La consigliera Straface (FI) solidale con gli alunni dell’Ariosto di Corigliano-Rossano

«Questa mattina sono stata invitata da diverse mamme ed ho presenziato insieme aI genitori dei ragazzi che frequentano la scuola Ariosto ad un sit in di protesta per quella che a tutti gli effetti si qualifica come una violazione del diritto allo studio per una consistente parte di studenti coriglianesi».

Così in una nota stampa l’On. Pasqualina Straface Presidente della Terza Commissione Regionale Sanità, Attività Sociali, Culturali e Formative.

«Il plesso scolastico Ariosto è chiuso ormai da quattro anni per lavori che non sono mai partiti e gli studenti sono stati spostati in un palazzo che a sua volta è un cantiere a cielo aperto, senza certezze sulla sicurezza e sui tempi di ritorno alla tanta sospirata normalità. Una struttura sprovvista di uno spazio funzionale a svolgere attività motoria, sprovvista di una tettoia volta a riparare dalla pioggia gli alunni che ogni mattina devono attraversare la lunga gradinata che collega l’atrio scolastico con la strada, nonché la quasi totale assenza di parcheggi. Mi affianco alle preoccupazioni di questi genitori, che rivendicano condizioni dignitose per i loro figli, chiedendo che ci siano tempi certi e azioni concrete per risolvere, dopo quattro lunghi anni, finalmente questa problematica. I nostri giovani hanno il diritto di studiare in condizioni ottimali e sicure e deve essere fatto quanto necessario in tempi brevi per riaprire e restituire il plesso scolastico Ariosto agli studenti e alla comunità scolastica cittadina». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Udicon segnala disservizi sulla costa

Se un cittadino prima ancora che un turista avesse voluto farsi nei giorni scorsi o fare ancora oggi una normalissima passeggiata sul un lungomare qualsiasi dei famosi 800 km di costa calabrese avrebbe incontrato ed incontrerebbe serissime difficoltà a trovare aperto non diciamo un lido con ombrelloni (impossibile, impensabile, blasefmo!) ma neppure un bar per un bicchiere d’acqua o fruire di un servizio, soprattutto ad esempio per le categorie più fragili (anziani, donne incinte, bambini, etc).

«Ferragosto – dichiara Ferruccio Colamaria, presidente provinciale di UdiCon Cosenza – non può più essere considerato, alle nostre latitudini, l’assurda e manicale linea di demarcazione tra il sole e le tenebre, tra la possibilità di fare attività commerciali ed il deserto totale, perché così continuando non saremo mai in condizione di poter minimamente non diciamo competere ma finanche parlare seriamente di turismo».

«La responsabilità principale – continua – è sicuramente delle rete imprenditoriale o sedicente tale. Ma il ruolo che gli enti locali posso e debbono avere è fondamentale. Salvifico. Strategico».

«La sfida e la proposta? Emulando quanto già accade in destinazioni turistiche calabresi di successo, le amministrazioni comunali – sostiene – coinvolgano ed incentivino i gestori in concessione delle licenze stagionali ad un minimo di giorni di apertura obbligatoria, anche a garanzia della fruibilità del servizio pubblico dalle stesse comunque erogato. Si dialoghi quindi con la rete dei gestori e si costruisca con loro una prosecuzione della stessa capacità attrattiva della destinazione».

«È però inammissibile – prosegue richiamando l’attenzione di tutti i diversi soggetti coinvolti – che vengano affidate concessioni demaniali ad uso balneare a soggetti che impiantano gli stabilimenti a fine luglio e spicchettano gli ombrelloni già nella terza settimana di agosto. Serve maggiore controllo? Forse sì. Servono certamente incentivi diversi per sollecitare, pur sempre nel rispetto delle dinamiche del mercato, l’effettiva destagionalizzazione nella rete commerciale, dimostrandone i benefici economici complessivi».

«E cio vale – sottolinea – soprattutto in questa fase nuova di emersione di nuovi turismi e differenziazione internazionale dei target, con attenzione rinnovata verso tutto ciò che è fuori stagione ed esperienziale».

