CROTONE – Il Liceo Gravina ricorda le vittime innocenti di mafia

Domani mattina, alle 9.30, su Google Meet, il Liceo “Gian Vincenzo Gravina” di Crotone ricorda le vittime innocenti di mafia.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con LiberaNomi e Numeri contro le mafie in occasione della 26esima Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Dopo i saluti della dirigente scolastica, Donatella Calvo, intervengono Antonio tata, referente coordinamento Provinciale di Libera Crotone e Umberto Ferrari, coordinatore della segreteria regionale di Libera.

A seguire, le classi IIIA, IV A e IV C del Liceo S. Umane, la IV A del Liceo Economico Sociale e il V C del Liceo Linguistico presenteranno i lavori realizzati.

Alle 10.30, la lettura dei nomi delle vittime innocenti di mafia. (rkr)

L’OPINIONE/ Domenico Mazza: Rigenerazione urbana, la scommessa delle città joniche

di DOMENICO MAZZA* – Vivere una città, o tentare di avviarla ad una società di trasformazione urbana, non sempre è facile. Se a questo, aggiungiamo la difficoltà delle (presunte) città dell’Arco Jonico, la cosa si complica ancor di più.

L’assoluta mancanza di servizi, assenza o malfunzionamento dei mezzi pubblici, latitanza dei servizi sanitari, abbondano delle contrade e delle aree periferiche, mancanza di aree comuni e verdi, restituiscono lo specchio di tornasole della situazione che, oggi, realtà come Crotone e Corigliano Rossano vivono. Comprendo che oggi queste città siano difficili da gestire: non tutti i quartieri sono serviti e amministrati allo stesso modo e spesso è sufficiente girare l’angolo per scorgere delle situazioni di degrado.

Tuttavia, il tessuto sociale di una città è lo specchio dei suoi cittadini, ma se queste vengono abbandonate, senza un progetto di rilancio, si corre il rischio di ritrovarsi, tra qualche anno, a vivere in delle zone completamente degradate. Per questo, discutere di riqualificazione o rigenerazione urbana, oggi, è argomento che acquisisce una valenza importantissima.

Soffermiamoci, per un attimo, ad analizzare la situazione post industriale delle due città Joniche. Pensiamo all’ex area industriale di Crotone ed all’area di Cultura, già sede del complesso industriale Enel a Corigliano Rossano. Le due aree sono a ridosso dei principali porti Jonici calabresi, entrambe attraversate dalla statale 106 ed in prossimità dei centri cittadini. Anzi, nel caso della ex centrale Enel, la stessa ora si trova ad essere baricentrica al nuovo tessuto periurbano di Corigliano Rossano.

Bene, queste aree, attualmente, giacciono nel più totale abbandono. Qualche operazione in termini di dismissione sulla centrale termoelettrica, ma niente di più. Se solo provassimo ad immaginare una pianificazione rigenerativa di tali aree, probabilmente avremmo risolto in un colpo solo buona parte delle problematiche che oggi, l’area della Sibaritide e del Crotoniate, vivono. Abbiamo esempi ben più blasonati delle nostre realtà, dove i processi rigenerativi post industriali hanno dato nuova vita e nuova linfa alle città, nonché alle aree circostanti.

Pensiamo a Bilbao, o all’area della Ruhr (Bochum, Dortmund, Duisburg), dove il passaggio alla fase post industriale è stato accompagnato da politiche di rigenerazione urbana su quelli che, un tempo, erano siti industriali fiorenti e che nell’ultimo secolo sono stati totalmente abbandonati al degrado ed all’incuria. Nel caso spagnolo, nel giro di pochi anni, le presenze turistiche hanno ripagato, abbondantemente, gli investimenti, restituendo altresì un incremento notevole del tasso di occupazione ed un innalzamento degli indici di qualità della vita ai cittadini.

