Verso la ripartenza del progetto ‘Antica Kroton’

Il progetto Antica Kroton sta per ripartire. È quanto è emerso dal vertice tra Regione, Mibact e Comune di Crotone che, settimana prossima, si incontrerà di nuovo per dare il via al progetto relativo ai tesori archeologici di Crotone.

Per la Regione Calabria, oltre al presidente Spirlì, erano presenti i direttori generali Maria Francesca Gatto (Istruzione e Cultura), Maurizio Nicolai (Programmazione), Domenico Pallaria (Infrastrutture e Lavori pubblici) e Gianfranco Comito (Ambiente), la dirigente Carmela Barbalace (Settore Parchi archeologici); per il Mibact, il segretario regionale per la Calabria, Salvatore Patamia, e il funzionario archeologo Alfredo Ruga; per il Comune di Crotone, il sindaco, Vincenzo Voce, l’assessore alla Cultura, Rachele Via, e la dirigente Elisabetta Dominijanni.

«I direttori generali – ha dichiarato Spirlì – erano presenti per rimodulare il progetto e finalmente farlo partire. Crotone, oggi, ha un grave deficit ed è relativo all’inquinamento ambientale, per cui anche i piani molto importanti e complessi come questo patiscono la presenza degli agenti nocivi che ci sono tra la Crotone di oggi e la Kroton che sta riposando sotto la terra».

«Per poter portare alla luce quella Kroton – ha concluso il presidente – noi dobbiamo tenere conto di una conditio sine qua non: se non risolviamo la fase di bonifica, non possiamo arrivare a portare quei tesori fuori e finalmente farli conoscere». (rcz)

CROTONE – L’iniziativa del Circolo Ibis: quattro virtual tour nella Crotone vecchia

È una bella iniziativa, quella promossa dal Circolo Ibis per l’ambiente Odv Crotone, che propone quattro virtual tour alla scoperta della Crotone vecchia, con l’obiettivo di cogliere aspetti curiosi e in parte inediti della storia della città.

L’iniziativa, che rientra nell’ambito del progetto Biblioteca Casa di Quartiere “Bibliotec@…un libro ovunque, (Piano Cultura Futuro Urbano del Mibact), promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Crotone, va a sostituire le visite guidate a causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria.

Con il primo tour “Il Centro storico polo di servizi culturali della città” verranno visitate le proprietà comunali (e demaniali) del vecchio abitato che negli ultimi decenni sono stati utilizzati come sede per servizi culturali comunali quali biblioteca, museo, pinacoteca e archivio storico. Altri immobili invece sono stati adibiti a luoghi di incontro, polifunzionali per attività culturali ed uffici per la gestione del patrimonio culturale. Il monastero di Santa Chiara, la chiesa di Santa Margherita, il bastione Toledo, il convento di S.Giovanni di Dio, il bastione S.Caterina del castello si apriranno ai visitatori per raccontarci le loro origini e ciò che attualmente accolgono.
Il secondo tour “Figure e segni a protezione delle case e dell’abitato” ci porta a riconoscere le forme che gli antichi scalpellini e i mastri muratori incisero e modellarono nella tenera arenaria dei portali, delle finestre e dei balconi, e negli angoli di palazzi, case e campanili, per dialogare con il mondo del soprannaturale e per chiedere protezione pel la casa e per tutto l’antico abitato.
“Il fitto tessuto abitativo ed ecclesiastico durante il viceregno spagnolo: dalle case palaziate alle chiese” diventa invece una full immersion nella “Cotrone” del XVI secolo, in un vortice artistico-architettonico di volute, cavalieri per le campane, “cortigli” esterni alle case, “vignani” da cui affacciarsi o chiacchierare.
Infine, con l’ultimo tour “La città fortezza di Gian Giacomo d’Acaya” si rende omaggio all’immane opera ideata dal nobile cavaliere e ingegnere pugliese, anch’essa realizzata agli inizi del 1500. Cinque bastioni a pianta pentagonale e due rivellini, collegate da cortine per una estensione di 2.700 metri di lunghezza hanno protetto la popolazione dagli attacchi di terra e di mare per oltre due secoli.
I video saranno disponibili sul portale ufficiale del progetto: bibliotecaarmandolucifero.it. (rkr)

CROTONE – Sopralluogo al Museo del Mare e della Terra per recupero della struttura

L’assessore alla Cultura del Comune di Crotone, Rachele Via, con i tecnici comunali e le funzionarie dell’ufficio cultura un sopralluogo al Museo del Mare e della Terra.

