Allarme per la pesca artigianale sullo Jonio cosentino, il grido del Copenam

La pesca artigianale dello Jonio cosentino è in crisi e il grido d’allarme è lanciato da Salvatore Martilotti.

«Le piccole imbarcazioni dei pescatori artigianali, come non mai, in questo inizio di novembre 2023 “sono in balia delle onde”. Sulla spiaggia storica del Borgo marinaro – dichiara Salvatore Martilotti presidente della “Copenam Cooperativa Pescatori Artigianali” – risultano ancora alla data odierna degli abusivi con un processo in Tribunale che dura da cinque anni per occupazione abusiva di suolo demaniale (10 mq) di due “vuzzi” proprio lì, sulla spiaggia storica del Borgo marinaro che il Piano Spiaggia dell’ex-Comune di Corigliano Calabro, ancora vigente, assegna alla pesca artigianale con una serie di servizi, previsti per legge, da realizzare da parte del Comune per consentire la continuazione dell’attività di pesca nel pieno rispetto della legalità».

«Se sulla spiaggia siamo abusivi e il Comune e dormiente, abbiamo cercato di individuare una soluzione ragionevole che permetta di continuare in maniera legale l’attività – continua Salvatore Martilotti – chiedendo alle Autorità competenti del porto di Corigliano-Rossano di essere autorizzati a portare le barche a remi (con motore fuoribordo) nella seconda darsena del grande porto già di Sibari, oggi di Corigliano Calabro, ma che a noi “marinari” piacerebbe finalmente chiamarlo “Porto di Schiavonea”. La risposta, al momento, è stata negativa perché al momento non c’è posto per autorizzare l’ormeggio in banchina, ma se ne potrà parlare più in là. E così i piccoli pescatori sono in balia delle onde. Dalla spiaggia siamo stati sfrattati perché abusivi, nel grande porto, che fra qualche settimana festeggerà il 56° anno del via all’inizio della costruzione, non c’è posto. E allora a questo punto i rappresentanti delle istituzioni, a partire dal sindaco, non avrebbero il dovere di intervenire per tutelare un comparto economico fondamentale per l’economia locale? L’eventuale (ma noi speriamo di no) mancato intervento delle istituzioni può contribuire a produrre un disastro economico per tante famiglie di “marinari” e dare un colpo mortale alla storica flotta artigianale locale. Anche se, per amor di verità, il declino della pesca costiera artigianale è dovuto, soprattutto, alla crisi strutturale del settore, e a seguire al covid, alle guerre, alla mancanza di servizi-pesca e all’aumento esponenziale dei costi operativi. E così assistiamo all’inarrestabile riduzione degli occupati e alla riduzione, in particolare, della flotta della piccola pesca. Tuttavia, bisogna anche dire che è anche il risultato delle continue disattenzioni delle Istituzioni con l’aggravante di una gestione “scriteriata” e disattenta alle reali esigenze del settore a partire dalla mancata realizzazione dei “servizi minimali” come previsti per legge. La mancata realizzazione di questi servizi, in particolare qui a Corigliano-Rossano, ha prodotto una situazione “inverosimile” con il comparto che sprofonda sempre di più nell’illegalità. Al contrario il Comune dovrebbe attivarsi con serietà per realizzare i servizi necessari, ma anche programmare ed organizzare un settore che è patrimonio identitario e culturale della nostra comunità. Servirebbe una programmazione settoriale intersecata con gli strumenti Ue e nazionali. Purtroppo, al momento, contribuiscono anche al declino la mancanza di strumenti di tutela e di rappresentanza, ma il colpo, forse mortale, l’hanno dato i “soliti ignoti” che, con aria furbetta e “compari importanti”, insieme ai tanti beoni, hanno dilapidato la buona dotazione finanziaria che avrebbe dovuto accompagnare il cambiamento della pesca artigianale attraverso l’ammodernamento e l’innovazione in modalità inter-settoriale. E poi che dire di taluni che si erano preposti come “il nuovo che avanza” e che, invece, stanno contribuendo ad affossare un settore in ginocchio? Ma non è finita perché al danno si aggiunge anche la beffa. Da furbetti consolidati, assistiti da esperti comunicatori, sono pronti, in ogni occasione “che conta”, ad annunciare nuove opportunità per i pescatori artigianali!».

