CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Successo per l’evento della Pro loco

Cosa hanno in comune il nuovo modello di progettazione turistica della Regione Calabria basato sulla identificazione dei Marcatori Identitari Distintivi (Mid) ed il modello di successo nazionale ed europeo Yes I Start Up Calabria con la sua ultimissima variante destinata esclusivamente al sostegno dell’auto-impiego delle donne? Sicuramente il metodo e gli obiettivi: la competitività, la sostenibilità economica come strumenti di un altro sviluppo locale eco-sostenibile.

È stato, questo, il filo rosso che, così come nelle intenzioni dei promotori (l’Unione delle Proloco Italiane della Provincia di Cosenza con il patrocinio del Comune di Corigliano-Rossano), ha tenuto strettamente legate tra di loro le due belle sessioni del partecipato e riuscitissimo evento di informazione, sensibilizzazione e di formazione, da una parte, sulle straordinarie opportunità del programma Yes I Start Up Calabria promosso dalla Regione con l’Ente Nazionale per il Microcredito e, dall’altra, sulle opportunità di sviluppo turistico ed economico dei territori connesso al progetto di riscrittura della narrazione regionale attraverso i MID per destagionalizzare ed internazionalizzare la Calabria come destinazione esperienziale.

«Quella dei Mid – ha detto il sindaco Flavio Stasi concludendo l’evento, al termine dell’articolata relazione di Lenin Montesanto, Program Manager della Cabina di Regia sui Mid della Regione Calabria – è una sfida che come istituzione pubblica accettiamo e cogliamo in tutta la sua portata e prospettiva, nella consapevolezza che si tratta di percorso lungo e di confronto utile».

In questa cornice, come Amministrazione Comunale stiamo da tempo riflettendo sul progetto di valorizzare adeguatamente due dei diversi Mid (Palatino, il più gande calligrafo della storia ed Erodoto il padre della Storia) individuati nell’area della nostra Città, tra quelli censiti nella proposta ufficiale di mappatura depositata dalla Fondazione Calabria Film Commission.

Ad impreziosire la prima parte della mattinata di formazione, nella gremita Sala Rossa di Palazzo San Bernardino nel Centro Storico di Rossano, alla presenza delle giovani e di giovani partecipanti al Servizio Civile Universale al quale era anche dedicata l’iniziativa di approfondimento, sono state soprattutto le testimonianze emozionate e determinate delle giovani e dei giovani calabresi che hanno già frequentato il corso, richiesto ed ottenuto il finanziamento e, per alcuni di loro, già inaugurato ed avviato la propria attività di impresa.

Tra queste esperienze, quella di Domenica Surleti che insieme al compagno, lo chef Marco De Franco, hanno deciso, dopo esser forzatamente rientrati nel periodo Covid, di non rifare le valige per ripartire, ma di restare in Calabria, per investire qui energie, idee, risorse e visioni di futuro.

Con il progetto Yes I Start Up Calabria, Domenica e Marco stanno realizzando oggi il loro sogno, nella loro terra, inaugurando nelle prossime settimane il loro ristorante Enotria a Villapiana Lido.

Così come il giovane parrucchiere Daniele Veltri che, dopo il corso gratuito e l’assistenza dei soggetti attuatori di Yes I Start Up Calabria, un mese fa ha aperto il suo ricercatissimo Forfici Hair Style ad Amantea.

«Entrambi i progetti di impresa – ha chiarito Giada Civale, coordinatrice dei docenti per la Montesanto Sas, tra i soggetti attuatori di Yes I Start Up Calabria – sono stati valutati come economicamente sostenibili e quindi co-finanziati in tempi normali attraverso la misura Io Resto al Sud».

«Ed è esattamente sul raggiungimento di questo risultato – ha spiegato Francesca Felice, responsabile formazione della Montesanto Sas – e sull’analisi e sul miglioramento, senza stravolgerla, dell’idea di base proposta dall’aspirante imprenditore, che si sofferma tutta la nostra attività di assistenza e formazione, dai corsi ai primi anni di attività».

«Stiamo dimostrando che restare ed aprire in Calabria è possibile, se c’è determinazione e coraggio, impegno ed obiettivi chiari. Ma – ha scandito la Felice, ringraziando in particolare il Centro per l’Impiego di Rossano e di Corigliano – in questo sforzo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti quelli che per motivi e funzioni diverse si confrontano ogni giorno con quanti vogliono avviare un’attività e quanti stanno attorno soprattutto alle donne, senza disinformarle o peggio demotivarle».

«Quello di Yes I Start Up Calabria è un percorso virtuoso ed è per questo – ha scandito Luciana De Francesco, presidente della Prima Commissione Affari Generali ed Istituzionali – che siamo impegnate a far sì che questa misura possa diventare permanente, a sostegno delle donne della nostra terra e della emersione sempre più numerosa di idee d’impesa innovativa».