«Al netto di Tropea, unica destinazione calabrese che numeri alla mano continua a far registrare il tutto esaurito ininterrotto dai primi mese dell’anno ed anche in queste settimane, non sono pochi neppure nei nostri territori i viaggiatori che, a prescindere da programmazioni milionarie per intrattenimento estivo nelle piazze, hanno scelto e scelgono fine settembre come mese delle loro vacanze. Purtroppo, dallo ionio al tirreno, questi sventurati trovano attività ricettive chiuse. Esattamente come oggi capita al turista che dovesse decidere di fermarsi anche solo per un aperitivo, pur con le temperature alte di questi giorni che invitano ad andare al mare, su uno dei più grandi litorali comunali d’Italia, quale quello di Corigliano-Rossano. È assurdo! Così come è assurdo – conclude Colamaria – parlare di turismo a tutti i livelli se la fotografia resta questa e la disattenzione istituzionale in merito pure». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Aziende familiari, Amarelli premiata a Firenze

Miglior Progetto Impresa, Arte, Cultura. È, questa, la menzione speciale assegnata alla plurisecolare esperienza imprenditoriale e familiare Amarelli in occasione del 18esimo Convegno nazionale delle Aziende Familiari.

A ritirarlo mercoledì 5 sul palco della prestigiosa Sala Zubin Mehta nel Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sono stati Fortunato, Margherita e Pina Amarelli che hanno ricoperto ruoli nel Consiglio di Aidaf sin dalla sua fondazione.

Inaugurato nel 2001 e dedicato alla storia della liquirizia dalle origini ad oggi, il Museo – si legge nella motivazione sottesa alla Menzione riconosciuta nell’ambito dell’evento promosso dall’Associazione Italiana delle Aziende Familiari (Aidaf) che nel 2023 ha conquistato il suo quarto di secolo – documenta con materiali d’archivio la nascita dell’azienda e la sua evoluzione negli anni tra agricoltura, economia, impresa e cultura.

Condotta da Andrea Cabrini, direttore di Class Cbnc, il Convegno Nazionale ha visto la consegna del Premio Falck, riconoscimento che dal 2005 Aidaf assegna alle aziende che si sono distinte sulla base di specifici parametri economico-finanziari, oltre al consolidamento sui mercati internazionali, la presenza di sistemi di governance virtuosi e di programmi di sostenibilità e responsabilità sociale andato quest’anno al Gruppo Frescobaldi, che da oltre 700 anni produce vini in Toscana.

Le menzioni speciali sono state assegnate da una giuria indipendente, composta dai vincitori dei precedenti Premi Falck, giornalisti, accademici ed esperti di family business italiani. Tra gli altri, quest’anno è stato istituito un nuovo premio speciale per il sociale e la solidarietà alla Fondazione Andrea Bocelli nella persona del grande Maestro che ha emozionato profondamente la platea con il suo canto live. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – I ragazzi di “Gocce nel deserto” celebrano i nonni

Promuovere una maggiore cultura dell’inclusione e costruire sinergie utili per favorire relazioni positive tra persone dai bisogni speciali. È stato, questo, l’obiettivo che ha fatto da sfondo alla Festa dei nonni che i ragazzi dell’associazione Gocce nel deserto hanno voluto celebrare quest’anno in un modo particolare: recandosi in visita alle comunità per anziani di Rossano e Paludi Teniamoci stretti.

A ringraziare la proprietà e tutta l’equipe socio-pedagogica per la disponibilità e l’accoglienza è il presidente del sodalizio Francesco Fusaro, sottolineando come esperienze come queste, vadano incentivate ancora di più per consentire la partecipazione attiva alla vita della comunità delle persone diversamente abili.

Due sono state le tappe: la prima nel presidio del centro storico di Rossano centro, al mattino; la seconda, il pomeriggio, nella casa di Paludi, per una giornata ricca di condivisione e animazione.

