi Verrino ha invitato in esclusiva alcuni suoi prestigiosi estimatori per presentare, in anteprima, tre sue opere scultoree che presto riempiranno intere pagine di cronaca e di critica d’arte.

Si tratta appunto di tre formidabili sculture di bronzo: una Madonna con Bambino  protettrice dei marinai, un busto dell’artista internazionale Mimmo Rotella e una statua dell’eroina Giuditta Levato nel momento in cui viene colpita dalla fucilata.

Le opere sono state esposte nel piazzale della Calabroparati per un manipolo di privilegiati, fra cui Vito Grattaroti, Salvatore Faragò, Giuseppe Talarico, Palmiro Impera, Paolo Raimondo, Tea Mancuso, Solange Rotella, Domenico Gallelli, Franco Cimino, Calabretta e signora Rosa Spina, Arcangelo Pugliese, Giovanni Curto, e io.

La Protettrice dei Marinai con un’aureola di stelle illuminate, statua di grandi dimensioni, verrà collocata su un’altissima colonna nel porto di Catanzaro per essere pregata, vista e ammirata a notevoli distanze. Verrà inaugurata nel corso di una memorabile cerimonia alla presenza delle massime autorità religiose, politiche, militari e civili oltre naturalmente dei committenti, che si sono rivolti proprio a Luigi Verrino per la realizzazione. In sostanza, si tratta della Madonna di Porto Salvo, una statua viene portata in processione in barca sul mare di Catanzaro Lido in occasione  della festa celebrata l’ultima domenica di luglio.

I committenti, gli “amici del porto”, alla vista dell’opera di Luigi Verrino sono rimasti stupefatti nell’ammirarne la bellezza.

Particolarmente commossi, il pescatore e ristoratore Vito Grattaroti e l’amico Salvatore Faragò che gli ha suggerito di dare l’incarico proprio  a Verrino per creare la statua.

Di grande suggestione anche il volto di Mimmo Rotella, dai tratti somatici marcati e al contempo armoniosi. Legato al movimento del Nouveau Réalisme e della Pop Art internazionale, inventore del décollage, Rotella era un amico di Luigi Verrino che custodisce diverse sue opere preziose.

Verrino è un grande collezionista di opere di artisti di fama internazionale, molti pezzi della sua collezione privata di valore inestimabile li ha donati al Comune di Zagarise, suo luogo di nascita, come contributo d’amore per la propria terra. Le opere si trovano nel museo a lui intitolato. Nel centro storico di Zagarise sono stare anche collocate altre sculture, a Sua firma, che richiamano molti visitatori.
Trasmette tutta la tragedia la scultura di Giuditta Levato, caduta per la terra a Sellia Marina nelle lotte contadine. La bracciante agricola venne colpita da una fucilata durante l’occupazione delle terre.

È ancora viva e struggente la  testimonianza di un figlio di Giuditta, Carmine Scumaci, che l’estate scorsa alla cerimonia del Premio Mar Jonio fondato e presieduto da me, ha raccontato di quando da bambino a Calabricata sentì un sparo e corse per vedere: trovò la mamma a terra col ventre sanguinante, con tanti contadini intorno. La mamma era incinta, morì dopo qualche giorno col bimbo in grembo. Carmine  aveva 9 anni, rimase  orfano con un altro fratellino.

Ecco, la statua di Verrino che verrà collocata a Sellia Marina per iniziativa meritoria del Comune, raffigura la donna piegata all’indietro per il dolore straziante della fucilata. Molto soddisfatti dell’opera d’arte gli amministratori comunali di Sellia Marina, che organizzeranno una grande, memorabile cerimonia.

Luigi Verrino per il momento non ha voluto divulgare le immagini di queste tre favolose sculture, per non anticiparne la visione prima della loro collocazione pubblica. (ls)

CATANZARO – Al via il festival “Pesce e vino”

Prende il via oggi, a Catanzaro, nel quartiere Lido, la seconda edizione di Pesce e vino, il festival degli antichi sapori” sostenuto dall’Amministrazione comunale nell’ambito delle attività natalizie.

L’evento proporrà una vetrina dedicata ai prodotti tipici e alle prelibatezze del mar Jonio, abbinate con il pregiato vino locale delle principali cantine calabresi.

Non mancheranno momenti di animazione ed un approfondimento sul tema “Mar Jonio crocevia del mediterraneo” che si svolgerà in apertura alle 17.30, in Piazza Garibaldi. L’iniziativa si svolge in collaborazione con Arsac – Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese.