«Serve però, anzi tutto da parte delle donne, più coraggio, determinazione e consapevolezza di potere e dovere emanciparsi da cliché e tabù che – ha sottolineato l’assessore provinciale di Cosenza Adele Olivo – troppo spesso tengono inchiodate la creatività e la voglia di indipendenza anche economica delle nostre donne».

«L’accompagnamento – ha precisato il Presidente dell’Unpli Calabria Filippo Capellupo – resta indispensabile soprattutto quando la macchina parte, perché quello è il momento più debole, ma tutti, giovani e soprattutto donne – ha insistito – devono credere nei loro progetti d’impresa, pena il fallimento dell’iniziativa con tutte le gravissime difficoltà a catena che molto spesso ricadono e coinvolgono anche e purtroppo le famiglie che hanno sostenuto ed investito nei percorsi di auto-impiego».

Parole di elogio, sostegno e collaborazione sia rispetto al progetto Yes I Start Up Calabria sia rispetto allo sviluppo dei MID della Calabria Straordinaria hanno distinto anche i contributi, coordinati da Federico Smurra presidente della Pro Loco di Rossano, Segretario dell’Unpli Calabria e formatore dell’Unpli nazionale, di Valeria Capalbo presidente della Pro Loco di Corigliano Calabro, del direttore del Centro per l’Impiego (Cpi) di Rossano e Corigliano Francesco Filomia che ha sottolineato l’impegno quotidiano a snellire procedure e ascolto per facilitare il raggiungimento degli obiettivi di occupazione e auto-impiego; del presidente nazionale dell’Ente di Patronato e di Assistenza Sociale (Epas) Mario Smurra che ha ricordato il grande valore aggiunto in termini di formazione del Servizio Civile Universale che ha consentito e consente – ha aggiunto – a centinaia e centinaia di giovani calabresi di trovare importanti sbocchi professionali; dell’assessore comunale alla cultura e pubblica istruzione Alessia Alboresi e del Presidente dell’Unpli Cosenza Antonello Grosso La Valle che complimentandosi con Lenin Montesanto storico ideatore dei Mid, per la capacità che il Progetto regionale ha di rilettura critica e progettuale delle risorse turistiche e del patrimonio identitario locale in chiave competitiva e di reale sviluppo economico, ha ribadito il massimo e convinto sostegno della rete regionale delle Pro Loco. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Comunicazione matematica, Majorana in finale

Tradizione e innovazione, studio e sperimentazione, l’Istituto di Istruzione Superiore (Iis) Majorana di Corigliano-Rossano continua a far registrare successi e riconoscimenti, confermando qualità, visione e prospettive di sviluppo strettamente connesse alla sua articolata offerta formativa. Per la realizzazione tecnica e grafica di un videogioco innovativo, parte integrante di una sperimentazione didattica basata sulla metodologia della gamification, la classe IV sezione A ad indirizzo biotecnologie sanitarie dell’Istituto Tecnico Industriale (Iti) è tra le prime cento finaliste nel Concorso Nazionale di Comunicazione Creativa della Matematica – Espressioni Matematiche.

È quanto fa sapere, soddisfatto, il Dirigente del Majorana Saverio Madera, complimentandosi con la docente referente del progetto, Giada Serafini, che ha accompagnato gli studenti nel lungo percorso di avvicinamento e partecipazione al prestigioso evento, celebratosi nei giorni scorsi nel contesto della 37esima edizione del Convegno nazionale Incontri con la Matematica tenutosi a Castel San Pietro Terme (Bo), promosso dall’Agenzia ForMath Project in collaborazione con la società editrice DeaScuola e con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.

La scelta di sviluppare l’attività didattica in maniera laboratoriale – continua – è stata dettata principalmente dalla necessità di motivare gli studenti all’apprendimento, di incuriosirli e appassionarli, facendogli apprendere nuove competenze quasi per gioco e in maniera naturale.

Il progetto dei nostri studenti ha ottenuto una menzione speciale dalla giuria, composta da esperti di livello internazionale. Intitolato Vite appese a una retta, il videogioco proposto dalla classe del Majorana ha affrontato i concetti matematici del piano cartesiano e della retta in un contesto fantasy/horror, offrendo un’esperienza educativa coinvolgente e divertente.

Il Concorso ha coinvolto oltre 2000 studenti provenienti da ogni parte d’Italia. I giovani del Majorana hanno implementato con successo una escape room virtuale sulla piattaforma Genially, dimostrando come lo spazio virtuale dei videogame possa essere anche un valido strumento didattico per rendere la matematica accessibile e avvincente.