È stato un crescendo di emozioni condivise: dai balli ai canti, dalla musica allo spettacolo di bolle di sapone, passando per un banchetto carico di ottimi dolci e torte a tema, per finire agli immancabili cadeaux, profumatori per cassetti di diversa forma e colore, realizzati a mano dai giovani del centro diurno e donati ai nonni.

«Abbiamo vissuto – conclude Fusaro – un bellissimo momento di convivialità, spensieratezza intergenerazionale e di inclusione sociale, reso possibile grazie anche al servizio di trasporto, con mezzo attrezzato, messo a disposizione dalla struttura ospitante, che ha consentito a chi si sposta in sedia a rotelle, di poter arrivare a destinazione in sicurezza, superando le barriere architettoniche». (rcs)

Il Questore di Cosenza in visita al Comune di Corigliano Rossano

Il neo questore di Cosenza, Giuseppe Cannizzaro, è stato in visita al Comune di Corigliano Rossano, incontrando il sindaco Flavio Stasi.

Un incontro istituzionale importante – al quale hanno partecipato anche il dirigente del Commissariato di Corigliano-Rossano, Giuseppe Zanfini, il vicesindaco Maria Salimbeni, il presidente del consiglio, Marinella Grillo e l’assessore Damiano Viteritti – svoltosi in un clima cordiale e di autentica collaborazione.

Un confronto caratterizzato da grande condivisione, tra sindaco e questore, per cui l’alleanza tra le Istituzioni è fondamentale per il contrasto a comportamenti deviati e per offrire maggiore sicurezza alla cittadinanza.

Il sindaco Flavio Stasi ha illustrato, sintetizzando, le criticità registrate negli ultimi anni in città e l’importanza dei tanti percorsi intrapresi, sia sotto il profilo istituzionale che sociale, nonché l’importanza della presenza dello Stato in un territorio, come quello di Corigliano-Rossano, operoso e produttivo che ha voglia di offrire il proprio contributo alla crescita del Paese. Il sindaco, inoltre, ha sottolineato come il lavoro di squadra tra istituzioni abbia consentito, negli ultimi mesi, di raggiungere traguardi importanti e di cui andare orgogliosi, come la demolizione di manufatti storici su demanio, auspicando un rafforzamento di quei percorsi virtuosi.

«Ringrazio il Questore di Cosenza, Giuseppe Cannizzaro, per la visita di questa mattina a pochi giorni dal suo insediamento – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi –. Lo ritengo un segnale importante, una testimonianza di sensibilità istituzionale e di quella presenza e vicinanza dello Stato di cui la nostra comunità ha forte necessità».

«Come primo cittadino, oltre ad aver sintetizzato le criticità di carattere sociale che hanno caratterizzato questi anni – ha concluso – ho sottolineato anche come la sinergia tra le diverse Istituzioni Pubbliche sia l’unica arma in grado far crescere il territorio e di sconfiggere l’arroganza sociale dell’illegalità, dell’abusivismo e della criminalità organizzata che rappresentano una zavorra per il nostro sviluppo». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Il corto Giotto verrà presentato al cinema teatro San Marco

Un cortometraggio che affronta il delicato e sentito tema della solitudine, “Giotto”, scritto e diretto dal regista Giovanni B. Algieri e prodotto dalla Baluma Productions con il sostegno della Calabria Film Commission, è stato presentato lo scorso venerdì al Cinema Teatro San Marco alla presenza del regista, dei rappresentanti della Calabria Film Commission, e degli attori in sala che, a fine proiezione, hanno risposto alle domande del pubblico presente in sala.

Le riprese sono avvenute la scorsa primavera nel Comune di Coriglano-Rossano con il patrocinio dell’amministrazione e hanno impegnato una troupe di circa sessanta persone, tra questi, volti noti del cinema italiano come Giovanni Turco, Rita De Donato, e Carlo Gallo, presente nel cast di pellicole come “L’immensità” con Penelope Cruz e “L’ultima notte di amore” con Pierfrancesco Favino. La pellicola di “Giotto” sarà distribuita nei festival d’Italia e di tutto il mondo dalla Premiere Film.