«Si rinnova un evento – ha detto Giusy Iemma, vicesindaca di Catanzaro – che l’amministrazione comunale ha ideato, nell’ambito delle politiche del mare, e che già lo scorso anno ha visto la città di Catanzaro offrire un’occasione di promozione e di valorizzazione delle eccellenze del territorio».

«La seconda edizione – ha proseguito – è stata calendarizzata nel periodo natalizio per regalare un momento di aggregazione nel quartiere marinaro e continuare lungo il percorso di attività messe in campo attorno alla risorsa mare. Il nostro patrimonio enogastronomico costituisce un imprescindibile valore aggiunto, per la tradizione e l’identità che custodisce, ma anche un volano di crescita economica ed imprenditoriale per il territorio».

«Pesce e Vino – ha concluso – vuole far parlare di questi temi nella logica della filiera di istituzioni e operatori che devono camminare insieme per puntare sempre più in alto». (rcz)

Artigianato, il prefetto De Rosa incontra Cna Catanzaro

È stato un incontro cordiale e costruttivo quello avvenuto  nella sede della Cna Catanzaro tra il neo prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa e i vertici della confederazione territoriale e regionale.

A fare gli onori di casa il presidente di Cna Catanzaro, Paolo D’Errico e la direttrice Cna Catanzaro, Paola Perri i quali hanno espresso riconoscimento per la visita del prefetto che ha spiegato di volere conoscere il territorio e ascoltare i cittadini senza rimanere dietro a una scrivania, creando quel ponte tra istituzioni e società sempre più necessario per diffondere la cultura della legalità e del rispetto delle regole.

A tale proposito, il presidente Cna Calabria Giovanni Cugliari, citando i dati Inps, ha ricordato come la Cna sia la prima organizzazione di rappresentanza di artigiani e pmi della provincia di Catanzaro, ribadendo poi come la legalità sia un valore fondante della confederazione, sia per quanto riguarda il codice etico che nelle azioni degli imprenditori stessi.

Cugliari ha poi evidenziato alcune delle piaghe più gravi in questo momento per il settore tra le quali i ritardi dei pagamenti della Pubblica Amministrazione alle imprese.

L’incontro si è concluso con l’impegno a proseguire nell’interlocuzione e nella collaborazione. (rcz)

Successo per il Catanzaro Jazz Fest

È con “Mille bolle blu” che si è chiusa la 24esima edizione del Catanzaro Jazz Fest, una produzione Atlantide Soc. Coop. Srl.

In un tripudio di musica, battute e annedoti, la serata conclusiva della kermesse è stata animata dallo spettacolo entusiasmante di Nicky Nicolai e Stefano Di Battista accompagnati da Andrea Rea (pianoforte), Daniele Sorrentino (basso) e Luigi Del Prete (batteria), rendendo omaggio ad alcuni brani che hanno caratterizzato la musica italiana per bellezza melodica e armonica, e hanno un’indiscutibile affinità con le più belle canzoni del repertorio Jazz internazionale.

Un “botta e risposta” continuo tra loro e con un pubblico divertito e reso partecipe al punto di coinvolgere a cantare un’altra coppia nella vita e nella musica, studenti del Conservatorio Tchaikovsky, Alessia Fortunato e Claudio Marchesano, in un duetto improvvisato della celebre E se domani di Mina.

La coppia Nicolai – Di Battista si è confermata un’autentica “macchina da palcoscenico”, capace di divertire ed emozionare nel giro di poche note. Tra brani celebri di grandi autori come Lucio Dalla (Piazza Grande, Disperato erotico stomp), Eduardo De Crescenzo (Ancora), Franco Califano (Tutto il resto è noia) e composizioni che hanno caratterizzato il loro repertorio, come Tutto passa e la sanremese Più sole, il quintetto ha dato vita ad un’autentica festa della canzone, interpretata con la sensibilità che solo i grandi jazzisti sanno avere.

Un quintetto sorretto da una ritmica formidabile e da un pianista di grande talento, sempre pronto a duettare con la voce e l’inconfondibile suono del sassofonista romano che ha confermato il suo talento multiforme con una breve esibizione alla batteria. 