Anche in questo caso, l’intenzione dell’amministrazione è di recuperarne la funzionalità e di restituirlo alla fruibilità della comunità cittadina una volta superata l’emergenza pandemica. La struttura è ubicata in uno dei luoghi più suggestivi della città, con un ampio locale a forma esagonale della superficie di oltre 312 mq, con una struttura portante in legno lamellare ed ampie vetrate estese su cinque lati con locali adiacenti che si sviluppano su una superficie di oltre 80 mq.
Una struttura da troppo tempo trascurata che l’assessorato intende riqualificare. A seguito del sopralluogo, i tecnici comunali redigeranno una relazione sui necessari ed opportuni interventi. (rkr)

CROTONE – È nata l’Associazione Ape

A Crotone è nata l’Associazione Ape, guidata da Loredana De Santis, per sensibilizzare il territorio, le istituzioni pubbliche e private, le scuole per ogni ordine e grado.

L’Associazione, nata dall’iniziativa di un gruppo di genitori che si sono conosciuti nelle sedi dello S.P.E.R di Crotone e Cirò Marina, noti per gli interventi psicoeducativi e riabilitativi nell’ambito dei disturbi del neurosviluppo, si è concretizzata per dare forza alle prospettive di recupero attraverso le strade della terapia comportamentale intensiva, promuovendo la divulgazione di laboratori operativi per l’autismo e sostenendo in vario modo le famiglie.

«È errato – si legge in una nota – il presupposto che le persone con autismo non possano fornire prestazioni adeguate. Occorre combattere tale pregiudizio per evitare che la persona cresca in condizioni di forte dipendenza, dando la possibilità di vivere una vita adeguata alle richieste ed alle opportunità che la società mette a disposizione di tutti.
Per fare ciò, occorre produrre un cambio culturale, lavorare su progetti individualizzati per favorire l’inserimento successivo nei contesti professionali e sociali».
L’Associazione Ape, in occasione della Giornata sulla consapevolezza sull’autismo ha previsto dei momenti informativi dal 01 al 10 aprile 2021, con Open Days, presso la sede S.P.E.R sita in via Vecchia Carrara n. 13 – Crotone.
A comporre il direttivo, Daniela Iaconianni, vicepresidente, e Simona Innaro, direttore amministrativo. (rkr)

CROTONE – Giornata Mondiale della consapevolezza sull’autismo, Piazza Corrado si colora di blu

In occasione della Giornata Mondiale della consapevolezza sull’autismo, Piazza Corrado di Crotone si vestirà di blu, colore scelto dall’Onu per rappresentare il desiderio di conoscenza e consapevolezza del pianeta autismo.

Crotone, come migliaia di città in tutto il mondo, si colora di blu per sensibilizzazione sul tema e dare un segnale di vicinanza alle famiglie. A questo gesto simbolico, si affianca l’impegno del tavolo permanente sull’autismo, promosso dall’assessorato alla Tutela della Salute, che mette in rete le strutture e le associazioni che si occupano di autismo sul territorio e che sta elaborando un progetto comune finalizzato all’inserimento e all’integrazione sociale dei ragazzi colpiti da spettro autistico e al sostegno alle famiglie. (rkr)

CROTONE – Il 9 aprile l’incontro sul tema “Le violenze sulle donne”

Venerdì 9 aprile, alle 17, su Google Meet, è in programma l’incontro online sul tema Le violenze sulle donne con Livia Turco, già ministro della Salute.

Partecipano la Fondazione Roberta Lanzino, l’Associazione Noemi, Giovanni Latorre (già Rettore dell’Unical), l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Crotone, Filly Pollinzi, i dirigenti e i soci dell’Upmed.

Considerata l’importanza dell’iniziativa potranno partecipare su richiesta altre associazioni o singole persone. (rkr)

CROTONE – Domenica escursione alla foce del fiume Neto col Circolo Ibis

Domenica 28 marzo, alle 9.30 con ritrovo in Piazzale Nettuno, è in programma l’escursione alla foce del fiume Neto con il Circolo Ibis.