In coerenza con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (Ptof) d’Istituto, la professoressa Serafini – aggiunge il Dirigente – di fatto ha contribuito all’educazione digitale dei ragazzi, rendendoli più consapevoli delle tecnologie digitali e consentendo di mettere in atto strategie di recupero e potenziamento mirate a combattere la dispersione scolastica; perché didattica innovativa – conclude Madera – non vuol dire semplicemente utilizzo della tecnologia ma implica metodi centrati sullo studente, incoraggiando il confronto cooperativo e lo sviluppo di idee e competenze nuove. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Si riuniscono le Pro loco della provincia

Ritorno manageriale delle nuove generazioni alla loro terra per condividere idee e produrre reddito. Progettazione e governo glocale dei nuovi turismi per costruire qualità della vita. Promozione della cultura, del metodo e delle prospettive dell’auto-impiego e dello spirito di impresa. Ripensamento dei contenuti e delle dinamiche dello sviluppo eco-sostenibile dei territori. Per capire quale sia l’esatto filo rosso che interconnette questi quattro macro temi, queste pratiche e visioni del passato, del presente e del futuro della nostra regione, nella cornice programmatica del Servizio Civile Universale le 15 Pro Loco della Provincia di Cosenza si sono date appuntamento a Corigliano-Rossano, per la consueta attività di formazione generale.

All’evento di approfondimento, che sarà ospitato domenica 19, dalle ore 10 nella Sala Rossa di Palazzo San Bernardino, nel Centro Storico di Rossano parteciperanno le giovani ed i giovani di tutta la provincia partecipanti al Servizio, accompagnati dai presidenti e dagli operatori delle Pro Loco di Belmonte Calabro, Carolei, Cerchiara di Calabria, Corigliano-Rossano, Longobardi, Marzi, Piane, Roggiano Gravina, San Lucido, San Vincenzo La Costa, Sant’Agata d’Esaro, Sangineto, Scalea, Verbicaro. – Patrocinato dal Comune di Corigliano – Rossano e promosso dall’UNPLI – Unione Proloco Italiane, l’evento di informazione e formazione, attraverso due sessioni coordinate entrambe da Federico Smurra, Segretario dell’Unpli Calabria e formatore dell’Unpli nazionale, approfondirà in particolare due progetti interconnessi al Servizio Civile Generale: Yes I Start Up Donne Calabria e i Marcatori Identitari Distintivi (Mid) della Calabria Straordinaria.

Yes I start up donne Calabria. Continuerà il tour di sensibilizzazione e di informazione sul progetto di promozione dell’auto-impiego riservato alla donne, promosso dall’Ente Nazionale per il Microcredito con la Regione Calabria. A queste nuove opportunità di sostegno dell’impresa femminile, sarà dedicata la prima parte dell’evento. Dopo l’introduzione, alle ore 10, di Valeria Capalbo, presidente della Pro Loco di Corigliano Calabro, interverranno anche l’assessore comunale alla cultura e pubblica istruzione Alessia Alboresi, la Presidente della Commissione Affari Istituzionali e Generali del Consiglio regionale Luciana De Francesco, l’assessore provinciale Adele Olivo e la responsabile formazione della Montesanto Sas, tra i soggetti attuatori del programma Yes I Start Up Calabria Francesca Felice.

L’economia dei marcatori identitari distintivi (Mid). Alle declinazioni strettamente economiche del progetto dei Mid per l’internazionalizzazione e destagionalizzazione della Calabra come destinazione esperienziale, cuore e chiave di sviluppo del Programma Calabria Straordinaria, sarà dedicata la seconda parte. Alle ore 11.30 è prevista la Relazione del Program Manager della Cabina di Regia sui Mid della Regione Calabria Lenin Montesanto, che nei giorni scorsi ha presentato il modello dei Mid al Parlamento Europeo a Bruxelles. Seguiranno gli interventi della consigliera De Francesco e dell’assessore provinciale Olivo, del Sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi, del Presidente dell’Unpli Calabria Filippo Capellupo e del Presidente dell’Unpli Cosenza Antonello Grosso La Valle. Dalle ore 15,30, guidati da Smurra i giovani aderenti al Servizio Civile Universale saranno accompagnati alla scoperta dei Marcatori Identitari Distintivi (Mid) della Città d’arte di Corigliano – Rossano, censiti nella proposta di mappatura ufficiale depositata nei mesi scorsi alla Fondazione Calabria Film Commission. (rcs)

Sicurezza, i consiglieri Straface e Graziano in visita al Reparto territoriale dei Carabinieri

I consiglieri regionali Pasqualina StrafaceGiuseppe Graziano sono stati in visita al Reparto dei Carabinieri di Corigliano Rossano. Al tenente colonnello dei Carabinieri, Marco Filippi, i consiglieri hanno ribadito la massima disponibilità a farsi portavoce di qualsiasi istanza nelle istituzioni.

È stato un incontro cordiale e proficuo per portare vicinanza e solidarietà alle Forze dell’Ordine che operano incessantemente sul territorio e per affermare con forza che lo Stato c’è e mette in campo tutte le sue risorse per tutelare i cittadini e difendere la legalità.