Nel caso tedesco, il progetto di rigenerazione ha investito non solo le municipalità che ospitavano i dismessi siti industriali, ma ben 17 comunità contermini oltre a gruppi di pressione, ordini professionali ed imprese che nel giro di 10 anni hanno realizzato più di 100 progetti d’intervento finanziati al 40% dai privati ed al rimanente 60% dalle amministrazioni pubbliche: Comunità Europea, Stato, Regione, Comuni. Risanamento idrogeologico, parchi paesaggistici, attrezzature di housing sociale, in questo processo virtuoso di rigenerazione, hanno portato la metropoli della Ruhr ad essere stata indicata come Capitale europea della Cultura nel 2010.

Ritornando sullo Jonio, come non considerare che le aree retroportuali di Corigliano Rossano e Crotone, sono state inserite in zona Zes. E quale migliore occasione per ricucire questa opportunità assieme al processo di rigenerazione delle aree industriali, coinvolgendo i Comuni contermini alle due città (che rappresentano in entrambi i casi agglomerati di oltre 100mila abitanti) che giocoforza, insieme alle città ospitanti i dismessi siti, trarrebbero giovamento notevole da questa tipologia di politiche rigenerative.

La scommessa che ci attende è quella di trasformare le aree urbane partendo dal principio della cooperazione intercomunale, laddove giocherà un ruolo fondamentale aprire i confini e gli steccati imposti dal decadente campanilismo ad un diffuso senso comune che superi il semplicistico concetto di municipalità.

La politica, gli Amministratori, sono chiamati, oggi, a pianificare ciò che le loro città dovranno essere nei prossimi 50 anni. La green economy è il dettame che l’Europa impone, e prescindendo dai Recovery, esistono fiumi di finanziamenti europei a disposizione di tali sfidanti progettualità che aspettano solo di essere richiesti. Le menti pensanti e rivoluzionarie, caratterizzate anche da un pizzico di sana follia, hanno incontrato storicamente il diniego di buona parte delle popolazioni impattate dal loro agire; vuoi l’attaccamento alle tradizioni, vuoi le circostanze che ci portano a non sperimentare nuove strade rimanendo nei meandri di una memoria ormai sopita.

Tuttavia, quelle stesse menti, magari al tempo del loro operare, criticate, sono puntualmente le stesse che la storia, ciclicamente, restituisce a future generazioni, immortalandone il ricordo. (rkr)

*Cofondatore Comitato per la Provincia della Magna Graecia

Il sindaco Vincenzo Voce diffida il Governo: Deve oltre 11 milioni di euro a Crotone

Il Comune di Crotone ha diffidato, formalmente, il Governo in quanto per le annualità 2015-2016, mancano, per minori trasferimenti, oltre 11 milioni di euro.

«Il Governo deve riconoscere alla città di Crotone quello che gli spetta» ha dichiarato il sindaco Vincenzo Voce, che ha fatto partire la diffida al Governo a voler adottare le misure idonee ad attuare l’obbligo in capo allo Stato di trasferimento delle corrette risorse aggiuntive per l’amministrazione comunale con riferimento agli anni pregressi (2011 – 2020) entro e non oltre sessanta giorni decorrenti dalla ricezione della diffida stessa.

Si tratta di trasferimenti che, ai sensi del cosiddetto federalismo fiscale, il Governo è tenuto a corrispondere alle comunità locali sulla base del principio di perequazione delle differenze della capacità fiscali finalizzati a ridurre adeguatamente le differenze tra territori con diverse capacità fiscali per abitante.

Ciò è emerso grazie a un lavoro certosino dell’assessore al Bilancio Antonio Scandale e degli uffici comunali, che ha individuato «uno scarto intollerabile – ha detto Voce – che avrebbe consentito, nel corso degli anni, di assicurare ai cittadini idonee prestazioni in tema di servizi sociali e welfare». (rkr)

 

Il Ministero della Cultura dispone lavori urgenti per resti archeologici di Capo Colonna-Crotone

Proteggere i resti archeologici presenti su una porzione del ciglio della falesia di Capo Colonna – Crotone. Un’azione che il Ministero della Cultura ha definito «necessario e improcastinabile», tanto da disporre, con somma urgenza, l’esecuzione dei lavori.