Tanti gli appuntamenti di questo CJF che, dal 21 novembre al 19 dicembre, ha visto susseguirsi 11 eventi: concerti, anteprime, presentazioni di dischi e libri, performance, itinerari alla scoperta della città antica e delle sue trasformazioni, e degustazioni della birra artigianale SolidAle, prodotta da una cooperativa sociale catanzarese di ragazzi con Sindrome di Down e del vino dell’Azienda agricola biologica Casa Ponziana. Ospiti di questa edizione musicisti che hanno fatto la storia del jazz non solo italiano (Gianluigi Trovesi, Paolo Damiani, Ettore Fioravanti, Flavio Boltro, Mark Sherman), accanto ad artisti che esplorano altri generi (Mario Rosini Trio) e a talentuose formazioni calabresi (Francesco Scaramuzzino Trio). 

Tra le novità di questa edizione, la presentazione di due libri di musicisti e didatti calabresi, Massimo Garritano e Francesco Caligiuri, accompagnate da performance esplicative, con la prospettiva di realizzare una Biblioteca della Musica da ospitare in un’istituzione cittadina; la concessione di crediti formativi per gli studenti del Conservatorio Tchaikovsky che hanno partecipato alle iniziative del Festival; il trasporto gratuito di diversamente abili grazie all’Associazione “Un raggio di sole”. (rcz)

CATANZARO – Maria Adele Teti dona il suo archivio alla Città

La studiosa Maria Adele Teti ha donato alla Città di Catanzaro una parte del suo archivio documentale, fotografico e cartografico, messo in insieme dopo anni di ricerche sul campo.

Gratitudine è stata espressa dal sindaco Nicola Fiorita e dall’assessore alla Cultura, Donatella Monteverdi, sottolineando come « mettere a disposizione di tutti, specie dei giovani studiosi, i materiali scientifici alla base del suo lavoro, crediamo possa considerarsi un gesto di grande generosità verso la nostra comunità».

La professoressa Teti, già docente alla facoltà di Architettura dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha illustrato il capoluogo di regione con studi sulla storia urbanistica, architettonica e artistica della città, alcuni dei quali pubblicati in prestigiose collane nazionali, costituendo ancora oggi un riferimento irrinunciabile per chi voglia comprendere meglio le vicende sullo sviluppo della nostra città lungo i secoli.

Il patrimonio documentale della professoressa Teti sarà presto valorizzato all’interno dell’Archivio Storico Comunale, secondo le indicazioni della Soprintendenza competente, e attraverso il coordinamento dell’Ufficio di Gabinetto e dell’Assessorato alla Cultura. (rcz)

Al Politeama di Catanzaro “Alis Theatre” de Le Cirque du Soleil

Da domani a domenica al Teatro Politeama di Catanzaro andrà in scena lo spettacolo Alis Theatre, lo spettacolare Christmas Gala di Le Cirque Top Performers, con i più grandi artisti del Circo Mondiale e del Cirque du Soleil, prodotto da Gianpiero e Alessandro Garelli.

Dopo il primo spettacolo di domani alle 21, si proseguirà sabato 21 dicembre con altri due show: alle ore 17 e ancora alle ore 21; infine, domenica 22 dicembre l’ultimo spettacolo alle  17.

La pièce è stata presentata a Palazzo De Nobili e introdotta da Ruggero Pegna,

che ha presentato gli intervenuti e la Compagnia numero uno del genere in Europa. Poi, l’assessore comunale alla Cultura Donatella Monteverdi, oltre ai saluti istituzionali, ha sottolineato l’eccezionalità dell’evento per la prima volta a Catanzaro: «evento che, in un momento difficile in molte parti del mondo, mette insieme grandi Artisti di vari Paesi e Continenti nel segno dell’Arte, della gioia e della pace, appuntamento anche umanamente straordinario alla viglia del Natale».

Alla conferenza stampa sono intervenuti Sara Ski, la Regina di Cuori dello show e portavoce del gruppo; Anatolii ZaleVskyi, artista di caratura mondiale del Nouveau Cirque e del Cirque du Soleil, vincitore dei premi internazionali più ambiti, fra i quali la Medaglia d’Oro al Festival Mondial du Cirque de Demain di Parigi nel 1998 e il Clown d’Oro al Festival Internazionale del Circo di Monte-Carlo nel 1999,  Artista Onorario dell’Ucraina, nel 2023 premiato anche con il prestigioso Salieri Award di Platino alla carriera; il canadese Yves Decoste e l’ucraina Valentina Sidenko, due stelle mondiali in scena per Alis con il nome di Duo Viceversa, già protagonisti di grandi produzioni del Cirque du Soleil, tra le quali La Magie Continue, Mystere, Quidam, Zed, Joya; Sveta Fedyanina, con i suoi vent’anni è la più giovane del gruppo, appena diplomata alla School of Circus and Variety Art di Mosca; il Maestro di Cerimonia Riccardo Forte, cresaciuto nella “Bottega Teatrale” di Vittorio Gassman, conduttore della “Melevisione” per ben 12 stagioni, oltre ad essere protagonista anche di film della Walt Disney, che ha presentato l’intero spettacolo della durata di circa due ore.

