COSENZA – Lunedì si presenta il libro “La mia forza è la moderazione” di Mimmo Bevacqua

Lunedì 20 maggio, a Cosenza, alle 18, nella Sala degli Specchi della Provincia di Cosenza, sarà presentao il libro La mia forza è la moderazione di Mimmo Bevacqua, edito da Rubbettino.

All’incontro, che sarà aperto dai saluti del segretario regionale del Pd Nicola Irto e del vicepresidente del Consiglio regionale Franco Iacucci, parteciperanno amministratori, consiglieri regionali e dirigenti dei vari schieramenti politici per testimoniare la vicinanza umana e ricordare la parte di viaggio politico percorsa insieme a Mimmo Bevacqua.

Nel corso della presentazione sono inoltre previste le testimonianze di chi ha condiviso con il capogruppo scelte e battaglie, nonché un confronto aperto con gli intervenuti e i partecipanti.

“La mia forza è la moderazione”, è un libro-intervista, costruito attraverso un dialogo informale e sotto voce con Salvatore Audia, r racconta l’impegno di Bevacqua in politica fin dal suo esordio tra i giovani della Dc per proseguire e fino ai giorni nostri. Un impegno avvincente, caratterizzato da soddisfazioni e scandito da tantissime vicende, umane e politiche. (rcs)

Cosenza aderisce alla Notte Europea dei Musei

Anche quest’anno Cosenza partecipa alla Giornata Internazionale dei Musei e alla Notte Europea dei Musei, in programma domani, sabato 18 maggio, con un ricco programma all’insegna della storia e della cultura.

Saranno aperti per tutta la serata, infatti, dialogando tra loro, la Galleria Nazionale di Cosenza, Villa Rendano, il Museo dei Brettii e degli Enotri, il Museo Diocesano e il Museo del Fumetto. Un contributo sarà dato anche da associazioni culturali e da singoli cittadini, animando la città antica con visite guidate, concerti e mostre. In particolare, gli amici del gruppo “Kiri da Massa” accompagneranno i visitatori tra i vicoli del centro storico, dal Museo dei Brettii e degli Enotri alla Galleria Nazionale di Cosenza (Palazzo Arnone); il Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” e l’Associazione “Cultura in Voce” contribuiranno con esibizioni musicali; la Galleria d’Arte Ellebi, inserita nel programma Agenda urbana della città di Cosenza, accoglierà i visitatori con la personale di Ermanno Barovero dal titolo Squarci…Visioni, con degustazione di vini ed abbinamenti multisensoriali. A partire dalle ore 20,00, si potranno visitare diversi luoghi della cultura cittadina con un biglietto di ingresso al costo simbolico di 1 euro.

Inoltre, il Museo “Consentia Itinera”, all’interno della prestigiosa Villa Rendano, proporrà la visita guidata della villa e dei percorsi digitali del Museo.

Il Museo dei Brettii e degli Enotri, nel complesso di Sant’Agostino, offrirà un ricco programma musicale per accompagnare le visite nelle sale, coinvolgendo il Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” con il quale da tempo cui intrattiene una fervida sinergia collaborazione, ospitando spesso concerti ed esibizioni. Per l’occasione, alle 20, nel chiostro del Museo, sarà tenuta a battesimo l’Orchestra Giovanile di Fiati diretta da Simone Emiliano Pasculli. All’Associazione culturale Μεράκι è affidato, invece, il compito delle visite guidate, che potranno essere coniugate alla degustazione di apertivi e cocktails presso la caffetteria del Museo.

La Galleria Nazionale di Cosenza accoglierà i visitatori alle ore 20,30 con un dialogo tra gli artisti Cesare Berlingeri, Alfredo Pirri, Giulio Telarico e Antonio Pujia Veneziano. In occasione della Notte dei Musei sarà possibile visitare la mostra temporanea, allestita negli spazi di Palazzo Arnone, con opere degli artisti Demetrio Giuffrè e Saso Pippia, a cura di Rossana Baccari e Marilena Morabito, organizzata dall’Associazione Acav. Nel corso della serata sono previste anche esibizioni musicali a cura dell’Associazione “Cultura in Voce”.