Durante l’incontro si è parlato di quanto si stia mettendo in campo in una città vasta e complessa come Corigliano-Rossano e delle difficoltà che alcune volte si riscontrano, ed è stato annunciato un aumento di sei unità nell’organico dei Carabinieri che entro fine anno permetterà di avere alcune pattuglie in più sul territorio.

Avendo avuto rassicurazioni in tal senso i consiglieri Straface e Graziano chiedono al Sindaco di Corigliano-Rossano di attivarsi affinché i Vigili Urbani affianchino le Forze dell’ordine nei servizi in ambito cittadino, in particolar modo per quanto riguarda gli incidenti stradali, pattugliando anche nelle ore notturne, e che sia ripristinato e potenziato il servizio di videosorveglianza, in particolar modo nei centri storici, in modo da agevolare il lavoro di indagine e garantire maggiore sicurezza alla popolazione. (rcs)

Il sindaco Stasi: Le rassicurazioni non servono più, servono risposte strutturali per sicurezza

«Le rassicurazioni non bastano più. Servono risposte strutturali» in merito alla sicurezza sul territorio. È quanto ha dichiarato il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, a margine del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza, convocato d’urgenza dal Prefetto di Cosenza, Vittoria Ciaramella.

Una convocazione chiesta a gran voce dal mondo della politica a seguito dell’ultimo caso registrato in città, che ha coinvolto il presidente del consiglio comunale, Marinella Grillo, a cui ignoti hanno incendiato l’auto.

«Cosa posso dire a degli uomini in divisa che, in pochissimi la notte, devono controllare un territorio di 350 km quadrati e che quotidianamente fanno del proprio meglio per garantire la nostra serenità? Nulla, se non sostenerli – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi – al termine dell’incontro – Ciò che non va bene é che per un territorio così esteso, con una economia così importante – e consentitemi, con istituzioni così impegnate nell’affermare principi di legalità al punto da intervenire su vicende bloccate da decenni -, ci siano così pochi mezzi e servizi dello Stato e delle istituzioni pubbliche. Non parlo solo di repressione, parlo di presenza e di diritti».

«Questo è ciò che ho detto oggi entrando in Prefettura per il Comitato di Sicurezza convocato dal Prefetto, ed in soldoni é ciò che ho ribadito al tavolo, per il quale ho ritenuto doveroso essere accompagnato dal Presidente del Consiglio, Marinella Grillo – continua il primo cittadino –. La vicinanza del Prefetto, del Questore, del Comandante Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza in questi giorni è stata forte e molto importante».

«Oggi la presenza del Procuratore Capo di Castrovillari – ha proseguito – ha rappresentato un ulteriore elemento di attenzione che accogliamo con grande favore. Noi siamo Istituzioni e ci fidiamo delle Istituzioni, ma le altre Istituzioni devono fidarsi di noi: vanno date risposte strutturali, le rassicurazioni non bastano più non a noi, ma alla comunità che rappresentiamo con impegno».

«Non chiediamo “impiegati” affinché ci siano più persone a prendere il caffè la mattina; chiediamo servizi – ha insistito il sindaco Stasi –. In altre Regioni d’Italia a Corigliano-Rossano ci sarebbe la Provincia, la Questura, la Prefettura ed il Tribunale solo per ciò ciò che riguarda questi aspetti; da noi, invece, la presenza dello Stato ed in generale delle Istituzioni Pubbliche, negli ultimi anni ha arretrato. Non serve un sociologo, un criminologo, uno statista per capire che quando “i buoni” arretrano, i cattivi avanzano. E non basta la buona volontà di chi é rimasto per impedirlo. Credo che sia giunto il momento che a Roma ne prendano atto».

«Nel ringraziarli, ho chiesto al Prefetto ed a tutti i presenti di farsi portavoce di queste istanze. Il nostro territorio ha tutte le carte in regola e vuole contribuire alla crescita del Paese: dobbiamo essere messi nelle condizioni di poterlo fare, a partire dalla serenità sociale della nostra operosa comunità – ha concluso il primo cittadino –. Per il resto noi andremo avanti, non come prima: più decisi di prima». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Omaggio a Puccini al Castello ducale

È atteso per domenica 12 novembre 2023 alle 18, nel salone degli Specchi del Castello Ducale, il Recital Lirico “Omaggio a Puccini”, nell’ambito della prima rassegna “Invito all’Opera”, realizzata con il patrocinio ed il contributo dell’amministrazione comunale.

Gli interpreti del recital saranno due artisti di chiara fama. Il soprano Federica Di Rocco, dallo straordinario talento riconosciuto a livello internazionale, dotata di una voce dal fascinoso colore timbrico, interprete di notevole fraseggio ed espressività teatrale che la contraddistinguono. Acclamata interprete del panorama lirico internazionale è reduce da intensa attività artistica in produzioni operistiche e stagioni concertistiche di importanti teatri e sale da concerto in Italia e all’estero.