Già a Catanzaro da ieri l’intero cast stellare, con oltre 20 artisti  tra i più acclamati e premiati sui palchi più importanti del mondo.  Tra di loro c’è anche Andreis Jacobs Rigolo, con Sanddorn Balance, numero iconico di “equilibrio” che, da Amaluna del Cirque du Soleil, continua a sbalordire.

Ispirato ad Alice nel Paese delle Meraviglie, capolavoro di Lewis Carroll, “Alis” attinge dalla letteratura fantastica dell’‘800, creando atmosfere da fiaba.

Gianpiero Garelli, Creator & Guide della compagnia non nasconde l’entusiasmo per l’approdo a Catanzaro:  «Siamo consapevoli di portare per la prima volta in questo stupendo Teatro un’autentica “meraviglia” in grado di far sognare adulti e ragazzi. Gli spettatori del Politeama resteranno incantati dalle esibizioni dei migliori Top Performers internazionali provenienti in gran parte dal prestigioso Cirque du Soleil: acrobati, giocolieri, aerialisti, comici, equilibristi capaci di meravigliare con esibizioni ai limiti delle possibilità umane e tenere il pubblico con il fiato sospeso, divertendo e offrendo grandi emozioni. Ad accompagnarli una colonna sonora originale e avvincente, con coreografie, scenografie e luci che creano atmosfere coinvolgenti e suggestive»

Dal canto suo, Ruggero Pegna sottolinea: «È un’opportunità unica per il pubblico catanzarese e calabrese di poter assistere ad uno show straordinario, il più affascinante per aprire le festività natalizie. Un evento unico, imperdibile e irripetibile in Calabria!». (rcz)

A Catanzaro tutto pronto per “A farla amare comincia tu”

di BRUNELLA GIACOBBEAl via la quinta edizione di A farla amare comincia tu, la rassegna natalizia ideata e diretta artisticamente da Antonio Pascuzzo, organizzata dal Comune di Catanzaro con il supporto della Regione Calabria – Calabria Straordinaria e della Fondazione Politeama.

L’iniziativa punta fin dalla prima edizione a portare musica e fermento nel cuore del centro storico del capoluogo di regione, animando scorci e vicoli con eventi che promuovono bellezza e condivisione, sia per i cittadini che per i fuorisede di rientro per le vacanze, e non da meno per i turisti sempre più numerosi.

La rassegna inizia ufficialmente domani venerdì 20 dicembre, alle 22 con il concerto di Amalia Grè all’oratorio della Chiesa del Carmine, e si conclude lunedì 30 dicembre con la Nakalaika – un percorso lungo i vicoli della città con l’animazione di una banda e persone al seguito – e l’attesa esibizione di Alessandro Mannarino.

Tra i momenti più attesi da annoverare indubbiamente la prima edizione de “Il Tenco delle Due Sicilie”, evento nell’evento previsto per il 29 dicembre al Teatro Politeama. Per la prima volta, il format Tenco Ascolta approda a Catanzaro: un’opportunità per artisti emergenti di esibirsi di fronte ai membri del direttivo del Club Tenco: Peppe Voltarelli, Eman, Ivan Talarico, Lavinia Mancusi e Peppe Fonte.