L’evento rientra nell’ambito del progetto Biblioteca Casa di Quartiere “Bibliotec@…un libro ovunque , (Piano Cultura Futuro Urbano del Mibact), promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Crotone, le escursioni naturalistiche a cura del Circolo Ibis per l’Ambiente, partner del progetto.

L’appuntamento porterà i partecipanti in uno dei luoghi più affascinanti e di alta rilevanza naturalistica dell’intera provincia crotonese: la foce del fiume Neto.

Accompagnati dalle competenti ed esperte guide del Circolo Ibis, gli escursionisti andranno a riscoprire la figura del famoso naturalista crotonese Armando Lucifero attraverso la visita di uno dei suoi luoghi preferiti di studio. Utilizzando uno dei suoi testi di identificazione, tra i tanti presenti nella biblioteca comunale che porta il suo nome, si inizierà un confronto scientifico tra le specie avifaunistiche attuali e quelle presenti al tempo del grande studioso.
La prenotazione e la registrazione sono obbligatorie per i partecipanti (massimo venti). Ci si può rivolgere alla segreteria del Circolo Ibis per prenotarsi. (rkr)

“Uno swing per la Freccia”, la campagna per istituire il collegamento tra Crotone e Sibari

Realizzare, in coincidenza con il Frecciargento Sibari-Bolzano, un collegamento ferroviario tra Crotone e Sibari. È questa la proposta avanzata dall’Associazione Ferrovie della Calabria e dal Comitato Provincia della Magna Graecia con la campagna Uno swing per la Freccia.

«Questa proposta – viene spiegato in una nota di Ferrovie della Calabria – nasce anche da una analisi dei numeri: tra le città di Crotone, Cirò, Cariati, Corigliano-Rossano (servita dalle due stazioni “Rossano” e “Corigliano”), oltre ai relativi comprensori, si arriva a toccare un bacino d’utenza di circa 200.000 abitanti che, ad oggi, è costretto esclusivamente a servirsi del trasporto su gomma per i propri spostamenti».

«Ma istituire un simile collegamento ferroviario – continua ancora la nota – non significa solo offrire un utilissimo servizio ai territori sopracitati: in un’ottica prettamente “economica”, per la Regione Calabria, riuscire a portare un maggior numero di utenti in partenza/arrivo a Sibari con il Frecciargento, significherebbe, in prospettiva, far auto-sostenere il collegamento Alta Velocità anche sul tratto Paola – Sibari, azzerando completamente il contributo economico che annualmente la Regione Calabria deve a Trenitalia, o eventualmente dirottandolo nel finanziamento di un ulteriore collegamento Freccia».

«Potremmo ancora citare – continua la nota – l’importanza di un collegamento Regionale Crotone – Sibari e viceversa, in coincidenza con la Freccia Sibari – Bolzano, anche per la mobilità giovanile e turistica nel periodo estivo: la campagna “Notti Sicure” della scorsa estate 2020, promossa dalla Regione Calabria , ha avuto un grandissimo successo ma non ha interessato la fascia jonica, relativamente ai servizi ferroviari. Un treno in partenza da Sibari intorno alle 23 con destinazione Crotone, passando per Corigliano, Rossano, Cariati, Cirò, e viceversa al mattino in partenza da Crotone attorno alle ore 5.00 in direzione Sibari, nel periodo estivo rappresenterebbe un’eccellente soluzione di viaggio per gli spostamenti notturni dei giovani, che potrebbero così evitare di utilizzare l’automobile sulla pericolosa SS 106».

Una proposta, che trova pieno appoggio e sostegno dell’assessore regionale di Forza Italia, Antonio De Caprio, che ha sottolineato come «il suddetto collegamento é molto apprezzato sia dalle popolazioni dell’Alto Jonio che dell’Alto Tirreno. È stato, infatti, il primo a collegare, in alta velocità, questi territori con il resto d’Italia. Sono certo che anche le popolazioni di Corigliano – Rossano, Cariati, Cirò e Crotone, dove fermerebbe il regionale, effettuato con i moderni convogli Swing, apprezzerebbero questo servizio».