«Purtroppo, la sfortuna continua a perseguitare questa categoria fragile e vessata: su questo tratto di litorale ionico i nostri piccoli pescatori hanno solo assistito a parole al vento e magari a qualche scampagnata con la “chitarrella” che ha solo illuso chi aveva la speranza di interventi concreti a sostegno della categoria. Ma in compenso questi “personaggi senza vergogna, senza etica e morale” – conclude Salvatore Martilotti – stanno raschiando fino in fondo “il pozzo” delle importanti risorse che avrebbero dovuto essere utilizzate per accompagnare il cambiamento della pesca costiera artigianale in modalità inter-settoriale nell’ambito dell’economia costiera. E pensare che per qualche amministratore rappresentano la guida per lo sviluppo dell’economia del mare! Ma!!!». (rcs)

Ramificazioni festival, la danza d’autore arriva in Calabria

Prende il via domenica 29 ottobre la nuova edizione di Ramificazioni Festival, il primo festival della danza d’autore in Calabria. Un calendario itinerante, ricco di appuntamenti spalmati lungo 60 giorni, fino a dicembre 2023, che vedranno protagonisti nomi di primo piano e giovani emergenti del panorama nazionale e internazionale delle arti coreutiche.

18 spettacoli che coinvolgono 14 diverse compagnie, lungo 4 province e 6 città, che toccheranno i palcoscenici dei teatri più importanti della regione, come il Politeama di Catanzaro e il Rendano di Cosenza, quelli di giovani istituzioni teatrali, come l’Auditorium Comunale di Polistena (Rc), casa della compagnia Dracma, il Teatro Manfroce di Palmi (Rc) e il Metropol di Corigliano-Rossano (Cs), fino ad arrivare ad istituzioni culturali di pregio come il Museo Pitagora di Crotone e location istituzionali come il Palazzo della Provincia di Cosenza e Palazzo Garopoli a Corigliano -Rossano.

“Confini Uniti” è il concept che guida questa nuova edizione di Ramificazioni, che punta ad indagare il tema dei confini attraverso il concetto di ospitalità: «Se la macro vocazione di modello – festival è quella di avvicinare i confini territoriali, allora ci ricorderemo che il confine non è solo la sanguinante ferita tra due nazioni, l’illusione di un muro, di un filo spinato o solamente un ostacolo alle migrazioni» – sottolinea Filippo Stabile, direttore artistico del Festival – «Il confine è anche un fenomeno globale, presente nella vita di tutti noi, a prescindere da quanto le nostre vite scorrano vicine a un limite territoriale. L’arte ci permette di superare anche il limite del confine spingendoci ad osservare la linea che serpeggia su una mappa come una linea che pare cucire una ferita e non crearla, una linea che rendiconta l’itinerario di un viaggio e non il tracciato di una divisione: una linea che collega, anziché separare».

La nuova edizione di Ramificazioni prende il via domenica 29 ottobre all’Auditorium Comunale di Polistena (RC) con “Albatros” di Pablo Ezequiel Rizzo, spettacolo vincitore del Premio Cerati 2022, riconoscimento alla danza d’autore indetto proprio dallo stesso festival. Il 5 novembre nello stesso teatro è la volta di “Rer + Manbuhsa Double Bill”, una produzione di House of Ivona, per la regia e le coreografie di Pablo Girolami. Il 10 novembre al Teatro Manfroce di Palmi (Rc) in collaborazione con L’Aps Amici della Musica Manfroce arriva “Cultus”, ultima creazione di uno tra i più importanti coreografi italiani contemporanei, Roberto Zappalà, che con questo nuovo spettacolo ritorna prepotentemente alla sua danza ricca di contraddizioni creative, dai sapori carnali e delicati, musicali ma anche atonali, esplosivi ma anche poetici e intimi. Il giorno successivo, 11 novembre, all’Auditorium di Polistena è invece la volta di “Chat – Keep In Touch”, una produzione della compagnia Cornelia, con le coreografie di Nicolas Grimaldi Capitello, che esplora il cambiamento dei modi di vivere causato dall’utilizzo sfrenato dei social media.