Il programma include grandi concerti e appuntamenti originali:

  • Venerdì 20 dicembre: alle 10:30, presso l’Auditorium dell’Istituto Penale Minorile di Catanzaro, si terrà “Legal’Età”, un evento speciale ideato dalla direzione artistica in collaborazione con l’Associazione Nazionale Magistrati. Ospite il giornalista e autore televisivo Domenico Iannacone, noto per programmi come I dieci comandamenti e Che ci faccio qui.
  • Sabato 21 dicembre: in Piazzetta delle Libertà, il party Noccioline con il dj set di Fabio Nirta in collaborazione con Factory+.
  • Domenica 22 dicembre: all’oratorio del Carmine, concerto di Sergio Caputo.
  • Lunedì 23 dicembre: alla Sala Concerti del Comune, Jazz for Two con Luca Filastro e Annabella Rustico.
  • Giovedì 26 dicembre: concerto degli Avion Travel all’oratorio della Chiesa del Carmine con doppio set per favorire una maggiore partecipazione.
  • Venerdì 27 dicembre: su Corso Mazzini, esibizione dei Patagarri, quintetto jazz ispirato ai suoni di New Orleans, Paolo Conte, Django Reinhardt e Ray Charles.
  • Sabato 28 dicembre: a Palazzo Alemanni, performance di Coca Puma in collaborazione con Factory+.
  • Lunedì 30 dicembre: la Nakalaika, una suggestiva processione serale nei vicoli del centro storico, animata da artisti come Renzo Rubino, Sbanda, Lavinia Mancusi, Ottopiù Street Band, Claudia Olivadese, Pascouche e altri ospiti a sorpresa. Gran finale con Alessandro Mannarino.

Un’occasione per vivere le festività all’insegna della cultura e della musica, riscoprendo il fascino del centro storico di Catanzaro e dando lustro all’intera regione durante festività così sentite. (bg)

CATANZARO – Successo per “Inverso”

Ha riscosso grande successo la terza edizione di Inverso, la sfilata delle creazioni realizzate dagli studenti della Scuola di Fashion design dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

Le sale del Complesso monumentale San Giovanni, come già era avvenuto per la prima edizione, hanno ospitato i 60 outfit con tanto di accessori e gioielli che i 19 designer del Triennio e del Biennio della Scuola hanno realizzato nel corso dello scorso Anno Accademico 2023/2024. Inverso” rientra nel novero delle iniziative legate a Performing, il festival delle arti performative voluto dall’Aba Catanzaro con il coinvolgimento di altre 11 istituzioni Universitarie e dell’Alta Formazione italiane, finanziato coi i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

A portare in passerella le loro creazioni sono stati: Elia Anania, Anna Chiara Cozza, Assunta D’Amico, Maria Letizia Gabriele, Jessica Galea, Benedetta Grano, Davide Lucano, Matteo Mancuso, Ilham Osman, Vincenzo Lamonica, Ida Maletta, Valentina Renda, Arianna Riganello, Erica Roberti, Carmine Rocca, Giorgia Saporito, Georgiana Saviciuc, Federica Sestito, Ivana Trivieri.

A coordinare il loro lavoro sono state le docenti Aba Maria Saveria Ruga, Dobrila Denegri e Karisia Paponi. Nelle parole di quest’ultima, tutta l’emozione per il successo dell’evento: «Quest’anno la sfilata ha raccontato il loro lavoro progettuale durato un intero anno – ha spiegato –. Ognuno di loro ha lavorato sulla propria identità, creando una “capsule collection” di tre o quattro outfit partendo proprio dalla progettazione, quindi dall’idea, per poi passare al disegno, alla realizzazione del cartamodello e del prototipo fino ad arrivare alla realizzazione dei capi veri e propri. Li ho visti felici e soddisfatti».

«Hanno lavorato tanto – ha proseguito – per realizzare questo evento e credo che per loro sia stata un’esperienza altamente formativa perché hanno avuto l’occasione di confrontarsi con un contesto professionale, con i modelli e con tutto ciò che ruota attorno alla realizzazione di un evento complesso».

«E questo è esattamente il fine – ha concluso – che perseguiamo nella formazione, cercando di dare agli studenti non solo la teoria e gli strumenti tecnici per intraprendere una carriera, ma anche la conoscenza diretta e pratica del mondo del lavoro».

Entusiasta Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia: «È stato un momento straordinario – ha chiosato -. Con “Inverso” credo che abbiamo dimostrato in che misura il linguaggio acquisito dai nostri allievi sia in grado di competere con tutto il territorio europeo».