Vincitrice di numerosi Premi e Concorsi lirici internazionali, il soprano Federica di Rocco è considerata nuovo astro nascente del panorama lirico internazionale, soprattutto per il repertorio pucciniano. Sarà accompagnata al pianoforte dal maestro Andrea Bauleo, affermato ed eccelso pianista calabrese. Il recital lirico sarà dedicato interamente alle celebrazioni per il Centenario dalla morte di Giacomo Puccini, compositore insigne ed autore di opere liriche tra le più rappresentate al mondo. Il recital prevederà l’esecuzione delle più celebri arie del repertorio Operistico Pucciniano, quali: Tosca, La Bohème, La Rondine, Gianni Schicchi e Turandot, intervallate da parafrasi per solo pianoforte; non mancherà infine un omaggio alla Calabria con arie del grande compositore F. Cilea.

La partecipazione al concerto lirico sarà con ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Presentata la digitalizzazione del primo archivio storico della città

È stata presentata, a Palazzo San Bernardino, la digitalizzazione del primo archivio storico della città di Corigliano Rossano. Una iniziativa voluta fortemente dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Flavio Stasi, volta a rendere accessibile e fruibile, attraverso un click, un patrimonio inestimabile della storia di un territorio, letta attraverso fonti, atti e documenti, che costruiscono tracce fondamentali per immaginare il volto di una città nuova, quanto ricca di beni culturali.

L’iniziativa è stata presentata nel corso del seminario Gli archivi storici di Corigliano-Rossano tra memoria e futuro. La digitalizzazione del catasto provvisorio 1811-1860, ed è finanziata con fondi Por Calabria Fesr-Fse 2014-2020, Asse 6 – Azione 6.8.3. Avviso Pubblico – Misure di sostegno per Biblioteche e Archivi storici pubblici – 2023.

Una ricca eredità di documenti storici, quella custodita dal grande comune che affaccia  sull’Alto Jonio cosentino, censito e descritto anche all’interno del Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche, che racconta la città nel suo decennio francese, avviandosi così ad una prima fase di digitalizzazione comprendente le documentazioni appartenenti all’ex comune di Rossano – la serie del Catasto Provvisorio 1811-1860 – e custodite e fruibili all’interno dell’Archivio di San Bernardino. L’intento dell’Amministrazione Comunale, più volte sottolineato durante l’incontro, è quello di proseguire in questa direzione, continuando ad ampliare il processo di digitalizzazione.

Ad introdurre i lavori Serafino Caruso, funzionario del dipartimento Programmazione Corigliano-Rossano. Silvio Serpe e Laura Criscuolo, rispettivamente direttore dei lavori e responsabile servizi archivistici per Sinapsys-Gruppo Maggioli, hanno poi presentato nel dettaglio il progetto di digitalizzazione. Sono susseguiti i saluti del vicesindaco di Corigliano-Rossano con delega agli Archivi Maria Salimbeni. A chiudere i lavori l’intervento del dirigente alle Politiche Europee e Sviluppo Strategico, Giovanni Soda.

«Il nostro patrimonio archivistico e storico proveniente dai due ex Comuni è di enorme importanza e su questo abbiamo scelto di intervenire – ha affermato il vicesindaco Maria Salimbeni –. Questo progetto è come una goccia, in base al finanziamento intercettato, ma abbiamo deciso di utilizzarlo e sfruttarlo al meglio come un avvio verso una più generale riorganizzazione degli archivi storici della città».

«La digitalizzazione dei documenti è oggi più che mai essenziale – ha dichiarato Laura Criscuolo, responsabile servizi archivistici per Sinapsys-Gruppo Maggioli – non solo per valorizzare i beni e rendere accessibili le informazioni in essi contenuti, ma anche per tutelare i documenti sottraendoli ai rischi conseguenti alla consultazione».

«Il Comune di Corigliano Rossano ha sposato appieno questa politica di tutela e valorizzazione – ha sottolineato – e oggi dona alla propria cittadinanza e agli studiosi l’accesso ad un patrimonio importante che racconta la storia del territorio, il Catasto provvisorio, ovvero dieci registri che raccontano di famiglie, di luoghi e vicende che hanno segnato il Comune nel decennio francese fino al 1860. Ringraziamo l’Amministrazione per aver avuto fiducia nelle nostre competenze e nella nostra tecnologia».