Il 17 e 18 novembre, al Teatro Rendano di Cosenza prima e al Politeama di Catanzaro il giorno successivo, debutta in prima nazionale “Baroque Suite”, una coproduzione di Ramificazioni Festival e Orchestra Sinfonica Brutia, un atto unico per la danza contemporanea, le arti performative e la musica classica barocca, che vede in scena 30 musicisti diretti dal maestro Patrizio Germone con le incursioni elettroniche del maestro Francesco Perri, la Soprano Tonia Langella e un corpo di ballo di 30 elementi, provenienti dalle compagnie Create Danza (Cosenza), Colonna (Firenze) e Damnedancers (Roma). Una creazione ispirata al Barocco Europeo, che vuole mantenere tutta l’essenza di questo periodo storico immergendo il pubblico in uno spettacolo di suggestioni ed evocazioni, tra danza contemporanea e danze urbane e le arti performative aeree come la pole dance e il cerchio aereo.

Il programma prosegue il 24 novembre al Museo Pitagora di Crotone con “Chopiniana Carpe Noctem” di Create Danza in coproduzione con l’Associazione Quintieri di Cosenza, il 26 novembre a Polistena con due spettacoli in scena, “Welcome to my funeral” della compagnia Equilibrio Dinamico con coreografie di Brandon Lagaert e Daria Bianco (Ba) – spettacolo inserito all’interno del Focus Europa del festival – e “Sameval Coevo” di ResExtensa. Venerdì 1 dicembre, sempre a Polistena, saranno tre gli spettacoli ad avvicendarsi sul palco: “Zoologia” di Compagnia Oltrenotte, “Infieri” di Pierandrea Rosato e “Full bodies – Empty Spaces” di Create Danza.

Il 3 dicembre presso lo storico Palazzo Garopoli di Corigliano-Rossano (Cs) una serata dedicata ai duetti, in scena la compagnia romana Atacama con il suo spettacolo “La Danza Della Realtà” e la compagnia calabrese Create Danza con lo spettacolo “Trafitto da un raggio di sole”. Sempre a Corigliano-Rossano il 5 dicembre al Cinema – Teatro Metropol sarà la volta di “Anastasia”, co-produzione delle compagnie Equilibrio Dinamico e La luna nel letto, che prende in prestito la vicenda della donna che si finse Anastasia, figlia dell’ultimo zar di Russia per raccontare la mutevolezza dei ricordi reali e presunti di una donna intrappolata in quel sottile confine tra realtà e finzione, alla perenne ricerca di sé stessa. Il 15 dicembre a Palmi, al Teatro Manfroce, Ramificazioni Festival in collaborazione con l’Aps Amici della Musica Manfroce porteranno sul palco Spellbound Contemporary Ballet, un’altra tra le più accreditate compagnie di danza contemporanea italiane, con “Vivaldiana”, opera del coreografo Mauro Astolfi che nasce con l’idea di lavorare ad una parziale rielaborazione dell’universo di Vivaldi integrandolo con alcune caratteristiche della sua personalità di ribelle fuori dagli schemi.

Il 17 dicembre nuova tappa nella città di Cosenza nella cornice del Palazzo della Provincia, in scena la compagnia Create Danza insieme alla compagnia francese Cie Mf per un lavoro anch’esso inserito all’interno di Focus Europa, “Micro-Etnografie” vincitore del progetto ministeriale Boarding Pass Plus 22/23 che ha portato la compagnia a realizzare il proprio progetto artistico in Francia nella città di Lione. A seguire lo spettacolo “Perduta” a cura della compagnia Balletto di Calabria omaggio al suo coreografo Massimiliano De Luca prematuramente scomparso nell’ottobre 2023, collega e amico di tutto il team di Ramificazioni Festival. Il 21 dicembre nell’ultima tappa nella città di Polistena, la Compagnia Zappalà Danza andrà in scena con “Oratorio per Eva”, un parto che dal paradiso porta al caos dell’umanità, in una genesi di secondo grado dove la vera nascita di Eva e dell’umanità è quella del dopo la cacciata dal paradiso terrestre, quella della consapevolezza, della parola e del racconto.

Si chiude l’edizione 2023 nella città di Corigliano-Rossano, il 27 dicembre, con la produzione del coreografo Salvatore De Simone, splendido danzatore dell’attuale compagnia di Wayne McGregor a Londra, per la compagnia Create Danza: “Chopiniana Carpe Noctem” una performance di danza e musica dal vivo che vuole far immergere lo spettatore a stretto contatto con i performers, nella musica intramontabile di Chopin. (rcz)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Un lungo weekend di eventi in città

Creare un cartellone continuo, dal basso, di manifestazioni dall’estate all’inverno. Questo il filo rosso seguito dall’Amministrazione Comunale nel promuovere e sostenere il Bando eventi – e quindi tutte quelle iniziative partite da associazioni e realtà presenti sul territorio – che si legano in perfetta armonia insieme a quelle ideate dall’ente comune. In questa scia si inserisce il cartellone organizzato per l’autunno, in attesa del Natale.