Per i più piccoli è stata ideata ed attrezzata un’area dedicata alle attività didattiche, ovvero “L’angolo del piccolo pittore”.

Il Museo diocesano proporrà, dal canto suo, un programma diversificato nell’arco di tutta la giornata di sabato 18 maggio. Alle 16 si parte con le attività per i più piccoli, con una “caccia ai tesori” custoditi nelle sale. Dalle 18 spazio alle visite guidate per le persone più fragili, per rendere l’arte accessibile a tutti. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Istituto d’Istruzione Superiore “Marconi-Guarasci” di Cosenza. Dalle 20 avranno inizio le visite guidate, a cura delle associazioni che ruotano intorno alla realtà del Museo Diocesano. Oltre alle pregiate opere custodite, sarà possibile osservare da vicino la “Madonna della cucina” di Pietro Perugino, in prestito temporaneo.

Nella programmazione della Notte dei Musei rientra anche il Museo del Fumetto che ha sede nell’antico monastero di Santa Chiara e che resterà aperto dalle ore 18,00 alle 23,00, con workshop di animazione, mostre e musica. Restando su corso Telesio, presso le sale espositive del Mam (Museo delle Arti e Mestieri) si potrà partecipare, alle ore 18,30, all’inaugurazione della Mostra di 60 artisti provenienti da tutta Italia. (rcs)

COSENZA – La seconda edizione del Libro Pentecostale

Domani, a Cosenza, si terrà la seconda edizione della Festa del Libro Pentecostale, organizzata dalla Chiesa Pentecostale Bethel per sottolineare l’importanza che la lettura riveste per i cristiani.

La kermesse, quest’anno, ha avuto un preludio, domenica 12 maggio al Salone internazionale del libro di Torino, dove in anteprima nazionale è stata presentata l’antologia nello stand della Regione Calabria. Domani pomeriggio, alle 18.30, nei locali della Biblioteca “Lidia Ciccone” a Via Popilia, sarà presentato il libro e inaugurata la mostra il Corriere della Fede.

Intervengono l’editore Demetrio Guzzardi, la giornalista Barbara Marchio, Flora Barone della redazione de “il Corriere della Fede” e i pastori Stefano Guglielmo e Paolo Giovannini; interverrà il presidente del Circolo della stampa di Cosenza, Franco Rosito.

Il volume verrà presentato, ufficialmente, domenica 19 maggio 2024 alle 18, nella Chiesa Bethel di Cosenza, con gli interventi dell’editore Demetrio Guzzardi, di Flora Barone, dei pastori Paolo Giovannini, Stefano Guglielmo e del presidente della Federazione delle Chiese pentecostali in Italia, Alfredo Giannini.
Nel corso della serata, l’attrice Aurelia Brogno leggerà alcuni brani dell’antologia e il Bethel Gospel Choir eseguirà alcuni canti. (rcs)

A Cosenza s’inaugura il nuovo Ufficio dei Consulenti finanziari di Banca Mediolanum

Domani pomeriggio, a Cosenza, in Corso G. Mazzini 159/1, sarà inaugurato il nuovo Ufficio dei Consulenti finanziari di Banca Mediolanum.

Presenti al taglio del nastro le Autorità Civili e Religiose, il Direttore Generale di Banca Mediolanum Igor Garzesi e il Responsabile Commerciale di Banca Mediolanum per Calabria, Puglia e Basilicata Est Ugo Lombardi.

La nuova apertura conferma la volontà da parte di Banca Mediolanum di investire ulteriormente nella Regione, rafforzando la sua presenza concreta sul territorio come punto di riferimento per i risparmiatori.

L’obiettivo è offrire loro una consulenza finanziaria volta a valorizzare il risparmio e il patrimonio delle famiglie, con l’attenzione che da sempre la Banca rivolge alle persone e ai loro progetti di vita. Medesima attenzione è rivolta alle eccellenze imprenditoriali della città e della regione, alle quali intende offrire un approccio integrato di servizio funzionale al loro sviluppo.