«La nostra città possiede un notevole patrimonio archivistico e bibliotecario, che, come amministrazione, intendiamo valorizzare, grazie all’utilizzo delle più moderne tecnologie informatiche consentendo una maggiore accessibilità e salvaguardare attraverso la digitalizzazione prevenendo ulteriori deterioramenti nel tempo – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi –. I documenti digitalizzati possono essere condivisi più ampiamente con ricercatori, studiosi e il pubblico interessato, contribuendo alla diffusione delle conoscenze storiche della nostra città»

Per la consultazione analitica è stata prevista la schedatura dei singoli atti, così da poter accedere alle informazioni mediante campi di ricerca all’interno di un sistema gestionale realizzato ad hoc grazie ai servizi integrati per la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali curati da Sinapsys – Gruppo Maggioli. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Venerdì lo spettacolo “Poubelle, Without Words”

Venerdì 10 novembre, a Corigliano Rossano, al Teatro Paolella, in scena lo spettacolo Poubelle, Withouth Words, scritto dal performer napoletano Luca Lombardo insieme all’attore e regista Augusto Fornari.

L’evento rientra nell’ambito della Festa d’Autunno, organizzata dall’Amministrazione comunale. Si tratta di un cartellone ricco di eventi in programma fino a natale.

Lo spettacolo, prodotto dalla Cooperativa “Il Sentiero Sostenibile” ed il Club Lions Rossano Sybaris, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Corigliano Rossano, avrà un importante scopo benefico: parte del ricavato sarà infatti devoluto a supporto della ricerca oncologica pediatrica per tramite della Fondazione LCIF. Uno show che usando il linguaggio tipico della “visual comedy” arriva a trattare temi delicati come la solitudine, la diversità e l’abbandono e che auspica una società inclusiva, dove gli invisibili possono avere una loro ribalta.

Sabato e domenica, invece, sono in programma due eventi gratuiti in piazza.

Sabato 11 novembre dalle ore 19, a Palazzo San Bernardino, si terrà il concerto Accordeon Song, con l’esibizione del fisarmonicista calabrese Luigi Gordano, a cura de La Città della Musica. In piazza Steri seguirà lo spettacolo About Tarantella di Emy Vaccari. Originaria di Sant’Agata d’Esaro, danzatrice, tamburellista e cuore pulsante del gruppo “le muse del mediterraneo” è molto conosciuta in Calabria per le sue tante attività sulle danze coreutiche e sulla ricerca popolare. Collabora ormai da anni con Calabria Sona in tutti i suoi progetti e fa parte anche della Calabria Orchestra diretta da Checco Pallone. Attenta divulgatrice e insegnante di danza in varie sedi calabresi ha lanciato il suo progetto “About Tarantella” che la vede spesso protagonista specialmente in attività con i bambini. Come di costume non saranno dimenticate le famiglie e i più piccoli con lo spettacolo Spyral a cura di Lucignolo e il Fuoco.

Danzando l’evocativa e mistica eleganza del Fuoco, miscela di fascino ed energia cinetica, l’abilità nell’utilizzo di strumenti e la qualità del movimento. Il risultato è il trasporto dello spettatore in una dimensione senza più gravità. Tema sviluppato sulla figura della Spirale attraverso il contatto e la manipolazione di fiamme libere. In Spyral va in scena un concetto dal forte senso sia esoterico che geometrico. A chiudere la serata l’avvincente ed entusiasmante empatia del duo composto da Mimmo Palermo e Giancarlo Pagano. Un concerto di due maestri di musica nel reinterpretare cover con la capacità che hanno i grandi intrattenitori di saper divertire con le melodie celebri per tutti.

Domenica 12, invece, si apre con la Guerrilla Gardening dell’Associazione Terra e Popolo in località Piana dei Venti. Mentre alle 17.15, lo spettacolo a cura del Teatro della Libellula, Cico Varietà. Coinvolgente, magico, romantico, Cico unisce l’arte del mimo e del clown di strada alla magia della manipolazione, alla giocoleria, alla comicità! Un sorriso che si cela dietro la malinconia è il modo più intelligente di prendere le avversità della vita alle spalle e costringerle in un angolo.

Grande istrione, giocoliere, mimo, cabarettista, incanterà grandi e piccini con il suo spettacolo che coinvolgerà e incanterà il pubblico trasportandolo in un mondo fantastico e gioioso. A seguire l’appuntamento itinerante con l’associazione Retake Rossano in “Vinedd e cantin: una passeggiata tra storia, profumi e tradizioni”, con partenza da piazza San Bartolomeo.

Nel corso delle due serate saranno allestiti stand enogastronomici con prodotti tipici ed artigianato locale. In particolare la Cia – Confederazione italiana agricoltori e l’Istituto Alberghiero di Corigliano-Rossano che partecipa alla festa d’autunno con degustazione del riso di Sibari al profumo di clementine e pecorino crotonese. Su Corso Garibaldi sia sabato che domenica saranno presenti oltre dieci stand di artigianato per la durata della festa.