I primi eventi sabato e domenica prossimi, 28 e 29, ottobre. Partenza nel pomeriggio, alle ore 18.30, a Piazza Steri, con uno spettacolo di bolle ad opera di Slava. Pascal Slava è un vero artista delle bolle e riesce a coinvolgere i più grandi ed i più piccoli con giochi e coreografie che si costruiscono lentamente, arrivando fino al cielo, e lasciando sempre tutti stupiti per la loro durata e per il loro effetto. Il sabato 28 però non finirà di certo in una bolla di sapone, anche se d’artista. Nel chiostro di San Bernardino, alle ore 21, avrà luogo un nuovo evento ludico della a.s.d. Hydra di Corigliano Rossano dal titolo “Escape Inquisition”, un momento aggregativo nella suggestiva cornice del Chiostro che darà la possibilità di vivere il Centro Storico cercando di risolvere rompicapi e misteri.

E alle 21.30 di sabato 28 si torna alla musica a Piazza Steri con l’Orchestra all’Italiana, che si cimenteranno in un tributo ai grandi successi di Renzo Arbore e della canzone napoletana per chiudere in bellezza questo sabato ricco di appuntamento.

Sempre il 28 ottobre ma a Piazzetta Portofino dalle 15 alle 18 sarà presente il Bibliocamper nell’ambito delle iniziative per la valorizzazione della biblioteca Pometti. Proprio il 28 ottobre sarà sfogliato insieme all’educatrice “L’atlante dei luoghi che non esistono” che descrive mondi immaginari abitati da creature magiche. Dopo la lettura i bambini e le bambine saranno coinvolte in un’attività laboratoriale con colori e materiali per creare insieme il mondo di tutti. Il bibliocamper, biblioteca itinerante di comunità a cura di Csc Credito Senza Confini società cooperativa sociale illustrerà inoltre i nuovi servizi offerti dalla biblioteca Pometti.

Domenica 29 appuntamento con la settima giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi, ore 10 contrada Ciminata Greco, mentre nel pomeriggio dalle 16 da piazza San Francesco, nel centro storico di Corigliano, inizierà il terzo appuntamento della stagione concertistica di Corigliano-Rossano organizzata dall’istituto musicale Chopin, con il concerto itinerante “Centro Storico in festa”. Un vero e proprio tour musicale per le vie del centro storico di Corigliano.

«La destagionalizzazione degli eventi è importante per diversificare le entrate, aumentare la sostenibilità economica e ridurre la dipendenza da picchi stagionali – afferma l’assessore al Turismo, Costantino Argentino – può anche contribuire a promuovere il turismo sostenibile, migliorare l’esperienza dei partecipanti e sfruttare appieno le risorse locali in modo più uniforme durante tutto l’anno. Quello che stiamo promuovendo con i nostri cartelloni diversificati per stagione».

«Destagionalizzare eventi culturali richiede un’attenta pianificazione, collaborazione e una visione a lungo termine – dichiara l’assessore alla Cultura, Alessia Alboresi – Queste strategie possono contribuire a garantire che la cultura sia un elemento essenziale della vita comunitaria durante tutto l’anno, favorendo allo stesso tempo il turismo culturale sostenibile. Vi invito a partecipare alle iniziative del bibliocamper per scoprire insieme un bene della nostra città che stiamo valorizzando come la Biblioteca Pometti».

«Costruire dei momenti di aggregazione, piccoli e grandi, non rappresenta un aspetto marginale ma fa parte della vita della città – dichiara il sindaco Flavio Stasi – ed è per questo che abbiamo ideato un bando eventi che raccoglie le proposte dal basso che coprono l’intero anno e che si uniscono alle iniziative dell’Amministrazione. Non solo. In questo finesettimana si rivelano chiaramente anche gli indirizzi che abbiamo impartito, ovvero la valorizzazione di eventi che mettono in risalto e consentono di vivere le location più suggestive della città, a partire dai nostri centri storici. Sono convinto che lo sviluppo di questa modalità di collaborazione tra Comune e tessuto associativo della città costruirà, anno dopo anno, calendari sempre più belli ed intensi». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Città in fermento per l’Half marathon

Favorire l’importanza dell’educazione allo sport in tutte le sue sfaccettature, per tutte le fasce della popolazione, tramite momenti di aggregazione sociale e solidarietà, e promuovendo nel contempo la Città di Corigliano Rossano. È questo l’obiettivo della seconda edizione della Coro Pro Marathon, la grande corsa di Corigliano-Rossano a cui l’Amministrazione ha dato vita l’anno scorso. Questa competizione per il 2023 si evolverà in mezza maratona, con l’intento di conferire alla manifestazione un livello nazionale oltre che regionale.