Banca Mediolanum opera nella provincia di Cosenza con 6 uffici e 86 consulenti finanziari, mentre nella regione Calabria è presente con 12 uffici e 162 consulenti finanziari. (rcs)

 

A Cosenza il Festival nazionale della Poesia

Ha preso il via oggi, a Cosenza, la seconda edizione del Festival nazionale della Poesia, frutto dell’accordo di collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Fondazione “Attilio ed Elena Giuliani” e con la direzione artistica di Tiziano Broggiato.

Il Festival, in programma fino a venerdì 17 maggio, è stato presentato nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, presenti il sindaco Franz Caruso, la consigliera delegata alla Cultura Antonietta Cozza, il presidente della Fondazione Attilio ed Elena Giuliani, Walter Pellegrini e il poeta Daniel Cundari.

Il Festival coinvolgerà quattro istituti scolastici della città (il Liceo Classico “Bernardino Telesio” i Licei scientifici “Scorza” e “Fermi” e il Polo scientifico “Brutium”) per un totale di 500 studenti che interagiranno con alcuni dei poeti più rappresentativi della scena nazionale.

Saranno a Cosenza, insieme a Broggiato, Claudio Damiani, Loretto Rafanelli, Giancarlo Pontiggia (che furono della partita anche lo scorso anno) ed anche Rossella Frollà, Gian Mario Villalta, direttore e ideatore della prestigiosissima manifestazione “Pordenone Legge”, Tiziana Cera Rosco, Arnaldo Colasanti e Maurizio Cucchi.

«I risultati che ha raggiunto lo scorso anno la prima edizione del Festival – ha detto il sindaco Caruso – sono stati talmente al di sopra delle aspettative che ci hanno quasi imposto di programmare la seconda edizione, certamente arricchita dalla presenza di tanti nomi prestigiosi, ma anche per le iniziative culturali che nell’insieme daranno uno spessore del festival ancora superiore al precedente. La nostra offerta culturale risulterà ampliata, ed andrà ad unirsi a quanto già abbiamo fatto in questo settore, con l’istituzione dell’Orchestra sinfonica Brutia, con le stagioni lirica e di prosa al Rendano e con LibrinComune che rappresentano momenti culturali importanti nel solco della storia e della tradizione della nostra città».

«Il Festival della poesia conferma e suggella questo rapporto sinergico che esiste tra Amministrazione comunale e Fondazione Giuliani e la manifestazione nasce proprio da una felice intuizione del Presidente della Fondazione, Walter Pellegrini. Un segnale importante di come si possano raggiungere traguardi impensabili con la collaborazione, il confronto e la partecipazione di tutti. La poesia – ha concluso Franz Caruso – è certamente un bene assoluto e se noi riusciamo a diffonderla e a farla amare ed apprezzare anche dai giovani, avremo fatto qualcosa di importante perché coniugheremo l’intrattenimento che a Cosenza non manca, con momenti di approfondimento culturale che solo il teatro, il cinema, la musica, la danza, l’arte e, appunto, la poesia, possono garantire».

Antonietta Cozza ha messo in luce il ruolo salvifico della poesia.

«Abbiamo bisogno della poesia per salvarci. I poeti, in questi 4 giorni – ha ricordato la delegata alla Cultura – andranno nelle scuole e poi saranno i ragazzi a raccontare gli eventi poetici. Un modo per abbracciare la poesia e renderla viva, presente e costante. Proprio stamattina – ha detto ancora Cozza – ci chiedevamo se è ancora possibile la poesia oggi, in questo tempo di velocizzazione e del tutto e subito. È la domanda che si pose Eugenio Montale, profeticamente consapevole dei rischi della contemporaneità, nel discorso che tenne quando gli fu conferito il Nobel, nel 1975».

«La poesia deve essere possibile – ha aggiunto – perché è una sorta di anticorpo contro il dilagare della superficialità ed il suo compito è quello di ricordarci che esiste qualcos’altro, tirarci fuori dalla quotidianità– non anestetizzandoci o offrendoci una banale via di fuga dalla realtà, ma risvegliando qualcosa che magari non ci siamo nemmeno resi conto si fosse addormentato – e metterci in contatto con la nostra anima».