«Il cinema, lo sport, i grandi eventi. Corigliano-Rossano sta vivendo una stagione di grande rinascita e valorizzazione sotto diversi aspetti – ha affermato l’assessore al Turismo, Costantino Argentino – che contribuiscono al rilancio dell’intero territorio anche e soprattutto dal punto di vista turistico ed economico. Il corto del regista coriglianese Giovanni B. Algieri, Giotto, girato in gran parte in città, è per noi fonte di orgoglio, ci ha dato la possibilità di poter mostrare le nostre bellezze, le nostre peculiarità, i nostri paesaggi in un’opera così delicata e potente nello stesso tempo. Il cinema è un efficace veicolo di promozione, marketing del territorio e aiuto per il comparto turistico-ricettivo, giocando un doppio ruolo: quello dell’accoglienza del personale proveniente da fuori città, ma anche quello scenico con gli alberghi e le strutture ricettive che possono diventare essi stessi luoghi per le riprese».

«Vedere che la città viene scelta come location dalle produzioni televisive e cinematografiche, è certamente motivo di orgoglio e soddisfazione e il cinema, insieme alle altre attività messe in campo dall’amminstrazione, rappresenta senza dubbio una straordinaria opportunità di sviluppo e di rilancio – afferma il sindaco Flavio Stasi – da un lato, infatti, la presenza delle produzioni cinematografiche porta molte persone a soggiornare nelle nostre strutture con ricadute positive sull’intero tessuto economico cittadino e dall’altro genera un effetto di lungo periodo agendo da vetrina agli occhi di chi vede la città al cinema e decide di venire a soggiornarci o di chi lavora alle riprese e vuole tornare a visitarla con più calma. La distribuzione del corto, del “nostro” Giovanni B. Algieri, nei festival di settore più importanti è motivo di gratificazione per la città e il territorio». (rcs)

Carceri, Tavernise (M5S): «Basta passerelle e proclami. Situazione fuori controllo a Corigliano-Rossano»

«Si aggrava la situazione nel carcere di Corigliano-Rossano ma i tempi della politica non coincidono con l’emergenza che caratterizza quotidianamente la vita della struttura». A dirlo è il capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, Davide Tavernise.

«Si registrano ancora aggressioni ai danni della polizia penitenziaria, cui va tutta la mia solidarietà per l’impegno che mettono nel proprio delicatissimo lavoro. Com’è noto la pianta organica della polizia penitenziaria in questa struttura è sottodimensionata (66 impiegati su una previsione di 160) mentre risulta in numero maggiore la comunità di detenuti: 310 persone su una capienza massima di 260 – analizza Tavernise – Ricordo perfettamente che a marzo di quest’anno il sottosegretario Delmastro ha promesso l’arrivo di un direttore per questo carcere, attualmente c’è un facente funzioni presente in struttura solo una volta a settimana, ma nessun accenno ad un potenziamento dell’organico. Ed infatti, al momento, a parte nuove leve che in nessun caso possono essere però collocate nel reparto di massima sicurezza, dove la situazione è molto delicata, o possono gestire detenuti con problemi psichici, non un solo agente esperto è stato impiegato in questa struttura che presenta tali problematiche. Penso che al di là della burocrazia e delle promesse di una certa politica, si debba investire in sicurezza nelle nostre carceri per garantire condizioni di lavoro dignitose e sicure ai dipendenti delle strutture e condizioni di vita dignitose ai detenuti».