CoRo Half Marathon, con Campionati Regionali Individuali e Campionati di Società di mezza maratona assoluti/master, già inserita nel calendario nazionale Fidal – categoria Bronze, si svolgerà il 26 novembre con partenza alle 10 dal Quadrato Compagna di Schiavonea, per un totale di poco più di 21 chilometri da percorrere in massimo 3 ore. L’arrivo è previsto in piazza Bernardino Le Fosse, passando per Schiavonea, Scalo di Corigliano, Centro storico di Corigliano e fino allo Scalo di Rossano, percorso lungo il quale sono stati previsti dei punti di ristoro per i partecipanti, uno ogni 5 chilometri.

Dopo la qualificante presenza di Giorgio Calcaterra lo scorso anno, testimonial d’eccezione della CoRo Half Marathon sarà la campionessa Giovanna Epis.

Giovanna Epis, mezzofondista e maratoneta, ha conquistato l’oro nella mezza maratona dei Giochi del Mediterraneo e ai Mondiali di Budapest nella maratona femminile, lo scorso agosto, si è piazzata dodicesima al termine di una gara condotta con caparbietà e intelligenza.

«Nella mia esultanza – dichiarò a fine gara Giovanna Epis – c’era tutto: anni di allenamenti, maggiore consapevolezza di me stessa. Non ho più paura delle avversarie e mi ha aiutato l’esperienza. Ero pronta, mi sono allenata ai cambi di ritmo. Quando si fa una maratona ci sono le gambe, ma anche tanto cuore». Consapevolezza, gambe e cuore, l’insegnamento dello sport che vale come insegnamento generale da diffondere e condividere.

«Lo sport rappresenta anche uno dei veicoli più importanti per diffondere l’immagine della città anche in chiave turistica come successo per i recenti eventi legati alla pallavolo e al beach volley – ha dichiarato l’assessore al Turismo, Costantino Argentino – toccando, inoltre, tutti quegli aspetti strettamente connessi alla qualità della vita dei cittadini e del territorio».

«In questi anni stiamo puntando sullo sport e sugli eventi sportivi, sia come motore di aggregazione positività che come strumento di promozione della città – afferma il sindaco Flavio Stasi – abbiamo iniziato con la ripresa della storica Corri e Cammina e, tra le altre cose, abbiamo dato vita alla corsa di Corigliano-Rossano che attraversa tutta la città, che giunge alla sua seconda edizione. Per la prima edizione abbiamo avuto atleti da tutta Italia, un risultato che intendiamo rafforzare quest’anno. Sarà una giornata di festa per la città, ma anche di promozione del territorio e di valori positivi».

A latere della gara sportiva sono previsti vari eventi sabato 25 novembre nelle scuole del territorio saranno organizzate manifestazioni a tema sportivo con la presenza della campionessa Giovanna Epis e del già due volte campione italiano sui 10,000 Mimmo Ricatti (tesserato Corricastrovillari), con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi allo sport e favorire il fair play non solo nello sport ma anche in tutte le situazioni della vita.

Saranno inoltre create, come già avvenuto lo scorso anno, una serie di Isole dello Sport, con diverse attività per i più piccoli.

L’evento, già inserito nella programmazione annuale nel settore turismo, spettacolo e cultura, sarà organizzato dall’amministrazione in collaborazione con Asd CorriCastrovillari, Fidal e Asi. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – La città si mobilita contro il dimensionamento scolastico

Il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, a seguito della approvazione del dimensionamento scolastico da parte della Provincia di Cosenza, ha convocato una riunione urgente con tutti i dirigenti scolastici della città, sia degli Istituti comprensivi che degli istituti superiori, per confrontarci rispetto alla proposta approvata dalla Provincia e condividere le iniziative da intraprendete.