L’intervento, infatti, si rende necessario sopratutto a causa del violento nubifragio che si è abbattuto sul promontorio nel mese di novembre 2020 – precede quello più ampio e definitivo da eseguirsi a cura della Regione Calabria e prevede la messa in opera di massi, di varia grandezza, al fine di proteggere dall’erosione marina le pareti della falesia e i resti murari presenti in sommità ma anche il Santuario di S. Maria di Capo Colonna. 

Tali lavori saranno anticipati da attività preventive di prospezione subacquea finalizzate alla tutela del patrimonio culturale sommerso, eventualmente presente sul fondale marino interessato dalla posa in opera dei massi e dalle lavorazioni ad essa attinenti.

Le opere in somma urgenza sono state oggetto di concertazione tra gli uffici centrali e periferici del Ministero della Cultura: Segretariato Generale, Direzione Generale Sicurezza del Patrimonio Culturale, Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio, Direzione Generale Musei, Segretariato Regionale per la Calabria, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone, Direzione Regionale Musei Calabria d’intesa con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale – Nucleo Cosenza.

Soggetto attuatore è il Segretariato Regionale del MiC per la Calabria, su disposizione di somma urgenza del Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone.

Le attività preventive di prospezione subacquea, programmate, con condizioni meteo-marine favorevoli, dal 15 al 18 marzo p.v., saranno condotte dal Funzionario archeologo subacqueo incaricato unitamente al Nucleo Carabinieri subacquei – Messina. (rkr)

CROTONE – Nasce la Stanza per l’Ascolto protetto dei Minori

A Crotone, nel Centro A Casa di Iulia, è nata la Stanza per l’ascolto protetto dei minori, nel quadro delle attività realizzate dalla Caritas Diocesana di Crotone e dall’Associazione Sabir.

La Stanza per l’ascolto protetto «intende rispondere al bisogno di tutela e protezione dei minori, con particolare attenzione ai minori che si trovano in una situazione di forte vulnerabilità e fragilità sociale, che sono a rischio di maltrattamento, trascuratezza affettiva ed educativa, incuria, abusi».

«L’obiettivo – si legge in una nota –è quello di potenziare i servizi del territorio creando un luogo di ascolto e accoglienza neutro e protetto che diventi punto di riferimento per l’intero territorio e la comunità locale. Obiettivo principale è, anche, quello di sviluppare un network di riferimento a livello territoriale, capace di identificare in maniera tempestiva i primi segnali di maltrattamenti e abusi, di fornire strumenti di intervento e sostegno a supporto delle istituzioni, delle famiglie e degli enti locali, fornendo anche luoghi protetti per le attività con i minori».

Per questo motivo la stanza e i servizi annessi del centro A casa di Iulia, così come il personale dell’Associazione Sabir e della Caritas saranno messi a disposizione, a seguito di specifici accordi, degli enti che ne faranno richiesta. (rkr)

CROTONE – L’incontro sul Novecento crotonese

È in programma per domani, alle 19.30, la conversazione sul Novecento crotonese a cura del Rotary di Crotone.

L’evento rientra nell’ambito del progetto Biblioteca Casa di Quartiere Bibliotec@…un libro ovunque promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Crotone.

L’incontro si terrà in forma mista, con i relatori ed un numero di ospiti ridotto in presenza, presso la sede del Rotary in piazza Castello ed il pubblico da remoto utilizzando la piattaforma messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale.

La conversazione partirà dall’opera di Giuseppe Brasacchio,  imprenditore, storico ed economista nonché cofondatore del Rotary di Crotone. (rkr)

 

CROTONE – Successo per l’incontro col Maestro liutaio Mungari

Alla Casa della Cultura di Crotone si è svolto, con successo, l’incontro con il Maestro liutaio Giuseppe Mungari.

L’evento rientra nell’ambito del progetto Biblioteca Casa di Quartiere Bibliotec@…un libro ovunque, (Piano Cultura Futuro Urbano del Mibact), promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Crotone.