Conclude Tavernise: «La situazione attuale non permette infatti una convivenza pacifica e il governo non può esimersi dall’affrontare il problema nei tempi giusti. Considero miope l’atteggiamento di chi non vuole riconoscere l’emergenza carceri nella nostra regione e soprattutto in una struttura importante come quella di Corigliano Rossano. Al di là dei proclami, il governo Meloni agisca immediatamente per sbloccare le assunzioni di polizia penitenziaria e al contempo riduca la pressione della comunità carceraria con la realizzazione di nuove strutture nell’ottica di un superamento progressivo dei problemi che attualmente gravano su questo modello detentivo». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Faro di Capo Trionto, firmato accordo di valorizzazione del bene

È stato firmato nella giornata di ieri – nella sede del segretariato regionale della Calabria del Mic, a Roccelletta di Borgia – l’accordo di Valorizzazione del Faro di Capo Trionto dai rappresentanti degli enti coinvolti, il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, Maria Mallemace per il Segretariato regionale Mic Calabria e Vittorio Vannini per l’Agenzia del Demanio, direzione regionale Calabria. Con la firma di oggi, cui seguirà atto di trasferimento formale del bene, si conclude un lungo percorso.

Dal suo insediamento questa amministrazione ha individuato in alcuni luoghi ed in alcuni beni storici, di proprietà privata o demaniale, una risorsa importante per il territorio in termini di possibili poli di interesse, e fin dall’inizio del proprio mandato ha attivato le procedure necessarie per procedere alla loro acquisizione e valorizzazione mediante progetti finalizzati ad intercettare risorse comunitarie. Numerosi sono stati gli incontri presso il Segretariato Regionale del Ministero dei Beni Culturali, a Roccelletta di Borgia, per definire il percorso di recupero e valorizzazione di questo bene, seguiti direttamente dal sindaco Flavio Stasi e dall’assessore all’assetto urbano, Tatiana Novello.

Nel frangente il settore Lavori Pubblici ha redatto una serie di tavole a corredo dello studio di fattibilità tecnico-economica dell’intervento di recupero che completano la prima fase progettuale dell’intervento, individuando le prospettive di valorizzazione delle strutture, oltre alla redazione del piano di Gestione del progetto di valorizzazione, manutenzione e riuso degli edifici del Faro di Capo Trionto; l’intervento di recupero e messa a fruizione riguarderà sia il faro che la porzione catastale delimitata dal perimetro murario, gli edifici del serbatoio, il magazzino, il pozzo di fornitura di acqua non potabile, la rimessa del guardiano e la strada di accesso laterale allo stesso perimetro murario.

In disuso da molti anni, nel corso del tempo il complesso – che era di proprietà demaniale – è stato progressivamente colpito dal degrado e dal deterioramento, oltre che da fenomeni di occupazione e danneggiamento. Per questa ragione, fin dai primi mesi di Amministrazione, l’esecutivo Stasi si è attivato per individuare il percorso migliore per valorizzare questo splendido luogo, di importanza storica e naturalistica, a partire dalla risoluzione della questione della proprietà, lavorando quindi con l’obiettivo di acquisire il Faro al patrimonio comunale mediante il cosiddetto “federalismo culturale”.

Contestualmente la valorizzazione del bene è stata proposta alla manifestazione di interesse “Cis Calabria”, proponendo anche il progetto di valorizzazione del Faro attraverso la creazione di un parco bio-marino di valenza nazionale. Il progetto è risultato tra i beneficiari del contributo richiesto, ed il programma di valorizzazione oggi sottoscritto sarà finanziato, pertanto, con fondi Cis.

Alcune delle attività programmate nel piano del progetto di valorizzazione del complesso da parte del comune, che saranno ampliate e ulteriormente col Cis Calabria “Svelare bellezza”, sono la realizzazione del “Museo del mare e delle attività storicamente dedicate alla cultura della pesca”; la realizzazione programmata di Mostre ed esposizioni temporanee con attività culturali dedicate ai personaggi importanti del territorio, dal punto di vista ambientale e della attività di pesca nella costa di Corigliano, Thurio, Schiavonea e Rossano; l’istituzione del punto di osservazione panoramico sulla torre del faro, fruibile in accordo con le norme di sicurezza europee e collegato con la sede del museo in modalità virtuale; la creazione del Hub scientifico-Culturale tramite la convenzione con i Dipartimenti dell’Unical per lo svolgimento di attività di ricerca e di promozione mirata sulla flora e fauna marina e costiera.