«Grazie al bando eventi ed agli indirizzi impartiti dall’Amministrazione, in particolare quelli della destagionalizzazione e della valorizzazione dei centri storici, la città continua ad essere caratterizzata da eventi autunnali che intendiamo storicizzare – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi –. Non solo, quindi, abbiamo chiuso un epoca di evidente discrezionalità con una procedura trasparente ed aperta, ma si iniziano a raccogliere i primi frutti anche in termini di articolazione e qualità degli eventi».

«L’idea che progressivamente si sta consolidando – ha concluso – anche grazie ad una sempre maggiore partecipazione del tessuto sociale cittadino, è quella di avere una programmazione annuale sempre più completa, con tantissimi eventi di qualità ed i grandi eventi, in occasione delle feste storiche e tradizionali della città, organizzati direttamente dall’Amministrazione, come nell’ultima estate. Una formula vincente sulla quale continueremo a puntare». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Al via il progetto “Gesti silenti”

A Corigliano Rossano ha preso il via Gesti silenti, un percorso progettuale finanziato dalla Regione Calabria e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Il progetto è articolato in diverse attività, improntate su principi quali la socializzazione, l’integrazione e la solidarietà.

Sempre nell’ambito del progetto, per il 2024 sono in programma degli eventi destinati particolarmente alla popolazione anziana e a chi è vittima di situazioni di disagio che lo relegano ai margini della società in cui vive. 

Il modello da mettere in pratica è quello dei “piccoli gesti silenti per fare del bene sempre e comunque senza clamore e senza mai far saper l’origine”, ricalcando le orme dello stesso Mons. Vitetti che rifuggiva i riflettori dell’effimera gloria terrena. 

Il progetto prevede anche eventi musicali, teatrali e artistici di vario genere con l’obiettivo precipuo di far conoscere approfonditamente la vita e le opera del “girovago di Dio”. Le attività saranno realizzate in collaborazione con l’istituto comprensivo “Casopero” di Cirò Marina e con l’associazione di volontariato “Anzianinsieme” Odv – Ets. 

Ad aprire il progetto, la Santa Messa per ricordare mons. Alessandro Vitetti, presieduta dall’Arcivescovo mons. Maurizio Aloise.

«I santi non hanno bisogno di altoparlanti; col loro silenzio si mettono in sintonia con Dio. La logica di Gesù è quella di mettersi all’ultimo posto; una logica che era anche quella di don Vitetti», ha detto Aloise.

 Il sacerdote, nativo di Cirò, ha espletato gran parte del suo ministero sacerdotale a Cariati e il suo ricordo è ancora vivo e forte tra i fedeli di tutto il comprensorio cirotano e cariatese. 

Nella magnifica cattedrale dedicate a Maria Santissima Achiropita, l’Arcivescovo ha rimembrato la straordinaria vita di don Vitetti che ha dedicato tutta la sua esistenza alla carità operosa, al servizio silente per i fratelli che vivevano nel disagio materiale e spirituale. 

«Don Vitetti – ha proseguito Mons. Aloise – andava di casa in casa, dove sapeva che ad attenderlo c’era chi aveva bisogno di conforto, della parola del Vangelo». Nessun carrierismo, dunque, per il sacerdote denominato ‘il girovago di Dio’.

«Don Vitetti – ha sottolineato ancora l’Arcivescovo – aveva capito che per essere amico di Dio bisognava essere amico degli uomini. Bisognava dare senza aspettarsi nulla in cambio; correre al capezzale dei moribondi; fare le cose per generosità, questa la gioia più grande per don Vitetti, operaio di Dio, vissuto in obbedienza totale al Signore e alla Chiesa». 

«Un uomo a dir poco straordinario dedito agli ultimi e che, col suo esempio ha favorito le vocazioni sacerdotali. Quando anche noi sapremo operare in maniera così silenziosa per i nostril fratelli che soffrono – ha ribadito Mons. Aloise – anche noi saremo buoni operai del Vangelo. Quella di don Vitetti è una grandezza che non ferisce, non disturba perchè fa rinascere la speranza. Studiando la sua vita, capiamo come si deve comportare un vero prete, un vero cristiano». 

A concelebrare il rito insieme all’Arcivescovo anche Mons. Luigi Renzo, Vescovo emerito della Diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea; e don Giuseppe Scigliano, sacerdote diocesano. 

La messa è stata voluta dall’Associazione “Mons. Alessandro Vitetti” Odv – Ets presieduta da Franco Mingrone che, alla fine della funzione, ha pronunciato un suo messaggio di saluto. I soci del sodalizio, per l’occasione, hanno anche visitato il Museo Diocesano di arte sacra che custodisce il famoso Codex Purpureus Rossanensis, uno degli evangeliari più antichi al mondo. (rcs)

Allarme per la pesca artigianale sullo Jonio cosentino, il grido del Copenam

La pesca artigianale dello Jonio cosentino è in crisi e il grido d’allarme è lanciato da Salvatore Martilotti.