«Giova, comunque, ricordare – ha proseguito il consigliere regionale azzurro – quanto in più occasioni ribadito dall’Unione delle Associazioni della Riviera dei Cedri e del Pollino. Cioè che “bisogna avere una visione della Calabria unita”. Dare la possibilità alla cittadinanza di usufruire di questo servizio vuol dire anche aprire la strada al raddoppio delle corse, in attesa che, completata l’elettrificazione, il Frecciargento possa completare la sua corsa a Crotone o a Catanzaro Lido». 

«Sappiamo tutti – ha concluso – le condizioni in cui versa la fascia jonica, oggi privata di qualsiasi collegamento a lunga percorrenza. È una battaglia di civiltà in favore non solo dei territori interessati, ma di tutta la Calabria». (rkr)

CROTONE – Il progetto per dare nuovo volto al quartiere Fondo Gesù

Si chiama AΙΣΑΡΟΣ, Contemporaneo Possibile, il progetto per dare un nuovo volto al quartiere Fondo Gesù di Crotone.

Il Comune di Crotone partecipa alla prima fase del “Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare’’ con una proposta progettuale di 15 milioni di euro, che individua come ambito d’intervento il quartiere “Fondo Gesù’’.
L’intento dell’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Voce è trasformare l’attuale contesto degradato ed emarginato del quartiere in luogo vivibile, integrato con il restante tessuto urbano della città.
Le azioni e le misure programmate, oltre che alla riqualificazione del patrimonio residenziale pubblico, mirano al miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza dei luoghi, alla rigenerazione urbana e socioeconomica, all’incremento della qualità ambientale e dell’offerta culturale.
A supporto della realizzazione del progetto, il Comune di Crotone ha sottoscritto due protocolli d’intesa rispettivamente con l’Aterp, che gestisce il nostro patrimonio residenziale pubblico, e congiuntamente con la Camera di Commercio, Confcommercio e Confesercenti.
L’accordo con l’Aterp, che integra una convenzione già in atto con il Comune di Crotone, impegna quest’ultimo a completare le opere di ristrutturazione previste dal programma Qualità dell’Abitare con intervenenti di adeguamento sismico ed efficientamento energetico sugli edifici, che possono beneficiare del Bonus 110% .
Con le associazioni di categoria, si è concertato di prevedere azioni avviate dal basso per contribuire a co-progettare la visione di sviluppo e la diffusione di una nuova microimprenditorialità nel quartiere, al fine di rafforzare la sua capacità di attrattiva ed offrire al contesto territoriale un nuovo modello di mobilità ed urbanistica commerciale.
Durante la redazione della proposta, sono stati attivati processi di partecipazione con videoconferenze e analisi Swot, a cui sono hanno partecipato le forze dell’ordine, le Istituzioni coinvolte, il terzo settore, i comitati di quartiere, gli operatori economici e le associazioni.
«Il metodo condiviso e partecipativo sperimentato per questo bando – si legge in una nota – sarà di riferimento per ogni intervento di trasformazione urbanistica che interesserà il territorio. I concetti chiave che hanno guidato la redazione del masterplan possono essere sintetizzati nei seguenti interventi: riqualificazione del patrimonio edilizio e rigenerazione del tessuto economico- sociale; riduzione del rischio idrogeologico rappresentato dal fiume Esaro, con la realizzazione di vasche di laminazione naturale, multifunzionali ed integrate in un parco fluviale, che corre lungo le sponde dell’Esaro, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza ed incrementare la qualità ambientale».
E ancora, «promozione della cultura e dell’arte, con la realizzazione di un museo d’arte contemporanea all’interno del rudere sito in via Acquabona, e l’insediamento di laboratori artistici; incentivazione alla mobilità sostenibile con la sistemazione di percorsi ciclabili e la realizzazione di due velostazioni».
«Confidiamo nell’esito positivo del bando – continua la nota – per risarcire in modo definitivo il debito che la città di Crotone ha nei riguardi dei residenti del quartiere Fondo Gesù, che da oltre vent’anni attendono il completamento del Contrato di Quartiere. Si intende convertire un luogo, che oggi si identifica con il degrado urbano e l’emarginazione sociale, in una nuova opportunità per il quartiere e l’intera città». (rkr)