«Si conclude un importante percorso di proficua collaborazione tra enti col fine della valorizzazione di un bene culturale – afferma l’assessore Tatiana Novello – Segue il già avvenuto trasferimento dell’ex carcere. Entrambi i beni, come da programmazione, verranno riqualificati con finanziamenti Pnrr e Cis».

«Quella di ieri è stata una giornata storica. Si chiude un percorso che prima della nostra Amministrazione non era stato mai nemmeno immaginato: l’acquisizione del Faro di Capo Tronto al patrimonio del Comune. Atto che sarà formalizzato a breve. Grazie a questa firma, d’ora in poi il Comune potrà occuparsi di riprendere e valorizzare questo splendido luogo, un pezzo di storia italiano in un paesaggio meraviglioso – afferma il sindaco Flavio Stasi – Ancor prima di chiudere questo percorso, comunque storico, abbiamo già proceduto a realizzare una progettazione, quella del Parco Bio Marino e di proporla a finanziamento col Cis Calabria, ottenendo quasi due milioni di euro. Un altro passo verso la valorizzazione del nostro splendido territorio». (rcs)

Cresce il fronte di chi vuole una nuova provincia jonica

Una manifestazione interattiva e plurale quella svoltasi nella sala Polivalente “Falcone e Borsellino” a Cutro. Un pubblico attento ed interessato ha seguito le quasi due ore di dibattito riguardanti la presentazione del volume “La Baia della Magna Graecia”.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco, Antonio Ceraso, che ha palesato la necessità di assemblare territori per acquisire maggiore peso politico, la parola è passata Matteo Lauria che ha illustrato la bontà dell’idea progettuale. Il relatore, nonché Direttore di I&C ed editore del libro, ha altresì chiarito il concetto di nuova Provincia a saldo zero per lo Stato. Un rinnovato Ente che sorgerebbe dalle ceneri della Provincia di Crotone per dare spazio ad un progetto amministrativo vasto ed omogeneo, fondato su un doppio Capoluogo: Crotone a sud, Corigliano-Rossano a nord. Un’idea sfidante, che in prospettiva porrebbe le basi per aprirsi in maniera vincente e motivata verso un ambito metropolitano interregionale inquadrato nel golfo di Taranto.

Quindi, i tre interventi previsti: Antonio Lorenzano, già Assessore a Cutro, Natale Carvello, già sindaco di Casabona e presidente del Gal Kroton e Salvatore Migale, già sindaco di Cutro e referente del centro studi e ricerche “Francesco Grisi”. Le citate personalità hanno puntualizzato la non più differibile esigenza di allargare l’orizzonte territoriale crotonese al più ampio bacino di un’area vasta aperta all’alto Jonio. Tale operazione consentirebbe agli ambiti sibariti e crotoniati di concorrere, insieme, a riequilibrare i processi sperequativi esistenti nel terriorio regionale.

Successivamente, la moderatrice dell’evento, Pina Bruni, ha dato la parola a Domenico Mazza. L’autore ha raccolto nel suo intervento il rivoluzionario cammino intrapreso dal Comitato. Ha, altresì, significato che il progetto si è sviluppato a seguito dell’evento che ha sancito la nascita di una città importante in area sibarita: Corigliano-Rossano. Ed è proprio da quel rivoluzionario processo di amalgama amministrativa che sono state poste le basi per cercare di dare una nuova prospettiva a tutto l’Arco Jonico crotonese e sibarita. L’idea di una nuova Provincia, oggi, si fonderebbe sul principio di pari dignità territoriale fra l’area jonica e i rimanenti macro contesti calabresi.