Il Maestro Mungari, infatti, ha tenuto un incontro incentrato sulla storia e le tecniche di costruzione degli strumenti musicali artigianali come chitarre classiche, barocche, chitarre battenti e lire calabresi Tra gli argomenti trattati, organologia generale, nascita della chitarra classica, scale musicali e cromatiche e anatomia dello strumento.

Considerato l’apprezzamento riscontrato per la riscoperta di un’arte antica ed allo stesso affascinante e coinvolgente, i prossimi appuntamenti del corso saranno trasmessi anche in streaming e potranno essere seguiti sul portale del progetto https://bibliotecaarmandolucifero.it. (rkr)

CROTONE – Dal 6 marzo al via i “Green Saturdays”

Dal 6 marzo, a Crotone, prende il via i Green Saturdays, promosso dal Comune di Crotone in collaborazione con Arkrea e il contributo volontario di una serie di associazioni cittadine.

Si tratta di una iniziativa, in programma ogni sabato, dedicato alla cura e alla manutenzione del verde in alcuni siti cittadini, a cui hanno già aderito all’iniziativa: Scuola Guardia Krotoniate (I Krotoniati), TrashchallengeKr, Verso il cambiamento, IoResto, Piantiamola, Edukrò, Ciclofficina TR22o, Circolo Ibis.

Si parte sabato 6 marzo con la villa comunale e la zona antistante la struttura Park and ride: una pulizia propedeutica all’avvio delle procedure per l’affidamento e la riapertura di tali fondamentali strutture, finalizzate all’incremento dell’offerta turistica comunale e la vivibilità del territorio.
Sabato 13 marzo, sarà la volta dell’area di pertinenza comunale del parco archeologico di Capocolonna: anche in questo caso la finalità è quella di restituire al più presto vivibilità e decoro all’area simbolo dello sviluppo turistico della città.
Il sabato successivo sarà la volta della “strada parco” di Via Peppino Impastato: ormai un’arteria strategica della viabilità cittadina in cui è in programma dell’amministrazione la predisposizione di un lungo viale alberato, in cui avrà sede la realizzazione dell’iniziativa “adotta un albero” in favore dei bambini della città, già avviata negli scorsi mesi dall’amministrazione.
L’ultimo sabato di marzo sarà,infine, la volta del Giardino o Parco Tellini, una delle aree più suggestive del centro cittadino che l’amministrazione intende al più presto restituire alla fruibilità dei cittadini quale area di svago e sede di eventi ricreativi.
«Nessuno si senta escluso – si legge in una nota – i tempi ristretti non consentono un contatto informale con tutte le numerose realtà associative del territorio. Chiunque intendesse partecipare, può inoltrare una mail all’indirizzo: uffcomunicazione@comune.crotone.it indicando il nominativo dell’associazione, quello di un referente ed il proprio recapito telefonico».
Sull’iniziativa, l’assessore al verde pubblico, Sandro Cretella ha commentato: «i virtuosi esempi che la associazioni preposte alla tutela del verde hanno già avuto modo di dimostrarci, sin dal nostro insediamento, attraverso iniziative concrete ed attraverso le interlocuzioni con le stesse intrattenute, ci hanno indotto ad ideare questa iniziativa che mira ad esaltare il generoso e disinteressato contributo che tutto l’associazionismo crotonese è in grado di esprimere: un supporto di vitale importanza in un periodo di ristrettezze economiche e di estrema carenza di organico in cui l’attività di queste associazioni costituisce un concreto aiuto al fine di garantire la difficile opera di gestione del verde pubblico in tutto il territorio cittadino».
L’iniziativa si terrà nel pieno rispetto ed entro i limiti dettati dalla normativa “anti-covid”. (rkr)

Nel Crotonese un corso online per le scuole contro il cyberbullismo

Promosso e organizzato dall’avv. Salvatore Rocca, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Crotone e Presidente del Movimento Forense di Crotone, si svolge mercoledì 3 marzo un Convegno in modalità telematica che darà inizio alla seconda edizione del Corso nelle scuole dell’istituto comprensivo di Rocca di Neto per affrontare il fenomeno del Cyberbullismo e del Bullismo. L’incontro ha avuto il patrocinio dell’Università Niccolò Cusano di Crotone con il direttore Leonardo Maria Rocca e del Comune di Rocca di Neto che hanno da subito aderito alla lodevole iniziativa.