«Ne sono assolutamente fiero – ha concluso – così come sono fiero del fatto che anche questo evento sia stato realizzato con grande abnegazione, passione e senso di appartenenza alla comunità da parte dell’intero corpo docente dell’Accademia, affinché il pubblico potesse emozionarsi e partecipare emotivamente alla sfilata delle creazioni dei nostri studenti». (rrc)

 

QUALITÀ DELLA VITA, REGGIO BOCCIATA
È MAGLIA NERA E ULTIMA IN CLASSIFICA

di ANTONIO CLAUSI – Un risultato di cui non andare per nulla fieri. Se il meridione d’Italia occupa tutte e 25 le ultime posizioni, la Calabria fa ancora peggio. Nella classifica finale della Qualità della Vita 2024 prodotta dal Sole24Ore, quattro province della nostra regione compaiono tra le sei in fondo alla speciale graduatoria. Reggio Calabria, addirittura, scendendo di sei gradini rispetto ad un anno fa, guarda tutti dal basso verso l’alto: 107° su 107.

La “migliore”, si fa per dire al netto del dato poco edificante e su cui una riflessione profonda andrebbe prodotta, èla provincia di Catanzaro che arriva 90°. Guadagna addirittura una piazza, ma è difficile che qualcuno stia esultando in questo momento dalle parti del capoluogo. Cosenza resta inchiodata al 102° posto, Vibo Valentia è 103° (-7), Crotone 105° (-2).

Nord est in vetta alla classifica, crollano le aree metropolitane

La trentacinquesima edizione della Qualità della Vita del Sole24Ore, indagine lanciata nel 1990 per misurare i livelli di benessere nei territori italiani segna la vittoria della provincia di Bergamo. Mai premiata prima d’ora nella classifica generale, ma già incoronata regina dell’Indice di Sportività 2024, la provincia orobica aveva già scalato diverse posizioni nel 2023 e quest’anno ha scalzato habitué del podio come Trento, al secondo posto, e Bolzano, al terzo.

La top 10 della classifica è lo specchio di un Paese in cui le grandi città cominciano a manifestare diverse fragilità: l’unica presente è Bologna, al nono posto, in calo di sei posizioni rispetto all’edizione 2023. Per il resto, trionfano le medie province: Monza e Brianza (4° posto), seguita da Cremona e Udine, vincitrice lo scorso anno, Verona e Vicenza. A chiudere, dopo Bologna, è Ascoli Piceno. Vince il versante nord orientale, con tre province lombarde, le due province autonome del Trentino Alto Adige, due venete, una emiliana e una marchigiana.

Le città metropolitane, più in generale, registrano un crollo diffuso: Bologna scende di 7 posizioni, Milano di 4 passando al 12° posto, Firenze (36° posto) segna un -30 dopo essere stata in zona top 10 per tre anni consecutivi e Roma scende di -24 posizioni piombando al 59° posto. Torino perde 22 posizioni, arrivando al 58° posto subito davanti alla Capitale. Napoli è penultima, mentre Bari è tra le poche a salire: un aumento di 4 posizioni la porta al 65° posto.

I criteri su cui viene stilata la classifica

L’indagine fotografa il benessere nelle province italiane con 90 indicatori divisi in sei categorie: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia, società e salute; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero.

La classifica della Qualità della vita, dove la Calabria è stata bocciata inesorabilmente, è una media delle medie calcolata su 90 indicatori da fonti certificate (Istat, Banca d’Italia, Istituto Tagliacarne, Infocamere e molti altri), su base provinciale e rapportati alla popolazione residente, divisi in sei categorie: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia, salute e società; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero.

L’obiettivo è rappresentare un concetto multisfaccettato come quello della Qualità della vita indagandone i vari aspetti. Dei 90 indicatori fanno parte anche dieci indici sintetici che nel corso dell’anno sono stati pubblicati sul Sole 24 Ore: l’Indice del Clima, i tre Indici Generazionali (Qualità della vita di Anziani, Giovani, Bambini); l’Indice di Sportività, l’Indice della Criminalità; Ecosistema Urbano; l’Indice di Fragilità del Territorio; Icity Rank e l’Indice della Qualità della vita delle donne.

Alcuni indicatori sono rimasti uguali a quelli delle precedenti edizioni: dai depositi bancari alla raccolta differenziata, passando per gli iscritti all’Aire e il numero di librerie. Altri, in totale 27, sono di nuova introduzione: i rischi di frane e alluvioni, le mensilità di stipendio necessarie per acquistare casa, gli omicidi. L’indagine, che ha debuttato nel 1990, ogni anno si rinnova dando spazio a indicatori che possono raccontare al meglio l’evoluzione della società e dei territori. (ac)

[Courtesy LaCNews24]