Tutti i dirigenti, insieme al sindaco, hanno espresso un parere unanime rispetto alla inaccettabilità del provvedimento, che prevede la soppressione di sei autonomie scolastiche a Corigliano-Rossano, mortificando la storia degli Istituti, la funzione stessa della scuola in alcune aree cittadine e quindi della città.

È stato sottolineato come la proposta, oltre alla cancellazione della storia di alcuni istituti che nulla hanno da invidiare ad altri del capoluogo, prevede la realizzazione di mega-istituti totalmente ingestibili per le scuole superiori, in un contesto già difficile e su un territorio ben più esteso rispetto ad altri.

È stato condiviso più volte come la rigidità dei parametri messa in campo per Corigliano-Rossano non si evince in tantissimi altri Comuni della Provincia, laddove invece è stata adottata una straordinaria flessibilità anche senza alcun parametro che ne consentisse la deroga, con Istituti “salvati” con poche centinaia di iscritti.

Si è inoltre evidenziato come alcune proposte non rispettino nemmeno il criterio della verticalizzazione dell’istruzione scolastica, cioè della presenza di tutte le fasi dei cicli di istruzione in un istituto.

Infine non vi è stata alcuna forma di concertazione vera rispetto ad un tema tanto delicato, nonostante da mesi fosse noto che tale dimensionamento avrebbe dovuto essere affrontato, adottando lunedì un provvedimento i cui contenuti sono stati resi noti all’intera comunità soltanto sabato.

Una presa di posizione netta, dunque, da parte del tavolo istituzionale convocato dal sindaco, che parte da un giudizio negativo della norma nazionale che certamente risulta profondamente inadeguata per la Calabria, e che è stata, finora, declinata, se possibile, peggio.

Sulla scorta di questa discussione, gli Istituti scolastici hanno manifestato la loro volontà di accompagnare l’amministrazione comunale in tutte le attività che intenderà intraprendere, sia sotto il profilo amministrativo che sotto il profilo della mobilitazione, a partire dal prossimo venerdì, con l’obiettivo di far comprendere alle istituzioni competenti che per Corigliano-Rossano questo tipo di dimensionamento è inaccettabile.

Nel corso delle prossime ore saranno comunicati i dettagli della manifestazione del prossimo venerdì, che rappresenterà la prima tappa di un percorso di mobilitazione trasversale nel quale coinvolgere tutte le forze sane della città. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Dimensionamento scolastico, prevista mobilitazione per il 20

di FLAVIO STASI – Si è tenuto ieri mattina il Consiglio Provinciale sul dimensionamento scolastico, durante il quale è stata approvata una proposta di rimodulazione molto simile a quella annunciata due giorni fa in Conferenza dei Sindaci.

In questo contesto di tempi inconciliabili con l’importanza e la delicatezza dell’argomento ed anche di una certa confusione, in attesa di documenti chiari, sembra sia stato fatto uno sforzo – a seguito dei miei appelli istituzionali dei giorni scorsi – per diminuire i danni, ma la proposta – che dovrebbe prevedere la soppressione di 3 Istituti Comprensivi e 3 Istituti Superiori per la nostra città – resta chiaramente insostenibile.

Ancora una volta non voglio farne una questione politica, perché credo che nessun sindaco e nessun presidente della Provincia – di qualsiasi colore politico – la pensi in maniera diversa da me: questo dimensionamento è totalmente sbagliato per una terra come la Calabria, caratterizzata da grande dispersione scolastica, da dati sconfortanti, da sedi distanti e mal collegate.

Per questa ragione, al fine di chiedere alle istituzioni superiori ed in particolare al Governo di correggere questa stortura per la Calabria, certo di poter contare anche sulla collaborazione delle nostre rappresentanze, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝗱 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝗴𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗼, 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗼𝘃𝘃𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗺𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗲 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶, 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝗺𝗮𝘁𝘁𝗶𝗻𝗮, 𝟮𝟬 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲.

Da ieri pomeriggio ci siamo messi al lavoro in questa direzione, ovviamente senza trascurare il resto delle attività amministrative ed istituzionali, e concordando luoghi e modalità con gli organi preposti, certi del fatto che alla mobilitazione non parteciperanno soltanto tutti i soggetti della nostra città, ma fiducioso che possano partecipare anche dall’intero territorio di cui Corigliano-Rossano è riferimento scolastico e, perché no, anche da altre aree.