Walter Pellegrini ha poi ricordato che «dal giorno successivo all’insediamento del Sindaco ci siamo posti l’obiettivo di individuare una strada per attuare un piano strategico culturale nella città. E oggi Cosenza è matura per fare questo. Abbiamo intercettato tutte le associazioni e abbiamo loro proposto un patto per la cultura e su questa scia abbiamo messo in campo alcune attività tra cui il Festival nazionale della poesia».

Nel dettaglio del composito ed articolato programma è poi entrato Daniel Cundari che ha coordinato, compito non agevole, le diverse attività del festival.

Anche Cundari, apprezzatissimo poeta cosentino, ma con significative esperienze internazionali, ha sottolineato la contaminazione del festival con gli istituti scolastici della città.

«Con gli studenti ci interrogheremo sul senso della poesia oggi – ha detto Cundari – se la poesia è utile o inutile e faremo un lavoro serrato sul testo».

Ogni alunno comporrà dei versi in base a due parole magiche e tutti gli studenti saranno premiati nel corso della serata conclusiva, prevista per venerdì 17 maggio al Cinema Teatro Italia-Aroldo Tieri, a cura dell’attore e regista Dario De Luca.

Daniel Cundari ha poi ricordato due importanti omaggi del festival: a Franco Costabile, grande poeta calabrese, nato a Sambiase nel 1924, che sarà ricordato, in occasione del centenario della nascita dall’attore cosentino Ernesto Orrico, e a Vittorio Butera, poeta di Conflenti, i cui versi saranno affidati alla voce di Irene Talarico.

«Sentiremo risuonare, anche durante la maratona di poesia che si annuncia molto partecipata con tantissime adesioni – ha concluso Cundari – non solo il nostro bellissimo italiano da difendere, ma anche le nostre lingue minoritarie». (rcs)

COSENZA – Domani il Consiglio comunale aperto sul futuro dell’Europa

Domani mattina, alle 9, nella Sala delle Adunanze di Palazzo dei Bruzi a Cosenza, si terrà il Consiglio comunale aperto sul futuro dell’Europa.

Tema della seduta, convocata dal presidente Giuseppe Mazzuca, è su Scriviamo insieme il futuro dell’Europa, e vedrà la partecipazione dell’Arcivescovo della Diocesi di Cosenza-Bisignano, Mons.Giovanni Checchinato. Sull’argomento all’ordine del giorno, previsti, dopo gli interventi del sindaco di Cosenza, Franz Caruso, e del Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca, quelli di Franco Mollo, responsabile del Centro di informazione europea del Comune di Cosenza, di Pier Virgilio Dastoli, Presidente del Consiglio Italiano Movimento Europeo e del provveditore agli studi della Provincia di Cosenza, Loredana Giannicola.

Nel corso della giornata, previsto, in collaborazione con il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio”, anche l’accompagnamento musicale del Quartetto Vega, formato da Mariateresa Greco (primo violino), Giulia Falbo (secondo violino), Francesco Sbarra (viola) e Andrea Spezzano (violoncello). (rcs)

COSENZA – Si presenta la seconda edizione del Festival nazionale della Poesia

Domani mattina, a Cosenza, alle 12, nel Salone di Rappresentanza dio Palazzo dei Bruzi, sarà presentato il programma della seconda edizione del Festival nazionale della Poesia, promosso dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Franz Caruso in sinergia con la Fondazione “Attilio ed Elena Giuliani e in programma dal 14 al 17 maggio.

Il Festival si articolerà in una serie di incontri con poeti di spessore nazionale ed anche con quanto di particolarmente interessante si muove alle nostre latitudini nel campo della poesia. All’incontro con i giornalisti parteciperanno il sindaco Franz Caruso, la consigliera delegata alla Cultura Antonietta Cozza, il Presidente della Fondazione Attilio ed Elena Giuliani, Walter Pellegrini e il poeta Daniel Cundari, coordinatore, insieme ad Antonietta Cozza degli eventi che caratterizzano la manifestazione. (rcs)

Alla Camera di Commercio di Cosenza il Premio Imprese Storiche

Domani pomeriggio, nel Salone Mancini della Camera di Commercio di Cosenza, sarà consegnato il Premio Imprese Storiche, giunto alla sesta edizione.