«Le piccole imbarcazioni dei pescatori artigianali, come non mai, in questo inizio di novembre 2023 “sono in balia delle onde”. Sulla spiaggia storica del Borgo marinaro – dichiara Salvatore Martilotti presidente della “Copenam Cooperativa Pescatori Artigianali” – risultano ancora alla data odierna degli abusivi con un processo in Tribunale che dura da cinque anni per occupazione abusiva di suolo demaniale (10 mq) di due “vuzzi” proprio lì, sulla spiaggia storica del Borgo marinaro che il Piano Spiaggia dell’ex-Comune di Corigliano Calabro, ancora vigente, assegna alla pesca artigianale con una serie di servizi, previsti per legge, da realizzare da parte del Comune per consentire la continuazione dell’attività di pesca nel pieno rispetto della legalità».

«Se sulla spiaggia siamo abusivi e il Comune e dormiente, abbiamo cercato di individuare una soluzione ragionevole che permetta di continuare in maniera legale l’attività – continua Salvatore Martilotti – chiedendo alle Autorità competenti del porto di Corigliano-Rossano di essere autorizzati a portare le barche a remi (con motore fuoribordo) nella seconda darsena del grande porto già di Sibari, oggi di Corigliano Calabro, ma che a noi “marinari” piacerebbe finalmente chiamarlo “Porto di Schiavonea”. La risposta, al momento, è stata negativa perché al momento non c’è posto per autorizzare l’ormeggio in banchina, ma se ne potrà parlare più in là. E così i piccoli pescatori sono in balia delle onde. Dalla spiaggia siamo stati sfrattati perché abusivi, nel grande porto, che fra qualche settimana festeggerà il 56° anno del via all’inizio della costruzione, non c’è posto. E allora a questo punto i rappresentanti delle istituzioni, a partire dal sindaco, non avrebbero il dovere di intervenire per tutelare un comparto economico fondamentale per l’economia locale? L’eventuale (ma noi speriamo di no) mancato intervento delle istituzioni può contribuire a produrre un disastro economico per tante famiglie di “marinari” e dare un colpo mortale alla storica flotta artigianale locale. Anche se, per amor di verità, il declino della pesca costiera artigianale è dovuto, soprattutto, alla crisi strutturale del settore, e a seguire al covid, alle guerre, alla mancanza di servizi-pesca e all’aumento esponenziale dei costi operativi. E così assistiamo all’inarrestabile riduzione degli occupati e alla riduzione, in particolare, della flotta della piccola pesca. Tuttavia, bisogna anche dire che è anche il risultato delle continue disattenzioni delle Istituzioni con l’aggravante di una gestione “scriteriata” e disattenta alle reali esigenze del settore a partire dalla mancata realizzazione dei “servizi minimali” come previsti per legge. La mancata realizzazione di questi servizi, in particolare qui a Corigliano-Rossano, ha prodotto una situazione “inverosimile” con il comparto che sprofonda sempre di più nell’illegalità. Al contrario il Comune dovrebbe attivarsi con serietà per realizzare i servizi necessari, ma anche programmare ed organizzare un settore che è patrimonio identitario e culturale della nostra comunità. Servirebbe una programmazione settoriale intersecata con gli strumenti Ue e nazionali. Purtroppo, al momento, contribuiscono anche al declino la mancanza di strumenti di tutela e di rappresentanza, ma il colpo, forse mortale, l’hanno dato i “soliti ignoti” che, con aria furbetta e “compari importanti”, insieme ai tanti beoni, hanno dilapidato la buona dotazione finanziaria che avrebbe dovuto accompagnare il cambiamento della pesca artigianale attraverso l’ammodernamento e l’innovazione in modalità inter-settoriale. E poi che dire di taluni che si erano preposti come “il nuovo che avanza” e che, invece, stanno contribuendo ad affossare un settore in ginocchio? Ma non è finita perché al danno si aggiunge anche la beffa. Da furbetti consolidati, assistiti da esperti comunicatori, sono pronti, in ogni occasione “che conta”, ad annunciare nuove opportunità per i pescatori artigianali!».

«Purtroppo, la sfortuna continua a perseguitare questa categoria fragile e vessata: su questo tratto di litorale ionico i nostri piccoli pescatori hanno solo assistito a parole al vento e magari a qualche scampagnata con la “chitarrella” che ha solo illuso chi aveva la speranza di interventi concreti a sostegno della categoria. Ma in compenso questi “personaggi senza vergogna, senza etica e morale” – conclude Salvatore Martilotti – stanno raschiando fino in fondo “il pozzo” delle importanti risorse che avrebbero dovuto essere utilizzate per accompagnare il cambiamento della pesca costiera artigianale in modalità inter-settoriale nell’ambito dell’economia costiera. E pensare che per qualche amministratore rappresentano la guida per lo sviluppo dell’economia del mare! Ma!!!». (rcs)