Quello della Scuola calabrese non è una questione che può riguardare gli schieramenti, ma proprio per questo è necessario l’impegno di tutti: per questo ribadisco il mio appello ad una alleanza istituzionale di tutta la Regione per chiedere un intervento correttivo prima che sia troppo tardi. (fs)

(Flavio Stasi è sindaco di Corigliano-Rossano)

Distretto sanitario Corigliano, Straface (Fi): «Passi importanti per Medicina territoriale e Ginecologia»

«Questa mattina ho incontrato la Dott.ssa Filici, Direttore del Distretto Sanitario. È stata l’occasione per fare il punto sulle tante novità relative alla medicina territoriale, in particolar modo per quanto riguarda l’assistenza domiciliare, che si è dotata di due figure di chirurgia e geriatria oltre agli Oss e agli infermieri, e per quanto riguarda il poliambulatorio, che ha incrementato l’offerta dotandosi di specialisti di angiologia, dermatologia, reumatologia, fisiatria, geriatria, neurologia, medicina dello sport, ortopedia, nefrologia, odontoiatria, otorinolaringoiatria, oculistica, endocrinologia, diabetologia e ginecologia. Inoltre tutte le guardie mediche risultano adesso coperte».

Queste le dichiarazioni dell’ on. Pasqualina Straface presidente della Terza Commissione regionale sanità, Attività sociali, culturali e formative.

«Ho avuto poi modo di visitare il Consultorio e di incontrare il Direttore Dott. Visca, con il quale ho condiviso la necessità, dato che ci troviamo nel mese della Prevenzione per la salute della donna, di lanciare una campagna di screening dedicata alla prevenzione delle neoplasie all’utero tramite Pap test grazie all’arrivo nella struttura di una nuova ginecologa specialista. Si è inoltre parlato dei lavori di ristrutturazione del Consultorio, che partiranno a breve, e dell’arrivo entro la fine dell’anno di un nuovo ecografo portatile che permetterà di aumentare il bacino di utenza. Continua senza sosta l’impegno per una sanità migliore e più vicina alle esigenze della cittadinanza, e grazie all’impegno del Presidente Occhiuto riusciremo a rendere il sistema sanitario regionale sempre più di qualità». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Mercoledì l’evento “Sfogliando il Codex”

Mercoledì 18 ottobre, a Corigliano Rossano, alle 9.30, al Museo Diocesano e del Codex, si terrà l’evento Sfogliando il Codex. L’evento, divenuto ormai una ricorrenza molto attesa, prevede lo sfoglio del manoscritto e l’esposizione di una nuova miniatura. 

L’evento è stato organizzato in occasione della nascita del Museo Diocesano di Rossano. Era precisamente il 18 ottobre 1952, quando venne inaugurato quello che sarebbe poi diventato il luogo in cui migliaia di visitatori ogni anno, provenienti da ogni parte del mondo, possono ammirare il Codex Purpureus Rossanensis, evangeliario greco miniato del VI secolo, tra i più preziosi esistenti al mondo e inserito dall’Unesco nella categoria “Memory of the World” nel 2015. 

“Sfogliando il Codex” è stato creato nel 2016 per unire l’aspetto della tutela e della valorizzazione dell’evangeliario all’attenzione verso tematiche di alta rilevanza sociale. In questa occasione, lo sfoglio verrà effettuato da S.E. Mons. Maurizio Aloise, alla presenza dei rappresentanti dell’ente culturale Espacio Rojo di Madrid e del Museo Ekedisy di Atene, partner con l’Associazione Insieme per Camminare del progetto Erasmus Cecra, che prevede la realizzazione di un laboratorio di ceramica a favore di extracomunitari presso l’azienda Ceramiche Parrilla di Cropalati. 

A seguire, si terrà un breve incontro sul tema Il Museo come strumento didattico e di inclusione sociale, in cui verrà presentato al pubblico il progetto che si sta svolgendo con i partner europei e saranno illustrate le attività didattiche svolte in questi anni nel Museo in collaborazione con le realtà culturali, associative e scolastiche del territorio. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – L’incontro “Prospettive per il futuro”

Sabato 14 ottobre, a Corigliano Rossano, alle 18.30, all’Hotel Roscianum, è in programma l’incontro pubblico dal titolo Prospettive per il futuro, obiettivo comune organizzato dal centrodestra.

Un anno di Governo centrale e due di Governo regionale. Prospettive per il prossimo futuro ma con un obiettivo Comune. È di questo che i consiglieri regionali ed i senatori della coalizione di centrodestra, allargata a partiti e movimenti civici che condividono il progetto.