Il Premio, nato per celebrare il valore e l’operosità delle imprese storiche del territorio che, con dedizione, hanno conservato e trasmesso nel tempo la passione per il proprio lavoro, superando difficoltà e raccogliendo soddisfazioni per quello che è oggi un patrimonio di tutta la provincia, è giunto alla sua settima edizione ed è ormai un riconoscimento molto rinomato all’interno della città.

Obiettivo principale del premio è quello di esaltare i valori storici della cultura d’impresa e riconoscere il valore di tutti quegli imprenditori ed imprenditrici che continuano a contribuire allo sviluppo economico della provincia di Cosenza, nonostante le difficoltà del contesto socio economico di riferimento e la complessità della congiuntura economica.

La giornata rappresenterà l’occasione non soltanto per celebrare la cultura imprenditoriale in tutte le sue forme più disparate, ma anche la lealtà dei lavoratori con il “Premio Fedeltà al lavoro”. Quest’ultimo rappresenta un riconoscimento prestigioso rivolto ai dipendenti che hanno mostrato la propria fedeltà alla stessa impresa per almeno 25 anni. (rcs)

COSENZA – Gli infermieri Opi inaugurano il loro centro di simulazione

Domenica 12 maggio, a Via Scopelliti 61 di Cosenza, alle 10, gli infermieri di Opi Cosenza inaugurano il loro Centro di Simulazione, «l’unico in Provincia, che darà sfogo ai nuovi infermieri e contribuirà alla formazione specialistica dei nuovi professionisti», ha spiegato il presidente Angelo Sposato.

Un evento che avviene in occasione della Giornata internazionale dell’Infermiere.

«Il nostro Centro di simulazione è un vero e proprio tuffo nel futuro della formazione sanitaria – ha spiegato Sposato –. Nel cuore dell’innovazione nella formazione sanitaria, il centro di simulazione per infermieri rappresenta una rivoluzione nell’apprendimento e nel perfezionamento delle competenze cliniche e specialistiche. Questo centro, dotato di tecnologie all’avanguardia, offre ai professionisti sanitari un ambiente sicuro e controllato dove possono esercitarsi e imparare senza mettere a rischio la vita dei pazienti».
La simulazione in medicina non è un concetto nuovo; è una tecnica di formazione che ha visto la sua applicazione crescere esponenzialmente negli ultimi anni.
«Utilizzando scenari clinici simulati, il centro di simulazione permette agli infermieri di imparare dagli errori commessi durante le esercitazioni in un contesto privo di rischi», dicono dall’Opi.
Al centro di questi programmi di formazione ci sono i manichini ad alta fedeltà. Questi modelli sofisticati sono gestiti da computer e sono in grado di riprodurre segni fisiologici sia normali che patologici, rispondendo in tempo reale ai trattamenti somministrati. Questo elevato realismo consente agli infermieri di sentirsi completamente immersi in una situazione clinica vera, migliorando significativamente l’efficacia dell’apprendimento.
«Il nostro centro –  ha chiosato Fausto Sposato – si concentra su aree critiche come l’emergenza e l’urgenza, la maternità e l’infanzia. La simulazione è fondamentale non solo per lo sviluppo delle abilità tecniche ma anche per quelle non tecniche, come il lavoro di squadra, il pensiero critico e la comunicazione». (rcs)

 

A Cosenza ricordato il prof. Nuccio Ordine, il sindaco Caruso: Patrimonio di conoscenza un eccezionale lascito

«Da quando il prof. Nuccio Ordine, quasi un anno fa, ha lasciato la vita terrena non solo l’Università della Calabria, ma tutta la cultura italiana ed il mondo accademico hanno perduto uno dei suoi migliori docenti», ha detto il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, nel corso dell’iniziativa dal titolo Nuccio Ordine, una lezione con cui la Biblioteca “Stefano Rodotà” del Liceo Classico “Bernardino Telesio” ha voluto ricordare la figura del prof. Nuccio Ordine, ordinario di letteratura italiana all’Università della Calabria, a quasi un anno della scomparsa, avvenuta il 10 giugno dello scorso anno.