Convegno Cyberbullismo

Tra i diversi relatori ci saranno anche gli esperti del settore l’avv. Frank Mario Santacroce e l’avv. Rosario Carnevale (dirigente generale del CO.RE.COM Calabria). Il corso verrà articolato in diverse ore di lezione, distribuite tra i diversi volontari avvocati che aderiscono all’associazione del Movimento Forense sede territoriale di Crotone.
Secondo l’avv. Rocca «Il bullismo e il cyberbullismo sono problematiche che stanno diventando sempre più rilevanti all’interno della scuola. Iniziamo con il fare più chiarezza su questi argomenti. Non si considera mai che bullismo e cyberbullismo avvengono a causa di una mancata formazione, di una educazione comportamentale ed emozionale assente unita a una visione empatica ancora non sviluppata in giovane età. La scuola è il primo luogo di aggregazione eterogenea con cui i ragazzi vengono in contatto, un luogo dove per la prima volta si confrontano e si “affrontano”. I casi di bullismo a scuola sono frequenti ma per fortuna le dinamiche sociali di un ambiente educativo possono essere visibili, affrontate e contrastate. Con l’ingresso dei più giovani sul web invece queste dinamiche diventano nascoste, settoriali e continuative. La vittima non ha più via di fuga, non ha un luogo sicuro dove evitare l’aggressione, è sotto tiro 24 ore su 24. Nel cyberbullismo la violenza non ha mai fine, perché rimane visibile, presente e a portata di schermo ogni momento della propria giornata. Se prima una lettera, un affronto verbale o corporeo (seppur sempre deprecabili) erano delimitati dal tempo stesso della lettura/azione, ora l’offesa si ripresenta ogni volta che l’alunno è connesso a internet. Tutte le informazioni negative, positive, false o vere, connesse a noi, una volta nel web non possono essere cancellate e controllate. La facilità di accesso a internet porta giovani adulti non educati alla comunicazione e all’ambiente stesso del web ad entrare in contatto con un mondo senza conoscerne le conseguenze».
L’avv. Rocca, auspica che il nuovo consiglio regionale possa approvare in tempi brevi la proposta di legge regionale organica in materia di “prevenzione e contrasto dei fenomeni del bullismo e cyberbullismo”, redatta dal Consigliere regionale Calabria Frank Mario Santacroce, già Segretario dell’organismo Corecom, ed approvata da tutto il comitato.

Il convegno si svolge alle 15 sulla piattaforma Microsoft Teams, (rkr)

CROTONE – Approvato schema di protocollo di intesa tra Comune e il Comitato Paralimpico

È stato approvato, dalla Giunta comunale di Crotone, su porposta dell’assessore allo Sport, Luca Bossi, lo schema di protocollo di intesa tra il Comune di Crotone e il Comitato Italiano Paralimpico per il quadriennio Paralimpico 2021-2024.

Si tratta di un importante strumento destinato alla promozione delle attività sportive agonistiche ed amatoriali per persone disabili, secondo criteri volti ad assicurare il diritto di partecipazione all’attività sportiva in condizioni di uguaglianza e pari opportunità.
L’amministrazione Voce ha accolto, con immediatezza e specifica volontà, la proposta pervenuta dal Comitato Italiano Paralimpico finalizzato all’avvio di una collaborazione per promuovere la pratica delle attività sportive paralimpiche afferenti tutte le tipologie di disabilità, sia motoria che intellettiva e relazionale come mezzo per ritrovare se stessi e le proprie nuove abilità.
«Sono obiettivi – ha dichiarato l’assessore Bossi – che intendiamo perseguire pienamente garantendo l’attuazione di politiche sportive tese a promuovere il diritto allo sport per tutti i cittadini e la piena inclusione delle persone con disabilità. Avvertiamo la collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico non solo come una occasione di dialogo proficuo per perseguire queste finalità ma come un obbligo e un dovere morale della nostra amministrazione». (rkr)