All’incontro, moderato dal giornalista Matteo Lauria, ed a cui saranno presenti anche l’assessore regionale Gianluca Gallo e le rappresentanze istituzionali della provincia di Cosenza, interverranno i consiglieri regionali Pasqualina Straface (Forza Italia), Giuseppe Graziano (Azione), Antonello Talerico (Noi moderati) e Pierluigi Caputo (Forza azzurri).

A seguire concluderanno i senatori Tilde Minasi (Lega), Mario Occhiuto (Forza Italia), Fausto Orsomarso ed Ernesto Rapani (Fratelli d’Italia). (rcs)

 

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Approvata in Consiglio la delibera di adozione del nuovo Psa

Lunedì è stata approvata alla unanimità dal Consiglio Comunale della città di Corigliano Rossano la delibera di adozione del Psa – Piano strutturale associato – gli obiettivi del Piano sono aderenti all’indirizzo e alle linee programmatiche della attuale amministrazione e prevedono la promozione e lo sviluppo locale mediante la valorizzazione e la tutela del paesaggio delle risorse naturali ambientali, storico culturali, il miglioramento della qualità della vita e della sicurezza. Fondamentale l’aspetto che riguarda l’assetto sostenibile del territorio e dell’uso del suolo, si tratta di un importante passo in avanti nelle politiche di riordino del territorio attraverso un sistema urbano reticolare che consenta una migliore gestione dell’intero territorio.

Gli obiettivi specifici del Piano condivisi da questa amministrazione sono la promozione e la realizzazione dello sviluppo turistico sostenibile, la tutela dell’identità storico culturale attraverso il recupero e la riqualificazione la salvaguardia e la valorizzazione dei centri storici, montani e rurali, le infrastrutture.

Tra gli orientamenti principali nelle previsioni normative e regolamentari contenute nel piano sono previsti maggiori standard urbanistici una migliore accessibilità una migliore mobilità. In sostanza un maggior numero di servizi. Il piano è finalizzato ad una pianificazione sostenibile del territorio, alla tutela del verde, alla prevenzione del rischio idrogeologico e sismico. Si tratta di un piano strategico che definisce lo scenario di tutela e sviluppo ed indica le strategie per conseguirlo.

Sarà poi il Piano Operativo Temporale (Pot), un piano a carattere operativo-programmatico, a definire compiutamente negli anni di governo cosa rendere operativo della pianificazione e della edificabilità.

Il piano adottato verrà pubblicato sul sito Psa della Sibaritide, i cittadini le associazioni gli interessati avranno 60 giorni di tempo per depositare le proprie osservazioni, successivamente il piano sarà redatto nella forma definitiva e depositato per la sua approvazione.

«È un momento storicamente importante per il nostro territorio – ha dichiarato l’assessore all’Assetto Urbano, Tatiana Novello – L’adozione del nuovo strumento di pianificazione permetterà di dare un nuovo e diverso sviluppo alla città, e la votazione in consiglio alla unanimità è segno di un percorso condiviso che, in sinergia con l’intero consiglio, porterà alla approvazione dello strumento migliorandone alcuni aspetti in maniera condivisa per il bene della città».

«É stato raggiunto un altro traguardo storico per la città – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi – La legge regionale che dà il via alla stagione dei Piani Strutturali Associati è del 2002. Pochissimi sono stati i Psa calabresi che sono stati varati».

«Quello della Sibaritide è un percorso partito prima della fusione e della nostra Amministrazione – continua il primo cittadino- Non è stato banale valutare uno strumento di pianificazione urbanistica che determina la ricchezza e lo sviluppo di una città. La scelta di chiudere positivamente questo percorso, presa molti mesi fa, è motivata soprattutto dalla condivisione della strategia alla base del Psa, moderna e sostenibile, nonostante nel corso del tempo è stata “ridefinita” con attuazioni (zone di ricucitura, zone servizi, zone turistiche ecc.) non sempre oggettive e che certamente andranno riviste nell’immediato futuro. Ringrazio tutti i consiglieri comunali, di tutti gli schieramenti, per aver condiviso questa scelta votandola all’unanimità. Come ho detto anche in Consiglio, il lavoro non è finito, è iniziato: ora si apre la fase delle osservazioni, aperte a tutta la città. Contiamo su questa fase per migliorare ed integrare lo strumento, rendendolo ancora più aderente alle esigenze della città». (rcs)