«A noi il compito di eternarne il ricordo, come oggi si sta facendo, consapevoli del grande patrimonio di conoscenza che ha contribuito a costruire e che rappresenta un eccezionale lascito per le nuove generazioni. Ed è per questo che individueremo un luogo importante della città che presto gli intitoleremo», ha aggiunto il primo cittadino, ricordando come Nuccio Ordine «è senza ombra di dubbio una delle figure più colte, nel senso più pieno del termine, che la Calabria e l’intero Paese abbiano potuto annoverare nella loro storia recente e noi siamo orgogliosi di questa sua appartenenza alla nostra terra».

Il sindaco di Cosenza ha, inoltre, tracciato un profilo del docente universitario e dello studioso cosentino, «una personalità – ha aggiunto Franz Caruso – profondamente strutturata, forte di un bagaglio accademico, fatto di studi e ricerche costanti, come di riconoscimenti tributati, a ragion veduta, dagli atenei di tutto il mondo e dalle istituzioni più diverse ed accreditate. Nuccio non era soltanto un accademico, ma era un uomo che sapeva vivere e che partecipava alle più diverse attività che lo occupavano con grande passione».

«Nel corso delle nostre non moltissime occasioni di incontro – abituato com’era a girare il mondo – faceva avvertire la presenza di una persona che non si metteva in cattedra, pur essendo il cattedratico che tutti abbiamo conosciuto – ha proseguito Caruso –. Stabiliva una grande empatia con le persone, perché sapeva trasmettere il suo sapere con grande naturalezza, quella propria del grande accademico».

Per Franz Caruso Nuccio Ordine «non era avulso dal contesto politico e non faceva mai mancare il suo apporto culturale alla politica». Quindi il Sindaco della città ha istituito un parallelismo tra Nuccio Ordine e Giacomo Matteotti, entrambi scomparsi il 10 giugno. Ordine il 2023, Matteotti il 1924.

«Noi quest’anno – ha detto Franz Caruso – celebriamo il centenario del barbaro assassinio di Matteotti e ricordiamo Nuccio Ordine ad un anno dalla scomparsa. Il parallelismo da me richiamato si sofferma sui messaggi che entrambi hanno trasmesso al mondo. Matteotti ha trasmesso i valori della difesa della libertà e della democrazia e Nuccio li ha trasmessi con la stessa forza e la stessa veemenza, perché era uno strenuo difensore della libertà e della democrazia. Non c’era occasione nella quale non esprimesse questi due valori».

Il cursus honorum di Nuccio Ordine è stato poi ricordato da Franz Caruso come un percorso «costruito ed alimentato sul campo e che ha fatto di lui uno dei massimi studiosi del Rinascimento e di Giordano Bruno, oltre che uno dei docenti più rappresentativi dell’Università della Calabria. La città di Cosenza gli è ancora oggi grata perché Nuccio volle, con pervicacia, che nel nostro centro storico, a Palazzo Caselli-Vaccaro, avesse sede il Centro studi Telesiani, Bruniani e Campanelliani del quale era Presidente».

«Un Centro che il prof. Ordine fece nascere – ha ricordato – con l’obiettivo di dar vita ad una Biblioteca in grado di offrire agli studiosi di tutto il mondo le opere di Bernardino Telesio, Giordano Bruno e Tommaso Campanella, sparse ovunque, nelle altre biblioteche, ed anche tutta l’opera critica sui tre pensatori, per farne un centro di eccellenza ed un vero e proprio polo filosofico. Un obiettivo che l’Amministrazione comunale si impegnerà a portare avanti nel solco da lui tracciato e con l’aiuto di chi è subentrato alla presidenza, il prof. Gianluigi Greco». (rcs)