Un processo di dignità, quindi, ancor prima che di sviluppo per riequilibrare un deviato regionalismo che negli ultimi 50 anni ha prodotto diseconomie e divari territoriali. Argomento, quest’ultimo, ripreso e sviscerato anche in un contributo arrivato dall’uditorio. Il già assessore provinciale, Domenico Critelli, ha puntualizzato la necessità di riconoscere centralità alla città di Crotone che insieme a Corigliano-Rossano potrebbe declinare un nuovo paradigma di progresso e di crescita sociale. Fra gli intervenuti anche il Segretario Provinciale del Pd, Leo Barberio. Questi, nel dichiarare la piena apertura all’idea progettuale, offrendo anche una sponda istituzionale, ha palesato il timore che un’operazione di questo tipo potrebbe fagocitare la città di Crotone. Tuttavia, è stato svuotato ll campo da ogni eventuale fraintendimento dalle parole di Matteo Lauria. Costui, infatti, ha puntualizzato il principio del policentrismo progettuale (su cui l’idea Magna Graecia si fonda) in contrapposizione ai centralismi storici.

La regia tecnica è stata coordinata da Eugenio Forciniti, responsabile de Il Pittulo blog. Il blogger, a margine del dibattito, ha intervistato diversi partecipanti alla manifestazione, raccogliendo spunti di riflessione estremamante interessanti.

Cresce quindi la consapevolezza nella società civile. Soprattutto, si registra interesse e partecipazione delle Istituzioni che apprezzano la bontà di un progetto rivoluzionario per tutto il vasto ambito dell’Arco Jonico.
Prossimo appuntamento a Paludi, venerdì 25 settembre alle 18, presso la sala della Civica Assise. (rkr)

La Camera di commercio di Cosenza rinnova la sede di Cantinella

Grande attesa per la presentazione della rinnovata sede di Cantinella di Corigliano–Rossano della Camera di commercio di Cosenza dopo gli interventi di riqualificazione degli ambienti interni e dello spazio esterno. I lavori di riammodernamento si inseriscono nel più ampio progetto di potenziamento della sede di Cantinella in un percorso sempre più orientato alle imprese del territorio jonico cosentino.

Durante l’evento sarà presentata “La Strada degli oli della Provincia di Cosenza”, un viaggio tra le migliori aziende olivicole della provincia in occasione della X edizione del Concorso “L’Oro dei Bruzi”. L’intento è quello di accendere i riflettori sulla storia di produttori di oli d’eccellenza, sulle loro aziende e sulle loro culture e tradizioni di qualità. Un’occasione unica che mira a valorizzare il paesaggio olivicolo, incentivando l’economia tradizionale olearia del territorio e diffondendo al tempo stesso cultura e storia del prodotto e dei produttori che hanno reso la provincia un luogo di eccellenza enogastronomica.

In questo senso la scelta della sede di Cantinella non è un caso poiché lungo il territorio jonico si concentra una parte fondamentale dell’economia provinciale, con realtà che conferiscono prestigio e lustro all’intera regione. “L’Oro dei Bruzi” non sarà tuttavia l’unico evento che accompagnerà la presentazione della rinnovata sede di Corigliano-Rossano.

L’innovazione sarà difatti protagonista con lo Sportello Remoto 4.0, installazione tecnologica d’avanguardia che consentirà all’utenza della zona di usufruire di tutti i servizi camerali non presenti fisicamente presso la sede di Cantinella dialogando, in tempo reale, con il funzionario della sede di Cosenza preposto al servizio. Lo Sportello virtuale, promosso in collaborazione con Dintec, il Consorzio per l’innovazione tecnologica delle Camere di commercio, oltre a replicare il rapporto personale dal vivo permette di assolvere a numerosi compiti come firmare legalmente documenti digitali a distanza oppure condividere documenti cartacei in maniera istantanea grazie all’utilizzo incorporato di scanner e stampanti collegate in rete. Inoltre, l’installazione risponde pienamente ai principi di sostenibilità ambientale riducendo gli spostamenti e le emissioni di CO2.

Per partecipare all’evento “Territorio e Innovazione” è necessario riservare la propria prenotazione al seguente link: https://forms.gle/c1gzpwkvRRfStxYE9 (rcs)